Bulgaria – Atti di revisione della Agenzia nazionale bulgara delle entrate

Bulgaria – Revisione generale

Un insieme di azioni dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate ( Национална агенция за приходите (НАП (NAP)) volte a stabilire gli adempimenti fiscali e assicurativi

Assegnazione di revisione

Emissione di un ordine di aggiudicazione

Gli audit sono affidati da determinate autorità fiscali, autorizzate dal direttore territoriale della direzione territoriale competente dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate ad affidare gli audit, ovvero dal direttore esecutivo dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate o da un vicedirettore esecutivo da lui designato (art. 112, comma 2 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa ( ДАНЪЧНО-ОСИГУРИТЕЛЕН ПРОЦЕСУАЛЕН КОДЕКС(ДОПК)) ).

Il procedimento di revisione contabile è avviato con l’emissione di un provvedimento di affidamento della revisione contabile, che definisce: il soggetto verificato, indicando i dati che lo riguardano ai sensi dell’art. 81, par. 1, commi 2 – 5 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa; il responsabile dell’audit; gli organi di revisione; il periodo rivisto; le tipologie di adempimenti per imposte e/o contributi assicurativi obbligatori; il termine per la sua esecuzione, nonché altre circostanze rilevanti per la revisione.

Le pratiche per l’affidamento degli audit nelle Direzioni territoriali dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate sono assegnate automaticamente ai gruppi di audit e alle stazioni appaltanti, attraverso il sistema informativo “Controllo – Контрол”.

I servizi elettronici del sistema informativo “Controllo – Контрол” sono accessibili secondo le regole generali per l’accesso e il lavoro con i servizi elettronici descritti nella pagina dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate . Il sistema fornisce i seguenti servizi telematici, accessibili con firma elettronica qualificata, fruibili dai clienti dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate:

Il provvedimento di incarico di revisione viene emesso come documento informatico, sottoscritto con firma elettronica, e solo in caso di impossibilità tecnica di essere sottoscritto con firma elettronica può essere emesso e sottoscritto su supporto cartaceo.

L’ordine emesso viene consegnato alla persona controllata.

L’ordine di incarico di audit può essere modificato dall’autorità che ha emesso l’ordine di incarico originale, che può modificare il periodo di esecuzione, i dati di registrazione della persona controllata, l’ambito dell’audit, il responsabile dell’audit o le autorità fiscali che lo eseguono. La modifica si considera effettuata dalla data di emissione del nuovo provvedimento. Le ordinanze emesse per modificare l’ordinanza di aggiudicazione sono notificate anche alla persona rettificata.

L’ordine di commissionare una revisione non è impugnabile separatamente dall’atto di revisione.

Termine ultimo per l’esecuzione della revisione

In sede di affidamento dell’audit può essere fissato un periodo iniziale fino a tre mesi per l’effettuazione dell’audit, che decorre dalla data di consegna dell’ordine per l’affidamento dell’audit. Quando il provvedimento di attribuzione della revisione è stato notificato ai sensi della procedura di mutua assistenza e scambio di informazioni con gli Stati membri dell’Unione Europea, il termine per l’effettuazione della revisione decorre dalla data di ricezione della notifica di notificazione da parte dell’autorità competente dell’altro paese.

Quando il termine di tre mesi per l’effettuazione della revisione risulta insufficiente, può essere prorogato fino a ulteriori due mesi.

In caso di particolare complessità fattuale di una particolare revisione, quando i termini inizialmente determinati risultino insufficienti, il termine per l’effettuazione della revisione può essere prorogato dall’autorità che ha affidato il procedimento fino a tre anni dalla consegna dell’atto ordinanza di assegnazione, e in tal caso ordinanza di proroga del termine è emessa dal direttore esecutivo dell’Agenzia nazionale delle entrate.

Esecuzione della revisione

Luogo dell’audit

Nell’effettuare la verifica, è necessario che il soggetto verificato fornisca un luogo e le condizioni idonei per la sua effettuazione, nonché designi referenti presso l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate per l’assistenza durante la verifica (art. 115, comma 1, cpv) Codice di procedura fiscale ed assicurativa). Le autorità di revisione sono tenute a familiarizzare con i documenti e le altre prove in possesso della persona controllata, nonché a stabilire i fatti e le circostanze rilevanti per determinare i risultati della revisione contabile.

