Sdoganare in reverse charge (inversione contabile) significa assolvere l’IVA all’importazione non contestualmente allo sdoganamento, ma tramite registrazione della bolletta doganale nel registro acquisti e vendite, garantendo la neutralità dell’imposta. Questo meccanismo, applicabile per specifiche merci (oro, rottami, elettronica, ecc.), evita l’esborso immediato dell’IVA, migliorando la liquidità aziendale.
- Funzionamento: L’importatore registra l’IVA dovuta sia nel registro acquisti (detrazione) che in quello vendite (debito), rendendo l’operazione neutrale.
- Settori Chiave: Oro industriale, oro da investimento (con attestazione), rottami, componenti elettronici, edilizia.
- Documentazione: È fondamentale la corretta indicazione del tipo documento nel file XML (es. TD16, TD17, TD18, TD19).
- Vantaggi: Il reverse charge sulle importazioni permette di non pagare l’IVA in dogana, trattandola come una partita di giro.
Procedura Semplificata
- Ricezione della bolletta doganale (o documento equivalente).
- Integrazione della fattura/documento con l’aliquota IVA corretta.
- Annotazione nei registri IVA acquisti e vendite (doppia registrazione).
- La normativa richiede di effettuare queste operazioni entro il mese di ricevimento.
Attenzione: per beneficiare della detassazione sull’oro da investimento, l’importatore deve fornire un’apposita attestazione