Scheda Paese Lituania

La Lituania ( in lituano: Lietuva), ufficialmente Repubblica di Lituania (in lituano: Lietuvos Respublika), è uno Stato membro dell’Unione europea, confinante a nord con la Lettonia, a est con la Bielorussia, a sud con la Polonia e a sud-ovest con l’exclave russa dell’Oblast’ di Kaliningrad, mentre a ovest è bagnata dal mar Baltico.

Ha una superficie di 65200 km² e 2.793.397 abitanti. Fa parte dell’area geopolitica dei Paesi Baltici, di cui è lo Stato più meridionale e il più popoloso, 2.849.000 abitanti  nel 2017.

La Lituania è uno Stato membro dell’ONU, della NATO, del Consiglio d’Europa, dell’OCSE.

È una repubblica semipresidenziale.

Il capo di Stato della Lituania è il Presidente della Repubblica, eletto direttamente dai cittadini per un mandato di 5 anni rinnovabile una volta. Il suo incarico è in gran parte rappresentativo, con però anche importanti funzioni negli affari esteri e nella sicurezza nazionale; il Presidente è infatti il Comandante in capo delle forze armate. Il Presidente, con l’approvazione del parlamento unicamerale lituano, Seimas, nomina il Primo ministro e, successivamente, il resto del Gabinetto di governo.

Il Parlamento Lituano (Seimas) è formato da 141 deputati; circa metà dei membri (71) sono eletti nelle singole costituenti, mentre l’altra metà viene eletta a livello nazionale con sistema proporzionale. Per accedere al Parlamento, un partito deve ricevere almeno il 5% dei voti, e una coalizione multipartitica almeno il 7%.

Capitale Vilnius.

Contee

La Lituania è costituita da 10 contee (apskritys, singolare – apskritis), ognuna è chiamata con il nome del proprio capoluogo. Le contee sono a loro volta suddivise in 60 comuni. Questa suddivisione amministrativa fu introdotta nel 1994.

  • Contea di Alytus (Alytaus apskritis)
  • Contea di Kaunas (Kauno apskritis)
  • Contea di Klaipėda (Klaipėdos apskritis)
  • Contea di Marijampolė (Marijampolės apskritis)
  • Contea di Panevėžys (Panevėžio apskritis)
  • Contea di Šiauliai (Šiaulių apskritis)
  • Contea di Tauragė (Tauragės apskritis)
  • Contea di Telšiai (Telšių apskritis)
  • Contea di Utena (Utenos apskritis)
  • Contea di Vilnius (Vilniaus apskritis)

Stabilità Macroeconomica

  • Il 1º gennaio 2015 ha adottato l’euro, sostituendolo al litas.
  • La Lituania ha uno dei debiti pubblici più bassi dell’Unione europea

Il profilo economico

Dal 2004 il sistema produttivo lituano ha attraversato una fase di profonda trasformazione. Dopo lo smembramento dell’Unione Sovietica, la Lituania ha perso il suo mercato principale e non essendo entrata a far parte della Comunità degli Stati indipendenti, ha dovuto pagare in valuta forte tutto il carburante importato dalla Russia. Le principali politiche della Lituania sono comunque incentrate, tra le altre misure, sulla creazione di condizioni economiche in grado di catalizzare l’interesse delle imprese. Nel 2002 è stata istituita a Klaipéda, l’unico porto di mare della Lituania sul Mar Baltico, una “zona economica libera” per attrarre gli investimenti stranieri con agevolazioni fiscali.
Nel 2020 la Lituania ha raggiunto l’undicesima posizione, superando le vicine repubbliche baltiche dell’Estonia e della Lettonia, nella classifica stilata dalla Banca Mondiale nel report Doing Business, nel quale vengono confrontate le condizioni per costituire o svolgere un’attività economica in 190 diversi Paesi.

La Lituania vanta:

  • la più veloce rete wi-fi pubblica al mondo;
  • il primato per quanto riguarda la diffusione della fibra ottica presso la popolazione locale;
  • uno dei più economici ed affidabili servizi a banda larga nell’intera Unione Europea.

L’Italia è il quinto fornitore della Lituania alle spalle di Russia, Germania, Polonia e Lettonia per un’esportazione di 1,5 miliardi di Euro ed il quindicesimo mercato di sbocco per la Lituania che esporta verso l’Italia merce pari a 603 milioni di Euro (dati Istituto di Statistica Lituano). Nel corso del 2017 l’interscambio tra i due Paesi ha superato i 2 miliardi di Euro grazie all’aumento sia delle esportazioni italiane (+ 5,2 % rispetto al 2016) sia di quelle lituane (+ 13,7%).

Società di Capitali in Lituania

Le Società di Capitali  in Lituania sono regolate dalla Legge sulle Società di Capitali 

  • Società a responsabilità limitata – Uždaroji Akcinė Bendrovė (UAB)
  • Società per azioni – Akcinė Bendrovė (AB)

Società a Responsabilità Limitata – Uždaroji Akcinė Bendrovė (UAB)

La Società a responsabilità limitata – Uždaroji Akcinė Bendrovė (UAB) è la tipologia più comune ai piccoli investitori stranieri.
Una società a responsabilità limitata (UAB) è un’entità giuridica privata con responsabilità limitata. Ciò significa che gli azionisti non sono responsabili con i loro beni per gli obblighi inadempiuti di UAB. Il capitale sociale di uana UAB deve essere di almeno 2.500 Euro. UAB può essere costituita da una o più persone fisiche e / o giuridiche e il numero degli azionisti non è limitato. Un azionista può vendere o trasferire in altro modo (ad esempio donare, scambiare, ecc.) le sue azioni dellaUAB.

Le decisioni più importanti vengono prese dagli azionisti votando. Ogni azione dà diritto ad un voto, quindi la persona che ha acquisito il maggior numero di azioni ha la maggiore influenza sul voto nell’assemblea generale degli azionisti. La UAB deve avere un unico organo di gestione, il manager. Non è richiesto, ma può anche essere formato un organo di gestione collegiale, il consiglio di amministrazione.

La costituzione, gestione, attività, riorganizzazione, riorganizzazione, separazione e liquidazione della UAB, i diritti e gli obblighi degli azionisti, nonché l’istituzione di filiali di società estere e la cessazione delle loro attività sono  regolati dalla Legge sulle Società della Repubblica della Lituania .

Un UAB può essere costituita elettronicamente utilizzando i documenti di costituzione attraverso  il sistema self-service del Center of Registers . Prima di iniziare la costituzione di una persona giuridica, è necessario riservare il nome .

Vantaggi :

  1. In caso di fallimento dell’impresa, l’azionista rischia solo il patrimonio che ha conferito alla UAB, tutelando così il proprio patrimonio personale;
  2. Non è richiesto un consiglio di amministrazione;
  3. Sono richiesti i revisori solo se il reddito annuo é superiore a € 1,4M;
  4. Al fine di attrarre ulteriori fondi, UAB può emettere nuove azioni, all’acquisizione delle quali gli azionisti devono versare una determinata somma di denaro;
  5. Possibilità di recedere dall’attività mediante trasferimento di azioni UAB ad altri soggetti o cessione di attività;
  6. Agevolazioni fiscali della UAB: se il numero medio di dipendenti non supera le 10 persone e il reddito per il periodo d’imposta non supera i 300.000 euro, viene applicata un’aliquota d’imposta sul reddito ridotta del 5% invece della normale aliquota del 15%.

Svantaggi :

  1. Quando si stabilisce una UAB, è obbligatorio contribuire con almeno EUR 2.500 al capitale autorizzato;
  2. Gli azionisti possono percepire l’utile della UAB solo attraverso la distribuzione dei dividendi.

Documenti necessari per registrare una società a responsabilità limitata

  • Accordo di costituzione o atto costitutivo
  • Statuto societario
  • Verbale di fondazione
  • Dichiarazione di apertura del conto bancario lituano

Società per azioni – Akcinė Bendrovė (AB)

  • La forma commerciale più comune per medie/grandi aziende
  • Il capitale minimo è di € 40.000, di cui almeno il 25% da versare
  • Minimo tre componenti nel consiglio di amministrazione
  • I revisori dei conti sono obbilgatori
  • La società e i suoi azionisti hanno responsabilità limitata

Documenti necessari per registrare una Società per Azioni

  • Accordo di costituzione o atto costitutivo
  • Statuto societario
  • Verbale di fondazione
  • Dichiarazione di apertura del conto bancario lituano
  • Dichiarazione di registrazione alla Securities Commission
  • Relazione sulla società con parere del revisore

Filiale o ufficio di rappresentanza

Le Filiali di una società estera  in Lituania sono regolate dalla Sezione dalla Sezione Nove (Artt. da 75 a 77) della Legge sulle Società di Capitali 

  • La casa madre straniera è responsabile di tutte le passività
  • La filiale può effettuare attività commerciale nel campo della casa madre
  • L’ufficio di rappresentanza può promuovere i prodotti ma non commercializzarli
  • Almeno un dirigente deve risiedere in Lituania
  • Non é richiesta la revisione

Partnership

Una Partnership può essere general o limited:

  • Le società general partnership hanno responsabilità illimitata
  • Le società limited partnership hanno responsabilità limitata

Regime Fiscale

L’imposta sul reddito delle persone fisiche

In Lituania vige il principio di tassazione su base mondiale (“worldwide taxation principle“) secodo il quale: per i soggetti residenti nel Paese, il reddito è tassato ovunque prodotto, mentre per i non residenti si assoggetta a tassazione soltanto il reddito prodotto nel Paese (art. 5 della Legge sull’imposta delle persone fisiche).

Secondo la legislazione Lituana è considerato fiscalmente “residente permanente” in Lituania (art. 4 della Legge sull’imposta delle persone fisiche) chi soddisfa almeno una delle seguenti condizioni:

  • se è residente in Lituania durante il periodo d’imposta;
  • se nel periodo di imposta i suoi interessi personali, sociali o economici sono in Lituania piuttosto che all’estero;
  • se ha soggiornato in Lituania per almeno 183 giorni, anche non consecutivi, nell’anno fiscale, ovvero, abbia soggiornato nel territorio nazionale per più di 280 giorni nel corso di due anni consecutivi (almeno 90 giorni in un anno);
  • se risulta di nazionalità lituana e/o svolge un incarico di lavoro all’estero per conto della Repubblica di Lituania.

Il periodo d’imposta coincide con l’anno solare (art. 7 della Legge sull’imposta delle persone fisiche) .

L’imposta sul reddito delle persone fisiche viene calcolata applicando le regole e le aliquote (Articolo 6 – Aliquote dell’imposta sul reddito –  della Legge sull’imposta delle persone fisichespecificatamente previste ( che vanno dal 15% al 32%) per ciascuna categoria reddituale.

Le fascie di reddito sono determinate in base al VDU – vidutinis darbo užmokestis (salario medio applicato utilizzato per calcolare la base dei contributi previdenziali statali degli assicurati).

Per il 2021 1 VDU = 1352,70 Eur; 60 VDU = 81162 Eur; 1 20 VDU = 162324 Eur .

L’imposta viene calcolata separatamente per ciascuna categoria di reddito (c.d. “schedular system”) in base all’aliquota prevista per la specifica categoria e solo dopo si procede al cumulo, beneficiando di deduzioni e detrazioni.

I dividendi sono tassati, indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo, con aliquota del 15%.

Il trattamento fiscale dei redditi dei non residenti
Il reddito delle persone considerate fiscalmente non residenti in Lituania è assoggettato a imposizione per tutti i redditi e capital gain prodotti in Lituania e suoi redditi esteri trasferiti a mezzo banca in Lituania, secondo le aliquote previste per i residenti. I non residenti non beneficiano delle deduzioni previste per i residenti.

VEDI: Lituania – Informazioni Generali sulla Legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche

L’imposta sul reddito delle persone giuridiche

La tassazione delle persone giuridiche in Lituania segue il modello di tassazione su base mondiale(“worldwide taxation principle“) ; per le società lituane il reddito è tassato ovunque prodotto, le società estere sono, invece, sono soggette all’imposizione solo sui redditi prodotti nel Paese.

Sono soggette all’imposta le società, le società la cui gestione o amministrazione sia svolta sul territorio nazionale, considerate residenti nel territorio dello Stato,  incluse anche le partnership registrate in base alla legge lituana.

Dal 1° gennaio 2010 l’aliquota ordinaria è pari al 15%.

A partire dal 1° gennaio 2020 e fino alla fine del 2022, i ricavi  delle istituzioni finanziarie che superano la soglia di 2 milioni di euro sono soggetti ad un’aliquota maggiore, pari al 20%.

I dividendi distribuiti da una società residente ad un’altra sono soggetti all’aliquota ordinaria del 15%.

Con l’implementazione della  direttiva (UE) 2016/1164 del Consiglio, del 12 luglio 2016 (Atad 1) , la Lituania ha inoltre introdotto, tra le altre, specifiche disposizioni sull’exit tax, imposta applicabile sulle plusvalenze derivanti dal trasferimento di attività di un’impresa dalla Lituania ad un altro Paese.  Sono previste agevolazioni nel pagamento di quest’imposta (può essere pagata a rate) quando le attività vengono trasferite a un membro dell’UE / SEE.

Agevolazioni fiscali per le Microimprese

Nelle leggi fiscali lituane sono previste specifiche agevolazioni, tra queste rientra il regime per le microimprese ( massimo 10 dipendenti e fatturato lordo annuo fino a € 300.000 per periodo d’imposta) che prevede per il primo anno un’aliquota dello 0% e successivamente un’aliquota un’aliquota del 5% (Art. 5, comma 2, della Legge sulla tassazione del reddito delle società).

L’aliquota fiscale dello 0% si applica all’unità  di nuova costituzione per il primo periodo d’imposta se durante il primo periodo di imposta, il numero medio di dipendenti negli elenchi non supera le 10 persone e il fatturato per il primo periodo di imposta non supera i 300.000 EUR e il partecipante è una persona fisica e solo se durante tre periodi d’imposta consecutivi, compreso il primo periodo d’imposta:

  1. le attività dell’unità non sono sospese,
  2. l’unità non è liquidata,
  3. riorganizzato e
  4. le azioni (quote, azioni) della quota non vengono trasferite a nuovi partecipanti.

L’aliquota fiscale del 5% non si applica quando il numero totale di dipendenti e il reddito annuo totale  superano i  limiti stabiliti, ovvero 10 dipendenti e un reddito fatturato di 300.000 EUR, per le seguenti unità:

  • imprese individuali, i cui proprietari o soci siano anche titolari di altre imprese individuali;
  • imprese individuali, il proprietario e / oi suoi familiari che detengono più del 50%, ossia il 50,01%, in un’altra unità l’ultimo giorno del periodo d’imposta e ancora, azioni (azioni, azioni).
  • quote nelle quali lo stesso partecipante (socio, socio o socio) detiene più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).
  • unità in cui gli stessi partecipanti (azionisti, soci o azionisti) controllano congiuntamente più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).

VEDI: Lituania – Informazioni Generali sulla Legge sull’imposta sul reddito delle società

Imposta sugli immobili

Si tratta di imposte locali prelevate sui fabbricati esistenti al 1° gennaio di ogni anno e sulle aree non edificate.

Per le persone fisiche, l’imposta non si applica sugli immobili di valore inferiore a € 220.000.

Dal primo gennaio 2018, sul valore eccedente tale ammontare si applica un’aliquota che varia da un minimo pari a 0,5% (fino al 31 dicembre 2019 era dello 0,3 per cento) ad un massimo pari a 3% (applicabile su fabbricati di valore superiore a euro 500.000).

Le famiglie con più di tre bambini sotto i 18 anni o con disabili godono di alcune agevolazioni: in questi casi la no tax area riguarda gli immobili di valore pari a euro 286.000 e l’aliquota del 2% si applica per gli immobili di valore superiore a euro 650.000.

A partire dal 2020, le imposte immobiliari dovute da persone giuridiche si calcolano applicando un’aliquota stabilita dal Comune dove è situato l’immobile che varia tra l’0,5% e il 3% in funzione della categoria dell’immobile, della densità di abitazione nella zona di edificazione e della quantità di servizi erogati dall’ente locale competente.  L’aliquota minima è pertanto aumentata di uno 0,2% (fino al 2019 era pari allo 0,3%). Tale imposta è deducibile dal reddito soggetto ad imposta sul reddito delle persone giuridiche. Sono esenti da imposizione i beni immobili detenuti da imprese registrate nelle free economic zone, dalle imprese agricole e dalle imprese in fallimento. Per l’imposta sui terreni l’aliquota varia tra lo 0,01% e il 4% in relazione al valore del terreno.

Valley development programmes

Nel 2008, il governo della Lituania ha approvato cinque Valley development programmes:

  • Sviluppo del settore marittimo in Lituania
  • Nemunas
  • Santara
  • Santaka
  • Saulėtekis

La Lituania ha adottato i Valley development programmes, con l’obbiettivo di aggiornare l’infrastruttura di ricerca scientifica lituana e di fornire le condizioni per una cooperazione attiva tra le imprese e la scienza che aiutino a creare un alto valore aggiunto. Attraverso i Valley development programmes si offriranno infrastrutture per svolgere ricerca applicata e sviluppo tecnologico e condizioni favorevoli per la costituzione di nuove o giovani imprese innovative.

Tutti e 5 i Valley development programmes mirano a offrire i seguenti servizi e incentivi agli investitori:

  • Promozione e sviluppo di attività specifiche, con ciascuna valle con una specializzazione diversa;
  • Detrazioni multiple dall’imposta sulle società per spese di ricerca e sviluppo;
  • Fornitura di condizioni per la cooperazione tra imprese e istituzioni accademiche e;
  • Creazione di infrastrutture avanzate per ricerca e sviluppo (Research and Development (R&D)).

Incentivi fiscali in Lituania

Free economic zones

Le Free economic zones della Lituania si trovano in varie località del paese e offrono condizioni imbattibili per lo sviluppo del business offrendo siti industriali pronti per la costruzione con infrastrutture fisiche e / o legali, servizi di supporto e incentivi fiscali.

Le autorità lituane gestiscono attualmente sette zone di libero scambio (sito con mappa interattiva):

  1. Klaipeda FEZ – Legge della Repubblica di Lituania sulla zona economica franca di Klaipeda –  Legge di Klaipėda sulla zona economica franca della Repubblica di Lituania n. I – 1516 Legge che modifica l’articolo 3;
  2. Akmene FEZ –  Legge sulla zona economica franca di Akmenė della Repubblica di Lituania ;
  3. Siauliai FEZ   Legge della zona economica franca di Šiauliai della Repubblica di Lituania – Šiauliai Legge sulla zona economica libera della Repubblica di Lituania n. Legge XI-1909 che modifica gli articoli 2 e 4;
  4. Panevezys FEZLegge della Repubblica di Lituania sulla zona economica franca di Panevėžys;
  5. Kaunas FEZLegge della Repubblica di Lituania sulla zona economica franca di Kaunas – Riepilogo delle modifiche alla Legge della Repubblica di Lituania sulla zona economica franca di Kaunas ;
  6. Marijampole FEZ – Legge della Repubblica di Lituania sulla zona economica franca di Marijampolė;
  7. Kedainiai FEZLegge della Repubblica di Lituania Zona economica franca di Kėdainiai;

 

Le aziende che scelgono di insediarsi in queste zone godono:

  • di un’imposta sugli utili societari dello 0% durante i primi 10 anni di attività;
  • solo del 7,5% nei successivi 6 anni;
  • nessuna tassa sui dividendi e imposta sugli immobili.

La Free economic zone più sviluppata in Lituania – Kaunas FEZ – offre inoltre:

  • esenzione fiscale del 100% sui dividendi;
  • comodi contratti di locazione di terreni per 99 anni.

Per condurre operazioni in una zona economica libera, una società deve rispettare la legge lituana sulle zone economiche libere.

Per usufruire di detto beneficio, si deve trattare di imprese che soddisfino i seguenti requisiti:

  • l’investimento nella società sia pari ad almeno 1 milione di euro;
  • almeno il 75% del reddito della società derivi dallo svolgimento di attività nelle free economic zone, escluse le attività commerciali.

Qualora si tratti di imprese che svolgono attività di servizi, i requisiti per poter accedere all’agevolazione sono i seguenti:

  • l’investimento nella società non deve essere inferiore a euro 100.000;
  • almeno il 75% del reddito deve provenire dalla prestazione di servizi nelle predette aree;
  • il numero medio dei dipendenti non sia inferiore a 20.

Spese per investimenti

Per le imprese che effettuano investimenti in specifici beni quali macchinari o autocarri, materiali elettronici nuovi o usati da non più di due anni e utilizzati dal contribuente per almeno 3 anni è prevista una deduzione dal reddito imponibile pari fino al 100% delle spese sostenute per gli investimenti in questi beni.
Per certe immobilizzazioni, è possibile beneficiare anche di un ammortamento accelerato.

Tonnage Tax

A partire dal 2017 le imprese marittime che svolgono attività di trasporto merci, trasporto passeggeri, soccorso, rimorchio, con un tonnellaggio superiore alle 100 tonnellate di stazza netta, possono usufruire, su base opzionale, di un particolare regime di tassazione forfetaria denominato “tonnage tax” applicato in funzione del tonnellaggio di ciascuna singola nave utilizzata.

Altre agevolazioni

Sono previste ulteriori agevolazioni per le imprese che svolgono attività agricola (aliquota pari al 10%), per le imprese no-profit che reinvestono i propri fondi per attività di interesse pubblico e per le imprese di produzione cinematografica qualora l’80% delle spese, di importo comunque non superiore a euro 43.000, sia stato speso nel territorio dello Stato. Infine, il sistema fiscale lituano prevede che i costi di ricerca e sviluppo sostenuti a fini sperimentali o scientifici non possano essere capitalizzati ma possono essere dedotti fino a un massimo di tre volte nel calcolo dell’imposta sul reddito d’impresa.

L’imposta sul valore aggiunto

Sono considerati soggetti passivi d’imposta tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche, enti pubblici ed istituzionali che forniscono beni e servizi ed effettuano importazioni.

La base imponibile è rappresentata dal totale dei corrispettivi pattuiti per tutte le cessioni di beni e per tutte le prestazioni di servizi effettuate. Sono quattro le aliquote Iva cui sono assoggettate attualmente in Lituania le diverse tipologie di beni e servizi.

L’aliquota standard è del 21%.

Aliquote ridotte sono:

  • 5% – alcune tipologie di prodotti medicali, sui dispositivi tecnici di supporto ai disabili e sui giornali e riviste periodiche;
  • 9%   fornitura di utenze, quali gas, elettricità e acqua ai fini residenziali nonché alla vendita di prodotti utilizzati per il riscaldamento domestico, ai servizi di trasporto, ai servizi di ricezione turistico alberghiera, ai libri e ai prodotti editoriali non periodici

L’aliquota zero è applicabile soltanto a determinati beni e servizi di prima necessità, ì ai servizi assicurativi e finanziari e alle cessioni di beni e servizi connessi e/o destinati all’esportazione.

VEDI: Lituania – Informazioni Generali sulla Legge sull’imposta sul valore aggiunto

Dichiarazione, obblighi strumentali e versamenti

La dichiarazione dei redditi dei contribuenti persone fisiche deve essere presentata entro il 2 maggio dell’anno successivo a quello di riferimento.

La dichiarazione dei redditi per le persone giuridiche deve essere presentata entro il primo giorno del sesto mese dell’anno successivo a quello di percezione dei redditi.

Le società sono tenute a versare quattro acconti in corso d’anno (uno al trimestre). Gli acconti vanno scomputati dall’imposta complessiva. L’eccedenza tra quanto versato e dovuto è restituita. L’imposta finale deve essere versata entro lo stesso termine per la presentazione prevista per la dichiarazione dei redditi.

Dal 1° gennaio 2020 sono cambiati i termini di prescrizione. I termini ordinari di accertamento sono pari a tre anni dal termine di presentazione delle dichiarazioni.
Tuttavia, tali termini saranno prolungati di ulteriori due anni, complessivamente quindi 5 anni, nei seguenti casi:

  • in caso di ricalcolo da parte l’amministrazione fiscale del reddito imponibile a seguito delle informazioni ricevute dallo scambio automatico di informazioni;
  • fallimento dell’imprenditore.

Il termine di prescrizione dell’azione dell’amministrazione finanziaria sarà pari a 10 anni:

  • qualora il contribuente abbia concluso una procedura amichevole;
  • quando si tratti di determinare l’ammontare dell’Iva detraibile sugli immobili;
  • quando il contribuente sia coinvolto in un procedimento penale e occorra determinare l’ammontare del danno allo Stato.

Principali trattati sottoscritti 

Trattati contro la doppia imposizione

Trattati contro la doppia imposizione Pubblicato Applicabile da
1. Irlanda 1998 n. 51-1401 1999-01-01
2. Armenia 2000 n. 108-3431 01-01-2002
3. Austria 2005 n. 128-4604 2006-01-01
4. Azerbaigian 2004 n. 126-4535 2005-01-01
5. Bielorussia 1996 n. 65-1536 1997-01-01
6. Belgio 1999 n. 82-2419 2004-01-01
7. Bulgaria 2007 n. 2-69 2007-01-01
8. Repubblica Ceca 1995 n. 75-1749 01/01/1996
9. Danimarca 1994 n. 17-274 1994-01-01
10. Estonia 2006 n. 5-137 2006-01-01
11. Grecia 2002 n. 95-4096 2006-01-01
12. Georgia 2004 n. 30-961 2005-01-01
13. India 2012 No. 85-4455 01-01-2013
14. Islanda 1999 n. 10-215 2000-01-01
15. Spagna 2004 n. 15-460 2004-01-01
16. Italia 1999 n. 53-1707 2000-01-01
17. Israele 2007 n. 2-70 2007-01-01
18. Giappone 2018 n. 13746 01-01-2019
19. Stati Uniti d’America 1999 n. 110-3209 2000-01-01
20. Emirati Arabi Uniti 2014 n. 04871 01-01-2015
21. Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord 2002 n. 13-485 01-01-2002
22. Canada 1997 n. 10-181 01/01/1998
23. Kazakistan 1997 n. 106-2677 01/01/1998
24. Cina 1996 n. 105-2399 1997-01-01
25. Cipro 2014 n. 04868 01-01-2015
26. Kirghizistan 2009 n. 8-271 01-01-2014
27. Corea 2007 n. 74-2925 2008-01-01
28. Croazia 2000 n. 108-3432 01-01-2002
29. Kuwait 2014 n. 4862 01-01-2018
30. Lettonia 1995 n. 13-297 1995-01-01
31. Polonia 1995 n. 84-1905 1995-01-01
  32.   Liechtenstein   2020 No. 856   2021-01-01
33. Lussemburgo 1995 n. 70-2511 2007-01-01
34. Macedonia 2008 n. 50-1848 01-01-2009
35. Malta 2004 n. 30-960 2005-01-01
36. Messico 2012 No. 119-5980 01-01-2013
37. Moldova 1998 n. 74-2137 1999-01-01
38. Norvegia 1994 n. 17-275 1994-01-01
39. Paesi Bassi 2000 n. 59-1757 2001-01-01
40. Portogallo 2002 n. 111-4900 2004-01-01
41. Francia 1997 n. 106-2675 1997-01-01
42. Romania 2002 n. 57-2299 01-01-2003
43. Russia 2000 n. 59-1765 2006-01-01
44. Serbia 2008 n. 50-1849 01-01-2010
45. Singapore 2004 n. 112-4168 2005-01-01
46. Slovacchia 2002 n. 104-4620 01-01-2003
47. Slovenia 2000 n. 108-3433 01-01-2003
48. Finlandia 1994 n. 18-292 1994-01-01
49. Svezia 1994 n. 17-276 1994-01-01
50. Svizzera 2002 n. 111-4901 01-01-2003
51. Turchia 1999 n. 82-2420 2001-01-01
52. Turkmenistan 2014 n. 04855 01-01-2015
53. Ucraina 1997 n. 11-207 01/01/1998
54. Uzbekistan 2002 n. 109-4808 01-01-2003
55. Ungheria 2004 n. 151-5474 2005-01-01
56. Germania 1997 n. 106-2674 1999-01-01

La CONVENZIONE TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI LITUANIA
PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI E PER PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E SUL PATRIMONIO
, è stata firmata a Vilnius il 4 aprile 1996 e ratificata con legge n. 31 del 9 febbraio 1999 (entrata in vigore dal 3 giugno 1999).

Dal primo gennaio 2019, in Lituania è in vigore la Convenzione multilaterale per l’attuazione di misure relative alle convenzioni fiscali finalizzate a prevenire l’erosione della base imponibile e lo spostamento dei profitti (BEPS).

Lituania – Legge sull’imposta sui beni immobili

REPUBBLICA DI LITUANIA

LEGGE SULL’IMPOSTA SUI BENI IMMOBILI

2005 7 giugno No. X-233

Vilnius

CAPITOLO I.

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo Scopo della legge

Questa legge stabilisce la procedura per la tassazione degli immobili con imposta sugli immobili (di seguito – imposta).

Articolo Concetti di base della legge

1 . Attività economica – un’attività considerata un’attività economica ai sensi della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania.

2 . Immobili utilizzati per attività economiche o individuali – beni immobili ceduti dal proprietario dell’immobile o da altra persona fisica:

1 ) beni di attività individuali come definiti nella legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche della Repubblica di Lituania;

2 ) beni utilizzati per attività economiche o individuali, se le spese relative a tali beni sono incluse nelle detrazioni ammissibili e / o viene detratta l’imposta sul valore aggiunto all’acquisto (import).

3 . Persona fisica – un cittadino della Repubblica di Lituania, un cittadino di uno Stato straniero e un apolide.

4 . Attività individuale – un’attività considerata un’attività individuale ai sensi della legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche della Repubblica di Lituania.

5 . Persona giuridica – una persona giuridica registrata secondo la procedura stabilita dagli atti giuridici della Repubblica di Lituania, una persona giuridica di uno Stato straniero, nonché qualsiasi organizzazione di uno Stato estero riconosciuta come entità giuridica ai sensi delle leggi della Repubblica di Lituania o questo stato estero.

6 . Immobili commerciali – edifici amministrativi, di ristorazione, di servizio, commerciali, alberghieri, ricreativi, medici, culturali, scientifici e sportivi (locali).

7 . Immobiliare – I locali, l’ingegneria e altre strutture sono registrati nel registro immobiliare.

8 . La valutazione di massa immobiliare è un processo in cui un gruppo di oggetti immobiliari simili viene valutato entro un tempo prestabilito, utilizzando una metodologia comune e un’analisi automatizzata dei dati e tecnologie di valutazione memorizzate nel registro immobiliare e nei database di mercato. Dopo una valutazione di massa degli immobili, viene preparato un rapporto di valutazione generale di un gruppo di oggetti immobiliari simili e non viene preparato un rapporto per ciascuna unità immobiliare.

9 . Il valore medio di mercato degli immobili è il valore degli oggetti immobiliari aventi la stessa destinazione d’uso principale, riflettente il prezzo medio di mercato degli immobili nel territorio (zona) e determinato mediante valutazione di massa utilizzando le metodologie di valutazione immobiliare previste dalla Legge sulla valutazione immobiliare e aziendale.

10 . Lavoro educativo – un’attività che è considerata lavoro educativo secondo la legge sull’istruzione della Repubblica di Lituania.

11 . Perito immobiliare – una società di valutazione immobiliare che mantiene il Catasto Immobiliare e il Registro Immobiliare.

12 . Strutture di pesca – stagni e strutture e attrezzature destinate alla loro manutenzione, destinate all’allevamento e all’allevamento ittico.

13 . Le finalità immobiliari specificate nella presente Legge corrispondono alle finalità immobiliari stabilite nel Regolamento del Catasto Immobiliare.

Articolo Contribuenti

La quota è pagata da persone fisiche e giuridiche.

Articolo Oggetto dell’imposta

L’oggetto dell’imposta è:

1 ) bene immobile (o parte di esso) di proprietà di persone fisiche e situato nel territorio della Repubblica di Lituania, ad eccezione di edifici residenziali, giardini, garage, fattorie, serre, fattorie, fattorie ausiliarie, scientifiche, religiose, ricreative (locali ), fabbricati di pesca e strutture di ingegneria, se non sono beni immobili utilizzati per attività economiche o individuali o non sono trasferiti a persone giuridiche per un periodo indeterminato o per un periodo superiore a un mese;

2 ) beni immobili di proprietà di persone giuridiche e ubicati nella Repubblica di Lituania.

Articolo Periodo fiscale

Il periodo fiscale dell’imposta è un anno solare.

Articolo Aliquota fiscale

L’aliquota fiscale è l’1% del valore fiscale degli immobili.

Articolo Prestazioni fiscali

1 . I seguenti beni immobili di proprietà di persone fisiche sono esenti da imposta:

1 ) beni immobili (o parte di essi) utilizzati da una persona fisica per la produzione di servizi di culto, nonché per l’assistenza sociale e assistenziale;

2 ) beni immobili (o parte di essi) utilizzati da una persona fisica per attività agricole, nonché per la coltivazione o la trasformazione di prodotti così coltivati ​​su terreni agricoli, se il reddito di tali attività non è tassato in conformità con le disposizioni dell’articolo 25 del Paragrafo 1 dell’articolo 17 della legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche;

3 ) beni immobili (o parte di essi) utilizzati da una persona fisica per attività didattiche;

4 ) beni immobili (o parte di essi) utilizzati da persona fisica per l’erogazione di servizi funebri o ubicati nel territorio di un cimitero;

5 ) beni immobili (o parte di essi) utilizzati da una persona fisica con la qualifica di artista come laboratorio creativo (studio) per attività creativa individuale.

2 . Sono esenti da imposta i seguenti beni immobili di proprietà di persone giuridiche o beni immobili (o parte di essi) trasferiti a persone giuridiche per un periodo indeterminato o per un periodo superiore a un mese:

1 ) beni immobili di missioni diplomatiche e consolari di Stati esteri, organizzazioni intergovernative internazionali o loro missioni;

2 ) immobili statali o comunali;

3 ) beni immobili di imprese statali e municipali che operano in conformità con la legge sulle imprese statali e municipali della Repubblica di Lituania;

4 ) beni immobili delle istituzioni di bilancio che operano in conformità con la legge sulle istituzioni di bilancio della Repubblica di Lituania;

5 ) beni immobili di imprese di zone economiche libere;

6 ) beni immobili e oggetti di uso generale utilizzati per la protezione ambientale e antincendio secondo l’elenco approvato dal governo della Repubblica di Lituania;

7 ) beni immobili della società fallita;

8 ) beni immobili (o parte di essi) di comunità, associazioni e centri religiosi, utilizzati solo per attività non commerciali o per la produzione di servizi di culto;

9 ) beni immobili (o parte di essi) adibiti a servizi funebri o ubicati nel territorio di un cimitero;

10 ) beni immobili di associazioni di disabili e loro imprese;

11 ) beni immobili di enti di attività agricola e società cooperative (cooperative) il cui reddito imponibile è tassato all’aliquota dell’imposta sul reddito delle società in conformità con le disposizioni della legge sull’imposta sul reddito delle società della Repubblica di Lituania;

12 ) beni immobili (o parte di essi ) di associazioni di condomini, associazioni di condomini, autorimesse e associazioni di giardinieri, utilizzati solo per attività non commerciali;

13 ) beni immobili (o parte di essi) di fondi di beneficenza e di sostegno operanti in conformità con la legge sui fondi di beneficenza e di sostegno della Repubblica di Lituania, utilizzati solo per attività non commerciali;

14 ) beni immobili delle istituzioni scientifiche e di studio elencate nella Legge sulla scienza e gli studi della Repubblica di Lituania;

15 ) beni immobili delle istituzioni educative elencate nella legge sull’istruzione della Repubblica di Lituania;

16 ) beni immobili di istituzioni che forniscono servizi sociali che operano in conformità con la legge sui servizi sociali della Repubblica di Lituania;

17 ) beni immobili (o parte di essi) di organizzazioni sindacali, utilizzati solo per attività non commerciali previste dagli statuti sindacali;

18 ) beni immobili (o parte di essi) di persone giuridiche che operano ai sensi della Legge sulle Associazioni della Repubblica di Lituania, utilizzati solo per attività non commerciali;

19 ) beni immobili della Banca di Lituania, Borsa del lavoro lituana sotto il Ministero della sicurezza sociale e del lavoro della Repubblica di Lituania, Autorità lituana per la formazione del mercato del lavoro sotto il Ministero della sicurezza sociale e del lavoro della Repubblica di Lituania;

20 ) beni immobili di persone giuridiche che operano in conformità con la legge sullo status dei creatori d’arte e delle organizzazioni di creatori d’arte della Repubblica di Lituania.

3 . Sono esenti anche gli edifici non riconosciuti idonei all’uso se non effettivamente utilizzati.

4 . I vantaggi fiscali vengono applicati nel seguente ordine:

1 ) all’acquisizione del diritto al beneficio, il beneficio si applica dal mese in cui si acquisisce il diritto al beneficio;

2 ) in caso di decadenza del diritto alla prestazione, la prestazione non si applica a partire dal mese successivo a quello in cui si perde il diritto alla prestazione.

5 . I consigli comunali hanno il diritto di ridurre o rinunciare all’imposta a scapito dei loro bilanci.

CAPITOLO II

VALORE FISCALE DELL’IMMOBILE

Articolo Valore fiscale degli immobili

1 . Il valore medio di mercato degli immobili e il valore degli immobili di cui ai punti 3 e 4 del comma 2 dell’articolo 9 della presente legge, determinato con il metodo del valore di sostituzione (costo), sono considerati valore fiscale degli immobili.

2 . Il valore fiscale di un immobile può essere considerato come il valore di un immobile determinato dopo una valutazione individuale di un immobile. I contribuenti possono presentare una richiesta al perito immobiliare affinché consideri il valore degli immobili determinato dopo la valutazione individuale degli immobili come il valore dell’imposta sugli immobili se il valore medio di mercato degli immobili determinato dalla valutazione di massa degli immobili o degli immobili di cui all’art. 9 (2) il valore della proprietà determinato dal metodo del valore di sostituzione (costo) differisce dal valore dell’immobile determinato dalla valutazione individuale di oltre il 20 per cento.

Articolo Stima immobiliare

1 . La valutazione immobiliare viene eseguita da un perito immobiliare.

2 . L’immobile è valutato:

1 ) immobili commerciali – metodi di valore comparativo (analoghi del prezzo di vendita) e valore del reddito operativo (capitalizzazione del reddito o sconto del flusso di cassa), applicando la valutazione di massa degli immobili;

2 ) immobili residenziali, giardini e garage (eccetto quelli industriali) – con il metodo del valore comparativo (analoghi dei prezzi di vendita), applicando la valutazione di massa degli immobili;

3 ) strutture ingegneristiche – con il metodo del valore di sostituzione (costo) (calcolo della percentuale di ammortamento fisico);

4 ) altri beni immobili non specificati nelle voci 1-3 di questa parte – con il metodo del valore di sostituzione (costo) (calcolo della percentuale dell’ammortamento fisico), applicando un fattore di correzione del sito che tiene conto dell’impatto dell’ubicazione dell’immobile immobiliare.

3 . La valutazione degli immobili deve essere eseguita secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania almeno ogni 5 anni secondo le condizioni del 1 ° gennaio dell’anno civile.

Articolo 10 Reclami e richieste riguardanti il ​​valore fiscale stabilito degli immobili

1 . I reclami dei contribuenti relativi al valore fiscale stimato degli immobili (di seguito – il reclamo) e le richieste riguardanti l’uso del valore immobiliare valutato individualmente nel calcolo del valore fiscale (di seguito – la domanda) devono essere presentati al perito immobiliare entro un mese dal la valutazione del valore fiscale degli immobili. Questi ricorsi e richieste vengono esaminati dal perito immobiliare entro un mese dalla data di ricevimento del reclamo o della richiesta e viene presa una decisione. La decisione può essere impugnata secondo la procedura stabilita dalla legge sui procedimenti amministrativi della Repubblica di Lituania.

2 . Il perito immobiliare deve informare l’amministratore fiscale locale della ricezione del reclamo o della richiesta del contribuente e della decisione presa in merito al reclamo o alla richiesta entro e non oltre un giorno lavorativo dalla data di ricevimento del reclamo o della richiesta o della decisione.

3 . L’appello del contribuente o una domanda per l’imposta del perito immobiliare e il recupero degli importi correlati si interrompe dalla decisione del perito immobiliare su un appello o richiesta di accettazione o da una decisione del tribunale (sentenza) entra in vigore, se il perito della proprietà del contribuente ha presentato ricorso alla Repubblica di Lituania in procedimenti amministrativi con la procedura, ma ciò non costituisce un ostacolo all’applicazione delle misure per la garanzia di un debito fiscale di cui all’articolo 95 della legge sull’amministrazione fiscale della Repubblica di Lituania, o una base per la loro abolizione.

CAPITOLO III

PAGAMENTO DELL’IMPOSTA

Articolo 11 Presentazione dei dati necessari per il calcolo dell’imposta

1 . I dati del registro immobiliare e del catasto immobiliare necessari per il calcolo dell’imposta devono essere presentati dal perito immobiliare all’amministratore delle imposte locale due volte all’anno: entro il 1 febbraio ed entro il 1 agosto.

2 . La procedura per la presentazione dei dati di cui al comma 1 del presente articolo è stabilita con le modalità ed entro i termini specificati nella convenzione tra il perito immobiliare e l’amministratore centrale delle imposte.

3 . Su richiesta del contribuente, il perito immobiliare predispone un estratto del registro immobiliare secondo la procedura stabilita dalla legge sul registro immobiliare della Repubblica di Lituania, in cui è indicato il valore fiscale dell’immobile . Questi estratti devono essere preparati e serviti o inviati gratuitamente a persone fisiche.

Articolo 12 Calcolo, dichiarazione e pagamento delle imposte

1 . L’imposta sugli immobili (o parte di essi) posseduti da persone fisiche, ad eccezione degli immobili (o parte di essi) trasferiti a persone giuridiche a tempo indeterminato o per un periodo superiore a un mese, è calcolata, dichiarata e pagata da persone fisiche. La commissione per gli immobili (o una parte di essi) di proprietà di persone giuridiche e gli immobili (o una parte di essi) trasferiti a persone giuridiche per un uso indefinito o per un periodo superiore a un mese devono essere calcolati, dichiarati e pagati dalle persone giuridiche.

2 . I comproprietari pagano l’imposta in proporzione alla loro quota di beni immobili. L’imposta sugli immobili di proprietà del diritto di comproprietà può essere calcolata, dichiarata e pagata da uno dei comproprietari.

3 . Le persone giuridiche pagano una commissione anticipata. Ciascuna imposta anticipata sarà pari a 1/4 dell’importo calcolato applicando l’aliquota d’imposta stabilita nell’articolo 6 della presente legge al valore fiscale dell’immobile di proprietà della persona giuridica al 1 ° gennaio dell’anno solare in corso. Gli anticipi devono essere versati rispettivamente entro il 31 marzo, il 30 giugno e il 30 settembre dell’anno civile in corso. Se l’importo calcolato applicando l’aliquota fiscale stabilita nell’articolo 6 della presente legge al valore fiscale degli immobili di proprietà di una persona giuridica al 1 ° gennaio dell’anno solare in corso non supera LTL 1.500, la persona giuridica non è tenuta a pagare una tassa anticipata.

4 . I contribuenti devono presentare una dichiarazione dei redditi per il periodo fiscale pertinente all’amministratore fiscale locale entro il 1 ° febbraio dell’anno solare successivo. La forma della dichiarazione, la procedura per la sua compilazione e presentazione sono stabilite dall’amministratore fiscale centrale.

5 . Le persone fisiche calcolano nella dichiarazione del periodo d’imposta, applicando l’aliquota stabilita dall’articolo 6 della presente legge, l’imposta sugli immobili di proprietà di una persona fisica per quel periodo d’imposta (ad eccezione degli immobili per i quali la persona giuridica che ha rilevato il imposta rientra nel paragrafo 1 del presente articolo).

6 . Le persone giuridiche calcolano l’imposta per i beni immobili di proprietà della persona giuridica e per i beni immobili di proprietà di persone fisiche a tempo indeterminato o per un periodo superiore a un mese nella dichiarazione del periodo d’imposta, applicando l’aliquota stabilita dall’articolo 6 del questa legge.

7 . Se il bene immobile per il quale il contribuente è soggetto a imposta ai sensi dei paragrafi 5 o 6 del presente articolo era di sua proprietà, è stato utilizzato per attività economiche o individuali o è stato trasferito a una persona giuridica (bene immobile trasferito a persone giuridiche per un a tempo indeterminato o, nel caso di proprietà da parte di persone fisiche) per una parte del periodo d’imposta, l’imposta è calcolata in proporzione alla parte del periodo d’imposta (mesi) in cui l’immobile è stato posseduto, utilizzato per fini economici o individuali attività o trasferiti a una persona giuridica, secondo le seguenti regole:

1 ) l’imposta inizia a essere calcolata dal mese in cui si acquista la proprietà del bene immobile, il bene immobile è utilizzato per attività economiche o individuali o il bene immobile è preso in consegna da una persona giuridica;

(2 ) l’imposta non è calcolata dal mese successivo a quello in cui la proprietà del bene immobile è trasferita, il bene immobile non è più utilizzato per attività economiche o individuali o il bene immobile è rimborsato dalla persona giuridica, a meno che il trasferimento o il trasferimento dà luogo a una tassa Punto 1, – in questo caso, nessuna tassa sarà riscossa dallo stesso mese del trasferimento di proprietà, la proprietà sarà trasferita.

8 . Se l’immobile scompare (viene demolito, bruciato o altrimenti perso fisicamente), l’imposta non viene più pagata dal mese successivo a quello in cui l’immobile è scomparso.

9 . L’importo dell’imposta calcolato in dichiarazione dei redditi e, ove sia stato versato un acconto, la differenza tra l’importo dell’imposta calcolato e l’anticipo versato deve essere versato al bilancio entro e non oltre l’ultima dichiarazione per il periodo d’imposta di cui trattasi paragrafo 4. Il pagamento in eccesso dell’imposta sarà rimborsato secondo la procedura stabilita dalla legge sull’amministrazione fiscale della Repubblica di Lituania.

10 . I contribuenti calcolano l’imposta sulla base dei dati dell’estratto del registro immobiliare di cui al comma 3 dell’articolo 11 della presente legge.

CAPITOLO IV

RESPONSABILITÀ

Articolo 13 Responsabilità

In caso di violazione delle disposizioni della presente legge, saranno inflitte ammende e saranno calcolati gli interessi di mora secondo la procedura stabilita dalla Legge sull’amministrazione fiscale della Repubblica di Lituania.

CAPITOLO V

FISCALE

Articolo 14 Credito d’imposta

1 . L’imposta è inclusa nel bilancio del comune nel cui territorio si trova l’immobile.

2 . Se l’immobile si trova nel territorio di più comuni, l’imposta viene detratta in proporzione alla quota di proprietà immobiliare appartenente al rispettivo comune.

CAPITOLO VI

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 15 Entrata in vigore e applicazione della legge

1 . Questa legge entrerà in vigore il 2006. 1 Gennaio

2 . L’imposta sugli immobili per le società e le organizzazioni per l’ultimo trimestre del 2005 viene pagata fino al 2006. 25 gennaio

3 . All’entrata in vigore della presente legge, cesseranno di avere effetto:

1 ) la legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1994, n. 59-1156 );

2 ) Legge sull’integrazione dell’articolo 3 della legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 35-860 );

3 ) la legge che modifica gli articoli 7 e 9 della legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 46-1106 );

4 ) la legge che modifica gli articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 11 della legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 68-1635 );

5 ) la legge sull’integrazione dell’articolo 5 della legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1997, n. 64-1497 );

6 ) la legge sull’integrazione dell’articolo 5 della legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2000, n. 92-2888 );

7 ) la legge che modifica gli articoli 1, 2, 3, 6 e 7 della legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2001, n. 62-2232 );

8 ) la legge che modifica l’articolo 5 della legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2003, n. 104-4648 );

9 ) la legge sull’integrazione dell’articolo 5 della legge sull’imposta sui beni immobili delle imprese e delle organizzazioni della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2003, n. 116-5256 );

10 ) Modifiche alla legge sull’imposta sugli immobili delle imprese e organizzazioni della Repubblica di Lituania, alla legge sul finanziamento del programma di manutenzione e sviluppo stradale, alla legge sui fondi di garanzia, alla legge sui pedaggi, alla legge sulle tariffe per la registrazione dei Proprietà industriale, legge sulla tassa sull’inquinamento ambientale, legge sulle tasse consolari e legge sulla Banca della Lituania; la prima sezione della legge supplementare (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2004, n. 61-2188 ).

Articolo 16 Proposta al governo della Repubblica di Lituania

Il governo della Repubblica di Lituania fino al 2005 1 Ottobre prepara e approva le regole di valutazione degli immobili.

Promulgo questa legge adottata dai Seimas della Repubblica di Lituania.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VALDAS ADAMKUS

 

Lituania – Legge sulle zone economiche libere

REPUBBLICA DI LITUANIA

QUADRO DI ZONE ECONOMICHE LIBERE

1995 28 giugno No. I-976

Vilnius

CAPITOLO I.

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1. Parte generale

Questa legge stabilisce la procedura e le condizioni per l’istituzione, il funzionamento e la liquidazione delle zone economiche libere nella Repubblica di Lituania, nonché lo status giuridico delle entità economiche che operano in una zona economica franca. Lo scopo della legge è quello di creare condizioni fiscali, doganali, valutarie e finanziarie, legali e altre favorevoli favorevoli per le attività economiche e commerciali nella zona economica franca affinché entità economiche straniere e nazionali stabiliscano imprese nelle zone del commercio internazionale, esportazione, finanza, progresso scientifico e tecnico e organizzazioni, incoraggiare gli investimenti esteri, creare nuovi posti di lavoro.

 

Articolo Zona economica libera

1 . Una zona economica franca (di seguito – zona) è un territorio destinato ad attività economico-commerciali e finanziarie, in cui sussistono particolari condizioni di funzionamento economico e giuridico per gli enti economici stabiliti dalla presente Legge. Non ci devono essere residenti permanenti in quest’area.

2 . Le merci nella zona sono considerate al di fuori del territorio doganale della Repubblica di Lituania in termini di dazi e tasse all’importazione e all’esportazione e altri divieti e restrizioni di natura economica.

 

Articolo Attività della zona economica libera

1 . Commercio, produzione ed esportazione, affari, attività bancarie o altre attività possono essere sviluppate nella zona stabilita nella Repubblica di Lituania. Il tipo di attività è determinato da una legge separata sull’istituzione di una zona specifica.

2 . I parchi scientifici e tecnologici possono essere istituiti nella Repubblica di Lituania. Sono istituiti per creare condizioni preferenziali per le aziende manifatturiere straniere e nazionali per effettuare ricerche, collaudi, lavori di costruzione da parte di personale qualificato locale e per sviluppare l’esportazione di prodotti tecnologicamente buoni e competitivi.

 

Articolo Validità delle leggi della Repubblica di Lituania nella zona

Nella zona si applicano la Costituzione della Repubblica di Lituania e la presente legge. Altre leggi e atti legali della Repubblica di Lituania sono validi nella misura in cui i rapporti giuridici tra le attività della zona e le sue entità economiche non sono regolati dalla presente legge.

 

Articolo Gestione delle zone

1 . Il territorio della zona è affittato alla società di gestione di zona secondo la procedura stabilita dalla legge.

2 . L’attività economica della zona è organizzata dalla società di gestione della zona.