L’audit può essere svolto anche presso la direzione territoriale nei casi di impossibilità ad effettuarlo presso la persona auditata. In tal caso, l’Agenzia nazionale bulgara delle entrateredige verbale e inventario dei documenti da consegnare e consegna all’interessato copia del verbale e dell’inventario. L’Agenzia nazionale bulgara delle entrate restituisce con inventario tutti gli originali, le carte oi supporti tecnici sequestrati o consegnati entro 30 giorni dalla richiesta scritta dell’interessato, salvo che siano oggetto di raccolta in prova in altri procedimenti pendenti o di pignoramento dei titoli e delle cose, o l’esecuzione è diretta ai sensi dell’ordine di questo codice.

Qualora sia necessario accertare fatti e circostanze relativi all’attività della persona, del suo reparto, oggetto, attività o beni al di fuori del luogo abitato di svolgimento del controllo, anche nel territorio di altra direzione territoriale, le autorità di controllo possono essere distaccate stabilire tali circostanze (art. 115, co. 5 Codice di procedura fiscale ed assicurativa).

Consegna di documenti a persone nel corso di un audit.

Gli atti che vengono emessi in relazione all’affidamento, allo svolgimento e alla conclusione del procedimento di revisione contabile sono notificati alla persona verificata, al suo rappresentante o procuratore, al componente di un organo di amministrazione o al suo dipendente designato a ricevere atti o comunicazioni, secondo le regole per la notifica di messaggi ai sensi dell’art. 29 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa.

Quando viene effettuata una verifica su una persona fisica, inclusa la ditta individuale, gli atti possono essere notificati a un componente maggiorenne del suo nucleo familiare, nonché a un maggiorenne che abbia lo stesso domicilio, se la persona accetta di accettarlo con l’obbligo di consegnarlo. Gli atti e gli atti rilasciati dalle persone fisiche possono essere consegnati anche sul luogo di lavoro personalmente o tramite la persona designata a ricevere i messaggi del datore di lavoro, essendo necessario anche il consenso all’accettazione e con obbligo di consegna alla persona.

La notificazione può essere effettuata dall’Agenzia nazionale bulgara delle entrate o da un altro funzionario (servicer) e può essere effettuata in uno dei seguenti modi:

  • all’indirizzo postale dell’entità;
  • inviando una lettera all’indirizzo per la corrispondenza con ricevuta di ritorno tramite un operatore postale abilitato, in cui è annotato l’atto compiuto;
  • via fax;
  • mediante l’invio di un messaggio elettronico con firma elettronica qualificata dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate;
  • servizio tramite il comune o il municipio, se nel luogo in cui deve essere servito non è presente l’Agenzia nazionale bulgara delle entrateo il gestore;
  • servizio e in ogni altro luogo, quando è ricevuto personalmente dalla persona o dal suo rappresentante.

Gli atti informatici emessi nel corso del procedimento possono essere notificati all’interessato per via telematica, attivando una referenza telematica in un messaggio telematico inviato per notificazione o scaricandoli dal sistema informatico dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate (art. 30, comma 6, Codice di procedura fiscale ed assicurativa). In relazione alla consegna di documenti per via elettronica, le persone obbligate possono utilizzare il servizio elettronico dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate“Consegna e messa a disposizione di documenti a clienti dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate nell’ambito di procedure di controllo”. A tal fine, è necessario che sia specificato un indirizzo elettronico aggiornato presso l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate, al quale possono essere inviati messaggi elettronici e documenti per la notifica.

Quando, nell’ambito della notificazione o comunicazione di un atto nel corso del procedimento, l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate non rinvenga la persona, il suo rappresentante o procuratore, il componente di un organo di amministrazione o il dipendente designato a ricevere comunicazioni o atti, dopo almeno due visite entro 7 giorni all’indirizzo per la corrispondenza, l’ordine dell’art. 32 cpp per la notifica mediante ricorso al fascicolo.

