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SAF-T (Standard Audit File for Tax)

SAF-T (Standard Audit File for Tax) è uno standard internazionale per lo scambio elettronico di dati contabili affidabili dalle organizzazioni a un’autorità fiscale nazionale o a revisori esterni. Lo standard è definito dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). I requisiti del file sono espressi in XML , ma l’OCSE non impone alcun formato di file specifico, raccomandando (paragrafo 6.28) che “Spetta interamente agli enti fiscali sviluppare le proprie politiche per l’implementazione di SAF-T, inclusa la sua rappresentazione in XML. Tuttavia, gli enti fiscali dovrebbero considerare formati di dati che consentano l’automazione della revisione contabile oggi, riducendo al minimo i potenziali costi per tutte le parti interessate, quando si passa a nuovi standard aperti globali per i dati aziendali e finanziari, come XBRL e XBRL_GL in particolare”.

Lo standard è ormai sempre più adottato nei paesi europei come mezzo per presentare le dichiarazioni dei redditi in formato elettronico.

Nel maggio 2005, il Comitato per gli Affari Fiscali (CFA) dell’OCSE ha pubblicato la prima versione delle linee guida SAF-T. La versione 1.0 si basava sulle registrazioni presenti in un piano dei conti del libro mastro generale, insieme ai dati del file master per clienti e fornitori e ai dettagli di fatture, ordini, pagamenti e rettifiche. Lo standard descrive un insieme di messaggi per lo scambio di dati tra software di contabilità e autorità fiscali o revisori nazionali. La sintassi è proprietaria e basata su XML. Sono disponibili diverse versioni localizzate compatibili con lo standard generale v1.0. Lo schema era originariamente definito nel vecchio formato DTD , un precursore dell’attuale XML Schema .

La versione rivista (2.0) ha esteso lo standard per includere informazioni su inventario e immobilizzazioni. L’occasione è stata anche colta per migliorare la specifica SAF-T originale per tenere conto dei suggerimenti dei paesi membri dell’OCSE e di altri. Lo schema è stato modificato nel formato XML Schema e sono state aggiunte nuove informazioni relative a inventario e immobilizzazioni. Lo schema non è completamente compatibile con la versione 1.0.

La Bulgaria adotta ufficialmente i requisiti SAF-T a partire dal 2026

Il bilancio statale bulgaro del 2025 introduce formalmente l’obbligo per le aziende di presentare il file SAF-T (Standard Audit File for Tax) a partire dal 1° gennaio 2026. (1)

(1) Legge sul bilancio dello Stato della Repubblica di Bulgaria per il 2025 (Закон за държавния бюджет на Репуб­лика България за 2025 г.)  – DECRETO N. 53  (УКАЗ № 53) del 27/03/2025

Disposizioni transitorie e finali (Преходни и заключителни разпоредби)

§ 17. (1) L’obbligo di presentare inizialmente un fascicolo di verifica standard ai fini fiscali ai sensi del capitolo otto “b” (FILE DI REVISIONE STANDARD PER FINI FISCALI) del Codice di procedura fiscale e di sicurezza sociale (Данъчно-осигурителния процесуален кодекс) sorge:

1. dal 1° gennaio 2026 – per le imprese che al 31 dicembre 2023 sono grandi imprese ai sensi dell’art. 19, comma 1, della legge sulla contabilità e che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:

a) il fatturato netto delle vendite per il 2023 è superiore a 300.000.000 di BGN;

b) nel 2023, le entrate nei conti dell’Agenzia nazionale delle entrate derivanti da imposte e contributi previdenziali, ridotte degli importi rimborsati per imposte e contributi previdenziali, superano i 3.500.000 BGN;

2. dal 1° gennaio 2027 – per le imprese che sono grandi, medie o piccole imprese ai sensi dell’art. 19, comma 1, della legge sulla contabilità al 31 dicembre 2024 e soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:

a) il fatturato netto delle vendite per il 2024 è superiore a 300.000.000 di BGN;

b) nel 2024, le entrate nei conti dell’Agenzia nazionale delle entrate derivanti da imposte e contributi previdenziali, ridotte degli importi rimborsati per imposte e contributi previdenziali, superano i 3.500.000 BGN;

3. dal 1° gennaio 2028 – per le imprese che sono grandi, medie o piccole imprese ai sensi dell’art. 19, comma 1, della legge sulla contabilità al 31 dicembre 2025 e soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:

a) il fatturato netto delle vendite per il 2025 è superiore a 15.000.000 di BGN;

b) nel 2025, le entrate nei conti dell’Agenzia nazionale delle entrate derivanti da imposte e contributi previdenziali, ridotte degli importi rimborsati per imposte e contributi previdenziali, superano 1.500.000 BGN;

4. dal 1° gennaio 2029 – per le imprese che al 31 dicembre 2026 sono grandi, medie o piccole imprese ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, della legge sulla contabilità;

5. dal 1° gennaio 2030 – per le imprese di cui all’art. 71h, comma 1 del Codice di procedura fiscale e previdenziale, non specificate nei punti 1 – 4.