 

Articolo Società di gestione della zona

1 . La società di gestione della zona è una persona giuridica. Nella società di gestione di zona, almeno il 51% del capitale è di proprietà privata di persone fisiche e giuridiche. Opera ai sensi del Companies Act. La società di gestione di zona deve essere registrata secondo la procedura stabilita dalla legge sul registro delle imprese.

2 . I poteri della società di gestione di zona sono stabiliti dalla presente legge, così come lo statuto della società di gestione di zona, che sono approvati dal governo della Repubblica di Lituania.

 

Articolo Azienda di zona

1 . Impresa di zona – un’impresa di qualsiasi forma e tipo di proprietà situata in quella zona e registrata dalla società di gestione della zona in conformità con i requisiti della legge sul registro delle imprese della Repubblica di Lituania, a cui le condizioni operative e le garanzie statali per le sue attività nella zona si applicano.

2 . La procedura per la costituzione di una società di zona è stabilita dallo statuto della zona.

3 . La società di zona opera in conformità con la presente legge, lo statuto di zona, il suo statuto e i documenti costitutivi e l’accordo con la società di gestione di zona sulle condizioni di funzionamento nella zona.

4 . Le attività economiche e commerciali specificate nei documenti costitutivi della società sono consentite nella zona, che non sono limitate dalla legge sulle imprese della Repubblica di Lituania e dalle leggi sui rispettivi tipi di imprese. La vendita al dettaglio è consentita solo per soddisfare le esigenze interne dell’area.

5 . Un’impresa che desidera essere registrata in una zona deve presentare alla società di gestione della zona una domanda e altri documenti previsti dalla legge sul registro delle imprese e dallo statuto della zona.

6 . La decisione sulla registrazione di un’entità economica è presa dalla società di gestione della zona.

7 . Tutte le società nella zona sono registrate dalla società di gestione della zona secondo la procedura stabilita dalle leggi della Repubblica di Lituania per la registrazione delle imprese. La società di gestione di zona rilascia un certificato alla società registrata nella forma stabilita dall’amministratore capo del registro della Repubblica di Lituania. La società di gestione di zona comunicherà al Direttore del Registro della Repubblica di Lituania e all’istituzione statale autorizzata a esercitare la supervisione statale delle zone economiche libere le società registrate durante il mese entro il decimo giorno del mese successivo.

  1. 8.Le attività di una società di zona possono essere sospese se la società ha violato le condizioni operative stabilite nella presente legge, lo statuto della zona, lo statuto della società di zona o l’accordo tra la società di gestione di zona e l’ente economico o altro leggi e atti legali della Repubblica di Lituania.Su proposta dell’istituzione statale autorizzata a esercitare la supervisione statale delle zone economiche libere o della società di gestione della zona, possono essere eseguite ispezioni delle attività dell’impresa della zona secondo la procedura stabilita dalle leggi della Repubblica di Lituania.

Il lavoro nelle imprese della zona può essere sospeso secondo la procedura stabilita dalla Legge sulla Sicurezza delle Persone sul Lavoro.

9 . Se una società della zona desidera intraprendere attività in un’altra parte del territorio della Repubblica di Lituania (non in una zona economica franca), deve registrarsi come nuova società secondo la procedura stabilita dalla legge.

Se una società registrata nella Repubblica di Lituania desidera intraprendere attività nella zona, deve registrarsi nella zona secondo la procedura stabilita.

 

Articolo Le aree di investimento di capitali e le attività nell’area sono vietate e limitate

1 . Le seguenti aree di investimento e attività di capitale sono vietate alle società della zona:

attività economiche e commerciali relative a garantire la sicurezza e la difesa dello Stato, nonché la produzione, il possesso o la vendita di armi, munizioni ed esplosivi, effetti nocivi sull’ambiente;

produzione, lavorazione, stoccaggio, decontaminazione di materiali pericolosi e radioattivi;

produzione, vendita e possesso di droghe, stupefacenti, sostanze potenti e tossiche;

lavorazione, vendita e stoccaggio di colture contenenti sostanze narcotiche, potenti e tossiche;

produzione di vodka, liquori e altre bevande alcoliche;

fabbricazione di prodotti del tabacco;

produzione di titoli, banconote e monete, francobolli;

istituzione e gestione di case da gioco;

organizzazione di lotterie;

editoria, escluse le attività per conto proprio, produzione e trasmissione di programmi radiofonici e televisivi, escluso il supporto tecnico per le tipografie, la radio e la televisione;

trattamento di pazienti con malattie infettive pericolose e particolarmente pericolose, comprese malattie della pelle veneree e infettive, forme aggressive di malattia mentale;

trattamento di animali affetti da malattie particolarmente gravi;

gestire le questioni relative alla migrazione per lavoro.

2 . Le attività autorizzate stabilite nella legge sulle imprese della Repubblica di Lituania devono essere autorizzate dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione statale da essa autorizzata.

3 . È vietato l’investimento di capitali stranieri nello sfruttamento delle risorse naturali statali senza concessione.

 

CAPITOLO II

ISTITUZIONE DI UNO SPAZIO ECONOMICO LIBERO

 

Articolo Procedura per stabilire la zona

1 . I promotori dell’istituzione della zona possono essere comuni e distretti della Repubblica della Repubblica, entità economiche locali o straniere registrate nella Repubblica di Lituania, che presentano una proposta al governo della Repubblica di Lituania per stabilire la zona. Questa proposta deve includere:

il tipo o i tipi di attività specificati nell’area;

una descrizione dei confini territoriali della zona e una planimetria del suo territorio;

l’approvazione del governatore della contea per l’affitto dell’area assegnata alla zona, coordinata con il comune locale.

2 . La zona è stabilita dalla legge della Repubblica di Lituania. La legge determinerà i confini del territorio della zona, il tipo (i) di attività della zona, il periodo di funzionamento della zona.

3 . Dopo l’adozione della legge sull’istituzione della zona da parte dei Seimas della Repubblica di Lituania, il governo della Repubblica di Lituania adotta una decisione su una gara internazionale per preparare il miglior piano aziendale della zona e lo statuto della zona e per selezionare un gruppo dei fondatori.

Il concorso internazionale è organizzato dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione statale da esso autorizzata, che determina le condizioni del concorso e forma una commissione per la concorrenza.

4 . Il governo della Repubblica di Lituania adotta risoluzioni su:

1 ) convocare un gruppo di fondatori della commissione decisionale della commissione di gara;

2 ) approvazione della composizione del presidente della società di gestione di zona e dei suoi componenti;

3 ) approvazione dello statuto di zona;

4 ) il funzionamento della zona e la conclusione di un accordo di attività tra il governo della Repubblica di Lituania e la società di gestione della zona.

5 . I parchi scientifici e tecnologici sono istituiti secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania.

 

CAPITOLO III

GESTIONE DELL’AREA ECONOMICA LIBERA

 

Articolo 10 Principi di base della gestione delle zone

La struttura, le funzioni, i poteri e le responsabilità degli organi di gestione di zona sono determinati da questo e dalle leggi della zona specifica.

 

Articolo 11 Società di gestione della zona

La società di gestione della zona è composta dal comune nominato dal consiglio del comune nel cui territorio è stata creata la zona, un membro nominato dal governo della Repubblica di Lituania e gli iniziatori della creazione della zona, vincitori del piano aziendale di zona, statuto e il gruppo dei fondatori Il presidente della società di gestione di zona è nominato dai membri della società di gestione di zona mediante votazione aperta. Più del 50% dei membri della società di gestione della zona deve essere cittadino della Repubblica di Lituania. Gli emendamenti ai membri della società di gestione di zona (ad eccezione del presidente della società di gestione di zona approvato dal governo della Repubblica di Lituania) devono essere approvati da un’istituzione statale a cui il governo della Repubblica di Lituania affida la supervisione di zona statale.

 

Articolo 12 Diritti, doveri e responsabilità della società di gestione di zona

1 . La società di gestione di zona ha il diritto di:

in conformità con gli obiettivi del funzionamento della zona, il suo progetto di attività di investimento, lo statuto e lo statuto della società di gestione della zona, registrare le entità economiche nella zona in conformità con il Registro delle imprese della Repubblica di Lituania

sublocazione di terreni e immobili affittati alla società di gestione della zona a società della zona registrate in questa zona;

stabilire l’ordine interno della zona;

costituire società di servizi sul territorio;

stabilire le condizioni finanziarie per la sublocazione di terreni e immobili e la prestazione di servizi reciproci negli accordi tra le società della zona e la società di gestione della zona;

ricevere dagli enti economici operanti nella zona i dati statistici di rendicontazione sulle loro attività stabiliti dal Governo della Repubblica di Lituania;

registrare banche o loro filiali, istituti di assicurazione o loro succursali nella zona secondo la procedura stabilita dall’articolo 17 della presente legge;

cooperare con i fondi per lo sviluppo delle infrastrutture generali e le questioni di gestione ambientale nell’area;

presentare proposte al governo della Repubblica di Lituania e all’istituzione statale che esercita la supervisione statale delle zone economiche libere in merito alla modifica dello statuto della zona e dei confini del territorio.

2 . Responsabilità della società di gestione di zona:

rispettare questa e altre leggi e atti legali della Repubblica di Lituania in vigore nella zona, lo statuto della zona, lo statuto della società di gestione della zona;

organizzare le attività economiche della zona;

garantire che le entità economiche registrate nella zona rispettino lo statuto della zona, non svolgano attività vietate dalle leggi della Repubblica di Lituania, operino alle condizioni stabilite nell’accordo, rispettino la legge sulla protezione ambientale del Repubblica di Lituania e altri atti giuridici;

garantire la protezione dei confini della zona e creare le condizioni per il lavoro delle dogane della Repubblica di Lituania presso i posti di controllo doganale;

assicurare la protezione fisica del territorio della zona;

consentire alle autorità di contrasto e alle organizzazioni internazionali di controllo di svolgere le loro funzioni nella zona;

costituire una commissione per le controversie per esaminare le controversie tra entità economiche.

3 . La società di gestione della zona è responsabile delle proprie attività e delle conseguenze negative in conformità con le leggi della Repubblica di Lituania.

4 . La società di gestione della zona riferirà al governo della Repubblica di Lituania sulle proprie attività e sulle attività della zona entro i termini e in conformità con la procedura stabilita dallo statuto della zona.

 

Articolo 13 Comitato aziendale di area

Può essere costituito un consiglio consultivo delle imprese della zona per rappresentare gli interessi delle imprese della zona. La procedura per la sua formazione e competenza sarà determinata dallo statuto della zona.

 

Articolo 14 Vigilanza statale delle zone economiche libere

La supervisione statale delle zone economiche libere è esercitata da un’istituzione statale da essa autorizzata o da un’istituzione speciale istituita secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania. Si occupa anche dell’istituzione, gestione e funzionamento di questioni comuni a tutte le zone.

 

CAPITOLO IV

CONDIZIONI FISCALI, DOGANALI, VALUTARIE E FINANZIARIE NELL’AREA ECONOMICA LIBERA

 

Articolo 15 Tasse nella zona

1 . Le aziende registrate nella zona ei loro dipendenti pagano solo le seguenti quote:

imposta sul reddito delle società;

imposta sul reddito delle persone fisiche;

affitto della terra;

una tassa sull’inquinamento e sulle risorse naturali;

contributi previdenziali statali obbligatori.

Queste tasse sono pagate secondo la procedura stabilita dalle leggi della Repubblica di Lituania.

2 . Le aziende registrate nella zona e che operano nella zona, impegnate in attività di produzione, pagano un affitto preferenziale del terreno – 50% in meno.

3 . Se un investitore straniero (investitori) ha acquisito almeno il 30 percento del capitale (azionario) autorizzato di una società registrata e operante nella zona e ha investito almeno due milioni di dollari USA di capitale straniero, tale società non paga profitti ( reddito) per 3 anni dall’inizio dell’utile) imposta. Per i prossimi 3 anni, questa azienda paga un’imposta sul reddito inferiore del 50%.

Un’impresa che desideri esercitare il diritto allo sgravio fiscale previsto in questa parte deve presentare all’Ispettorato fiscale i documenti stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania che confermano l’origine del capitale straniero, degli investimenti e la relazione di revisione indipendente sugli investimenti di capitali esteri .

4 . La parte dell’utile aziendale utilizzata per l’acquisizione delle immobilizzazioni necessarie, la ricerca e l’implementazione di nuove tecnologie, nonché gli investimenti e gli investimenti di capitale nell’area non è inclusa nel reddito imponibile.

5 . L’imposta sul valore aggiunto non viene calcolata e non viene versata al bilancio dello Stato.

6 . I dividendi ricevuti da investitori stranieri nella zona economica franca non sono tassati.

7 . Altri vantaggi fiscali vengono applicati in conformità con le leggi della Repubblica di Lituania.

8 . La società di gestione della zona paga le commissioni stabilite dalle leggi della Repubblica di Lituania alle rispettive società. L’imposta fondiaria riscossa dalle società dell’area è a carico della società di gestione dell’area.

 

Articolo 16 Preferenze doganali e peculiarità della vigilanza doganale

1 . Le merci introdotte nella zona sono considerate al di fuori del territorio doganale della Repubblica di Lituania in termini di dazi e tasse all’importazione e altri divieti e restrizioni di natura economica.

Quando le merci vengono esportate dal territorio doganale della Repubblica di Lituania nella zona, le leggi della Repubblica di Lituania e altri atti giuridici che regolano l’esportazione di merci all’estero, nonché dazi e tasse all’esportazione e altri divieti e restrizioni di natura economica deve essere applicato.

Quando si importano merci dalla zona nel territorio doganale della Repubblica di Lituania, le leggi e altri atti legali della Repubblica di Lituania che regolano l’importazione di merci dall’estero, nonché dazi e tasse all’importazione e altri divieti e restrizioni di natura economica si applica.

Le merci esportate dalla zona all’estero sono considerate fuori dal territorio doganale della Repubblica di Lituania in termini di dazi e tasse all’esportazione e divieti e restrizioni di natura economica.

Gli investitori stranieri hanno il diritto di trasferire all’estero i proventi (profitti) ricevuti legalmente senza restrizioni. Gli investitori stranieri possono esportare il loro reddito (profitto) o una parte di esso con beni acquistati sul mercato interno o reinvestirli nell’economia della Repubblica di Lituania.

2 . Le autorità doganali devono effettuare controlli sulle persone, sui mezzi di trasporto, sulle merci in entrata, in uscita o in entrata nella zona. Le merci entrano ed escono dalla zona solo attraverso i punti di entrata (uscita); la procedura per la loro importazione (esportazione) è regolata dal codice doganale della Repubblica di Lituania e dalle risoluzioni del governo della Repubblica di Lituania.

3 . Le infrastrutture doganali necessarie per la delimitazione della zona ei progetti di edifici doganali in costruzione, nonché i progetti di tutte le infrastrutture e di tutti gli edifici in costruzione necessari per la delimitazione della zona devono essere coordinati con il Dipartimento delle dogane del Ministero della Finanza.

 

Articolo 17 Attività delle banche e degli istituti di assicurazione della zona Condizioni monetarie e finanziarie

1 . Le attività delle banche e degli istituti assicurativi nell’area sono regolate dalle leggi della Repubblica di Lituania sulle banche commerciali e sulle assicurazioni.

2 . Il litas può essere utilizzato per il regolamento nella zona e la valuta estera può essere convertita.

3 . Il denaro in entrata o in uscita dalla zona è trattato allo stesso modo del denaro in entrata o in uscita all’estero.

 

Articolo 18 Contabilità e rendicontazione sul territorio

La contabilità e la rendicontazione nella zona devono essere eseguite da entità economiche in conformità con le leggi e gli altri atti giuridici in vigore nella Repubblica di Lituania.

 

CAPITOLO V

RAPPORTI DI LAVORO, USO DELLA LINGUA NELL’AREA ECONOMICA LIBERA

 

Articolo 19 Regolazione dei rapporti di lavoro, delle condizioni di lavoro e delle assicurazioni sociali sul territorio

Il lavoro, la sicurezza umana sul lavoro, l’assicurazione sociale obbligatoria statale e altre questioni relative ai rapporti di lavoro nella zona sono regolate dalle leggi e da altri atti legali della Repubblica di Lituania.

 

Articolo 20 Uso della lingua nella zona

La lingua lituana di stato è ufficialmente utilizzata nel territorio della zona. Le lingue straniere possono essere utilizzate in conformità con la legge sulla lingua di Stato della Repubblica di Lituania.

 

CAPITOLO VI

REGOLAMENTO DEI RAPPORTI ECONOMICI CON IL GOVERNO ESECUTIVO E LE ISTITUZIONI MUNICIPALI DELLA REPUBBLICA DI LITUANIA

 

Articolo 21 .       Uso di terreni, edifici, infrastrutture e risorse naturali nell’area

1 . La proprietà fondiaria e i rapporti di locazione nella zona sono regolati dalle leggi della Repubblica di Lituania in materia di terreni e locazione di terreni.

2 . Gli edifici e gli oggetti infrastrutturali di proprietà dello stato (comune) possono essere affittati o venduti secondo la procedura stabilita dalle leggi della Repubblica di Lituania.

3 . Le risorse naturali nella zona devono essere assimilate e utilizzate secondo la procedura stabilita dalle leggi della Repubblica di Lituania.

 

Articolo 22 Servizi di enti statali e comunali per zone

Le istituzioni statali e municipali forniscono gli stessi servizi agli enti economici che operano nella zona e agli altri enti economici che operano nel loro territorio.

 

Articolo 23 Attività delle forze dell’ordine nella zona

Le istituzioni preposte all’applicazione della legge della Repubblica di Lituania operano nella zona in base alle loro competenze secondo la procedura stabilita dalle leggi della Repubblica di Lituania. La società di gestione di zona crea le condizioni necessarie per il lavoro di queste istituzioni.

 

Articolo 24 Attività delle Autorità di Vigilanza sul territorio

Le funzioni di igiene e igiene, protezione ambientale e uso delle risorse naturali, incendi, lavoro e altri ispettorati statali sono svolte dall’ispettorato statale della Repubblica di Lituania o dagli ispettorati locali formati dalla società di gestione della zona.

 

Articolo 25 Attività di feste ed enti pubblici del territorio

Sono vietate le attività di feste ed enti pubblici della zona.

 

CAPITOLO VII

INGRESSO IN UN’AREA ECONOMICA LIBERA

 

Articolo 26 Procedura per l’ingresso nella zona dei cittadini

1 . I cittadini stranieri e gli apolidi residenti permanentemente all’estero, se desiderano entrare nella zona, devono ricevere un invito dalla società di gestione della zona ed entrare nella zona dopo aver ricevuto un visto della Repubblica di Lituania secondo la procedura stabilita dal Governo della Repubblica di Lituania.

2 . I cittadini stranieri e gli apolidi che risiedono permanentemente all’estero e senza permesso di soggiorno permanente nella Repubblica di Lituania possono venire a lavorare temporaneamente in una società della zona solo se hanno un datore di lavoro specifico della società della zona autorizzata dalla Borsa del lavoro lituana sotto il Ministero della sicurezza sociale e lavoro, numero di stranieri, convocazione.

3 . I permessi per gli stranieri per lavorare temporaneamente nelle aziende della zona sono rilasciati dalla Borsa del lavoro lituana secondo la quota e la procedura per l’assunzione di stranieri stabilite dal governo della Repubblica di Lituania. Questa procedura si applica agli stranieri che arrivano per lavoro temporaneo, salvo diversa disposizione degli accordi transfrontalieri e intergovernativi della Repubblica di Lituania.

4 . Il governo della Repubblica di Lituania stabilirà la procedura per il rilascio delle licenze per l’impiego di stranieri, l’assunzione di stranieri, la registrazione degli stranieri, il rifiuto di rilasciare licenze per l’impiego di stranieri e i permessi per lavorare nella Repubblica di Lituania.

5 . I cittadini stranieri o gli apolidi devono entrare nella zona su invito della società di gestione di zona per lavorare come dirigenti della società o membri o esperti della società di gestione di zona e non sono soggetti ai requisiti dei paragrafi 1, 2, 3 e 4 del presente Articolo.

6 . Le persone che sono arrivate nella zona devono registrarsi entro 24 ore secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania. Se una persona che entra nella zona non si registra entro tale termine, sarà soggetta alle sanzioni previste dalle leggi della Repubblica di Lituania.

7 . La società di zona o la società di gestione della zona che ha impiegato stranieri nella zona informerà per iscritto il servizio di migrazione del commissariato di polizia della città o del distretto entro 3 giorni.

8 . Lo statuto delle zone può prevedere che la società di gestione della zona possa, secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania, mediare sui visti per gli stranieri che attraversano il territorio della Repubblica di Lituania dai valichi di frontiera al zona.

emissione del territorio. In questo caso, il regime di ispezione per i valichi di frontiera deve essere introdotto nei punti di entrata nelle zone.

9 . I cittadini della Repubblica di Lituania e altre persone saranno ammessi nella zona su presentazione di permessi del modello prescritto rilasciati secondo la procedura stabilita dalla società di gestione della zona.

Le persone che sono entrate nella zona in violazione della procedura stabilita saranno perseguite secondo la procedura stabilita dalle leggi della Repubblica di Lituania.

 

CAPITOLO VIII

GARANZIE DI STATO PER GLI INVESTITORI IN ZONA ECONOMICA LIBERA

Articolo 27 Garanzie statali per il funzionamento della zona

1 . Gli investimenti esteri, i profitti legalmente guadagnati dagli investitori, i redditi, i dividendi, i diritti e gli interessi legittimi sono protetti dalle leggi della Repubblica di Lituania.

2 . Tutti gli enti economico-commerciali o altri soggetti economici della zona sono soggetti al sistema di garanzia statale di protezione degli investimenti. Lo stato garantisce alle entità economiche il diritto di entrare e uscire dalla capitale e di guadagnare fuori dalla zona e fuori dalla Repubblica di Lituania senza restrizioni.

3 . Agli stranieri è garantito il diritto di possedere il 100 percento delle proprietà dell’azienda nell’area.

Le condizioni di investimento di capitale di origine straniera o l’esistenza di investimenti per quegli investitori che hanno investito il capitale straniero posseduto secondo le condizioni e le procedure stabilite durante il periodo di validità della legge non cambiano per 5 anni dall’inizio dell’investimento.

CAPITOLO IX

RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE RELATIVE ALL’ATTIVITÀ DI SOCIETÀ DI ZONA O SOCIETÀ DI GESTIONE DI ZONA

Articolo 28 Procedura di risoluzione delle controversie

Controversie insorte tra società di zona, tra società di zona e società di gestione di zona, tra società di gestione di zona e istituzioni statali, tra società di gestione di zona e istituzione statale autorizzata dal governo della Repubblica di Lituania che esercita la supervisione statale delle zone economiche libere, controversie riguardanti il ​​risarcimento per La modifica delle società della zona e le altre controversie devono essere risolte secondo la procedura stabilita dal codice di procedura civile della Repubblica di Lituania.

CAPITOLO X

ZONA ECONOMICA LIBERA E LIQUIDAZIONE DI UNA ZONA IMPRESA

Articolo 29 Procedura per la liquidazione di un’impresa di zona

1 . La base per la liquidazione di un’impresa di zona può essere:

la decisione del titolare dell’azienda di cessare l’attività;

una decisione di un tribunale o di un’assemblea dei creditori di dichiarare fallita una società;

una decisione presa dalle istituzioni statali di revocare la registrazione di un’impresa per violazioni della legge stabilita nella presente legge o in altre leggi della Repubblica di Lituania, lo statuto della zona, lo statuto dell’impresa della zona e l’accordo con la società di gestione della zona ;

inadempimento nella zona di attività economico-commerciale per più di un anno;

il fatto stabilito dalle forze dell’ordine che capitale acquisito illegalmente sia stato investito in una società della zona o denaro acquisito illegalmente è utilizzato nelle attività della società;

altra base fornita dalle leggi della Repubblica di Lituania.

2 . L’impresa della zona viene liquidata secondo la procedura stabilita dalla legge sulle imprese della Repubblica di Lituania.

Articolo 30 Procedura per la liquidazione della zona

1 . Una zona economica franca si considera liquidata alla scadenza del periodo per il quale è stata istituita, a meno che le sue attività non siano estese dalla Seimas della Repubblica di Lituania.

2 . Il Seimas della Repubblica di Lituania può liquidare anticipatamente la zona nei casi per i quali è stata istituita in casi riconosciuti su base giuridica internazionale.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania costituirà una commissione di liquidazione per risolvere la proprietà e altre questioni relative alla liquidazione della zona, le relazioni finanziarie tra gli organi di sviluppo economico e di gestione della zona e le entità economiche della zona, che autorizzano la zona fino a quando tutte le questioni relative alla liquidazione della zona non saranno definitivamente risolte.

4 . Le controversie derivanti dalla liquidazione della zona vengono esaminate dai tribunali della Repubblica di Lituania.

Promulgo questa legge adottata dai Seimas della Repubblica di Lituania.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ALGIRDAS BRAZAUSKAS

Lituania – Sunto delle disposizioni sulla legge sull’imposta sul reddito delle società

L’atto giuridico principale è  la legge sull’imposta sul reddito delle società della Repubblica di Lituania (di seguito – la legge sull’imposta sul reddito delle società)

Contribuenti:

  • Unità lituana;
  • Unità straniera.

Oggetto fiscale:

La base imponibile dell’unità lituana  è tutto il reddito, la cui fonte è nella Repubblica di Lituania e al di fuori della Repubblica di Lituania:

  • guadagnato nella Repubblica di Lituania;
  • guadagnato all’estero.

Il reddito dell’unità lituana includerà anche il reddito positivo secondo la procedura stabilita nell’articolo 39 dell’APA. Il reddito di un’unità lituana (partecipante di un gruppo di interesse economico europeo) includerà anche il reddito di quel gruppo di interesse economico europeo secondo la procedura stabilita nell’articolo 39  della presente legge .

La base imponibile non include il reddito operativo di un’unità lituana attraverso stabili organizzazioni situate nei paesi dello Spazio economico europeo (SEE) o paesi con i quali la Lituania ha concluso e applica accordi di doppia imposizione (DTC), se il reddito operativo attraverso queste stabili organizzazioni è tassati secondo la procedura stabilita, imposta sul reddito (o imposta equivalente) in tali stati.

Base imponibile per unità estera :

  •  reddito di un’attività di un’unità straniera svolta  tramite stabili organizzazioni nel territorio della Repubblica di Lituania,
  • entrate da telecomunicazioni internazionali guadagnate attraverso stabili organizzazioni nella Repubblica di Lituania e il 50% delle entrate da trasporti che iniziano nel territorio della Repubblica di Lituania e terminano all’estero o iniziano all’estero e terminano nel territorio della Repubblica di Lituania, e
  • reddito guadagnato in Stati esteri, attribuito a quelle stabili organizzazioni nella Repubblica di Lituania nel caso in cui tale reddito sia correlato alle attività dell’unità straniera tramite stabili organizzazioni nella Repubblica di Lituania;
  •  reddito percepito da un’unità straniera  non tramite una stabile organizzazione , la cui fonte è nella Repubblica di Lituania (paragrafo 4 dell’articolo 4 del PMI).

Il reddito imponibile è calcolato deducendo dal reddito il reddito non imponibile, le detrazioni ammissibili e le detrazioni ammissibili di importi limitati. La procedura per le detrazioni relative al reddito da lavoro tramite stabili organizzazioni è stata istituita dal governo della Repubblica di Lituania nel 2002. 5 marzo con delibera n. 321.

La base imponibile del reddito fisso è calcolato in conformità con  Art. tenendo conto dell’importo giornaliero fisso applicabile a ogni 100 unità di stazza netta della nave marittima e del numero di giorni nel periodo d’imposta per unità di navigazione.

Aliquote fiscali:

15 per cento  l’aliquota fiscale viene applicata su:

  • Utile imponibile dell’unità e delle stabili organizzazioni lituane;
  • reddito da utili distribuiti;
  • sostegno ricevuto, utilizzato non in conformità con lo scopo del sostegno stabilito dalla legge sulla beneficenza e il sostegno della Repubblica di Lituania (senza detrazioni);
  • la parte del sostegno in denaro ricevuta da un donatore durante il periodo fiscale eccedente l’importo di 250 MSL (senza detrazioni);
  • base imponibile fissa sul reddito delle società (senza detrazioni).

5 per cento  l’aliquota si applica agli utili imponibili:

  1. unità in cui:
  • il numero medio dei dipendenti iscritti nelle liste non supera le 10 persone e il reddito per il periodo d’imposta non supera i 300.000 euro.

Questa regola non si applica quando il numero totale di dipendenti e il reddito annuo totale  superano i  limiti stabiliti, ovvero 10 dipendenti e un reddito annuo di 300000 EUR, per le seguenti unità:

  • imprese individuali, i cui proprietari o soci siano anche titolari di altre imprese individuali;
  • imprese individuali, il proprietario e / oi suoi familiari che detengono più del 50%, ossia il 50,01%, in un’altra unità l’ultimo giorno del periodo d’imposta e ancora, azioni (azioni, azioni).
  • quote nelle quali lo stesso partecipante (socio, socio o socio) detiene più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).
  • unità in cui gli stessi partecipanti (azionisti, soci o azionisti) controllano congiuntamente più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).
  1. società cooperative (cooperative) il cui reddito durante il periodo d’imposta è costituito da oltre il 50 per cento del reddito da attività agricole, compreso il reddito delle società cooperative (cooperative) per la vendita di prodotti agricoli acquistati prodotti dai loro membri.
  2. secondo l’Art. Paragrafo 7, reddito (compresi i diritti d’autore e il risarcimento per i diritti di proprietà intellettuale violati) ricevuti dall’uso, dalla vendita o da altri trasferimenti di proprietà generati dal contribuente (unità lituana, stabili organizzazioni) nel corso della ricerca e sviluppo sperimentale (di seguito – R&S) attività la parte di reddito imponibile calcolata secondo la formula è tassata all’aliquota del 5 per cento, se:
  • il reddito derivante dall’uso, vendita o altro trasferimento di proprietà di detta proprietà è ricevuto solo dall’unità lituana o dalla stabile organizzazione che lo ha creato e solo loro devono sostenere tutte le spese dovute al guadagno di detto reddito, e
  • un bene è un programma per computer protetto da copyright o un’invenzione che soddisfa i criteri di brevettabilità (novità, attività inventiva, applicabilità industriale) protetto da brevetti o protezione supplementare concessa dall’Ufficio europeo dei brevetti, un paese dello Spazio economico europeo o un paese con cui una doppia imposizione accordo concluso e certificati applicati.

Le perdite subite per l’utilizzo, la vendita o altro trasferimento di proprietà di beni creati in attività di ricerca e sviluppo, calcolate ai sensi dell’art. La formula di cui al paragrafo 9 è deducibile solo dagli utili imponibili derivanti dalle stesse attività.

0 percento  l’aliquota fiscale si applica all’unità di nuova immatricolazione per il primo periodo d’imposta se:

  • durante il primo periodo di imposta, il numero medio di dipendenti negli elenchi non supera le 10 persone e il reddito per il primo periodo di imposta non supera i 300000 EUR e il partecipante è una persona fisica e solo se durante tre periodi d’imposta consecutivi, compreso il primo periodo d’imposta:
  1. le attività dell’unità non sono sospese,
  2. l’unità non è liquidata,
  3. riorganizzato e
  4. le azioni (quote, azioni) della quota non vengono trasferite a nuovi partecipanti.

Questa regola non si applica quando il numero totale di dipendenti e il reddito annuo totale  superano i  limiti stabiliti, ovvero 10 dipendenti e un reddito annuo di 300000 EUR, per le seguenti unità:

  • imprese individuali, i cui proprietari o soci siano anche titolari di altre imprese individuali;
  • imprese individuali, il proprietario e / oi suoi familiari che detengono più del 50%, ossia il 50,01%, in un’altra unità l’ultimo giorno del periodo d’imposta e ancora, azioni (azioni, azioni).
  • quote nelle quali lo stesso partecipante (socio, socio o socio) detiene più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).
  • unità in cui gli stessi partecipanti (azionisti, soci o azionisti) controllano congiuntamente più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).

Il reddito delle unità straniere,  la cui fonte è nella Repubblica di Lituania, ricevuto non attraverso le loro stabili organizzazioni in Lituania, è tassato alla fonte di reddito come segue:

  • tasse, compreso l’art. I casi di cui al paragrafo 5; i proventi da risarcimento per violazione dei diritti d’autore o dei diritti connessi sono tassati senza detrazioni all’aliquota del  10%.  l’aliquota fiscale (ad eccezione dei casi in cui tale reddito non è tassato ai sensi dell’articolo 37 1 del PMI  );
  • redditi da vendita, altrimenti trasferiti in proprietà o in locazione immobili per natura situati nel territorio della Repubblica di Lituania; reddito per artisti e attività sportive nella Repubblica di Lituania; benefici per l’attività dei membri del Consiglio di Sorveglianza, proventi da utile distribuito – applicazione del  15%.  aliquota fiscale

(l’imposta sul reddito pagata da un’unità straniera su redditi da artisti e / o attività sportive svolte nella Repubblica di Lituania e / o beni venduti o altrimenti trasferiti in proprietà può essere ricalcolata secondo la procedura stabilita nell’articolo 54 del PMI);

  • gli interessi di entità straniere registrate o altrimenti organizzate in uno Stato SEE o in uno Stato con cui è stato concluso e applicato un accordo di elusione DTC sono esenti da imposta;

interessi di unità estere non registrate o altrimenti organizzate nello stato SEE o nello stato con cui l’accordo DTC è concluso e applicato, ad eccezione degli interessi sui titoli di stato, interessi maturati e pagati sui depositi e interessi sui prestiti subordinati conformi agli atti legali dei criteri della Banca di Lituania, tassata senza detrazione all’aliquota del  10%.  aliquota fiscale.

L’imposta aggiuntiva sul reddito delle società è pagata  dalle banche che operano ai sensi della legge sulle banche della Repubblica di Lituania, comprese le filiali di banche commerciali estere, unioni di credito che operano ai sensi della legge sulle unioni di credito della Repubblica di Lituania e unioni di credito centrali che operano ai sensi della legge sulla Unioni centrali di credito della Repubblica di Lituania.

Utili imponibili degli istituti di credito, calcolati sulla base del reddito non imponibile, detrazioni ammissibili e limitate (escluso l’importo delle detrazioni maggiorate per i costi di ricerca e sviluppo sperimentale, l’importo delle detrazioni fiscali per la produzione del film o parte di esso concesse gratuitamente , l’importo deducibile dell’aiuto concesso e l’importo delle perdite dei periodi d’imposta precedenti deducibili dal reddito per il periodo d’imposta) è tassato all’aliquota del  5 per cento dell’imposta sul reddito supplementare per gli enti creditizi.

Periodo fiscale –  Anno fiscale. Coincidono con l’anno solare. Su richiesta di un contribuente, può essere fissato per lui un periodo d’imposta diverso, a seconda della natura della sua attività, a condizione che il periodo d’imposta sia di 12 mesi (articolo 6 del PMI).

Principali vantaggi ed eccezioni:

Fino a una decisione separata del Seimas, il  reddito imponibile delle seguenti unità è soggetto a un’imposta sul reddito delle società inferiore  :

  • Persone giuridiche il cui reddito derivante dalla propria produzione rappresenta oltre il 50%. di tutti i redditi percepiti e impiegati da persone con capacità lavorativa limitata, riduce l’imposta sul reddito delle società calcolata Art. 16 d. Secondo la procedura di cui al punto 3 (l’importo calcolato dell’imposta sul reddito, tenendo conto della quota di persone con capacità lavorativa limitata tra tutti i lavoratori dipendenti, sarà ridotto del 25%, 50%, 75% o 100%, rispettivamente).

Per le aziende registrate nella Free Economic Zone fino al 01.01.2018

  • Secondo l’Art. Il punto 1 della parte 16 ha registrato una società della zona economica franca fino al 1 ° gennaio 2018, in cui l’investimento di capitale ha raggiunto un importo di almeno 1 milione di EUR, non è soggetto all’imposta sulle società per 6 periodi d’imposta, a partire dal periodo d’imposta in cui è stato realizzato l’investimento, ed è soggetto a un’imposta sulle società ridotta del 50% aliquota per gli altri 10 periodi d’imposta. La franchigia può essere concessa solo se almeno il 75 per cento del reddito dell’impresa della zona nel periodo fiscale in questione è costituito da entrate derivanti dalla produzione, lavorazione, lavorazione, deposito, fabbricazione di aeromobili e veicoli spaziali e relative attrezzature, riparazioni e manutenzioni. di aeromobili e veicoli spaziali nella zona., attività di manutenzione e riparazione di aeromobili (riparazione di apparecchiature elettroniche e ottiche, ispezione tecnica e analisi), attività di programmazione di computer, attività di consulenza informatica, gestione di apparecchiature informatiche, altre attività di tecnologia dell’informazione e servizi informatici, elaborazione dati, servizi di server web (hosting) e attività correlate, attività di centri di servizi informativi in ​​outsourcing, merci immagazzinate in un’area all’ingrosso e / o servizi forniti in relazione alle suddette attività nel area (trasporto, manutenzione, costruzione nel territorio della zona e altri servizi relativi a dette attività di beni prodotti, lavorati, lavorati o immagazzinati nella zona, nonché beni necessari per la produzione, lavorazione o trasformazione effettuata nella zona). Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere concesso solo se l’impresa della zona economica franca dispone di una relazione di revisione che conferma l’importo richiesto dell’investimento di capitale. Se, prima della scadenza del periodo di esenzione previsto dal presente paragrafo, l’importo del conferimento di capitale scende al di sotto di 1 milione di EUR, lo sgravio è sospeso per il periodo d’imposta in cui è caduto il conferimento di capitale e può essere rinnovato fino al periodo di capitale raggiunge nuovamente 1 milione di euro. In nessun caso l’esenzione può essere concessa a istituti di credito e imprese di assicurazione;
  • Secondo l’Art. Parte 16, Voce 2, un’impresa della zona economica franca registrata prima del 1 ° gennaio 2018, con un numero medio di dipendenti nell’anno fiscale di almeno 20 e in cui l’investimento di capitale ha raggiunto almeno 1000 migliaia di euro, 6 periodi d’imposta, a partire dal periodo d’imposta in cui è stato realizzato tale importo di investimento, senza pagare l’imposta sul reddito e agli altri 10 periodi d’imposta si applica un’aliquota d’imposta sulle società ridotta del 50%. L’agevolazione può essere concessa solo se almeno il 75 per cento del reddito della società nel periodo d’imposta di riferimento è costituito da proventi da attività di contabilità, tenuta dei libri e consulenza (esclusa revisione contabile, esame dei attività relative alle risorse, attività di architettura e ingegneria e relative attività di consulenza tecnica (esclusa la costruzione scattare foto della zona). Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere concesso solo se l’impresa della zona economica franca dispone di una relazione di revisione che conferma l’importo richiesto dell’investimento di capitale. Se, prima della scadenza del periodo di applicazione dell’esenzione di cui al presente paragrafo, l’importo dell’investimento di capitale scende a meno di 1000000 EUR e / o il numero medio di dipendenti in un anno fiscale scende al di sotto di 20, il vantaggio è sospeso per il periodo d’imposta in cui l’importo dell’investimento di capitale e può essere rinnovato per il periodo d’imposta in cui l’investimento di capitale raggiunge nuovamente 1000000 EUR e / o il numero medio di dipendenti nell’anno fiscale sale almeno 20.

Per le aziende registrate nella Free Economic Zone dopo il 31/12/2017

  • Secondo l’Art. Parte 1, punto 1, una società della zona economica franca registrata dopo il 31.12.2017, in cui l’investimento di capitale ha raggiunto un importo di almeno 1 milione di EUR, non è soggetto all’imposta sulle società per 10 periodi d’imposta, a partire dal periodo d’imposta in cui è stato realizzato l’investimento, ed è soggetto a un’imposta sulle società ridotta del 50% aliquota per gli altri 6 periodi d’imposta. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere applicato solo se almeno il 75 per cento del reddito dell’impresa della zona nel periodo d’imposta di riferimento è costituito dai proventi delle attività svolte nella zona. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere concesso solo se l’impresa della zona economica franca dispone di una relazione di revisione che conferma l’importo richiesto dell’investimento di capitale. Se, prima della fine del periodo di applicazione della franchigia di cui al presente paragrafo, l’importo dell’investimento di capitale diminuisce a meno di 1 milione di EUR, lo sgravio è sospeso per il periodo d’imposta durante il quale l’ammontare dell’investimento di capitale è diminuito e può essere rinnovato per il periodo d’imposta in cui l’investimento di capitale raggiunge nuovamente 1 milione di EUR. L’esenzione prevista nel presente paragrafo non si applica a una società commerciale e si applica nella misura in cui è compatibile con la legge del 2014. 17 giugno Regolamento (UE) n Regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU 2014, L 187, pag.1). Regolamento (UE) n Regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU 2014, L 187, pag.1). Regolamento (UE) n Regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU 2014, L 187, pag.1).
  • Secondo l’Art. Le disposizioni del paragrafo 16, punto 2, una  società della zona economica franca è stata registrata dopo il 31 dicembre 2017con un numero medio di dipendenti nell’anno fiscale di almeno 20 e in cui l’investimento di capitale ha raggiunto almeno 1000 migliaia di euro, 10 periodi d’imposta, a partire dal periodo d’imposta in cui è stato realizzato tale importo di investimento, senza pagare l’imposta sul reddito e gli altri 6 periodi d’imposta è soggetto a un’aliquota d’imposta sulle società ridotta del 50%. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere applicato solo se almeno il 75 per cento del reddito dell’impresa della zona del periodo d’imposta di riferimento è costituito dai proventi delle attività di servizi svolte nella zona. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere concesso solo se l’impresa della zona economica franca dispone di una relazione di revisione che conferma l’importo richiesto dell’investimento di capitale. Se, prima della scadenza del periodo di applicazione dell’esenzione di cui al presente paragrafo, l’importo dell’investimento di capitale scende a meno di 1000000 EUR e / o il numero medio di dipendenti nell’anno fiscale scende al di sotto di 20, il vantaggio deve essere sospeso per il periodo d’imposta in cui l’importo e / o il numero medio di dipendenti può essere rinnovato per il periodo d’imposta in cui l’investimento di capitale raggiunge nuovamente 1000000 EUR e / o il numero medio di dipendenti nelle dichiarazioni dell’anno fiscale ad almeno 20. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo si applica nella misura in cui è compatibile con l’anno d’imposta 2014. m. 17 giugno Regolamento (UE) n Modifica del regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU 2014, L 187, pag.1).

Entità che realizzano un progetto di investimento  (investendo in immobilizzazioni per la produzione di nuovi prodotti o servizi aggiuntivi o per aumentare la capacità di produzione (o servizio), o per introdurre un nuovo processo di produzione (o servizio), o per una parte sostanziale di un processo esistente), nonché l’introduzione di tecnologie protette da brevetti internazionali per invenzioni), il reddito imponibile può essere ridotto dell’importo dei costi effettivamente sostenuti per acquisire i beni ammissibili.

L’utile imponibile calcolato per il periodo d’imposta può essere ridotto al 100%.

Il reddito imponibile può essere ridotto solo dalle spese sostenute durante i periodi d’imposta 2009-2023.

Ai fini dell’imposta sul reddito, i  costi diversi dall’ammortamento di immobili, impianti e macchinari  sostenuti in relazione alla ricerca e sviluppo sono detratti tre volte dal reddito nel  periodo fiscale in cui la ricerca e sviluppo è sostenuta in relazione alle attività ordinarie o previste dell’entità. reddito o benefici economici.

Unità per periodi dal 2014 1 Gennaio fino al 2018 31 dicembre e / o dal 2019. 1 Gennaio fino al 2023 31 dicembre dopo aver fornito gratuitamente fondi per la  produzione di un film o di una parte di esso al  produttore cinematografico lituano , può detrarre il 75% del reddito dal reddito al momento del calcolo dell’imposta sul reddito delle società. fornire tali fondi gratuitamente. Inoltre, l’importo totale dei fondi in quote può ridurre l’imposta sul reddito secondo la procedura stabilita dal PMI, ma l’utile imponibile calcolato per il periodo d’imposta può essere ridotto di non più del 75%.

L’esenzione si applica al finanziamento di film che soddisfano i criteri per la valutazione del contenuto e della produzione culturale. L’unità può richiedere l’esenzione dall’imposta sul reddito al ricevimento di un certificato di investimento (un certificato sulla conformità dell’utilizzo dei fondi forniti gratuitamente al produttore cinematografico ai requisiti stabiliti dal PMI).

Nuove disposizioni legali sono state introdotte per le entità senza scopo di lucro dal periodo d’imposta che inizia nel 2019 (articolo 3 dell’APP 46  :

  • Le entità senza scopo di lucro di nuova registrazione possono applicare un’aliquota d’imposta sul reddito delle società pari a 0 per il loro primo periodo d’imposta.
  • L’imposta sul reddito non viene pagata se il reddito imponibile calcolato durante il periodo d’imposta è ridotto dei fondi stanziati, cioè effettivamente utilizzati, o pianificati per essere utilizzati durante 2 periodi d’imposta consecutivi per finanziare attività di interesse pubblico. Se l’ente senza scopo di lucro continua a non utilizzare effettivamente questi fondi per finanziare attività di interesse pubblico, l’imposta sul reddito non calcolata a causa del reddito imponibile ridotto dovrà essere versata al bilancio dello Stato ricalcolando e tassando il soggetto passivo utile dei periodi d’imposta precedenti.
  • Se i fondi utilizzati dall’unità senza scopo di lucro, nel corso del periodo d’imposta al rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’esecuzione delle attività non generano entrate per il bene della società superano la quantità di imponibile profitto calcolato nel periodo d’imposta   , il parte eccedente tali importi sarà più trasferito di due volte di fila. l’anno fiscale in corso per ridurre l’ imponibile stimato  profitto .
  • L’imposta sul reddito viene calcolata allo stesso modo delle altre unità, ovvero applicando il 15%. aliquota dell’imposta sul reddito o 5 per cento. aliquota, se il reddito dell’unità senza scopo di lucro durante il periodo d’imposta non supera i 300.000 euro, il numero dei dipendenti non supera i 10 ei partecipanti dell’unità non gestiscono altre unità.

Dichiarazione e pagamento:

Dichiarazione dei redditi annuale:

  • Modulo PLN204 (fornito da persone giuridiche a responsabilità limitata a scopo di lucro);
  • Modulo PLN204A (fornito da persone giuridiche con responsabilità civile illimitata);
  • Modulo PLN204N (fornito da unità senza scopo di lucro);
  • Modulo PLN204U (fornito da unità straniere che operano in Lituania tramite una stabile organizzazione).

Forme di dichiarazione dei redditi annuali delle società e regole per il loro completamento, approvate con Ordine n. VA-2.

Dichiarazione dei redditi forfettaria annuale in PLN205 (fornita dalle unità di spedizione che optano per l’imposta sul reddito forfettaria). La dichiarazione e le regole per il suo completamento sono state approvate dall’Ordine n. VA-70.

La dichiarazione dei redditi annuale e / o la dichiarazione dei redditi forfettari annuali devono essere presentate entro e non oltre il 15 ° giorno del sesto mese del periodo d’imposta successivo (entro il 15 giugno dell’anno successivo se il periodo d’imposta è un anno solare) e entro e non oltre 30 giorni dalla fine dell’attività.

L’imposta sul reddito e / o l’imposta sul reddito fisso devono essere pagate entro e non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi annuale e / o della dichiarazione dei redditi fissi annuali.

Dichiarazione anticipata dei redditi nel modulo FR0430, le cui regole per la compilazione sono state approvate dall’Ordine del Capo dell’Ispettorato fiscale dello Stato del Ministero delle finanze n. 289 prevede:

  • per il primo trimestre dell’anno fiscale in corso (primi sei mesi) – non oltre il quindicesimo giorno del terzo mese dell’anno fiscale in corso (se l’anno fiscale coincide con il calendario – entro il 15 marzo), e per il terzo trimestre mesi dell’anno fiscale in corso) – entro e non oltre il quindicesimo giorno del nono mese dell’anno fiscale in corso (se l’anno fiscale coincide con l’anno solare – entro il 15 settembre), se l’anticipo dell’imposta sul reddito è calcolato sulla base di i risultati della performance dell’anno precedente;
  • entro il quindicesimo giorno del terzo mese dell’anno fiscale in corso (se l’anno fiscale coincide con il giorno di calendario – entro e non oltre il 15 marzo), se l’anticipo dell’imposta sul reddito è calcolato sulla base dell’importo stimato dell’imposta sul reddito per il periodo fiscale.

L’imposta anticipata sul reddito deve essere pagata entro e non oltre il quindicesimo giorno dell’ultimo mese di ogni trimestre del periodo d’imposta.

Dichiarazione di reddito (importi) pagati a unità imponibili estere e imposta sul reddito calcolata da esse nel modulo FR0313, le cui regole per la compilazione sono state approvate dall’Ordine del capo dell’Ispettorato fiscale statale del Ministero delle finanze n. 40 deve essere presentato entro 15 giorni dalla fine del mese in cui è stato pagato il reddito (importi).

La quota dovrà essere versata entro e non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione.

Modulo di dichiarazione dei redditi da dividendi FR0640, le cui regole per la compilazione sono state approvate con ordinanza n. Del capo dell’Ispettorato fiscale statale del Ministero delle finanze del 20 maggio 2004. VA-101 viene presentata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello in cui sono stati pagati o ricevuti i dividendi.

La quota dovrà essere versata entro e non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione.

Dati di pagamento STI:

Lituania – Sunto delle disposizioni sull’imposta sul reddito delle persone fisiche

L’atto giuridico principale  è  la legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche della Repubblica di Lituania (di seguito – PIT).

Contribuenti: 

L’imposta sul reddito deve essere pagata dal destinatario:

  • residenti permanenti della Lituania,
  • residenti non permanenti della Lituania che pagano l’imposta sul reddito sul reddito la cui fonte è in Lituania.

Periodo fiscale –  Anno solare

Oggetto fiscale: 

  1. Tutti i redditi di un residente permanente della Lituania, la cui fonte è in Lituania e al di fuori della Lituania;
    2. Il seguente reddito di un residente non permanente della Lituania:

reddito da attività individuali svolte su base permanente e reddito percepito o guadagnato in paesi stranieri attribuito a tale base permanente in Lituania nel caso in cui tale reddito sia correlato alle attività di un residente non permanente della Lituania attraverso una base permanente in Lituania , così come il reddito non percepito su base permanente in Lituania:

  • interessi, diversi dagli interessi su titoli di Stato diversi dai titoli di capitale;
  • proventi da utili e benefici distribuiti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Sorveglianza;
  • redditi derivanti dalla locazione di beni immobili per natura situati in Lituania;
  • tasse, incluso GPM Art. I casi di cui al paragrafo 6;
  • reddito relativo al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza;
  • proventi da attività sportive, inclusi i redditi direttamente o indirettamente connessi a tali attività, siano essi corrisposti direttamente all’Atleta oa terzi che agiscono per conto dell’Atleta;
  • il reddito operativo degli artisti interpreti o esecutori, compreso il reddito direttamente o indirettamente collegato a tale attività, pagato direttamente all’esecutore o a una terza parte che agisce per conto dell’esecutore;
  • reddito ricevuto per beni mobili venduti o altrimenti trasferiti alla proprietà, se è richiesta la registrazione legale per questo tipo di proprietà in conformità con gli atti legali della Repubblica di Lituania e questa proprietà è (o deve essere) registrata in Lituania, nonché immobile proprietà situata in Lituania;
  • risarcimento per violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi.