Ai sensi dell’art. 28, par. 3 c.p.p., in caso di verifica, per la quale l’interessato è regolarmente avvisato, quando adotta atti di mutamento del domicilio per corrispondenza, il verificato è tenuto a darne comunicazione scritta all’Agenzia nazionale bulgara delle entrate che procede nel procedimento entro tre giorni dall’esecuzione delle azioni. In caso contrario, tutti gli atti ei documenti del presente procedimento sono allegati al fascicolo e si considerano debitamente notificati.

Azioni dell’Agenzia delle Entrate in sede di verifica

Nell’effettuare la verifica, l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate raccoglie tutti gli atti ei dati relativi all’accertamento di fatti e circostanze rilevanti ai fini della legittimità dell’imposizione e della determinazione degli adempimenti tributari e dei contributi assicurativi obbligatori.

Le prove vengono raccolte d’ufficio o su iniziativa della persona e tutte le prove raccolte sono soggette a valutazione e analisi obiettive. Il gruppo di audit richiede alla persona sottoposta ad audit i documenti necessari per lo svolgimento dell’audit. Tali documenti possono essere documenti commerciali e contabili, documenti bancari, nonché tutti gli altri documenti rilevanti per stabilire gli obblighi della persona.

Al momento della raccolta delle prove, l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate può:

  • Richiedere per iscritto alla persona verificata di presentare documenti, dichiarazioni, referenze e spiegazioni scritte entro un certo termine, sulla base dell’art. 37, par. 3, artt. 53 e dell’art. 56, par. 1 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa. Potrebbe essere loro richiesto di fornire dati dai sistemi informativi della persona in formato elettronico su supporto tecnico;
  • Ai sensi dell’art. 37, par. 5 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa possono essere inoltrate richieste a terzi, enti statali e comunali per la presentazione di atti, dati, notizie, carte, supporti informativi e altri elementi di prova relativi al chiarimento di determinati fatti e circostanze;
  • Esigere spiegazioni scritte da terzi nei casi di cui all’art. 57 Codice di procedura fiscale ed assicurativa;
  • Effettuare controlli incrociati per accertare fatti e circostanze con una persona che non è parte del procedimento di revisione – art. 45 Codice di procedura fiscale ed assicurativa;
  • Utilizzare il materiale probatorio raccolto in occasione delle ispezioni ex art. 110, par. 3 Codice di procedura fiscale ed assicurativa;
  • Per utilizzare le prove raccolte durante un’ispezione per delega ai sensi dell’art. 46 Codice di procedura fiscale ed assicurativa;
  • Assegnare perizie nel rispetto delle regole di cui all’art. 60-66 Codice di procedura fiscale ed assicurativa;
  • Effettuare ispezioni per stabilire le risorse disponibili presso i siti dell’ente sottoposto a revisione;
  • Inviare richieste di informazioni in materia di IVA ad un altro stato membro dell’Unione Europea;
  • Adottare misure per garantire la prova ai sensi dell’art. 40 Codice di procedura fiscale ed assicurativa – mediante inventario o sequestro con inventario di titoli, cose, documenti e altri supporti di informazione, nonché mediante copia di informazioni da e su supporti tecnici che ne consentano la riproduzione, adottando le misure tecniche necessarie per preservarne l’autenticità. Nei casi in cui non vi siano altre opzioni per la messa in sicurezza, l’oggetto o parte di esso può essere sigillato, solo dove si trovano le prove da mettere in sicurezza, per un periodo massimo di 48 ore. L’Agenzia nazionale bulgara delle entrate, per l’attività di messa in sicurezza delle prove, redige un verbale, di cui viene consegnata copia all’interessato. Il termine di sigillatura dell’oggetto è prorogato dal tribunale distrettuale della sua ubicazione su richiesta dell’amministrazione finanziaria che esegue le azioni di sicurezza.

