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Attuazione della Direttiva ATAD 1 in Bulgaria – Decreto n. 272, pubblicato sulla gazzetta ufficiale bulgara  del 27 novembre 2018

Il Decreto n. 272, pubblicato sulla gazzetta ufficiale bulgara  del 27 novembre 2018, ha ha apportato modifiche su vasta scala delle leggi fiscali bulgare, con l’entrata in vigore, in via generale, dal 1 ° gennaio 2019.

Le modifiche comprendono l’attuazione parziale della  Direttiva (UE) 2016/1164 del Consiglio, del 12 luglio 2016,  (cosiddetta Anti Tax Avoidance Directive – ATAD 1) ( limiti alla deduzione degli oneri finanziari netti e e norme sulle società estere controllate (CFC)) e della Direttiva (UE) 2016/1065 del Consiglio, del 27 giugno 2016, recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il trattamento dei buoni.

Implementazione parziale della Direttiva  ATAD 1

Regole di limitazione della spesa per interessi

Le nuove regole introducono una regola di limitazione della deduzione degli interessi che limita la deduzione degli oneri finanziari netti nella misura in cui superano il 30% del EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) (1)  fiscale (un interesse passivo non superiore a 3 milioni di EUR può essere dedotto nella misura in cui non è vietato in base alle attuali regole sulla “thin capitalization” (2)).

Le nuove regole contengono una definizione più ampia dei costi di finanziamento. Ad esempio, a differenza delle attuali regole sulla “thin capitalization” della Bulgaria, le nuove regole si applicano agli interessi passivi sui prestiti bancari e sui leasing finanziari che non sono garantiti da una parte correlata.

Le attuali regole sulla “thin capitalization” rimangono in vigore e vengono applicate insieme alle nuove regole. Tuttavia, il periodo di riporto di cinque anni per gli interessi passivi non consentiti in base alle norme esistenti è stato abrogato; le detrazioni non consentite da entrambe le serie di regole possono essere portate avanti indefinitamente.

Né le regole sulla “thin capitalization” né le regole di limitazione della deduzione degli interessi si applicano agli enti creditizi.

Regole CFC (Controlled Foreign Companies)

L’attuazione parziale dell’ATAD 1 comprende l’introduzione di un regime CFC.

Le regole della CFC operano nell’attribuire il reddito di una controllata a capitale estero a una società madre  bulgara e prevedono che l’azionista bulgaro includa la sua quota proporzionale degli utili imponibili della CFC nel suo reddito imponibile bulgaro.

Una società  estera è considerata una “Controlled Foreign Companies” quando si presentano congiuntamente le seguenti condizioni:

  • il  contribuente bulgaro detiene direttamente o indirettamente, da solo o con imprese associate, più del 50% del capitale, diritti di voto o diritti sui profitti dell’entità estera;
  • l’effettiva imposta societaria pagata suoi profitti è inferiore alla metà dell’imposta sul reddito delle società che sarebbe stata pagata in Bulgaria (ci si perdoni il commento, ma, data la tassazione bulgara al 10%, sembra difficile trovare una tassazione inferiore al 5%).

Le norme CFC non si applicano qualora la controllata estera svolga un’attività economica sostanziale con l’assistenza di personale, attrezzature, beni e strutture.

Il contribuente bulgaro è tenuto a mantenere al riguardo un registro speciale e presentarlo alle autorità fiscali su richiesta. Il registro deve contenere informazioni sulla CFC, quali utili non distribuiti, partecipazioni, ecc. Può essere imposta una sanzione per il mancato mantenimento del registro o in caso di segnalazioni errate.

Leasing operativi

I proventi e gli oneri relativi a contratti di leasing operativo registrati nel conto leasing ai sensi del nuovo IFRS 16 (3) (che ha efficacia dal 1° gennaio 2019) non possono essere rilevati ai fini fiscali. Sono inclusi i proventi / oneri derivanti da un cambiamento del principio contabile dovuto alla prima adozione dell’IFRS 16. Inoltre, le attività nell’ambito del leasing operativo non sono ammortizzabili. Invece, i ricavi e le spese per leasing operativi calcolati in base al principio contabile nazionale bulgaro 17 dovrebbero essere riconosciuti ai fini fiscali.

Altre variazioni delle imposte sulle società

  • Un soggetto passivo che non ha svolto attività commerciali durante l’anno in corso è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi aziendale per segnalare eventuali obblighi relativi all’imposta sul reddito delle società o imposte sulle spese, o per segnalare altre informazioni pertinenti (quali perdite sostenute, ecc. .).
  • in caso di liquidazione / insolvenza di un’impresa e cessazione di una società la dichiarazione e i relativi pagamenti per il periodo fiscale finale ai fini dell’imposta sul reddito delle società, ritenuta alla fonte, imposta sulle spese e imposta alternativa sono semplificati . Queste imposte devono essere dichiarate e pagate entro 30 giorni dalla data di cancellazione.
  • Una dichiarazione dei redditi aziendale e le relative imposte non sono più dovuti al momento della registrazione della cessazione di una società nel registro delle imprese.

Regime IVA d’importazione differita per alcune importazioni

A partire dal 1 ° luglio 2019, l’IVA sostenuta per l’importazione di determinati tipi di merci (ad esempio alluminio e zinco) il cui valore supera BGN 50.000 sarà soggetta a un regime IVA d’importazione differita e l’importatore potrà decidere di non pagare  l’IVA alle autorità doganali al momento dell’importazione.

I prodotti per cui si applica la modifica sono elencati in un nuovo allegato 3 all’articolo 167 bis della legge sull’IVA.

Qualsiasi azienda che desideri utilizzare il regime dovrà richiedere un’autorizzazione alle autorità fiscali bulgare che, una volta accettata, rimuoverà l’obbligo di pagare l’IVA all’importazione quando le merci vengono sdoganate nel Paese. L’IVA sarà rinviata alla  dichiarazione IVA delle imprese.

Per applicare questo regime, l’importatore deve soddisfare determinate condizioni, quali l’iscrizione dell’IVA per almeno sei mesi prima dell’importazione e l’assenza di passività fiscali non pagate.

Luogo di fornitura di servizi di telecomunicazione, di trasmissione e di fornitura elettronica – nuova soglia

Il luogo di fornitura di servizi di telecomunicazione, di radiodiffusione e di fornitura elettronica forniti a consumatori non soggetti a tassazione IVA è lo stato membro del fornitore in cui il fornitore non fornisce più di EUR 10.000 in tali servizi nell’anno civile. Se il fornitore supera questa soglia, il luogo di cessione è lo stato membro del destinatario.

Altre variazioni dell’IVA

Le società in liquidazione sono autorizzate a rimanere iscritte all’IVA fino a quando non vengono cancellate presso l’Agenzia del registro.

Le norme per l’inversione contabile dell’IVA sulle forniture di determinati prodotti agricoli, rottami e servizi connessi ai rifiuti sono prorogate al 30 giugno 2022.

Il periodo in cui le società registrate ai fini IVA su base volontaria sono tenuti a rimanere registrati è ridotto da 24 a 12 mesi.

Viene abolito il requisito per le società che commerciano in combustibili liquidi di fornire un importo minimo di 50.000 BGN in garanzia.

A partire dal 1 ° gennaio 2019, il codice di procedura amministrativa introduce diverse modifiche procedure del contenzioso tributario relative ai ricorsi di appello finale ed alla competenza territoriale dei tribunali amministrativi.

Le società che appellano gli atti di accertamento fiscale presso il Tribunale amministrativo supremo sono tenuti a pagare:

  • Una commissione statale proporzionale pari allo 0,8% della valutazione impugnata (interessi fiscali e penali), ma non oltre BGN 1,700;
  • Una tassa statale fissa pari a BGN 4.500, se la valutazione impugnata supera i 10.000.000 di BGN.

Le valutazioni fiscali inferiori a 4.000 BGN non possono più essere impugnate dinanzi al Tribunale amministrativo supremo.

Il tribunale amministrativo incaricato di esaminare i ricorsi  è il tribunale che presiede l’ubicazione dell’indirizzo permanente / sede della ricorrente al momento della prima azione procedurale.

 

(1) L’EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) è un indicatore di redditività che evidenzia il reddito di un’azienda basato solo sulla sua gestione operativa, quindi senza considerare gli interessi (gestione finanziaria), le imposte (gestione fiscale), il deprezzamento di beni e gli ammortamenti. La differenza tra il MOL e l’EBITDA è rappresentata dagli accantonamenti che nell’EBITDA vengono dedotti e quindi considerati nel calcolo mentre nel MOL vengono trattati al pari degli ammortamenti e non considerati.

(2) La thin capitalization o capitalizzazione sottile consiste nella sottocapitalizzazione di una società rispetto all’attività d’impresa esercitata e nel contestuale finanziamento della stessa con apporto di capitale di credito da parte dei soci qualificati.

L’operazione si presta a trasformare dividendi in interessi passivi per la società partecipata e attivi per i soci qualificati; per questo motivo il legislatore fiscale ha ritenuto regolamentarla.

Il vantaggio fiscale ottenibile da tale trasformazione di flussi reddituali consiste:

  1. per la società partecipata, nell’imposta che la stessa risparmia grazie alla deducibilità dal suo reddito d’impresa degli interessi passivi corrisposti ai soci, rispetto alla diretta corresponsione di dividendi fiscalmente indeducibili;
  2. per i soci qualificati, nel minore o nullo ammontare dell’imposta che gli stessi assolvono sugli interessi attivi percepiti rispetto all’ammontare dell’imposta che avrebbero scontato sui dividendi.

(3) i principi contabili internazionali IAS/IFRS (International Financial Reporting Standard)sono emanati dallo IASB (International Accounting Standards Board) e approvati con regolamento comunitario.

Bulgaria – Imposta sul Valore Aggiunto

IVA in Bulgaria

In Bulgaria il regime dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) è regolato dalla legge sull’imposta sul valore aggiunto – Закон за Данък Върху Добавената Стойност (ЗДДС) e dal Regolamento per la sua applicazione – ПРАВИЛНИК ЗА ПРИЛАГАНЕ НА ЗАКОНА ЗА ДАНЪК ВЪРХУ ДОБАВЕНАТА СТОЙНОСТ  (ППЗДДС).

Ambito di tassazione

Soggette all’imposta sul valore aggiunto in Bulgaria sono:

  • ciascuna cessione di beni o servizi effettuata a titolo oneroso;
  • ciascuna acquisizione intraeuropea effettuata a titolo oneroso, il cui luogo di transazione si trova nel territorio della Bulgaria, effettuata da una persona registrata ai sensi della legge IVA o da una persona per la quale sia sorto l’obbligo di registrazione;
  • il ricevimento di merci nel territorio della Bulgaria da parte di un soggetto passivo, che sarà utilizzato ai fini dell’attività economica del soggetto passivo, se dette merci sono spedite o trasportate dal territorio di un altro Stato membro in cui la persona è registrato ai fini IVA;
  • ogni acquisizione intracomunitaria di nuovi mezzi di trasporto a titolo oneroso, in cui il luogo di transazione si trova nel territorio della Bulgaria;
  • ciascuna acquisizione intraeuropea effettuata a titolo oneroso, il cui luogo di transazione si trova nel territorio della Bulgaria, di beni soggetti ad accisa, se il destinatario è un soggetto passivo o una persona giuridica non imponibile che non è registrata ai sensi della legge IVA;
  • l’importazione di merci;
  • la vendita a distanza di beni  nel territorio della Bulgaria (qualora non siano soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 20, paragrafo 1 o quelle di cui al paragrafo 2 ) se il destinatario è un soggetto passivo o una persona giuridica non soggetta ad imposta che non è registrata ai sensi della legge IVA;

Per “cessione imponibile” si intende ciascuna cessione di beni o servizi, se effettuata da un soggetto passivo ai sensi della legge Iva e se il luogo  di transazione si trova nel territorio della Bulgaria.

Attività e forniture che non rientrano nel campo di applicazione dell’IVA

Attività e forniture che non rientrano nel campo di applicazione dell’IVA sono le prestazioni tra persone fisiche al di fuori dell’attività economica, l’attività svolta da persone fisiche nell’ambito di un rapporto di lavoro, le forniture gratuite.

Al di fuori dell’ambito IVA  sono: la cessione d’azienda;
il conferimento di un capitale non monetario in una società commerciale.

Le forniture gratuite non rientrano nel campo di applicazione della legge se non nei casi esplicitamente previsti.

Soggetti passivi

Soggetto passivo è qualsiasi persona fisica o giuridica che svolga, in modo indipendente, un’attività economica, indipendentemente dallo scopo e dai risultati di tale attività.

Qualsiasi persona fisica o giuridica che  effettua una cessione intracomunitaria a titolo oneroso, l’acquisizione di un nuovo mezzo di trasporto, deve essere considerata come soggetto passivo.

Soggetto passivo è qualsiasi persona fisica o giuridica anche che non sia stabilita nel territorio della Bulgaria   che effettua cessioni tassabili di beni che sono montati o installati nel territorio del paese da o per conto di detta persona.

Attività economiche svolte in modo indipendente

Le attività economiche svolte in modo indipendente comprendono le attività di produttori, commercianti e persone che forniscono servizi, tra cui l’estrazione mineraria e l’agricoltura, nonché la pratica di una professione liberale, anche in qualità di agenti esecutivi privati ​​e notai.