Aliquota dell’imposta sul reddito: 

20% Proporzione del reddito annuo (esclusi quelli calcolati nel 2018 o prima) relativa al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza, non superiore a * *:

  • 60 VMU * (2021),
  • 84 VMU * (2020),
  •  120 VMU * (2019)
32% nel 2020 e più tardi;

27% – 2019

15%

Quota di reddito annuo (esclusi quelli calcolati nel 2018 o prima) relativa al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza, superiore **:

  • 60 VMU * (2021).
  • 84 VMU * (2020),
  • 120 VMU * (2019).

2018 ovvero nell’anno precedente, il reddito stimato relativo al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza, corrisposto nel 2019. e successivamente (indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo).

15% Prestazioni di malattia (comprese quelle pagate dal datore di lavoro), maternità, paternità, assistenza all’infanzia e prestazioni di lavoro a lungo termine

(indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo).

15% Reddito da utili distribuiti (dividendi)

(indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo).

15% (meno il credito d’imposta) Reddito operativo individuale.
5% Proporzione del reddito operativo non individuale ricevuto dai rifiuti venduti o altrimenti trasferiti alla proprietà, non superiore a 120 VMU * (2019 e successivi).
20% Percentuale di reddito operativo non individuale ricevuto da rifiuti venduti o altrimenti trasferiti alla proprietà superiore a 120 VMU * (2019 e successivi).
20% Proporzione del seguente reddito annuo non dipendente o non correlato al lavoro non superiore a ** 60 VMU * (2021), 84 VMU * (2020), 120 VMU * (2019):

  • premi o compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito, corrisposti in sostituzione dei premi o insieme ad essi,
  • royalties ricevute da una persona relative al rapporto di lavoro del residente o un rapporto corrispondente alla loro essenza,
  • reddito percepito dai capi di piccole società che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto di servizio civile per attività di gestione.
32% nel 2020 e più tardi

27% – 2019

La quota di reddito annuo non riferibile al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza, eccedente **

  • 60 VMU * (2021), 84 VMU * (2020);
  • 120 VMU * (2019):

premi o compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito, corrisposti in sostituzione dei premi o insieme ad essi,

reddito percepito in virtù di un accordo sul diritto d’autore da una persona correlata al rapporto di lavoro del residente o ad un rapporto corrispondente alla sua essenza,

reddito percepito dai capi di piccole società che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto di servizio civile per attività di gestione.

15% Reddito non lavorativo o non sostanziale (escluso reddito da attività individuali, utili distribuiti, bonus e remunerazione per attività nel consiglio di sorveglianza, consiglio di amministrazione, comitato prestiti, datore di lavoro con accordi sul diritto d’autore, manager di piccole società di persone (che non sono membri di quelle piccole partnership) ricavi da contratti di servizio) non superiori a 120 VMU * (2019 e successivi):

  • interesse,
  • royalties non dal datore di lavoro,
  • dalla vendita di beni (altro trasferimento di proprietà),
  • da locazione di proprietà,
  • royalties,
  • vincite al gioco d’azzardo,
  • regali, premi non del datore di lavoro, ecc.
20%

 

Proporzione di reddito imponibile non lavorativo o non sostanziale (esclusi i redditi da attività individuali, utili distribuiti, premi e remunerazioni per attività nel consiglio di sorveglianza, consiglio di amministrazione, comitato prestiti, reddito percepito dal datore di lavoro in virtù di accordi sul diritto d’autore, gestori di piccole società di persone ai sensi contratti di servizio), superiori a 120 VMU * (2019. in seguito)

  • interesse,
  • royalties non dal datore di lavoro,
  • dalla vendita di beni (altro trasferimento di proprietà),
  • reddito non individuale da rifiuti venduti o altrimenti trasferiti alla proprietà,
  • da locazione di proprietà,
  • royalties,
  • vincite al gioco d’azzardo,
  • regali, premi non del datore di lavoro, ecc.
Taglia unica Per i redditi su cui viene pagata l’imposta sul reddito al momento dell’acquisizione di una licenza commerciale.

* Università Vytautas Magnus – stipendio medio applicato per calcolare la base dei contributi previdenziali statali degli assicurati: nel
2021 . 1 VMU – 1.352,70 Eur; 60 VMU – 81 162 Eur; 120 VMU – 166224 Eur.
2020 : 1 VMU – 1.241,40 Eur; 84 VMU – 104 277,60 Eur; 120 VMU – 148.968 Eur.
2019 : 1 VMU – 1.136,20 EUR; 120 VMU – 136344 Eur.

** La quota di reddito superiore / non superiore a 60, 84, 120 VMU è calcolata dall’ammontare totale del seguente reddito annuo:

  • relativi a un rapporto di lavoro o un rapporto coerente con la sua sostanza ( esclusi quelli calcolati nel 2018 o precedenti),
  • premi e compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito,
  • ricevuto dal datore di lavoro in base ad accordi sul diritto d’autore,
  • reddito percepito dai capi di piccole società che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto di servizio civile per attività di gestione.

Prestazioni fiscali: 

Benefici dell’imposta sul reddito:

  • redditi esenti da imposta sul reddito (art. 17 PIT);
  • la base non imponibile del reddito (NPD) applicabile al reddito relativo a un rapporto di lavoro o rapporto corrispondente alla sua essenza (articolo 20 della PIT);
  • spese detratte dal reddito (articolo 21 BCAA).

NPD applicabile nel 2021 (2020, 2019) per il periodo d’imposta:

  1. Per i residenti il ​​cui reddito mensile relativo a un rapporto di lavoro o un rapporto corrispondente alla sua essenza non supera lo stipendio mensile minimo (di seguito – MMA)invigore il 1 ° gennaio del periodo d’imposta, un importo (642 EUR nel 2021; EUR 607 nel 2020);; 2019 – 555 Eur), 2021. l’NPD mensile applicabile   è di 400 EUR (350 EUR nel 2020; 300 EUR nel 2019).
  2. Per i residenti con un reddito da lavoro dipendente superiore a 1 MMA, l’NPD mensile applicabile sarà calcolato secondo la formula:

2021 NPD mensile = 400 – 0,18 x ((reddito mensile di un residente relativo a rapporti di lavoro o rapporti corrispondenti alla loro essenza – 642 Eur (MMA, valido il 01.01.2021, un importo)).

2020 NPD mensile = 400 – 0,19 x (reddito mensile di un residente relativo a rapporti di lavoro o rapporti corrispondenti alla loro essenza – 607 Eur (MMA, valido il 01-01-2020, un importo)).

2019 NPD mensile = 300 – 0,15 x (reddito mensile di un residente relativo a rapporti di lavoro o rapporti corrispondenti alla loro essenza – 555 Eur (MMA, valido il 01.01.2019, un importo)).

  1. Per la popolazione con un livello di capacità lavorativa dello 0-25% o per le persone che hanno raggiunto l’età pensionabile e per le quali è stato stabilito un livello di bisogni speciali gravi o un livello di disabilità grave, nel 2021, 2020.si applica l’NPD mensile –645 Eur (2019 – 353 Eur).
  2. Per la popolazione con un livello di capacità lavorativa del 30-55% o per le persone che hanno raggiunto l’età pensionabile e per le quali è stato determinato il livello di bisogni speciali medio o basso o il livello di disabilità medio o lieve con la procedura stabilita dagli atti giuridici, nel 2021, 2020.l’NPD mensile applicabile è diEUR 600 (2019 – EUR 308).

5 ° 2021 . Il NPD annuale di 4.800 EUR si applica ai residenti il ​​cui reddito annuo non supera 12 MMA, per un importo di 7.704 EUR valido il 1 ° gennaio del periodo d’imposta;

2020 4800 EUR annuo NPD si applica ai residenti il ​​cui reddito annuo non supera 12 MMA, gli importi di EUR 7284 validi il 1 ° gennaio del periodo d’imposta;

2019 L’NPD annuale di 3600 EUR è stato applicato ai residenti il ​​cui reddito annuo non superava 12 MMA, per un importo di 6660 EUR valido il 1 ° gennaio del periodo d’imposta.

  1. Per le popolazioni con un reddito annuo superiore a 12 MMA, l’NPD annuale viene calcolato secondo la formula:

2021 NPD annuale = 4800 – 0,18 x (importo del reddito annuale – 12 MMA, effettivo dal 01.01.2021, importi (7704 Eur));

2020 NPD annuale = 4800 – 0,19 x (importo del reddito annuale – 12 MMA, valido il 01-01-2020, importi (7284 Eur));

2019 NPD annuale = 3600 – 0,15 x (importo del reddito annuale – 12 MMA, effettivo dal 01.01.2019, importi (6660 Eur)).

Spese detratte dal reddito:

  1. premi di assicurazione sulla vita nell’ambito di contratti di assicurazione sulla vita, che prevedono che la prestazione assicurativa sia corrisposta non solo al verificarsi dell’evento assicurato, ma anche dopo la scadenza del contratto di assicurazione, a carico del proprio coniuge o tutori con custodia permanente)) in famiglia), bambini disabili fino a 18 anni di età e oltre (bambini adottati, reparti con assistenza familiare permanente, adulti con assistenza familiare permanente prima dell’età adulta) con bisogni speciali per assistenza permanente e bambini di 18 anni e oltre (figli adottivi, reparti a cui è stata concessa la custodia (cura) permanente in famiglia, adulti a cui è stata concessa la custodia (cura) permanente in famiglia prima della maggiore età), che prima30 giugno
  2. contributi pensionistici a fondi pensione, fondi pensione di proprietà di associazioni di partecipanti a fondi pensione professionali e / o entità simili operanti in un paese dello Spazio economico europeo, versati da propri, coniuge, figli disabili di età inferiore a 18 anni, figli adottivi, tutori custodia permanente (cura) in famiglia) per i quali è stato stabilito un bisogno speciale di cure permanenti e bambini di età inferiore a 18 anni (figli adottivi, reparti con custodia permanente (cura) in famiglia, adulti per i quali permanente custodia (cura) è stata stabilita prima dell’età adulta)), che fino al 200530 giugnoè stata accertata una disabilità totale;
  3. contributi pensionistici a fondi pensione versati a fondi pensione detenuti da associazioni di partecipanti a fondi pensione professionali e / o entità simili operanti in uno Spazio economico europeo o Stato membro dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che sono pagati da un residente permanente della Lituania come contributi pensionistici cumulativi aggiuntivi in ​​conformità con le disposizioni del paragrafo 4 dell’articolo 8 della legge sull’accumulo pensionistico della Repubblica di Lituania e che rappresentano oltre il 3 per cento del reddito di questo residente, da cui lo stato sociale vengono calcolati i contributi assicurativi;
  4. per la formazione professionale secondo il programma di formazione professionale formale che porta alla qualifica pertinente, il modulo del programma di formazione professionale formale che porta alla competenza (competenze) pertinente, e / o per gli studi che portano alla qualifica di istruzione superiore, residenti permanenti di Lituania, importi pagati da chi studia o studia (nel 2020 e oltre);

Importi pagati per la formazione professionale e (o) gli studi che portano alla prima istruzione superiore e / o alla prima qualifica pertinente, nonché per i primi studi post-laurea di dottorato e arte di residenti permanenti in Lituania che studiano o studiano (2019).

Se la formazione professionale o gli studi sono stati pagati con fondi presi in prestito (a tal fine è stato preso un prestito da un istituto di credito), la parte di questo prestito rimborsata durante il periodo d’imposta può essere detratta dal reddito.

Se questo residente permanente della Lituania non è in grado di utilizzare questo vantaggio, i suoi genitori (genitori adottivi), tutori, tutori e (o) coniuge possono detrarre queste spese dal loro reddito;

  1. interesse per uno fino al 2009.1 Gennaioun prestito assunto per la costruzione o l’acquisizione di un’abitazione, se prima del 2009 è stato concluso un accordo scritto per l’acquisizione di un’abitazione o un contratto di locazione finanziaria. 1 Gennaio.

Dal 2021 , 2020. e 2019. importi detratti dal reddito per periodi d’imposta pagati per:

  1. lavori di finitura (ammodernamento) di edifici (strutture) ed eventuali riparazioni, ad eccezione degli edifici residenziali plurifamiliari;
  2. servizi di riparazione auto;
  3. servizi di cura per figli minori (figli adottivi, reparti istituiti in famiglia) fino all’età di 18 anni.

Limitazioni.

Dal reddito possono essere detratti:

  • fino a 1500 EUR, pagato come:

– contributi aggiuntivi della popolazione al fondo di accumulo pensione 2 ° pilastro, che sono più del 3 per cento del reddito di questo residente, da cui vengono calcolati i contributi previdenziali statali;

– contributi al fondo di accumulo pensione III pilastro;

– premi di assicurazione sulla vita;

  • fino a 2000 EUR di importo pagato per:

– rifinitura di edifici (strutture) ed eventuali riparazioni, ad eccezione della ristrutturazione (ammodernamento) di edifici residenziali plurifamiliari;

– servizi di riparazione auto;

– servizi di assistenza per figli minori (adottati, affidatari) di età inferiore ai 18 anni;

  • nonostante le restrizioni individuali imposte, l’importo totale di tutte le spese deducibili non dovrà superare il 25 per cento dell’importo totale del reddito imponibile.

Le spese sono detratte dal reddito dichiarato nella dichiarazione dei redditi annuale di un residente permanente della Lituania, che è tassato all’aliquota dell’imposta sul reddito del 15, 20 o 32 (2019 – 27) percento.

Procedura per la dichiarazione e il pagamento dell’imposta sul reddito dei residenti permanenti in Lituania: 

Un residente permanente della Lituania deve presentare una dichiarazione dei redditi annuale:

  • che ha l’obbligo di ricalcolare l’imposta sul reddito in conformità con le disposizioni dell’articolo 6, paragrafi 1 e 1, del PIT (ovvero applicando un’aliquota d’imposta progressiva) e / o un NPD annuale secondo la procedura di cui all’articolo 20 del PIT;
  • dopo aver percepito un reddito imponibile classificato come Classe B;
  • per i quali la Repubblica di Lituania sulla legge sulla dichiarazione patrimoniale vi è l’obbligo di dichiarare i beni (ad eccezione dei residenti , che desiderano incassare l’assistenza sociale o il sostegno per l’alloggio (affitto) e i membri delle loro famiglie, oltre a fornire una dichiarazione patrimoniale di riferimento alle persone ) ;
  • ha acquisito una licenza commerciale o registrato un’attività individuale durante il periodo d’imposta, anche se non ha percepito reddito da attività individuale;
  • chi desidera esercitare il diritto alla detrazione dei costi di cui all’articolo 21 del PIT;
  • una persona che è diventata residente permanente in Lituania a causa del fatto che ci sarebbero 280 o più giorni in Lituania in periodi di imposta consecutivi in ​​pieno o in modo intermittente e ci sarebbero 90 o più giorni in uno di essi;
  • un residente permanente della Lituania che lascia definitivamente la Lituania.

2019 e il reddito per periodi di imposta successivi e l’imposta sul reddito da esso calcolata sono dichiarati nel Modello di dichiarazione dei redditi (Modulo GPM311).

Il modulo GPM311 è stato approvato dal capo dell’Ispettorato fiscale statale del Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2019. 12 dicembre per ordine n. VA-93 “Sull’approvazione dei moduli del modulo modello di dichiarazione dei redditi GPM311 e dei suoi allegati e delle regole per la compilazione, la presentazione e l’adeguamento”.

Il modulo GPM311 deve essere presentato e l’imposta sul reddito deve essere pagata entro il 1 maggio dell’anno solare successivo al periodo d’imposta [1] , a meno che:

  • un residente permanente della Lituania che lascia definitivamente la Lituania dichiara il reddito percepito prima del giorno di partenza dalla Lituania. In questo caso, è necessario presentare il modulo GPM311 e l’imposta sul reddito pagata prima della partenza definitiva dalla Lituania;
  • l’imposta sul reddito è dichiarata da una persona fisica che è diventata residente permanente in Lituania a causa del fatto che ci sarebbero 280 o più giorni in Lituania in periodi di imposta consecutivi per intero o in modo intermittente e ci sarebbero 90 o più giorni in uno di essi . In questo caso è necessario presentare il Modulo GPM311 e versare l’imposta sul reddito entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo all’arrivo.

Residenti non permanenti della Lituania

dichiarazione dei redditi e procedura di pagamento: 

  1. Un residente non permanente della Lituania che ha ricevuto un reddito di classe B durante il periodo fiscale, la cui fonte è in Lituania, deve presentare una dichiarazione dei redditi di residente non permanente per il reddito di classe B (modulo FR0459) entro e non oltre 25 giorni di ricevere l’imposta sul reddito di bilancio.

Il modulo FR0459 è stato approvato dal capo dell’Ispettorato fiscale statale presso il Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2003. 7 febbraio per ordine n. V-46 “Sull’approvazione del modulo FR0459 della dichiarazione dei redditi di classe B per i residenti non permanenti della Lituania, le regole per il completamento e la presentazione dello stesso”.

  1. Un residente non permanente della Lituania che ha percepito un reddito da attività individuali su base permanente durante il periodo fiscale, dopo la fine del periodo fiscale, fino al 1 ° maggio dell’anno civile successivo.deve presentare la dichiarazione annuale dei redditi dell’attività individuale di un residente non permanente della Lituania tramite una base permanente in Lituania (modulo FR0531) e calcolare e pagare l’imposta sul reddito su tale reddito.

Il modulo FR0531 è stato approvato dal capo dell’Ispettorato fiscale statale presso il Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2004. 22 Marzo per ordine n. VA-37 “Sull’approvazione delle regole per il completamento e la presentazione del modulo FR0531 della dichiarazione individuale annuale di reddito di un residente non permanente della Lituania attraverso una base permanente in Lituania e del modulo FR0531V del suo allegato”.

  1. Un residente non permanente della Lituania che ha ricevuto redditi di classe A e / o B, la cui fonte è in Lituania e da cui il residente è obbligato a ricalcolare l’imposta sul reddito dovuta, tenendo conto delle disposizioni dell’articolo 6 ( 1e (1) 2  del PIT, dopo il periodo d’imposta del 1 ° maggio del periodo d’imposta successivo. deve presentare una dichiarazione dei redditi annuale per il periodo d’imposta precedente (modulo GPM314) e pagare l’imposta sul reddito.

Il modulo GPM314 è stato approvato dall’Ispettorato fiscale statale del Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2019. 20 dicembre per ordine n. VA-112 “Sull’approvazione del modulo GPM314 della dichiarazione dei redditi annuale di un residente non permanente della Lituania, i moduli GPM314A, GPM314B dei suoi allegati e le regole per la loro compilazione e presentazione”.

Procedura per la dichiarazione e il pagamento dell’imposta sul reddito di una persona deducibile dalle tasse: 

Procedura di dichiarazione dei redditi:

  1. Un residente permanente della Lituania, un’unità lituana, una stabile organizzazione o un residente non permanente della Lituania che esercita un’attività individuale su base permanente come persone che deducono i benefici corrisposti ai residenti durante un mese del periodo fiscale:
  • classificato come reddito imponibile di Classe A ai sensi del regime fiscale,
  • e / o il reddito di classe B da cui ha dedotto e / o pagato l’imposta sul reddito con le proprie risorse,

deve presentare importi forfettari mensili nella dichiarazione dei redditi mensile (modulo GPM313).

Il modulo GPM313 è stato approvato dal capo dell’Ispettorato fiscale statale presso il Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2017. 20 dicembre per ordine n. VA-121 “Sull’approvazione del modulo di dichiarazione dei redditi mensile GPM313 e le regole per la compilazione e la presentazione”.

Il modulo GPM313 deve essere presentato all’amministratore fiscale alla fine del mese, entro il 15 del mese successivo.

  1. Unità lituane, unità straniere che svolgono attività tramite stabili organizzazioni in Lituania, residenti permanenti in Lituania e non residenti in Lituania che svolgono attività individuali attraverso basi permanenti in Lituania), che hanno pagato benefici in denaro e / o in natura a residenti non permanenti in Lituania durante il periodo fiscale reddito imponibile e non imponibile di classe A,

e unità lituane, unità straniere che operano tramite stabili organizzazioni in Lituania e non residenti in Lituania che svolgono attività individuali tramite stabili organizzazioni in Lituania dopo aver pagato benefici in contanti e / o in natura a residenti permanenti e non permanenti della Lituania durante l’imposta periodo, classificato come reddito B,

gli importi erogati e l’imposta sul reddito da essi detratta (pagata) devono essere dichiarati nella Dichiarazione Annuale delle prestazioni erogate alla popolazione, classificate come reddito di classe A e B (modello GPM312).

Il modulo GPM312 è stato approvato dal capo dell’Ispettorato fiscale statale presso il Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2018. 6 febbraio per ordine n. VA-9 “Sull’approvazione della dichiarazione annuale GPM312, degli allegati GPM312L, GPM312U e delle regole per il completamento e la presentazione dei benefici personali per i redditi di classe A e B”.

Il modulo GPM312 deve essere presentato all’amministratore fiscale al termine del periodo fiscale, entro il 15 febbraio del successivo periodo fiscale.

Procedura per il pagamento dell’imposta sul reddito delle prestazioni relative al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza:

  1. Se le prestazioni relative al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla loro sostanza sono corrisposte una volta al mese (non viene versato alcun anticipo), il soggetto che detrae l’imposta sul reddito dovuta dal beneficio corrisposto entro il 15 ° giorno del mese del relativo il periodo di imposta deve essere versato al bilancio prima di tale data dal 15 ° giorno dello stesso mese e dalle prestazioni versate dopo il 15 ° giorno del mese del periodo di imposta di riferimento fino all’ultimo giorno dello stesso mese.
  2. Se i benefici relativi al rapporto di lavoro o la loro essenza sono pagati in rate per il mese pertinente del periodo d’imposta (pagamento anticipato) e l’intero beneficio è pagato durante quel mese del periodo d’imposta, la ritenuta alla fonte deve essere pagata al budget prima di quel mese 15 giorni (se l’ultima rata è stata pagata prima del 15 ° giorno di quel mese) o fino all’ultimo giorno di quel mese (se l’ultima rata è stata pagata dopo il 15 ° giorno di quel mese).
  3. Se le prestazioni relative al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla loro sostanza sono pagate in rate per il mese di riferimento del periodo d’imposta e l’ultima rata è pagata entro 10 giorni lavorativi del mese successivo a quello per il quale sono pagate , verrà detratta la ritenuta alla fonte da versare a bilancio entro il 15 ° giorno del mese in cui è stata pagata l’ultima rata.

L’esenzione si applica ai pagamenti effettuati nel mese di dicembre di un determinato periodo d’imposta in cui l’imposta sul reddito sull’importo delle rate pagate durante quel mese è dovuta al budget prima dell’ultimo giorno di dicembre del periodo d’imposta pertinente, se l’ultima rata è pagata dopo l’ultimo giorno di quel mese.

  1. Se le prestazioni relative al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla loro sostanza sono pagate in rate per il mese di riferimento del periodo d’imposta e l’ultima rata non viene pagata entro 10 giorni lavorativi del mese successivo a quello per il quale sono pagato, la persona detraibile si considera che l’imposta sul reddito deve essere versata al bilancio entro il 15 ° giorno del mese per il quale è stata pagata (se l’ultimo pagamento è stato effettuato prima del 15 ° giorno di quel mese) o entro giorno di quel mese (se l’ultimo pagamento è stato effettuato dopo il quindicesimo giorno di quel mese).

Procedura per il pagamento dell’imposta sui redditi sulle prestazioni non connesse al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla loro essenza :

L’imposta sul reddito detraibile deve essere versata al bilancio entro il 15 ° giorno dello stesso mese dai benefici non legati al rapporto di lavoro o corrispondenti alla loro essenza, che sono classificati come redditi di classe A secondo la procedura fiscale, versati entro il 15 ° giorno di il rispettivo periodo di imposta, dopo il 15 ° giorno del mese del periodo di imposta in questione, l’imposta sul reddito detratta deve essere pagata entro l’ultimo giorno dello stesso mese.

Parte dell’imposta sul reddito – per beneficiari e / o partiti politici: 

Il PIT prevede il diritto di un residente permanente della Lituania di sostenere l’entità selezionata con la parte di imposta sul reddito detratta (dovuta) dal reddito percepito durante il periodo d’imposta:

  1. 2020e anni successivi:
  • fino all’1,2 per cento dell’imposta sul reddito – persone giuridiche (fondi di beneficenza e di sostegno registrati nella Repubblica di Lituania, istituzioni di bilancio, associazioni, organizzazioni pubbliche, istituzioni pubbliche, comunità religiose, associazioni e centri, divisioni (suddivisioni) di organizzazioni pubbliche internazionali, altre persone giuridiche le cui attività sono regolate da leggi speciali e non hanno scopo di lucro e i loro profitti non possono essere distribuiti ai loro fondatori, azionisti o membri aventi diritto al sostegno ai sensi della LPA (diversi da sindacati o associazioni sindacali) e / o persone fisiche , Artisti e artisti e beneficiari registrati nel sistema informativo delle organizzazioni di creatori d’arte;
  • fino allo 0,6 per cento – i partiti politici iscritti nel Registro delle persone giuridiche secondo la procedura stabilita dalla legge, soddisfano i requisiti di legge in merito al numero dei membri di un partito politico e per i quali non è prevista alcuna procedura di riorganizzazione o liquidazione stato avviato;
  • fino allo 0,6 per cento – sindacati o associazioni sindacali aventi diritto a ricevere sostegno nell’ambito dell’APL.
  1. Nel2019(dal reddito del periodo d’imposta del 2018 dedotto (debito) nell’ambito delle imposte sul reddito):
  • fino al 2 % di imposta sul reddito – persone giuridiche (fondi di beneficenza e di sostegno registrati nella Repubblica di Lituania, istituzioni di bilancio, associazioni, organizzazioni pubbliche, istituzioni pubbliche, comunità religiose, associazioni e centri, divisioni (suddivisioni) di organizzazioni pubbliche internazionali, altre organizzazioni legali enti le cui attività sono regolate da leggi speciali e il cui scopo non è di lucro e gli utili ottenuti non possono essere distribuiti ai loro fondatori, azionisti o soci aventi diritto al sostegno ai sensi della LPA (ad eccezione di sindacati o associazioni sindacali) e / o persone fisiche, artisti e artisti artisti e beneficiari registrati nel sistema informativo delle organizzazioni;
  • fino all’1 per cento – i partiti politici iscritti nel Registro delle persone giuridiche secondo la procedura stabilita dalla legge, rispettano i requisiti legali relativi al numero dei membri di un partito politico e per i quali non è stata effettuata alcuna procedura di riorganizzazione o liquidazione avviato;
  • fino all’1 % – sindacati o associazioni sindacali aventi diritto a ricevere sostegno nell’ambito dell’APL.

Un residente che decide di sostenere un beneficiario selezionato (più beneficiari) e / o un partito politico (più partiti politici) deve compilare la Domanda di trasferimento di parte dell’imposta sul reddito ai beneficiari e / o partiti politici (modulo FR0512) e entro il 1 ° maggio dell’anno civile in corso. presentarlo all’amministratore delle imposte.

 

[1] In linea con il governo 2020 14 marzo con delibera n. 207 “Sull’annuncio della quarantena nel territorio della Repubblica di Lituania”, capo dell’Ispettorato fiscale statale sotto il Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2020. 18 marzo per ordine n. VA-24 “Sul termine differito per la dichiarazione, il calcolo e il pagamento dell’imposta sul reddito personale” lo ha stabilito nel 2019. Le dichiarazioni dei redditi per il periodo d’imposta devono essere presentate e l’imposta stimata sul reddito deve essere pagata entro il 2020. 1 luglio

Lituania – Informazioni Generali sulla Legge sull’imposta sul valore aggiunto

Informazione Generale

Tassa IVA
Atto di base Legge sull’imposta sul valore aggiunto
Contribuenti Persone fisiche e giuridiche lituane e straniere che svolgono qualsiasi tipo di attività economica in Lituania, nonché un organismo di investimento collettivo stabilito nella Repubblica di Lituania senza lo status di persona giuridica, la cui forma di attività è un fondo di investimento.

In alcuni casi, il pagatore può essere anche una persona che non esercita un’attività economica.

Oggetto dell’imposta L’oggetto dell’IVA è la fornitura di beni e servizi a titolo oneroso da parte di un soggetto passivo, che si considera avvenuta in Lituania in conformità con le disposizioni della legge sull’IVA. L’oggetto dell’IVA può anche essere l’acquisizione di beni e servizi in Lituania a titolo oneroso da un altro Stato membro.

L’oggetto dell’IVA all’importazione è l’importazione di merci quando si considera che le merci siano state importate nel territorio del paese in conformità con le disposizioni della legge sull’IVA 

Aliquote fiscali Aliquota IVA standard del 21%.

Un’aliquota IVA ridotta del 9% si applica a:

1. energia termica fornita per il riscaldamento delle abitazioni (compreso il calore trasmesso attraverso un sistema di approvvigionamento di acqua calda), per la preparazione di acqua calda o fredda fornita alle abitazioni per la produzione di acqua calda e per l’energia termica utilizzata per riscaldare tale acqua.

2. Libri e pubblicazioni informative non periodiche (compresi libri di testo, quaderni, enciclopedie, dizionari, manuali, opuscoli informativi, album fotografici e riproduzioni, libri illustrati per bambini, libri da disegno e da colorare, note stampate o manoscritte, mappe, diagrammi e disegni, tranne calendari, quaderni e altri stampati di natura simile).

3. fino al 2022 31 dicembre servizi di alloggio forniti secondo la procedura stabilita dagli atti normativi che regolano le attività turistiche.

4. Servizi di trasporto passeggeri su rotte regolari stabilite dal Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni o da un suo ente o comuni autorizzati, nonché servizi di trasporto bagagli passeggeri specificati nel presente paragrafo.

5. legna da ardere e prodotti in legno per il riscaldamento, forniti ai consumatori domestici di energia come definiti nella legge sull’energia della Repubblica di Lituania .

Un’aliquota IVA ridotta del 5% si applica a:

1. Medicinali e ausili medici, quando i costi di acquisto di questi beni sono rimborsati in tutto o in parte secondo la procedura stabilita dalla legge sull’assicurazione sanitaria della Repubblica di Lituania, nonché medicinali soggetti a prescrizione non rimborsabili.

2. Ausili tecnici per disabili e loro riparazione.

3. Giornali, riviste e altri periodici, ad eccezione delle pubblicazioni di natura erotica e / o violenta o non conformi all’etica professionale, riconosciute come tali da un’autorità legale, e stampati in cui la pubblicità a pagamento copre più di 4/5 della superficie totale di pubblicazione.
L’ aliquota IVA dello 0% si applica a determinate transazioni per la fornitura di servizi e la fornitura di beni.

Il periodo fiscale Normalmente, il periodo fiscale di una persona giuridica è un mese solare e il periodo fiscale di una persona fisica è un semestre civile.

Sia le persone fisiche che le persone fisiche hanno il diritto di richiedere un periodo d’imposta diverso.

Una persona giuridica può richiedere che:

1) il suo periodo d’imposta sarebbe considerato un semestre solare se il totale dei suoi proventi da attività economiche durante l’anno solare precedente non fosse superiore a 60.000 euro (valido fino al 30 giugno 2019);

2) il suo periodo d’imposta sarebbe considerato un trimestre solare se il suo reddito totale da attività economiche durante l’anno solare precedente non fosse superiore a 300.000 EUR (con effetto dal 1 ° luglio 2019).

I contribuenti IVA di nuova costituzione che prevedono che i loro redditi da attività economica nell’anno solare in corso non supereranno l’importo specificato nella presente parte hanno anche il diritto di presentare domanda all’amministratore delle imposte con la richiesta di mantenere il semestre / trimestre civile.

Una persona fisica può richiedere che il suo periodo d’imposta sia considerato un mese di calendario.

In alcuni casi, le persone giuridiche lituane e le persone fisiche e giuridiche straniere hanno la possibilità di richiedere l’istituzione di un periodo fiscale speciale (cioè non un mese civile e un semestre non civile).

Il periodo fiscale delle persone fisiche e giuridiche lituane e delle persone fisiche e giuridiche straniere è un mese di calendario se i beni e / o servizi sono acquistati da altri Stati membri per i quali l’acquirente è obbligato a calcolare l’IVA in Lituania ai sensi dell’articolo 95 del Legge sull’IVA.

Vantaggi ed esenzioni di base I casi in cui la fornitura di beni e servizi è esente da IVA sono previsti dagli articoli da
20 a 33 della legge sull’IVA .
Esente da IVA:

beni e servizi sanitari;

servizi sociali e prodotti affini;

servizi di istruzione e formazione;

servizi culturali e sportivi;

attività di persone giuridiche senza scopo di lucro;

Servizi Postali;

servizi di informazione per il pubblico tramite radio e televisione;

servizi assicurativi;

servizi finanziari;

segni speciali;

giochi d’azzardo e lotterie;

locazione di beni immobili per natura; la vendita o altro trasferimento di beni immobili per natura.

Gli articoli da 34 a 40 della legge sull’IVA stabiliscono i casi in cui le merci importate sono esenti dall’IVA all’importazione.

Casi in cui la fornitura di beni e servizi è soggetta allo 0%. L’aliquota IVA è stabilita negli articoli da 41 a 53 della legge sull’IVA.

0 percento L’aliquota IVA si applica a:

la fornitura di beni quando i beni lasciano l’Unione Europea;

la fornitura di merci quando le merci sono trasportate da passeggeri;

fornitura e noleggio di navi e aeromobili, ecc. transazioni relative a navi e aeromobili;

la fornitura di provviste di navi e aeromobili;

servizi di trasporto e relative transazioni;

servizi assicurativi e finanziari relativi all’esportazione di merci;

la fornitura di beni e servizi a missioni diplomatiche, uffici consolari, istituzioni dell’Unione europea, organismi da loro istituiti e organizzazioni internazionali o loro missioni, nonché al personale di tali missioni e uffici consolari e ai membri delle loro famiglie;

la fornitura di oro al Sistema europeo di banche centrali e alla Banca centrale europea;

la fornitura di beni ad un altro Stato membro;

la fornitura di beni ai beneficiari quando i beni lasciano l’Unione Europea;

la manutenzione e la lavorazione di beni mobili quando tali beni sono temporaneamente importati nell’Unione europea;

rappresentanza in alcune delle operazioni di cui sopra;

alcune transazioni relative al commercio internazionale.

registrazione In Lituania è in fase di attuazione un programma speciale per le piccole imprese. Un soggetto passivo della Repubblica di Lituania non è obbligato a presentare una domanda di registrazione come contribuente IVA se l’importo totale della remunerazione per beni e / o servizi forniti nel corso dell’attività economica nel territorio del paese non supera EUR 45.000 all’anno (ultimi 12 mesi).

Tuttavia, se il valore dei beni acquistati da un soggetto passivo della Repubblica di Lituania da altri Stati membri ha superato i 14.000 EUR nell’anno civile precedente o si prevede che superi questo limite nell’anno solare in corso, il soggetto passivo deve richiedere l’IVA registrazione anche se la quota annuale è di 45 000 non è stata superata.

Il regime sopra descritto non si applica a un soggetto passivo straniero che esercita un’attività economica nella Repubblica di Lituania. Un soggetto passivo straniero deve registrarsi come contribuente IVA dall’inizio dell’attività economica nella Repubblica di Lituania.

Un soggetto passivo straniero non è tenuto a registrarsi per la partita IVA se svolge solo le seguenti attività nel territorio del paese:

1) fornisce beni e / o fornisce servizi non soggetti ad IVA ai sensi della Legge sull’IVA;

2) fornisce beni e / o fornisce servizi non soggetti ad IVA ai sensi della Legge sull’IVA;

3) fornisce beni e / o servizi che sarebbero tassati all’aliquota dello 0% ai sensi della legge sull’IVA, ad eccezione degli articoli 41, 49, nonché degli articoli 1, 2, 5 e 6 dell’articolo 53, paragrafo 1 e 5, 6, Le attività di cui ai commi 10;

4) fornisce beni e / o fornisce servizi per i quali l’obbligo di calcolare e pagare l’IVA ricade sull’acquirente ai sensi dell’articolo 95 della legge sull’IVA. Parti 2, 3, 4;

5) fornisce merci nell’ambito del regime di vendita a distanza e il valore delle merci fornite alla Repubblica di Lituania (ad eccezione delle merci soggette ad accisa) durante un anno civile non ha superato i 35.000 EUR;

6) il soggetto passivo straniero fornisce esclusivamente servizi di telecomunicazione, radiodiffusione e televisione e / o servizi forniti per via elettronica utilizzando il MOSS (è registrato come contribuente IVA MOSS in un altro Stato membro).

Va notato che in alcuni casi, quando un soggetto passivo straniero non è obbligato a registrarsi come contribuente IVA nella Repubblica di Lituania, l’IVA a monte può essere rimborsata solo tramite detrazione dell’IVA, ovvero il soggetto passivo straniero deve registrarsi come contribuente IVA . Ad esempio, un soggetto passivo straniero ha acquistato beni nella Repubblica di Lituania da un soggetto passivo lituano e all’acquisto è stata applicata l’aliquota IVA lituana. Il soggetto passivo straniero quindi cede tali beni come forniture a una determinata nave (tali cessioni sono soggette a un’aliquota IVA dello 0% ai sensi dell’articolo 44 della legge sull’IVA). Ai sensi dell’articolo 71 della legge sull’IVA. Il paragrafo 3 non impone a un soggetto passivo straniero l’obbligo di registrarsi come contribuente IVA, ma ai sensi dell’articolo 117 della legge sull’IVA. L’IVA può essere detratta su tale persona solo nella dichiarazione IVA.

Dichiarazione e pagamento Il modulo di dichiarazione IVA FR0600 per il periodo fiscale (mese solare, semestre civile, trimestre solare (dal 1 ° luglio 2019), periodo fiscale successivo) deve essere presentato entro 25 giorni dalla fine del periodo fiscale. L’importo dell’IVA calcolato per questi periodi d’imposta deve essere pagato entro e non oltre 25 giorni dalla fine del periodo d’imposta.

Il modulo di dichiarazione IVA FR0600 dell’ultimo periodo d’imposta di un contribuente IVA o liquidatore deve essere presentato entro 20 giorni dalla cancellazione. L’importo dell’IVA dovuta, come calcolato in tale dichiarazione IVA, deve essere pagato entro e non oltre lo stesso giorno della dichiarazione, ma non oltre il termine per la presentazione di tale dichiarazione IVA.

Il modulo di dichiarazione IVA FR0600 e le regole per la compilazione sono stati approvati con ordinanza n. 1 del capo dell’Ispettorato fiscale dello Stato del Ministero delle finanze del 1 marzo 2004. VA-29.

Modulo di dichiarazione annuale IVA FR0516, le cui regole per la compilazione sono state approvate dall’Ispettorato delle contribuzioni dello Stato con ordinanza del Capo del Ministero delle finanze n. V-140 viene presentato e l’importo dell’IVA dovuta calcolato in esso viene pagato entro il 1 ° ottobre dell’anno successivo.

I moduli di dichiarazione IVA FR0600, FR0516, FR0608 vengono presentati solo elettronicamente tramite il sistema di dichiarazione elettronica (EDS).

Altre caratteristiche Un soggetto passivo straniero ha il diritto di recuperare l’IVA pagata nella Repubblica di Lituania secondo la procedura stabilita.

I soggetti passivi stranieri hanno il diritto di recuperare l’IVA pagata in Lituania:

· Stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea (UE),

· Situato in paesi extra UE:

1) al di fuori del territorio dell’UE, se lo Stato estero in cui è stabilito il soggetto passivo straniero rimborsa l’IVA (o un’imposta ad essa identica) ai soggetti passivi lituani, vale a dire che si applica il principio di reciprocità. L’elenco dei paesi non UE in cui i soggetti passivi stabiliti in Lituania possono richiedere il rimborso dell’IVA pagata in Lituania non è esaustivo e può essere adeguato per tenere conto della pratica di altri paesi nel rimborso dell’IVA ai soggetti passivi lituani.

L’IVA è attualmente rimborsata ai soggetti passivi in ​​Armenia, Islanda, Norvegia, Canada, Croazia, Svizzera, Turchia (soggetto a determinate restrizioni).

2) al di fuori dell’UE, che l’UE fornisce telecomunicazioni, trasmissioni radiofoniche e televisive e (o) altri servizi elettronici e, utilizzare lo “schema unico” ( chiamato . Mini One Stop Shop, inoltre – MOSS) è un IVA registrato Fornitori di telecomunicazioni, radiodiffusione e televisione e servizi forniti elettronicamente registrati come contribuenti IVA possono chiedere il rimborso dell’IVA pagata in Lituania, indipendentemente dal fatto che il paese in cui sono stabiliti rimborsi l’IVA ai soggetti passivi lituani;

3) in uno Stato membro dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (di seguito “OCSE”) che non ha IVA (o un’imposta equivalente).

Dal 2018 1 Gennaio il diritto al recupero dell’IVA pagata nella Repubblica di Lituania avrà soggetti passivi stranieri stabiliti in uno Stato membro dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico in cui non è prevista l’IVA (o un’imposta equivalente).

I soggetti passivi lituani che desiderano recuperare l’IVA pagata in altri Stati membri dell’UE devono presentare domande elettroniche per il rimborso dell’IVA ad altri Stati membri dell’UE tramite il sistema elettronico di informazioni sulla registrazione delle domande ( EPRIS ) dell’Ispettorato fiscale statale presso il ministero delle Finanze .

La legge sull’IVA distingue casi speciali in cui l’acquirente deve detrarre e pagare l’IVA per i beni o servizi che gli vengono forniti:

1) IVA calcolata sugli oggetti di proprietà rilevati come contributo fondiario o per riorganizzazione di altro contribuente IVA;

2) Art. 9 della Legge sull’IVA. In caso di cessione di beni di cui al comma 4, l’IVA calcolata per il miglioramento sostanziale del fabbricato (struttura) ceduto;

3) IVA calcolata ai sensi dell’articolo 7 della Legge sull’IVA. I lavori di costruzione previsti al punto 4, come definito nell’articolo 2 della legge sulle costruzioni della Repubblica di Lituania. Al paragrafo 90 ;

4) altre risoluzioni del governo della Repubblica di Lituania del 2002. 19 giugno con delibera n. 900 IVA sulle misure volte a garantire il rispetto degli obblighi fiscali, in cui l’IVA è detratta e versata al bilancio dall’acquirente (cliente) di tali beni e / o servizi, se è un contribuente IVA (ad esempio, per i rifiuti ferrosi e non ferrosi e rottami, materiali usati e alcuni tipi di legno, ecc.)

 

 

Lituania – Legge IVA

REPUBBLICA DI LITUANIA

LEGGE IVA

2002 5 marzo No. IX-751

Vilnius

CAPITOLO I.

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo Scopo della legge

Questa legge stabilisce la tassazione dell’imposta sul valore aggiunto (di seguito – IVA), nonché gli obblighi dei soggetti passivi, dei contribuenti IVA e di altri soggetti relativi al pagamento di tale imposta.

Articolo Concetti di base della legge

1 . Soggetto passivo – un soggetto passivo della Repubblica di Lituania o una persona straniera.

2 . La remunerazione è tutto ciò che è ricevuto o esigibile in denaro o in qualsiasi altra forma come remunerazione per la fornitura di beni e servizi da parte degli acquirenti (clienti) e / o di terzi. La remunerazione non include le quote associative e / o le donazioni ricevute da persone giuridiche senza scopo di lucro se la loro ricevuta non può essere collegata a beni o servizi specifici forniti a un determinato membro, ovvero sono ricevute per le attività di una persona giuridica senza scopo di lucro che rappresenta tutti membri e tutti i membri vantaggi.

3 . Intermediario rivelato – un soggetto passivo che media in una transazione per la fornitura di beni o servizi in nome e per conto di un altro.

4 . Attività lavorativa – lavoro svolto in base a un contratto di lavoro, nonché qualsiasi altra attività svolta in un rapporto giuridico che sia sostanzialmente (accordo su termini e condizioni di impiego, luogo di lavoro e funzioni, disciplina lavorativa, ecc.) In accordo con il datore di lavoro-dipendente relazione, sulla base di.

5 . “Attività economica” indica un’attività (compresa la produzione, il commercio, la fornitura di servizi, l’attività agricola, la pesca, l’estrazione mineraria, l’attività professionale, l’esercizio di proprietà e / o diritti di proprietà) allo scopo di ottenere un reddito (a scopo di lucro o meno) . Tuttavia, non sono considerate attività economiche:

1 ) attività lavorative come definite nel paragrafo 4 del presente articolo;

2 ) attività dello Stato e dei comuni come definite nel paragrafo 30 del presente articolo, anche se per tali attività sono pagate tasse o prelievi;

3 ) possesso di azioni (azioni, azioni), nonché di altri titoli, anche se da esso si riceve reddito (interessi, dividendi, ecc.) Per un certo periodo continuativo. Questa eccezione non copre la vendita o altro trasferimento di azioni (azioni, azioni), così come altri titoli, anche se tale vendita o trasferimento genera e matura reddito dalla loro partecipazione;

4 ) possesso di un deposito bancario, conto corrente bancario o conto carta di credito, anche se da esso si riceve reddito per un certo periodo continuativo;

5 ) operazioni occasionali, ossia operazioni non correlate che non costituiscono base per mantenerle o che avranno caratteristiche di continuità. Quando le transazioni non sono omogenee, ciò da solo non dà motivo di ritenere che siano accessorie, a meno che altre circostanze non giustifichino il contrario.

6 . Immobilizzazioni – oggetti e altri beni di proprietà che sono utilizzati nell’attività economica di un soggetto passivo (ad eccezione delle persone fisiche) per più di un anno e il cui prezzo di acquisto non è inferiore a quello del soggetto passivo Il prezzo di acquisto di questi beni è speso in rate durante il periodo di ammortamento. Ai fini della presente legge, i beni materiali a lungo termine di una persona fisica sono oggetti dei tipi elencati dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata, che sono utilizzati nell’attività economica di una persona fisica. per più di un anno.

7 . IVA all’importazione – l’importo dell’IVA calcolato o da calcolare secondo la procedura stabilita dalla presente legge e da altri atti giuridici per le merci importate, a causa della quale sorge un’obbligazione di importazione nei confronti della dogana ai sensi del codice doganale della Repubblica di Lituania .

8 . Strumento finanziario derivato indica uno strumento finanziario (futures, forward o altro) il cui valore o prezzo è correlato al valore o al prezzo delle materie prime su cui si basa lo strumento, nonché uno strumento finanziario (futures, forward o altro) il cui valore oppure il prezzo è correlato al prezzo dei titoli, al tasso di cambio, al tasso di interesse, all’indice di borsa, al rating del credito o ad un’altra variabile.

9 . “Beni mobili ” indica qualsiasi bene diverso da quelli di cui al paragrafo 15.

10 . “Persona che esercita il controllo ” indica qualsiasi persona che controlla un soggetto passivo se:

1 ) possiede direttamente o indirettamente più del 50 per cento delle azioni (azioni, azioni) o altri diritti su una quota dell’utile distribuibile di quel soggetto passivo o i diritti esclusivi per acquisirli, o

2 ) possiede almeno il 10 per cento delle azioni (azioni, azioni) o altri diritti sulla quota dell’utile distribuibile di quel soggetto passivo, o insieme a persone correlate ne possiede più del 50 per cento, o

3 ) ha il diritto di eleggere (nominare) la maggioranza dei membri degli organi di amministrazione di tale soggetto passivo e / o di controllare effettivamente le decisioni prese da tale soggetto passivo.

11 . Trasporto di merci – trasporto di merci (compresa la posta) con tutti i tipi di veicoli, nonché trasporto di merci con trasporto fisso (condutture, linee di trasmissione di energia, ecc.).

12 . Aliquota IVA preferenziale : l’aliquota IVA stabilita nella presente legge, che è inferiore all’aliquota IVA standard, ad eccezione dell’aliquota IVA 0%.

13 . Soggetto passivo della Repubblica di Lituania – una persona fisica o giuridica della Repubblica di Lituania che svolge qualsiasi tipo di attività economica.

14 . Un intermediario non divulgato è un soggetto passivo che media in una transazione per la fornitura di beni o servizi a proprio nome, anche se per conto di un altro.

15 . Un immobile per natura è un oggetto che è immobile per natura, cioè terreno o un altro oggetto che non può essere spostato da un luogo a un altro senza cambiare il suo scopo e ridurre sostanzialmente il suo valore.

16 . Per domicilio si intende lo Stato in cui una persona fisica ha la residenza abituale o, in mancanza di tale domicilio, lo Stato in cui si trovano i suoi interessi personali, sociali ed economici.

17 . Suddivisione – una succursale o un ufficio di rappresentanza di un soggetto passivo stabilito o registrato secondo la procedura stabilita, nonché una stabile organizzazione di un soggetto passivo straniero attraverso il quale tale soggetto passivo straniero opera nella Repubblica di Lituania. Ai fini della presente Legge, per stabile organizzazione si intende come definita negli atti giuridici che regolano la tassazione dell’utile (reddito).

18 . IVA sulle vendite – l’importo dell’IVA calcolato o da calcolare secondo la procedura stabilita dalla presente legge per i beni e / o servizi forniti.

19 . Miglioramento sostanziale di un edificio (struttura) – lavori di costruzione , il cui valore supera il 50 per cento del valore dell’edificio o della struttura prima dell’esecuzione di questi lavori.

20 . Le persone giuridiche senza scopo di lucro sono persone giuridiche il cui scopo senza scopo di lucro non ha il diritto di distribuire i profitti ai loro fondatori e / o partecipanti in conformità con gli atti legali che regolano le loro attività.

21 . IVA di acquisto – l’importo dell’IVA pagata o da pagare per i beni e / o servizi acquistati, nonché l’importo dell’IVA calcolato per le immobilizzazioni materiali fabbricate di cui all’articolo 6 della presente legge.

22 . Merce : qualsiasi oggetto (incluso il denaro numismatico), nonché elettricità, gas, calore e altre forme di energia.

23 . Detrazione IVA – la parte dell’IVA di acquisto e / o importazione detraibile secondo le disposizioni della presente legge.

24 . Pagatore IVA – un soggetto passivo registrato dall’amministratore delle imposte come contribuente IVA.

25 . Il prezzo di mercato è il corrispettivo per la fornitura di beni o servizi quando il venditore dei beni o servizi e l’acquirente di tali beni o servizi non sono correlati e ciascuno cerca il massimo beneficio economico per se stesso.