Valutazione delle prove

Il team di revisione esegue un’analisi dei documenti raccolti confrontando i dati contenuti in diversi supporti informativi, al fine di rilevare lacune o violazioni in:

  • il trattamento lecito delle transazioni, consegne, contratti conclusi;
  • determinazione della base su cui vengono addebitate le passività fiscali e ЗОВ/ВФ ГВРС, incluso la contabilità legale dei proventi e degli oneri per tipologia, delle retribuzioni da lavoro, dei contributi percepiti, ecc.;
  • l’uso legittimo di un credito d’imposta;
  • la maturazione legale delle tipologie di obbligazioni in termini di tariffe e termini applicabili;
  • il deposito legale delle tipologie di obbligazioni in termini di importo e durata;
  • l’esecuzione legale di pagamenti in contanti.

A seconda dell’analisi effettuata e di alcune circostanze che si verificano durante la verifica, l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate esprime un giudizio in merito all’adozione di alcune azioni specifiche:

  • Irrogazione di misure cautelari preliminari (art. 121 c.p.p.) – a garanzia di crediti pubblici al fine di impedire transazioni ed azioni sui beni dell’interessato, per effetto delle quali verrebbe meno la riscossione degli adempimenti tributari e contributivi obbligatori difficile o impossibile;
  • Compilazione di un atto per stabilire una violazione amministrativa in caso di violazione amministrativa. La necessità di irrogare una sanzione amministrativa sorge anche nel caso di violazioni accertate nei pagamenti in contanti effettuati dal soggetto verificato in violazione dei requisiti della ZOPB;
  • notificare all’ufficio del pubblico ministero quando nel corso dell’audit sono stati accertati indizi di un reato;
  • Invio al verificato di un invito ad eliminare le incongruenze nelle dichiarazioni presentate o l’errato trattamento fiscale di una cessione ai sensi dell’IVA, accertate in sede di verifica (art. 103 cp);
  • Compensazione o rimborso totale o parziale di importi prima del completamento della verifica;
  • Iscrizione/cancellazione IVA, per causa accertata in sede di verifica;
  • Sospensione della revisione – le cause di sospensione del procedimento di revisione sono definite all’art. 34, par. 1 e par. 2 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa;
  • Cessazione della revisione – quando, prima dell’emanazione dell’atto amministrativo, muore una persona fisica, parte del procedimento, o viene meno una persona giuridica, parte del procedimento (art. 36, co. 1 Codice di procedura fiscale ed assicurativa) .

Completamento della revisione

Il completamento dell’audit è un insieme di azioni delle autorità fiscali da parte del gruppo di audit e delle autorità appaltanti, relative alla redazione di un rapporto di audit, all’emissione di un atto di audit e alla consegna dei documenti alla persona.

La revisione si conclude con l’emanazione di un atto di revisione (Ревизионен акт). La sua emissione è preceduta dalla redazione di rapporto di revisione (ревизионен доклад (РД)) ( art. 116). L’Agenzia nazionale bulgara delle entrate che effettua il controllo redige il rapporto di controllo entro 14 giorni dalla scadenza del termine di controllo.

Il rapporto di revisione (ревизионен доклад (РД)) contiene: i nominativi e le cariche degli organi che lo redigono; numero e data; dati sulla persona controllata; l’ambito dell’audit e le circostanze rilevanti per il suo svolgimento; descrizione delle azioni procedurali eseguite, dei fatti e delle circostanze accertati e delle relative prove; le conclusioni di fatto e di diritto tratte e le relative motivazioni; azioni intraprese per garantire crediti pubblici; proposta di stabilire obblighi; elenco dei documenti allegati; firme dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate che ha redatto il verbale.

Entro tre giorni dalla redazione del rapporto di revisione (ревизионен доклад (РД)), esso viene consegnato alla persona verificata, che a sua volta ha facoltà di opporre opposizione scritta entro 14 giorni. Il termine per la presentazione di un’obiezione alle conclusioni della relazione di audit può essere prorogato fino a un mese su richiesta della persona.