Qualsiasi attività remunerativa, svolta su base continuativa o come occupazione o attività professionale a fini professionali al fine di ricavarne introiti, compreso lo sfruttamento di beni materiali e immateriali, deve essere considerata un’attività economica svolta in modo indipendente.

Forniture a valore zero

Le forniture a valore zero sono:

  • cessioni di beni spediti o trasportati a destinazione al di fuori del territorio dell’Unione Europea:
  • trasporto internazionale di passeggeri;
  • trasporto internazionale di merci;
  • forniture legate al trasporto internazionale;
  • forniture legate al traffico merci internazionale;
  • forniture per la movimentazione di merci;
  • forniture di oro per le banche centrali;
  • forniture legate al commercio esente da dazi;
  • cessioni di servizi forniti da agenti, intermediari e altri intermediari collegati alla fornitura delle forniture sopraindicate di cui sopra;
  • forniture in virtù di trattati internazionali, accordi, accordi, convenzioni o altro in cui la Repubblica di Bulgaria è parte, ratificata e promulgata di conseguenza;
  • forniture di beni e servizi in cui i beneficiari sono forze armate di altri paesi che sono parti del trattato del Nord Atlantico;
  • le prestazioni di servizi connesse all’importazione, come le commissioni, l’imballaggio, il trasporto e l’assicurazione devono essere una fornitura soggetta ad imposta all’aliquota zero quando il loro valore è incluso nella base imponibile]
  • le forniture all’interno dell’Unione europea, ad eccezione di quelle esentate, se il destinatario è un soggetto passivo o una persona giuridica non imponibile che non è registrata ai fini dell’IVA in un altro Stato membro;
  • fornitura intra-UE di nuovi mezzi di trasporto, anche da parte di persone fisiche.

Acquisizioni esenti intra-UE

Qualsiasi acquisto di beni all’interno dell’Unione Europea, la cui fornitura all’interno del territorio del paese è una fornitura esente ai sensi di legge.

L’esenzione dall’imposta è concessa in relazione ad eventuali acquisti intracomunitari di beni per i quali il luogo di transazione si trova nel territorio del paese:

  • se le persone di cui all’articolo 172, paragrafo 2 e all’articolo 174, paragrafo 1, sono destinatari;
  • la cui importazione nel territorio del paese sarebbe esentata dall’imposta secondo la procedura stabilita dall’articolo 58 del presente documento, ad eccezione dell’importazione di merci ai sensi dell’articolo 58 capoverso 1, punto 6;
  • se i beneficiari sono istituzioni dell’Unione europea, della Comunità europea dell’energia atomica, della Banca centrale europea, della Banca europea per gli investimenti o delle autorità dell’Unione europea cui è applicabile il protocollo sui privilegi e le immunità dell’Unione europea, fatte salve le restrizioni e termini e condizioni di questo stesso protocollo e gli accordi per la sua applicazione o gli accordi sulla sede e a condizione che ciò non comporti violazione delle pratiche di concorrenza leale;
  • da un intermediario in un’operazione triangolare, che è una persona registrata ai fini IVA in un altro Stato membro.

Esenzione dall’imposta all’importazione di beni

L’esenzione dall’imposta è concessa per l’importazione delle merci elencate all’articolo 58 dell’IVA.

Aliquote d’imposta applicabili

  • l’aliquota normale del 20% si applica alle forniture soggette ad imposta, all’importazione di merci nel territorio del paese e alle acquisizioni intracomunitarie soggette ad imposta;
  • l’aliquota dell’imposta applicabile agli alloggi forniti negli alberghi e negli stabilimenti simili, compresa la fornitura di alloggi per le vacanze e la locazione di posti per campeggi o aree per roulotte, è del 9%;
  • un’aliquota di aliquota zero sarà applicabile a quanto esplicitamente previsto dalle forniture di legge.

L’aliquota dell’imposta sulle forniture di servizi forniti per via elettronica è l’aliquota applicabile nello Stato membro in cui è stabilito il destinatario di cui al punto 1 dell’articolo 152, paragrafo 1.

Credito per imposte a monte e diritto a detrazione del credito per imposte a monte

Il credito per l’imposta a monte è l’importo dell’imposta che una persona registrata ha il diritto di detrarre dalle passività fiscali della presente legge in relazione a beni o servizi ricevuti in tal modo in una base imponibile, legata all’attività economica di tale persona e utilizzata per effettuare successive forniture soggette ad imposta.

Blocca il diritto di detrarre il credito per l’imposta a monte

Il diritto a dedurre il credito per l’imposta a monte non è esercitabile, quando i beni o servizi sono destinati ad effettuare forniture esenti, i beni o i servizi sono destinati a forniture effettuate a titolo gratuito o per attività diverse dall’attività economica della persona (compresi per uso personale del proprietario, dei lavoratori del proprietario e / o dei dipendenti o di terzi), i beni o servizi sono destinati a scopi di intrattenimento aziendale, una motocicletta o un’autovettura è stata acquistata, importata o affittata, compresi i beni o servizi connessi alla manutenzione, riparazione, miglioramento o funzionamento di tali mezzi di trasporto, nonché per i servizi di trasporto o il trasporto di taxi con tali mezzi di trasporto.

Addebito e rimessa delle tasse

Contribuente per effetto di forniture tassabili

L’imposta è a carico di una persona registrata ai sensi della presente legge, che è un fornitore di una cessione soggetta ad imposta, ad eccezione dei casi espressamente previsti dalla legge, quando è a carico del destinatario.

Ricevente del contribuente della fornitura

Se il fornitore è un soggetto passivo che non è stabilito nel territorio del paese e il luogo di cessione è il territorio del paese e la cessione è imponibile, l’imposta è a carico del destinatario della cessione:

  • fornitura di gas naturale attraverso un sistema di gas naturale situato sul territorio dell’Unione europea, fornitura di energia elettrica o di energia per il riscaldamento o il raffreddamento attraverso reti di teleriscaldamento o di raffreddamento, se il destinatario è una persona registrata ai sensi della presente legge;
  • fornitura di qualsiasi merce che viene assemblata o installata da o per conto del fornitore: se il destinatario è una persona registrata ai sensi della presente legge e il fornitore è stabilito nel territorio di un altro Stato membro;
  • prestazione di servizi, se il destinatario è un soggetto passivo ai sensi dell’articolo 3, paragrafi 1, 5 e 6.

L’imposta è a carico dell’acquirente in un’operazione triangolare ai sensi dell’articolo 15.

L’imposta è a carico del destinatario che è una persona registrata ai sensi della presente legge:

  • forniture di materiali d’oro o prodotti semilavorati di purezza 325 millesimi o superiore o legati all’oro da investimento;
  • forniture di beni e servizi relativi a rifiuti di metalli ferrosi e non ferrosi; rifiuti ferrosi e non ferrosi di natura domestica; rifiuti, rifiuti industriali, costruzione e rifiuti pericolosi; servizi legati al settore minerario, alla lavorazione o al trattamento dei rifiuti – indipendentemente dal fatto che il fornitore sia o meno una persona responsabile delle imposte.
  • con le forniture di:

– Semi di coriandolo: né triturati né macinati; schiacciato o macinato;      – Grano e segale: semi di grano duro e altri; altro – seme e altro; altri – seme (farro, grano tenero e meslin, altro) e altro;

      – Segale: seme e altro;

      – Orzo: seme e altro;

      – Avena: seme e altro;

      – Mais: semi (ibridi – ibridi “trois voies”, ibridi semplici, altri ibridi e altri) e altri;

      – Riso nella buccia (paddy o grezzo): per la semina e altri eccetto il parboiled (grano rotondo, a grana media, a grana lunga: di un rapporto lunghezza / larghezza superiore a 2 ma inferiore a 3, di un rapporto lunghezza / larghezza uguale o maggiore di 3);

      – Sorgo di grano: seme (ibrido per semina e altro) e altro;

      – semi di grano saraceno, miglio e scagliola; triticale; altri cereali;

      – Fagioli di soia, anche frantumati: semi e altro;

      – Semi di ravizzone o di colza, anche frantumati: semi di colza o di colza a basso tenore di acido erucico (seminagione di animali e altro) e altri;

      – Semi di girasole, anche frantumati: destinati alla semina e altri (sgusciati, a guscio a strisce grigie e bianche e altro).

Dichiarazione e segnalazione

Le persone registrate ai sensi della presente legge manterranno obbligatoriamente i seguenti libri mastri:

  • un libro per gli acquisti
  • un libro del giorno di vendita

Per ogni periodo fiscale, la persona registrata deve presentare una dichiarazione IVA, preparata sulla base dei libri contabili dell’account. Insieme alla dichiarazione IVA, salvo nei casi previsti dall’articolo 157 della legge, la persona registrata deve presentare i libri contabili per il periodo d’imposta in questione. Il periodo d’imposta è fissato come un mese per tutte le persone registrate e coincide con il mese di calendario, tranne nel caso di forniture di servizi fornite elettronicamente da persone che non sono stabilite nell’Unione europea, per le quali il periodo d’imposta ha una durata di tre mesi e coincide con un trimestre civile.

Una dichiarazione IVA deve inoltre essere presentata quando non vi è alcuna imposta pagabile o rimborsabile, nonché nei casi in cui la persona registrata non ha effettuato o ricevuto forniture o acquisizioni o ha effettuato alcuna importazione per il periodo di imposta in questione.

Una persona registrata che abbia effettuato forniture come intermediario in un’operazione triangolare, forniture all’interno dell’Unione europea o prestazioni di servizi ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 2, con il luogo di consegna nel territorio di un altro Stato membro per il periodo d’imposta, presenta una dichiarazione VIES sulle forniture suddette per il periodo d’imposta in questione unitamente alla dichiarazione IVA.

I rendimenti e i libri contabili di conto devono essere presentati entro il quattordicesimo giorno del mese successivo al periodo di imposta a cui si riferiscono i suddetti rendiconti e libri.

Rimborso fiscale

Rimborso dell’imposta netta per periodo: imposta prelevabile entro 30 giorni:

  • dopo la presentazione della dichiarazione IVA, dove:

– la persona ha effettuato forniture soggette ad imposta all’aliquota zero nei 12 mesi precedenti il ​​mese in corso ad un valore totale superiore al 30 per cento del valore totale di tutte le forniture soggette ad imposta. compresi i rifornimenti a tasso zero.

– la persona – il produttore agricolo ha effettuato forniture soggette ad imposta nei 12 mesi precedenti il ​​mese corrente ad un’aliquota del 20% delle merci prodotte in tal modo nell’appendice n. 2, seconda parte, ad un valore totale superiore a 50 per centesimo del valore totale di tutte le forniture imponibili effettuate in tal modo.

  • dopo la presentazione della dichiarazione IVA più recente, quando vi è una tassa a monte esigibile dopo l’applicazione della procedura di due mesi ai sensi dell’articolo 92, paragrafo 1, della compensazione dell’imposta a monte dovuta per il periodo in cui è sorta la procedura e dopo la compensazione tutte le altre passività e passività fiscali imponibili e non pagate per i contributi di previdenza sociale riscossi dall’Agenzia nazionale delle entrate, in cui la persona è debitrice.

Altri periodi di recupero

Quando è iniziata una verifica della persona, il termine per il rimborso dell’imposta è il periodo di tempo per l’emissione dell’atto di revisione, ad eccezione dei casi in cui la persona fornisce garanzie in contanti, in titoli di stato o in garanzia bancaria incondizionata e irrevocabile. che ha una validità non inferiore a 6 mesi. L’imposta sarà rimborsata e / o compensata con l’importo della garanzia entro cinque giorni dalla sua fornitura.

Rimborso dell’imposta a persone non stabilite nel territorio del paese

L’imposta pagata sarà rimborsata a:

  • tutti i soggetti passivi che non sono stabiliti nel territorio del paese ma che sono stabiliti e registrati a fini IVA all’interno di un altro Stato membro per quanto riguarda i beni acquistati e i servizi ricevuti in tal modo all’interno del territorio del paese;
  • qualsiasi persona che non sia stabilita nel territorio dell’Unione europea ma che sia registrata ai fini dell’IVA in un altro Stato: su base di reciprocità;
  • tutte le persone fisiche non imponibili, che non sono stabilite nel territorio dell’Unione europea, ma che hanno effettuato acquisti di beni per uso privato, comprese le imposte applicate, dopo aver lasciato il territorio del paese, a condizione che tali beni siano esportato in uno stato inalterato.

La procedura e i documenti richiesti per il rimborso della tassa sono determinati da un’ordinanza del Ministro delle Finanze. Ordinanza Н-9 del 16.12.2009, ordinanza n. 10 del 24.08.2006 e ordinanza n. 12 del 24.8.2006.

Registrazione

La registrazione ai sensi della legge sull’IVA deve essere obbligatoria e facoltativa.

Soggetta alla registrazione obbligatoria ai sensi dell’IVA è qualsiasi soggetto passivo che ha un fatturato tassabile di BGN 50.000 o più per un periodo non superiore a dodici mesi consecutivi l’ultimo precedente al mese corrente. Tale persona è obbligata a presentare una domanda di registrazione ai sensi della presente legge entro 14 giorni dalla scadenza del periodo di imposta durante il quale tale fatturato è maturato a tale persona. L’obbligo di registrazione sorge nonostante il periodo di tempo durante il quale è maturata la base imponibile, ma non per un periodo superiore a 12 mesi consecutivi.