26 . Persone correlate :

1 ) una persona fisica e il suo coniuge, fidanzato o convivente;

2 ) una persona fisica e le persone a lui legate da parentela (fino al quarto grado) o suoceri (una persona fisica e i parenti del coniuge (fino al quarto grado)), nonché una persona fisica e i parenti (fino al secondo grado) grado));

3 ) una persona fisica e una persona con cui intrattiene rapporti di affidamento;

4 ) il soggetto passivo e il suo partecipante (socio, socio, ecc.);

5 ) il soggetto passivo e un membro del suo organo di amministrazione;

6 ) il soggetto passivo e i suoi dipendenti;

7 ) un soggetto passivo e una persona fisica collegata a un partecipante o membro dell’organo di amministrazione di tale soggetto passivo di cui ai punti 1, 2 o 3 della presente parte;

8 ) società controllate tra loro dallo stesso soggetto passivo controllante;

9 ) il soggetto passivo controllante e il partecipante del soggetto passivo controllato;

10 ) un soggetto passivo figlia e un partecipante del soggetto passivo controllante;

11 ) il soggetto passivo controllante e un membro dell’organo di amministrazione del soggetto passivo controllato;

12 ) un soggetto passivo figlia e un membro dell’organo di amministrazione di un soggetto passivo controllante;

13 ) un soggetto passivo genitore e una persona fisica collegata a un partecipante o un membro dell’organo di amministrazione di un soggetto passivo controllato di cui al paragrafo 1, 2 o 3 della presente parte;

14 ) un soggetto passivo figlia e una persona fisica collegata a un partecipante o un membro dell’organo di amministrazione di un soggetto passivo genitore di cui al paragrafo 1, 2 o 3 della presente parte;

15 ) due soggetti passivi, se uno di loro direttamente o indirettamente (tramite uno o più soggetti intermedi) possiede più del 25 per cento delle azioni (azioni, azioni) dell’altro o ha i diritti su più del 25 per cento delle esprimere voti nell’altro, o è obbligato a coordinare le sue decisioni commerciali con quell’altra persona, o è obbligato a essere responsabile per l’adempimento degli obblighi di quell’altra persona nei confronti di terzi, o si è impegnato a trasferire a quell’altra persona tutto o parte dei profitti o di concedere il diritto di utilizzare più del 25 per cento dei suoi beni;

16 ) due soggetti passivi, qualora gli stessi partecipanti (da soli o insieme a soggetti ad essi legati dai rapporti o dai rapporti di cui ai punti 1, 2 o 3 della presente Parte) detengano direttamente o indirettamente più del 25 per cento delle quote di ciascuno di loro;

17 ) due soggetti passivi, se uno di loro ha diritto di eleggere (nominare) la maggioranza dei membri degli organi di amministrazione dell’altro soggetto e / o controlla effettivamente le decisioni prese da quest’ultimo.

27 . L’aliquota IVA standard è del 18%.

28 . Il territorio del paese è il territorio della Repubblica di Lituania e l’area adiacente alle acque territoriali della Repubblica di Lituania, dove secondo le leggi della Repubblica di Lituania e il diritto internazionale la Repubblica di Lituania ha il diritto di esplorare e sfruttare i fondali marini e le risorse naturali sotterranee.

29 . “Soggetto passivo straniero ” indica qualsiasi persona che svolge qualsiasi tipo di attività economica:

1 ) una persona giuridica o un’organizzazione di uno Stato estero, che ha la propria sede legale in uno Stato estero e che è stabilita o altrimenti organizzata in conformità con gli atti giuridici di uno Stato estero, o

(2 ) qualsiasi altra entità stabilita, stabilita o altrimenti organizzata all’estero, o

3 ) una persona fisica la cui residenza permanente non è la Repubblica di Lituania.

30 . Attività dello Stato e dei comuni – attività dello Stato, dei comuni, delle istituzioni e degli enti statali o municipali, e nei casi stabiliti dalla legge – anche attività di altre persone giuridiche pubbliche, che queste persone sono obbligate a svolgere con atti giuridici. Tali attività svolte dalle seguenti persone non sono considerate funzioni dello Stato e dei comuni nella presente Legge:

1 ) la cessione di nuovi beni (ad eccezione dei beni confiscati, senzatetto (o riconosciuti come senzatetto), beni o tesori ereditati dallo Stato, sequestrati o trasferiti allo Stato), che competono o possono competere con i beni forniti da soggetti passivi;

2 ) fornitura di elettricità, gas, calore e altri tipi di energia, acqua, vapore;

3 ) fornitura di servizi di trasporto e ulteriori servizi di trasporto;

4 ) fornitura di servizi di organizzazione di fiere e mostre aziendali;

5 ) fornitura di pubblicità, ricerche di mercato e / o di opinione pubblica e altri servizi di natura simile;

6 ) fornitura di servizi turistici;

7 ) fornitura di servizi di telecomunicazione;

8 ) fornitura di servizi di informazione al pubblico;

9 ) fornitura di servizi di ristorazione;

10 ) attività delle agenzie di regolazione economica del mercato agricolo;

11 ) affitto;

12 ) qualsiasi attività non specificata nei punti 1-11 di questa parte, se i beni e / o servizi forniti da queste persone sono in concorrenza o possono competere con i beni e / o servizi forniti dai soggetti passivi.

31 . Altri termini utilizzati nella presente legge devono essere intesi come definiti nella legge sull’amministrazione fiscale della Repubblica di Lituania (di seguito – la legge sull’amministrazione fiscale), il codice doganale della Repubblica di Lituania (di seguito – il codice doganale) e il codice civile Codice della Repubblica di Lituania (di seguito – Codice Civile) non è in conflitto con la presente Legge (ad eccezione dei casi specificati nell’ordine del Codice Civile).

 

Articolo Oggetto IVA

1 . L’oggetto dell’IVA è la fornitura di beni e servizi che soddisfano tutte le seguenti condizioni:

1 ) beni e / o servizi sono forniti a titolo oneroso;

2 ) la fornitura di beni e / o servizi in conformità a quanto previsto dalla presente Legge avviene nel territorio del Paese;

3 ) i beni e / o servizi sono forniti da un soggetto passivo nel corso della sua attività economica, vale a dire che agisce in quanto tale. Quando le operazioni effettuate da una persona fisica non sono connesse alla sua attività economica, la fornitura di beni e / o servizi da parte di una persona fisica non è considerata soggetto passivo.

2 . L’oggetto dell’IVA all’importazione è l’importazione di merci per le quali l’importazione di merci dà luogo a un’obbligazione doganale all’importazione ai sensi del codice doganale.

 

Articolo Fornitura di beni

1 . Una fornitura di beni è considerata un trasferimento di beni a un’altra persona quando, ai termini della transazione, quella persona o una terza parte acquisisce il diritto di disporre della merce in qualità di proprietario.

2 . Ai fini della presente legge, la fornitura di beni deve essere considerata anche un trasferimento di beni in virtù di un contratto che prevede il differimento o il pagamento di una remunerazione per i beni trasferiti se la proprietà dei beni passa effettivamente alla persona alla quale i beni vengono trasferiti sotto o a terzi. Il trasferimento di beni, quando, secondo i termini della transazione, il diritto di proprietà sui beni può (ma non è obbligato a) essere trasferito dopo aver pagato l’intero prezzo previsto nel contratto, è considerato una fornitura di servizi ( affitto) ai fini della presente legge.

  1. 3. Daiktinių teisių į nekilnojamąjį pagal prigimtį daiktą (servituto, uzufrukto, užstatymo teisės ar ilgalaikės nuomos) nustatymas ar perdavimas šiame Įstatyme taip pat laikomas prekės (to nekilnojamojo pagal prigimtį daikto, dėl kurio jos nustatytos) tiekimu. Prekės (nekilnojamojo pagal prigimtį daikto) tiekimu šiame Įstatyme laikomas ir pajaus ar vertybinio popieriaus perleidimas tuo atveju, kai perleidžiamas pajus ar vertybinis popierius suteikia jo turėtojui teisę disponuoti nekilnojamuoju pagal prigimtį daiktu (ar jo dalimi) kaip jo savininkui.

 

5 straipsnis. Prekių suvartojimas PVM mokėtojo privatiems poreikiams tenkinti

1 . Ai fini della presente legge, anche il consumo di beni per il fabbisogno privato di un contribuente IVA come definito al paragrafo 2 del presente articolo è considerato una cessione di beni a titolo oneroso.

2 . Salvo disposizione contraria del presente articolo, un bene si considera consumato da un contribuente IVA per scopi privati ​​se il contribuente IVA ha un bene che, e se il bene è fabbricato, IVA sull’acquisto e / o importazione di altri beni e / o servizi, indipendentemente dal fatto che una parte di essa fosse inclusa nella detrazione IVA da parte del contribuente IVA:

(1 ) le merci vengono trasferite gratuitamente e la persona alla quale le merci vengono trasferite o un terzo acquisisce il diritto di disporre delle merci in qualità di proprietario, o

2) sunaudojama bet kokiu kitu būdu, jeigu PVM mokėtojas tokiam sunaudojimui skirtų prekių ir (arba) paslaugų pirkimo ir (arba) importo PVM pagal šį Įstatymą negalėtų atskaityti.

  1. 3. Neatsižvelgiant į šio straipsnio 2 dalies nuostatas, prekių suvartojimu PVM mokėtojo privatiems poreikiams tenkinti nelaikomas jų perdavimas ar sunaudojimas, kai prekės perduodamos ar sunaudojamos kaip tyrimų pavyzdžiai, t. y. prekės, atitinkančios įprastinės PVM mokėtojo veiklos pobūdį perduodamos ar sunaudojamos ištyrimui, analizei ar bandymui. Šiuo atveju gali būti perduodamas ar sunaudojamas toks prekių kiekis, koks atsižvelgiant į prekių prigimtį bei tyrimo, analizės ar bandymo pobūdį, taip pat tai reglamentuojančių teisės aktų (jeigu tai reglamentuota teisės aktais) atitinkamas nuostatas yra reikalingas tyrimo, analizės ar bandymo kokybei užtikrinti.

4 . Nonostante le disposizioni del paragrafo 2, il consumo o il consumo di beni per le esigenze private del soggetto passivo non è considerato fornitura o consumo quando sono forniti o usati come regali di piccolo valore (per pubblicità, rappresentanza, beneficenza e / o supporto). Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata stabilirà le condizioni e le restrizioni per l’applicazione delle disposizioni della presente parte, comprese le restrizioni sul valore delle merci trasferite o consumate per gli scopi specificati nella presente parte.

5 . Nonostante le disposizioni del paragrafo 2, la perdita di beni non è considerata come il loro consumo per l’uso privato del soggetto passivo.

6 . Se una persona fisica che ha pagato l’IVA conformemente alle disposizioni della presente legge ha classificato una parte delle immobilizzazioni materiali acquisite come un’attività economica, le disposizioni del presente articolo si applicano solo alla parte di tali beni così assegnata. Il trasferimento o il consumo del resto di tale proprietà non è soggetto alle disposizioni del presente articolo, nonostante sia stata detratta una parte dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione della proprietà.

 

Articolo Produzione di immobilizzazioni materiali

1 . Ai fini della presente legge, la produzione di beni materiali a lungo termine è considerata anche la fornitura di beni a titolo oneroso. Ai fini della presente legge, per produzione di immobilizzazioni materiali si intende la totalità delle operazioni di lavorazione, produzione e altre operazioni di materie prime e materie prime acquistate e / o importate eseguite da un contribuente IVA e / o servizi acquisiti, risultanti in una nuova unità di immobilizzazioni materiali. La produzione di immobilizzazioni materiali include anche un miglioramento sostanziale di un edificio (struttura) utilizzato nell’attività economica di un contribuente IVA, sia che questo edificio (struttura) sia di proprietà del contribuente IVA o utilizzato per altri motivi (salvo diversa disposizione dell’articolo 9 della presente Legge), indipendentemente dal fatto che l’edificio (struttura) sia stato migliorato dal contribuente IVA in proprio o acquistando servizi da altri soggetti passivi.

2 . Le disposizioni del presente articolo si applicano solo se tutta o parte dell’IVA sull’acquisto e / o importazione di beni e / o servizi utilizzati per la produzione di immobilizzazioni materiali è stata inclusa nella detrazione IVA da parte del contribuente IVA.

 

Articolo Fornitura di servizi

Salvo disposizione contraria della presente legge, qualsiasi transazione relativa a qualsiasi oggetto di diritti civili sarà considerata fornitura di servizi, a meno che questa transazione non sia considerata una fornitura di beni in conformità con la presente legge. Si considera, tra l’altro, la prestazione di servizi:

1 ) vendita o altro trasferimento di software;

2 ) affitto;

3 ) trasferimento di beni immateriali e diritti di proprietà, ad eccezione dei casi di cui al comma 3 dell’articolo 4 della presente legge;

4 ) lavori di costruzione, compreso il trasferimento di un nuovo edificio o struttura al cliente (costruttore);

5 ) l’obbligo di astenersi dall’azione, nonché l’obbligo di tollerare l’azione o la situazione.

 

Articolo Fornitura di servizi per soddisfare le esigenze private di un contribuente IVA

1 . Ai fini della presente legge, si considera prestazione di servizi a titolo oneroso anche la prestazione di servizi per le esigenze private di un contribuente IVA come definita al paragrafo 2 del presente articolo.

2 . Si considera che un servizio sia stato fornito per soddisfare le esigenze private di un contribuente IVA quando:

1 ) ad un’altra persona è concesso il diritto di utilizzare temporaneamente e gratuitamente l’oggetto del diritto di proprietà del contribuente IVA. Questa disposizione si applica solo se tutta o parte dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione dell’oggetto di proprietà (e, se fabbricati, i beni e / o servizi utilizzati per fabbricarlo) è stata inclusa nella detrazione dell’IVA, o

2 ) l’oggetto del diritto di proprietà del contribuente IVA, che non è considerato una merce nella presente legge, sarà trasferito o consumato secondo le modalità specificate nel paragrafo 2 dell’articolo 5 della presente legge. Questa disposizione si applica solo se tutta o parte dell’IVA sull’acquisto o importazione dell’oggetto di proprietà (e, se fabbricato, sui beni e / o servizi utilizzati per la sua fabbricazione) è stata detratta dal contribuente IVA.

3 . Se una persona fisica che ha pagato l’IVA conformemente alle disposizioni della presente legge ha classificato una parte delle immobilizzazioni materiali acquisite come un’attività economica, le disposizioni del presente articolo si applicano solo alla parte di tali beni così assegnata. Qualsiasi utilizzo del resto di tali beni non è soggetto alle disposizioni del presente articolo, nonostante sia stata detratta una parte dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione di tali beni.

 

Articolo Regole speciali si applicano a determinate transazioni

1 . Il trasferimento di un’impresa alla proprietà di un’altra persona, quando l’intera impresa come complesso è trasferita alla proprietà di una persona, non è considerato nella presente legge né come fornitura di beni né come prestazione di servizi. Le disposizioni della presente parte non si applicano alla vendita o altro trasferimento di azioni (azioni, azioni) di un’impresa.

2 . Se una persona fisica che ha svolto un’attività economica senza costituire un’impresa secondo la procedura stabilita da atti giuridici (registrazione di un’azienda agricola, ecc.), Successivamente acquisisce tale attività come un complesso (ovvero acquisisce e utilizza in questa attività oggetti di proprietà, nonché altri debiti relativi a diritti di proprietà e non e altri obblighi) a un altro soggetto passivo che continua l’attività trasferita, tale trasferimento di attività non sarà considerato nella presente legge né come fornitura di beni né come prestazione di servizi .

3 . Il trasferimento di qualsiasi oggetto di proprietà, laddove sia trasferito come contributo da un partecipante a una persona giuridica, e parte o tutta l’IVA sull’acquisto e / o importazione di tale oggetto di proprietà (e, se prodotta, del beni e / o servizi utilizzati per produrlo) incluso nella detrazione IVA del contribuente che lo cede, ai fini della presente legge deve essere considerato una cessione di beni a titolo oneroso (quando un oggetto che è considerato un bene è trasferito in questo Legge) o una prestazione di servizi a titolo oneroso (quando un oggetto che non è considerato un bene viene trasferito in questa Legge).

4 . Trasferimento di qualsiasi oggetto di proprietà mediante riorganizzazione del contribuente IVA di una persona giuridica mediante riorganizzazione, in cui tutta o parte dell’IVA sull’acquisto e / o importazione di tale oggetto di proprietà (e, se fabbricato, dei beni e / o servizi utilizzati per produrlo) è stato incluso ai fini della presente legge, la fornitura di beni a titolo oneroso (quando viene trasferito un oggetto considerato un bene in questa legge) o la fornitura di servizi a titolo oneroso (quando un oggetto che non è considerato un bene in questa legge è trasferito) è considerata la detrazione dell’IVA del contribuente IVA in scadenza.

5 . La restituzione al proprietario di un edificio (struttura) sostanzialmente migliorato utilizzato per motivi diversi dalla proprietà prima della fine del periodo di adeguamento della detrazione IVA specificato nella presente legge deve essere considerata una cessione di beni a titolo oneroso se il contribuente IVA che ha migliorato l’edificio ( struttura) acquista beni e / o servizi e / o ha detratto in tutto o in parte l’IVA all’importazione. Le parti hanno il diritto di concordare che un miglioramento sostanziale di un edificio (struttura) sarà considerato consegnato al proprietario dell’edificio (struttura) non al momento della restituzione, ma immediatamente dopo il completamento dei lavori di miglioramento, nel qual caso il Pagatore IVA relativo alla produzione di immobili, impianti e macchinari.

 

Articolo 10 Scambio

Quando la fornitura di beni e / o servizi è remunerata (in tutto o in parte) da beni e / o servizi, si considera che ciascuna parte di tale transazione fornisca i beni e / o servizi.

 

Articolo 11 Mediazione

1 . Ai fini della presente legge, si considera che un intermediario rivelato fornisca un servizio di rappresentanza (agente) alla persona in nome della quale e per conto della quale partecipa alla transazione.

2 . Quando un intermediario segreto è coinvolto in una transazione, i beni o servizi si considerano forniti prima all’intermediario non divulgato e poi all’intermediario stesso, anche se i beni stessi vengono trasferiti oi servizi sono effettivamente forniti direttamente all’acquirente finale (cliente).

 

Articolo 12 Criteri per determinare il luogo di cessione delle merci

1 . Se la merce da fornire deve essere trasportata, la fornitura della merce si considera avvenuta nel luogo in cui è iniziato il trasporto della merce, indipendentemente da chi (il fornitore, l’acquirente o un terzo) trasporta la merce.

2 . Se le merci fornite non devono essere trasportate, la fornitura delle merci si considera avvenuta nel luogo in cui si trovavano tali merci al momento della consegna.

 

Articolo 13 Criteri per determinare il luogo di prestazione dei servizi

1 . Salvo disposizione contraria del presente articolo, un servizio si considera fornito nel luogo in cui è stabilito il prestatore di servizi, vale a dire dove il prestatore di servizi è stabilito (se non è una persona fisica) o risiede abitualmente (se è una persona fisica persona) tramite una succursale di tale persona situata in uno Stato diverso da quello in cui è stabilito il soggetto passivo, si considera ceduta nel luogo in cui è situata tale succursale.

2 . In deroga al paragrafo 1, i servizi relativi a beni immobili per natura si considerano forniti quando il bene a cui si riferiscono i servizi è o sarà costruito. Ai fini della presente disposizione, sono considerati servizi relativi a beni immobili per natura:

1 ) lavori di costruzione, progettazione e ricerca;

2 ) locazione di beni immobili per natura;

3 ) rappresentanza nella vendita e / o acquisizione di beni immobili per natura, valutazione di tali beni, architetti, servizi di ingegneria, servizi di manutenzione di beni immobili per natura e altri servizi relativi a tali beni .

3 . Nonostante il paragrafo 1, i servizi culturali, artistici, sportivi, educativi, scientifici, di formazione, di intrattenimento e simili, compresi i servizi degli organizzatori di eventi di questo tipo, nonché i servizi accessori necessari per la fornitura di tali servizi, si considerano fornito.

4 . In deroga al paragrafo 1, i servizi ausiliari di trasporto (carico, scarico, movimentazione, guida di vagoni vuoti e / o contenitori, organizzazione del trasporto di merci mediante trasporto fisso e altri servizi accessori specifici al trasporto di merci con determinati mezzi di trasporto o trasporto fisso) devono essere considerati concessi laddove siano effettivamente svolti.

5 . Nonostante le disposizioni del paragrafo 1, i servizi relativi alla valutazione di beni mobili e alla sua manutenzione (riparazione, manutenzione, adeguamento, ecc.) Si considerano forniti laddove sono stati effettivamente prestati.

6 . Nonostante il paragrafo 1, i servizi elencati nel presente paragrafo si considerano forniti nel luogo in cui l’acquirente (cliente) è stabilito, vale a dire dove l’acquirente è domiciliato (se non una persona fisica) o domiciliato (se una persona fisica), ma, se i servizi sono forniti in uno Stato diverso da quello in cui è stabilito il soggetto passivo, a una succursale detenuta da tale soggetto, si considera che siano stati forniti nel luogo in cui è situata tale succursale. Queste disposizioni si applicano a:

1 ) il trasferimento o la concessione di diritti d’autore, nonché diritti correlati, diritti di utilizzo di brevetti per invenzioni, disegni industriali, topografia di un prodotto semiconduttore, marchio, nome commerciale, formula o metodo segreto, trasferimento di diritti in base a un contratto di franchising e altro diritti sostanzialmente simili nella trasmissione della natura;

2 ) consulenza, consulenza legale, revisione contabile, contabilità, servizi di ingegneria (non specificati al paragrafo 2, punto 3 del presente articolo), ispezioni e analisi tecniche, ricerche di mercato, ricerche di opinione pubblica e altri servizi sostanzialmente simili;

3 ) sviluppo di software, vendita e altre trasmissioni, elaborazione dati, trasmissione di informazioni;

4 ) servizi assicurativi, nonché servizi finanziari (ad eccezione del noleggio di casseforti), quando sono forniti da compagnie di assicurazione, banche, altri istituti di credito, fondi pensione, organismi di investimento collettivo o intermediari di negoziazione pubblica di titoli;

5 ) servizi di personale (tranne la formazione e l’istruzione del personale);

6 ) servizi pubblicitari;

7 ) servizi di telecomunicazioni;

8 ) l’obbligo di astenersi dall’espletare una qualsiasi delle attività di cui ai punti da 1 a 7 della presente Parte o dall’esercitare uno qualsiasi dei diritti di cui ai presenti punti;

9 ) servizi di rappresentanza (agente), quando la rappresentanza è fornita nella fornitura o nell’acquisizione di uno qualsiasi dei servizi specificati negli articoli 1–8.

7 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, la locazione di beni mobili si considera effettuata nel luogo in cui il bene locato è effettivamente utilizzato. Un articolo è considerato effettivamente utilizzato nel territorio del paese se il fornitore di servizi o l’acquirente (cliente) non è in grado di fornire la prova che l’elemento locato ha lasciato il territorio del paese.

8 . In deroga al paragrafo 1, i servizi di trasporto si considerano forniti laddove sono effettivamente prestati. Se i servizi di trasporto sono effettivamente effettuati sia all’interno che all’esterno del territorio del paese, la parte del servizio si considera fornita nel territorio del paese in proporzione alla parte del percorso che attraversa il territorio del paese.

 

CAPITOLO II

MOMENTO DI TASSAZIONE E IMPORTO FISCALE

 

Articolo 14 Momento di tassazione

1 . L’obbligo di calcolare l’IVA per i beni o servizi forniti sorge quando una fattura IVA o un altro documento contabile previsto dalla presente legge viene utilizzato al posto della fattura IVA per formalizzare la fornitura di beni o servizi, salvo diversa disposizione del presente articolo.

2 . Se una fattura IVA o un altro documento utilizzato invece per la fornitura di beni o servizi non è stato emesso per la fornitura di beni o servizi, l’obbligo di calcolare l’IVA sorge al verificarsi del precedente dei seguenti eventi:

(1 ) la merce viene trasferita o il servizio viene fornito, o

2 ) si riceve una remunerazione per i beni o servizi forniti.

3 . L’obbligo di calcolare l’IVA per un bene o servizio fornito da un soggetto passivo straniero, se l’acquirente (cliente) è obbligato a calcolare e pagare l’IVA in conformità con le disposizioni della presente legge, deriva dal verificarsi dei seguenti eventi che si verificano prima :

1 ) quando l’acquirente (cliente) riceve un documento contabile con il quale è stata formalizzata la fornitura di beni o la prestazione di servizi;

2 ) quando l’acquirente (cliente) paga un corrispettivo per i beni o servizi forniti;

3 ) l’ultimo giorno del periodo d’imposta successivo al periodo d’imposta in cui i beni o servizi sono stati forniti, se nessuno degli eventi di cui ai punti 1 e 2 della presente Parte si è verificato prima di tale data.

4 . Nonostante i paragrafi 1, 2 e 3, quando i beni o servizi sono remunerati in tutto o in parte prima che i beni o servizi siano forniti, l’IVA diventa esigibile quando il corrispettivo è ricevuto in tutto o in parte, a condizione che i termini della transazione i beni saranno trasferiti o tutti i servizi saranno forniti non prima di 12 mesi dalla data di conclusione della transazione (di seguito nella presente Legge la remunerazione totale o parziale pagata prima del trasferimento di beni o della prestazione di servizi è chiamata anticipo). Le disposizioni del presente paragrafo non si applicano nei casi in cui il valore imponibile è un margine calcolato secondo la procedura di cui agli articoli 102 e 107 della presente legge.

5 . Nonostante le altre disposizioni del presente articolo, in caso di cessione di beni di cui al paragrafo 2 dell’articolo 4 della presente legge, l’obbligo di calcolare l’IVA sorge quando una fattura IVA o altro documento contabile viene utilizzato in conformità con la presente legge. i beni trasferiti e, se non viene emessa fattura IVA o altro documento utilizzato al posto della fornitura di beni, quando si riceve tale compenso, ma nei casi in cui si riceve un anticipo per i beni così ceduti, si applicano le disposizioni del paragrafo 4 del presente articolo si applica.

  1. 6.Nonostante le altre disposizioni del presente articolo, l’IVA diventa esigibile in caso di fornitura di servizi a lungo termine (ossia servizi forniti su un periodo continuativo (telecomunicazioni, noleggio, ecc.)) E in caso di elettricità a lungo termine, forniture di gas, calore e altre forniture energetiche., quando una fattura IVA o altro documento contabile utilizzato in luogo della fornitura di beni o servizi è emesso secondo la procedura stabilita dalla presente legge, che formalizza la quantità di servizi o beni forniti durante il relativo periodo di rendicontazione, e se una fattura IVA o altro se il documento utilizzato per formalizzare la prestazione del servizio non viene emesso, – si riceve un compenso per la quantità di servizi o beni forniti durante il periodo di rendicontazione.Se, dopo la scadenza del termine specificato negli atti giuridici che regolano la contabilità, né una fattura IVA né un altro documento contabile utilizzato per formalizzare la fornitura di beni o servizi per la quantità di servizi o beni ricevuti durante tale periodo contabile è stata emessa o corrispettivo ricevuto, altrimenti l’obbligo di calcolare l’IVA sorge il giorno successivo alla scadenza del termine entro il quale il documento doveva essere rilasciato. Se l’oggetto locato deve essere trasferito al locatario non prima di 12 mesi dalla data dell’operazione e viene ricevuto un anticipo, si applicano le disposizioni del paragrafo 4 del presente articolo. Se il fornitore dei servizi o dei beni di cui al presente articolo è un soggetto passivo straniero e l’acquirente (cliente) è obbligato a calcolare e pagare l’IVA in conformità con le disposizioni della presente legge,

1 ) quando l’acquirente (cliente) riceve un documento contabile che formalizza la quantità di servizi o beni forniti durante il periodo di rendicontazione pertinente;

2 ) quando l’acquirente (cliente) paga un compenso per l’importo dei beni o dei servizi forniti durante il periodo di rendicontazione pertinente (incluso un anticipo pagato in base a un contratto di locazione, che prevede il trasferimento dell’oggetto locato al locatario non prima di 12 mesi dalla data della transazione);

3 ) l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di rendicontazione, se nessuno degli eventi di cui ai punti 1 e 2 della presente Parte si è verificato prima di tale data.

7 . L’obbligo di addebitare l’IVA su un bene consumato per le esigenze private di un contribuente IVA o un servizio fornito per le esigenze private di un contribuente IVA sorge quando tale bene viene consumato o viene fornito un servizio.

8 . L’obbligo di calcolare l’IVA sulle immobilizzazioni materiali fabbricate sorge quando i beni fabbricati sono utilizzati nell’attività economica del contribuente IVA (in caso di miglioramento significativo dell’edificio (struttura) – quando questi lavori sono completati).

9 . Il momento del calcolo dell’IVA all’importazione è considerato il momento in cui sorge un’obbligazione doganale all’importazione ai sensi del codice doganale.

 

Articolo 15 Importo tassabile

1 . La base imponibile su cui deve essere calcolata l’IVA è il corrispettivo (diverso dall’IVA stessa) ricevuto o da ricevere dal fornitore di beni o servizi (di seguito denominato nel presente articolo venditore) o da un terzo a suo carico per conto. Se la fornitura di beni o servizi è remunerata da altri beni e / o servizi, la base imponibile su cui si calcola l’IVA è il corrispettivo che sarebbe stato ricevuto se fosse stato ricevuto in contanti.

2 . Nei casi di cui al paragrafo 2 dell’articolo 5 o al punto 2 del paragrafo 2 dell’articolo 8 della presente legge, il valore imponibile è il valore di acquisto dell’oggetto di proprietà ceduto o consumato, ossia il prezzo di acquisto (IVA esclusa stessa) o il costo di produzione (IVA esclusa). Se l’oggetto della proprietà trasferito o consumato era un bene a lungo termine di un contribuente IVA, il valore imponibile è pari alla parte non ammortizzata (non ammortizzata) del valore di tale bene al momento della tassazione, calcolata in conformità con la normativa che disciplina profitto (reddito).

3 . Il valore imponibile nel caso di cui al punto 1 del paragrafo 2 dell’articolo 8 della presente legge sono le spese del contribuente IVA (ad eccezione dell’IVA stessa) sostenute dopo che l’oggetto della proprietà è stato concesso in uso. Se l’oggetto della proprietà è reso disponibile, che è un bene a lungo termine del contribuente IVA, le spese sostenute dal contribuente IVA includono, tra l’altro, l’importo dell’ammortamento del bene, che sarebbe calcolato in base all’imposta sul reddito la normativa nel periodo in cui il bene è stato ceduto come segue: da utilizzare.

4 . Nel caso di cui all’articolo 6 della presente legge, il valore imponibile è il costo di produzione delle immobilizzazioni (nel caso di un miglioramento sostanziale di un edificio (struttura) – il valore di queste opere) (IVA stessa esclusa).

5 . La base imponibile deve in ogni caso comprendere:

1 ) tutte le tasse e gli oneri eccetto l’IVA stessa;

2 ) il valore dei costi (quali: imballaggio, trasporto, assicurazione, ecc.) Relativi alla fornitura di beni o servizi ea carico dell’acquirente;

3 ) eventuali sussidi o contributi che incidono sul prezzo finale di un bene o servizio.

6 . Si considera che una sovvenzione o sovvenzione influisca sul prezzo finale di un bene (servizio) se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

1 ) è pagato al venditore;

2 ) è pagato da una terza parte;

3 ) tale importo costituisce compenso per il bene (servizio) o una parte di esso.

7 . Non sono inclusi nella base imponibile:

1 ) vari sconti concessi durante la fornitura di beni o la prestazione di servizi;

2 ) le somme ricevute dal venditore a titolo di risarcimento dei costi sostenuti per effettuare vari pagamenti a terzi per conto dell’acquirente, a suo favore ea sue spese. L’importo del risarcimento in questo caso deve essere pari ai costi effettivamente sostenuti dal venditore per effettuare tali pagamenti;

3 ) sanzioni.

8 . Nel caso in cui, dopo il momento della tassazione, i beni o servizi vengano abbandonati o restituiti, o il venditore conceda sconti (soggetti a determinate condizioni aggiuntive o per altri motivi), il valore imponibile dei beni o servizi viene ridotto di conseguenza.

  1. 9.Il valore degli imballaggi in cui sono imballate le merci fornite (bottiglie, scatole, contenitori o altri imballaggi necessari per lo stoccaggio minimo delle merci) non deve essere incluso nel valore imponibile della merce fornita a meno che non vi sia un accordo tra venditore e acquirente per restituire l’imballo al venditore, ma non restituirlo entro 12 mesi., il valore imponibile della merce calcolato dal venditore dovrà essere maggiorato del valore dell’imballo non restituito.Se l’imballaggio viene restituito ad un valore inferiore al valore specificato nel contratto a cui è stato trasferito, il valore imponibile calcolato dal venditore deve essere maggiorato della differenza tra i valori dell’imballo. In mancanza di accordo sulla restituzione dell’imballo, il valore dell’imballo è compreso nel valore imponibile della merce fornita. Se l’imballaggio, il cui valore è stato compreso nel valore imponibile della fornitura,

10 . Qualora la fornitura di beni o servizi richieda all’acquirente il pagamento di interessi (per dilazione di pagamento, anche in caso di leasing finanziario, ecc.), Il cui importo è chiaramente specificato nel contratto, l’importo di tale valore di interesse non è leggibile . In tal caso, ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente Legge, si considerano concluse due operazioni: l’operazione principale per la fornitura di beni o servizi e l’operazione accessoria per l’erogazione di un prestito, il valore imponibile di che consiste nell’interesse specificato.

11 . Quando una persona fisica, un contribuente IVA, trasferisce un oggetto a un’altra persona e quella persona o un terzo acquisisce il diritto di disporre dell’oggetto come proprietario e l’oggetto era una proprietà materiale a lungo termine di quella persona fisica , egli ha assegnato alla base imponibile la propria attività economica la parte del corrispettivo (IVA esclusa stessa) corrispondente alla parte di tali beni attribuita all’attività economica.

12 . Le disposizioni del presente articolo non si applicano nei casi specificati nel capitolo XII della presente legge, quando il valore imponibile dei beni e servizi forniti è un margine calcolato secondo la procedura stabilita in tale capitolo.

13 . La base imponibile delle merci importate, da cui si calcola l’IVA all’importazione, viene calcolata sommando i seguenti importi al valore in dogana di tali merci determinato in conformità al codice doganale e alla legislazione che ne disciplina l’applicazione (se non sono incluse nel valore in dogana di queste merci):

1 ) dazi doganali, tasse e altri prelievi pagati o pagabili al di fuori della Repubblica di Lituania per questi beni, nonché dazi e tasse di importazione stabiliti nella Repubblica di Lituania per questi beni (ad eccezione dell’IVA stessa);

2 ) il valore del trasporto di merci, nonché i servizi di trasporto aggiuntivi e l’assicurazione, nonché le commissioni pagate o pagabili per la rappresentanza e il valore dell’imballaggio delle merci, se tutte le spese specificate sono relative alla consegna delle merci alla prima destinazione nel territorio doganale della Repubblica di Lituania. Ai fini delle presenti disposizioni, il primo luogo di destinazione nel territorio doganale della Repubblica di Lituania è il luogo di consegna delle merci specificato nei documenti di trasporto o, se il luogo di consegna delle merci non è indicato, il primo luogo di entrata nel territorio doganale della Repubblica di Lituania;

3 ) il valore dei servizi di cui al paragrafo 2 della presente parte relativi al trasporto di merci dalla prima destinazione ad un’altra destinazione nel territorio doganale della Repubblica di Lituania, se questo luogo è noto al momento della tassazione.

14 . Nei casi di cessione di beni o prestazione di servizi di cui ai commi 3 e 4 dell’articolo 9 della presente legge, il valore imponibile è il valore al quale viene trasferito l’oggetto della proprietà.

15 . Nel caso di cui al paragrafo 5 dell’articolo 9 della presente legge, il valore imponibile è il valore totale dei lavori di miglioramento principale dell’edificio (struttura) (quando il miglioramento principale dell’edificio (struttura) viene trasferito al suo proprietario immediatamente dopo il completamento dei lavori ) o la sua parte corrispondente al numero di anni rimanenti al lordo dell’IVA alla fine del periodo di adeguamento di riferimento (quando il miglioramento sostanziale dell’edificio (struttura) viene successivamente consegnato al proprietario).

 

Articolo 16 Base imponibile in caso di intermediazione

1 . Il valore imponibile del servizio fornito dall’intermediario rivelato è il compenso per la rappresentanza (commissioni), calcolato secondo la procedura di cui all’articolo 15 della presente legge.

2 . Il valore imponibile sia dell’intermediario non divulgato che dei beni o servizi forniti da tale intermediario sarà determinato come il valore totale dei beni o servizi forniti, calcolato secondo la procedura di cui all’articolo 15 della presente legge.

 

Articolo 17 .       Calcolo del valore imponibile su decisione dell’amministratore fiscale

1 . Nei casi in cui l’amministratore delle imposte ha il ragionevole sospetto che il valore imponibile dei beni o servizi forniti sia stato artificialmente ridotto o aumentato, ha il diritto di calcolare egli stesso il valore imponibile. Il valore imponibile di una fornitura di beni o servizi può essere considerato artificialmente ridotto o aumentato se, dopo aver considerato tutti i termini della transazione, non corrisponde al prezzo di mercato del bene o del servizio (determinato in base allo specifico persona, ecc.).

2 . Il valore imponibile è calcolato con decisione dell’amministratore delle imposte sulla base del prezzo di mercato stabilito secondo i metodi approvati dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata e la procedura per la loro applicazione.

3 . Le disposizioni del presente articolo non si applicano quando un bene o un servizio è fornito dietro compenso stabilito da accordi internazionali di istituzioni e stabilimenti statali o municipali o della Repubblica di Lituania.

 

CAPITOLO III

TARIFFE IVA

 

Articolo 18 Applicazione dell’aliquota IVA

L’IVA sarà calcolata sulla fornitura di beni o servizi, nonché sui beni importati, applicando a tali beni o servizi l’aliquota IVA stabilita nella presente Legge, valida al momento dell’IVA passiva per beni o servizi o debito doganale.

 

Articolo 19 Aliquote IVA

1 . In caso di fornitura di beni e prestazione di servizi non specificati nei paragrafi 3, 4 e 5 del presente articolo e nel capitolo IV della presente legge, si applica l’aliquota IVA normale.

2 . L’aliquota IVA normale si applica alle merci importate non specificate nel paragrafo 3 del presente articolo e nel capitolo V della presente legge.

3 . Un’aliquota IVA ridotta del 5% si applica a:

1 ) rotte regolari di trasporto passeggeri stabilite dal Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni o dalla sua istituzione o dai suoi comuni autorizzati, servizi di trasporto passeggeri con treni passeggeri, nonché servizi di trasporto bagagli passeggeri specificati nella presente clausola;

2 ) libri, giornali e riviste, ad eccezione delle pubblicazioni di natura erotica e violenta, che sono state riconosciute come tali da un istituto autorizzato da atti legali;

3 ) medicinali e articoli sanitari (alimenti speciali per bambini, alimenti a fini medici speciali e prodotti per la cura del corpo e dei denti a fini medici speciali, medicinali utilizzati nel sistema sanitario, dispositivi medici, attrezzature compensative per scopi speciali, ausili medici e cura della persona prodotti)). L’elenco dei prodotti sanitari di cui al presente paragrafo a cui si applica l’aliquota IVA ridotta deve essere approvato dal governo della Repubblica di Lituania;

4 ) servizi di tipo alberghiero e di alloggio speciale forniti secondo la procedura stabilita dagli atti normativi che regolano le attività turistiche;

5 ) per i prodotti alimentari ecologicamente puliti (i requisiti per i prodotti alimentari ecologicamente puliti saranno stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania);

6 ) carne fresca refrigerata e frattaglie commestibili (eccetto carne di pollame e frattaglie commestibili) se sono conformi agli standard approvati dal dipartimento di normalizzazione lituano sotto il ministero dell’Ambiente della Repubblica di Lituania;

7 ) carne fresca di pollame refrigerata, congelata, surgelata e frattaglie commestibili, se conformi agli standard approvati dal dipartimento di normalizzazione lituano presso il ministero dell’Ambiente della Repubblica di Lituania.

4 . Un’aliquota IVA ridotta del 9% viene applicata all’edilizia residenziale, ristrutturazione, isolamento e progettazione, costruzione di reti di ingegneria e servizi di gestione del territorio, che sono pagati dai bilanci statali e municipali, prestiti preferenziali forniti dai fondi speciali statali e statali.

5 . L’aliquota IVA 0% si applica nei casi di fornitura di beni e prestazione di servizi specificati nel Capitolo VI della presente Legge.

 

CAPITOLO IV

CASI IN CUI LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI È SOGGETTA AD IVA

GRATUITO

 

Articolo 20 Beni e servizi relativi alla salute

1 . Non sono soggetti a IVA i servizi di assistenza sanitaria personale e pubblica forniti da istituzioni sanitarie così come definite dalle leggi in materia, nonché le persone fisiche che hanno acquisito il diritto di prestare tali servizi secondo la procedura stabilita dagli atti giuridici pertinenti.

2 . Le merci fornite dalle persone di cui al paragrafo 1 e i servizi diversi da quelli di cui al paragrafo 1 sono esenti da IVA se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

1 ) tali beni e servizi sono forniti ai consumatori dei servizi di cui al paragrafo 1 del presente articolo;

2 ) la fornitura di tali beni e servizi è correlata alla prestazione dei servizi di cui al paragrafo 1 del presente articolo.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania ha il diritto di stabilire le condizioni e le restrizioni per l’applicazione delle disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo.

4 . Le sostanze terapeutiche di origine umana e il latte materno, nonché le protesi dentarie fornite da dentisti e / o odontotecnici sono esenti da IVA.

5 . Sono esenti i servizi per il trasporto di malati, feriti o altre persone bisognose di cure mediche in veicoli speciali adattati ai fini IVA.

 

Articolo 21 Servizi sociali e beni affini

1 . I servizi sociali non sono soggetti a IVA se sono forniti da istituti di assistenza all’infanzia e ai giovani, istituti di assistenza per nonni e / o disabili o altre persone giuridiche senza scopo di lucro.

2 . Le merci fornite dalle persone di cui al paragrafo 1 e i servizi diversi da quelli di cui al paragrafo 1 sono esenti da IVA se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

1 ) tali beni e servizi sono forniti ai consumatori dei servizi di cui al paragrafo 1 del presente articolo;

2 ) la fornitura di tali beni e servizi è correlata alla prestazione dei servizi di cui al paragrafo 1 del presente articolo.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania ha il diritto di stabilire le condizioni e le restrizioni per l’applicazione delle disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo.

 

Articolo 22 Servizi di istruzione e formazione

1 . Istruzione prescolare, fornitura di istruzione primaria, di base, secondaria, superiore e terziaria, istruzione aggiuntiva di bambini e giovani (arte, musica o altri campi), studi in istituti di istruzione superiore, formazione professionale, se questi servizi sono forniti da persone giuridiche che li hanno acquisiti secondo la procedura stabilita da atti giuridici, non sono soggetti ad IVA il diritto di fornirli, così come lo sviluppo professionale e la riqualificazione, se tali servizi sono forniti da persone giuridiche senza scopo di lucro che hanno acquisito il diritto di fornirli secondo la procedura stabilita dagli atti giuridici.

2 . Le merci fornite dalle persone di cui al paragrafo 1 e i servizi diversi da quelli di cui al paragrafo 1 sono esenti da IVA se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

1 ) tali beni e servizi sono forniti ai consumatori dei servizi di cui al paragrafo 1 del presente articolo;

2 ) la fornitura di tali beni e servizi è correlata alla prestazione dei servizi di cui al paragrafo 1 del presente articolo.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania ha il diritto di stabilire le condizioni e le restrizioni per l’applicazione delle disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo.

4 . Le ricerche svolte dagli istituti di studio e di ricerca di cui al paragrafo 1 del presente articolo e la cui natura si riferisce ai servizi di istruzione superiore e / o di studio forniti da tali istituti sono esenti da IVA.

5 . I servizi di formazione forniti da persone fisiche non sono soggetti ad IVA se i programmi di formazione sono identici ai programmi di istruzione di base, secondaria e / o superiore delle rispettive materie.

 

Articolo 23 Servizi culturali e sportivi

1 . I servizi culturali forniti da persone giuridiche senza scopo di lucro non sono soggetti ad IVA. Ai fini del presente articolo, sono considerati servizi culturali:

1 ) attività di musei, zoo e giardini botanici, circhi;

2 ) tutti i tipi di arte, eventi culturali (spettacoli teatrali, musica, eventi coreografici, eventi culturali per bambini, giovani, mostre d’arte e di arte popolare , ecc.), Produzione cinematografica (comprese attività ausiliarie – doppiaggio, sottotitoli, ecc.), noleggio ed esposizione;

3 ) servizi bibliografici e informativi forniti dalle biblioteche.

2 . Le merci fornite dalle persone di cui al paragrafo 1 e i servizi diversi da quelli di cui al paragrafo 1 sono esenti da IVA se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

1 ) tali beni e servizi sono forniti ai consumatori dei servizi di cui al paragrafo 1 del presente articolo;

2 ) la fornitura di tali beni e servizi è correlata alla prestazione dei servizi di cui al paragrafo 1 del presente articolo.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania ha il diritto di stabilire le condizioni e le restrizioni per l’applicazione delle disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo.

4 . I servizi relativi all’educazione fisica e allo sport forniti da persone giuridiche senza scopo di lucro non sono soggetti a IVA. Ai fini del presente articolo, sono considerati servizi relativi all’educazione fisica e allo sport:

1 ) concessione del diritto di partecipare a una cultura fisica o a un evento sportivo. Le disposizioni del presente paragrafo non si applicano alla vendita di biglietti per eventi fisici o sportivi;

2 ) servizi forniti ai partecipanti all’educazione fisica e allo sport direttamente collegati alla loro partecipazione, vale a dire la concessione dell’accesso a locali, aree e / o attrezzature adattate per l’educazione fisica e lo sport, la formazione dei partecipanti all’educazione fisica e allo sport e altri servizi simili. Tali servizi non includono alloggio, ristorazione e servizi di trasporto.

 

Articolo 24 .       Attività delle persone giuridiche senza scopo di lucro non contemplate dagli articoli 20, 21, 22 e 23

1 . I servizi forniti a membri politici da partiti politici, sindacati e altri soggetti giuridici senza scopo di lucro costituiti e operanti sulla base dell’adesione sono esenti da IVA se soddisfano gli obiettivi dello statuto della persona giuridica (regolamenti) e non ricevono alcuna quota associativa remunerazione aggiuntiva. Le disposizioni del presente paragrafo si applicano alle attività delle persone giuridiche senza scopo di lucro solo ove sia possibile legare il pagamento della quota associativa ad uno specifico servizio fornito ad un determinato socio.

2 . I servizi forniti da comunità religiose, associazioni e centri ai loro membri sono esenti da IVA se soddisfano gli obiettivi stabiliti nei canoni, statuti e altre norme di queste persone e non viene percepita alcuna remunerazione aggiuntiva per questi servizi oltre ai fondi donati. Le disposizioni del presente paragrafo si applicano alle attività di tali persone giuridiche solo se è possibile collegare la donazione a un servizio specifico fornito a un determinato membro.

3 . I servizi forniti da una persona giuridica senza scopo di lucro i cui statuti (regolamenti, statuti, canoni o altre norme) prevedono le attività specificate negli articoli 20, 21 o 22 della presente legge non sono soggetti ad IVA quando tale persona giuridica senza scopo di lucro prevede un’altra persona con il personale necessario ai fini della presente legge Per fornire i servizi di cui agli articoli 20, 21 o 22.

  1. 4.Beni e / o servizi forniti da persone giuridiche senza scopo di lucro in occasione di eventi di beneficenza e di sostegno (inclusa la vendita di biglietti per eventi specifici) sono esenti da IVA se i fondi raccolti per coprire i costi di organizzazione dell’evento sono utilizzati esclusivamente per beneficenza e / o attività nell’interesse pubblico delle persone.Questa disposizione si applica a un massimo di 12 eventi di beneficenza e di sostegno organizzati da una persona giuridica specifica per anno civile. In caso di organizzazione di più di 12 eventi durante un anno solare, l’IVA sarà applicata a ogni evento successivo e alla relativa fornitura di beni e / o servizi secondo la procedura generale stabilita dalla presente legge. Ai fini della presente legge, un evento culturale (teatro, musica, coreografia, ecc.) È considerato un evento di beneficenza e di sostegno, un evento fieristico o simile, se la sua organizzazione indica (in biglietti, pubblicità o altro) che tutti i fondi raccolti durante tale evento, rimanenti per coprire i costi di organizzazione dell’evento, saranno utilizzati per attività di beneficenza e / o di pubblica utilità del persona giuridica che organizza l’evento. Ai fini della presente Legge, la beneficenza e le attività di pubblica utilità devono essere intese come definite nella Legge sulla beneficenza e sul sostegno della Repubblica di Lituania.

5 . Se è accertato che a seguito dell’applicazione delle disposizioni del paragrafo 4 del presente articolo, i beni e / o servizi forniti da persone giuridiche senza scopo di lucro hanno acquisito un vantaggio competitivo ingiustificato rispetto ai beni e / o servizi forniti da altri soggetti passivi in concorrenza o può competere con loro, il governo della Repubblica di Lituania o la sua autorità autorizzata ha il diritto di fissare limiti al valore e ai tipi di beni e servizi forniti in occasione di eventi di beneficenza e di sostegno che possono essere soggetti alle disposizioni del paragrafo 4 di questo articolo.

 

Articolo 25 Servizi Postali

1 . I servizi postali universali e altri servizi postali forniti dai fornitori di servizi postali sono esenti da IVA.

2 . L’elenco specifico dei servizi postali esenti da IVA di cui al paragrafo 1 del presente articolo deve essere approvato dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

3 . Le disposizioni del presente articolo non si applicano all’invio di invii postali.

 

Articolo 26 Radio e televisione

1 . I servizi di informazione al pubblico forniti al pubblico da soggetti giuridici senza scopo di lucro, come emittenti radiofoniche e / o televisive, sono esenti da IVA.

2 . Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo non si applicano alla vendita di programmi, servizi pubblicitari e altre attività economiche commerciali.

 

Articolo 27 Servizi assicurativi

Tutti i tipi di servizi di assicurazione e riassicurazione non sono soggetti ad IVA, ad eccezione di quelli specificati nell’articolo 46 della presente legge.

 

Articolo 28 Servizi finanziari

1 . La fornitura di prestiti è esente da IVA, così come la vigilanza su un prestito se è effettuata dal soggetto passivo che ha concesso tale prestito.

2 . Salvo quanto diversamente disposto dall’articolo 46, la fornitura di garanzie finanziarie e fideiussioni, nonché la supervisione di una garanzia finanziaria o fideiussione prestata da un soggetto passivo che ha fornito tale garanzia o fideiussione, sono esenti da IVA.

3 . Servizi esenti da IVA per l’accettazione e la gestione di depositi e altri fondi rimborsabili, compensazione e regolamento di transazioni tra banche e / o altri istituti di credito e altri servizi relativi all’organizzazione di transazioni, trasferimenti di denaro, regolamenti non in contanti (compresi carte e altri pagamenti (emissione di strumenti, servizi e operazioni dei loro possessori), emissione di lettere di credito e operazioni correlate, nonché operazioni su debiti e vaglia cambiari. Le disposizioni del presente paragrafo non si applicano ai servizi di recupero crediti né ai servizi forniti da un finanziatore in virtù di un contratto di factoring.

4 . Transazioni esenti da IVA in valuta (compreso il cambio di valuta), nonché l’accettazione di contributi e pagamenti in contanti, gestione del contante e altri servizi direttamente correlati a banconote e monete di qualsiasi valuta.

5 . Le transazioni in titoli, derivati, intermediazione in transazioni specifiche e altri servizi direttamente correlati a transazioni specifiche (organizzazione, esecuzione, registrazione, ecc.) Sono esenti da IVA. Le disposizioni del presente paragrafo non si applicano a:

1 ) operazioni su titoli che confermano eventuali diritti su beni immobili per natura;

2 ) operazioni aventi ad oggetto titoli (ad eccezione di quelle specificate nell’articolo 111 della presente legge) attestanti il ​​diritto di proprietà di beni non specificati al punto 1 della presente parte;

3 ) operazioni in titoli che confermano il diritto o l’obbligo di acquistare o trasferire titoli specificati al punto 2 della presente parte;

4 ) servizi di custodia di titoli e / o derivati;

5 ) gestione di portafogli di titoli e / o derivati, consulenza in materia di investimenti in titoli e / o derivati, nonché servizi di ricerche di mercato su titoli e / o derivati.