L’atto di revisione (Ревизионен акт) viene emesso fino a 14 giorni dopo la presentazione o la scadenza del termine per presentare un’obiezione contro ilrapporto di revisione (ревизионен доклад (РД)) emesso. L’atto di revisioneè emesso congiuntamente dall’autorità che ha commissionato l’audit e dal responsabile dell’audit. Quando tali enti non riescono a raggiungere un accordo, l’atto di revisione, rispettivamente il decreto di cessazione, è emesso da un’altra autorità delle entrate, designata dal direttore territoriale o da persona da lui delegata, sulla base di una comunicazione scritta dell’autorità che ha commissionato la revisione.

In alcuni casi, la revisione può concludersi con l’emissione di un ordine di chiusura del procedimento di audit – quando l’istituzione di obblighi è inammissibile. Tali sono, ad esempio, i casi in cui:

  • il procedimento è stato avviato dopo la scadenza del termine di cui all’art. 109 cpp;
  • soggetti a stabilimento sono obblighi la cui costituzione non è di competenza dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate;
  • il procedimento è stato avviato per modificare obblighi tributari e previdenziali, ma non ai sensi dell’art. 133 cpp;
  • l’ambito della revisione comprende gli obblighi determinati da un effettivo atto di revisione dopo un ricorso giurisdizionale.

L’atto di revisione (Ревизионен акт), rispettivamente l’ordine di sospendere la revisione, viene consegnato alla persona controllata entro sette giorni dall’emissione dell’atto.

Ricorso contro l’atto/l’ordine di cessazione dell’audit

L’atto di revisione (Ревизионен акт) è l’istituzione, la determinazione, la modifica o la detrazione di obblighi pubblici per imposte e contributi assicurativi obbligatori, cioè è l’atto che crea diritti o obblighi, che incidono rispettivamente sui diritti o sugli interessi legali delle persone fisiche. È anche l’atto soggetto a ulteriore ricorso amministrativo e giurisdizionale, messa in sicurezza ed esecuzione in considerazione del suo ruolo di titolo esecutivo.

L’atto di revisione (Ревизионен акт) può essere impugnato in tutto o in parti separate entro 14 giorni dalla sua consegna. Il ricorso è proposto tramite la direzione territoriale di competenza dell’interessato, avendo come organo decisore il competente direttore della direzione “Appelli e pratiche tributarie e assicurative –Дирекция „Обжалване и данъчно-осигурителна практика” presso l’Ufficio centrale dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate.

Il ricorso amministrativo dell’atto di revisione non ne impedisce l’attuazione.

L’ordinanza di chiusura del procedimento per inammissibilità di obblighi costitutivi è impugnabile secondo la procedura di impugnazione dell’atto di revocazione. Gli altri atti emanati dall’Agenzia nazionale bulgara delle entrate sono impugnabili con le stesse modalità, sempre che il Codice di procedura fiscale ed assicurativa non disponga diversamente (art. 144 Codice di procedura fiscale ed assicurativa).

Entro 7 giorni dal ricevimento del reclamo, l’autorità attraverso la quale è stato presentato completa il fascicolo e lo trasmette all’autorità competente a risolverlo (art. 146 cpp).

L’organo deliberante esamina nel merito il ricorso e, entro 60 giorni dalla scadenza del termine previsto dall’art. 146, rispettivamente, dalla rimozione delle irregolarità della querela (art. 145 cpp) o dall’omologazione dell’accordo ex art. 154 cpp. L’accordo scritto ex art. 154 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa intercorre tra l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate che ha emesso l’atto impugnato e l’ente verificato e si riferisce al raggiungimento di un accordo tra le predette parti circa le prove che saranno ritenute incontestabili. Questo accordo è concluso entro il termine per l’emissione della decisione sul ricorso contro l’atto di revisione.

L’organo decisionale amministrativo può confermare, modificare o annullare l’atto di revisione in tutto o in parte nella parte impugnata. L’atto di revocazione può essere annullato in tutto o in parte e il fascicolo restituito all’organo che ha emesso il provvedimento di attribuzione della revisione (art. 155, comma 4 cpc) con istruzioni inderogabili per l’emissione di un nuovo atto di revisione nei casi di:

  • incompletezza delle prove qualora non possano essere raccolte nel corso del procedimento di ricorso, o
  • commesso violazioni significative delle norme procedurali durante la revisione, che non possono essere rimosse nel procedimento di ricorso.

