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Aliquote e scaglioni dell’imposta statale sul reddito delle società 2026 degli Stati Uniti

Quarantaquattro stati degli Stati Uniti d’America impongono un’imposta sul reddito delle società.
Le aliquote massime vanno da un’aliquota fissa del 2,0% nella Carolina del Nord a un’aliquota marginale massima dell’11,5% nel New JerseyQuattro stati (Georgia, Nebraska, Carolina del Nord e Pennsylvania) hanno ridotto le aliquote in vigore dal 1° gennaio 2026, mentre nessuno Stato ha aumentato le aliquote dell’imposta sul reddito delle società.

Tra gli stati che impongono un’imposta sul reddito delle società, l’aliquota marginale massima media è pari a circa il 6,57%, mentre l’aliquota marginale massima mediana è pari al 6,5%.

Quattro stati: Alaska, Illinois, Minnesota ,e il New Jersey, applicano aliquote marginali massime dell’imposta sul reddito delle società pari o superiori al 9%. Il Maine (8,93%) e la California (8,84%) non sono molto distanti.

Tredici stati: Arizona, Arkansas , Colorado ,Indiana, Kentucky, MississippiMissouri, Carolina del Nord, Dakota del NordOklahoma, Carolina del SudNebraska e Utah hanno tassi massimi pari o inferiori al 5%.

Nevada, Ohio, Texas e Washington impongono imposte sulle entrate lorde anziché imposte sul reddito delle società. Delaware ,L’Oregon e il Tennessee impongono imposte sui ricavi lordi in aggiunta alle imposte sul reddito delle società. Anche alcune località della Pennsylvania, della Virginia e della Virginia Occidentale impongono imposte sui ricavi lordi a livello locale, ma non statale. Le imposte sui ricavi lordi sono generalmente considerate più dannose dal punto di vista economico rispetto alle imposte sul reddito delle società.

Il Dakota del Sud e il Wyoming sono gli unici stati che non applicano né un’imposta sul reddito delle società né un’imposta sui redditi delle società.

Nota: oltre alle imposte sul reddito ordinarie, molti stati impongono altre imposte alle società, come l’imposta sui ricavi lordi e l’imposta sulle franchigie. Alcuni stati impongono anche un’imposta minima alternativa e aliquote speciali per gli istituti finanziari. Nevada, Ohio, Texas e Washington non hanno un’imposta sul reddito delle società, ma hanno un’imposta sui ricavi lordi con aliquote non strettamente paragonabili a quelle dell’Imposta sul reddito delle società. Delaware, Oregon e Tennessee hanno imposte sui ricavi lordi oltre all’imposta sul reddito delle società, così come diversi stati come Pennsylvania, Virginia e West Virginia, che consentono l’imposta sui ricavi lordi a livello locale (ma non statale). Il New Jersey impone una sovrattassa che aggiunge un ulteriore 2,5% all’aliquota per le società con un reddito imponibile superiore a 10 milioni di dollari. Il Connecticut applica una sovrattassa del 10% sull’imposta dovuta da un’impresa se ha un reddito lordo pari o superiore a 100 milioni di dollari, o se presenta la dichiarazione dei redditi come parte di un gruppo unitario combinato. Questa sovranassa è stata recentemente prorogata e la sua scadenza è prevista per il 1 * gennaio 2029. Laliquota dell’lllinois include due distinte imposte sul reddito delle società, una al 7% e una al 2,5%. Nel New Jersey, le aliquote indicate si applicano all’Intero reddito netto di una società, anziché solo al reddito eccedente la soglia.