Le persone sono obbligate a registrarsi in caso di:

  • forniture di beni assemblati e installati (articolo 97);
  • le prestazioni di servizi per le quali l’imposta è a carico del destinatario (articolo 97, lettera a);
  • vendita a distanza di beni, il cui luogo di transazione si trova nel territorio del paese (articolo 98);
  • acquisizione intracomunitaria (articolo 99)]
  • trasformazione (articolo 132).

Registrazione facoltativa secondo la procedura generale della legge

Qualsiasi soggetto passivo, in cui non si applicano le condizioni per la registrazione obbligatoria di cui all’articolo 96, paragrafo 1, ha il diritto di registrarsi ai sensi della legge sull’IVA.

Registrazione avviata dall’autorità delle entrate

Quando un’autorità di reddito accerta che, in caso di motivo dell’obbligo di registrazione, un soggetto passivo non abbia adempiuto in tempo utile all’obbligo di presentare una domanda di registrazione, detta autorità registra tale persona emettendo un atto di registrazione, se il le condizioni per la registrazione sono soddisfatte.

Diritto alla registrazione per l’applicazione del regime speciale

Ai sensi del capitolo 17 della legge “a” della legge, le persone registrate ai sensi degli articoli 96, 97 e 100 (1) possono applicare un regime di contabilità di cassa speciale a valore aggiunto, se soddisfano determinate condizioni. Per l’applicazione del regime speciale, l’autorizzazione è concessa dalle autorità dell’Agenzia delle entrate nazionali.

Ai sensi del capo diciottesimo della legge, il diritto di registrarsi ha persone che forniscono servizi forniti per via elettronica, che non sono stabiliti all’interno dell’Unione europea. La registrazione è effettuata per via elettronica, con la domanda di registrazione presentata alla Direzione territoriale di Sofia dell’Agenzia delle entrate nazionale.

Registrazione di non residenti che non è stabilito all’interno del paese

Qualsiasi persona non residente, che abbia una stabile organizzazione nel territorio del paese da cui il suddetto esercita un’attività economica e che soddisfi le condizioni della presente legge per la registrazione obbligatoria o per la registrazione facoltativa, è registrata attraverso l’agenzia di un rappresentante accreditato, ad eccezione delle filiali di non residenti che devono essere registrate secondo la procedura standard.

Qualsiasi persona non residente, che non è stabilita nel territorio del paese ma effettua forniture soggette a imposta laddove il luogo di transazione si trovi nel territorio del paese e soddisfi le condizioni della presente legge per la registrazione obbligatoria o per la registrazione facoltativa, è registrato attraverso l’agenzia di un rappresentante accreditato.

La registrazione tramite l’agenzia di un rappresentante accreditato non è obbligatoria, se la persona non residente è stabilita in un altro Stato membro o in un paese terzo con il quale questo paese ha firmato strumenti di assistenza legale. La registrazione viene effettuata secondo la procedura standard stabilita dalla legge.

Nessuna registrazione attraverso l’agenzia di un rappresentante accreditato è consentita dalla legge delle persone che forniscono servizi ai sensi del capitolo diciotto.

deregistrazione

Ci deve essere la cancellazione obbligatoria della morte della persona fisica; alla morte della persona fisica che è un unico commercio, con o senza espansione nel registro delle imprese; in caso di scioglimento della persona giuridica che è un commerciante, con o senza liquidazione; dopo la dissoluzione della cooperativa; scioglimento della persona giuridica che non è un commerciante; scioglimento dell’associazione non registrata o del fondo di previdenza sociale.

A seguito dell’espansione dell’unico commercio nel registro delle imprese, vi sono motivi per l’iscrizione obbligatoria, a meno che:

  • la persona è soggetta alla registrazione obbligatoria per il giro d’affari imponibile delle forniture fornite da lui, che rappresentano attività economiche indipendenti;
  • la persona che ha optato per la registrazione non ha il diritto di risolvere la registrazione della stessa prima della scadenza di 24 mesi calcolata dall’inizio dell’anno civile successivo all’anno di registrazione;
  • entro 14 giorni dall’iscrizione dell’iscrizione dal registro commerciale, la persona presenta una domanda di registrazione alla competente direzione territoriale dell’Agenzia delle entrate nazionale, dichiarando la prosecuzione della registrazione ai sensi della registrazione facoltativa.

La cancellazione facoltativa deve essere effettuata in relazione a:

  • qualsiasi persona registrata ai sensi dell’articolo 96, dell’articolo 97, paragrafo 3 o dell’articolo 100, paragrafo 1, in seguito alla sospensione dei motivi pertinenti della registrazione obbligatoria]
  • qualsiasi persona registrata ai sensi dell’articolo 98, paragrafo 2 o dell’articolo 100, paragrafo 3, se:

a) la somma totale degli importi imponibili delle forniture effettuate in base alle vendite a distanza all’interno del territorio del paese (escluse le cessioni di beni soggetti ad accisa) non superi i 70.000 BGN per ciascuno dei due anni civili precedenti l’anno in corso, e

b) alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la cancellazione, i motivi per la registrazione obbligatoria non esistono;

  • qualsiasi persona registrata ai sensi dell’articolo 99 o dell’articolo 100, paragrafo 2, se:

a) la somma totale degli importi imponibili delle acquisizioni imponibili all’interno dell’Unione europea, ad eccezione dei nuovi mezzi di trasporto e delle merci soggette ad accisa, non supera i 20.000 BGN per l’anno civile precedente, e

b) alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la cancellazione, i motivi per la registrazione obbligatoria non esistono;

  • qualsiasi persona registrata ai sensi dell’articolo 100, paragrafi 1 e 3, non prima della scadenza di 24 mesi calcolata a decorrere dall’inizio dell’anno civile successivo all’anno di registrazione.

La revoca può essere avviata dall’Autorità delle entrate.

La registrazione di una persona non residente registrata ai sensi dell’articolo 133 sarà risolta se saranno soddisfatte le condizioni generali per la cancellazione di cui alla presente legge.

Fornitura legata alla cancellazione e alla valutazione delle passività per l’ultimo periodo d’imposta

Alla data di cancellazione, si deve ritenere che la persona effettui forniture di tutti i beni e / o servizi disponibili per i quali detta persona ha utilizzato, in tutto o in parte, il credito per l’imposta a monte. Questo requisito non si applica:

  • alle risorse disponibili che costituiscono proprietà pubblica pubblica o pubblica;
  • in caso di cancellazione a causa di morte di una persona fisica che non è una ditta individuale, e se una ditta individuale, se l’impresa della persona è stata rilevata dalla successione legale o testamentaria da una persona che si registra entro sei mesi dalla data di tale morte: applicabile solo ai beni e servizi disponibili alla data di registrazione;
  • in caso di trasformazione di una persona giuridica, se la persona acquirente presenta una domanda di registrazione entro 14 giorni dalla registrazione della trasformazione nel Registro delle imprese: applicabile solo ai beni e ai servizi disponibili alla data di registrazione;
  • previa cancellazione e successiva registrazione della persona entro lo stesso periodo fiscale – per i beni e i servizi a magazzino sia alla data della cancellazione che alla data della successiva registrazione.

Disposizioni fiscali speciali

Il capitolo otto prevede disposizioni fiscali speciali:

  • di singolo servizio ai turisti;
  • del margine di prezzo (beni di seconda mano, opere d’arte, oggetti da collezione e antichità):
  • le prestazioni di servizi fornite elettronicamente da persone che non sono stabilite nell’Unione europea;
  • forniture di oro da investimento;
  • fornitura di beni e servizi secondo l’appendice n. 2 con un luogo di esecuzione nel territorio del paese, dove la tassa è eseguibile dal destinatario;
  • implementazione di progetti di investimento;
  • forniture intra-Unione Europea e acquisizioni intra-Unione Europea di nuovi mezzi di trasporto;
  • al momento della registrazione per applicare una contabilità di cassa speciale del regime IVA.

La parte nove dell’IVA prevede disposizioni specifiche per:

  • importazione esentata in virtù di trattati internazionali e importazione di merci da parte di forze armate di altri Stati;
  • forniture esenti in virtù di trattati e forniture internazionali in cui i beneficiari siano forze armate di altri Stati o istituzioni dell’Unione europea;
  • rimborso dell’imposta alle missioni diplomatiche, ai posti consolari, alle missioni di organizzazioni internazionali e ai membri del loro personale tramite un’ordinanza del Ministro degli affari esteri e del Ministro delle finanze.

sanzioni

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 178 della legge sull’IVA, qualsiasi soggetto passivo ai sensi della presente legge che è obbligato ma non presenta una domanda di registrazione o una domanda di cessazione della registrazione entro i termini stabiliti dalla presente legge, è soggetto a una multa, applicabile alle persone fisiche che non sono commercianti, o con una sanzione pecuniaria, applicabile alle persone giuridiche e ai commercianti individuali, di BGN 500 o superiore a tale importo ma non superiore a BGN 5.000.

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 179 della legge sull’IVA, ogni persona registrata ai sensi della presente legge, che, pur essendo obbligata a farlo, omette di presentare una dichiarazione IVA di cui all’articolo 125, paragrafo 1, del presente atto, una dichiarazione di cui all’articolo 125 (2) nel presente documento, i libri contabili di cui all’articolo 124 del presente documento, un reso di cui all’articolo 157, paragrafo 2, o che non trasmettono a tempo debito i suddetti rendiconti e i libri contabili, sono passibili di ammenda, applicabile a persone fisiche che non sono commercianti o penali pecuniarie, applicabili a persone giuridiche e commercianti individuali, di BGN 500 o superiore a tale importo ma non superiore a 10.000 BGN.

In accordance with the provisions of Article 181 of the VAT Law, any registered person, who fails to submit information from the ledgers of account or who submits information on a magnetic or optical data storage medium departing from the information stated in the ledgers of account, shall be liable to a fine, applicable to natural persons who are not merchants, or to a pecuniary penalty, applicable to legal persons and sole traders, of BGN 500 or exceeding this amount but not exceeding BGN 10,000. Upon a repeated violation the fine or the pecuniary penalty shall be BGN 1,000 or exceeding this amount but not exceeding BGN 20,000.

Ai sensi delle disposizioni dell’articolo 182 del VATL Qualsiasi persona registrata che omette di emettere un documento fiscale o di presentare un documento fiscale rilasciato o ricevuto nei libri contabili di un account per il periodo fiscale pertinente, il che porta a una valutazione dell’imposta in un importo inferiore, sarà passibile di una multa, applicabile alle persone fisiche che non sono commercianti, o ad una sanzione pecuniaria, applicabile alle persone giuridiche e alle sole imprese individuali, nell’importo dell’importo di imposta inferiore ma non inferiore a BGN 1.000. Su una violazione della frase precedente, in cui la persona registrata ha emesso o mostrato un documento fiscale per il periodo fiscale successivo al periodo fiscale in cui il suddetto documento avrebbe dovuto essere emesso o mostrato, la sanzione pecuniaria o penale, a seconda dei casi , deve essere pari al 25% dell’importo minimo dell’imposta, ma non inferiore a BGN 250.

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 183 della legge sull’IVA, ogni persona, che non è registrata ai sensi della presente legge e che emette un documento fiscale in cui è in vigore l’imposta, è passibile di una multa, applicabile alle persone fisiche che non sono commercianti, o a una sanzione pecuniaria, applicabile alle persone giuridiche e agli imprenditori individuali, equivalente all’importo dell’imposta indicata nel documento ma non inferiore a BGN 1.000. In caso di violazione ripetuta, l’ammontare della sanzione pecuniaria o della sanzione sarà pari al doppio dell’imposta non pagata, ma non inferiore a 5.000 BGN.

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 184 dell’IVA, chiunque sia esentato dal presentare la restituzione per l’acquisizione di nuovi mezzi di trasporto nell’Unione europea o non sia in grado di presentare in tempo utile detto rendimento, è soggetto a un’ammenda , applicabile alle persone fisiche che non sono commercianti, o ad una sanzione pecuniaria, applicabile alle persone giuridiche e agli operatori individuali, di BGN 1000 o superiore a tale importo ma non superiore a 10.000 BGN. In caso di ripetuta violazione, la sanzione pecuniaria o pecuniaria sarà pari a 5.000 BGN o superiore a tale importo, ma non superiore a 20.000 BGN.

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 193 della legge sull’IVA, l’accertamento di violazioni della presente legge e degli strumenti statutari sulla sua applicazione, l’emissione, l’appello e l’esecuzione di decreti sanzionatori seguono la procedura stabilita dalle violazioni amministrative e dalle sanzioni Legge. Le dichiarazioni scritte sulle violazioni devono essere redatte dalle autorità fiscali e i decreti penali devono essere emessi dal direttore esecutivo dell’Agenzia delle entrate nazionale o da un funzionario abilitato.

Per ulteriori informazioni: http://www.nap.bg/

http://balans.bg/5769-zdds-pylen-tekst/

Bulgaria – Imposta sull’acquisizione onerosa della proprietà

In Bulgaria il regime fiscale per le imposte sull’acquisizione onerosa di beni è regolato dagli articoli 44-51 della legge sulle tasse e le tasse locali.

Ambito di tassazione

Le immobilizzazioni materiali acquisite su base onerosa, i diritti limitati a titolo definitivo e gli autoveicoli sono soggetti a imposta.

Persone tassabili

I soggetti passivi devono essere i beneficiari delle proprietà.