Diritti, obblighi e responsabilità delle persone controllate

Diritti delle persone secondo il  codice di procedura civile

Le persone controllate, nell’effettuare la revisione, hanno i seguenti diritti disciplinati dall’art. 17 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa:

  • del rispetto del loro onore e dignità nello svolgimento degli atti procedurali previsti dal presente Codice;
  • essere spiegati i loro diritti nei procedimenti ai sensi del presente Codice, compreso il diritto alla difesa nei procedimenti amministrativi, esecutivi e giudiziari, ed essere avvertiti delle conseguenze del mancato adempimento dei loro obblighi ai sensi del presente Codice;
  • di mantenere segrete le informazioni, i fatti e le circostanze che costituiscono informazioni fiscali e assicurative;
  • richiedere all’Agenzia nazionale bulgara delle entrate, nell’esercizio dei propri poteri, di identificarsi e di esibire l’atto in base al quale vengono compiuti i relativi atti;
  • di essere munito di libera accettazione di tutti gli atti presentati dai creditori e dai terzi in relazione ai loro obblighi pubblici;
  • possibilità di scambio telematico di dati con l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate;
  • essere informato sulle conseguenze dell’esecuzione di crediti tributari, altri crediti pubblici e contributi assicurativi obbligatori;
  • impugnare tutti gli atti e le azioni dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate, che ledano diritti e interessi giuridici, secondo la procedura prevista dal presente codice;
  • per dare occasione alle parti di esprimersi sulle prove raccolte, nonché sulle richieste presentate secondo la procedura prevista dal presente codice – le parti possono formulare richieste e eccezioni scritte;
  • hanno diritto al risarcimento dei danni causati loro da atti illeciti, azioni o omissioni delle autorità fiscali durante o in connessione con lo svolgimento delle loro attività. La responsabilità si realizza secondo la procedura prevista dalla legge sulla responsabilità dello Stato per i danni causati ai cittadini;

Quando ricorrono le circostanze per sospendere la revisione ex art. 34, par. 1, comma 1, cpp – in caso di infermità di persona la cui partecipazione al procedimento è obbligatoria ovvero ai sensi del comma 4 – su richiesta del soggetto, le persone controllate possono presentare istanza di sospensione del controllo.

Le persone hanno il diritto di impugnare l’ordinanza di sospensione emessa o la decisione di rifiutare la sospensione del procedimento entro 14 giorni dalla consegna del relativo documento (art. 34, comma 5 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa). Competente a pronunciarsi sul ricorso è il tribunale amministrativo presso la sede della direzione territoriale, nella cui circoscrizione ha sede l’organo il cui atto è impugnato. Il tribunale emette un’ordinanza che respinge o annulla l’ordinanza o il rifiuto di sospendere il procedimento e l’ordinanza del tribunale è definitiva.

Obblighi  e responsabilità delle persone

La persona controllata è obbligata a presentare tutti i dati, le informazioni, i documenti, gli atti, i supporti informativi e altre prove relative ai suoi diritti e obblighi, ai fatti e alle circostanze soggetti a accertamento nei relativi procedimenti e a indicare tutte le persone, statali o municipali enti in cui hanno sede (art. 37, comma 2 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa). La presentazione degli atti può avvenire anche attraverso il sistema informativo “Controllo – Контрол” – “Invio di atti da parte dei soggetti obbligati nell’ambito di procedimenti di controllo”.

Il creditore può chiedere una proroga del termine fissato dall’Agenzia nazionale bulgara delle entrateper la produzione degli atti e dei chiarimenti scritti, qualora ciò sia richiesto da validi motivi (art. 25 cpc). La domanda deve essere presentata dall’interessato prima della scadenza del termine originariamente fissato e, valutata la fondatezza, l’Agenzia delle Entrate emette un “Delibera di proroga/rifiuto di proroga”, che fissa un nuovo termine per la presentazione degli atti. La decisione viene consegnata alla persona esaminata.