6 . I servizi di gestione del risparmio per società di investimento a capitale variabile, fondi di investimento e fondi pensione e / o schemi pensionistici sono esenti da IVA.

7 . Il soggetto passivo che eroga il prestito ha la facoltà di scegliere di calcolare l’IVA sugli interessi secondo la procedura stabilita dalla presente Legge, se l’acquirente (cliente) è un contribuente IVA.

8 . Un elenco dettagliato dei servizi specificati nei paragrafi 1–4 del presente articolo sarà redatto da un’istituzione autorizzata dal governo della Repubblica di Lituania.

 

Articolo 29 Segni speciali

I francobolli e gli altri francobolli speciali specificati nell’elenco approvato dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata, venduti al loro valore nominale, non sono soggetti all’IVA. Questa disposizione si applica solo ai francobolli che possono essere utilizzati nella Repubblica di Lituania per confermare il pagamento per il servizio postale fornito.

 

Articolo 30 Gioco d’azzardo e lotterie

Riscossione di contributi pari al valore nominale dei biglietti della lotteria (carte) da parte dei partecipanti alla lotteria, nonché raccolta di contributi da parte dei partecipanti al gioco, indipendentemente dal fatto che il pagamento dell’importo debba essere confermato emettendo un gettone, una carta, ecc. Al giocatore d’azzardo, non è soggetto a IVA.

 

Articolo 31 Locazione di beni immobili per natura

1 . L’affitto di locali residenziali non è soggetto ad IVA, ad eccezione di:

1 ) servizi di alloggio forniti da hotel, motel, campeggi e strutture simili;

2 ) affitto di locali residenziali non specificati al punto 1) della presente Parte, il cui periodo non supera i 2 mesi;

3 ) locazione di locali residenziali, quando secondo i termini della transazione o di più transazioni correlate, la proprietà dei locali affittati può essere trasferita al locatario oa terzi entro e non oltre la fine del periodo di locazione e / o dopo l’ultimo pagamento. Le disposizioni del presente paragrafo si applicano solo se le transazioni sono concluse in relazione a locali che, al momento del trasferimento, sono situati in un nuovo edificio o struttura o in una nuova parte di un edificio o struttura ai sensi dell’articolo 32.

2 . La locazione di beni immobili diversi dai locali residenziali per natura è esente da IVA, ad eccezione di:

(1 ) la locazione di parcheggi, aree di stoccaggio, garage o altri beni immobili simili di natura simile (inclusi aeromobili, navi, materiale rotabile);

2 ) il noleggio di qualsiasi attrezzatura (comprese le camere sicure) corrispondente al concetto di bene immobile per natura;

3 ) locazione di beni immobili per natura, quando ai termini della transazione o di più operazioni correlate la proprietà dell’oggetto locato può essere trasferita al locatario oa terzi entro e non oltre la fine del periodo di locazione e / o pagamento dell’ultima rata. Le disposizioni del presente paragrafo si applicano solo se le operazioni sono oggetto di un elemento che, al momento della sua messa a disposizione, rientra nella definizione di un nuovo edificio o struttura o parte di un nuovo edificio. o struttura ai sensi dell’articolo 32.

3 . Un soggetto passivo ha il diritto di scegliere di calcolare l’IVA per la locazione di un immobile per natura, che non è soggetto ad IVA ai sensi del paragrafo 1 o 2 del presente articolo, ma solo se l’oggetto è locato a un contribuente IVA.

4 . La risoluzione del contratto di locazione di un bene immobile per natura a titolo oneroso non è soggetta ad IVA se la locazione di tale oggetto era esente da IVA.

 

Articolo 32 Vendita o altro trasferimento di beni immobili per natura

1 . La vendita o altro trasferimento di edifici, strutture o parti di essi (esclusi nuovi edifici e strutture, nuove parti di edifici e strutture) è esente da IVA quando, ai termini della transazione, la persona a cui l’oggetto è trasferito o un terzo parte acquisisce il diritto di disporne. Si ritiene che:

1 ) nuovo edificio o struttura indica un edificio o una struttura incompiuta, nonché un edificio o una struttura completata – 24 mesi dopo il suo completamento (riconoscimento come idoneo all’uso) o miglioramento sostanziale;

2 ) parte nuova di un edificio o struttura indica una parte di un nuovo edificio o struttura come definito nel paragrafo 1 di questa parte, nonché una parte di un nuovo edificio o struttura di nuova costruzione – 24 mesi dopo il suo completamento.

2 . La vendita o altro trasferimento di terreni è esente da IVA se, in base ai termini della transazione, la persona a cui tale terreno viene trasferito o un terzo acquisisce il diritto di disporne come proprietario, ad eccezione dei terreni trasferiti insieme a nuovi edifici o strutture o parti di essi. Ai fini del presente articolo, il terreno edificabile è considerato un appezzamento di terreno destinato alla costruzione, indipendentemente dal fatto che siano stati eseguiti o meno lavori di manutenzione su tale lotto.

3 . Un soggetto passivo ha il diritto di scegliere di calcolare l’IVA per un bene immobile per natura che non è soggetto ad IVA ai sensi del paragrafo 1 o 2 del presente articolo, ma solo se l’oggetto è venduto o altrimenti trasferito al contribuente IVA.

 

Articolo 33 .       Casi speciali in cui la fornitura di beni e servizi è esente da IVA

1 . La cessione di beni è esente da IVA se nessuna parte dell’IVA sul loro acquisto e / o importazione è stata detratta dal contribuente IVA perché:

1 ) sono stati acquisiti o importati da un contribuente IVA per un’attività per la quale non è possibile detrarre l’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni d’uso ai sensi della presente Legge, o

2 ) L’IVA sul loro acquisto e / o importazione non può essere detratta secondo le disposizioni del comma 2 dell’articolo 62 della presente legge.

2 . Il Capitolo XII, Sezione 4 della presente Legge stabilisce altri casi in cui la fornitura di beni e servizi non è soggetta ad IVA.

 

CAPITOLO V

CASI DI IMPORTAZIONE DI MERCI

ESENZIONE DALL’IVA DI IMPORTAZIONE

 

Articolo 34 .       Importazioni di beni la cui cessione è esente da IVA nel territorio del paese

Le merci di importazione non saranno soggette ad IVA all’importazione se la loro fornitura nel territorio del paese sarebbe esente da IVA in tutti i casi in conformità con le disposizioni della presente legge.

 

Articolo 35 Beni la cui importazione è esente da IVA ai sensi del codice doganale

Le merci di importazione esenti da dazi all’importazione secondo le disposizioni del codice doganale sono esenti da IVA all’importazione.

 

Articolo 36 .       Merci per missioni diplomatiche, posti consolari e missioni di organizzazioni internazionali, nonché per il personale di tali missioni e uffici e membri delle loro famiglie

1 . Le merci importate per attività ufficiali di rappresentanze diplomatiche o consolari straniere sono esenti dall’IVA all’importazione. Importare merci destinate all’uso personale e / o allo stabilimento di membri del personale diplomatico, funzionari consolari, membri del personale amministrativo e tecnico di queste missioni e delle loro famiglie conviventi e / o delle loro famiglie che non sono cittadini della Repubblica di Lituania e anche la loro residenza permanente sarà esente dall’IVA all’importazione.il luogo non è la Repubblica di Lituania.

2 . Nei casi previsti da accordi internazionali della Repubblica di Lituania, merci importate per attività ufficiali di missioni di organizzazioni internazionali, nonché merci destinate all’uso personale e / o allo stabilimento di membri del personale diplomatico, amministrativo e tecnico delle loro missioni e le loro famiglie convivono, le persone non sono cittadine della Repubblica di Lituania e la loro residenza permanente non è la Repubblica di Lituania.

3 . La procedura per l’applicazione delle disposizioni dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

 

Articolo 37 Merci trasportate dai passeggeri

Nei casi e secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania, le merci portate dai passeggeri non sono soggette all’IVA all’importazione se non superano i quantitativi stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania.

 

Articolo 38 Oro importato

L’oro importato dalla Banca della Lituania non è soggetto all’IVA sull’importazione.

 

Articolo 39 Beni acquistati da fondi di assistenza tecnica

1 . I beni di importazione acquistati dai fondi dell’assistenza tecnica, nonché i fondi ricevuti in base all’accordo internazionale della Repubblica di Lituania , che prevede che i fondi forniti dall’accordo non possono essere utilizzati per pagare l’ IVA, non sono soggetti all’IVA all’importazione .

2 . La procedura per l’attuazione delle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

 

Articolo 40 .       Casi speciali in cui le merci importate non sono soggette all’IVA sull’importazione

1 . Sono esenti dall’IVA di importazione:

1 ) effetti personali delle persone fisiche che cambiano residenza permanente e si trasferiscono da un altro Stato alla Repubblica di Lituania;

2 ) oggetti (dote, articoli per la casa) di persone fisiche che si trasferiscono da un altro Stato alla Repubblica di Lituania a causa del matrimonio, nonché doni ricevuti in occasione del matrimonio;

3 ) elementi ereditati importati;

4 ) vestiario, materiale per lo studio e altri articoli necessari per arredare una stanza delle persone che studiano;

5 ) prodotti agricoli importati da produttori agricoli stabiliti nella Repubblica di Lituania che li hanno ricevuti (coltivati) sui loro appezzamenti utilizzati situati in uno stato straniero al confine con la Repubblica di Lituania;

6 ) sementi, fertilizzanti e prodotti destinati al trattamento del suolo e delle colture importati da produttori agricoli la cui sede principale di attività si trova in uno Stato straniero al confine con la Repubblica di Lituania devono essere importati per essere utilizzati nei loro appezzamenti utilizzati situati nella Repubblica di Lituania;

7 ) animali da esperimento e sostanze biologiche e chimiche destinate alla ricerca;

8 ) sostanze terapeutiche di origine umana e reagenti per la determinazione dei gruppi sanguigni e dei tessuti, latte materno;

9 ) medicinali e sostanze medicinali utilizzati negli eventi sportivi internazionali;

10 ) supporto;

11 ) premi onorari;

12 ) doni ricevuti e oggetti destinati a essere donati in relazione a relazioni internazionali (oggetti ricevuti in dono dalle autorità dello Stato ricevente da persone che hanno effettuato una visita ufficiale in quello Stato, nonché articoli importati da rappresentanti di istituzioni straniere o organizzazioni internazionali donate alle istituzioni della Repubblica di Lituania, nonché articoli inviati da stati stranieri o istituzioni internazionali come espressione di amicizia e buona volontà);

13 ) oggetti destinati all’uso da parte di capi di stati stranieri in visita nella Repubblica di Lituania;

14 ) articoli importati per scopi di promozione commerciale (campioni di merci di scarso valore, stampati e materiale pubblicitario, articoli usati o consumati in fiere o eventi simili);

15 ) articoli importati per esame, analisi o prova;

16 ) consegne ad enti tutelatori del diritto d’autore e dei diritti di brevetto industriale e commerciale (documenti relativi a beni di proprietà industriale, domande di registrazione, ecc.);

17 ) letteratura di informazione turistica;

18 ) vari documenti e supporti utilizzati per la trasmissione di informazioni o immagini;

19 ) materiali necessari per la protezione delle merci durante il loro immagazzinamento e trasporto;

20 ) lettiera e mangime necessari per gli animali durante il loro trasporto;

21 ) carburanti e lubrificanti presenti negli autoveicoli necessari per il funzionamento di tali veicoli;

22 ) materiali destinati alla costruzione, manutenzione e decorazione di monumenti, monumenti commemorativi e cimiteri delle vittime di guerra, genocidio e repressione dei regimi di occupazione;

23 ) bare e urne funerarie con resti di defunti e suppellettili funerarie.

2 . Le condizioni, la procedura e le restrizioni specifiche per l’applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo sono stabilite dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

3 . Le merci importate da unità militari straniere in conformità con le disposizioni della legge sulle operazioni internazionali, esercitazioni militari e altri eventi della Repubblica di Lituania non sono soggette all’IVA all’importazione.

4 . Le navi e gli aeromobili importati di cui ai paragrafi 1 e 2 dell’articolo 43 della presente legge (ad eccezione degli aeromobili destinati all’uso personale), le loro attrezzature usuali e necessarie e i pezzi di ricambio non sono soggetti all’IVA all’importazione.

5 . Le merci inviate in articoli non commerciali di basso valore (articoli di documenti, articoli postali o pacchi postali) sono esenti dall’IVA all’importazione. Una spedizione è considerata di valore modesto se il suo valore in dogana non supera i 160 LTL. Una spedizione è considerata di natura non commerciale se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

1 ) destinatario – una persona fisica;

2 ) gli articoli che compongono la spedizione sono chiaramente destinati a soddisfare le esigenze di personalizzazione del destinatario o dei suoi familiari, ovvero né la quantità né la natura della merce presuppone che tali articoli siano destinati ad attività economiche;

3 ) il destinatario riceve la spedizione dal mittente gratuitamente;

4 ) la spedizione non contiene merci soggette ad accise ai sensi della legge sulle accise della Repubblica di Lituania.

6 . La sezione 4 del capitolo XII della presente legge prevede anche altri casi in cui le merci importate non sono soggette all’IVA all’importazione.

 

CAPITOLO VI

CASI DI FORNITURA DI BENI E SERVIZI

Si applica un’aliquota IVA 0%

 

Articolo 41 Esportazioni di merci

1 . Salvo disposizione contraria del presente capitolo, le cessioni sono soggette a un’aliquota IVA pari allo 0% se esportate.

2 . All’aliquota IVA dello 0%, le forniture sono tassate anche quando:

(1 ) esportati e collocati in una zona franca o in un deposito franco;

2 ) esportate e poste in custodia temporanea in luoghi di custodia temporanea di merci sotto controllo doganale;

3 ) consegnato ai negozi duty-free.

 

Articolo 42 Merci trasportate dai passeggeri

1 . Applicando l’aliquota IVA dello 0%, le persone la cui residenza permanente non è la Repubblica di Lituania (di seguito per questo articolo – un passeggero straniero) sono tassate, i beni acquistati nella Repubblica di Lituania, il cui valore supera la soglia minima fissata dal Governo della Repubblica di Lituania. Un passeggero straniero deve dimostrare che la sua residenza permanente non è la Repubblica di Lituania presentando un documento del tipo stabilito dal governo della Repubblica di Lituania.

2 . Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo saranno attuate rimborsando ai passeggeri stranieri specificati l’importo dell’IVA da loro pagato per le merci acquistate e trasportate nella Repubblica di Lituania. La procedura e i casi per l’applicazione di queste disposizioni saranno stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania.

 

Articolo 43 Navi e aerei

1 . La fornitura, la manutenzione, la riparazione e / o la trasformazione (ammodernamento), nonché l’affitto sono soggetti all’aliquota IVA 0%:

(1 ) navi marittime impegnate in viaggi internazionali per il trasporto di passeggeri e / o merci e / o altri servizi;

2 ) pescherecci marittimi;

3 ) navi per ricerca e soccorso in mare.

2 . L’aliquota IVA dello 0% viene applicata sulla fornitura o locazione di aeromobili se l’aeromobile è fornito o affittato a soggetti passivi che percepiscono più della metà delle entrate annuali derivanti dal trasporto aereo di passeggeri e / o merci su rotte internazionali, come nonché aeromobili su rotte internazionali (tranne la manutenzione e la riparazione di aeromobili personali).

3 . L’aliquota IVA dello 0 per cento è riscossa sulla fornitura e installazione delle apparecchiature usuali e necessarie per tali navi e aeromobili di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo, sulla riparazione e manutenzione di tali apparecchiature già installate, nonché sul fornitura di pezzi di ricambio per tali navi e aeromobili. Le disposizioni del presente paragrafo non si applicano se l’aeromobile è utilizzato per scopi personali.

4 . Anche le seguenti percentuali vengono addebitate con l’aliquota IVA dello 0 percento:

1 ) al comma 1 il servizio di navi per le quali le tasse portuali stabilite, così come altre navi nei servizi di supporto diretto;

(2 ) servizi di manutenzione per aeromobili su rotte internazionali per i quali sono state applicate tariffe aeroportuali o tariffe di navigazione aerea, nonché altri servizi di manutenzione diretta per tali aeromobili. Le disposizioni del presente paragrafo non si applicano se l’aeromobile è utilizzato per scopi personali.

 

Articolo 44 Forniture per navi e aeromobili

1 . Applicando l’aliquota IVA dello 0%, le cessioni di beni sono tassate quando vengono fornite come scorte alle navi specificate nel paragrafo 1 dell’articolo 43 della presente legge, nonché alle navi da guerra in partenza dal territorio del paese.

2 . L’aliquota IVA dello 0% viene applicata sulle cessioni di beni quando vengono fornite come forniture ad aeromobili su rotte internazionali (ad eccezione degli aeromobili utilizzati su tali rotte per uso personale).

3 . Le scorte di cui ai paragrafi 1 e 2 sono considerate merci (prodotti alimentari e altro) destinate all’uso da parte di passeggeri e / o membri dell’equipaggio su navi o aeromobili specificati, nonché combustibili (carburanti per motori) e lubrificanti. La procedura per l’approvvigionamento delle scorte è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

 

ARTICOLO 45 Servizi di trasporto e relative transazioni

1 . Applicando l’aliquota IVA dello 0%, il trasporto di merci esportate e in transito attraverso il territorio della Repubblica di Lituania, nonché tutti i servizi aggiuntivi ad essa direttamente correlati, sono tassati.

2 . L’applicazione dell’aliquota IVA 0% è soggetta al trasporto di merci importate, nonché a qualsiasi servizio aggiuntivo di trasporto e rappresentanza (agente) direttamente correlato, se il trasporto e altri servizi sono specificati:

1 ) relativo alla consegna di merci importate alla prima destinazione nel territorio doganale della Repubblica di Lituania, come definito al punto 2 del paragrafo 13 dell’articolo 15 della presente legge, e / o

2 ) relativo al trasporto di merci dalla prima destinazione ad un’altra destinazione nel territorio doganale della Repubblica di Lituania, se tale luogo è noto al momento della tassazione (insorgenza del debito di importazione).

3 . Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo si applicano allo stesso modo al trasporto di merci e ai servizi postali accessori inviati alla Repubblica di Lituania, da essa inviati o trasportati attraverso il territorio della Repubblica di Lituania in transito.

4 . L’emissione di carnet TIR e ATA è tassata all’aliquota IVA 0%.

5 . L’aliquota IVA 0% si applica al trasporto di passeggeri su rotte aeree e nautiche internazionali, nonché al trasporto dei bagagli di questi passeggeri.

 

Articolo 46 Servizi assicurativi e finanziari relativi all’esportazione di merci

L’aliquota IVA dello 0% si applica ai servizi assicurativi, nonché alla fornitura di garanzie finanziarie e fideiussioni quando questi servizi sono forniti da compagnie di assicurazione, banche o altri istituti di credito e la fornitura di questi servizi assicurativi o garanzie finanziarie e fideiussioni avviene direttamente relative a merci non specificate nel capitolo IV della presente legge., esportazioni.

 

Articolo 47 .       Beni e servizi per le missioni diplomatiche, gli uffici consolari e le missioni di organizzazioni internazionali, nonché per il personale di queste missioni e uffici e le loro famiglie

1 . I beni e / o servizi forniti a missioni diplomatiche o consolari di Stati esteri e destinati alle attività ufficiali di tali missioni o istituti specificati nell’elenco approvato dal governo della Repubblica di Lituania o dalla sua istituzione autorizzata sono tassati all’aliquota di 0 per cento. L’aliquota IVA 0% si applica anche alla fornitura di beni e servizi per uso personale di membri del personale diplomatico, funzionari consolari, membri del personale amministrativo e tecnico e membri delle loro famiglie residenti nell’elenco approvato dal governo. della Repubblica di Lituania o della sua istituzione autorizzata, se tali persone non sono cittadini della Repubblica di Lituania e la loro residenza permanente non è la Repubblica di Lituania.

2 . Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo si applicano mutatis mutandis alle missioni di organizzazioni internazionali, nonché ai membri del personale diplomatico di tali missioni, ai membri del personale amministrativo e tecnico e ai membri delle loro famiglie che risiedono insieme, se previsto accordi internazionali della Repubblica di Lituania.

3 . Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sono attuate mediante il rimborso dell’IVA pagata sull’acquisto dei beni di cui ai paragrafi 1 e 2 dalle missioni o dagli organismi di cui ai suddetti paragrafi, nonché dai membri del loro personale diplomatico, consolare. funzionari, membri del personale amministrativo e tecnico e / o loro familiari e / o servizi. La procedura per l’applicazione di queste disposizioni è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

4 . Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano su base di parità. Se una missione diplomatica o consolare della Repubblica di Lituania in uno Stato estero è soggetta alla procedura di rimborso dell’IVA (o imposta equivalente) (elenco delle merci per le quali viene rimborsata l’imposta; importo del rimborso annuo, ecc.) è meno favorevole o più favorevole del governo della Repubblica di Lituania o di un’istituzione da esso autorizzata ha il diritto di stabilire una procedura di rimborso dell’IVA meno favorevole o più favorevole applicabile alla missione diplomatica o consolare di quello Stato presso una missione diplomatica o un posto consolare nella Repubblica di Lituania.

5 . Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai beni e servizi acquisiti dalle forze militari di Stati stranieri nella Repubblica di Lituania secondo la procedura e nei casi stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania.

 

Articolo 48 Fornitura di oro alla Banca di Lituania

L’oro fornito alla Banca di Lituania è tassato all’aliquota IVA dello 0%.

 

Articolo 49 Beni e servizi acquistati da determinati fondi

1 . Applicando un’aliquota IVA dello 0%, beni e / o servizi sono tassati quando vengono acquistati da fondi di assistenza tecnica, nonché fondi ricevuti in base a un accordo internazionale della Repubblica di Lituania , che prevede che i fondi forniti in base all’accordo non possano essere utilizzati pagare l’IVA.

2 . La procedura per l’attuazione delle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

 

Articolo 50 Merci fornite ai beneficiari

1 . Applicando l’aliquota IVA dello 0%, le merci fornite ai beneficiari registrati nella Repubblica di Lituania specificate nella Legge sulla beneficenza e sul sostegno della Repubblica di Lituania sono tassate se queste merci sono trasportate come sostegno da detti beneficiari a organizzazioni che operano all’estero che possono essere beneficiari ai sensi della legge sulla beneficenza e il sostegno.

2 . Le disposizioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo sono attuate rimborsando ai beneficiari registrati nella Repubblica di Lituania l’importo dell’IVA da essi pagato per i beni acquistati ed esportati all’estero. La procedura per l’applicazione di queste disposizioni è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

 

Articolo 51 Servizio di beni mobili

L’aliquota IVA dello 0% viene applicata sui servizi di assistenza per beni mobili forniti a un acquirente di servizi (cliente) situato all’estero, se questi articoli sono stati importati nell’ambito della procedura di perfezionamento attivo per tale assistenza, e successivamente essi o gli articoli ricevuti dopo le operazioni di assistenza verranno rimossi dal territorio. Se, al termine della procedura di perfezionamento attivo, risulta evidente che i beni non lasceranno il territorio del paese, l’IVA sui servizi forniti sarà ricalcolata all’aliquota IVA normale o all’aliquota IVA ridotta, se esistente.

 

Articolo 52 .       Rappresentanza nelle operazioni specificate nel presente capitolo e operazioni al di fuori della Repubblica di Lituania

1 . Applicando un’aliquota IVA dello 0%, i servizi di un rappresentante (agente) sono tassati quando sono presenti in nome e per conto di un altro:

1 ) in una transazione per la fornitura di beni o la prestazione di servizi a cui si applica un’aliquota IVA dello 0 per cento in conformità con le disposizioni degli articoli 41-51 della presente legge, o

2 ) in una transazione per la fornitura di beni o la prestazione di servizi dove, in conformità con le disposizioni della presente legge, si ritiene che la fornitura di beni o la prestazione di servizi sia avvenuta al di fuori del territorio del paese.

2 . I casi in cui a causa di transazioni al di fuori del territorio del paese l’aliquota IVA 0% viene applicata ai servizi dei tour operator sono stabiliti nell’articolo 104 della presente legge.

 

Articolo 53 Fornitura di merci sotto controllo doganale nel territorio del paese

1 . La fornitura dei seguenti beni sotto controllo doganale è tassata all’aliquota dello 0% di IVA:

1 ) merci che devono essere presentate per un trattamento o un uso autorizzato dalla dogana;

2 ) merci temporaneamente immagazzinate in luoghi di custodia temporanea sotto controllo doganale;

3 ) merci introdotte in zona franca o poste in magazzino franco;

4 ) merci vincolate al regime di ammissione temporanea, perfezionamento attivo, deposito doganale, trasformazione sotto controllo doganale o transito doganale;

5 ) fornitura di merci a negozi duty-free.

2 . L’applicazione dell’aliquota IVA 0% è applicata ai servizi di un rappresentante (agente) quando partecipa alla fornitura di beni di cui al paragrafo 1 del presente articolo in nome e per conto di un altro.

3 . Se le merci sotto controllo doganale di cui al paragrafo 1 vengono utilizzate o perdute e non sorge alcuna obbligazione doganale all’importazione in conformità con le disposizioni del codice doganale, il soggetto passivo che consuma o consuma le merci deve addebitare l’IVA all’aliquota IVA normale o aliquota IVA ridotta se: è fissata, e pagarla al bilancio, a meno che:

1 ) la merce è stata persa per causa di forza maggiore o per atto criminale di terzi e ciò è stato dimostrato secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata, oppure

2 ) tali beni sono consumati (consumati) e in modo tale che l’IVA sul loro acquisto o importazione, se tali beni fossero acquisiti o importati dal soggetto passivo che li ha iniziati (consumati), possa essere detratta o recuperata in conformità alla disposizioni della presente legge Disposizioni del capitolo XIII.

 

Articolo 54 .       Beni e servizi relativi alla produzione di beni per l’esportazione (riesportazione)

1 . Applicando l’aliquota IVA dello 0%, i beni forniti a un soggetto passivo straniero che ha effettuato una transazione con un altro soggetto passivo della Repubblica di Lituania che utilizza questi beni appartenenti al soggetto passivo straniero per la produzione di beni per l’esportazione (riesportazione ) possono essere tassati, così come i servizi forniti a un soggetto passivo straniero. vengono prodotti beni per l’esportazione (riesportazione). Se risulta che la merce non verrà esportata (riesportata), l’IVA sui servizi forniti verrà ricalcolata utilizzando l’aliquota IVA standard o l’aliquota IVA ridotta, se stabilita.

2 . Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo si applicano solo se la fornitura di beni e servizi è pagata da un soggetto passivo straniero, indipendentemente dal fatto che il contribuente IVA che ha concluso l’operazione con lui per l’esportazione (riesportazione) di beni viene pagato direttamente o tramite una transazione. Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata ha il diritto di stabilire condizioni e restrizioni aggiuntive per l’applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo.

 

Articolo 55 Beni la cui fornitura nel territorio del paese non è soggetta ad IVA

L’aliquota IVA 0% non può essere applicata ai beni la cui fornitura nel territorio del paese sarebbe esente da IVA in tutti i casi in conformità con le disposizioni della presente legge.

 

Articolo 56 Prova di giustificazione per l’applicazione di un’aliquota IVA 0%

1 . Un contribuente IVA che ha applicato un’aliquota IVA dello 0% alle merci esportate deve essere in possesso di documenti comprovanti che le merci esportate sono state riconosciute come uscite dal territorio doganale della Repubblica di Lituania. La procedura e i termini per l’emissione o l’esecuzione di questi documenti saranno stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

2 . Un contribuente IVA che ha applicato un’aliquota IVA dello 0 per cento nei casi di cui all’articolo 41, paragrafo 2, deve essere in possesso di documenti doganali appropriati comprovanti che le merci esportate sono state poste in una struttura di custodia temporanea sotto controllo doganale, collocata in un deposito franco zona, collocata in un magazzino franco o consegnata a un negozio duty-free.

3 . Negli altri casi specificati nel presente capitolo, dopo aver applicato l’aliquota IVA dello 0%, il contribuente IVA deve essere in possesso di documenti comprovanti che l’operazione di fornitura di beni o prestazione di servizi specificata in questo capitolo ha avuto luogo.

4 . Nonostante le altre disposizioni del presente articolo, l’amministratore fiscale ha il diritto di richiedere la presentazione di altre prove aggiuntive per valutare la giustificazione dell’applicazione dell’aliquota IVA 0% secondo la procedura stabilita dalla legge sull’amministrazione fiscale. Se il contribuente IVA non è in grado di dimostrare che l’aliquota IVA dello 0% è stata ragionevolmente applicata alla fornitura di beni o servizi, tale fornitura di beni o servizi sarà tassata all’aliquota IVA standard o all’aliquota IVA ridotta, se stabilita per questi beni o servizi.

5 . Nonostante le altre disposizioni del presente articolo, l’amministratore fiscale ha il diritto, di propria iniziativa o tramite autorità di contrasto autorizzate, di raccogliere ulteriori prove per valutare la ragionevolezza dell’applicazione dell’aliquota IVA 0%. Una volta ricevuta la prova che un’aliquota IVA dello 0% è stata applicata in modo irragionevole alla fornitura di beni o servizi, tale fornitura di beni o servizi sarà tassata all’aliquota IVA standard o all’aliquota IVA ridotta, se è stata stabilita per questi beni o servizi.

 

CAPITOLO VII

RELAZIONE IVA

 

Articolo 57 Diritto alla detrazione dell’IVA

1 . Solo i contribuenti IVA hanno il diritto di detrarre l’IVA.

2 . L’IVA sugli acquisti e / o sulle importazioni può essere detratta conformemente alle disposizioni del presente capitolo.

3 . Il contribuente IVA non può esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA.

 

Articolo 58 .       Le attività per le quali viene utilizzata l’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi possono essere deducibili

1 . Un contribuente IVA ha il diritto di detrarre dalla detrazione IVA a monte e / o IVA di importazione su beni e / o servizi acquistati e / o importati se tali beni e / o servizi sono destinati alle seguenti attività di tale contribuente IVA:

1 ) la fornitura di beni e / o servizi soggetti ad IVA;

2 ) la fornitura di beni e / o servizi al di fuori del territorio del Paese nel caso in cui tale fornitura di beni e / o servizi non sarebbe esente da IVA secondo le disposizioni della presente Legge se avvenisse nel territorio di Paese. Questa condizione non si applica se i servizi assicurativi e / o finanziari specificati nell’articolo 28 della presente legge sono stati forniti al di fuori del territorio del paese.

2 . Al fine di includere nella detrazione dell’IVA tutta o parte dell’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi per le attività di cui al comma 1, comma 2, il contribuente IVA deve essere in possesso di documenti comprovanti che la fornitura la fornitura di beni e / o servizi secondo i criteri stabiliti nella presente Legge può ritenersi avvenuta al di fuori del territorio del Paese. In caso contrario, la fornitura di beni e / o servizi si considererà avvenuta all’interno del territorio del Paese.

3 . La fornitura di beni o servizi esenti da IVA ai sensi della presente legge non diventa un’attività soggetta ad IVA anche se il contribuente IVA calcola l’IVA su di essa, salvo nei casi in cui le disposizioni della presente legge lo prevedano un opzione.

 

Articolo 59 Detrazione IVA in caso di attività mista

1 . Se un contribuente IVA svolge non solo le attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge, deve distribuire (per quanto possibile secondo i dati contabili) l’IVA sull’acquisto e / o importazione di beni acquistati e / o importati. beni e / o servizi ai sensi dell’articolo 58 della presente legge Attività di cui al comma 1 e altre attività, a seconda delle attività per le quali tali beni e / o servizi sono destinati ad essere utilizzati. Può essere inclusa nella detrazione IVA l’IVA sull’acquisto e / o importazione di beni e / o servizi destinati esclusivamente alle attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge.

2 . L’IVA sugli acquisti e / o sulle importazioni, che in base ai dati contabili non può essere direttamente imputata né all’attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge né ad altre attività, sarà distribuita proporzionalmente a questi due gruppi di attività ai sensi dell’articolo 60 di questa legge.

 

Articolo 60 Ripartizione proporzionale dell’IVA di acquisto e / o importazione

1 . Le attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge comprendono quella parte dell’IVA sugli acquisti e / o importazioni di cui al comma 2 dell’articolo 59 della presente legge che corrisponde al corrispettivo ricevuto o esigibile dal contribuente IVA da la fornitura di beni e servizi di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge (IVA esclusa stessa) come percentuale della remunerazione totale ricevuta o esigibile dal contribuente IVA (IVA esclusa stessa) dalla fornitura di qualsiasi bene e servizio. Nel calcolare questo rapporto nei casi e secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o dalla sua istituzione autorizzata, devono essere aggiunti gli importi delle sovvenzioni o dei contributi ricevuti e utilizzati dal contribuente IVA dalla fornitura di beni e servizi. . Tuttavia, la remunerazione del contribuente IVA non viene presa in considerazione nel calcolo di questo rapporto:

1 ) dalla cessione di beni immobili utilizzati nell’attività economica di un contribuente IVA;

2 ) la fornitura di oggetti per natura e la prestazione di servizi finanziari di cui all’articolo 28 della presente legge nel caso in cui tali operazioni abbiano natura incidentale e il contribuente IVA normalmente non svolga tali attività.

  1. 2.Se, secondo il parere di un contribuente IVA, la determinazione della quota IVA (acquisto) dell’acquisto o importazione di una specifica unità di immobilizzazioni materiali per le attività specificate nel paragrafo 1 dell’articolo 58 della presente legge non rifletterebbe l’uso effettivo di tali beni, ha facoltà di richiedere l’imposta di soggiorno all’amministratore con richiesta di consentire l’utilizzo di un altro criterio di allocazione (edifici, strutture – secondo l’effettivo utilizzo della loro area; attrezzature – secondo l’uso della loro capacità; oppure un altro criterio che, a giudizio del contribuente IVA, rispecchia effettivamente le proporzioni di utilizzo di tali beni).L’amministratore delle imposte locale, dopo aver esaminato la domanda presentata e i calcoli forniti dal contribuente IVA, concede il diritto di applicare il criterio di distribuzione richiesto (o già applicato) dal contribuente, se è convinto che che la richiesta è giustificata e che i risultati dell’attribuzione secondo i criteri di attribuzione di cui al comma 1 e quelli richiesti dal contribuente IVA differiscono in modo significativo a danno del contribuente IVA, a condizione che l’applicazione dei criteri di attribuzione richiesti dal Il contribuente IVA no Il criterio per l’attribuzione dell’IVA all’acquisto o all’importazione di uno specifico elemento di immobili, impianti e macchinari non può essere successivamente modificato.

3 . L’IVA sugli acquisti e / o sulle importazioni di beni e / o servizi acquistati e / o importati in relazione a uno specifico elemento di immobili, impianti e macchinari utilizzati per un’attività mista (il suo esercizio, ecc.) È allocata secondo gli stessi criteri di attribuzione quanto al bene stesso IVA su acquisti e / o importazioni.

4 . Secondo la procedura e nei casi stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un suo istituto autorizzato, l’amministratore fiscale locale ha il diritto di indicare al contribuente IVA quali criteri di distribuzione devono essere utilizzati per determinare la quota di IVA) rientranti le attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge.

5 . Il calcolo della quota dell’IVA di acquisto e / o importazione in proporzione alle attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge si baserà sui relativi indicatori dell’anno solare precedente o, in mancanza di indicatori del calendario precedente anno, nell’anno di calendario corrente. La parte fissa viene utilizzata per l’intero anno solare in corso. Alla fine di un anno solare, la quota dell’IVA di acquisto e / o importazione dovuta alle attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge sarà ricalcolata tenendo conto degli indicatori effettivi di quell’anno solare e la detrazione dell’IVA sarà adattato in conformità con il capitolo VIII della presente legge.

6 . Se, nel calcolo della quota dell’IVA di acquisto e / o importazione attribuibile alle attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge, si determina che almeno il 95 per cento dell’IVA di acquisto e / o di importazione deve essere distribuito proporzionalmente , tutta l’IVA di acquisto e / o importazione distribuibile sarà considerata e / o l’IVA di importazione sarà riscossa solo sulle attività specificate nel paragrafo 1 dell’articolo 58 della presente legge.

7 . L’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione dovuta alle attività di cui al paragrafo 1 dell’articolo 58 della presente legge calcolata secondo la procedura stabilita nei paragrafi 1–6 del presente articolo può essere inclusa nella detrazione dell’IVA del contribuente IVA.

 

Articolo 61 Detrazione IVA per beni materiali a lungo termine acquisiti da una persona fisica

1 . Una persona fisica che è un contribuente IVA che ha acquisito o importato un’immobilizzazione materiale ha il diritto di imputarlo o parte di esso allo svolgimento della propria attività economica. La cessione di immobilizzazioni materiali o di una parte di esse allo svolgimento di attività economiche deve essere dichiarata secondo la procedura stabilita dall’amministratore centrale delle imposte. La quota di IVA sugli acquisti e / o importazioni di immobilizzazioni destinate ad attività economiche, nonché altri beni e / o servizi relativi a tali beni, che possono essere inclusi in detrazione IVA, sarà determinata secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da una sua istituzione autorizzata.

2 . Anche le immobilizzazioni materiali o una parte di esse acquisite da una persona fisica prima dell’iscrizione come contribuente IVA possono essere imputate ad attività economiche secondo la procedura di cui al comma 1 del presente articolo. La quota dell’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di altri beni e / o servizi relativi a tali beni, che possono essere inclusi nella detrazione dell’IVA, sarà determinata secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da essa autorizzata. Nessuna parte dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione di tali immobilizzazioni materiali può essere detratta.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata approva l’elenco dei tipi di attività materiali a lungo termine a cui si applicano le disposizioni del presente articolo.

 

Articolo 62 .       L’IVA sugli acquisti e le importazioni e l’IVA detraibile sugli acquisti e sulle importazioni non sono detraibili

1 . L’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi acquistati e / o importati attribuiti direttamente o proporzionalmente ad attività diverse da quelle specificate nel comma 1 dell’articolo 58 della presente Legge non può essere detratta, salvo diversa disposizione del Capitolo XII della questa legge.

2 . Non possono essere detratti:

1 ) IVA su acquisti e / o importazioni di beni e servizi destinati all’intrattenimento e alla rappresentazione, se i costi di acquisizione non possono essere detratti dal reddito percepito nel calcolo del reddito imponibile (reddito);

2 ) acquistare o importare l’IVA pagata per un’altra persona nei casi di cui al punto 2 del comma 7 dell’articolo 15 della presente legge;

3 ) IVA sull’acquisto o importazione di un’autovettura destinata al trasporto di non più di 8 persone (escluso il conducente) o di un’auto di una determinata classe classificata SUV, a condizione che l’auto non sia fornita o noleggiata, né fornisce servizi di trasporto passeggeri o di guida a pagamento? Le stesse restrizioni si applicano alla detrazione dell’IVA a monte sul noleggio di determinate categorie di automobili. Queste restrizioni non si applicano solo alle categorie di veicoli specificate se sono classificati come veicoli per uso speciale in conformità con la legislazione che disciplina la classificazione e la codifica dei veicoli;

4 ) acquistare IVA per il servizio di trasporto di passeggeri con autovetture delle categorie specificate al comma 3 della presente Parte, qualora il contribuente IVA non partecipi all’operazione di prestazione di tale servizio in qualità di intermediario non divulgato.

3 . Il capitolo XII della presente legge stabilisce anche altri casi in cui l’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi non può essere detratta.

 

Articolo 63 .       Beni e / o servizi acquistati e / o importati prima della registrazione IVA

1 . Un contribuente IVA ha il diritto di detrarre l’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi acquistati e / o importati prima della data della sua registrazione come IVA, fatte salve le disposizioni del presente capo e le restrizioni stabilite nel presente Articolo, se sono: utilizzati per le attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge da parte di tale contribuente IVA .

2 . Solo la parte dell’IVA sull’acquisto di servizi acquisita prima della registrazione come attività immateriale di un contribuente IVA che corrisponde alla parte del valore di tali attività non ammortizzata (non ammortizzata) prima della registrazione come contribuente IVA, calcolata in conformità con il le norme sull’imposta sul reddito, possono essere incluse nella legislazione sulla detrazione dell’IVA.

3 . La detrazione dell’IVA può comprendere la parte dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione di immobilizzazioni materiali diverse da quelle di cui al paragrafo 4 che è stata acquisita o importata prima dell’iscrizione IVA, corrispondente alla parte del valore di tali beni non ancora ammortizzata prima della registrazione legislazione che regola la tassazione degli utili (redditi).

4 . La parte dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione di immobilizzazioni materiali di cui all’articolo 67 della presente legge acquisita o importata prima della registrazione come contribuente IVA corrispondente al numero di anni rimanenti alla data di registrazione IVA fino alla fine del 10 o periodo di 5 anni specificato nell’articolo 67 (2) della presente legge il mese di calendario in cui il bene è stato acquistato o importato) può essere detratto dall’IVA.

5 . Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai beni e / o servizi acquistati e / o importati utilizzati per immobilizzazioni prodotte prima della registrazione IVA (inclusi miglioramenti sostanziali agli edifici (strutture) realizzati prima della registrazione IVA), né alle immobilizzazioni acquisite da un persona prima della partita IVA.

6 . Un soggetto passivo che è stato registrato in ritardo come contribuente IVA a causa della sua colpa (ovvero una persona era obbligata a presentare una domanda di registrazione come contribuente IVA, ma non l’ha fatto in ritardo o in conformità con la procedura stabilita, o una persona ha presentato domanda di registrazione come contribuente IVA non è stata registrata presso di essa per i motivi previsti dalla legge), non ha diritto a detrarre alcuna parte dell’IVA sull’acquisto e / o importazione di beni e servizi acquisiti e / o importati prima della data di registrazione.

 

Articolo 64 .       Documenti in cui gli importi IVA specificati possono essere inclusi nella detrazione IVA

1 . L’IVA di acquisto può essere inclusa nella detrazione IVA solo se il contribuente IVA ha una fattura IVA o altro documento contabile specificato nella presente legge, che può o deve essere utilizzato per la fornitura di beni e / o servizi o anticipato secondo la procedura stabilita . formalizzato (ad eccezione dello scontrino del registratore di cassa, in cui l’IVA di acquisto specificata è inclusa nella detrazione IVA secondo quanto previsto dal comma 3 del presente articolo). Nel documento contabile disponibile, tale importo dell’IVA deve essere separato e il contribuente IVA deve essere indicato come acquirente di beni e / o servizi, salvo diversa disposizione nel presente articolo. Il documento contabile disponibile deve possedere tutti i requisiti richiesti dalla presente Legge e da altri atti giuridici, e la forma di tale documento deve essere acquisita dal fornitore di beni (prestatore di servizi) secondo la procedura stabilita dagli atti legali e conforme ai requisiti di legge . L’IVA di acquisto, calcolata secondo la procedura di cui all’articolo 95 della presente legge per beni e / o servizi acquistati da soggetti passivi stranieri, può essere inclusa nella detrazione dell’IVA sulla base del documento specificato in tale articolo.

2 . Salvo quanto diversamente disposto nel presente articolo, qualora i documenti contabili di cui al comma 1 siano costituiti da più copie, l’importo dell’IVA a monte può essere incluso nella detrazione IVA solo se il contribuente IVA possiede la prima copia del documento e il la prima copia viene persa, copia autenticata secondo la procedura stabilita dalle controparti o dagli atti legali.

3 . Gli importi dell’IVA specificati nelle ricevute del registratore di cassa possono essere inclusi nella detrazione dell’IVA secondo la procedura e le restrizioni stabilite dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata. Se il fornitore di beni o servizi ha emesso anche una fattura IVA o un altro documento al contribuente IVA, l’IVA a monte sarà inclusa nella detrazione IVA solo sulla base della fattura IVA o altro documento utilizzato al suo posto, ma il contribuente IVA deve avere sia una ricevuta del registratore di cassa., sia una fattura IVA o altro documento utilizzato al suo posto.

4 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata ha il diritto di determinare i casi in cui l’importo dell’IVA assegnato in una fattura IVA o in un altro documento utilizzato può essere incluso in parte anche nella detrazione dell’IVA di più contribuenti IVA. come la procedura in base alla quale tali importi IVA sono inclusi nel report IVA.

5 . L’importo dell’IVA all’importazione può essere incluso nella detrazione dell’IVA se è indicato nella dichiarazione doganale di importazione nella forma prescritta o in un altro documento utilizzato al posto della dichiarazione doganale di importazione e il contribuente IVA è in possesso di documenti che confermano il pagamento dell’IVA all’importazione. I documenti che confermano il pagamento dell’IVA all’importazione non sono richiesti se l’IVA all’importazione può essere accreditata secondo la procedura stabilita dall’articolo 94 della presente legge.

6 . L’importo dell’IVA di acquisto per le immobilizzazioni materiali fabbricate deve essere incluso nella detrazione dell’IVA sulla base del documento specificato nella presente legge, che formalizza tale cessione di beni.

7 . Acquistare importi IVA per oggetti di proprietà acquisiti come contributo di proprietà o per riorganizzazione di un altro contribuente IVA, nonché importi IVA per acquisto per miglioramento sostanziale di questo oggetto preso in consegna dal proprietario di immobile per natura ai sensi dell’articolo 9 del presente La legge deve essere detratta dall’IVA formalizzando tale fornitura di beni o servizi.

8 . Nessun contribuente IVA ha diritto di includere nella detrazione dell’IVA gli importi dell’IVA calcolata e indicata nei documenti attestanti il ​​consumo di beni o la prestazione di servizi per le esigenze private del contribuente IVA.

9 . Sulla base stabilita dalla Legge sull’Amministrazione Fiscale, gli importi contabili IVA indicati nei documenti contabili in possesso del contribuente IVA:

(1 ) non può essere dedotto nonostante che il documento in questione soddisfi tutti i requisiti di cui al presente articolo;

(2 ) può essere dedotto nonostante il documento in questione non soddisfi tutti i requisiti di cui al presente articolo.

 

CAPITOLO VIII

ADEGUAMENTO DEL RIFERIMENTO IVA

 

Articolo 65 Regole generali per l’adeguamento delle detrazioni IVA

1 . Se il contribuente IVA ha restituito parte dei beni acquistati dopo la presentazione della dichiarazione IVA al termine del periodo fiscale, ha ricevuto sconti aggiuntivi dal fornitore o per qualsiasi altro motivo, l’importo dell’IVA dovuta al fornitore è stato ridotto e se l’IVA è stata rimborsata al contribuente IVA, e detti importi di IVA su acquisti e / o importazioni sono stati inclusi nella detrazione IVA, la detrazione IVA sarà rettificata nella dichiarazione IVA per il periodo d’imposta in cui le circostanze di cui sopra si sono manifestate aumentando l’importo di IVA pagabile al bilancio di conseguenza

2 . In caso di errore nella detrazione dell’IVA eccessiva su acquisti e / o importazioni, la detrazione IVA deve essere rettificata nella dichiarazione IVA per il periodo d’imposta in cui sono stati commessi gli errori aumentando di conseguenza l’importo dell’IVA dovuta al bilancio (riducendo l’importo da rimborsare).

3 . Se, a seguito di un errore o di altri motivi, è stata detratta una quantità insufficiente di IVA sugli acquisti e / o sulle importazioni, la detrazione IVA può essere rettificata nella dichiarazione IVA per il periodo d’imposta in cui si sono verificate le circostanze riducendo l’importo dell’IVA pagabile di conseguenza al bilancio.

 

Articolo 66 .       Rettifica della detrazione IVA su acquisti e / o importazioni di beni e / o servizi

  1. 1.Se, dopo la fine di un anno solare e secondo la procedura di cui all’articolo 60 della presente legge, la percentuale di IVA sugli acquisti e / o sulle importazioni di beni e servizi rientranti nelle attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente Viene calcolata la legge sull’acquisto e / o sull’importazione l’IVA è stata detratta dall’importo utilizzato, la detrazione IVA deve essere adeguata nella dichiarazione IVA annuale per quell’anno solare aumentando l’importo dell’IVA dovuta al bilancio (riducendo l’importo da rimborsare) e, se risulta troppo bassa, dall’importo dell’IVA dovuta al bilancio (aumentando l’importo da rimborsare dal bilancio).

2 . Risulta che l’IVA o parte dell’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi, se sono stati prodotti e, se sono stati prodotti, sui beni e / o servizi utilizzati per produrli, ha stata detratta (inclusa) nelle attività del pagatore di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge, la detrazione IVA sarà adeguata nella dichiarazione IVA del periodo d’imposta che si è manifestato aumentando l’importo dell’IVA pagabile al bilancio ( decrescente dal budget) di conseguenza. Detrazione IVA non specificata:

1 ) a causa della quantità di beni smarriti non superiore alle norme di perdita naturale stabilite da atti legali, nonché a causa della quantità di beni persa durante i processi tecnologici, se il valore di tali perdite è incluso nella determinazione del compenso per la fornitura beni o servizi;

2 ) se l’oggetto della proprietà è trasferito secondo la procedura di cui al comma 2 dell’articolo 68 della presente legge;

3 ) se è dimostrato, secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata, che le merci sono andate perse a causa di forza maggiore o atti criminali di terzi;

4 ) se i beni sono stati trasferiti o utilizzati secondo la procedura di cui al comma 3 o 4 dell’articolo 5 della presente legge.

3 . Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai beni materiali a lungo termine specificati nell’articolo 67 della presente legge.

 

Articolo 67 .       Adeguamento della detrazione IVA per cambio di utilizzo di immobili, impianti e macchinari

1 . Le disposizioni del presente articolo si applicano a:

1 ) beni immobili per natura (inclusi importanti miglioramenti agli edifici (strutture));

2 ) per altre tipologie di immobilizzazioni materiali, per le quali l’aliquota di ammortamento di almeno 5 anni è stata stabilita negli atti normativi che regolano la tassazione dell’utile (reddito).

2 . La detrazione dell’IVA è adeguata secondo la procedura stabilita nel presente articolo: 10 anni per i beni immobili per natura e 5 anni per i beni di cui al paragrafo 1, paragrafo 2, del presente articolo, calcolati dal periodo d’imposta detratta l’IVA all’acquisto o importazione di tali beni in caso di miglioramento sostanziale (di un edificio), la detrazione dell’IVA sull’acquisto di immobilizzazioni materiali così prodotte deve essere adeguata 10 anni dal periodo d’imposta in cui è stato completato il lavoro di miglioramento). Se la proprietà è stata acquisita o importata prima della registrazione come contribuente IVA, la detrazione IVA viene adeguata per il numero di anni per i quali la parte corrispondente dell’IVA di acquisto o di importazione è stata inclusa nella detrazione IVA.

3 . L’importo dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione di uno specifico elemento di immobili, impianti e macchinari (comprese le migliorie importanti a un edificio) viene diviso per il numero di anni in cui viene rettificata la detrazione IVA. Alla fine di ogni anno solare, tenuto conto dell’effettivo utilizzo del bene nelle attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge durante quell’anno solare, sarà calcolata l’IVA detraibile di acquisto e / o importazione per quell’anno solare. e la detrazione IVA deve essere adeguata nella dichiarazione IVA annuale.

4 . Se la quota detraibile dell’IVA a monte e / o all’importazione calcolata sulla base degli indicatori effettivi per quell’anno civile differisce dalla quota dell’IVA a monte e / o all’importazione effettivamente detratta per quell’anno civile di non più del 5%, la detrazione dell’IVA potrebbe non essere regolato.