Importo tassabile

La base per la valutazione dell’imposta è il valore stimato dell’immobile in termini di lev al momento del trasferimento. La proprietà deve essere valutata come segue:

  • beni immobili e diritti limitati a titolo oneroso: al prezzo pattuito o al prezzo fissato da uno stato o da un’autorità municipale o, qualora detto prezzo fosse inferiore al valore stimato, al valore stimato raggiunto secondo un allegato al Legge;
  • i mezzi di trasporto: al valore assicurato;

Aliquote fiscali

Laddove la proprietà è acquisita in modo oneroso, l’imposta sarà determinata dal Consiglio comunale in ragione dello 0,1 al 3 per cento del valore stimato della proprietà trasferita.

Esenzione fiscale

Sono esenti da tasse:

  • lo stato e i comuni;
  • eventuali organizzazioni di ricerca, educative, culturali e scientifiche finanziate con fondi pubblici, nonché istituzioni specializzate per la fornitura di servizi sociali e qualsiasi casa di assistenza sociale per l’infanzia e l’assistenza sociale;
  • la croce rossa bulgara;
  • le organizzazioni rappresentative a livello nazionale di persone con disabilità e per persone con disabilità;
  • tutti i fondi destinati alle vittime di calamità naturali e al finanziamento della conservazione e del restauro di monumenti storici e culturali;
  • le strutture di trattamento medico di cui all’articolo 5, paragrafo 1, della legge sulle strutture sanitarie;
  • i luoghi di culto e i monasteri destinati alla pratica religiosa, insieme ai lotti su cui sono stati costruiti, di proprietà delle confessioni religiose legalmente registrate in Bulgaria, così come le case di preghiera insieme ai lotti su cui sono stati costruiti, dove di proprietà delle confessioni religiose legalmente registrate in Bulgaria;

Rimessa Fiscale

L’imposta sarà pagata al momento del trasferimento del bene immobile, dei diritti limitati a un bene immobile e dei veicoli a motore.

L’imposta è versata al comune che esercita la competenza sul sito dell’immobile in natura e, nei casi restanti, all’indirizzo permanente o alla sede legale del soggetto passivo, secondo il caso.

Amministrazione fiscale

I funzionari dell’amministrazione municipale saranno responsabili della valutazione e della riscossione dell’imposta sull’acquisto di proprietà mediante donazione secondo la procedura del Codice di procedura fiscale e di assicurazione sociale.

sanzioni

In conformità con le disposizioni dell’articolo 4, paragrafo 2, della legge sulle tasse e le tasse locali, qualsiasi imposta insolvente sarà riscossa con gli interessi derivanti dagli interessi sulle tasse, sulle commissioni e altre leggi sui crediti statali.

Imposta sulla proprietà immobiliare in Bulgaria (Данък върху недвижимите имоти)

In Bulgaria il trattamento fiscale dei beni immobili è regolato dagli articoli da 10 a 28 della legge sulle tasse e le tasse locali (Закона за местните данъци и такси)

Ambito di tassazione

La tassa sugli immobili è riscossa sugli edifici e lotti situati nel territorio della Bulgaria che si trovano entro i limiti di sviluppo degli insediamenti nucleati e degli insediamenti dispersi, così come i lotti al di fuori di tali limiti di sviluppo che, secondo un piano dettagliato, hanno l’uso assegnato ai sensi dell’articolo 1 dell’articolo 8 della legge sullo sviluppo territoriale (per le funzioni residenziali, di servizi pubblici, di produzione, di stoccaggio, di villeggiatura, di campagna, sportivi o ricreativi, per spazi verdi e collegamenti paesaggistici tra spazi verdi e tutela della natura aree, per giochi d’acqua decorativi, per l’accesso pubblico e il trasporto, comprese piste ciclabili e per la circolazione di persone con disabilità, ecc.).

Non sono tassati

  • qualsiasi lotto occupato da strade, strade delle reti stradali nazionali e comunali e dalla rete ferroviaria, fino alle linee di costruzione delimitate;
  • qualsiasi lotto occupato da siti idrici che costituiscono proprietà statale e comunale;
  • eventuali tratti di terreno agricolo e foreste, ad eccezione dei terreni sviluppati (rispetto alla superficie effettivamente sviluppata e al terreno adiacente);
  • beni immobili di valore stimato fino a BGN 1680.

Soggetti Passivi

I soggetti passivi sono:

  • i proprietari di beni materiali corporali tassabili;
  • se è stato creato un vero diritto d’uso, il soggetto passivo è l’utente;
  • se è stata concessa una concessione, il soggetto passivo è il concessionario;
  • il proprietario di un edificio costruito su un terreno di proprietà statale o comunale è inoltre soggetto a tassazione in relazione a tale lotto o alla parte proporzionale di esso;
  • per quanto riguarda uno Stato costituente o un bene comunale immobile, il soggetto passivo è la persona in cui l’immobile è stato allocato per la gestione.

Se il diritto di proprietà o il diritto reale limitato a un bene patrimoniale imponibile è detenuto da più persone, la responsabilità fiscale si applica a tali soggetti in proporzione alle parti che li riguardano.

L’imposta sugli immobili è pagabile indipendentemente dal fatto che i beni immobili siano utilizzati o meno.

Base Imponibile

La base imponibile per la tassazione di immobili residenziali e non residenziali di proprietà di privati ​​è il valore fiscale accertato dell’immobile, che è determinato ai tassi specificati in un allegato alla legge sulle tasse e le tasse locali. La base imponibile per la tassazione degli immobili residenziali di proprietà delle imprese è determinata allo stesso modo.

La base imponibile per la tassazione delle proprietà non residenziali di proprietà delle imprese è il maggiore tra il loro valore contabile e il valore fiscale valutato secondo l’allegato alla legge sopra menzionato.  

In che modo è determinato il valore della tassa?

Il valore fiscale dell’immobile immobilizzato è determinato alle aliquote specificate in un allegato alla legge sulle tasse e le tasse locali in base al tipo di immobile, all’ubicazione, alla superficie, alla struttura e all’ammortamento e viene comunicato ai soggetti passivi.

Aliquote fiscali

L’aliquota dell’imposta sui beni immobili è stabilita da un’ordinanza del Consiglio comunale, in un intervallo compreso tra 0,1 e 4,5 per mille del valore fiscale accertato dell’immobile immobile.

Esenzioni

Sono esenti dall’imposta sulla proprietà immobiliare:

  • tutti gli immobili costituenti proprietà comunale pubblica;
  • tutti gli immobili che costituiscono proprietà pubbliche dello Stato, ad eccezione dei casi in cui l’immobile è stato destinato ad essere utilizzato da un’altra persona e tale persona non è esente da imposta;
  • i centri della comunità di chitalishte;
  • gli edifici di proprietà di Stati esteri che ospitano missioni diplomatiche e uffici consolari, su una base di reciprocità;
  • gli edifici di proprietà della Croce Rossa bulgara e delle organizzazioni della Croce Rossa registrate in un altro Stato membro dell’Unione europea o in un altro Stato che è parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo;
  • qualsiasi edificio di proprietà delle scuole superiori e delle accademie e utilizzato per l’insegnamento e la ricerca scientifica;
  • i luoghi di culto e i monasteri destinati alla pratica religiosa, insieme ai lotti su cui sono stati costruiti, di proprietà delle confessioni religiose legalmente registrate in Bulgaria, così come le case di preghiera insieme ai lotti su cui sono stati costruiti, dove di proprietà delle confessioni religiose legalmente registrate in Bulgaria;
  • qualsiasi parco, qualsiasi campo sportivo, qualsiasi parco giochi e altri beni immobili ad uso pubblico;
  • eventuali edifici designati come beni culturali, se non utilizzati a scopo di lucro;
  • qualsiasi museo, qualsiasi galleria e qualsiasi biblioteca;
  • eventuali beni immobili che sono direttamente utilizzati per l’esercizio del trasporto pubblico;
  • la proprietà corporale che la proprietà è stata restituita dalla legge e che sono inutilizzabili per un periodo di cinque anni;
  • gli edifici che sono stati commissionati prima del 1 ° gennaio 2005 e che hanno ricevuto un certificato di classe energetica di categoria B e gli edifici che sono stati commissionati prima del 1 ° gennaio 1990 e che hanno ricevuto una classe di consumo energetico di categoria C certificato rilasciato secondo la procedura stabilita dalla legge sull’efficienza energetica e dall’ordinanza di cui all’articolo 25 della legge sull’efficienza energetica, come segue: per un periodo di sette anni e per un periodo di dieci anni, se si applicano anche misure per utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia per soddisfare le esigenze dell’edificio;
  • gli edifici che sono stati commissionati dopo il 1 ° gennaio 2005 e che hanno ricevuto un certificato di classe energetica di categoria C e gli edifici che sono stati commissionati prima del 1 ° gennaio 1990 e che hanno ricevuto un certificato di classe di consumo energetico di categoria D rilasciato secondo la procedura stabilita dalla legge sull’efficienza energetica e dall’ordinanza di cui all’articolo 25 della legge sull’efficienza energetica, come segue: per un periodo di 3 anni e per un periodo di cinque anni, se si applicano anche misure di utilizzazione di fonti rinnovabili per la produzione di energia per soddisfare le esigenze dell’edificio.

I beni immobili costituivano proprietà comunali pubbliche e pubbliche, così come i centri della comunità chitalishte, gli edifici di proprietà della Croce Rossa bulgara e delle organizzazioni della Croce Rossa degli altri Stati membri, dalle scuole superiori e dalle accademie e luoghi di culto e i monasteri delle confessioni religiose registrate legittimamente, sono esentati dall’imposta a condizione che non siano utilizzati per fini for profit non correlati alla loro attività principale.

“Luogo di culto o casa di preghiera” deve essere un edificio destinato all’esecuzione di pratiche religiose e riti religiosi, conforme ai requisiti della denominazione religiosa interessata e alle disposizioni della Legge sullo sviluppo territoriale e degli strumenti statutari di diritto derivato.

Il “Monastero” sarà un luogo sacro con un luogo di culto e altri edifici, inteso come alloggio per monaci o monache che, prendendo i voti di castità, ascetismo e obbedienza, si sono dedicati ad una vita di devozione e pratica di ascesi (temperanza, preghiera e lavoro), misericordia e sostegno spirituale.

Sgravi fiscali

È prevista una misura fiscale per le immobilizzazioni materiali utilizzate dai singoli come residenza principale. Un rimborso del 50% si applica all’imposta dovuta su tali immobili.

Nell’ambito del significato dato dall’articolo 2 del § 1 della disposizione supplementare della legge sulle tasse e le tasse locali, la “residenza principale” è l’immobile che serve a soddisfare le esigenze abitative dell’individuo e dei suoi familiari durante la parte predominante dell’anno.

Il sollievo principale della residenza è godibile per un solo immobile.

Per quanto riguarda gli immobili utilizzati come residenza principale da una persona che ha perso più del 50% della sua capacità lavorativa, come stabilito secondo la procedura pertinente, si applica una riduzione del 75% all’imposta dovuta.

Termini per la presentazione delle dichiarazioni

Ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 1, della legge sulle tasse e le tasse locali, il proprietario o, rispettivamente, il titolare del diritto reale limitato a qualsiasi bene immobile di nuova costruzione o acquisito in altro modo è tenuto a notificare al comune l’esercizio della competenza sopra il sito del immobile di tale costruzione o acquisizione entro due mesi presentando una dichiarazione dei redditi per il prelievo di una tassa annuale immobile.

Se il proprietario o, rispettivamente, il titolare del diritto reale limitato, è un’impresa, il valore contabile e tutte le altre circostanze rilevanti per la valutazione dell’imposta devono essere indicati nel rendimento.

In caso di modifica di qualsiasi circostanza rilevante ai fini della valutazione dell’imposta, i soggetti passivi devono comunicare al comune una dichiarazione dei redditi entro due mesi.

Scadenze Fiscali

L’imposta sulla proprietà immobiliare è pagabile in due rate uguali nei seguenti periodi:

  • dal 1 ° marzo al 30 giugno; e
  • non oltre il 30 ottobre dell’anno per il quale è dovuta l’imposta.

Qualsiasi contribuente, che paga anticipatamente l’importo dell’imposta dovuta per l’intero anno dal 1 ° marzo al 30 aprile, beneficia di una riduzione del 5 per cento dell’importo dell’imposta dovuta.

(Per esempio: Termini di pagamento per il comune di Sofia in due rate uguali: fino al 30 giugno e fino al 31 ottobre dell’anno per il quale è dovuta ai sensi dell’art. 11 del decreto per la determinazione dell’importo delle tasse locali del Consiglio comunale di Sofia).

Amministrazione dell’imposta sulla proprietà immobiliare

L’imposta sulla proprietà immobiliare viene valutata, assicurata e riscossa dai funzionari dell’amministrazione municipale secondo la procedura stabilita dal Codice di procedura fiscale e di assicurazione sociale.

Per scopi amministrativi, la Bulgaria è divisa in 264 comuni. Ogni comune costruisce e gestisce una banca dati sulle immobilizzazioni materiali situate nel suo territorio e dei soggetti passivi.

Ogni anno, prima della data di inizio del pagamento dell’imposta sui beni immobili, ogni individuo riceve un avviso dell’importo dell’imposta dovuta per ciascun immobile. La notifica può essere alternativamente via Internet o in altro modo appropriato.