Stati Aliquote Scaglioni
Alabama 6.50% > $0
Alaska 0.00% > $0
Alaska 2.00% > $25,000
Alaska 3.00% > $49,000
Alaska 4.00% > $74,000
Alaska 5.00% > $99,000
Alaska 6.00% > $124,000
Alaska 7.00% > $148,000
Alaska 8.00% > $173,000
Alaska 9.00% > $198,000
Alaska 9.40% > $222,000
Arizona 4.90% > $0
Arkansas 1.00% > $0
Arkansas 2.00% > $3,000
Arkansas 3.00% > $5,000
Arkansas 4.30% > $11,000
California 8.84% > $0
Colorado (a) 4.40% > $0
Connecticut (b) 7.50% > $0
Connecticut (b) 8.25% > $100,000,000
Delaware (c) 8.70% > $0
Florida 5.50% > $50,000
Georgia 5.09% > $0
Hawaii 4.40% > $0
Hawaii 5.40% > $25,000
Hawaii 6.40% > $100,000
Idaho 5.30% > $0
Illinois (d) 9.50% > $0
Indiana 4.90% > $0
Iowa 5.50% > $0
Iowa 7.10% > $100,000
Kansas 4.00% > $0
Kansas 7.00% > $50,000
Kentucky 5.00% > $0
Louisiana 5.50% > $0
Maine 3.50% > $0
Maine 7.93% > $350,000
Maine 8.33% > $1,050,000
Maine 8.93% > $3,500,000
Maryland 8.25% > $0
Massachusetts 8.00% > $0
Michigan 6.00% > $0
Minnesota 9.80% > $0
Mississippi 4.00% > $5,000
Mississippi 5.00% > $10,000
Missouri 4.00% > $0
Montana 6.75% > $0
Nebraska 4.55% > $0
Nevada (c)
New Hampshire 7.50% > $0
New Jersey (e) 6.50% > $0
New Jersey (e) 7.50% > $50,000
New Jersey (e) 9.00% > $100,000
New Jersey (e) 11.50% > $10,000,000
New Mexico 5.90% > $0
New York 6.50% > $0
New York 7.25% > $5,000,000
North Carolina 2.00% > $0
North Dakota 1.41% > $0
North Dakota 3.55% > $25,000
North Dakota 4.31% > $50,000
Ohio (c)
Oklahoma 4.00% > $0
Oregon (c) 6.60% > $0
Oregon (c) 7.60% > $1,000,000
Pennsylvania 7.49% > $0
Rhode Island 7.00% > $0
South Carolina 5.00% > $0
South Dakota None
Tennessee (c) 6.50% > $0
Texas (c)
Utah 4.50% > $0
Vermont 6.00% > $0
Vermont 7.00% > $10,000
Vermont 8.50% > $25,000
Virginia 6.00% > $0
Washington (c)
West Virginia 6.50% > $0
Wisconsin 7.90% > $0
Wyoming None
Washington, D.C. 8.25% > $0

Note:
(a) L’aliquota del 4,4% del Colorado potrebbe essere ridotta a metà anno in base alla disponibilità delle entrate.
(b)  Il Connecticut  applica un’aliquota del 10% sovrattassa sull’imposta dovuta da un’impresa se ha un fatturato lordo di 100 milioni di dollari o più, o se presenta la dichiarazione come parte di un gruppo unitario combinato. Questa sovrattassa è stata recentemente prorogata e dovrebbe scadere il 1° gennaio 2029.
(c) Nevada, Ohio, Texas e Washington non hanno un’imposta sul reddito delle società, ma hanno un’imposta sui ricavi lordi con aliquote non strettamente paragonabili alle aliquote dell’imposta sul reddito delle società. Delaware, Oregon e Tennessee hanno imposte sui ricavi lordi oltre all’imposta sul reddito delle società, così come diversi stati come Pennsylvania, Virginia e West Virginia, che consentono imposte sui ricavi lordi a livello locale (ma non statale).
(d) L’aliquota dell’Illinois include due distinte imposte sul reddito delle società, una al 7% e una al 2,5%.
(e) Nel New Jersey, le aliquote indicate si applicano all’intero reddito netto di una società anziché solo al reddito eccedente la soglia.
Oltre alle normali imposte sul reddito, molti stati impongono altre imposte alle società, come l’imposta sui ricavi lordi e l’imposta sul capitale azionario. Alcuni stati impongono anche un’imposta minima alternativa e aliquote speciali agli istituti finanziari.