5 . Se risulta che le immobilizzazioni materiali di cui al comma 1 del presente articolo non saranno più utilizzate dal contribuente IVA per le attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge, la detrazione IVA deve essere rettificata nella dichiarazione IVA del periodo d’imposta per il resto del periodo di adeguamento della detrazione IVA) aumentando l’importo dell’IVA dovuta a budget (riducendo l’importo da rimborsare dal budget). Detrazione IVA non specificata:

1 ) se il bene è trasferito secondo la procedura di cui al comma 2 dell’articolo 68 della presente legge;

2 ) se è dimostrato, secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata, che la proprietà è stata persa a causa di forza maggiore o atti criminali di terzi.

6 . Le disposizioni dell’articolo 70 della presente legge si applicano ai beni materiali a lungo termine di un contribuente IVA di una persona fisica.

 

Articolo 68 .       Norme speciali per l’adeguamento della detrazione dell’IVA in relazione a determinate operazioni

1 . Quando un contribuente IVA ha apportato un miglioramento sostanziale a un edificio (struttura) che utilizza su una base diversa dal diritto di proprietà, gli obblighi di adeguare la detrazione IVA devono essere distribuiti a lui e al proprietario dell’edificio (struttura) come segue:

1 ) tutti gli obblighi relativi all’adeguamento della detrazione IVA sono a carico del proprietario dell’edificio (struttura) solo quando il contribuente IVA che lo ha sostanzialmente migliorato ha trasferito il miglioramento al proprietario dell’edificio (struttura) immediatamente dopo il completamento del lavori di miglioramento, calcolo dell’IVA sulle vendite e rilascio di apposito documento al titolare, oppure

2 ) gli obblighi relativi alla rettifica della detrazione IVA sono in primo luogo a carico del contribuente IVA che ha sostanzialmente migliorato l’immobile (struttura) ed ha incluso nella sua detrazione IVA l’IVA sull’acquisto delle immobilizzazioni materiali così prodotte. Quando un edificio (struttura) viene restituito al proprietario e il miglioramento viene trasferito secondo la procedura di cui al comma 5 dell’articolo 9 della presente legge, l’obbligo di adeguare la detrazione IVA passa al proprietario. Il proprietario di un edificio (struttura) deve adeguare la detrazione IVA per tanti anni quanti sono fino a 10 anni dalla fine del periodo fiscale in cui è stato completato il lavoro di miglioramento e il contribuente IVA che ha migliorato l’edificio (struttura) è stato inclusa nella detrazione IVA.

2 . Quando l’attività economica di un contribuente IVA persona fisica svolta senza lo stabilimento di un’impresa (registrazione dell’azienda agricola di un agricoltore, ecc.) Come complesso viene trasferita (per eredità o in altro modo) a un altro soggetto passivo che è un contribuente IVA, il La detrazione dell’IVA non viene modificata. In questo caso, si considera che il cessionario degli elementi di proprietà correlati abbia incluso nella detrazione dell’IVA o parte dell’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di tali beni (e, se sono stati prodotti, dei beni e / o servizi utilizzati per produrli) e per adeguare la detrazione IVA secondo la procedura di cui al presente capo.

 

Articolo       69 Adeguamento della detrazione IVA per cancellazione o liquidazione

1 . In caso di cancellazione di un soggetto passivo dai contribuenti IVA o di liquidazione di un contribuente IVA a causa di liquidazione, la dichiarazione IVA sarà adeguata secondo la procedura di cui agli articoli 66 e 67 della presente legge e l’IVA detratta beni e / o servizi, inclusa l’IVA pluriennale sull’acquisto e / o importazione di beni che non saranno più utilizzati per le attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge.

2 . La detrazione IVA non può essere rettificata quando il titolare di una ditta individuale liquidata che è un contribuente IVA intende svolgere le attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente Legge senza acquisire i beni e / o servizi acquistati e / o importati da l’impresa, comprese le immobilizzazioni, sarà utilizzata per questa attività. In questo caso, si considera che il titolare dell’attività abbia incluso nella sua detrazione IVA o parte dell’IVA sull’acquisto e / o importazione di beni e / o servizi (o, se sono stati prodotti, sui beni e / o o servizi utilizzati per produrli) ed è debitore dell’IVA.per adeguare la detrazione IVA secondo la procedura stabilita nel presente capo.

 

Articolo 70 .       Adeguamento della detrazione IVA in caso di modifiche nell’uso delle immobilizzazioni di una persona fisica

La procedura per l’adeguamento della detrazione dell’IVA dei beni materiali a lungo termine di una persona fisica di un contribuente IVA, una parte della quale è stata assegnata all’attività economica di tale persona secondo la procedura stabilita dalla presente legge, è stabilita da il governo della Repubblica di Lituania o la sua istituzione autorizzata.

 

CAPITOLO IX

OBBLIGO DI CALCOLO E PAGAMENTO DELL’IVA A BILANCIO, REGISTRAZIONE DEI PAGATORI DELL’IVA E LORO OBBLIGHI

 

Articolo       71 Obbligo di calcolo e / o pagamento dell’IVA a bilancio e iscrizione IVA obbligatoria

1 . Un soggetto passivo della Repubblica di Lituania, se l’importo totale della remunerazione per beni e / o servizi forniti nel corso dell’attività economica durante l’anno (ultimi 12 mesi) ha superato LTL 100.000, a partire dal mese in cui è stato superata, deve) calcolare l’IVA e versarla al bilancio secondo la procedura stabilita dalla presente legge. L’IVA non è calcolata per i beni e servizi forniti, per i quali il corrispettivo ammontava all’importo specificato di LTL 100.000. Questa persona deve presentare una domanda di registrazione come contribuente IVA secondo la procedura stabilita. Nel calcolare l’importo indicato di LTL 100.000, non si tiene conto di quanto segue:

1 ) corrispettivo per la fornitura di beni e / o servizi per i quali non è stato possibile detrarre l’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi usati secondo le disposizioni del comma 1 dell’articolo 62 della presente legge se il soggetto passivo persona era un contribuente IVA;

2 ) corrispettivo per la cessione di beni immobili utilizzati nell’attività economica di un soggetto passivo;

3 ) anticipi ricevuti.

2 . La filiale di un soggetto passivo straniero che fornisce beni e / o servizi nel territorio del paese deve calcolare l’IVA e versarla al bilancio per i beni e / o servizi forniti da quel soggetto passivo straniero nel territorio del paese. Tale suddivisione deve presentare domanda di registrazione di un soggetto passivo straniero come contribuente IVA secondo la procedura stabilita (fatte salve le eccezioni al paragrafo 1 del presente articolo per quanto riguarda il limite di LTL 100.000), ma tale richiesta non è richiesta se il il soggetto passivo straniero svolge solo le seguenti attività:

1 ) fornisce beni e / o fornisce servizi non soggetti ad IVA ai sensi della presente Legge;

2 ) fornisce beni e / o fornisce servizi non soggetti ad IVA ai sensi della presente Legge;

3 ) fornisce beni e / o fornisce servizi che, ai sensi della presente Legge, sarebbero tassati con un’aliquota IVA dello 0%;

4 ) fornire i servizi di cui ai commi 6 e / o 7 dell’articolo 13 della presente legge, e solo a quegli acquirenti (clienti) che, in conformità con le disposizioni della presente legge, sono tenuti a calcolare e pagare l’IVA per gli acquisti tali Servizi.

3 . Un soggetto passivo straniero che fornisce beni e / o servizi nel territorio del paese e non ha una filiale nel territorio del paese deve nominare un agente fiscale nella Repubblica di Lituania che deve calcolare i beni e / o servizi forniti da quel soggetto passivo straniero nel territorio del paese IVA e versarla al bilancio. L’agente fiscale incaricato deve presentare domanda di registrazione di un soggetto passivo straniero come contribuente IVA secondo la procedura stabilita. Se un soggetto passivo straniero svolge nel territorio del paese solo le attività specificate nel paragrafo 2, commi da 1 a 4 del presente articolo, non è necessario nominare un agente fiscale. Negli altri casi deve essere nominato un agente fiscale indipendentemente dalle eccezioni al comma 1 del presente articolo per il limite di LTL 100.000.

4 . La mancata domanda di registrazione IVA o di registrazione di un soggetto passivo come contribuente IVA non solleva il soggetto passivo dall’obbligo di contabilizzare l’IVA sulle sue cessioni di beni e / o servizi e di versarla al bilancio ove ciò sia richiesto ai sensi del paragrafi da 1 a 3.

5 . Una succursale di un soggetto passivo straniero o un agente fiscale da lui nominato è responsabile in solido con il soggetto passivo straniero per l’adempimento degli obblighi fiscali di tale soggetto passivo in materia di IVA. La procedura e i requisiti per la nomina di un agente fiscale di un soggetto passivo straniero a una persona che può essere l’agente fiscale di un soggetto passivo straniero devono essere approvati dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

6 . Chi esclude l’IVA in un documento che documenta la fornitura di beni e / o servizi per i quali l’IVA non avrebbe dovuto essere addebitata deve pagare l’importo dell’IVA così imputato a bilancio.

7 . Se la stessa persona (da sola o insieme ad altre persone considerate a lui legate ai sensi della presente Legge) controlla più persone giuridiche, tutte le persone giuridiche sotto il suo controllo e lui (se esercita egli stesso un’attività economica) deve presentare domanda di registrazione come partita IVA pagatori, se l’importo totale della remunerazione ricevuta o esigibile da tutti loro per beni e / o servizi forniti nel corso di un’attività economica durante l’anno (ultimi 12 mesi) ha superato la soglia di cui al paragrafo 1, nonostante persona o parte l’importo della remunerazione è inferiore al limite fissato.

 

ARTICOLO 72 Iscrizione volontaria come contribuente IVA

Il soggetto che esercita o intende svolgere un’attività economica ha diritto di presentare domanda di registrazione come contribuente IVA, salvo il caso in cui venga esercitata solo tale attività e l’IVA sia riscossa sull’acquisto e / o importazione di beni e / o servizi ai sensi dell’articolo 62 della presente legge non è possibile detrarre le disposizioni del paragrafo 1 dell’articolo 1 della presente legge, salvo diversa disposizione del capitolo XII della presente legge.

 

Articolo 73 .       Garantire l’adempimento degli obblighi fiscali di un soggetto passivo iscritto ai fini IVA mediante fideiussione o garanzia

1 . Nei casi determinati dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata, quando è necessario per l’adempimento di obblighi fiscali (inclusa la giustificazione per l’accredito e il rimborso della differenza IVA) per garantire, l’amministratore fiscale locale deve richiedere che un documento di fideiussione o garanzia fino a un anno rilasciato da un istituto bancario o compagnia di assicurazioni stabilito e operante nella Repubblica di Lituania, titolare rispettivamente di una licenza bancaria o assicurativa, sia presentato al momento della registrazione un soggetto passivo (obbligatorio o volontario) in qualità di contribuente IVA; che il garante o fideiussore si impegna ad adempiere agli obblighi fiscali di un soggetto passivo iscritto ai fini IVA in caso di inadempimento o adempimento improprio di tali obblighi da parte del soggetto passivo registrato . Un soggetto passivo che non ha fornito il documento di garanzia o fideiussione di cui al presente paragrafo non è registrato ai fini IVA.

2 . La procedura per il calcolo e l’adeguamento dell’importo della fideiussione o della garanzia specificata nel presente articolo, così come la presentazione e l’annullamento della fideiussione o dei documenti di garanzia è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un istituto da esso autorizzato.

 

Articolo 74 codice Iva

Un codice di contribuente IVA è assegnato a un soggetto passivo registrato come contribuente IVA, la cui procedura per la costituzione è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

 

Articolo 75 Cancellazione di un contribuente IVA

1 . Un soggetto passivo della Repubblica di Lituania registrato come contribuente IVA ha il diritto di essere cancellato dai contribuenti IVA se:

1 ) l’importo totale della remunerazione per i beni e / o servizi forniti durante l’anno (ultimi 12 mesi) non ha raggiunto il limite stabilito dal comma 1 dell’articolo 71 della presente legge, oppure

2 ) durante l’anno (ultimi 12 mesi) tutta la remunerazione è percepita solo da attività in cui l’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi non è detraibile secondo quanto previsto dal comma 1 dell’articolo 62 della presente legge .

2 . Un soggetto passivo straniero registrato ai fini IVA ha il diritto di essere cancellato dall’IVA se:

(1 ) cessa completamente di fornire beni e / o servizi nel territorio del paese, o

2 ) durante l’anno (ultimi 12 mesi) solo le attività specificate negli articoli 1–4 del paragrafo 2 dell’articolo 71 della presente legge sono state svolte nel territorio del paese.

3 . Su iniziativa dell’amministratore fiscale locale, i contribuenti IVA possono essere cancellati dai contribuenti IVA:

1 ) non hanno presentato dichiarazioni IVA per un periodo di 12 mesi consecutivi;

2 ) per un periodo di 12 mesi consecutivi, aver dichiarato nelle dichiarazioni IVA solo le attività in cui non è possibile detrarre l’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi utilizzati ai sensi del comma 1 dell’articolo 62 del presente Legge;

3 ) hanno dichiarato in dichiarazioni IVA per 12 mesi consecutivi di non aver percepito redditi da attività economiche. Questa disposizione non si applica ai contribuenti IVA che creano (costruiscono) immobilizzazioni materiali e lo dichiarano all’amministratore fiscale locale secondo la procedura stabilita dall’amministratore fiscale centrale.

4 . Su iniziativa dell’amministratore delle imposte locale, le persone giuridiche saranno altresì cancellate dai contribuenti IVA qualora risulti che non siano state costituite per le attività economiche specificate nei documenti costitutivi, ma per copertura per attività diverse da quelle specificate nei documenti costitutivi., oppure risulta che il contribuente IVA è stabilito o registrato come contribuente IVA sulla base di documenti smarriti, smarriti, rubati o falsificati, o la persona in base ai cui documenti il Il contribuente IVA è stabilito o registrato, lo nega per iscritto o lo ha registrato.

5 . Su iniziativa dell’autorità fiscale locale, i contribuenti IVA che non hanno presentato almeno una dichiarazione IVA possono essere cancellati immediatamente se l’amministratore fiscale ha la prova che il contribuente IVA ha fornito beni e / o servizi durante il periodo fiscale per il quale la dichiarazione IVA è stata non presentato, oppure risulta che i moduli dei documenti contabili acquistati per conto di tale contribuente IVA sono utilizzati da altre persone.

6 . Su iniziativa dell’amministratore fiscale locale, i contribuenti IVA possono essere cancellati dai contribuenti IVA senza presentare una fideiussione o documento di garanzia richiesto dall’amministratore fiscale locale secondo la procedura stabilita nel paragrafo 7 dell’articolo 90 della presente legge.

 

Articolo 76 Procedura per la registrazione dei contribuenti IVA

I contribuenti IVA sono registrati secondo la procedura stabilita dalla legge sull’amministrazione fiscale e altri atti legali.

 

Articolo 77 Obblighi del contribuente IVA

Il contribuente IVA deve:

1 ) tenere registri e disporre di tutti i documenti richiesti dalla presente legge;

2 ) ottemperare ai requisiti della presente legge e di altri atti giuridici in materia di formalizzazione della fornitura di beni e prestazione di servizi;

3 ) presentare le dichiarazioni IVA previste dalla presente Legge e versare al bilancio l’IVA dovuta e gli anticipi IVA calcolati secondo le modalità ed i termini stabiliti dalla presente Legge.

 

Articolo 78 Contabilità

1 . I contribuenti IVA devono tenere la contabilità secondo la procedura stabilita dagli atti giuridici e in modo tale che gli obblighi IVA di tale debitore possano essere correttamente determinati dai suoi dati.

2 . La contabilità delle attività di cui al comma 1 dell’articolo 58 della presente legge e di ogni altra attività deve essere tenuta separata.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata ha il diritto di stabilire requisiti riguardanti i registri contabili utilizzati per il calcolo dell’IVA, il loro completamento e la gestione, nonché per quanto riguarda l’archiviazione dei dati contabili necessari per il calcolo dell’IVA su supporti informatici.

 

ARTICOLO 79 .       Esecuzione fattura di fornitura di beni o prestazione di servizi IVA

1 . Il contribuente IVA deve formalizzare la fornitura di beni o servizi nella forma prescritta, tranne nei casi in cui la fornitura di beni o servizi può o deve essere formalizzata da altri documenti contabili secondo la procedura di cui all’articolo 81 della presente legge.

2 . Secondo la procedura e nei casi stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata, può essere emessa un’unica fattura IVA per beni o servizi forniti congiuntamente da più contribuenti IVA.

3 . Le fatture IVA vengono emesse solo dai contribuenti IVA.

 

Articolo 80 Dettagli della fattura con IVA

1 . La fattura IVA deve contenere tutti gli estremi obbligatori del documento contabile stabiliti dalle leggi che regolano la contabilità.

2 . Salvo disposizione contraria del presente articolo, oltre alle indicazioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo, la fattura IVA deve indicare:

1 ) il codice o codice di identificazione personale del fornitore di beni o servizi (se è una persona fisica);

2 ) il codice del contribuente IVA del fornitore di beni o servizi;

3 ) il nome e il codice dell’acquirente (cliente) dei beni o servizi o il nome, cognome e codice di identificazione personale (se si tratta di una persona fisica);

4 ) il nome dei beni o servizi forniti;

5 ) il valore imponibile dei beni o servizi forniti;

6 ) aliquota IVA (aliquote);

7 ) l’importo dell’IVA;

8 ) altri requisiti aggiuntivi stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

3 . Se, in conformità con la procedura di cui al paragrafo 2 dell’articolo 79 della presente legge, beni e / o servizi forniti congiuntamente da più contribuenti IVA sono eseguiti in un’unica fattura IVA, la fattura IVA sostituirà il codice del fornitore e / o del prestatore di servizi ( codice personale) e codice IVA devono essere indicati altri requisiti stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un istituto da esso autorizzato. Se una fattura IVA viene emessa per beni e / o servizi forniti congiuntamente a più acquirenti (clienti), nella fattura con IVA devono essere indicati altri requisiti stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o dalla sua istituzione autorizzata al posto dell’acquirente (cliente) codice (codice personale).

4 . Nei casi specificati nel Capitolo XII della presente Legge, l’aliquota IVA e l’importo non saranno indicati nella fattura IVA.

 

Articolo 81 .       Esecuzione di forniture di beni o prestazione di servizi mediante altri documenti contabili. Esecuzione di un anticipo

1 . Un contribuente IVA ha il diritto di non utilizzare una fattura IVA quando formalizza la fornitura di servizi di natura collettiva specificati nell’elenco approvato dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata. In questo caso, al posto di una fattura con IVA viene utilizzato un documento contabile in formato libero con tutti i dettagli della fattura IVA richiesti.

2 . Le banche e gli altri istituti di credito hanno il diritto di utilizzare documenti contabili in formato libero contenenti tutti i dettagli obbligatori della fattura IVA invece di una fattura IVA nei casi e secondo la procedura stabilita dalla Banca di Lituania.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata ha il diritto di stabilire documenti con i quali un contribuente IVA può formalizzare la fornitura di beni o la prestazione di servizi se:

(1 ) la fornitura di beni o servizi è esente da IVA ai sensi della presente legge, o

2 ) la fornitura di beni o servizi ai sensi della presente legge non è soggetta ad IVA, o

3 ) la fornitura di beni o servizi ai sensi della presente legge è tassata con un’aliquota IVA dello 0 per cento, o

4 ) i beni o servizi sono forniti a persone fisiche che non sono soggetti passivi.

4 . Salvo diversa disposizione del governo della Repubblica di Lituania o di un’istituzione da esso autorizzata, nei casi in cui un contribuente IVA che trasforma prodotti agricoli la acquisisca da produttori agricoli, la cessione di beni deve essere formalizzata da una ricevuta di acquisto di prodotti agricoli della prescritta modulo rilasciato dall’acquirente. La ricevuta di acquisto dei prodotti agricoli deve avere tutti i requisiti obbligatori del documento contabile stabiliti dalle leggi che regolano la contabilità, nonché altri requisiti aggiuntivi stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un ente da esso autorizzato.

5 . Il capitolo XII della presente legge stabilisce le peculiarità della lavorazione dei prodotti agricoli e dei servizi agricoli prestati dagli agricoltori ai quali si applica l’aliquota IVA compensativa.

6 . Il capitolo XII della presente legge stabilisce le peculiarità della formalizzazione della vendita di beni all’asta.

7 . La fornitura di beni di cui agli articoli 5 e 6 della presente legge, la fornitura di servizi di cui all’articolo 8, la fornitura di beni e servizi di cui ai paragrafi 3, 4 e 5 dell’articolo 9, nonché l’anticipo devono essere formalizzati da documenti stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da una sua istituzione autorizzata.

8 . Nei casi e secondo la procedura stabilita da atti giuridici, la fornitura di beni o la prestazione di servizi deve essere formalizzata con una ricevuta del registratore di cassa, che deve contenere tutti i requisiti stabiliti dal Governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione autorizzato da esso. Su richiesta dell’acquirente (cliente), il contribuente IVA deve anche emettere una fattura IVA o un altro documento specificato in questo articolo e utilizzato al suo posto.

 

Articolo 82 Requisiti per i moduli del documento

Il contribuente IVA deve utilizzare la fattura IVA e i moduli di ricevuta di acquisto per i prodotti agricoli prodotti secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da una sua istituzione autorizzata e acquisiti da tale contribuente IVA, salvo diversa disposizione del governo della Repubblica della Lituania o la sua istituzione autorizzata. Se il contribuente IVA è un soggetto passivo straniero, questi requisiti si applicano alla sua filiale o agente fiscale.

 

Articolo 83 Documenti di credito e di debito

1 . Se, dopo la formalizzazione della fornitura di beni o servizi, il valore imponibile e / o la quantità dei beni o servizi forniti cambia, vengono concessi sconti diversi, i beni (o parte di essi) vengono restituiti, i beni (o parte di essi) o i servizi vengono rifiutati o cambia per qualsiasi altra ragione il corrispettivo dovuto dall’acquirente (cliente), il fornitore di beni o il prestatore di servizi deve emettere un documento di credito all’acquirente (cliente), che formalizza i detti cambiamenti nelle circostanze. Con l’accordo delle parti, la restituzione della merce o il rifiuto dei servizi può essere formalizzata non da un documento di credito emesso dal fornitore di beni o servizi, ma da un documento di addebito emesso dall’acquirente (cliente), se l’acquirente (cliente) è un contribuente IVA.

2 . Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo non si applicano se il documento contabile che formalizza la fornitura di beni o la prestazione di servizi è stato emesso dall’acquirente (cliente) in conformità con le disposizioni della presente legge e di altri atti giuridici. In questo caso, se le circostanze cambiano, il documento di credito viene rilasciato anche solo dall’acquirente (cliente).

3 . Eventuali modifiche ai documenti di credito e / o addebito devono essere incluse nelle registrazioni IVA del fornitore di beni o servizi, nonché dell’acquirente (cliente).

4 . La procedura per il rilascio dei documenti di credito e di debito e i requisiti che devono essere indicati in essi sono stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un istituto da esso autorizzato.

 

Articolo 84 Il periodo fiscale

1 . Il periodo d’imposta è un mese di calendario, salvo diversa disposizione del presente articolo.

2 . Se il reddito totale di un contribuente IVA derivante dall’attività economica durante l’anno solare precedente non ha superato le 200.000 LTL, tale contribuente ha il diritto di presentare una richiesta all’amministratore delle imposte per mantenere il semestre solare per il periodo fiscale. I contribuenti IVA di nuova costituzione che prevedono che i loro redditi da attività economiche nell’anno solare in corso non supereranno l’importo specificato nella presente parte hanno anche il diritto di presentare domanda all’amministratore delle imposte per un semestre fiscale.

3 . Se come periodo d’imposta viene scelto un semestre solare, il periodo d’imposta può essere modificato su richiesta del contribuente IVA non prima della fine del semestre solare.

4 . Il periodo d’imposta del contribuente IVA di una persona fisica è un semestre civile.

5 . Una persona giuridica o un soggetto passivo straniero, un contribuente IVA, ha il diritto di rivolgersi all’amministratore fiscale locale secondo la procedura stabilita dall’amministratore fiscale centrale per un periodo fiscale diverso da un mese di calendario, se tale periodo è maggiore conveniente per il contribuente IVA dovuto al soggetto passivo straniero le peculiarità della rendicontazione stabilite dal contribuente IVA del soggetto passivo. Il diverso periodo d’imposta è determinato secondo le seguenti disposizioni:

1 ) non può superare i 60 giorni;

2 ) L’inizio del primo periodo d’imposta dell’esercizio finanziario del contribuente IVA e la fine dell’ultimo periodo d’imposta devono coincidere con l’inizio e la fine del rispettivo anno solare.

6 . Nei casi determinati dal governo della Repubblica di Lituania o dalla sua istituzione autorizzata, quando è necessario garantire l’adempimento degli obblighi fiscali (inclusa la giustificazione della compensazione e del rimborso della differenza IVA) , l’amministratore fiscale ha il diritto di indicare che il Il periodo d’imposta del contribuente IVA è il periodo specificato al paragrafo 1. in cui tale contribuente ha richiesto un periodo d’imposta diverso ai sensi dei paragrafi 2 o 5 di tale articolo e / o gli è stato assegnato un periodo d’imposta diverso.

 

Articolo 85 Termine per la presentazione di una dichiarazione IVA per un periodo d’imposta

1 . Se il periodo d’imposta è un mese solare, la dichiarazione IVA per il periodo d’imposta deve essere presentata entro e non oltre il 25 ° giorno del mese successivo.

2 . Se il periodo d’imposta è un semestre solare, la dichiarazione IVA deve essere presentata entro e non oltre il 25 ° giorno del primo mese del semestre successivo.

3 . Se il periodo d’imposta è stabilito ai sensi del comma 5 dell’articolo 84 della presente legge, la dichiarazione IVA per il periodo d’imposta deve essere presentata entro e non oltre 25 giorni dalla sua scadenza.

 

Articolo 86 Dichiarazione IVA per il periodo d’imposta

Il modulo della dichiarazione IVA per il periodo d’imposta, i dati da fornire in essa e la procedura per la sua compilazione sono stabiliti dall’amministratore centrale delle imposte.

 

Articolo 87 Dichiarazione IVA annuale e termine per la presentazione

1 . Se alla fine di un anno solare e dopo aver determinato i loro indicatori effettivi la detrazione IVA deve essere adeguata secondo la procedura stabilita nel capitolo VIII della presente legge, il contribuente IVA deve presentare una dichiarazione IVA annuale che dichiara gli importi che rettificano la detrazione IVA entro il 1 ° ottobre dell’anno civile successivo.

2 . La forma della dichiarazione annuale IVA, i dati in essa richiesti e la procedura per la compilazione sono determinati dall’amministratore centrale delle imposte.

 

Articolo 88 . L’IVA deve essere cancellata dai contribuenti IVA o liquidata

dichiarazione

1 . Se un soggetto passivo è stato cancellato (su sua richiesta o su iniziativa dell’amministratore delle imposte) da contribuenti IVA, entro 20 giorni dalla cancellazione deve presentare un’apposita dichiarazione IVA del contribuente IVA o liquidatore e dichiarare tutti i restanti obblighi relativi a Calcolo dell’IVA ai sensi della presente legge e pagamento. Se un contribuente IVA viene liquidato, deve essere presentata un’apposita dichiarazione IVA di una persona cancellata dall’IVA o di una persona in liquidazione e tutti gli obblighi rimanenti relativi al calcolo e al pagamento dell’IVA devono essere dichiarati in essa prima della liquidazione.

2 . Il modulo della dichiarazione IVA di una persona che è stata cancellata dai contribuenti IVA o da una persona in liquidazione, la procedura per la compilazione e la presentazione e la procedura per la presentazione e la presentazione dei contribuenti IVA – ei termini specifici per la presentazione sono determinati da l’amministratore fiscale centrale.

 

Articolo 89 Calcolo dell’importo dell’IVA dovuta al bilancio per il periodo d’imposta

1 . Quando si calcola l’importo dell’IVA dovuta al budget per il periodo d’imposta dall’importo dell’IVA sulle vendite calcolato durante il periodo d’imposta per i beni e / o servizi forniti (eccetto l’IVA, che deve essere detratta e pagata dall’acquirente (cliente) dei beni e / o servizi ai sensi della presente Legge), nonché dall’importo dell’IVA dovuta al budget per i beni e / o servizi acquistati, se il contribuente IVA è obbligato a calcolare (o detrarre) tale IVA ai sensi del Capitolo XI della presente legge, e dall’importo dell’IVA all’importazione accreditata ai sensi dell’articolo 94 della presente legge, verrà detratto l’importo detraibile dell’IVA a monte e / o all’importazione.

2 . Se la base imponibile e / o la detrazione IVA dovessero essere adeguati durante il periodo d’imposta, l’importo dell’IVA dovuta al bilancio calcolato conformemente al paragrafo 1 sarà aumentato o diminuito degli importi corrispondenti rettificando la base imponibile e / o il Detrazione IVA.

3 . Se durante il periodo d’imposta l’IVA sulle vendite è stata calcolata per beni e / o servizi per i quali è stato ricevuto un anticipo nel / i periodo / i d’imposta precedente, da cui l’IVA sulle vendite è stata calcolata e dichiarata secondo la procedura stabilita dalla dell’IVA dovuta al bilancio deve essere ulteriormente ridotta dall’IVA calcolata in anticipo e dichiarata sulle vendite.

4 . Se durante il calcolo si ottiene un numero negativo secondo la procedura di cui ai paragrafi 1-3 del presente articolo, si considera che il contribuente IVA abbia ricevuto un importo rimborsabile dell’IVA dal bilancio per il periodo d’imposta (di cui al presente Legge come differenza IVA).

 

Articolo 90 Pagamento dell’importo dell’IVA dovuta al budget

1 . L’importo dell’IVA dovuta al bilancio per il periodo d’imposta, calcolato secondo la procedura di cui all’articolo 89 della presente legge, deve essere versato al bilancio entro e non oltre il termine di presentazione della dichiarazione IVA per il periodo d’imposta specificato nell’articolo 85 della presente legge.

2 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata può stabilire che i contribuenti IVA il cui importo medio dell’IVA pagabile al bilancio per mese di calendario (nel caso dei contribuenti IVA specificati nel paragrafo 5 dell’articolo 84 della presente legge – periodo di imposta ) ha superato l’importo dell’IVA dovuta al bilancio dal governo della Repubblica di Lituania o ha autorizzato il limite fissato dall’istituzione, a partire dal mese di calendario successivo (i contribuenti IVA specificati nel paragrafo 5 dell’articolo 84 della presente legge – in un altro periodo d’imposta) dopo che le circostanze specificate sono diventate chiare, versa al bilancio i pagamenti anticipati dell’IVA stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o dalla sua istituzione autorizzata. L’importo, la procedura e i termini dei pagamenti anticipati dell’IVA sono stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

3 . Nel caso in cui siano stati versati acconti IVA durante un periodo d’imposta, la differenza tra l’importo dell’IVA dovuta per il periodo d’imposta e l’anticipo IVA versato durante tale periodo d’imposta deve essere versato al bilancio entro il termine di cui al comma 1.

4 . Se l’importo dell’IVA aggiuntiva dovuta è calcolato nella dichiarazione IVA annuale, deve essere versato entro e non oltre la scadenza del termine per la presentazione della presente dichiarazione IVA stabilito dall’articolo 87 della presente legge.

5 . Se la dichiarazione IVA di un contribuente IVA o liquidatore cancellato calcola l’importo dell’IVA aggiuntiva dovuta, deve essere pagata entro e non oltre lo stesso giorno della dichiarazione IVA del contribuente IVA o liquidatore cancellato, ma non oltre il termine per la presentazione questa dichiarazione IVA, se non viene presentata entro il termine.

6 . Quando i servizi forniti e l’energia sono pagati dai bilanci statali o municipali della Repubblica di Lituania, il Fondo di privatizzazione e il Fondo stradale (Programmi di manutenzione e sviluppo stradale), nonché crediti preferenziali dai fondi generali e municipali per la costruzione o acquisto di case e appartamenti residenziali, il termine per il pagamento dell’IVA calcolata per tali servizi o energia sarà posticipato al quinto giorno lavorativo successivo al giorno del pagamento di tali servizi o energia.

  1. 7.Nei casi determinati dal governo della Repubblica di Lituania o dalla sua istituzione autorizzata, quando è necessario garantire il corretto adempimento degli obblighi fiscali, l’amministratore fiscale locale deve richiedere al contribuente IVA di presentare prima del termine per la presentazione della dichiarazione IVA o il pagamento dell’IVA titolare di una licenza bancaria o assicurativa, rispettivamente, una fideiussione o un documento di garanzia in base al quale il fideiussore o il garante si impegna ad adempiere agli obblighi IVA di un contribuente IVA se l’IVA dovuta da tale contribuente non è pagata entro il termine specificato nel presente articolo.Calcolo, aggiustamento,

 

Articolo 91 Compensazione e rimborso dell’importo dell’IVA recuperabile dal bilancio

1 . La differenza IVA formata per il periodo d’imposta viene prima detratta secondo la procedura e i termini stabiliti dalla legge sull’amministrazione fiscale.

2 . Se, a seguito delle detrazioni di cui al comma 1, il saldo della differenza IVA rimane irrecuperabile, una parte di essa può essere rimborsata al contribuente IVA che soddisfi i seguenti requisiti:

1 ) il contribuente IVA ha pagato tutte le tasse obbligatorie, gli interessi, le multe, gli interessi sui prestiti fiscali concessi a budget e fondi o il pagamento di tali tasse, interessi, multe è stato differito o è stata presentata una richiesta di differimento in conformità con il legislazione della Repubblica di Lituania, oa causa di queste tasse, interessi, ammende, è in corso una controversia fiscale o il debitore ha presentato domanda alla Commissione secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania per prendere in considerazione le richieste dei contribuenti per il regolamento di azioni e beni per il regolamento di queste tasse, interessi e multe presentando tutte le dichiarazioni dei redditi o i conti richiesti. Nei casi in cui sorga una controversia fiscale sulla differenza o parte del rimborso dell’IVA richiesto, il contribuente IVA si considera non conforme ai requisiti del presente paragrafo;

2 ) non è entrata in vigore la delibera di imporre una sanzione al contribuente IVA per la violazione dolosa delle leggi fiscali specificate nella Legge sull’amministrazione fiscale, oppure sono trascorsi 3 anni dalla commissione di tale violazione.

3 . La parte del saldo della differenza IVA rimborsata al contribuente IVA di cui al paragrafo 2 non può superare l’importo di cui ai punti da 1 a 4 del presente paragrafo:

1 ) un importo nozionale del 18% di IVA, calcolato dal valore imponibile di beni e servizi dichiarati nella dichiarazione IVA per quel periodo d’imposta, a cui è stata applicata l’aliquota IVA 0%, e

2 ) un importo nozionale del 18 per cento dell’IVA, calcolato dal valore imponibile dei beni e dei servizi di cui al punto 2 del paragrafo 1 dell’articolo 58 della presente legge, dichiarato nella dichiarazione IVA per quel periodo d’imposta, e

3 ) l’importo dell’IVA detratta durante il periodo d’imposta per le immobilizzazioni acquisite (ad eccezione dell’importo dell’IVA all’importazione inclusa nella detrazione dell’IVA, detratta secondo le disposizioni dell’articolo 94 della presente legge, nonché l’importo dell’acquisto IVA per le immobilizzazioni materiali fabbricate), e

4 ) l’importo dell’IVA detratta durante il periodo d’imposta per l’acquisizione e / o l’importazione di materiali, materie prime e / o servizi per la produzione di immobilizzazioni e / o costruzioni in corso (ad eccezione dell’importo dell’IVA all’importazione inclusa nel Detrazione dell’IVA ai sensi dell’articolo 94 della presente legge). Disposizioni del presente articolo).

4 . Fatti salvi i paragrafi da 1 a 3, il saldo della differenza IVA non pagata e non rimborsabile prima della fine del semestre civile può essere rimborsato al contribuente IVA alla fine di tale semestre civile, ma solo se il contribuente IVA è conforme al comma 2 ed è registrata con partita IVA non oltre 3 mesi prima della fine di tale semestre solare.

5 . Se un contribuente IVA viene liquidato o un soggetto passivo viene cancellato dai contribuenti IVA, il saldo non registrato e non rimborsato della differenza IVA sarà rimborsato secondo la procedura stabilita dalla Legge sull’amministrazione fiscale, nonostante le restrizioni stabilite nei paragrafi 2-4 .

6 . Al fine di recuperare il saldo della differenza IVA (o una parte di essa), il contribuente IVA deve presentare una richiesta nella forma stabilita dall’amministratore fiscale centrale e, su richiesta dell’amministratore fiscale locale, altri documenti, in mancanza del quale il l’amministratore fiscale locale non lo fa Se tali documenti non vengono presentati entro il termine stabilito, la domanda deve essere restituita al contribuente IVA senza elaborazione.

7 . I termini di rimborso del saldo della differenza IVA (o di una sua parte) sono stabiliti dalla Legge sull’amministrazione fiscale.

8 . Nei casi stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata, quando è necessario per la validità dell’accredito e del rimborso della differenza IVA per garantire, l’amministratore fiscale locale deve richiedere che prima di includere e / o rimborsare la differenza IVA (o parte di essa) al contribuente IVA, il contribuente IVA presenti un istituto bancario o una compagnia di assicurazioni stabilita e operante nella Repubblica di Lituania con una banca o licenza di assicurazione, rispettivamente una fideiussione o un documento di garanzia in base al quale il fideiussore o il garante si impegna ad adempiere agli obblighi IVA del contribuente IVA se viene successivamente accertato che la differenza IVA (o parte di essa) è stata compensata e / o rimborsata in modo irragionevole. La procedura per il calcolo dell’importo della fideiussione o della garanzia e la presentazione della fideiussione o dei documenti di garanzia è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un istituto da esso autorizzato.

9 . Se l’importo dell’IVA da rimborsare è determinato nella dichiarazione IVA annuale, sarà rimborsato secondo la procedura e i termini stabiliti dalla legge sull’amministrazione fiscale.

10 . Il pagamento dell’IVA in eccesso viene rimborsato secondo la procedura e i termini stabiliti dalla legge sull’amministrazione fiscale.

  1. 11.I rimborsi o le compensazioni della differenza IVA sono sospesi quando le autorità autorizzate a indagare sui reati forniscono all’amministratore delle imposte i dati sull’indagine avviata sull’attività criminale del contribuente IVA, se è correlata o può essere correlata all’adempimento improprio degli obblighi del contribuente IVA ( compresi rimborsi e compensazioni IVA illegali).Se il procedimento penale è stato rifiutato o chiuso, o se ha effetto un’assoluzione, la differenza IVA sarà rimborsata (accreditata) secondo la procedura stabilita dalla presente legge e dalla legge sull’amministrazione fiscale. Le autorità autorizzate a indagare sui reati devono fornire all’amministratore delle imposte i dati sull’indagine avviata sull’attività di un contribuente IVA in relazione a un reato penale, se è correlato o può essere correlato all’adempimento improprio degli obblighi del contribuente IVA (incluso il rimborso illegale e la compensazione di differenza IVA).

 

Articolo 92 .       Obblighi dei soggetti passivi non registrati in relazione al pagamento dell’IVA

1 . Un soggetto passivo della Repubblica di Lituania che è stato obbligato a presentare una domanda di registrazione come contribuente IVA ma non l’ha fatto, o che ha presentato una domanda di registrazione come contribuente IVA ma non è registrato presso di lui per i motivi stabiliti dalla presente Legge e dalla normativa di attuazione dei servizi, che sono soggetti ad IVA in conformità con le disposizioni della presente Legge, per calcolare e pagare l’IVA al bilancio secondo la procedura stabilita nel presente articolo. L’importo dell’IVA dovuta per i beni e / o servizi forniti sarà calcolato secondo la seguente formula (per i beni e servizi forniti per i quali il corrispettivo ammontava a LTL 100.000 di cui all’articolo 71, paragrafo 1, l’IVA non sarà calcolata):

 

Importo dell’IVA dovuta = remunerazione * T / (100 % + T) ,

dove: T – l’aliquota IVA (in percentuale) stabilita nella presente Legge per questi beni e / o servizi; * – segno di moltiplicazione.

 

2 . I soggetti passivi di cui al comma 1 versano al bilancio, entro il venticinquesimo giorno del mese successivo, l’importo dell’IVA dovuta in un dato mese, calcolato in conformità a tale comma. Contemporaneamente deve essere presentato un conto dell’IVA dovuta da una persona non registrata come contribuente IVA nella forma stabilita dall’amministratore fiscale centrale.

3 . L’importo dell’IVA così calcolato non può essere detratto per le cessioni di beni e / o servizi effettuate dai soggetti passivi di cui al comma 1 dai documenti contabili utilizzati per la liquidazione di tali beni e / o servizi.

4 . Un soggetto passivo che non è un contribuente IVA e che è obbligato a versare l’IVA al bilancio in conformità con le disposizioni del paragrafo 3 dell’articolo 53 della presente legge deve pagarla entro e non oltre 10 giorni dopo l’inizio (consumo) o la perdita, e un soggetto debitore dell’IVA al bilancio ai sensi dell’articolo 71, paragrafo 6, deve pagarla entro 10 giorni dal rilascio del documento in cui l’IVA è stata indebitamente riscossa.

5 . Altri casi in cui le persone che non sono contribuenti IVA devono calcolare e versare l’IVA al bilancio sono specificati nel capitolo XI della presente legge.

 

CAPITOLO X

CALCOLO E PAGAMENTO DELL’IVA ALL’IMPORTAZIONE

 

Articolo 93 Calcolo dell’importo dell’IVA all’importazione dovuta

L’importo dell’IVA all’importazione dovuta sarà calcolato secondo la procedura stabilita dal codice doganale, dalla presente legge e dagli atti giuridici che ne regolano l’applicazione.

 

Articolo 94 Procedura per il pagamento dell’IVA all’importazione

L’IVA all’importazione è pagata secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania, tuttavia, l’IVA all’importazione per le merci importate dai contribuenti IVA può essere detratta secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione autorizzata da esso. Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata stabilisce anche i criteri che devono essere soddisfatti dai contribuenti IVA che desiderano includere l’IVA all’importazione.

 

CAPITOLO XI

CASI IN CUI L’ACQUIRENTE (CLIENTE) DEVE CALCOLARE (O DETRAZIONE) E PAGARE L’IVA PER I BENI E / O SERVIZI ACQUISTATI

 

Articolo       95 Beni e / o servizi forniti da soggetti passivi stranieri non registrati ai fini dell’IVA nella Repubblica di Lituania

1 . Le disposizioni del presente articolo si applicano solo ai seguenti beni e / o servizi forniti da soggetti passivi stranieri (di seguito nel presente capitolo – una persona straniera) che non sono registrati come contribuenti IVA nella Repubblica di Lituania e che, in conformità con il presente Legge:

1 ) è soggetto a IVA e

(2 ) non sono esenti da IVA ai sensi del Capitolo IV della presente Legge, e

3 ) non sono tassati con un’aliquota IVA dello 0 per cento ai sensi del Capitolo VI della presente legge.

2 . Le disposizioni del presente articolo si applicano ai seguenti acquirenti di beni e / o servizi (clienti):

1 ) tutte le persone giuridiche della Repubblica di Lituania (inclusi lo stato, i comuni, le istituzioni e gli istituti statali e municipali, le persone giuridiche pubbliche, ecc.) O le suddivisioni di persone straniere nella Repubblica di Lituania;

2 ) persone fisiche che sono contribuenti IVA.

3 . Se una persona straniera fornisce i servizi di cui ai paragrafi 6 e / o 7 dell’articolo 13 della presente legge nel territorio del paese, l’acquirente (cliente) di questi servizi deve calcolare e pagare l’IVA sulle vendite al budget per questi servizi forniti da la persona straniera. L’acquirente (cliente) non calcola e non paga l’IVA di vendita al budget per il servizio di noleggio di oggetti mobili fornito da una persona straniera, se l’oggetto mobile importato nel territorio doganale della Repubblica di Lituania è affittato, per il quale l’IVA di importazione è stato pagato secondo la procedura stabilita.

4 . Se una persona straniera fornisce beni e / o fornisce servizi nel territorio del paese diversi da quelli specificati nel paragrafo 3 del presente articolo, l’acquirente (cliente) di tali beni e / o servizi deve calcolare tali beni e / o servizi forniti dallo straniero e pagare l’IVA di vendita.

  1. 5.Se l’acquirente (cliente) è un contribuente IVA, l’IVA di vendita calcolata per beni e / o servizi forniti nel territorio di una persona straniera durante il periodo d’imposta è inclusa nella dichiarazione IVA dell’acquirente (cliente) per quel periodo d’imposta come IVA a carico del bilancio.Alla fine del periodo fiscale, tale acquirente (cliente) dovrà preparare un rapporto sui beni e / o servizi acquistati per i quali è stata calcolata l’IVA sulle vendite durante il periodo fiscale secondo la procedura stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o la sua istituzione autorizzata, indicando gli importi dell’IVA di vendita, che possono essere detratti dall’acquirente (cliente) come altra IVA di acquisto secondo la procedura generale stabilita dalla presente legge. La suddetta relazione dovrà essere presentata unitamente alla dichiarazione IVA relativa a tale periodo d’imposta.

6 . Se l’acquirente (cliente) non è un contribuente IVA, deve versare al bilancio l’importo dell’IVA di vendita calcolato secondo la procedura stabilita nel presente articolo entro il 25 ° giorno del mese successivo a quello in cui tale imposta doveva essere calcolato. Contemporaneamente deve essere presentato un conto dell’IVA dovuta da una persona non registrata come contribuente IVA nella forma stabilita dall’amministratore fiscale centrale.

7 . I documenti IVA della Repubblica di Lituania non sono indicati nei documenti contabili emessi da soggetti stranieri, che formalizzano la fornitura di beni e / o servizi specificati nel presente articolo.

 

Articolo 96 .       Altri casi in cui l’IVA sui beni e / o servizi acquistati viene detratta e pagata dall’acquirente (cliente)

1 . I contribuenti IVA devono detrarre e versare al bilancio l’IVA calcolata per i prodotti agricoli forniti dai produttori agricoli, la cui fornitura deve essere formalizzata secondo la procedura stabilita dalla presente Legge e da altri atti giuridici con la ricevuta di acquisto dei prodotti agricoli.

2 . Il contribuente IVA deve detrarre e versare a bilancio l’IVA calcolata per gli oggetti di proprietà rilevati come contributo di proprietà o per riorganizzazione di un altro contribuente IVA, nonché l’IVA calcolata in caso di cessione di beni di cui al comma 5 dell’articolo 9 della presente Legge., per il quale viene emesso un documento che formalizza tale cessione di beni o prestazione di servizi, ovvero un contribuente IVA che assume gli oggetti di proprietà come contributo patrimoniale o per riorganizzazione di un altro contribuente IVA, o un contribuente IVA il proprietario di un edificio migliorato.

3 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata determina i casi in cui, al fine di garantire l’adempimento degli obblighi fiscali (compresa la giustificazione della compensazione e del rimborso della differenza IVA), l’amministratore fiscale deve indicare al fornitore (servizio fornitore) e acquirente (cliente) che l’IVA e / oi servizi forniti siano detratti e pagati al budget dall’acquirente (cliente) di tali beni e / o servizi, se è un contribuente IVA.

4 . Gli importi dell’IVA detratti durante il periodo d’imposta e pagabili al bilancio dall’acquirente (cliente) di beni e / o servizi in conformità con le disposizioni del presente articolo devono essere inclusi nella dichiarazione IVA dell’acquirente (cliente) per quel periodo d’imposta come IVA dovuta al bilancio. Questi importi IVA possono essere detratti dall’acquirente (cliente) allo stesso modo dell’IVA di altri acquisti secondo la procedura stabilita nella presente legge.

5 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata stabilisce la procedura per l’applicazione del presente articolo.

 

CAPITOLO XII

REGIMI IVA SPECIALI

 

SEZIONE PRIMA

REGIME TARIFFARIO IVA COMPENSATIVO PER GLI AGRICOLTORI

 

Articolo 97 Applicazione delle disposizioni della presente sezione

1 . Le disposizioni della presente sezione si applicano agli agricoltori che soddisfano tutti i seguenti requisiti:

1 ) l’importo complessivo della retribuzione durante l’anno (ultimi 12 mesi) per beni e servizi forniti nel corso dell’attività economica non supera il limite stabilito dal comma 1 dell’articolo 71 della presente legge. Se la somma della retribuzione di tutti i membri dell’azienda agricola dell’agricoltore per i beni e servizi forniti insieme nel corso della sua attività economica supera tale soglia, l’agricoltore si considera non conforme a tale requisito;

2 ) aver registrato l’azienda agricola dell’agricoltore secondo la procedura stabilita dalla Legge sull’azienda agricola della Repubblica di Lituania o disporre di documenti che confermano la concessione di terreni a un’azienda agricola personale;

3 ) la superficie registrata di un’azienda agricola di un agricoltore o la superficie concessa a un’azienda agricola privata non supera l’importo (in ettari) stabilito dal governo della Repubblica di Lituania.

2 . L’agricoltore che soddisfa i requisiti del paragrafo 1 del presente articolo ha il diritto di essere registrato come contribuente IVA secondo la procedura generale stabilita nel capitolo IX della presente legge. Se un agricoltore è registrato per la partita IVA, le disposizioni di questa sezione potrebbero non essere applicabili a lui. Le disposizioni della presente sezione potrebbero non essere applicabili a un agricoltore anche se almeno un membro dell’azienda agricola è registrato ai fini dell’IVA.

3 . La procedura per la registrazione degli agricoltori soggetti al regime di aliquota IVA compensativa è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

 

Articolo 98 Applicazione dell’aliquota IVA compensativa

1 . Gli agricoltori coperti dal regime di aliquota IVA compensativa hanno diritto a ricevere un’indennità compensativa dagli acquirenti (clienti) se sono soggetti passivi. L’importo del supplemento compensativo è calcolato dal valore imponibile dei prodotti agricoli e / o dei servizi agricoli forniti dagli agricoltori, determinato secondo la procedura di cui all’articolo 15 della presente legge, applicando l’aliquota IVA compensativa stabilita dall’articolo 100 della presente Legge.

2 . L’importo dell’indennità compensativa deve essere indicato nei documenti contabili utilizzati per liquidare la fornitura di prodotti e / o servizi agricoli. L’importo del supplemento compensativo deve essere compreso nella detrazione IVA del contribuente IVA dell’acquirente (cliente) di prodotti e / o servizi agricoli secondo la procedura generale stabilita nella presente legge, nonché l’IVA di altro acquisto.

3 . La fornitura di prodotti agricoli di un agricoltore al quale si applica il regime di aliquota IVA compensativa deve essere formalizzata secondo la procedura di cui al comma 4 dell’articolo 81 della presente legge o, nei casi non previsti dal comma 4 dell’articolo 81, da un documento contabile in formato libero rilasciato dall’acquirente. In tutti i casi, la prestazione di servizi agricoli è formalizzata da un documento contabile in formato libero rilasciato dall’acquirente (cliente).

 

Articolo 99 Contabilità per l’applicazione dell’aliquota IVA compensativa

1 . Gli agricoltori coperti dal regime di aliquota IVA compensativa tengono registri dei prodotti agricoli forniti e dei servizi agricoli forniti secondo la procedura stabilita dall’amministratore fiscale centrale.