La nota indica il valore fiscale accertato dell’immobile (e, rispettivamente, dell’interesse indiviso detenuto dalla persona), l’ammontare dell’imposta dovuta, i termini e le rate che devono essere pagati e l’indirizzo dell’ufficio dove il pagamento deve essere effettuato

Nei casi in cui la persona si oppone alla responsabilità fiscale accertata, la persona può richiedere l’emissione di uno strumento secondo la procedura stabilita dal codice di procedura fiscale e previdenziale, che è appellabile secondo una procedura amministrativa e processo giudiziario, a seconda dei casi.

Sanzioni

In conformità con le disposizioni dell’articolo 4, paragrafo 2, della legge sulle tasse e le tasse locali, qualsiasi imposta insolvente sarà riscossa con gli interessi derivanti dagli interessi sulle tasse, sulle commissioni e altre leggi sui crediti statali.

Ai sensi dell’articolo 123, paragrafo 1, della legge sulle tasse e le tasse locali, qualsiasi soggetto passivo, che omette di presentare una dichiarazione dei redditi ai sensi dell’articolo 14 della legge, che non è in grado di presentare tale dichiarazione in tempo utile o che non riesce dichiarare o riportare in maniera errata qualsiasi dettaglio o circostanza che conduca a sottovalutazione dell’imposta o all’esenzione dalla tassa, è passibile di una multa di BGN 10 o superiore a tale importo ma non superiore a BGN 400, e tale persona giuridica o impresa individuale è passibile di pena pecuniaria di BGN 500 o superiore a tale importo, ma non superiore a BGN 3.000, a meno che non sia soggetto a una sanzione più severa.

Ai sensi dell’articolo 127, paragrafo 2, della legge sulle tasse e le tasse locali, l’inadempimento relativo al pagamento dell’imposta sui beni immobili non è considerato una violazione amministrativa.

Ai sensi dell’articolo 128 della legge sulle tasse e le tasse locali, le dichiarazioni scritte che accertano le violazioni sono redatte dai funzionari dell’amministrazione comunale e i decreti penali sono emessi dal sindaco municipale o da funzionari autorizzati dal sindaco. L’accertamento di violazioni, l’emissione, il ricorso e l’esecuzione dei decreti penali seguono la procedura stabilita dalla legge sulle violazioni amministrative e le sanzioni.

Bulgaria – Ritenuta alla fonte

In Bulgaria il regime di ritenuta d’acconto è regolato dagli articoli 194-203 della legge sull’imposta sul reddito delle società.

Ambito di tassazione

La ritenuta d’acconto è riscossa su:

1. Eventuali dividendi e azioni in un’eccedenza di liquidazione, come distribuiti (ripartiti) da qualsiasi persona giuridica residente a favore di:

  • tutte le persone giuridiche non residenti, ad eccezione dei casi in cui i dividendi spettano a una persona giuridica non residente attraverso una stabile organizzazione nel paese;
  • tutte le persone giuridiche residenti che non sono commercianti, compresi i comuni.

Il seguente reddito che ha la sua fonte all’interno del paese, che grava su qualsiasi persona giuridica non residente, se non matura attraverso una stabile organizzazione:

  • qualsiasi reddito derivante da transazioni in attività finanziarie e da attività finanziarie emesse da persone giuridiche residenti, dallo Stato bulgaro e dai comuni;
  • eventuali pagamenti di interessi, compresi gli interessi relativi ai pagamenti nell’ambito di un contratto di leasing finanziario;
  • qualsiasi reddito derivante dall’affitto o da altra disposizione per l’uso di beni mobili;
  • eventuali diritti d’autore e diritti d’autore;
  • eventuali spese di assistenza tecnica;
  • eventuali pagamenti ricevuti in base ad accordi di franchising e contratti di factoring;
  • eventuali compensazioni per la gestione o il controllo di una persona giuridica bulgara;
  • qualsiasi reddito derivante dall’agricoltura, dalla silvicoltura, dalla gestione del territorio di caccia e dalla pesca all’interno del territorio del paese deve avere la sua fonte all’interno del paese;
  • eventuali introiti derivanti da affitti o altre prestazioni per l’utilizzo di beni immobili, situati nel paese;
  • qualsiasi reddito da alienazione di beni immobili, situato nel paese;
  • sanzioni e indennizzi di qualsiasi tipo, esclusi i benefici derivanti da polizze assicurative, addebitati da persone giuridiche residenti, commercianti individuali residenti o persone giuridiche non residenti e commercianti individuali attraverso una stabile organizzazione o una base fissa nel paese a favore di persone giuridiche non residenti stabilito nelle giurisdizioni di trattamento fiscale preferenziale è il reddito che ha la sua fonte all’interno del paese.

esenzioni

La ritenuta alla fonte non viene applicata su:

  • i dividendi e le azioni in eccesso di liquidazione sono distribuiti a favore di:
  • qualsiasi persona giuridica residente che partecipa al capitale della società come rappresentante dello Stato;
  • qualsiasi fondo comune;
  • qualsiasi persona giuridica non residente che sia residente a fini fiscali in uno Stato membro dell’Unione europea o in un altro Stato che è parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo, ad eccezione dei casi di distribuzione di profitti nascosti.
  • qualsiasi reddito derivante da pagamenti di interessi su obbligazioni o altri strumenti di debito emessi da una persona giuridica residente e ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato nel paese o in uno Stato membro dell’Unione europea, o in un altro Stato che è parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo;
  • qualsiasi reddito derivante da pagamenti di interessi su un prestito concesso da una persona non residente che è un emittente di obbligazioni o altri titoli di debito, nel caso in cui siano soddisfatte contemporaneamente le seguenti condizioni:
  • l’emittente è residente ai fini fiscali in uno Stato membro dell’Unione europea o in un altro Stato che è parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo;
  • l’emittente ha emesso obbligazioni o altri titoli di debito allo scopo di prestare il ricavato da una persona giuridica residente;
  • le obbligazioni o gli altri titoli di debito sono stati ammessi alla negoziazione in un paese regolamentato del paese o in uno Stato membro dell’Unione europea, o in un altro Stato che è parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo.
  • qualsiasi reddito derivante dalla cessione di strumenti finanziari ai sensi del punto 1 dell’articolo 1 delle Disposizioni complementari del CITL non deve attrarre un’imposta trattenuta alla fonte.

Trattati internazionali

Ai sensi dell’articolo 13 del CITL, in cui una convenzione per evitare la doppia imposizione (CADT) che è stata ratificata dalla Repubblica di Bulgaria, è stata promulgata ed è entrata in vigore, contiene disposizioni diverse dalle disposizioni del CITL, le disposizioni delle convenzioni rilevanti prevarranno. Dopo la certificazione secondo le procedure stabilite nel Codice di procedura fiscale e di sicurezza sociale (TSSPC) da parte delle persone non residenti dei motivi di applicazione dei CADT, possono essere applicate le disposizioni dei CADT per la tassazione, tra cui aliquote fiscali o esenzioni più basse.

Importo tassabile

1. La base imponibile per la determinazione dell’imposta trattenuta alla fonte su qualsiasi reddito derivante da dividendi è l’importo lordo dei dividendi distribuiti.

2. La base imponibile per la riscossione dell’imposta prelevata alla fonte su qualsiasi reddito derivante da azioni in un’eccedenza di liquidazione corrisponde alla differenza tra il prezzo di mercato del credito dell’azionista o membro in questione e il costo documentato dell’acquisizione delle azioni o loro interessi.

3. La base imponibile per la riscossione dell’imposta prelevata alla fonte su qualsiasi reddito maturato da persone giuridiche non residenti a titolo di interessi a titolo di contratti di locazione finanziaria, nei casi in cui il contratto non stipula l’aliquota di detto interesse, è determinato sulla base del tasso di interesse di mercato.

4. La base imponibile per la determinazione della ritenuta alla fonte su qualsiasi reddito maturato da persone giuridiche non residenti da atti di disposizione di attività finanziarie è la differenza positiva tra il prezzo di vendita di tali attività e il costo di acquisizione documentato della stessa.

5. La base imponibile per la riscossione dell’imposta prelevata alla fonte su qualsiasi reddito percepito da una persona giuridica non residente dalla cessione di un bene immobile è la differenza positiva tra il prezzo di vendita e il costo documentato dell’acquisizione dell’immobile.

6. Per tutti gli altri casi, la base imponibile per la riscossione dell’imposta trattenuta alla fonte sul reddito è l’importo lordo di detto reddito.

Tasso di imposta

1. L’aliquota d’imposta sul reddito di cui all’articolo 194 del CITL (dividendi e azioni di liquidazione) è pari al 5%.

2. L’aliquota dell’imposta sul reddito da pagamenti di interessi, diritti d’autore e canoni di licenza è del 5% se sono soddisfatte contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • il beneficiario effettivo delle entrate è una persona giuridica non residente di uno Stato membro dell’Unione europea, o una stabile organizzazione in uno Stato membro dell’Unione europea di una persona giuridica non residente di uno Stato membro dell’Unione europea;
  • la persona giuridica residente che è il pagatore del reddito, o la persona della quale la stabile organizzazione nella Repubblica di Bulgaria è il pagatore del reddito, è una persona associata della persona giuridica non residente che è il beneficiario effettivo del reddito o della persona di cui la stabile organizzazione è il beneficiario effettivo del reddito.

3. L’aliquota d’imposta sul reddito di cui all’articolo 195 del CITL è del 10%.

Dichiarare la tassa

Le persone, che o che sono obbligate a trattenere o rimettere l’imposta alla fonte ai sensi degli articoli 194 e 195 del CITL, dichiarano l’imposta dovuta per il trimestre in una dichiarazione secondo il modello standard entro la fine del mese successivo a quello successivo. La dichiarazione deve essere presentata all’amministrazione territoriale dell’Agenzia nazionale delle entrate che esercita la competenza sul luogo di registrazione o sul luogo in cui il pagatore del reddito è registrabile.

Nei casi in cui il pagatore del reddito è una persona che o che non è obbligata a trattenere e rimettere una tassa, la dichiarazione deve essere presentata dal destinatario del reddito.

Un certificato sulla tassa rimessa secondo la procedura stabilita dalla presente legge sul reddito derivante da persone giuridiche non residenti deve essere rilasciato in forma standard su richiesta dell’interessato. Qualsiasi certificato di questo tipo sarà rilasciato dalla direzione territoriale dell’Agenzia delle Entrate Nazionale dove la dichiarazione per le imposte trattenute e rimesse è presentata o è soggetta a presentazione.

Le persone che o che sono obbligate a trattenere e rimettere l’imposta alla fonte ai sensi dell’articolo 195 nel presente documento o i destinatari delle entrate nei casi di cui all’articolo 201, paragrafo 3, forniscono informazioni sul reddito di cui ai punti 2 e 6 dell’articolo 143h del codice di procedura fiscale e di assicurazione sociale ai fini dello scambio automatico. Tali informazioni devono essere fornite una volta all’anno dalla dichiarazione presentata per il quarto trimestre dell’anno in questione. Anche le persone giuridiche non residenti che realizzano le entrate di cui all’articolo 2, paragrafo 2, dell’articolo 143 nonies, del codice di procedura fiscale e di assicurazione sociale attraverso una stabile organizzazione nella Repubblica di Bulgaria applicano questa procedura.

Rimessa Fiscale

Ogni debitore di reddito che trattiene l’imposta alla fonte ai sensi dell’articolo 194 del presente documento è tenuto a versare le imposte dovute entro e non oltre la fine del mese successivo al trimestre in cui è stata presa una decisione sulla distribuzione di dividendi o azioni in un’eccedenza di liquidazione .

Qualsiasi debitore di reddito che trattiene l’imposta alla fonte ai sensi dell’articolo 195 del presente documento è tenuto a versare le imposte dovute entro e non oltre la fine del mese successivo al successivo periodo di imputazione delle entrate.

L’imposta dovuta sarà versata all’amministrazione territoriale dell’Agenzia nazionale delle entrate che esercita la competenza sul luogo di registrazione o sul luogo in cui il pagatore del reddito è registrabile. Nel caso in cui il pagatore delle entrate non sia registrabile, l’imposta è trasferita alla Direzione territoriale di Sofia dell’Agenzia delle entrate nazionale.

Nel caso in cui l’imposta non sia stata trattenuta e sia stata rimessa secondo la procedura pertinente, detta imposta è dovuta solidalmente alle persone che sostengono la responsabilità fiscale per il reddito in questione.

Ricalcolo della ritenuta d’acconto

Qualsiasi persona giuridica non residente, che sia una persona residente ai fini fiscali di uno Stato membro dell’Unione europea o di un altro Stato che è parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo, ha il diritto di optare per un ricalcolo dell’imposta prelevata alla fonte sulle entrate ai sensi dell’articolo 12, paragrafi 2, 3, 5 e 8 della presente decisione. Se la persona non residente opta per il ricalcolo dell’imposta trattenuta alla fonte, tale ricalcolo è effettuato per tutti i redditi realizzati ai sensi dell’articolo 12, paragrafi 2, 3, 5 e 8, nel presente l’anno.

Quando il soggetto non residente opta per il ricalcolo dell’imposta prelevata alla fonte sui redditi realizzati, l’imposta così come ricalcolata sarà pari all’imposta sulle società che sarebbe dovuta essere dovuta a tali redditi se fossero stati realizzati da una persona giuridica residente . Se la persona non residente ha effettuato spese associate ai redditi di cui alla prima frase, in cui sarebbe dovuta una tassa sulle spese se tali spese sono state effettuate da una persona giuridica residente, la suddetta tassa sarà aggiunta alla somma totale della tassa come ricalcolato.