Modifiche rilevanti all’imposta sul reddito delle società statali per il 2026

Georgia

La Georgia ha ridotto l’aliquota dell’imposta sul reddito delle società dal 5,19% al 5,09%. In futuro, tale aliquota sarà ridotta al 4,99%, subordinatamente a determinati requisiti fiscali.

Nebraska

Il Nebraska ha ridotto l’aliquota fissa dell’imposta sul reddito delle società al 4,55%, dal 5,2%. Tale aliquota sarà ridotta al 3,99% per gli anni fiscali a partire dal 1° gennaio 2027, in base alla disponibilità di entrate.

Carolina del Nord

Nel 2021, la Carolina del Nord ha emanato una legge che eliminerebbe l’imposta sul reddito delle società entro il 2030, con una graduale riduzione nell’arco di diversi anni. Nel 2025, l’aliquota fissa dell’imposta sul reddito delle società era del 2,25%. Nel 2026, l’aliquota è stata ridotta al 2%.

Pennsylvania

Nel 2021, i legislatori della Pennsylvania hanno promulgato l’HB 1342 , una riduzione graduale pluriennale dell’aliquota dell’imposta sul reddito netto delle società. A partire dall’anno fiscale 2023, la legge ha ridotto l’aliquota dell’imposta sul reddito netto delle società in Pennsylvania dal 9,99% all’8,99%, con ulteriori riduzioni di 0,5 punti percentuali previste per ogni anno fino al 2031, quando l’aliquota dovrebbe raggiungere il 4,99%. Di conseguenza, per il 2026, le società saranno soggette a un’imposta sul reddito fissa del 7,49% in Pennsylvania, in calo rispetto al 7,99% del 2025.

Fonte: https://taxfoundation.org/data/all/state/state-corporate-income-tax-rates-brackets/

Tassazione di una stabile organizzazione – Convenzione Italia – Stati Uniti contro la doppia imposizione

Il sistema fiscale americano prevede una tassazione su tre livelli, sia per i redditi personali che per i redditi di impresa: federale, statale, e a volte anche locale.

  • Tassazione a livello Federale – Per le società del tipo corporation  la riforma Trump del 2018 ha introdotto la flat tax al 21%.
  • Tassazione a livello Statale  – La tasse nei vari stati degli Stati Uniti d’America sono tipicamente calcolate usando una aliquota fissa.
  • Tassazione a livello Locale o cittadino – È presente solo in poche situazioni, ad esempio nel caso della città di New York. Sia le tasse statali che le tasse locali sono deducibili ai fini del calcolo del reddito imponibile a livello federale.

La Costituzione conferisce al Congresso il potere di tassare. Il Congresso in genere promulga la legge fiscale federale nell’Internal Revenue Code del 1986 (IRC)

Le sezioni dell’Internal Revenue Code (IRC)  si trovano nel Titolo 26 del Codice degli Stati Uniti (26 USC). Una  versione elettronica dell’attuale Codice degli Stati Uniti è reso disponibile al pubblico dal Congresso.

Il Titolo 26, Sottotitolo A, Capitolo 1, Sottocapitolo A, PARTE II del Codice degli Stati Uniti e dedicato all’IMPOSTA SULLE SOCIETÀ

L’Internal Revenue Service (IRS) è l’agenzia governativa deputata alla riscossione dei tributi all’interno del sistema tributario degli Stati Uniti d’America

Vedi: Stati Uniti – Tassazione delle società – Normativa di riferimento e Modalità dichiarative

L’Internal Revenue Service (IRS) ha predisposto la Pubblicazione 901 (09/2024), Trattati fiscali degli Stati Uniti

La convenzione Italia – Stati Uniti contro la doppia imposizione vincola la Repubblica Italiana e gli Stati Uniti d’America solo a livello federale, solo il governo federale degli Stati Uniti è tenuto a rispettare la convenzione non i vari stati che formano la federazione.