2 . Gli agricoltori coperti dal regime di aliquota IVA compensativa non hanno diritto alla detrazione dell’IVA e non sono soggetti ai requisiti della presente legge se si applicano solo ai contribuenti IVA.

3 . I soggetti passivi che acquistano prodotti e / o servizi agricoli da agricoltori coperti dal regime di aliquota IVA compensativa devono presentare una relazione su tali acquisizioni nella forma prescritta dall’amministratore fiscale centrale.

 

Articolo 100 Importo dell’aliquota IVA compensativa

Aliquota IVA compensativa – 6 percento.

 

SEZIONE SECONDA

REGIME FISCALE PER I SERVIZI TURISTICI

 

Articolo 101 Applicazione delle disposizioni della presente sezione

1 . Le disposizioni della presente sezione si applicano solo ai servizi turistici che un contribuente IVA acquista da terzi e successivamente fornisce al consumatore finale a proprio nome (di seguito in questa sezione tale contribuente IVA è denominato tour operator). Se un insieme di servizi turistici acquistati da terzi e venduti in un unico viaggio viene venduto a un utente finale, si considera che il tour operator abbia fornito un unico servizio all’utente finale.

2 . Ai fini della presente sezione, il concetto di servizi turistici deve essere inteso come definito nelle leggi che disciplinano le attività turistiche.

 

Articolo 102 Importo tassabile

1 . La base imponibile del servizio fornito dal tour operator all’utente finale è il margine del tour operator calcolato conformemente al paragrafo 2.

2 . Il margine del tour operator è determinato come l’importo (IVA esclusa stessa) pagabile dall’utente finale per il servizio fornito dal tour operator e l’importo (IVA inclusa) pagato o pagabile dal tour operator a terzi per questo servizio o servizi turistici (se il kit per l’utente finale è stato venduto), la differenza. Il calcolo del margine del tour operator non tiene conto del fatto che i servizi forniti da terzi siano o meno soggetti all’IVA.

 

Articolo 103 Funzionalità di detrazione dell’IVA

1 . Il tour operator non ha diritto di includere nella detrazione IVA l’IVA di acquisto pagata o pagabile a terzi per i servizi turistici da loro acquistati di cui al comma 2 dell’articolo 102 della presente legge.

2 . L’IVA sugli acquisti e / o importazioni non specificata nel comma 1 del presente articolo sarà detratta secondo la procedura generale stabilita dalla presente legge.

 

Articolo 104 Transazioni al di fuori del paese

I servizi forniti da un tour operator sono tassati con un’aliquota IVA dello 0 percento quando il tour operator acquista da terzi e fornisce all’utente finale i servizi turistici forniti da tali terzi al di fuori del territorio del paese.

 

Articolo 105 Peculiarità della registrazione dei servizi forniti da un tour operator

Il servizio fornito dal tour operator all’utente finale dovrà essere formalizzato secondo la procedura generale stabilita dalla presente Legge, tuttavia l’aliquota IVA e l’importo non saranno indicati nel documento di formalizzazione del servizio.

 

SEZIONE TRE

REGIME FISCALE DEI BENI USATI, OPERE D’ARTE, ARTICOLI DA COLLEZIONE E ANTIQUARIATO

 

Articolo 106 Applicazione delle disposizioni della presente sezione

1 . Un soggetto passivo che fornisce beni di seconda mano, opere d’arte e oggetti da collezione e / o oggetti d’antiquariato come definiti nel presente articolo addebita l’IVA sulle cessioni di beni di seconda mano, opere d’arte, oggetti da collezione e oggetti d’antiquariato in conformità con la presente sezione . Le disposizioni della presente sezione si applicano ai soggetti passivi impegnati nella fornitura di beni di seconda mano, opere d’arte e oggetti da collezione e / o antiquariato nell’ambito della loro attività economica.

2 . Le disposizioni della presente sezione si applicano alla cessione da parte di un soggetto passivo di beni di seconda mano, opere d’arte, oggetti da collezione e / o oggetti d’antiquariato acquistati in esenzione IVA, e nei casi in cui il soggetto passivo:

1 ) fornisce beni di seconda mano, oggetti d’arte, oggetti da collezione e / o antiquariato da lui stesso importati e per i quali è stata calcolata l’IVA all’importazione secondo la procedura stabilita;

2 ) fornire opere d’arte acquisite da autori o loro successori, per la cui fornitura abbiano calcolato l’IVA secondo la procedura stabilita dalla presente Legge.

3 . Ai fini della presente sezione, un banditore è un soggetto passivo che, nel corso della sua attività economica, offre beni all’asta in nome proprio ma per conto del venditore e trasferisce i beni al miglior offerente a proprio nome ma per conto del venditore.

4 . Le disposizioni della presente sezione si applicano anche ai banditori che forniscono beni di seconda mano, opere d’arte, oggetti da collezione e / o antiquariato tramite un’asta, a condizione che tali beni siano venduti all’asta per conto del banditore ma a spese di il venditore, che è:

1 ) un soggetto non soggetto passivo; o

2 ) un soggetto passivo a cui vengono ceduti questi beni non sarebbe soggetto ad IVA in conformità con le disposizioni del paragrafo 1 dell’articolo 33 della presente legge, o

3 ) un soggetto passivo che non è e ai sensi del comma 1 dell’articolo 71 della presente legge non è tenuto ad essere registrato come contribuente IVA. Il presente paragrafo si applica solo in caso di fornitura di beni strumentali, o

4 ) un soggetto passivo le cui cessioni di beni sarebbero tassate secondo la procedura stabilita nella presente sezione.

5 . Ai fini del presente capitolo, i beni mobili di seconda mano (diversi da quelli di cui ai paragrafi da 6 a 8, nonché metalli preziosi, pietre preziose e articoli di metalli preziosi e / o pietre preziose) che possono continuare ad essere considerato utilizzato, indipendentemente dal fatto che tali elementi richiedano o meno riparazioni aggiuntive e / o altra manutenzione.

6 . Ai fini della presente sezione, sono considerati opere d’arte:

(1 ) Le rubriche 97.01 della nomenclatura combinata delle tariffe doganali e delle statistiche sul commercio estero (di seguito denominate TAC) riguardano immagini, disegni e pastelli;

(2 ) L’originale delle incisioni, delle stampe e delle litografie rientra nella voce 97.02 del TAC;

(3 ) L’originale di sculture e statue rientra nella voce 97.03 del TAC;

(4 ) Gli arazzi della voce 58.05 del TAC e gli articoli di decorazione murale della voce 63.04 del TAC sono realizzati a mano su modelli creati da artisti, a condizione che non vengano prodotte più di 8 copie.

7 . Ai fini di questa sezione, sono considerati oggetti da collezione:

(1 ) La voce n. 97.04 si applica ai francobolli o ai valori di bollo, ai francobolli, alle buste primo giorno, alla carta (sigillo) e agli stampati simili;

(2 ) La rubrica 97.05 del TAC comprende collezioni e pezzi da collezione di zoologia, botanica, mineralogia, anatomia, storia, archeologia, paleontologia, etnografia o numismatica.

8 . Ai fini del presente capitolo, qualsiasi oggetto (diverso da quelli di cui ai paragrafi 6 e 7) di questa voce che abbia più di 100 anni è considerato antiquariato.

 

Articolo 107 Importo tassabile

1 . In caso di cessione dei beni di cui al paragrafo 2 dell’articolo 106 della presente legge, il valore imponibile è il margine del venditore calcolato secondo la procedura stabilita nel paragrafo 2 del presente articolo.

2 . Il margine del venditore è calcolato come la differenza tra il corrispettivo (IVA esclusa stessa) che il venditore ha ricevuto o è tenuto a ricevere per la merce fornita e l’importo (IVA inclusa) che ha pagato o è tenuto a pagare al suo fornitore al momento dell’acquisto i beni. In caso di cessione di beni importati da un contribuente IVA, l’importo del dazio all’importazione, dei dazi all’importazione e dell’IVA all’importazione calcolati su tali beni devono essere ulteriormente detratti.

3 . In caso di cessione in asta dei beni di cui al paragrafo 4 dell’articolo 106 della presente legge, il valore imponibile è il margine del banditore, che è calcolato come la differenza tra il corrispettivo totale ricevuto o esigibile dall’acquirente (IVA esclusa stessa) e l’importo pagato o pagabile dal banditore. Nel corrispettivo totale ricevuto o esigibile dall’acquirente devono essere inclusi non solo il prezzo d’asta della merce, ma anche gli importi specificati negli articoli 1 e 2 del paragrafo 5 dell’articolo 15 della presente legge. L’importo pagato o pagabile al venditore della merce è la differenza tra il prezzo della merce all’asta e le commissioni del banditore ricevute o esigibili in base al contratto con il venditore della merce.

4 . Un contribuente IVA cui si applicano le disposizioni della presente Sezione ha diritto di calcolare l’IVA sul valore imponibile di tutti i beni ceduti, determinato secondo la procedura di cui all’articolo 15 della presente Legge.

 

Articolo 108 Funzionalità di detrazione dell’IVA

1 . Se un contribuente IVA calcola l’IVA sulla fornitura di un bene di cui alla presente sezione dal margine, non ha diritto a detrarre l’IVA sull’acquisto o sull’importazione di quel bene.

2 . Se un contribuente IVA calcola l’IVA sulla cessione di un bene di cui alla presente sezione dalla base imponibile dell’intero bene, il diritto a detrarre l’IVA a monte su quel bene non sorge fino a quando il soggetto passivo non fornisce il bene.

 

Articolo 109 Esecuzione della fornitura di beni

1 . Se, ai sensi dei paragrafi 1-3 dell’articolo 107 della presente legge, l’IVA sui beni forniti non è calcolata dal valore totale dei beni, il contribuente non ha il diritto di escludere l’IVA così calcolata nei documenti formalizzare la fornitura.

2 . Il banditore indica separatamente nei documenti contabili emessi, che formalizzano la fornitura della merce all’acquirente della merce, il prezzo della merce all’asta, nonché gli importi a carico dell’acquirente di cui all’articolo 15 ( 5) 1) e 2). Per formalizzare la cessione di beni, il banditore deve rilasciare un documento al venditore del bene, se soggetto passivo, nella forma stabilita dall’amministratore delle imposte centrale, che deve indicare il prezzo dei beni in asta e il banditore l’importo delle commissioni ricevute o esigibili in base al contratto con il venditore.

 

Articolo 110 Contabilità

1 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata ha il diritto di determinare i casi in cui un contribuente IVA ha il diritto di calcolare l’IVA dal margine non per ciascuna merce fornita, ma per tutte o tutte le merci di un certo tipo fornite durante il periodo fiscale.

2 . L’Amministratore centrale delle imposte stabilisce requisiti aggiuntivi per la contabilità IVA di un contribuente IVA applicando le disposizioni della presente Sezione.

 

SEZIONE QUATTRO

SCHEMA IVA PER L’ORO DA INVESTIMENTO

 

Articolo 111 Applicazione delle disposizioni della presente sezione

1 . Ai fini della presente sezione, è considerato oro da investimento:

1 ) lingotti, tegole e lastre d’oro di purezza pari o superiore a 995/1000, riconosciuti sui mercati internazionali dei metalli preziosi, a condizione che tali lingotti, lastre o lastre pesino almeno 1 grammo;

2 ) monete d’oro di purezza di almeno 900/1000 e coniate dopo il 1800, che sono o sono state utilizzate nel loro paese di origine come mezzo di pagamento e che sono normalmente vendute a un prezzo non superiore all’80 per cento del valore di mercato dell’oro contenuto nella moneta.

2 . Ai fini della presente Sezione, l’oro da investimento comprende anche i titoli che attestino la titolarità dell’oro di cui al paragrafo 1 (1) del presente articolo, nonché i titoli che attestino il diritto o l’obbligo di acquistare o cedere titoli che attestino la titolarità di cui al paragrafo 1 (1). Oro specificato.

3 . Le monete d’oro di cui al paragrafo 1, punto 2 del presente articolo non sono considerate monete numismatiche ai fini della presente legge.

 

Articolo 112 Procedura per la tassazione dell’oro da investimento e dei servizi correlati

1 . La fornitura e l’importazione di oro da investimento non sono soggette ad IVA.

2 . I servizi di rappresentanza (agente) sono inoltre esenti da IVA quando l’agente partecipa alla fornitura o all’acquisizione di oro da investimento in nome e per conto di un’altra persona.

3 . I contribuenti IVA che producono oro da investimento o trasformano qualsiasi altro oro in oro da investimento hanno il diritto di scegliere di calcolare l’IVA sull’oro da investimento fornito secondo la procedura generale stabilita dalla presente legge, se l’acquirente di oro da investimento è un contribuente IVA.

4 . Se un contribuente IVA che produce oro da investimento o trasforma qualsiasi altro oro in oro da investimento ha esercitato il diritto di cui al paragrafo 3 del presente articolo, ha diritto anche l’agente che partecipa all’operazione per la fornitura di tale oro da investimento per conto di un’altra persona. ai servizi per il calcolo dell’IVA secondo la procedura generale stabilita nella presente legge.

 

Articolo 113 Il diritto di un fornitore di oro da investimento di essere registrato ai fini dell’IVA

I soggetti passivi che non sono contribuenti IVA e che sono impegnati nella fornitura di oro da investimento hanno il diritto di essere registrati come contribuenti IVA, nonostante le disposizioni dell’articolo 72 della presente legge.

 

Articolo 114 Funzionalità di detrazione dell’IVA

1 . Fermo restando che la cessione di oro da investimento non è soggetta ad IVA, il contribuente IVA ha il diritto di includere nella detrazione dell’IVA:

1 ) acquistare l’IVA pagata o dovuta per l’oro da investimento a un fornitore che ha esercitato il diritto di cui al comma 3 dell’articolo 112 della presente legge;

2 ) IVA sugli acquisti e / o importazioni di oro acquistato e / o importato per la trasformazione in oro da investimento;

3 ) acquisto IVA per i servizi di modifica della forma, massa e / o purezza dell’oro.

2 . Un contribuente IVA che produce oro da investimento o trasforma qualsiasi altro oro in oro da investimento ha il diritto di detrarre dall’IVA l’IVA sugli acquisti e / o sulle importazioni di beni e / o servizi acquistati e / o importati in relazione alla produzione dell’oro specificato, o trattamento, indipendentemente dal fatto che abbia esercitato o meno il diritto di cui al comma 3 dell’articolo 112 della presente legge.

 

Articolo 115 Contabilità

Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata stabilirà requisiti aggiuntivi per la contabilità dei soggetti passivi ai quali si applicano le disposizioni della presente sezione.

 

CAPITOLO XIII

RIMBORSO IVA PER SOGGETTI FISCALI STRANIERI

 

Articolo 116 Diritto al recupero dell’IVA pagata nella Repubblica di Lituania

1 . Un soggetto passivo straniero ha il diritto di recuperare l’IVA pagata nella Repubblica di Lituania secondo la procedura stabilita nel presente capitolo.

2 . Il diritto al recupero dell’IVA pagata nella Repubblica di Lituania è concesso ai soggetti passivi stranieri stabiliti in quei paesi esteri in cui l’IVA pagata (o un’imposta ad essa identica) può essere recuperata dai soggetti passivi della Repubblica di Lituania.

 

Articolo 117 .     Requisiti per un soggetto passivo straniero che desidera recuperare l’IVA

1 . Un soggetto passivo straniero ha il diritto di presentare una richiesta di rimborso dell’IVA pagatagli nella Repubblica di Lituania solo se ha soddisfatto i seguenti criteri durante il periodo in cui si richiede il rimborso dell’IVA pagata:

1 ) non aveva una filiale nella Repubblica di Lituania e, se si tratta di una persona fisica, la sua residenza permanente non era la Repubblica di Lituania, e

2 ) non ha svolto alcuna attività nel territorio del Paese soggetto ad IVA ai sensi della presente Legge, salvo diversa disposizione del presente articolo.

2 . Ha diritto a presentare domanda anche il seguente soggetto passivo straniero che soddisfa il criterio di cui al paragrafo 1, paragrafo 1, del presente articolo e durante il periodo in cui è richiesto il rimborso dell’IVA pagata nel territorio del paese:

1 ) ha svolto solo le attività indicate nell’articolo 45 della presente legge o rappresentato le operazioni specificate in detto articolo, nonché svolto le attività di cui all’articolo 53 della presente legge, che sarebbero tassate all’aliquota dello 0 per cent in conformità con le disposizioni della presente legge, e / o

2 ) ha fornito i servizi di cui ai paragrafi 6 e / o 7 dell’articolo 13 della presente legge, e solo a tali acquirenti (clienti) che, in conformità con le disposizioni della presente legge, sono tenuti a calcolare e pagare l’IVA per l’acquirente Servizi.

 

ARTICOLO 118 IVA rimborsabile

1 . Possono essere rimborsati a un soggetto passivo straniero:

1 ) IVA di importazione pagata per merci immesse in libera pratica nel territorio doganale della Repubblica di Lituania, se nessun contribuente IVA ha il diritto di includere l’IVA su tale importazione nella sua detrazione IVA;

2 ) IVA pagata da questo soggetto passivo per beni e / o servizi da lui acquistati nella Repubblica di Lituania.

2 . L’IVA di cui al comma 1 può essere rimborsata solo se i beni e / o servizi per i quali si richiede il rimborso dell’IVA pagata sono destinati ad essere utilizzati nelle seguenti attività economiche di un soggetto passivo straniero:

1 ) di cui ai punti 1 e 2 del comma 2 dell’articolo 117 della presente legge, e / o

2 ) fornire beni e / o servizi al di fuori del territorio del Paese nel caso in cui tale fornitura di beni e / o servizi non sarebbe esente da IVA se avvenuta nel territorio del Paese.

3 . L’IVA pagata da un soggetto passivo straniero su beni e / o servizi, la cui IVA di acquisto e / o importazione in nessun caso potrà essere detratta dai contribuenti IVA secondo le disposizioni della presente Legge, non sarà rimborsata ai soggetti passivi stranieri.

4 . Il governo della Repubblica di Lituania o un’istituzione da esso autorizzata ha il diritto di stabilire che l’IVA pagata per determinati beni e / o servizi non sarà rimborsata a soggetti passivi stranieri se la detrazione dell’IVA sull’acquisto e sull’importazione di tali beni e i servizi sono limitati.

 

ARTICOLO 119 .     Il periodo durante il quale l’IVA pagata può essere rimborsata, l’importo minimo dell’IVA da rimborsare e la procedura di rimborso

Il periodo massimo e minimo durante il quale può essere richiesto il rimborso dell’IVA pagata, l’importo minimo dell’IVA rimborsabile al di sotto del quale non vengono rimborsati gli importi specificati nelle domande dei soggetti passivi stranieri, nonché la procedura per la presentazione e l’elaborazione delle domande di rimborso a soggetti passivi stranieri la procedura è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

 

CAPITOLO XIV

CONTROLLO FISCALE

 

Articolo 120 Controllo IVA

1 . L’IVA, ad eccezione del caso di cui al paragrafo 2 del presente articolo, è controllata dall’Ispettorato fiscale dello Stato. L’Ispettorato fiscale statale controlla anche il pagamento dell’IVA sui beni importati, se l’IVA sulla loro importazione viene detratta secondo la procedura stabilita dall’articolo 94 della presente legge.

2 . L’IVA sulle merci importate diverse da quelle di cui al paragrafo 1 è soggetta al controllo delle autorità doganali territoriali.

3 . Gli arretrati IVA, nonché le relative sanzioni e / o interessi di mora verranno recuperati secondo le modalità previste dalla legge.

 

Articolo 121 Rimborso dell’IVA indebitamente pagata (recuperata)

1 . L’importo dell’IVA pagata in eccesso (recuperata) sarà rimborsata (detratta) secondo la procedura stabilita dalla Legge sull’amministrazione fiscale, ad eccezione del caso di cui al paragrafo 2 del presente articolo.

2 . L’IVA pagata sulle merci importate sarà rimborsata o rifiutata nei casi previsti dal codice doganale. Le richieste di rimborso o rifiuto IVA devono essere evase secondo la procedura stabilita dal Codice doganale. L’IVA all’importazione indebitamente versata (recuperata) sarà rimborsata dalle autorità doganali secondo la procedura stabilita dal dipartimento delle dogane presso il ministero delle Finanze della Repubblica di Lituania.

 

CAPITOLO XV

RESPONSABILITÀ PER VIOLAZIONI DI QUESTA LEGGE

 

Articolo 122 Mancata presentazione della dichiarazione IVA entro il termine stabilito

Se il contribuente IVA non ha presentato una dichiarazione IVA entro il termine stabilito dalla presente legge, l’importo dell’IVA dovuta al bilancio per quel periodo sarà aumentato (l’importo dell’IVA da rimborsare dal bilancio sarà ridotto) di 1 per cento.

 

Articolo 123 Mancato rispetto della procedura di pagamento dell’IVA

1 . Per i contribuenti che hanno violato le disposizioni della presente Legge, gli interessi di mora saranno calcolati secondo la procedura stabilita dalla Legge sull’amministrazione fiscale.

2 . Se si stabilisce che il contribuente IVA ha ridotto in modo irragionevole l’importo stimato dell’IVA dovuta al bilancio (aumentato l’importo stimato dell’IVA rimborsabile dal bilancio), verrà calcolato l’importo aggiuntivo dell’IVA pagabile, aumentando l’importo dell’IVA pagabile a il bilancio di conseguenza Una multa dal 10 al 50 per cento dell’importo calcolato dell’IVA aggiuntiva dovuta.

3 . Se è stabilito che un soggetto passivo o qualsiasi altra persona che non è un contribuente IVA ma era obbligata a pagare l’IVA al bilancio secondo la procedura stabilita dalla presente legge, sarà calcolato l’importo dell’IVA pagabile al bilancio e a Sarà inflitta una sanzione dal 10 al 50 per cento dell’importo dell’IVA calcolato.

4 . L’importo dell’ammenda specifica da irrogare nei casi di cui ai paragrafi 2 o 3 del presente articolo dipende dalla natura della violazione, dalla forma della colpa del contribuente e da altre circostanze che l’autorità fiscale ritiene rilevanti al momento di imporre una multa maggiore o minore.

 

Articolo 124 .     Inosservanza del regime doganale approvato per il trattamento o dell’IVA all’importazione

Qualora il trattamento o l’uso autorizzato dalla dogana stabilito dal codice doganale e dalla legislazione che ne disciplina l’applicazione non sia rispettato e sorga un’obbligazione doganale all’importazione, gli interessi all’importazione decorrono dalla data in cui è sorta l’obbligazione doganale. Gli interessi di mora saranno calcolati secondo la procedura stabilita dalla Legge sull’amministrazione fiscale.

 

CAPITOLO XVI

DISPOSIZIONI FINALI

 

Articolo 125 Accreditamento al budget

L’IVA viene accreditata al bilancio dello Stato.

 

Articolo 126 Entrata in vigore della legge

1 . La presente legge entrerà in vigore il 1 ° gennaio 2002. Si applica a partire dal 1 ° luglio 2006, ad eccezione dell’articolo 19, paragrafo 3, paragrafi 2, 3, 4, 5, 6 e 7, dell’articolo 130 e del capitolo XII, sezione 4.

2 . Il punto 2 del paragrafo 3 dell’articolo 19 della presente legge entrerà in vigore a partire dal 2003. 1 Gennaio Fino al 2002 31 dicembre la stampa, la pubblicazione e la distribuzione di libri, giornali e riviste, ad eccezione delle pubblicazioni di carattere erotico e violento riconosciute come tali da un’autorità legislativa, e la carta da giornale sono esenti da IVA.

3 . Il punto 3 del paragrafo 3 dell’articolo 19 della presente legge entrerà in vigore a partire dal 2004. 1 Gennaio Fino al 2003 31 dicembre i medicinali e i beni medici specificati nell’elenco approvato dal governo della Repubblica di Lituania non sono soggetti a IVA, ma il governo della Repubblica di Lituania ha il diritto di approvare l’elenco dei medicinali e dei beni medici tassati con un’aliquota IVA ridotta del 5 per cento.

4 . Gli articoli 4, 6 e 7 del paragrafo 3 dell’articolo 19 della presente legge entrano in vigore il 1 ° gennaio 2003. 1 Gennaio

5 . L’articolo 5 del paragrafo 3 dell’articolo 19 della presente legge, che stabilisce un’aliquota IVA preferenziale del 5% per i prodotti alimentari ecologicamente puliti (i requisiti per i prodotti alimentari ecologicamente puliti sono stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania), entrerà in vigore il 1 ° gennaio 2006. 1 Gennaio

6 . La quarta sezione del Capitolo XII della presente Legge entrerà in vigore dal 2004. 1 Gennaio

7 . Per il 2002 Durante il periodo d’imposta del mese di giugno, devono essere presentate le dichiarazioni IVA e l’IVA deve essere versata al bilancio secondo le modalità e i termini stabiliti dalla presente legge.

8 . L’IVA sui prodotti agricoli, la cui fornitura è stata formalizzata dai documenti stabiliti prima dell’entrata in vigore della presente legge, deve essere versata al bilancio entro 10 giorni dal pagamento da parte dell’acquirente. L’IVA, il cui termine di pagamento non era ancora scaduto dopo l’entrata in vigore della presente legge, per i servizi forniti e l’energia fornita prima dell’entrata in vigore della presente legge, sarà pagata dai bilanci statali o municipali della Repubblica di Lituania, Fondo Privatizzazione e Fondo Stradale (Manutenzione Stradale e Programmi di Sviluppo) stanziati dai Fondi Generali e Comunali per la costruzione o acquisto di case e appartamenti residenziali, versati al bilancio secondo quanto previsto dal comma 6 dell’articolo 90 della presente Legge.

 

Articolo 127 .     Applicazione delle disposizioni di legge ai servizi forniti da soggetti passivi stranieri

1 . Le disposizioni del capitolo XI della presente legge si applicano ai servizi di soggetti passivi stranieri specificati nel paragrafo 6 dell’articolo 13 della presente legge, che sono già stati forniti dopo l’entrata in vigore della presente legge. Le disposizioni della presente legge non si applicano ai servizi di cui al paragrafo 6 dell’articolo 13 della presente legge forniti da soggetti passivi stranieri prima dell’entrata in vigore della presente legge, anche se l’acquirente (cliente) di questi servizi ha ricevuto un documento contabile e / o pagato per questi servizi dopo l’entrata in vigore della presente legge.

2 . Le disposizioni del capitolo XI della presente legge non si applicano ai servizi di soggetti passivi stranieri specificati nel paragrafo 7 dell’articolo 13 della presente legge se la transazione per la fornitura di tali servizi è stata conclusa e il bene mobile locato è stato importato nella Repubblica di Lituania prima dell’entrata in vigore della presente legge.

 

Articolo 128 .     Applicazione delle disposizioni di legge a proprietà, impianti e macchinari acquistati e / o importati prima dell’entrata in vigore della presente legge

1 . Questo articolo stabilisce la procedura per l’adeguamento della detrazione IVA per il cambio di uso di un edificio (struttura) sostanzialmente migliorato prima dell’entrata in vigore della presente legge, nonché per il cambio di destinazione di un edificio (struttura) sostanzialmente migliorato prima l’entrata in vigore della presente legge.

2 . La detrazione dell’IVA è adeguata secondo la procedura di cui al presente articolo se:

1 ) non siano trascorsi 10 anni dal periodo d’imposta in cui l’IVA a monte o una parte di essa era inclusa nella detrazione IVA per i beni immobili per natura acquisiti prima dell’entrata in vigore della presente legge, e se il bene immobile per natura era anche ha prodotto e / o parte o tutta l’IVA all’importazione è stata detratta, – sono trascorsi meno di 10 anni dal periodo d’imposta in cui il bene è stato utilizzato per la prima volta;

2 ) Non sono trascorsi 10 anni dal periodo d’imposta durante il quale si è concluso il sostanziale miglioramento dell’edificio (struttura) eseguito prima dell’entrata in vigore della presente Legge, per i quali IVA sull’acquisto e / o importazione di beni usati e / o i servizi sono stati inclusi nella detrazione IVA;

3 ) siano trascorsi meno di 5 anni dal periodo d’imposta in cui l’IVA a monte o parte di essa è stata inclusa nella detrazione IVA per le immobilizzazioni materiali di cui al punto 2 del comma 1 dell’articolo 67 della presente legge acquisite o importate prima del entrata in vigore della presente legge; l’IVA su tutti gli acquisti e / o importazioni di beni e / o servizi è stata inclusa nella detrazione dell’IVA, – non sono trascorsi 5 anni dal periodo d’imposta in cui i beni sono stati messi in uso.

3 . Se prima dell’entrata in vigore della presente legge le immobilizzazioni materiali sono fabbricate o l’edificio (struttura) è sostanzialmente migliorato, l’IVA sull’acquisto di tali immobilizzazioni materiali, applicando le disposizioni della presente legge relative alla detrazione e all’adeguamento dell’IVA, dovrà essere considerato miglioramento sostanziale – l’importo dell’IVA sull’acquisto e / o sull’importazione di beni e / o servizi utilizzati per lavori di miglioramento.

4 . La detrazione dell’IVA dovuta al cambiamento nell’uso dei beni materiali a lungo termine di cui al presente articolo sarà rettificata secondo la procedura stabilita dall’articolo 67 della presente legge prima della fine del periodo di rettifica della detrazione dell’IVA.

 

Articolo 129 .     Fino al 2003 31 dicembre (compreso) si applicano regole IVA diverse

1 . Fermo restando quanto previsto dal Capitolo III della presente Legge, fino al 2003. 31 dicembre un’aliquota IVA ridotta del 9% si applica anche al calore fornito ai locali residenziali.

2 . Fermo restando quanto previsto dal Capitolo III della presente Legge, fino al 2002. 31 dicembre L’alcol etilico disidratato e denaturato e l’estere metilico (etilico) della colza, prodotti in conformità con i requisiti della legge sui biocarburanti della Repubblica di Lituania e gli atti legali che ne regolano l’attuazione, sono soggetti a un’aliquota IVA del 9%. Dal 2003 1 Gennaio fino al 2003 31 dicembre L’alcol etilico disidratato e denaturato e l’estere metilico (etilico) della colza, prodotti in conformità con i requisiti della legge sui biocarburanti della Repubblica di Lituania e gli atti legali che ne regolano l’attuazione, sono soggetti a un’aliquota IVA dello 0%.

3 . In deroga alle disposizioni del Capitolo III della presente Legge, il margine totale dei tour operator, calcolato secondo la procedura di cui all’articolo 102 della presente Legge, fino al 2003. 31 dicembre è tassato con un’aliquota IVA dello 0 percento.

4 . Nonostante le disposizioni del Capitolo III della presente Legge, il trasporto di passeggeri su rotte internazionali, nonché il trasporto dei bagagli di tali passeggeri, indipendentemente dal tipo di mezzo di trasporto, fino al 2003. 31 dicembre è tassato con un’aliquota IVA dello 0 percento. Ai fini della presente disposizione, si considera un trasporto che inizia e termina al di fuori della Repubblica di Lituania, nonché il trasporto che inizia e termina al di fuori della Repubblica di Lituania, nonché il trasporto che inizia e termina al di fuori della Repubblica di Lituania. una rotta internazionale.

5 . Nonostante le disposizioni del Capitolo III della presente Legge, i servizi di supervisione dei prestiti concessi, nonché le garanzie finanziarie o fideiussioni prestate, quando sono forniti da soggetti passivi diversi dai soggetti che hanno fornito prestiti, fideiussioni o garanzie, fino al 2003. 31 dicembre L’IVA non è imponibile.

6 . Fermo restando quanto previsto dal Capitolo III della presente Legge, fino al 2003. 31 dicembre I beni importati non sono soggetti ad IVA quando sono pagati da fondi ricevuti per conto dello Stato o prestiti concessi a istituzioni di bilancio con una garanzia statale, se i fondi ricevuti per conto dello Stato sono stati nuovamente prestati al destinatario o un prestito con una garanzia statale è stata concessa a un’istituzione di bilancio prima dell’entrata in vigore della presente legge. La procedura per l’attuazione delle disposizioni della presente parte è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

7 . Fermo restando quanto previsto dal Capitolo III della presente Legge, fino al 2003. 31 dicembre beni e servizi forniti nel territorio del paese quando pagati da prestiti ricevuti per conto dello Stato o prestiti concessi a istituzioni di bilancio con una garanzia statale sono tassati all’aliquota dello 0 per cento se i fondi ricevuti per conto dello Stato sono stati prestati al beneficiario o un prestito garantito dallo Stato concesso a un istituto di bilancio prima dell’entrata in vigore della presente legge. La procedura per l’attuazione delle disposizioni della presente parte è stabilita dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata.

8 . Fermo restando quanto previsto dal Capitolo III della presente Legge, fino al 2003. 31 dicembre lavori di costruzione, ristrutturazione, isolamento e progettazione di case residenziali, costruzione di reti di ingegneria e gestione di territori finanziati dai bilanci statali e comunali, i prestiti agevolati concessi dai fondi statali e speciali statali non sono soggetti ad IVA se i contratti per tali lavori sono concluso prima dell’entrata in vigore della presente legge.

9 . Nonostante le disposizioni del capitolo III della presente legge, i servizi specificati negli articoli 4 e 5 del paragrafo 5 dell’articolo 28 della presente legge saranno 31 dicembre L’IVA non è imponibile.

  1. 10.Nonostante le disposizioni del Capitolo IX della presente Legge, fino al 2003.31 dicembre gli istituti penitenziari, dove lavorano i detenuti, e le unità di terapia occupazionale delle istituzioni sanitarie, dove lavorano i pazienti, non pagano l’IVA dovuta al bilancio calcolato secondo la procedura stabilita dalla presente legge. Fino al 2003 31 dicembre imprese manifatturiere che impiegano studenti superiori e post-laurea e studenti di istituti di formazione professionale impegnati in esperienze lavorative o tirocini pratici, disabili del gruppo III, riduce l’importo dell’IVA dovuta al bilancio per il periodo d’imposta dell’importo del reddito da lavoro dipendente calcolato persone durante questo periodo fiscale (ma non superiore alla retribuzione mensile lorda media di una persona nell’economia della Repubblica di Lituania, pubblicato dal Dipartimento di statistica della Repubblica di Lituania in Valstybės žinios) e le imprese manifatturiere che impiegano persone disabili dei gruppi I e II riducono l’importo dell’IVA dovuta al bilancio per il periodo d’imposta dell’importo del reddito da lavoro dipendente per ogni persona 1.5 la somma della retribuzione lorda mensile media dell’economia della Repubblica di Lituania pubblicata dal Dipartimento di statistica della Repubblica di Lituania a Valstybės žinios) e l’importo dei contributi previdenziali statali obbligatori calcolati e pagati dal contraente da tale importo di reddito da lavoro dipendente. I criteri e la procedura per l’assegnazione di imprese a imprese manifatturiere sono stabiliti dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da esso autorizzata. Fino al 2003 31 dicembre società per azioni pubbliche e private delle organizzazioni pubbliche dei disabili, le cui quote appartengono alle organizzazioni pubbliche dei disabili, altri tipi di imprese, i cui fondatori sono solo le organizzazioni pubbliche dei disabili e che sono state costituite prima del 1998. il 1 ° maggio l’IVA stimata a carico del bilancio viene ridotta del 100%. La società per azioni Puntukas della Società dei Disabili riduce la differenza di IVA calcolata da versare al bilancio in proporzione alla percentuale del capitale della Società.

11 . Fermo restando quanto previsto dai Capitoli I, IV e VII della presente Legge, fino al 2003. 31 dicembre le attività delle persone giuridiche senza scopo di lucro di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 24 della presente legge non sono soggette a IVA e, nel calcolo del rapporto di cui al comma 1 dell’articolo 60 della presente legge, la remunerazione percepita per i servizi specificati è non essere presi in considerazione.

12 . Fermo restando quanto previsto dal Capitolo III della presente Legge, fino al 2003. 31 dicembre Esente da IVA:

1 ) bare, corone, monumenti temporanei, nonché servizi funebri;

2 ) società agricole e società cooperative (cooperative) – servizi di enti agricoli per l’agricoltura forniti ai suoi membri in conformità con l’elenco dei servizi per l’agricoltura approvato dal governo della Repubblica di Lituania o da un’istituzione da essa autorizzata;

3 ) la vendita o altro trasferimento degli oggetti di proprietà presi in consegna per garantire l’adempimento di obbligazioni di debito, quando nessuna parte dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione di tali oggetti di proprietà (o beni e / o servizi utilizzati per la loro riparazione, altre migliorie o aumenti di valore) incluse nella detrazione IVA per conto del contribuente IVA che vende o altrimenti cede;

4 ) la vendita o altro trasferimento di beni danneggiati rilevati da compagnie di assicurazione a seguito di un evento assicurato, quando nessuna parte dell’IVA sull’acquisto o sull’importazione di tali beni (o beni e / o servizi utilizzati per la loro riparazione, miglioramento o aumento di valore) se l’impresa di assicurazione che vende o altrimenti cede è inclusa nella detrazione IVA;

5 ) articoli di artigianato tradizionale ai quali la commissione interdipartimentale di esperti di artigianato tradizionale ha concesso la qualifica di tali articoli secondo la procedura stabilita;

6 ) lavori e servizi svolti per comunità e associazioni religiose tradizionali lituane e per i quali si effettua il pagamento con fondi donati.

 

Articolo 130 Proposte al governo della Repubblica di Lituania

Il governo della Repubblica di Lituania fino al 2002 1 maggio approvare gli atti legali necessari per l’attuazione della presente legge o autorizzare altre istituzioni a farlo entro tale data.

 

Articolo 131 Abrogazione di leggi

All’entrata in vigore della presente legge, cesseranno di avere effetto:

1 ) la legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1994, n. 3-40);

2 ) Legge della Repubblica di Lituania “sugli emendamenti alla legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania” (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1994, n. 25-399);

3 ) la legge della Repubblica di Lituania “sugli emendamenti e sui supplementi alla legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania” (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1994, n. 28-489);

4 ) la legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1994, n. 28-490);

5 ) Legge della Repubblica di Lituania “sugli emendamenti e sui supplementi alla legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania” (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1994, n. 58-1136);

6 ) Legge della Repubblica di Lituania “sugli emendamenti e sui supplementi alla legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania” (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1995, n. 12-261);

7 ) Legge della Repubblica di Lituania “sugli emendamenti e sui supplementi alla legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania” (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1995, n. 49-1178);

8 ) Legge della Repubblica di Lituania “Sulla modifica dell’articolo 38 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania” (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1995, n. 92-2057);

9 ) Articolo 3 della legge della Repubblica di Lituania “Sull’integrazione delle leggi fiscali della Repubblica di Lituania” (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 1-3);

10 ) la legge della Repubblica di Lituania che modifica e integra la legge sull’imposta sul valore aggiunto (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 13-343);

11 ) la legge che modifica l’articolo 26 della legge sulle modifiche e integrazioni alla legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 28-671);

12 ) la legge sull’integrazione dell’articolo 6 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 35-866);

13 ) la legge che modifica gli articoli 35 e 36 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 46-1103);

14 ) la legge che modifica l’articolo 38 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 49-1172);

15 ) la legge che modifica l’articolo 38, paragrafo 1, della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 50-1198);

16 ) la legge della Repubblica di Lituania che modifica e integra l’articolo 23 della legge sull’imposta sul valore aggiunto (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 62-1466);

17 ) la legge sull’integrazione degli articoli 25 e 38 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1996, n. 116-2690);

18 ) la legge che modifica e integra gli articoli 17, 18, 26, 27, 28 e 41 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1997, n. 20-448);

19 ) la legge che modifica gli articoli 4, 5, 6, 16, 17, 19, 20, 23, 25, 29, 35 e 36 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1997, n. . 98-2479);

20 ) Legge sulle modifiche e integrazioni agli articoli 2, 4, 9, 10, 11, 12, 13, 21, 22, 23, 24, 25, 35, 36, 38 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1997, n. 117-2997);

21 ) la legge che modifica l’articolo 41 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1998, n. 8-167);

22 ) la legge che modifica l’articolo 38, paragrafo 1, della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1998, n. 41-1095);

23 ) la legge che modifica e integra gli articoli 5, 6 e 8 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1998, n. 56-1544);

24 ) la legge che modifica l’articolo 18 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1998, n. 68-1982);

25 ) la legge sull’integrazione e la modifica dell’articolo 17 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1999, n. 36-1061);

26 ) la legge sull’integrazione dell’articolo 4 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1999, n. 57-1832);

27 ) la legge che modifica l’articolo 17 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 1999, n. 62-2033);

28 ) la legge che modifica e integra gli articoli 4, 13 e 14 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2000, n. 32-891);

29 ) Legge sulle modifiche all’articolo 23 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2000, n. 61-1821);

30 ) la legge che modifica e integra gli articoli 6, 7, 17, 25, 32, 35, 36, 41 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2000, n. 64-1918);

31 ) la legge che modifica gli articoli 4 e 23 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2000, n. 64-1944);

32 ) la legge sull’abrogazione della legge che modifica l’articolo 4 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania e la legge che modifica l’articolo 4 della legge sull’imposta sul valore aggiunto (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2000, n. 113- 3608);

33 ) la legge che modifica gli articoli 13 e 25 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2000, n. 90-2779);

34 ) la legge che modifica gli articoli 13 e 14 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2000, n. 108-3428);

35 ) la legge che modifica l’articolo 25 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2001, n. 16-493);

36 ) la legge che modifica l’articolo 4 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2001, n. 39-1327);

37 ) la legge sull’integrazione e la modifica dell’articolo 25 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania e sull’integrazione della legge con l’articolo 38 (2) (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2001, n. 43-1490);

38 ) la legge sull’integrazione dell’articolo 13 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2001, n. 43-1491);

39 ) la legge che modifica gli articoli 17 e 32 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2001, n. 56-1982);

40 ) la legge che modifica l’articolo 36 della legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2001, n. 62-2213);

41 ) Legge della Repubblica di Lituania che modifica l’articolo 5 della legge sull’imposta sul valore aggiunto (Gazzetta ufficiale Valstybės žinios, 2001, n. 62-2238).

 

 

Ai sensi del secondo paragrafo dell’articolo 71 della Costituzione della Repubblica di Lituania, promulgo questa legge adottata dal Seimas della Repubblica di Lituania.

 

 

RELATORE DEI SEIMAS DELLA REPUBBLICA DI LITUANIA ARTŪRAS PAULAUSKAS

______________

Lituania – Informazioni Generali sulla Legge sull’imposta sul reddito delle società

Informazione Generale

Tassa Tassa sul reddito
Atto di base Legge sull’imposta sul reddito delle società della Repubblica di Lituania
Contribuenti ·         Unità lituana;

·         Unità straniera.

L’imposta aggiuntiva sul reddito delle società è pagata dalle banche che operano ai sensi della legge sulle banche della Repubblica di Lituania, comprese le filiali di banche commerciali estere, unioni di credito che operano ai sensi della legge sulle unioni di credito della Repubblica di Lituania e unioni di credito centrali che operano ai sensi della legge sulla Unioni centrali di credito della Repubblica di Lituania.

Oggetto dell’imposta La base imponibile dell’unità lituana  è tutto il reddito, la cui fonte è nella Repubblica di Lituania e al di fuori della Repubblica di Lituania:

·         guadagnato nella Repubblica di Lituania;

·         guadagnato all’estero.

Il reddito dell’unità lituana includerà anche il reddito positivo secondo la procedura stabilita nell’articolo 39 dell’APA. Il reddito di un’unità lituana (partecipante di un gruppo di interesse economico europeo) includerà anche il reddito di quel gruppo di interesse economico europeo secondo la procedura stabilita nell’articolo 39  della presente legge .

La base imponibile non include il reddito operativo di un’unità lituana attraverso stabili organizzazioni situate nei paesi dello Spazio economico europeo (SEE) o paesi con i quali la Lituania ha concluso e applica accordi di doppia imposizione (DTC), se il reddito operativo attraverso queste stabili organizzazioni è tassati secondo la procedura stabilita, imposta sul reddito (o imposta equivalente) in tali stati.

Base imponibile per unità estera :

·          reddito di un’attività di un’unità straniera svolta  tramite stabili organizzazioni nel territorio della Repubblica di Lituania,

·         entrate da telecomunicazioni internazionali guadagnate attraverso stabili organizzazioni nella Repubblica di Lituania e il 50% delle entrate da trasporti che iniziano nel territorio della Repubblica di Lituania e terminano all’estero o iniziano all’estero e terminano nel territorio della Repubblica di Lituania, e

·         reddito guadagnato in Stati esteri, attribuito a quelle stabili organizzazioni nella Repubblica di Lituania nel caso in cui tale reddito sia correlato alle attività dell’unità straniera tramite stabili organizzazioni nella Repubblica di Lituania;

·          reddito percepito da un’unità straniera  non tramite una stabile organizzazione , la cui fonte è nella Repubblica di Lituania (paragrafo 4 dell’articolo 4 del PMI).

Il reddito imponibile è calcolato deducendo dal reddito il reddito non imponibile, le detrazioni ammissibili e le detrazioni ammissibili di importi limitati. La procedura per le detrazioni relative al reddito da lavoro tramite stabili organizzazioni è stata istituita dal governo della Repubblica di Lituania nel 2002. 5 marzo con delibera n. 321.

La base imponibile del reddito fisso è calcolato in conformità con  Art. tenendo conto dell’importo giornaliero fisso applicabile a ogni 100 unità di stazza netta della nave marittima e del numero di giorni nel periodo d’imposta per unità di navigazione.

Base imponibile aggiuntiva degli istituti di credito ai sensi dell’articolo 383 del PMI. utili imponibili degli enti creditizi, calcolati sulla base del reddito meno il reddito esente da imposta, detrazioni ammissibili e limitate (escluso l’importo delle detrazioni maggiorate per i costi di ricerca e sviluppo, la riduzione del reddito imponibile dovuto alla concessione di un film o parte di una sovvenzione, deducibile L’importo delle perdite dei periodi d’imposta precedenti, che viene detratto dal reddito del periodo d’imposta.L’imposta sul reddito supplementare degli enti creditizi non è soggetta alla parte dell’utile calcolata secondo la procedura stabilita, che non supera i 2.000.000 di euro.

Aliquote fiscali 15 per cento  l’aliquota fiscale viene applicata su:

·         Utile imponibile dell’unità e delle stabili organizzazioni lituane;

·         reddito da utili distribuiti;

·         sostegno ricevuto, utilizzato non in conformità con lo scopo del sostegno stabilito dalla legge sulla beneficenza e il sostegno della Repubblica di Lituania (senza detrazioni);

·         la parte del sostegno in denaro ricevuta da un donatore durante il periodo fiscale eccedente l’importo di 250 MSL (senza detrazioni);

·         base imponibile fissa sul reddito delle società (senza detrazioni).

5 per cento  l’aliquota si applica agli utili imponibili:

1) unità in cui:

il numero medio dei dipendenti iscritti nelle liste non supera le 10 persone e il reddito per il periodo d’imposta non supera i 300.000 euro.

Questa regola non si applica quando il numero totale di dipendenti e il reddito annuo totale  superano i  limiti stabiliti, ovvero 10 dipendenti e un reddito annuo di 300000 EUR, per le seguenti unità:

·         imprese individuali, i cui proprietari o soci siano anche titolari di altre imprese individuali;

·         imprese individuali, il proprietario e / oi suoi familiari che detengono più del 50%, ossia il 50,01%, in un’altra unità l’ultimo giorno del periodo d’imposta e ancora, azioni (azioni, azioni).

·         quote nelle quali lo stesso partecipante (socio, socio o socio) detiene più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).

·         unità in cui gli stessi partecipanti (azionisti, soci o azionisti) controllano congiuntamente più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).

2) società cooperative (cooperative) il cui reddito durante il periodo d’imposta è costituito da oltre il 50 per cento del reddito da attività agricole, compreso il reddito delle società cooperative (cooperative) per la vendita di prodotti agricoli acquistati prodotti dai loro membri.

3) ai sensi dell’art. Paragrafo 7, reddito (compresi i diritti d’autore e il risarcimento per i diritti di proprietà intellettuale violati) ricevuti dall’uso, dalla vendita o da altri trasferimenti di proprietà generati dal contribuente (unità lituana, stabili organizzazioni) nel corso della ricerca e sviluppo sperimentale (di seguito – R&S) attività la parte di reddito imponibile calcolata secondo la formula è tassata all’aliquota del 5 per cento, se:

·         il reddito derivante dall’uso, vendita o altro trasferimento di proprietà di detta proprietà è ricevuto solo dall’unità lituana o dalla stabile organizzazione che lo ha creato e solo loro devono sostenere tutte le spese dovute al guadagno di detto reddito, e

·         un bene è un programma per computer protetto da copyright o un’invenzione che soddisfa i criteri di brevettabilità (novità, attività inventiva, applicabilità industriale) protetto da brevetti o protezione supplementare concessa dall’Ufficio europeo dei brevetti, un paese dello Spazio economico europeo o un paese con cui una doppia imposizione accordo concluso e certificati applicati.

Le perdite subite per l’utilizzo, la vendita o altro trasferimento di proprietà di beni creati in attività di ricerca e sviluppo, calcolate ai sensi dell’art. La formula di cui al paragrafo 9 è deducibile solo dagli utili imponibili derivanti dalle stesse attività.

0 percento  l’aliquota fiscale si applica all’unità di nuova immatricolazione per il primo periodo d’imposta se:

·         il numero medio di dipendenti quotati non supera i 10 durante il primo periodo d’imposta, e

·         il reddito per il primo periodo d’imposta non supera i 300 000 EUR, e

·         il partecipante è una persona fisica e solo se, durante tre periodi fiscali consecutivi, compreso il primo periodo fiscale:

(i) le attività dell’unità non sono sospese,

(ii) l’unità non è liquidata,

(iii) riorganizzato; e

(iiii) le azioni (quote, azioni) dell’unità non sono trasferite a nuovi entranti.

Questa regola non si applica quando il numero totale di dipendenti e il reddito annuo totale  superano i  limiti stabiliti, ovvero 10 dipendenti e un reddito annuo di 300000 EUR, per le seguenti unità:

● imprese individuali, i cui proprietari o soci siano anche titolari di altre imprese individuali;

● imprese individuali, il proprietario e / oi suoi familiari possiedono più del 50%, ossia il 50,01%, in un’altra unità l’ultimo giorno del periodo d’imposta. e ancora, azioni (azioni, azioni).

● quote in cui lo stesso partecipante (azionista, socio o socio) possiede più del 50% l’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).

● unità in cui gli stessi partecipanti (azionisti, soci o azionisti) controllano congiuntamente più del 50% nell’ultimo giorno del periodo d’imposta, ossia il 50,01%. e ancora, azioni (azioni, azioni).