Se l’imposta prelevata alla fonte come rimessa su un reddito di cui all’articolo 195, paragrafo 1, supera l’importo della tassa come ricalcolato, la differenza è rimborsabile fino all’importo della ritenuta alla fonte su qualsiasi reddito di cui al Articolo 195, paragrafo 1, che la persona non residente non può detrarre dall’imposta dovuta nello Stato in cui la persona è residente.

L’opzione di ricalcolare l’imposta trattenuta alla fonte sarà esercitata mediante la presentazione di una dichiarazione dei redditi annuale compilata in un modulo standard. La dichiarazione dei redditi deve essere presentata dalla persona non residente alla Direzione territoriale di Sofia dell’Agenzia delle entrate nazionale entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui sono stati imputati i redditi.

Il rimborso dell’imposta sarà effettuato secondo la procedura stabilita dal Codice di procedura fiscale e di sicurezza sociale dalla Direzione territoriale di Sofia dell’Agenzia delle entrate nazionale.

Il ricalcolo della ritenuta alla fonte non si applica se la persona non residente è residente ai fini fiscali di uno Stato che è parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo ma che non è uno Stato membro dell’Unione europea, con il quale la Repubblica di Bulgaria:

1. non ha una convenzione efficace per evitare la doppia imposizione, o

2. ha una convenzione efficace per evitare la doppia imposizione che non prevede:

a) scambio di informazioni, o

(b) cooperazione nella riscossione delle imposte.

Le eccezioni di cui al punto 1 riguardano due Stati – Islanda e Lichtenstein e meno di 2 – Norvegia con cui la Repubblica di Bulgaria ha una convenzione efficace per evitare la doppia imposizione che prevede lo scambio di informazioni, ma non per la cooperazione nella riscossione delle imposte.

sanzioni

Conformemente all’articolo 9 della legge sull’imposta sul reddito delle società, gli interessi in base agli interessi su tasse, commissioni e altre leggi sui crediti statali sono dovuti su tutte le tasse che non sono state rimesse quando dovute.

Ai sensi dell’articolo 175, paragrafo 2, il punto 3 degli interessi TSSPC è dovuto anche a tutte le obbligazioni di una persona non residente per le ritenute alla fonte alla fonte: dalla data di scadenza del termine per la rimessa di dette imposte in base alla legislazione bulgara fino al giorno in cui la persona non residente dimostra l’esistenza di un motivo per l’applicazione di un CADT in relazione al quale la Repubblica di Bulgaria è parte, anche nei casi in cui l’imposta non è dovuta o dovuta a un importo inferiore secondo alla convenzione.

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 261 della legge sull’imposta sul reddito delle società, qualsiasi soggetto passivo che non presenta una dichiarazione dei redditi ai sensi della presente legge, che non è in grado di presentare tale dichiarazione quando dovuta, o che omette di indicare o fornire informazioni errate o particolari le circostanze che portano alla sottovalutazione dell’imposta dovuta oa un’indebita riduzione, trattenuta o esenzione dalle imposte, sono soggette a una sanzione pecuniaria che varia tra BGN 500 e BGN 3.000. Ogni ripetuta violazione sarà punibile con una sanzione pecuniaria che varia tra BGN 1.000 e BGN 6.000.

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 278 della legge sull’imposta sul reddito delle società, le dichiarazioni scritte che accertano le violazioni devono essere redatte dalle autorità dell’Agenzia nazionale delle entrate e i decreti penali devono essere emessi dal direttore esecutivo dell’Agenzia delle entrate nazionale. o da un funzionario autorizzato in tal modo. L’accertamento di violazioni, l’emissione, il ricorso e l’esecuzione dei decreti penali seguono la procedura stabilita dalla legge sulle violazioni amministrative e le sanzioni.

Per ulteriori informazioni: http://www.nap.bg/

Bulgaria – L’imposta sulle società (10%)

In Bulgaria il regime fiscale delle società è regolato dalla Legge sull’imposta sul reddito delle società -Закон за Корпоративното Подоходно Облагане (ЗКПО)

Ambito di tassazione

L’imposta sulle società è riscossa su:

  • l’utile delle persone giuridiche residenti in Bulgaria;
  • il profitto che deriva alle persone giuridiche residenti che non sono commercianti, comprese le organizzazioni delle confessioni religiose, dalle operazioni di cui all’articolo 1 della legge sul commercio, nonché dalla locazione di beni mobili e immobili;
  • l’utile delle persone giuridiche non residenti da una stabile organizzazione nella Repubblica di Bulgaria.
  • il profitto dell’attività di alcuni organizzatori di giochi d’azzardo.

Soggetti passivi

Sono soggetti all’imposta sulle società i seguenti soggetti:

  • qualsiasi persona giuridica residente – società commerciale;
  • persone giuridiche residenti  non sono commercianti – per il loro profitto da qualsiasi transazione prevista dall’articolo 1 della legge sul commercio, nonché dalla locazione di beni mobili e immobili;
  • qualsiasi associazione senza personalità giuridica residente e qualsiasi fondo di previdenza sociale istituito ai sensi dell’articolo 8 del Codice delle assicurazioni sociali (КОДЕКС ЗА СОЦИАЛНО ОСИГУРЯВАНЕ);
  • qualsiasi persona giuridica non residente, che svolga un’attività economica in Bulgaria tramite una stabile organizzazione;
  • qualsiasi associazione senza personalità giuridica non residente, qualora svolga attività economica in Bulgaria tramite una stabile organizzazione;

Importo tassabile

La base imponibile per l’accertamento dell’imposta sulle società è l’utile di esercizio.

Aliquota fiscale

In Bulgaria l’aliquota dell’imposta sulle società è del 10 per cento.

Periodo d’imposta

Il periodo d’imposta per la determinazione dell’imposta sulle società è l’anno solare. In relazione a qualsiasi soggetto passivo di nuova costituzione, il periodo d’imposta copre il periodo dalla data di costituzione dello stesso fino alla fine dell’anno.

Dichiarazione

I soggetti passivi devono presentare in forma standard una dichiarazione dei redditi annuale relativa al risultato finanziario fiscale e all’imposta annuale dovuta sulle società .

La dichiarazione dei redditi annuale deve essere presentata dal 1 marzo al 30 giugno dell’anno successivo presso la direzione territoriale dell’Agenzia nazionale delle entrate competentein base al  luogo di registrazione del soggetto passivo.

Insieme alla dichiarazione dei redditi annuale deve essere presentata una relazione annuale di attività. Una relazione annuale di attività non deve essere presentata dai soggetti passivi che non hanno svolto attività ai sensi della legge sulla contabilità, tranne  quando il soggetto passivo desidera dichiarare altri dati e circostanze previste nel modulo di dichiarazione dei redditi standard.

Versamenti delle tasse

  • Anticipi fiscali 

Qualsiasi soggetto passivo deve effettuare pagamenti anticipati mensili o trimestrali dell’imposta sulle società in base all’utile fiscale previsto per l’anno in corso. Nel determinare l’utile d’imposta previsto e l’imposta annuale sulle società dovuta, non si tiene conto di quanto segue:

  • l’utile d’imposta derivante da una società estera controllata;
  • la quota dell’eccedenza dei crediti sui debiti del risultato finanziario contabile a seguito delle rettifiche di cui all’articolo 155 bis, paragrafo 1, e all’articolo 155 ter, paragrafo 1, corrispondente alle attività/attività cedute, a cui sarà applicato un differimento ai sensi dell’articolo 155d della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) .

Ai sensi dell’articolo 83, paragrafo 2, dellaLegge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), i pagamenti anticipati non devono essere effettuati da:

  1. qualsiasi soggetto passivo il cui fatturato netto per l’anno precedente all’anno precedente non superi BGN 300.000;
  2. qualsiasi soggetto passivo di nuova costituzione, per l’anno di costituzione della stessa e per l’anno successivo, ad eccezione di tali persone di nuova costituzione a seguito di una trasformazione ai sensi della legge sul commercio. Possono effettuare pagamenti anticipati trimestrali in conformità con la Parte I, Capitolo Quattordici della
  3. della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО)
  4. e in questo caso l’Articolo 89 non si applica

Pagamenti anticipati d’imposta mensili – devono essere effettuati da qualsiasi soggetto passivo il cui reddito netto delle vendite per l’anno precedente all’anno precedente superi 3.000.000 di BGN. Le rate mensili anticipate d’imposta sono determinate con la formula prevista dall’art. 86 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

I pagamenti anticipati delle imposte mensili devono essere versati come segue:

  • per gennaio, febbraio e marzo: entro il 15 aprile dell’anno solare in corso;
  • per i mesi da aprile a novembre: entro il 15° giorno del mese cui si applicano detti acconti;
  • per dicembre – entro il 1° dicembre dell’anno solare in corso.

Pagamenti anticipati d’imposta trimestrali – devono essere effettuati da qualsiasi soggetto passivo che non ha l’obbligo di effettuare pagamenti anticipati d’imposta mensili. Gli acconti d’imposta trimestrali sono determinati con la formula di cui all’articolo 87 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

Gli acconti d’imposta trimestrali devono essere versati entro e non oltre il 15° giorno del mese successivo al trimestre cui si applicano detti acconti e per il terzo trimestre: entro e non oltre il 1° dicembre. Per il quarto trimestre non è previsto il pagamento anticipato dell’imposta trimestrale.

Ai sensi dell’articolo 88 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), i soggetti passivi possono presentare, entro il 15 novembre del rispettivo anno solare, una dichiarazione in forma standard sulla riduzione o l’aumento degli acconti d’imposta quando detti soggetti ritengono che detti acconti differiranno dall’annuale imposta sulle società dovuta. La riduzione o l’aumento degli acconti d’imposta è godibile dopo la presentazione della dichiarazione.

Gli acconti d’imposta per l’anno civile in corso determinati ai sensi dell’articolo 86 e dell’articolo 87 devono essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi annuale dell’anno civile precedente .

Ogni soggetto passivo a cui è consentito trattenere l’imposta sulle società per l’anno in corso è inoltre autorizzato a trattenere la quota rilevante degli acconti d’imposta determinata in proporzione all’importo della ritenuta. Nei casi di aiuti di Stato allo sviluppo regionale sotto forma di trattenuta dell’acconto d’imposta per l’anno in cui è pervenuta l’ordinanza di cui all’articolo 189, comma 1, lettera (b), la quota rilevante degli acconti d’imposta determinata è trattenuta a decorrere dal il mese/trimestre successivo al mese di emissione dell’ordine.

  • Rimessa delle tasse

Qualsiasi soggetto passivo deve versare l’imposta sulle società per l’anno in questione nel periodo compreso tra il 1 marzo e il 30 giugno dell’anno successivo dopo la detrazione dei pagamenti anticipati d’imposta versati per l’anno in questione.

Se l’imposta annuale sulle società dovuta supera di oltre il 25% la somma dei pagamenti anticipati mensili dell’imposta determinata per l’anno in questione, o se il 75% dell’imposta annuale sulle società dovuta supera la somma dei pagamenti anticipati d’imposta trimestrali determinati per l’anno in questione di oltre il 25 per cento, sulla eccedenza oltre il 25 per cento determinata secondo la procedura prevista dall’articolo 89, comma 5, sono dovuti gli interessi.

Riduzione, trattenuta ed esenzione dall’imposta sulle società

La riduzione, la trattenuta e l’esenzione dall’imposta sulle società sono disciplinate nel capitolo ventidue della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

I soggetti passivi possono beneficiare di sgravi fiscali per l’imposta sulle società se sono soddisfatti i requisiti dell’articolo 167 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

La Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) regola i seguenti sgravi fiscali ed esenzioni dall’imposta sulle società:

  1. Qualsiasi organismo di investimento collettivo, qualsiasi fondo di investimento nazionale, società di investimento a scopo speciale, la Croce Rossa bulgara e gli organizzatori di giochi d’azzardo per i quali è dovuta l’imposta di bollo ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 3, della legge sul gioco d’azzardo per questa attività, sono esenti dalla prelievo dell’imposta sulle società. (Articoli 174-176 bis della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).
  2. Esenzioni dall’imposta sulle società delle scuole superiori, dell’Accademia bulgara delle scienze, dell’Accademia agraria e altri (articolo 96a della legge sull’istruzione superiore).
  3. Agevolazioni fiscali all’assunzione di disoccupati, all’assegnazione di borse di studio e all’assunzione di persone con disabilità. (Articoli 177-178 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО)
  4. Ritenzione dell’imposta sulle società del 50% da parte dei fondi di assicurazione sociale e sanitaria (articolo 181 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО)
  5. Ritenzione fino al 100% dell’imposta sulle società da parte dei soggetti passivi che esercitano attività manifatturiere esclusivamente nei comuni in cui il tasso di disoccupazione dell’anno precedente l’anno in corso era superiore del 25 per cento o più alla media nazionale dello stesso periodo sotto forma di aiuti de minimis (articoli 184-188  della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).
  6. Ritenzione fino al 60% dell’imposta sulle società da parte dei soggetti passivi, registrati come produttori agricoli (articolo 189b della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

Sanzioni

In base alle disposizioni dell’articolo 9 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) , gli interessi ai sensi della legge sugli interessi sulle tasse, le commissioni e gli altri crediti statali sono dovuti su tutte le tasse che non sono rimesse alla scadenza, inclusi eventuali pagamenti anticipati di imposte.