È importante sottolineare che la convenzione Italia – Stati Uniti contro la doppia imposizione, essendo stata conclusa dal Governo degli Stati Uniti, non si applica alle leggi di ogni singolo Stato americano, pertanto saranno oggetto di compensazioni soltanto le imposte federali e non quelle statali o locali.

Infatti in base all’art. 2 (Imposte considerate) della convenzione Italia – Stati Uniti contro la doppia imposizione
Le imposte per quanto concerne gli Stati Uniti alle quali si applica la  Convenzione sono le imposte federali sul reddito previste dall'”Internal Revenue Code” (con l’esclusione dei contributi previdenziali), ed i tributi federali (excise taxes) applicati sui premi di assicurazione pagati ad assicuratori stranieri ed in relazione a fondazioni private (qui di seguito indicate come “imposta statunitense”).

C’è, però, da dire che molti stati riconoscono i trattati federali. In questi casi le norme del trattato Italia-Stati Uniti contro la doppia imposizione si applicano anche alle dichiarazioni dei redditi statali.

Le imposte da considerare e sulle quali si applica la Convenzione sono: IRPEF, IRES e IRAP per quanto riguarda l’Italia.

Art. 5 – Stabile organizzazione

La definizione di stabile organizzazione è contenuta nell’art.5 della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d’America per evitare le doppie imposizioni

La definizione di stabile organizzazione prevista dal trattato Italia Stati Uniti d’America impegna solo lo stato federale.
A livello dei vari stati federali le cose sono differenti perché, come abbiamo visto, la convenzione Italia – Stati Uniti contro la doppia imposizione vincola la Repubblica Italiana e gli Stati Uniti d’America solo a livello federale. Alcuni stati riconoscono lla convenzione Italia – Stati Uniti contro la doppia imposizione, ma quello che accade nella pratica è che la maggioranza degli stati ha la sua definizione di stabile organizzazione che vale a creare l’obbligo di dover fare la dichiarazione dei redditi e a pagare le tasse in quello stato.

Art. 7 – Utili delle imprese

L’imponibilità degli utili di una stabile organizzazione nell’una o nell’altra nazione è stabilita nell’art.7 della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d’America per evitare le doppie imposizioni che dispone che: “Gli utili di  un’impresa  di  uno  Stato  contraente  sono  imponibili
soltanto in  detto  Stato,  a  meno  che l’impresa non svolga la sua attività nell’altro Stato  contraente  per  mezzo  di  una  stabile  organizzazione ivi  situata. Se  l’impresa  svolge  in  tal  modo  la  sua  attività,  gli  utili dell’impresa sono  imponibili  nell’altro  Stato,  ma soltanto nella misura in cui detti utili sono attribuibili alla stabile organizzazione.

Art. 23 Eliminazione della doppia imposizione

Per la soluzione delle problematiche di doppia imposizione il Capitolo V (METODI PER ELIMINARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE) del Modello di Convenzione fiscale sul reddito e sul capitale dell’OCSE (Model Tax Convention on Income and Capital) (Vedi: Modello di Convenzione fiscale sul reddito e sul capitale 2017 (versione completa) – OECD Model Tax Convention on Income and Capital) prevede due metodi per eliminare la doppia tassazione:

  • Articolo 23 A Metodo dell’esenzione (Exemption Method)
  • Articolo 23 B Metodo del credito (Credit Method)

La normativa fiscale italiana prevede ambedue i metodi:

Gli Stati Uniti hanno optato per il Foreign Tax Credit

Le società devono presentare il modulo 1118, Credito d’imposta estero – Società , per richiedere un credito d’imposta estero.

L’Art. 23 della convenzione Italia – Stati Uniti contro la doppia imposizione stabilisce le regole per eliminare la doppia imposizione.