Il reddito delle unità straniere,  la cui fonte è nella Repubblica di Lituania, ricevuto non attraverso le loro stabili organizzazioni in Lituania, è tassato alla fonte di reddito come segue:

·         tasse, compreso l’art. I casi di cui al paragrafo 5; i proventi da risarcimento per violazione dei diritti d’autore o dei diritti connessi sono tassati senza detrazioni all’aliquota del  10%.  l’aliquota fiscale (ad eccezione dei casi in cui tale reddito non è tassato ai sensi dell’articolo 37 1 del PMI  );

·         redditi da vendita, altrimenti trasferiti in proprietà o in locazione immobili per natura situati nel territorio della Repubblica di Lituania; reddito per artisti e attività sportive nella Repubblica di Lituania; benefici per l’attività dei membri del Consiglio di Sorveglianza, proventi da utile distribuito – applicazione del  15%.  aliquota fiscale

(l’imposta sul reddito pagata da un’unità straniera su redditi da artisti e / o attività sportive svolte nella Repubblica di Lituania e / o beni venduti o altrimenti trasferiti in proprietà può essere ricalcolata secondo la procedura stabilita nell’articolo 54 del PMI);

·         gli interessi di entità straniere registrate o altrimenti organizzate in uno Stato SEE o in uno Stato con cui è stato concluso e applicato un accordo di elusione DTC sono esenti da imposta;

interessi di unità estere non registrate o altrimenti organizzate nello stato SEE o nello stato con cui l’accordo DTC è concluso e applicato, ad eccezione degli interessi sui titoli di stato, interessi maturati e pagati sui depositi e interessi sui prestiti subordinati conformi agli atti legali dei criteri della Banca di Lituania, tassata senza detrazione all’aliquota del  10%.  aliquota fiscale.

Aliquota dell’imposta sul reddito delle società aggiuntiva – 5%.

Il periodo fiscale Anno fiscale. Coincidono con l’anno solare. Su richiesta di un contribuente, può essere fissato per lui un periodo d’imposta diverso, a seconda della natura della sua attività, a condizione che il periodo d’imposta sia di 12 mesi (articolo 6 del PMI).
Vantaggi ed esenzioni di base Fino a una decisione separata del Seimas, il  reddito imponibile delle seguenti unità è soggetto a un’imposta sul reddito delle società inferiore  :

·         Persone giuridiche il cui reddito derivante dalla propria produzione rappresenta oltre il 50%. di tutti i redditi percepiti e impiegati da persone con capacità lavorativa limitata, riduce l’imposta sul reddito delle società calcolata Art. 16 d. Secondo la procedura di cui al punto 3 (l’importo calcolato dell’imposta sul reddito, tenendo conto della quota di persone con capacità lavorativa limitata tra tutti i lavoratori dipendenti, sarà ridotto del 25%, 50%, 75% o 100%, rispettivamente).

Per le aziende registrate nella Free Economic Zone fino al 01.01.2018

·         Secondo l’Art. Il punto 1 della parte 16 ha registrato una società della zona economica franca fino al 1 ° gennaio 2018, in cui l’investimento di capitale ha raggiunto un importo di almeno 1 milione di EUR, non è soggetto all’imposta sulle società per 6 periodi d’imposta, a partire dal periodo d’imposta in cui è stato realizzato l’investimento, ed è soggetto a un’imposta sulle società ridotta del 50% aliquota per gli altri 10 periodi d’imposta. La franchigia può essere concessa solo se almeno il 75 per cento del reddito dell’impresa della zona nel periodo fiscale in questione è costituito da entrate derivanti dalla produzione, lavorazione, lavorazione, deposito, fabbricazione di aeromobili e veicoli spaziali e relative attrezzature, riparazioni e manutenzioni. di aeromobili e veicoli spaziali nella zona., attività di manutenzione e riparazione di aeromobili (riparazione di apparecchiature elettroniche e ottiche, ispezione tecnica e analisi), attività di programmazione di computer, attività di consulenza informatica, gestione di apparecchiature informatiche, altre attività di tecnologia dell’informazione e servizi informatici, elaborazione dati, servizi di server web (hosting) e attività correlate, attività di centri di servizi informativi in ​​outsourcing, merci immagazzinate in un’area all’ingrosso e / o servizi forniti in relazione alle suddette attività nel area (trasporto, manutenzione, costruzione nel territorio della zona e altri servizi relativi a dette attività di beni prodotti, lavorati, lavorati o immagazzinati nella zona, nonché beni necessari per la produzione, lavorazione o trasformazione effettuata nella zona). Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere concesso solo se l’impresa della zona economica franca dispone di una relazione di revisione che conferma l’importo richiesto dell’investimento di capitale. Se, prima della scadenza del periodo di esenzione previsto dal presente paragrafo, l’importo del conferimento di capitale scende al di sotto di 1 milione di EUR, lo sgravio è sospeso per il periodo d’imposta in cui è caduto il conferimento di capitale e può essere rinnovato fino al periodo di capitale raggiunge nuovamente 1 milione di euro. In nessun caso l’esenzione può essere concessa a istituti di credito e imprese di assicurazione;

·         Secondo l’Art. Parte 16, Voce 2, un’impresa della zona economica franca registrata prima del 1 ° gennaio 2018, con un numero medio di dipendenti nell’anno fiscale di almeno 20 e in cui l’investimento di capitale ha raggiunto almeno 1000 migliaia di euro, 6 periodi d’imposta, a partire dal periodo d’imposta in cui è stato realizzato tale importo di investimento, senza pagare l’imposta sul reddito e agli altri 10 periodi d’imposta si applica un’aliquota d’imposta sulle società ridotta del 50%. L’agevolazione può essere concessa solo se almeno il 75 per cento del reddito della società nel periodo d’imposta di riferimento è costituito da proventi da attività di contabilità, tenuta dei libri e consulenza (esclusa revisione contabile, esame dei attività relative alle risorse, attività di architettura e ingegneria e relative attività di consulenza tecnica (esclusa la costruzione scattare foto della zona). Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere concesso solo se l’impresa della zona economica franca dispone di una relazione di revisione che conferma l’importo richiesto dell’investimento di capitale. Se, prima della scadenza del periodo di applicazione dell’esenzione di cui al presente paragrafo, l’importo dell’investimento di capitale scende a meno di 1000000 EUR e / o il numero medio di dipendenti in un anno fiscale scende al di sotto di 20, il vantaggio è sospeso per il periodo d’imposta in cui l’importo dell’investimento di capitale e può essere rinnovato per il periodo d’imposta in cui l’investimento di capitale raggiunge nuovamente 1000000 EUR e / o il numero medio di dipendenti nell’anno fiscale sale almeno 20.

Per le aziende registrate nella Free Economic Zone dopo il 31/12/2017

·         Secondo l’Art. Parte 1, punto 1, una società della zona economica franca registrata dopo il 31.12.2017, in cui l’investimento di capitale ha raggiunto un importo di almeno 1 milione di EUR, non è soggetto all’imposta sulle società per 10 periodi d’imposta, a partire dal periodo d’imposta in cui è stato realizzato l’investimento, ed è soggetto a un’imposta sulle società ridotta del 50% aliquota per gli altri 6 periodi d’imposta. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere applicato solo se almeno il 75 per cento del reddito dell’impresa della zona nel periodo d’imposta di riferimento è costituito dai proventi delle attività svolte nella zona. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere concesso solo se l’impresa della zona economica franca dispone di una relazione di revisione che conferma l’importo richiesto dell’investimento di capitale. Se, prima della fine del periodo di applicazione della franchigia di cui al presente paragrafo, l’importo dell’investimento di capitale diminuisce a meno di 1 milione di EUR, lo sgravio è sospeso per il periodo d’imposta durante il quale l’ammontare dell’investimento di capitale è diminuito e può essere rinnovato per il periodo d’imposta in cui l’investimento di capitale raggiunge nuovamente 1 milione di EUR. L’esenzione prevista nel presente paragrafo non si applica a una società commerciale e si applica nella misura in cui è compatibile con la legge del 2014. 17 giugno Regolamento (UE) n Regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU 2014, L 187, pag.1). Regolamento (UE) n Regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU 2014, L 187, pag.1). Regolamento (UE) n Regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU 2014, L 187, pag.1).

·         Secondo l’Art. Le disposizioni del paragrafo 16, punto 2, una  società della zona economica franca è stata registrata dopo il 31 dicembre 2017con un numero medio di dipendenti nell’anno fiscale di almeno 20 e in cui l’investimento di capitale ha raggiunto almeno 1000 migliaia di euro, 10 periodi d’imposta, a partire dal periodo d’imposta in cui è stato realizzato tale importo di investimento, senza pagare l’imposta sul reddito e gli altri 6 periodi d’imposta è soggetto a un’aliquota d’imposta sulle società ridotta del 50%. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere applicato solo se almeno il 75 per cento del reddito dell’impresa della zona del periodo d’imposta di riferimento è costituito dai proventi delle attività di servizi svolte nella zona. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo può essere concesso solo se l’impresa della zona economica franca dispone di una relazione di revisione che conferma l’importo richiesto dell’investimento di capitale. Se, prima della scadenza del periodo di applicazione dell’esenzione di cui al presente paragrafo, l’importo dell’investimento di capitale scende a meno di 1000000 EUR e / o il numero medio di dipendenti nell’anno fiscale scende al di sotto di 20, il vantaggio deve essere sospeso per il periodo d’imposta in cui l’importo e / o il numero medio di dipendenti può essere rinnovato per il periodo d’imposta in cui l’investimento di capitale raggiunge nuovamente 1000000 EUR e / o il numero medio di dipendenti nelle dichiarazioni dell’anno fiscale ad almeno 20. Lo sgravio previsto nel presente paragrafo si applica nella misura in cui è compatibile con l’anno d’imposta 2014. m. 17 giugno Regolamento (UE) n Modifica del regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU 2014, L 187, pag.1).

Entità che realizzano un progetto di investimento  (investendo in immobilizzazioni per la produzione di nuovi prodotti o servizi aggiuntivi o per aumentare la capacità di produzione (o servizio), o per introdurre un nuovo processo di produzione (o servizio), o per una parte sostanziale di un processo esistente), nonché l’introduzione di tecnologie protette da brevetti internazionali per invenzioni), il reddito imponibile può essere ridotto dell’importo dei costi effettivamente sostenuti per acquisire i beni ammissibili.

L’utile imponibile calcolato per il periodo d’imposta può essere ridotto al 100%.

Il reddito imponibile può essere ridotto solo dalle spese sostenute durante i periodi d’imposta 2009-2023.

Ai fini dell’imposta sul reddito, i  costi diversi dall’ammortamento di immobili, impianti e macchinari  sostenuti in relazione alla ricerca e sviluppo sono detratti tre volte dal reddito nel  periodo fiscale in cui la ricerca e sviluppo è sostenuta in relazione alle attività ordinarie o previste dell’entità. reddito o benefici economici.

Unità per periodi dal 2014 1 Gennaio fino al 2018 31 dicembre e / o dal 2019. 1 Gennaio fino al 2023 31 dicembre dopo aver fornito gratuitamente fondi per la  produzione di un film o di una parte di esso al  produttore cinematografico lituano , può detrarre il 75% del reddito dal reddito al momento del calcolo dell’imposta sul reddito delle società. fornire tali fondi gratuitamente. Inoltre, l’importo totale dei fondi in quote può ridurre l’imposta sul reddito secondo la procedura stabilita dal PMI, ma l’utile imponibile calcolato per il periodo d’imposta può essere ridotto di non più del 75%.

L’esenzione si applica al finanziamento di film che soddisfano i criteri per la valutazione del contenuto e della produzione culturale. L’unità può richiedere l’esenzione dall’imposta sul reddito al ricevimento di un certificato di investimento (un certificato sulla conformità dell’utilizzo dei fondi forniti gratuitamente al produttore cinematografico ai requisiti stabiliti dal PMI).

Nuove disposizioni legali sono state introdotte per le entità senza scopo di lucro dal periodo d’imposta che inizia nel 2019 (articolo 3 dell’APP 46  :

·         Le entità senza scopo di lucro di nuova registrazione possono applicare un’aliquota d’imposta sul reddito delle società pari a 0 per il loro primo periodo d’imposta.

·         L’imposta sul reddito non viene pagata se il reddito imponibile calcolato durante il periodo d’imposta è ridotto dei fondi stanziati, cioè effettivamente utilizzati, o pianificati per essere utilizzati durante 2 periodi d’imposta consecutivi per finanziare attività di interesse pubblico. Se l’ente senza scopo di lucro continua a non utilizzare effettivamente questi fondi per finanziare attività di interesse pubblico, l’imposta sul reddito non calcolata a causa del reddito imponibile ridotto dovrà essere versata al bilancio dello Stato ricalcolando e tassando il soggetto passivo utile dei periodi d’imposta precedenti.

·         Se i fondi utilizzati dall’unità senza scopo di lucro, nel corso del periodo d’imposta al rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’esecuzione delle attività non generano entrate per il bene della società superano la quantità di imponibile profitto calcolato nel periodo d’imposta   , il parte eccedente tali importi sarà più trasferito di due volte di fila. l’anno fiscale in corso per ridurre l’ imponibile stimato  profitto .

·         L’imposta sul reddito viene calcolata allo stesso modo delle altre unità, ovvero applicando il 15%. aliquota dell’imposta sul reddito o 5 per cento. aliquota, se il reddito dell’unità senza scopo di lucro durante il periodo d’imposta non supera i 300.000 euro, il numero dei dipendenti non supera i 10 ei partecipanti dell’unità non gestiscono altre unità.

Dichiarazione e pagamento Dichiarazione dei redditi annuale:

·         Modulo PLN204 (fornito da persone giuridiche a responsabilità limitata a scopo di lucro);

·         Modulo PLN204A (fornito da persone giuridiche con responsabilità civile illimitata);

·         Modulo PLN204N (fornito da unità senza scopo di lucro);

·         Modulo PLN204U (fornito da unità straniere che operano in Lituania tramite una stabile organizzazione).

Forme di dichiarazione dei redditi annuali delle società e regole per il loro completamento, approvate con Ordine n. VA-2.

Dichiarazione dei redditi forfettaria annuale in PLN205 (fornita dalle unità di spedizione che optano per l’imposta sul reddito forfettaria). La dichiarazione e le regole per il suo completamento sono state approvate dall’Ordine n. VA-70.

La dichiarazione dei redditi annuale e / o la dichiarazione dei redditi forfettari annuali devono essere presentate entro e non oltre il 15 ° giorno del sesto mese del periodo d’imposta successivo (entro il 15 giugno dell’anno successivo se il periodo d’imposta è un anno solare) e entro e non oltre 30 giorni dalla fine dell’attività.

Imposta sul reddito e / o imposta sul reddito fisso, l’imposta aggiuntiva sul reddito per gli istituti di credito deve essere versata entro e non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e / o della dichiarazione dei redditi.

Dichiarazione anticipata dei redditi nel modulo FR0430, le cui regole per la compilazione sono state approvate dall’Ordine del Capo dell’Ispettorato fiscale dello Stato del Ministero delle finanze n. 289 prevede:

·         per il primo trimestre dell’anno fiscale in corso (primi sei mesi) – non oltre il quindicesimo giorno del terzo mese dell’anno fiscale in corso (se l’anno fiscale coincide con il calendario – entro il 15 marzo), e per il terzo trimestre mesi dell’anno fiscale in corso) – entro e non oltre il quindicesimo giorno del nono mese dell’anno fiscale in corso (se l’anno fiscale coincide con l’anno solare – entro il 15 settembre), se l’anticipo dell’imposta sul reddito è calcolato sulla base di i risultati della performance dell’anno precedente;

·         entro il quindicesimo giorno del terzo mese dell’anno fiscale in corso (se l’anno fiscale coincide con il giorno di calendario – entro e non oltre il 15 marzo), se l’anticipo dell’imposta sul reddito è calcolato sulla base dell’importo stimato dell’imposta sul reddito per il periodo fiscale.

L’imposta anticipata sul reddito deve essere pagata entro e non oltre il quindicesimo giorno dell’ultimo mese di ogni trimestre del periodo d’imposta.

Dichiarazione anticipata dei redditi di ulteriori istituti di credito nel modulo PLN211, le cui regole per la compilazione sono state approvate dall’ordinanza n. VA-14, disponibile in:

·         per il primo trimestre dell’anno fiscale in corso (primi sei mesi) – non oltre il quindicesimo giorno del terzo mese dell’anno fiscale in corso (se l’anno fiscale coincide con il calendario – entro il 15 marzo), e per il terzo trimestre dell’anno fiscale in corso (settimo – dodicesimo mese) – entro e non oltre il quindicesimo giorno del nono mese dell’anno fiscale in corso (se l’anno fiscale coincide con l’anno solare – entro il 15 settembre);

L’imposta anticipata sul reddito deve essere pagata entro e non oltre il quindicesimo giorno dell’ultimo mese di ogni trimestre del periodo d’imposta.

 

Dichiarazione di reddito (importi) pagati a unità imponibili estere e imposta sul reddito calcolata da esse nel modulo FR0313, le cui regole per la compilazione sono state approvate dall’Ordine del capo dell’Ispettorato fiscale statale del Ministero delle finanze n. 40 deve essere presentato entro 15 giorni dalla fine del mese in cui è stato pagato il reddito (importi).

La quota dovrà essere versata entro e non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione.

Modulo di dichiarazione dei redditi da dividendi FR0640, le cui regole per la compilazione sono state approvate con ordinanza n. Del capo dell’Ispettorato fiscale statale del Ministero delle finanze del 20 maggio 2004. VA-101 viene presentata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello in cui sono stati pagati o ricevuti i dividendi.

La quota dovrà essere versata entro e non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione.

 

Dati di pagamento STI:

·         Codici di pagamento

·         Conti di riscossione delle entrate di bilancio

 

Lituania – Informazioni Generali sulla Legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche

Informazione Generale

Tassa Tassa sul reddito
Atto di base Legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche della Repubblica di Lituania (Lietuvos Respublikos gyventojų pajamų mokesčio įstatymas (GPMĮ))
Contribuenti  L’imposta sul reddito deve essere pagata dal destinatario:

·         residenti permanenti della Lituania,

·         residenti non permanenti della Lituania che pagano l’imposta sul reddito sul reddito la cui fonte è in Lituania.

Oggetto dell’imposta 1. Tutti i redditi di un residente permanente della Lituania, la cui fonte è in Lituania e al di fuori della Lituania;

2. Reddito di un residente non permanente della Lituania, la cui fonte è in Lituania, ovvero:

reddito da attività individuali svolte su base permanente e reddito percepito o guadagnato in paesi stranieri attribuito a tale base permanente in Lituania nel caso in cui tale reddito sia correlato alle attività di un residente non permanente della Lituania attraverso una base permanente in Lituania , così come il reddito non percepito su base permanente in Lituania:

·         interessi, diversi dagli interessi su titoli di Stato diversi dai titoli di capitale;

·         proventi da utili e benefici distribuiti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Sorveglianza;

·         redditi derivanti dalla locazione di beni immobili per natura situati in Lituania;

·         tasse, incluso GPM Art. I casi di cui al paragrafo 6;

·         reddito relativo al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza;

·         proventi da attività sportive, inclusi i redditi direttamente o indirettamente connessi a tali attività, siano essi corrisposti direttamente all’Atleta oa terzi che agiscono per conto dell’Atleta;

·         il reddito operativo degli artisti interpreti o esecutori, compreso il reddito direttamente o indirettamente collegato a tale attività, pagato direttamente all’esecutore o a una terza parte che agisce per conto dell’esecutore;

·         reddito ricevuto per beni mobili venduti o altrimenti trasferiti alla proprietà, se è richiesta la registrazione legale per questo tipo di proprietà in conformità con gli atti legali della Repubblica di Lituania e questa proprietà è (o deve essere) registrata in Lituania, nonché immobile proprietà situata in Lituania;

·         risarcimento per violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi.

Aliquota dell’imposta sul reddito
20% Quota di reddito annuo (esclusi quelli calcolati per il 2018 o prima) relativa al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza, non superiore a * *:

– 120 VDU * (2019),

– 84 VDU * (2020),

– 60 VDU * (2021).

32% nel 2020 e più tardi;

 

27% – 2019

Quota di reddito annuo (esclusi quelli calcolati per l’anno 2018 o precedente) relativa al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza, superiore **:

– 84 VDU * (2020 ),

– 60 VDU * (2021).

 

– 120 VDU * (2019)

15% 2018 ovvero negli anni precedenti, il reddito stimato relativo al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza, corrisposto nel 2019 e successivamente (indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo).
15% Malattia ( anche sponsorizzata dal datore di lavoro ), maternità, paternità, assistenza all’infanzia e benefici per il lavoro a lungo termine

(indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo).

15% Reddito da utili distribuiti (dividendi)

(indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo).

15% (meno il credito d’imposta) Reddito operativo individuale.
5% Proporzione del reddito da rifiuti venduti (esclusi i redditi da attività di acquisto e vendita di rifiuti individuali), non superiore a :

– 120 VDU * (nel 2019 e versioni successive).

20% Quota di reddito da rifiuti venduti (escluso il reddito da attività di acquisto e vendita di rifiuti individuali) per anno superiore a:

– 120 VDU * (nel 2019 e versioni successive).

20% La quota dei seguenti redditi annuali non occupati non superiore a ** 120 VDU * (2019), 84 VDU * (2020), 60 VDU * (2021):

– premi o compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito, corrisposti in sostituzione o in combinazione con i bonus,

– royalties percepite da una persona in un rapporto di lavoro o in un rapporto commisurato alla sostanza del residente,

– reddito percepito dai capi di piccole società che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto civile (di servizio) per attività di gestione.

32% nel 2020 e più tardi

 

o

27% – 2019

 

Proporzione di tale reddito annuo non dipendente che supera **

84 VDU * (2020), 60 VDU * (2021),

 

o 120 VDU * (2019):

– premi o compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito, corrisposti in sostituzione o in combinazione con i bonus,

– reddito percepito a titolo di royalty da una persona correlata al rapporto di lavoro o ad un rapporto corrispondente all’essenza del rapporto di lavoro,

– reddito percepito dai capi di piccole società che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto civile (di servizio) per attività di gestione.

15% Parte degli altri redditi imponibili non professionali (esclusi da attività individuali, utile distribuito, premi e remunerazioni per attività di consiglio di sorveglianza, consiglio di amministrazione, comitato prestiti, datore di lavoro con accordi di copyright, manager di piccole società di persone in convenzione di servizio) non superiore a 120 VDU * (2019 e versioni successive):

– interesse,

– royalties non del datore di lavoro,

– dalla vendita di beni (altro trasferimento di proprietà),

– dalla locazione di un immobile,

– royalties,

– vincite al gioco d’azzardo,

– regali, premi non del datore di lavoro, ecc.

20%

 

La quota degli altri redditi imponibili non professionali (esclusi da attività individuali, utili distribuiti, premi e remunerazioni per attività di consiglio di sorveglianza, consiglio di amministrazione, comitato prestiti, datore di lavoro con accordi di copyright, gestori di piccole società di persone in base a contratti di servizio) superiore a 120 VDU * (2019 e versioni successive):

– interesse,

– royalties non del datore di lavoro,

– dalla vendita di beni (altro trasferimento di proprietà),

– vendita di rifiuti (diversi dal lavoro autonomo) (altro trasferimento di proprietà),

– dalla locazione di un immobile,

– royalties,

– vincite al gioco d’azzardo,

– regali, premi non del datore di lavoro, ecc.

Imposta Fissa Si applica alle persone che acquisiscono licenze commerciali.

* VDU – vidutinis darbo užmokestis- stipendio medio applicato per calcolare la base contributiva statale per l’assicurazione sociale degli assicurati:

2020 : 1 VDU – 1241,40 Eur; 84 VDU – 104 277,60 Eur; 120 VDU – 148.968 Eur.

2019 : 1 VDU – 1136,20 Eur; 120 VDU – 136344 Eur.

** La quota di reddito eccedente / non superiore a VDU 120, 84, 60 è calcolata dall’ammontare complessivo del seguente reddito annuo :

– relativi a rapporti di lavoro o rapporti corrispondenti alla loro essenza (calcolati per il 2018 o gli anni precedenti non sono inclusi),

– premi e compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito,

– ricevuto dal datore di lavoro in base ad accordi sul diritto d’autore,

– reddito percepito dai capi di piccole società che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto civile (di servizio) per attività di gestione.

Il periodo fiscale Il periodo dell’imposta sul reddito coincide con l’anno solare.

Il primo periodo fiscale dell’imposta sul reddito di un residente non permanente della Lituania ricevuto o guadagnato tramite una base permanente in Lituania è l’anno civile in cui la base permanente era o avrebbe dovuto essere registrata.

Vantaggi ed esenzioni di base Benefici dell’imposta sul reddito:

·         Reddito esente da imposta sul reddito (art. 17 PIT);

·         Aliquota dell’imposta sul reddito esente (di seguito denominata NPD) applicabile al reddito da lavoro dipendente (articolo 20 della PIT);

·         Spese detratte dalle spese (articolo 21 BCAA).

NPD applicabile per il 2020 (2019) nel periodo d’imposta:

1. Per i residenti il ​​cui reddito mensile relativo al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza (di seguito – reddito da lavoro dipendente) non supera lo stipendio minimo mensile (di seguito – MMA) , valido al 1 ° gennaio del periodo d’imposta, pari al 1 gennaio 2020. – EUR 607 (EUR 555 nel 2019), l’NPD mensile applicabile   è EUR 350 (EUR 300 nel 2019).

2. Il NPD mensile applicabile a un residente con un reddito da lavoro dipendente superiore a 1 MMA deve essere calcolato secondo la formula:

2020 NPD mensile = 350 – 0,17 x (reddito da lavoro dipendente mensile pro capite – 607 euro (MMA, valido il 01-01-2020, un importo)).

2019 NPD mensile = 300 – 0,15 x (reddito da lavoro dipendente mensile pro capite – 555 euro (MMA, valido il 01.01.2019, un importo)).

3. Per la popolazione con un livello di capacità lavorativa dello 0-25 per cento o per le persone che hanno raggiunto l’età pensionabile e che hanno un livello elevato di bisogni speciali o un livello di disabilità grave, nel 2020 l’NPD mensile applicabile è di € 645 (€ 353 nel 2019).

4. Per la popolazione con un livello di capacità lavorativa del 30-55 per cento, o per le persone che hanno raggiunto l’età pensionabile e per le quali è stato determinato il livello di bisogni speciali medio o basso o il livello di disabilità medio o lieve con la procedura stabilita dagli atti giuridici, nel 2020. l’NPD mensile applicabile è: – EUR 600 (EUR 308 nel 2019).

5. Il NPD annuo massimo per il 2020 è di 4200 EUR . si applica ai residenti con un reddito annuo non superiore a 12 MMA, valido il 1 ° gennaio del periodo d’imposta – 7284 EUR (NPD annuale 2019 di 3600 applicato ai residenti con un reddito annuo non superiore a 6660 euro).

6. Per la popolazione con reddito annuo più elevato, il NPD annuale è calcolato secondo la formula:

2020 NPD annuale = 4200 – 0,17 (importo del reddito annuale – 12 MMA, effettivo 01-01-2020, importi (7284 euro)).

2019 NPD annuale = 3600 – 0,15 x (importo del reddito annuale – 12 MMA, effettivo dal 01.01.2019, importi (6660 euro)).

Spese detratte dal reddito:

1. Premi di assicurazione sulla vita nell’ambito di contratti di assicurazione sulla vita, che prevedono che la prestazione assicurativa sia corrisposta non solo al verificarsi dell’evento assicurato, ma anche dopo la scadenza del contratto di assicurazione, pagati dal proprio coniuge o dai figli minorenni (figli adottivi, tutori con custodia permanente)) in famiglia), bambini disabili fino a 18 anni di età e oltre (bambini adottati, reparti con assistenza familiare permanente, adulti con assistenza familiare permanente prima dell’età adulta) con bisogni speciali per assistenza permanente e bambini di 18 anni e oltre (figli adottivi, reparti a cui è stata concessa la custodia (cura) permanente in famiglia, adulti a cui è stata concessa la custodia (cura) permanente in famiglia prima della maggiore età) 30 giugno

2. Contributi pensionistici a fondi pensione, fondi pensione di associazioni di partecipanti a fondi pensione professionali e / o enti simili operanti nello Spazio economico europeo, propri, coniuge, figli disabili di età inferiore a 18 anni (adottati, tutori con affidamento permanente) (cura) in famiglia) per i quali è stato stabilito un bisogno speciale di assistenza permanente e bambini fino a 18 anni di età e oltre (bambini adottati, reparti con assistenza permanente in famiglia, adulti con assistenza permanente in famiglia prima dell’età adulta ), che fino al 2005 30 giugno l’invalidità totale è stata stabilita, retribuita a favore;

3. Contributi pensionistici a fondi pensione, fondi pensione di associazioni di partecipanti a fondi pensione professionali e / o entità simili che operano in un paese dello Spazio economico europeo o in uno Stato membro dell’OCSE, che sono pagati da un residente permanente della Lituania come contributi pensionistici cumulativi aggiuntivi secondo alle disposizioni del paragrafo 4 dell’articolo 8 della legge sull’accumulo pensionistico e che sono più del 3 per cento del reddito di questo residente, da cui sono calcolati i contributi previdenziali statali;

4. Importi pagati per la formazione professionale e (o) gli studi che conducono alla prima istruzione superiore e / o alla prima qualifica pertinente, nonché per i primi studi di dottorato e post-laurea in arte per residenti permanenti in Lituania che studiano o studiano. Se la formazione professionale o gli studi sono stati pagati con fondi presi in prestito (a tal fine è stato preso un prestito da un istituto di credito), la parte di questo prestito rimborsata durante il periodo d’imposta può essere detratta dal reddito;

5. Interesse per uno al 2009 1 Gennaio un prestito assunto per la costruzione o l’acquisizione di un’abitazione, se prima del 2009 è stato concluso un accordo scritto per l’acquisizione di un’abitazione o un contratto di locazione finanziaria. 1 Gennaio.

2019, 2020 e il 2021 . Il reddito imponibile percepito nei periodi d’imposta può anche essere ridotto delle seguenti spese sostenute per il pagamento di:

6. lavori di finitura (ammodernamento) di edifici (strutture) ed eventuali riparazioni, ad eccezione degli edifici residenziali plurifamiliari;

7. Servizi di riparazione di automobili;

8. Servizi di assistenza per figli minori (adottati, affidatari) di età inferiore ai 18 anni.

Restrizioni sulle spese deducibili.

Dal reddito possono essere detratti:

 

·         Fino a 1500 EUR pagati come:

– contributi aggiuntivi della popolazione al fondo di accumulo pensione 2 ° pilastro, che sono più del 3 per cento del reddito di questo residente, da cui vengono calcolati i contributi previdenziali statali;

– contributi al fondo di accumulo pensione III pilastro;

– premi di assicurazione sulla vita;

 

·         Fino a 2000 EUR pagati per:

– rifinitura di edifici (strutture) ed eventuali riparazioni, ad eccezione della ristrutturazione (ammodernamento) di edifici residenziali plurifamiliari;

– servizi di riparazione auto;

– servizi di assistenza per figli minori (adottati, affidatari) di età inferiore ai 18 anni;

 

·         Nonostante eventuali restrizioni individuali, l’importo totale di tutte le spese deducibili non dovrà superare il 25% del reddito imponibile totale.

Le spese possono essere detratte solo dal reddito dichiarato nella dichiarazione dei redditi annuale di un residente permanente della Lituania, che è tassato all’aliquota dell’imposta sul reddito del 15, 20 o 32 (2019 – 27) percento. L’importo dell’imposta rimborsabile dipenderà non solo dall’ammontare delle spese sostenute, ma anche dall’ammontare dell’imposta sul reddito pagata da un residente permanente della Lituania e dalle aliquote dell’imposta sul reddito in base alle quali il suo reddito è stato tassato.

Procedura per la dichiarazione e il pagamento dell’imposta sul reddito dei residenti permanenti in Lituania Un residente permanente della Lituania che ha percepito un reddito durante il periodo fiscale successivo alla fine del periodo fiscale deve presentare la dichiarazione dei redditi annuale del periodo fiscale precedente all’amministratore fiscale entro il 1 ° maggio dell’anno solare successivo a tale periodo fiscale e dichiarare tutto reddito del periodo e l’imposta sul reddito per essi calcolata.

Una dichiarazione dei redditi non può essere presentata da un residente che ha ricevuto solo redditi da lavoro di classe A durante il periodo d’imposta, a meno che non sia obbligato a ricalcolare l’imposta sul reddito in conformità con l’articolo 6 (1) e (1) del PIT ( ie aliquota d’imposta progressiva) e NPD-PIT 20 annuale secondo la procedura di cui all’art

Il modulo di dichiarazione dei redditi GPM311 è destinato alla dichiarazione del 2019. e il reddito percepito negli anni precedenti e l’imposta sul reddito calcolata su di essi. Il modulo del modello di dichiarazione dei redditi GPM311 è stato approvato dal capo dell’Ispettorato fiscale statale presso il Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2019. 12 dicembre per ordine n. VA-93 “Sull’approvazione dei moduli del modulo modello di dichiarazione dei redditi GPM311 e dei suoi allegati e delle regole per il loro completamento, presentazione e adeguamento”.

L’imposta sul reddito deve essere pagata entro il 1 ° maggio del periodo d’imposta successivo, a meno che:

·         un residente permanente della Lituania che lascia definitivamente la Lituania dichiara il reddito percepito prima del giorno di partenza dalla Lituania. In questo caso, l’imposta sul reddito deve essere pagata prima della partenza definitiva dalla Lituania;

·         l’imposta sul reddito è dichiarata da una persona fisica che è diventata un residente permanente della Lituania a causa del fatto che ci sarebbero 280 o più giorni in Lituania in periodi di imposta consecutivi per intero o in modo intermittente, e 90 o più giorni rimarrebbero in uno di essi . In questo caso l’imposta sul reddito deve essere pagata entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo all’arrivo.

Residenti non permanenti della Lituania

la procedura per la dichiarazione e il pagamento dell’imposta sul reddito

 

1.      Un residente non permanente della Lituania che ha ricevuto un reddito di classe B durante il periodo fiscale (ad eccezione del reddito da attività individuali attraverso una base permanente) deve presentare una dichiarazione dei redditi di residente non permanente dal reddito di classe B (FR0459, di seguito – Modulo FR0459 ) entro e non oltre 25 giorni dalla ricezione del reddito.) e da queste entrate calcolare e versare l’imposta sul reddito al bilancio.

Il modulo FR0459, le regole per la compilazione e la presentazione del modulo FR0459 dell’imposta sul reddito personale non permanente dalla dichiarazione sul reddito di classe B sono state approvate dal capo dell’Ispettorato fiscale statale sotto il ministero delle Finanze della Repubblica di Lituania nel 2003. 7 febbraio per ordine n. V-46 “Su approvazione del modulo FR0459 della dichiarazione dei redditi di classe B per residenti non permanenti della Lituania, approvazione delle regole per il completamento e la presentazione”.

2. Un residente non permanente della Lituania che ha percepito un reddito da attività individuale attraverso una base permanente durante il periodo fiscale deve presentare una dichiarazione di reddito annuale di un residente non permanente della Lituania attraverso una base permanente in Lituania entro il 1 ° maggio dei seguenti anno civile dopo il periodo fiscale (modulo FR0531 FR0531V e relativo allegato, di seguito denominato modulo FR0531) e per calcolare e versare al bilancio l’imposta sul reddito su tali entrate.

Il modulo FR0531 e le regole per la compilazione e la presentazione del modulo FR0531 della dichiarazione individuale annuale di reddito di un residente non permanente di una base permanente in Lituania e il relativo modulo allegato FR0531V sono stati approvati dal capo dell’Ispettorato fiscale statale presso Finanze della Repubblica di Lituania nel 2004. 22 Marzo per ordine n. VA-37 “Sull’approvazione delle regole per il completamento e la presentazione del modulo FR0531 della dichiarazione individuale annuale di reddito di un residente non permanente della Lituania attraverso una base permanente in Lituania e del modulo FR0531V del suo allegato”.

3. Un residente non permanente della Lituania che, dopo la fine del periodo fiscale, ha percepito un reddito da lavoro dipendente in Lituania, desidera utilizzare l’NPD annuale calcolato in conformità con l’articolo 20 del PIT a lui applicabile e / o il la riduzione degli interessi di cui all’articolo 17 può presentare all’amministratore la dichiarazione annuale dei redditi di un residente non permanente della Lituania (modulo GPM309; di seguito – modulo GPM309).

Il modulo GPM309 e le regole per il completamento e la presentazione del modulo di dichiarazione dei redditi personali lituani non residenti annuali GPM309 sono stati approvati dall’ispettorato fiscale statale sotto il ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2009. 19 novembre per ordine n. VA-82 “Sull’approvazione delle regole per il completamento e la presentazione del modulo di dichiarazione dei redditi delle persone fisiche lituane non permanenti GPM309”.

4. Dal 2019. Nel 2019 è entrata in vigore la disposizione che un residente non permanente della Lituania, dopo la fine del 2019. e periodo d’imposta successivo, deve presentare una dichiarazione dei redditi annuale per il 2019 all’amministratore delle imposte. e un periodo d’imposta successivo se:

·         avrà percepito un reddito nelle classi A e (o) B in Lituania (ad eccezione del reddito da attività individuale) e

·         sarà tenuto a ricalcolare l’imposta sul reddito dovuta in conformità con le disposizioni dell’articolo 6, paragrafi 1 e 1, del GPM.

Procedura per la dichiarazione e il pagamento dell’imposta sul reddito di una persona che detrae l’imposta Procedura di dichiarazione dei redditi:

1. Un residente permanente della Lituania, un’unità lituana, una stabile organizzazione o un residente non permanente della Lituania che svolge un’attività individuale attraverso una base permanente come persona deducibile dalle tasse (di seguito – una persona deducibile dalle tasse) nel 2018. se i benefici corrisposti ai residenti durante il mese del periodo d’imposta successivo, classificati come reddito di Classe A e / o tale reddito di Classe B, da cui l’imposta sul reddito è stata detratta e / o pagata dai fondi propri, devono essere dichiarati complessivamente mensilmente importi nella dichiarazione dei redditi mensile (modulo GPM313).

Le regole per la compilazione e la presentazione del modulo di dichiarazione dei redditi mensile GPM313 (di seguito – modulo GPM313) e del modulo di dichiarazione dei redditi mensile GPM313 sono state approvate dal capo dell’Ispettorato fiscale statale presso il Ministero delle finanze della Repubblica di Lituania nel 2017 . 20 dicembre per ordine n. VA-121 “Sull’approvazione del modulo di dichiarazione dei redditi mensile GPM313 e le regole per la compilazione e la presentazione”.

Nel modulo GPM313, i benefici corrisposti mensilmente ai residenti, da cui l’imposta sul reddito è stata detratta e / o pagata a spese della persona che ha pagato i benefici, e l’imposta sul reddito detratta (pagata) sono dichiarati in importi totali.

Il modulo GPM313 deve essere presentato all’amministratore fiscale alla fine del mese, entro il 15 del mese successivo.

2. Dichiarazione annuale delle prestazioni pagate ai residenti classificati come reddito A e B sotto forma di GPM312 allegati GPM312L “Benefici pagati a residenti in Lituania”, GPM312U “Benefici pagati a non residenti in Lituania” (di seguito – modulo GPM312) , e norme per la compilazione e la presentazione delle stesse approvate dal capo dell’Ispettorato fiscale statale presso il ministero delle Finanze della Repubblica di Lituania nel 2018. 6 febbraio per ordine n. VA-9 “Sull’approvazione della dichiarazione annuale GPM312, degli allegati GPM312L, GPM312U e delle regole per il completamento e la presentazione dei benefici personali per i redditi di classe A e B”.

Il modulo GPM312 deve essere presentato all’amministratore fiscale al termine del periodo fiscale, entro il 15 febbraio del successivo periodo fiscale.

Procedura per il pagamento dell’imposta sul reddito delle prestazioni legate al lavoro:

1. Quando le prestazioni legate all’occupazione vengono pagate una volta al mese (non viene versato alcun anticipo), la persona che deduce l’imposta deve versare al bilancio l’imposta sul reddito detratta dal beneficio versato prima del 15 ° giorno del mese del periodo d’imposta interessato dal il quindicesimo giorno di quel mese e dalle prestazioni pagate dopo il quindicesimo giorno del mese del periodo d’imposta in questione fino all’ultimo giorno di quel mese.

2. Se i benefici relativi all’occupazione per un dato mese di un periodo fiscale sono pagati in rate (pagamento anticipato) e l’intero beneficio è pagato durante quel mese del periodo fiscale, il sostituto d’imposta deve pagare l’imposta sul reddito detratta al bilancio entro il quindicesimo giorno di quel mese (se l’ultima parte del beneficio è stata pagata prima del quindicesimo giorno di quel mese) o fino all’ultimo giorno di quel mese (se l’ultima parte del beneficio è stata pagata dopo il quindicesimo giorno di quel mese) .

3. Se le prestazioni legate all’occupazione per il mese in questione del periodo d’imposta sono pagate a rate e l’ultima rata è pagata entro 10 giorni lavorativi del mese successivo a quello per il quale sono pagate, il sostituto d’imposta è tenuto a versare il reddito detratto imposta al bilancio entro, 15 giorni (ad eccezione dei pagamenti dovuti a dicembre del periodo d’imposta di riferimento, dove l’imposta sul reddito sull’importo delle rate pagate durante quel mese deve essere versata al bilancio entro l’ultimo giorno di dicembre del periodo d’imposta pertinente , se l’ultima rata è stata pagata oltre l’ultimo giorno di quel mese).

4. Se le prestazioni lavorative per il mese di riferimento del periodo d’imposta sono pagate a rate e l’ultima rata non viene pagata entro 10 giorni lavorativi del mese successivo a quello per il quale sono pagate, si considera aver pagato la ritenuta alla fonte al bilancio fino al 15 ° giorno del mese per il quale sono stati pagati (se l’ultimo pagamento è stato effettuato prima del 15 ° giorno di quel mese) o fino all’ultimo giorno di quel mese (se l’ultimo pagamento è stato effettuato dopo il 15 ° giorno di quel mese).

Procedura per il pagamento dell’imposta sul reddito sui benefici non occupazionali :

L’imposta sul reddito detraibile deve essere versata al bilancio entro il 15 ° giorno dello stesso mese dai benefici non occupazionali classificati come reddito personale di classe A reddito pagato prima del 15 ° giorno del mese del periodo d’imposta di riferimento, e dai benefici pagati dopo il 15 ° giorno del periodo d’imposta di riferimento 15 giorni, l’imposta sul reddito detratta deve essere pagata entro l’ultimo giorno dello stesso mese.

Parte dell’imposta sul reddito – per beneficiari e / o partiti politici Il GPMĮ prevede il diritto di un residente permanente della Lituania di sostenere l’entità selezionata con la parte di imposta sul reddito detratta (dovuta) dal reddito percepito durante il periodo d’imposta:

1. Nel 2020 e anni successivi:

·         fino all’1,2 per cento dell’imposta sul reddito – persone giuridiche (eccetto sindacati e associazioni sindacali) e artisti che hanno diritto a ricevere sostegno ai sensi del LPĮ;

·         fino allo 0,6 per cento – i partiti politici iscritti nel Registro delle persone giuridiche secondo la procedura stabilita dalla legge, soddisfano i requisiti di legge in merito al numero dei membri di un partito politico e per i quali non è prevista alcuna procedura di riorganizzazione o liquidazione stato avviato;

·         fino allo 0,6 per cento – sindacati o associazioni sindacali aventi diritto a ricevere sostegno nell’ambito dell’APL.

2. Nel 2019 (dal reddito del periodo d’imposta del 2018 dedotto (debito) nell’ambito delle imposte sul reddito):

·         imposta sul reddito fino al 2 % – persone giuridiche (fondi di beneficenza e di sostegno registrati nella Repubblica di Lituania, istituzioni di bilancio, associazioni, organizzazioni pubbliche, istituzioni pubbliche, comunità religiose, associazioni e centri, divisioni (suddivisioni) di organizzazioni pubbliche internazionali, altro le persone giuridiche la cui attività è regolata da leggi speciali e il cui scopo non è quello di realizzare un profitto, e il profitto ottenuto non può essere assegnato ai loro fondatori, azionisti o membri aventi diritto al sostegno (ad eccezione dei sindacati o delle associazioni sindacali) in conformità con la legge sulla beneficenza e il sostegno della Repubblica di Lituania (ar) persone fisiche registrate come artisti e beneficiari nel sistema di informazione degli artisti e delle organizzazioni di artisti;

·         fino all’1 per cento – i partiti politici iscritti nel Registro delle persone giuridiche secondo la procedura stabilita dalla legge, rispettano i requisiti legali relativi al numero dei membri di un partito politico e per i quali non è stata effettuata alcuna procedura di riorganizzazione o liquidazione avviato;

·         fino all’1 % – sindacati o associazioni sindacali aventi diritto a ricevere sostegno nell’ambito dell’APL.

Un residente che decide di sostenere un beneficiario selezionato (diversi beneficiari) e / o un partito politico (diversi partiti politici) deve completare la versione 4 del Modulo di richiesta di trasferimento dell’imposta sul reddito ai beneficiari e / o ai partiti politici FR0512 ed entro il 1 ° maggio del anno solare in corso. presentarlo all’amministratore delle imposte.

La parte assegnata dell’imposta sul reddito non viene trasferita se un residente permanente della Lituania, che è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi annuale, non la presenta entro il 1 ° maggio dell’anno solare in corso (ad eccezione di una persona fisica che è diventata una persona fisica permanente residente in Lituania che dichiara un reddito ai sensi dell’articolo 28).

 

 

Lituania – aliquote dell’imposta applicabili sul reddito delle persone fisiche

Le informazioni sulle aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche applicabili sono fornite nella tabella seguente:

2019 e periodi d’imposta successivi
20 percento Proporzione del reddito annuo (esclusi quelli calcolati per il 2018 o prima) relativa al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza , non superiore ** :

  • 120 VDU * (2019)
  • 84 VDU * (2020)
  • 60 VDU * (2021)
27 per cento (2019)

 

32 per cento. (2020 e successivi)

Quota di reddito annuo (esclusi quelli calcolati per l’anno 2018 o precedente) relativa al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza , superiore **:

  • 120 VDU * (2019)
  • 84 VDU * (2020)
  • 60 VDU * (2021)
15 per cento 2018 ovvero negli anni precedenti, il reddito stimato relativo al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente alla sua essenza, corrisposto nel 2019 e più tardi

(indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo)

15 per cento Malattia ( anche sponsorizzata dal datore di lavoro ), maternità, paternità, assistenza all’infanzia e benefici per il lavoro a lungo termine

(indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo)

15 per cento Reddito da utili distribuiti (dividendi)

(indipendentemente dall’ammontare del reddito annuo)

15 per cento (meno il credito d’imposta) Reddito operativo individuale
5 per cento Proporzione del reddito da rifiuti venduti ( escluso reddito da attività di acquisto e vendita di rifiuti individuali) , non superiore a :

  • 120 VDU * (nel 2019 e successivi)
20 percento Quota di reddito da rifiuti venduti ( escluso reddito da attività di acquisto e vendita di rifiuti individuali ) per anno superiore a :

  • 120 VDU * (nel 2019 e successivi)
20 percento La quota dei seguenti redditi annuali non occupazionali non superiore a 120 VDU * (2019), 84 VDU * (2020), 60 VDU * (2021):

  • premi o compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito, corrisposti in sostituzione dei premi o insieme ad essi
  • royalties ricevute da una persona relative al rapporto di lavoro o al rapporto corrispondente all’essenza del residente
  • reddito derivante dalle attività dei gestori di piccole società di persone che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto civile (di servizio)
27 per cento (2019)

 

32 per cento. (2020 e successivi)

La quota dei seguenti redditi annuali non occupazionali superiore a 120 VDU * (2019), 84 VDU * (2020), 60 VDU * (2021):

  • premi o compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito, corrisposti in sostituzione dei premi o insieme ad essi
  • reddito ricevuto da una persona in relazione al rapporto di lavoro del residente o un rapporto corrispondente alla sua essenza ai sensi degli accordi sul diritto d’autore
  • reddito derivante dalle attività dei gestori di piccole società di persone che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto civile (di servizio)
15 per cento Altri redditi imponibili non legati al lavoro (esclusi da attività individuali, utili distribuiti, premi e remunerazioni per attività nel consiglio di sorveglianza, consiglio di amministrazione, comitato prestiti, datore di lavoro con accordi sul diritto d’autore, manager di piccole società di persone (che non sono membri di tali piccole società di persone) ai sensi parte civile (di servizio) non superiore a 120 VDU * (2019 e successivi):

  • interesse
  • royalties non dal datore di lavoro
  • dalla vendita di proprietà (altro trasferimento di proprietà)
  • da locazione di proprietà
  • royalties
  • vincite al gioco d’azzardo
  • regali, premi non del datore di lavoro, ecc.
20 percento Altri redditi imponibili non professionali (esclusi da attività individuali, utili distribuiti, premi e remunerazione per attività nel consiglio di sorveglianza, consiglio di amministrazione, comitato prestiti, datore di lavoro con accordi sul diritto d’autore, manager di piccole società di persone (che non sono membri di quelle piccole società di persone) ai sensi contratto civile (di servizio)) superiore a 120 VDU * (2019 e successivi):

  • interesse
  • royalties non dal datore di lavoro
  • dalla vendita di proprietà (altro trasferimento di proprietà)
  • vendita di rifiuti (escluso da singole attività) (altro passaggio di proprietà)
  • da locazione di proprietà
  • royalties
  • vincite al gioco d’azzardo
  • regali, premi non del datore di lavoro, ecc.
Imposta Fissa Proventi dall’acquisizione di una licenza commerciale
* VDU – vidutinis darbo užmokestis – stipendio medio applicato per calcolare la base dei contributi previdenziali statali degli assicurati

(2019 1 VDU – 1136,20 Eur; 120 VDU – 136344 Eur ) .

(2020 VDU – 1241,40 Eur; 1 20 VDU – 148968 Eur ) .

(2020 1 VDU – 1241,40 Eur; 84  VDU – 104277,60 Eur ) .

( 2021 1 VDU – 1352,70 Eur; 1 20 VDU – 162324 Eur ) .

(1 VDU nel 2021 – 1352,70 Eur; 60 VDU – 81162 Eur ) .

** La quota di reddito eccedente / non superiore a 120 VDU / 84 VDU / 60 VDU è calcolata dall’ammontare totale del seguente reddito annuo :

  • relativi a rapporti di lavoro o rapporti corrispondenti alla loro essenza (calcolati per il 2018 o gli anni precedenti non sono inclusi),
  • premi e compensi per attività nel consiglio di sorveglianza o nel consiglio di amministrazione, nel comitato del prestito,
  • ricevuto dal datore di lavoro in base ad accordi sul diritto d’autore,
  • reddito percepito dai capi di piccole società che non sono membri di tali piccole società in virtù di un contratto di servizio civile per attività di gestione.
Il periodo d’imposta del 2018
15 per cento Entrate totali, ad eccezione delle entrate soggette al 5%. e il 10 percento. aliquota dell’imposta sul reddito
5 per cento Reddito operativo non individuale derivante dalla vendita o altro trasferimento di rifiuti
10 percento Redditi da singole attività agricole (per soggetti impegnati in attività agricole che devono iscriversi o sono iscritti ai fini IVA).
Taglia unica Proventi dall’acquisizione di una licenza commerciale
Periodi d’imposta per il 2014-2017
15 per cento Tutti i redditi tranne i redditi soggetti al 5%. aliquota dell’imposta sul reddito
5 per cento Reddito operativo non individuale derivante dalla vendita o altro trasferimento di proprietà di rottami di metalli comuni

Redditi da attività individuali, esclusi i redditi delle libere professioni

Redditi da attività agricola (per soggetti impegnati in attività agricole che devono iscriversi o sono iscritti ai fini IVA).

Imposta Fissa Proventi dall’acquisizione di una licenza commerciale

 

Assistenza alla pianificazione fiscale internazionale, Assistenza alla costituzione Società, Consulenze integrate per l'internazionalizzazione