In conformità con le disposizioni dell’articolo 261 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), qualsiasi soggetto passivo che non presenta una dichiarazione dei redditi ai sensi della presente legge, che non presenta tale dichiarazione alla scadenza o che non dichiara o dichiara erroneamente alcun particolare o circostanze che determinino una sottovalutazione dell’imposta dovuta oa un’indebita riduzione, trattenuta o esenzione dall’imposta, sono passibili di una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 500 e BGN 3.000. Ogni violazione ripetuta è punibile con una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 1.000 e BGN 6.000.

In base alle disposizioni dell’articolo 262 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), qualsiasi soggetto passivo che non presenti alcun supplemento alla dichiarazione annuale dei redditi o che indichi elementi o circostanze non veritieri in tale supplemento, è passibile di una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 100 e BGN 1.000 . Ogni violazione ripetuta è punibile con una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 200 e BGN 2.000.

Ai sensi dell’articolo 262 ter della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) qualsiasi soggetto passivo che non adempia all’obbligo di cui all’articolo 155d, paragrafo 9, (che richiede la notifica al verificarsi di una circostanza per il recupero immediato di un importo differito relativo al trasferimento di attività in uno Stato membro del UE o altro Stato, parte dell’Accordo sullo Spazio Economico Europeo) non adempie tempestivamente a detto obbligo, omette o erronea indicazioni o circostanze relative all’immediato recupero dell’imposta differita, è punito con la sanzione pecuniaria variabile tra 3.000 BGN e 5.000 BGN. Ogni violazione ripetuta è punibile con una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 6.000 e BGN 10.000.

Ai sensi dell’articolo 267 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) ogni soggetto passivo, che effettua una distribuzione occulta di utili, è punito con la sanzione pecuniaria nella misura del 20 per cento della spesa addebitata costituente una distribuzione occulta di utili. Nei casi in cui un soggetto passivo indichi tale circostanza nella dichiarazione dei redditi della stessa, la sanzione non si applica.

In base alle disposizioni dell’articolo 276 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), qualsiasi soggetto passivo che non adempia agli obblighi ad esso previsti dall’articolo 92, paragrafo 3, della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) (presentazione della relazione annuale di attività) è passibile di una sanzione pecuniaria variabile tra 500 BGN e 2.000 BGN e, in caso di ripetuta violazione, ad una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 1.500 e BGN 5.000.

Conformemente a quanto previsto dall’articolo 278 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), le dichiarazioni scritte di accertamento delle violazioni sono redatte dalle autorità dell’Agenzia nazionale delle entrate e i decreti sanzionatori sono emessi dal Direttore esecutivo dell’Agenzia nazionale delle entrate o da un funzionario da ciò autorizzato. L’accertamento delle violazioni, l’emanazione, l’impugnazione e l’esecuzione dei decreti sanzionatori seguono la procedura prevista dalla Legge sulle violazioni e sanzioni amministrative.

Bulgaria – Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche

Legge sulle imposte sul reddito delle persone fisiche – Закон за Данъците bърху Доходите на Физическите Лица  (ЗДДФЛ)

Imposte sul reddito delle persone fisiche in Bulgaria

La tassazione dei redditi derivanti da persone fisiche, compresi i redditi derivanti da attività in qualità di imprenditore individuale, è regolata dalla Legge sul reddito delle persone fisiche (ЗДДФЛ) .

Ambito di tassazione

Reddito maturato da residenti acquisiti da fonti all’interno e all’esterno della Repubblica di Bulgaria e reddito maturato da persone fisiche non residenti acquisiti da fonti interne alla Repubblica di Bulgaria.

Soggetti passivi

  • tutte le persone fisiche residenti e non residenti, che sono soggette a imposte ai sensi della presente legge;
  • qualsiasi persona residente e non residente, obbligata a trattenere e versare le tasse ai sensi della presente legge;
  • rappresentanti legali delle suddette persone.

Persona fisica residente , indipendentemente dalla nazionalità, è qualsiasi persona che abbia un indirizzo permanente in Bulgaria, o che sia presente nel territorio della Bulgaria per un periodo superiore a 183 giorni in un periodo di dodici mesi, o il cui centro di interessi vitali sia situato in Bulgaria. Qualsiasi persona che abbia un indirizzo permanente in Bulgaria ma il cui centro degli interessi vitali non sia situato nel paese, non è una persona fisica residente.

Per persona fisica non residente  si intende qualsiasi persona che non sia una persona residente.

Periodo d’imposta

Il periodo di tassazione per le persone fisiche è coincidente con l’anno solare, ad eccezione delle imposte soggette a imposta definitiva.

Reddito imponibile

Reddito da qualsiasi fonte acquisita da un soggetto passivo durante l’anno d’imposta, ad eccezione del reddito esente. Le spese ammissibili sono detratte previa determinazione del reddito imponibile dalla fonte rilevante.

Reddito non imponibile

Qualora i seguenti tipi di reddito non siano stati acquisiti da un’attività economica in qualità di commerciante ai sensi della legge sul commercio, anche in qualità di ditta individuale, sono considerati non imponibili:

  • qualsiasi reddito acquisito durante l’anno fiscale dalla vendita o dallo scambio di:
  • un immobile residenziale, purché siano trascorsi più di tre anni tra la data di acquisto e la data di vendita o permuta;
  • fino a due immobili, nonché un numero qualsiasi di proprietà agricole e forestali, purché siano trascorsi più di cinque anni tra la data di acquisto e la data di vendita o permuta;
  • qualsiasi reddito derivante dalla vendita o permuta di beni mobili, ad eccezione di:
  • mezzi di trasporto su strada, aria e acqua, purché il periodo dalla data di acquisto alla data di vendita o scambio sia inferiore a un anno;
  • oggetti d’arte, da collezione e antiquariato;
  • azioni, interessi, strumenti di compensazione, buoni di investimento e altre attività finanziarie, nonché i proventi derivanti dal commercio di valute estere;
  • beni mobili consegnati a persone che hanno il diritto di effettuare la raccolta, il trasporto, il recupero o lo smaltimento dei rifiuti ai sensi della legge sulla gestione dei rifiuti;
  • gli eventuali proventi derivanti dalla disposizione di strumenti finanziari;
  • qualsiasi utile o altra fonte di patrimonio netto distribuito sotto forma di nuove partecipazioni e quote di società commerciali, nonché qualsiasi utile o altra fonte di patrimonio netto distribuito sotto forma di aumento del valore nominale delle partecipazioni precedentemente emesse e azioni;
  • gli eventuali proventi spettanti a soggetti indennizzati secondo la procedura di uno strumento legale dalla vendita o dallo scambio di strumenti di compenso e di buoni investimento ricevuti a titolo di indennizzo;
  • qualsiasi reddito proveniente dall’assicurazione sociale obbligatoria in Bulgaria o all’estero;
  • gli eventuali redditi derivanti dalle assicurazioni sociali volontarie complementari percepite dopo il conseguimento del diritto alla pensione complementare; gli eventuali proventi derivanti dall’investimento delle riserve tecniche percepite in base a contratti di assicurazione; e proventi derivanti dagli investimenti del patrimonio delle casse pensioni complementari, ripartiti sui conti individuali degli assicurati;
  • reddito da interessi su depositi stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato che è parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo:
  • banche;
  • filiali di banche.
  • eventuali pagamenti di interessi e sconti effettuati su obbligazioni governative, municipali e societarie bulgare; nonché su obbligazioni similari emesse secondo la legislazione di un altro Stato membro dell’Unione Europea o di uno Stato che sia Parte contraente dell’Accordo sullo Spazio Economico Europeo;
  • gli eventuali interessi sui crediti stabiliti da un tribunale, che non sono soggetti a tassazione, e le eventuali indennità concesse per le spese di giudizio;
  • eventuali risarcimenti e altri compensi concessi per lesioni personali medie e gravi, malattie professionali o morte;
  • eventuali compensi per beni presi da demanio eminente per esigenze statali e comunali;
  • eventuali risarcimenti per danni a cose e persone, ad eccezione dei risarcimenti per mancato guadagno;
  • eventuali prestazioni assicurative, quando si è verificato un evento assicurato;
  • eventuali indennità e prestazioni di assistenza sociale percepite ai sensi della legge sulle persone con disabilità, della legge sulla protezione dei minori, della legge sugli assegni familiari o di un altro strumento legale, nonché eventuali indennità e indennità di disoccupazione percepite in virtù di uno strumento legale;
  • l’eventuale assistenza da parte di enti con attività sociale, stabiliti per legge, e di persone giuridiche senza scopo di lucro iscritte per l’esercizio di attività di pubblica utilità;
  • eventuali importi ricevuti ai sensi della legge sugli assegni familiari, nonché eventuali assegni alimentari e di mantenimento dei figli ricevuti dagli enti secondo le disposizioni del codice della famiglia;
  • eventuali borse di studio a favore di persone fisiche per il loro studio in Bulgaria e all’estero;
  • eventuali somme di denaro e premi in merce ricevuti in esecuzione di uno strumento statutario da donatori di sangue, emocomponenti e prodotti biologici per scopi umani;
  • eventuali vincite e premi in merce ricevuti attraverso la partecipazione a giochi d’azzardo organizzati in virtù di una licenza rilasciata secondo la procedura prevista dalla legge sul gioco d’azzardo o secondo la legislazione di un altro Stato membro dell’Unione Europea, o di uno Stato che è parte contraente del l’Accordo sullo Spazio economico europeo;
  • eventuali premi assegnati sotto forma di uno sguardo aggiuntivo o di un premio in merce di valore irrilevante, dati da macchine per sale giochi ai sensi della legge sul gioco d’azzardo o secondo la legislazione di un altro Stato membro dell’Unione Europea, o di uno Stato che è parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo, nonché qualsiasi premio in merce di valore irrilevante proveniente da altri giochi d’azzardo, diversi da quelli di cui al punto 20;
  • eventuali premi statali e nazionali conferiti ad artisti creativi nel campo della cultura e ad atleti, eventuali premi di vincitori di concorsi nell’ambito di progetti e programmi finanziati in tutto o in parte dal Fondo nazionale per la cultura, nonché eventuali premi statali in denaro assegnati a servizi allo Stato bulgaro e alla nazione, nonché eventuali riconoscimenti conferiti ad alunni di talento di spicco per la partecipazione a Olimpiadi, competizioni e concorsi nazionali e internazionali;
  • le eventuali somme percepite per spese di viaggio e soggiorno nell’ambito di rapporti giuridici diversi dal rapporto di lavoro, ove per conto del committente e ove documentate secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente, nonché le spese giornaliere, ma non superiori al doppio importo fisso per i soggetti in rapporto di lavoro;
  • qualsiasi reddito derivante da canone fondiario, canone di locazione o da altro accantonamento oneroso per l’uso di terreni agricoli;
  • eventuali compensi prelevati da: i membri del personale delle missioni diplomatiche ai sensi della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche; i membri dei consolati ai sensi della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari; i dipendenti di organizzazioni interstatali e intergovernative ai sensi del trattato internazionale concluso con la rispettiva organizzazione, e i membri della famiglia di tali persone, nella misura in cui ciò sia previsto dal pertinente trattato internazionale;
  • i proventi derivanti dalla vendita o dalla permuta di beni acquisiti per successione legale o testamentaria, nonché di beni restituiti secondo la procedura stabilita da atto statutario;
  • eventuali dividendi al consumo distribuiti da cooperative costituite ai sensi della legge sulle cooperative;
  • eventuali risorse ricevute nell’ambito di ‘Erasmus+, il programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport;
  • reddito da attività di trasporto taxi passeggeri, svolte da persone fisiche – conducenti, in nome di un vettore registrato, ma per proprio conto, se l’imposta sul trasporto taxi passeggeri sarebbe stata pagata secondo la procedura stabilita dal Local Taxes and Fees Act per l’automobile utilizzata per fornire il servizio;
  • i beni devoluti per successione legale o testamentaria o acquisiti per donazione, nonché i beni ricevuti con ripristino del diritto di proprietà secondo la procedura stabilita da atto statutario;
  • ogni altro reddito previsto dalla legge.

Il reddito si considera acquisito alla data di:

  • pagamento: in caso di pagamento in contanti;
  • accredito sul conto del destinatario del reddito o ricevuta dell’assegno: in caso di mancato pagamento in contanti;
  • ricevuta del corrispettivo: in caso di reddito non monetario;
  • il trasferimento di diritti o proprietà nei casi di vendita, permuta o altro trasferimento oneroso di diritti o proprietà;
  • ogni altro caso previsto dalla presente legge.

Tipi di tasse

1. Imposta sulla base imponibile annua totale

Ambito di tassazione

Redditi da rapporti di lavoro, proventi da altra attività economica, proventi da locazioni o altri oneri accantonamenti per godimento di diritti o beni, proventi da cessione di diritti o beni e proventi da altre fonti.