 

Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d’America per evitare le doppie imposizioni – Art. 5 Stabile organizzazione

1. Ai fini della presente Convenzione, l’espressione “stabile
organizzazione” designa una sede fissa di affari in cui l’impresa esercita in tutto o in parte la sua attivita’.
2. L’espressione “stabile organizzazione” comprende in particolare:
(a) una sede di direzione;
(b) una succursale;
(c) un ufficio;
(d) una officina;
(e) un laboratorio;
(f) una miniera, una cava o altro luogo di estrazione di risorse
naturali; e
(g) un cantiere di costruzione o di montaggio la cui durata oltrepassa i dodici mesi.
3. Non si considera che vi sia una “stabile organizzazione” se:
(a) si fa uso di una installazione ai soli fini di deposito, di
esposizione o di consegna di beni o merci appartenenti all’impresa;
(b) i beni o le merci appartenenti all’impresa sono immagazzinate ai soli fini di deposito, di esposizione o di consegna;
(c) i beni o le merci appartenenti all’impresa sono immagazzinate ai soli fini della trasformazione da parte di un’altra impresa;
(d) una sede fissa di affari e’ utilizzata ai soli fini di acquistare
beni o merci o di raccogliere informazioni per l’impresa;
(e) una sede fissa di affari e’ utilizzata, per l’impresa, ai soli fini
di pubblicita’, di fornire informazioni, di ricerche scientifiche o di
attivita’ analoghe che abbiano carattere preparatorio o ausiliario.
4. Una persona che agisce in uno Stato contraente per conto di un’impresa dell’altro Stato contraente – diversa da un agente che goda di uno status indipendente di cui al paragrafo 5) – e’ considerata “stabile organizzazione” nel primo Stato se dispone nello Stato stesso di poteri che esercita abitualmente e che le permettono di concludere contratti a nome dell’impresa, salvo il caso in cui l’attivita’ di detta persona sia limitata all’acquisto di beni o merci per l’impresa.
5. Non si considera che un’impresa di uno Stato contraente abbia una stabile organizzazione nell’altro Stato contraente per il solo fatto che essa vi esercita la propria attivita’ per mezzo di un mediatore, di un commissionario generale o di ogni altro intermediario che goda di uno status indipendente, a condizione che dette persone agiscano nell’ambito della loro
ordinaria attivita’ di agenti indipendenti.
6. Il fatto che una societa’ residente di uno Stato contraente controlli o sia controllata da una societa’ residente dell’altro Stato contraente ovvero svolga la sua attivita’ in questo altro Stato (sia per mezzo di una stabile organizzazione oppure no) non costituisce di per se’ motivo sufficiente per far considerare una qualsiasi delle dette societa’ una stabile organizzazione dell’altra.

Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d’America per evitare le doppie imposizioni – Art. 7 Utili delle imprese

