Il sistema fiscale di San Marino è noto per la sua competitività, con un’imposta sul reddito delle società (IGR) del 17%, riducibile all’8,5% per le nuove imprese nei primi 5 anni. La tassazione per le persone fisiche è progressiva (9-35%), mentre il sistema indiretto si basa sulla “monofase” che sostituisce l’IVA ed è del 17%, applicata principalmente sulle importazioni.
È prevista una “tassazione di benvenuto” del 6% per i primi 10 anni in presenza di specifici requisiti di reddito o patrimonio, oltre a una tassazione del 7% sui redditi esteri in certi casi.
La tassazione sui dividendi per i residenti è al 5%.
Esiste un’imposta di registro (1-3% o 5%) per trasferimenti immobiliari o atti societari e una tassa governativa annuale di circa € 650.
La primaria fonte normativa del sistema fiscale sammarinese è la Legge 16 dicembre 2013 n.166 “Imposta generale sui redditi” che disciplina sia le imposte dirette sulle persone fisiche che sulle persone giuridiche.
Imposte dirette: Comparazione tra San Marino e Italia
| Italia | San Marino | |
|---|---|---|
| Imposta sulle Persone Giuridiche | 24% IRES + 3,9% IRAP | 17% (art. 43 della Legge 16 dicembre 2013 n.166), ridotto a 8,5% per nuove attività per i primi 5 anni (art. 73, comma 2, della Legge 16 dicembre 2013 n.166) |
| Dividendi percepiti da Persone Fisiche residenti e non | 26% | Ritenuta del 5% (art. 103, comma 6, della Legge 16 dicembre 2013 n.166). Su opzione il contribuente può optare per la tassazione separata per i dividendi di fonte estera, 3% sul netto frontiera (art. 13, comma 1, lettera f, e comma 2, V, della Legge 16 dicembre 2013 n.166) Con la definizione “netto frontiera” si intende l’ammontare della componente di reddito estero così come percepito dal soggetto passivo al netto di eventuali imposte assolte nello stato della fonte (art. 13, comma 4, della Legge 16 dicembre 2013 n.166) |
| Royalties a Non Residenti | 30% (salvo convenzioni contro le doppie imposizioni) | Ritenuta del 20% (art. 102, comma 1, della Legge 16 dicembre 2013 n.166) |
| Interessi su Conti Correnti | 26% | Ritenuta del 11% (art. 103, comma 2, lettera a, della Legge 16 dicembre 2013 n.166) esenti per non residenti (art. 103, comma 4, lettera a, della Legge 16 dicembre 2013 n.166) |
| Plusvalenze su Cessioni Immobiliari | 26% (entro 5 anni dall’acquisto, salvo eccezioni) | Alla formazione del reddito complessivo concorrono le plusvalenze, non rientranti nel reddito di impresa o di lavoro autonomo, provenienti da: a) cessione a titolo oneroso o realizzo, anche sotto forma di risarcimento, di terreni e beni immobili posseduti da non più di cinque anni. La plusvalenza deve considerarsi esente nel caso: i. dei beni immobili adibiti ad abitazione principale del contribuente per la maggior parte del periodo intercorrente tra la data dell’acquisto e/o della costruzione e quello della cessione; ii. dei beni ricevuti in successione (art. 41 della Legge 16 dicembre 2013 n.166) |
| Ritenute su Lavoro Autonomo a Non Residenti | 20%-30% (a seconda del tipo di reddito) | Ritenuta del 20% (art. 102, comma 1, della Legge 16 dicembre 2013 n.166) |
La legge sulle società a San Marino è regolata principalmente dalla Legge sulle società n. 47 del 23 febbraio 2006 e successive modifiche e integrazioni, che definisce le diverse forme societarie, come S.p.A., S.r.l. e S.n.c.. Le norme stabiliscono requisiti di capitale sociale minimo per le società di capitali (ad es. € 77.000 per la S.p.A. e € 25.500 per la S.r.l.), con l’obbligo di versare il capitale sociale entro specifici termini dalla costituzione.
Anche per i non residenti è possibile costituire una società di diritto sammarinese ed intestare ad essa la licenza per l’esercizio di un’ attività industriale o di servizi o commerciale.
Per costituire una società di diritto sammarinese è necessario ottenere la licenza ad operare nel territorio della Repubblica di San Marino. Per ottenerla è necessario fare istanza all’Ufficio Industria Artigianato e Commercio di San Marino, esibendo:
- un contratto d’affitto relativo ai locali che diverranno sede dell’impresa, registrato presso l’Ufficio Registro e Conservatoria;
- eventuali autorizzazioni speciali richieste in relazione al tipo di attività da svolgere.