Reddito imponibile  per tipologia di reddito a seconda della sua fonte:

  • reddito da rapporti di lavoro – retribuzione del lavoro e tutti gli altri pagamenti in denaro e/o in natura da parte di un datore di lavoro o per conto di un datore di lavoro ad eccezione del reddito previsto dalla legge.
  • proventi da altre attività economiche – al netto dei proventi acquisiti dai costi operativi come segue:
    • del 60 per cento per qualsiasi reddito derivante dalla produzione di prodotti agricoli grezzi a persone fisiche iscritte come produttori agricoli, ad eccezione di qualsiasi reddito derivante dalla coltivazione di piante ornamentali;
    • del 40 per cento per: qualsiasi reddito derivante dall’attività di produzione di prodotti agricoli trasformati o non trasformati, di prodotti forestali trasformati o non trasformati, di prodotti trasformati o non trasformati della gestione dei terreni di caccia, e di prodotti della pesca trasformati o non trasformati, svolta in modo naturale persone; eventuali diritti d’autore e di licenza; qualsiasi reddito derivante dall’esercizio di un mestiere specializzato su cui non viene riscossa una tassa di licenza secondo la procedura stabilita dalla legge sulle tasse e le tasse locali;
    • del 25 per cento per qualsiasi reddito derivante dall’esercizio di una libera professione o per eventuali compensi derivanti da rapporti di non lavoro.
  • proventi da affitto o da altra disposizione onerosa per l’uso di diritti o beni – addebitando il reddito acquisito del 10 per cento delle spese;
  • reddito da trasferimento di diritti o proprietà – un approccio diverso per le singole proprietà/diritti, ad esempio, il reddito derivante dalla vendita o dallo scambio di beni immobili, compresi i diritti reali limitati a tali beni, deve essere determinato addebitando il differenza positiva tra il prezzo di vendita e il costo di acquisto di tale proprietà con il 10 per cento di spese;
  • reddito da altre fonti (art. 35) – la somma lorda del reddito imponibile acquisito.

Base imponibile annuale

La base imponibile annua è determinata per ciascuna fonte di reddito separatamente e corrisponde al reddito imponibile della relativa fonte al netto dei contributi previdenziali obbligatori.

Base imponibile annuale totale

La base imponibile annua totale è la somma delle basi imponibili annue per i redditi da lavoro dipendente, i redditi da altra attività economica, i redditi da locazione o da altra disposizione onerosa per l’uso di diritti o beni, i redditi da cessione di diritti o beni e i redditi da altre fonti al netto degli sgravi fiscali previsti dalla presente legge.

Agevolazioni fiscali

  • Agevolazioni fiscali per le persone con ridotta capacità lavorativa
  • Agevolazioni fiscali per contributi personali volontari di assicurazione sociale e commerciale
  • Agevolazioni fiscali per i contributi personali per il servizio contributivo al momento del pensionamento
  • Agevolazioni fiscali per le donazioni
  • Agevolazioni fiscali per le giovani coppie di sposi
  • Agevolazioni fiscali per i bambini
  • Agevolazioni fiscali per i bambini con disabilità
  • Agevolazioni fiscali per pagamenti non in contanti effettuati
  • Agevolazioni fiscali per miglioramenti o ristrutturazioni di un immobile

Aliquota fiscale  : l’aliquota fiscale è del 10% sulla base imponibile annuale totale.

Scadenze per il versamento delle tasse

  • Pagamento anticipato:
    • mensilmente – entro il 25° giorno del mese successivo a quello in cui è stata trattenuta l’imposta o sono stati effettuati i versamenti parziali – per i redditi da rapporti di lavoro in cui il datore di lavoro è obbligato a trattenere e versare l’imposta;
    • su base trimestrale – dall’impresa o dall’autoassicurato che o chi è pagatore del reddito non oltre la fine del mese successivo al trimestre in cui il reddito è stato addebitato dall’impresa o in cui il reddito è stato versato dall’autoassicurato, nonché non oltre il mese successivo al trimestre di acquisizione del reddito ove il pagatore del reddito non sia obbligato a trattenere e versare l’imposta.

Nessun acconto può essere versato per i redditi diversi da quelli da rapporti di lavoro acquisiti nel quarto trimestre dell’anno d’imposta, anche per i redditi di altra provenienza (art. 35), salvo che il titolare del reddito opti in senso contrario .

  • Su base annuale:
    • fino al 25 febbraio dell’anno successivo a quello di acquisizione del reddito – per una ritenuta d’imposta trattenuta dal datore di lavoro nell’ambito di un rapporto di lavoro principale in relazione alla compensazione annuale dell’imposta;
    • fino al 30 aprile dell’anno successivo a quello di acquisizione del reddito – per tutte le altre fattispecie in materia di imposte sul totale annuo dell’imposta.

2. Imposta sull’imponibile annuo per i redditi da attività di ditta individuale (sole-trader (ST)).

Ambito di tassazione

Sono tassati i proventi dell’attività economica spettanti a una persona fisica che è un commerciante ai sensi della legge sul commercio ma non è registrata come ditta individuale e i redditi dell’attività economica spettanti alle persone fisiche registrate come produttori agricoli. Le persone fisiche iscritte come produttori agricoli possono optare per la tassazione dei redditi da attività economica sulla base imponibile annua relativa ai redditi da attività economica in qualità di ditta individuale presentando una dichiarazione compilata in un modulo standard.

Reddito imponibile

Il reddito imponibile derivante dall’attività in qualità di ditta individuale è l’utile imponibile formato secondo la procedura stabilita dalla legge sull’imposta sul reddito delle società compreso il risultato finanziario del trasferimento dell’impresa della ditta individuale senza rimozione della ditta individuale dall’attività commerciale Registrati. Sono esclusi i risultati finanziari contabili formati dalle attività sulle quali vengono riscosse imposte alternative ai sensi della legge sull’imposta sul reddito delle società e sulle quali sono riscosse una tassa sulla licenza e una tassa sul trasporto di passeggeri come taxi ai sensi della legge sulle tasse e sulle tasse locali.

Base imponibile annuale di un ditta individuale

La base imponibile annua relativa ai redditi da attività economica in qualità di ditta individuale è determinata addebitando al reddito imponibile dell’anno d’imposta i contributi che l’autoassicurato è tenuto a versare per l’anno d’imposta per la propria conto proprio secondo la procedura stabilita dal Codice delle assicurazioni sociali e dalla legge sull’assicurazione sanitaria, nonché con i contributi previdenziali obbligatori rimessi all’estero, che sono a carico della persona fisica. Addebiterà gli sgravi fiscali previsti dalla legge.

Aliquota fiscale  – 15 per cento.

Scadenze per il versamento delle tasse

  • Pagamenti anticipati d’imposta ai sensi della legge sull’imposta sul reddito delle società;
  • su base annua – nel periodo compreso tra il 01 marzo e il 30 giugno dell’anno successivo a quello di acquisizione del reddito.

Gli sgravi fiscali si applicano  nella determinazione dell’imposta sulla base imponibile annua complessiva e della base imponibile annuale relativa ai redditi da attività economica in qualità di ditta individuale in relazione a:

  • persone che hanno perso il 50 per cento e più del 50 per cento della capacità lavorativa;
  • contributi personali volontari di assicurazione sociale e commerciale;
  • contributi personali per prestazioni contributive al pensionamento;
  • donazioni;
  • giovani coppie di sposi;
  • bambini – una cifra assoluta basata sul numero di bambini;
  • bambini con un tasso di invalidità del 50% o superiore;
  • pagamenti non in contanti;

Gli sgravi fiscali si ottengono nel seguente ordine: prima dal totale degli imponibili annui in sede di determinazione dell’imposta sull’imponibile annuo complessivo e poi dall’imponibile annuo relativo ai redditi da attività economica in qualità di ditta individuale.

3. Imposte definitive

Ambito di tassazione e aliquota fiscale

  • reddito determinato di persone non residenti da una fonte all’interno della Bulgaria, se non realizzato attraverso una base fissa all’interno del paese – qualsiasi reddito derivante dall’uso e dalla cessione di beni mobili o immobili, eventuali diritti d’autore e di licenza, eventuali spese di assistenza tecnica, eventuali pagamenti di interessi , ecc. Aliquota fiscale – 10 per cento;
  • reddito da assicurazioni sociali volontarie complementari, da assicurazioni sanitarie volontarie e assicurazioni sulla vita, nonché altri redditi specificati nell’articolo 38 della legge. Aliquota fiscale – 10 o 7 per cento;
  • proventi da dividendi e azioni di liquidazione a favore di qualsiasi persona fisica residente o non residente. Aliquota fiscale – 5 per cento;
  • la somma lorda di eventuali premi in denaro e premi in merce assegnati in occasione di concorsi e concorsi che non sono forniti da un datore di lavoro o da un ente committente. Aliquota fiscale – 10 per cento;
  • la somma lorda del reddito imponibile acquisito da persone fisiche non iscritte come agricoltori, percepito sotto forma di aiuti di Stato, sussidi e altri sostegni dal Fondo europeo agricolo di garanzia, dal Fondo europeo per lo sviluppo rurale e dal bilancio dello Stato. Aliquota fiscale – 10 per cento.

Importo tassabile

La base imponibile varia a seconda della fonte di reddito. Di norma, sull’importo lordo del reddito viene riscossa un’imposta finale.  Le persone fisiche non residenti , che ai fini fiscali sono persone residenti negli Stati membri dell’UE/SEE, possono scegliere di ricalcolare l’imposta finale su determinati redditi presentando la dichiarazione dei redditi ai sensi dell’articolo 50 della legge.

Scadenze per il versamento delle tasse

  • Con cadenza trimestrale – non oltre la fine del mese successivo al trimestre di acquisizione/addebito del reddito – per tutte le altre imposte sul reddito tassate con imposta definitiva.

 4.  Tassa di licenza

Le condizioni per la determinazione e l’applicazione dell’imposta sono previste dal Local Taxes and Fees Act.

Dichiarazione e fornitura di altre informazioni

  • Continuamente:
    • dalla dichiarazione dei redditi ai sensi dell’articolo 55 della legge – dalle imprese e dagli autoassicurati che sono contribuenti di reddito e sono obbligati a trattenere e versare le imposte ai sensi della legge, o dal soggetto che ha acquisito il reddito ove il il contribuente non è obbligato a trattenere e versare l’imposta;
  • Su base annuale:
    • con dichiarazione ai sensi dell’articolo 73, comma 1, della legge – dalle imprese e dagli autoassicurati che sono contribuenti di reddito, per i redditi pagati/maturati a persone fisiche durante l’anno d’imposta, esclusi i redditi da rapporti di lavoro e altri redditi .
    • con dichiarazione ai sensi dell’articolo 73, paragrafo 6, della legge – dai datori di lavoro per i redditi da rapporti di lavoro, comprese le informazioni relative alla determinazione della base imponibile annuale e dell’imposta annuale delle persone il cui datore di lavoro è il datore di lavoro nell’ambito del rapporto di lavoro principale a 31 Dicembre dell’anno fiscale.
    • dalla dichiarazione dei redditi ai sensi dell’articolo 50 della legge – dal soggetto che ha acquisito il reddito.

La dichiarazione annuale va presentata alla direzione territoriale dell’Agenzia nazionale delle entrate che esercita competenza sul domicilio della persona fisica, ivi compresa la ditta individuale, responsabile dell’imposta. Il termine entro il quale deve essere presentata la dichiarazione è il seguente:

  • per le persone fisiche che esercitano un’attività economica a titolo commerciale ai sensi della Legge sul Commercio, incluse le ditte individuali e le persone fisiche iscritte come agricoltori, che hanno optato per la tassazione del reddito dell’attività economica sulla base imponibile annuale: dal 01 marzo al 30 giugno dell’anno successivo a quello di acquisizione del reddito;
  • per tutte le altre persone fisiche: dal 10 gennaio al 30 aprile dell’anno successivo a quello di acquisizione del reddito

La dichiarazione dei redditi annuale viene presentata anche per i redditi tassati in base a un regime fiscale sulle licenze, i redditi derivanti dal trasporto di passeggeri come taxi ai sensi della legge sulle tasse e le commissioni locali, i prestiti concessi/ricevuti oltre un determinato importo e le azioni e le partecipazioni detenute in paesi esteri società di capitali, stabile organizzazione, base fissa e beni immobili – se ubicati all’estero. Non si presenta dichiarazione dei redditi per i redditi non imponibili, i redditi sui quali viene riscossa un’imposta definitiva e i redditi da lavoro dipendente.

Convenzione Fiscale o altro Trattato Internazionale

In caso di conflitto tra le disposizioni di qualsiasi convenzione fiscale o altro trattato internazionale stipulato dalla Repubblica di Bulgaria e qualsiasi disposizione della presente legge, prevarranno le disposizioni della convenzione o del trattato fiscale pertinente.

Sanzioni

Chiunque ometta di dichiarare o dichiari erroneamente qualsiasi particolare o circostanza in una dichiarazione dei redditi che porti a una sottovalutazione dell’imposta o all’esenzione dall’imposta, è passibile di una multa o di una sanzione pecuniaria non superiore a BGN 1.000. Chiunque presenti una dichiarazione dei redditi oltre la data di scadenza, è passibile di una multa o di una sanzione pecuniaria non superiore a BGN 500.

Si applica anche la sanzione pecuniaria o pecuniaria in caso di: omessa documentazione dei redditi, omessa ritenuta d’acconto o mancato versamento dell’imposta nei termini, omessa comunicazione o comunicazione di informazioni oltre il termine stabilito.

In caso di reiterata violazione le sanzioni sono raddoppiate.

Ai sensi dell’articolo 85, le violazioni di cui alla presente legge sono accertate con atto scritto dell’Agenzia delle Entrate ei decreti sanzionatori sono emessi dal Direttore Esecutivo o da un funzionario autorizzato dell’Agenzia delle Entrate.

Le dichiarazioni scritte di accertamento delle violazioni ei decreti sanzionatori sono redatte, rilasciate e impugnate secondo la procedura prevista dalla Legge sulle violazioni e sanzioni amministrative.

Per ulteriori informazioni: http://www.nap.bg/

http://balans.bg/7000-zddfl-pylen-tekst/