Elenco aggiornato al 13/03/2025 degli Stati che non hanno aderito al Common Reporting Standard (CRS)

Il Common Reporting Standard (CRS); è uno standard informativo, sviluppato dall’OCSE, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Organisation for Economic Cooperation and Development (OECD) ), per lo scambio automatico di informazioni, (Automatic Exchange Of Information (AEOI)), a livello globale, tra le autorità fiscali, rivolto a facilitare i controlli anti-evasione, sulle attività finanziarie detenute dai contribuenti .

(Vedi: Common Reporting Standard (CRS) – Scambio automatico tra Stati dei dati finanziari)

Introdotto nell’Unione Europea dalla Direttiva 2014/107/UE (DAC 2), questo standard di raccolta e condivisione di dati sui conti esteri, secondo la lista aggiornata al 16 maggio 2024  vede impegnati, 123 Stati. Oltre all’Italia ed alla Bulgaria, partecipano anche giurisdizioni considerate meno trasparenti (Lussemburgo, Svizzera, Isole Vergini, Cayman, Bermuda e altre).

Attualmente (Elenco aggiornato al 13/03/2025) 126 Stati hanno aderito al Common Reporting Standard (CRS).

Sulla base del  Common Reporting Standard – CRS Multilateral Competent Authority Agreement (CRS MCAA)e della Direttiva 2014/107/UE (DAC 2)   127 Giurisdizioni inviano informazioni all’Italia (Elenco aggiornato al 19/03/2025).

Non hanno aderito al Common Reporting Standard (CRS) 38 Stati:

Algeria
 Belarus
 Benin
 Bosnia and Herzegovina
 Botswana
 Burkina Faso
 Cambodia
 Cape Verde
 Cambodia
 Chad
 Congo (Rep. of)
 Côte d’Ivoire
 Djibouti
 Dominican Republic
 Egypt
 El Salvador
 Eswatini
 Gabon
 Guatemala
 Guinea
 Guyana
 Haiti
 Honduras
 Lesotho
 Madagascar
 Mali
 Mauritania
 Namibia
 Niger
 North Macedonia
 Palau
 Paraguay
 Philippines
 Serbia
 Tanzania
 Togo
 Uzbekistan
 Vietnam.

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