Se i documenti richiesti e le spiegazioni scritte non sono presentati dall’interessato o sono presentati, ma non è rispettato il termine fissato dall’Agenzia nazionale bulgara delle entrate, la composizione dell’art. 278 cpc e avvia il procedimento per la redazione dell’atto di constatazione di illecito amministrativo (AUAN). Nonostante il mancato rispetto del termine, se i documenti richiesti e le spiegazioni scritte sono presentati dal creditore prima della scadenza del termine per l’emissione della relazione di revisione o fino alla scadenza del termine di 14 giorni di cui all’articolo 117, comma 1, cpv. 5 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa per la presentazione di opposizioni scritte avverso il verbale di accertamento, l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate è tenuta a discuterne in sede di emissione del relativo documento – verbale di accertamento o atto di accertamento.

Si ricorda che nel caso di documenti richiesti dall’Agenzia nazionale bulgara delle entrate, nel caso di copie già fornite di atti, referenze, chiarimenti o parte di essi in relazione a precedenti procedimenti, è sufficiente che i soggetti obbligati indicare il procedimento in cui sono stati forniti. L’Agenzia nazionale bulgara delle entrate ha la possibilità di rivedere e allegare i documenti già presentati e non è necessario ripresentarli.

Nei procedimenti di revocazione l’onere della prova incombe sulla persona revisionata, quando ciò è espressamente disciplinato dal legislatore.

Quando è necessario chiarire fatti e circostanze al di fuori del territorio del paese al fine di stabilire gli obblighi dell’ente sottoposto a revisione, è obbligo dell’ente sottoposto a revisione presentare prove per il loro chiarimento.

Quando i rapporti o le transazioni sono tra parti correlate, così come nel caso di trasferimenti tra una sede di attività di una persona straniera in Bulgaria e altre parti della stessa impresa all’estero, si considera che la persona sottoposta a revisione abbia avuto l’opportunità di presentare evidenza.

Quando l’ente verificato effettua un’operazione con parti correlate, è tenuto a comprovare il rispetto del prezzo di mercato e le ragioni dello scostamento da esso, anche presentando tutte le prove pertinenti provenienti dall’estero. Se l’ente sottoposto a revisione non adempie ai propri obblighi di fornire prove, l’autorità di revisione ha il diritto di stabilire i prezzi di mercato sulla base delle informazioni o delle prove disponibili. Nell’applicare i metodi per la determinazione dei prezzi di mercato, le autorità utilizzano anche dati sui corsi di borsa, dati specificati in elenchi statistici o altre pubblicazioni contenenti informazioni specializzate sui prezzi.

Nel caso in cui la persona verificata rifiuti di fornire all’Agenzia nazionale bulgara delle entrate l’accesso ad un oggetto sottoposto a controllo o rifiuti di presentare documenti o altri portatori di informazioni, le autorità di controllo possono richiedere l’assistenza delle autorità del Ministero dell’Interno, anche per effettuare una perquisizione o un sequestro come previsto dall’ordinanza del codice di procedura penale (CPC). Gli oggetti, le carte o altri supporti informativi sequestrati sono consegnati dalle autorità del Ministero dell’Interno all’Agenzia nazionale bulgara delle entrate con verbale e inventario. Quando, secondo la procedura del codice penale, sono state raccolte prove rilevanti per l’accertamento di adempimenti tributari o contributi assicurativi obbligatori, le autorità del Ministero dell’interno, la procura o l’inquirente forniscono all’amministrazione finanziaria l’accesso a tale prove e loro copie autenticate. È consentita la perquisizione e il sequestro da parte delle autorità di polizia.

Nei casi di procedimento avviato, di cui l’interessato è regolarmente informato, è tenuto a darne comunicazione scritta all’Agenzia nazionale bulgara delle entrateche procede nel procedimento entro tre giorni dall’adozione degli atti di mutamento del domicilio per la corrispondenza. In caso contrario, tutti gli atti ei documenti del presente procedimento vengono allegati al fascicolo e si considerano regolarmente notificati (art. 28, comma 3 cpp).

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