  1. Gli utili di  un’impresa  di  uno  Stato  contraente  sono  imponibili
    soltanto in  detto  Stato,  a  meno  che l’impresa non svolga la sua attivita’ nell’altro Stato  contraente  per  mezzo  di  una  stabile  organizzazione ivi  situata. Se  l’impresa  svolge  in  tal  modo  la  sua  attivita’,  gli  utili dell’impresa sono  imponibili  nell’altro  Stato,  ma soltanto nella misura in cui detti utili sono attribuibili alla stabile organizzazione.
  2. Fatte  salve  le  disposizioni  del paragrafo 3, quando un’impresa di uno  Stato contraente  svolge  la  sua  attivita’  nell’altro  Stato contraente per mezzo di   una   stabile   organizzazione   ivi  situata,  in  ciascuno  Stato contraente vanno  attribuiti  a  detta stabile organizzazione gli utili che si ritiene sarebbero   stati   da   essa  conseguiti  se  si  fosse  trattato  di un’impresa distinta  e  separata  svolgente  attivita’ identiche o analoghe in  condizioni identiche  o  analoghe  e in piena indipendenza dall’impresa di cui  essa costituisce una stabile organizzazione e da altre imprese associate.
  3. Nella  determinazione  degli  utili  di  una stabile organizzazione, sono  ammesse in  deduzione  le  spese  attribuibili  alle  attivita’  svolte  dalla  stessa stabile  organizzazione,  compresa una ragionevole quota delle spese di direzione e  delle  spese  generali  di  amministrazione  sostenute  sia nello  Stato in cui e’ situata la stabile organizzazione, sia altrove.
  4.  Nessun  utile  puo’  essere  attribuito ad una stabile organizzazione per il solo fatto che essa ha acquistato beni o merci per l’impresa.
  5. Ai  fini  dei  paragrafi precedenti, gli utili da attribuire alla stabile  organizzazione sono  determinati  annualmente con lo stesso metodo, a meno che  non esistano validi e sufficienti motivi per procedere diversamente
  6. Nell’applicazione  dei  paragrafi  1  e  2  dell’articolo  7 (Utili delle  imprese), del  paragrafo  4  dell’articolo  10  (Dividendi),  del  paragrafo 5  dell’articolo 11  (Interessi),  del paragrafo 5 dell’articolo 12 (Canoni), del  paragrafo 2   dell’articolo   13   (Utili   di   capitale),  dell’articolo  14  (Professioni indipendenti)   e   del   paragrafo  2  dell’articolo  22  (Altri redditi), i  redditi  o gli utili attribuibili ad una stabile organizzazione o  base fissa  durante  la  sua  esistenza sono imponibili nello Stato contraente in cui  tale  stabile  organizzazione  o  base  fissa  e’  situata  anche se i pagamenti sono  differiti  fino  a  quando  tale stabile organizzazione o base fissa abbia cessato di esistere.
  7. Quando   gli   utili   comprendono   elementi   di   reddito  considerati separatamente in  altri  articoli  della presente Convenzione, le disposizioni di tali articoli non vengono modificate da quelle del presente articolo.

 

Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d’America per evitare le doppie imposizioni – Art. 24 Non-discriminazione

1. I nazionali di uno Stato contraente non sono assoggettati nell’altro
Stato contraente ad alcuna imposizione od obbligo ad essa relativo, diversi o piu’ onerosi di quelli cui sono o potranno essere assoggettati i nazionali di detto altro Stato che si trovino nella stessa situazione. La presentedisposizione si applica altresi’, nonostante le disposizioni dell’articolo 1 (Soggetti), alle persone che non sono residenti di uno o di entrambi gli Stati contraenti. Tuttavia, ai fini dell’imposizione statunitense, i cittadini statunitensi che sono assoggettati ad imposta sulla base dell’utile mondiale, non si trovano nella stessa situazione dei nazionali italiani che non sono residenti degli Stati Uniti.
2. L’imposizione di una stabile organizzazione che un’impresa di uno Stato contraente ha nell’altro Stato contraente non puo’ essere in questo altro Stato meno favorevole dell’imposizione a carico delle imprese di detto altro Stato che svolgono la medesima attivita’. La presente disposizione non puo’ essere interpretata nel senso che faccia obbligo ad uno Stato contraente di accordare ai residenti dell’altro Stato contraente le deduzioni personali, le esenzioni e le riduzioni di imposta che esso accorda ai propri residenti
in relazione alla loro situazione o ai loro carichi di famiglia.
3. Fatta salva l’applicazione delle disposizioni del paragrafo 1
dell’articolo 9 (Imprese associate), del paragrafo 7 dell’articolo 11
(Interessi) o del paragrafo 7 dell’articolo 12 (Canoni), gli interessi, i
canoni e le altre spese pagati da un’impresa di uno Stato contraente ad un residente dell’altro Stato contraente sono deducibili, ai fini della determinazione degli utili imponibili di detta impresa nelle stesse condizioni in cui sarebbero deducibili se fossero pagati ad un residente del primo Stato.
4. Le imprese di uno Stato contraente, il cui capitale e’ in tutto o in
parte, direttamente o indirettamente, posseduto o controllato da uno o piu’ residenti dell’altro Stato contraente, non sono assoggettate nel primo Stato contraente ad alcuna imposizione od obbligo ad essa relativo, diversi o piu’ onerosi di quelli cui sono o potranno essere assoggettate le altre imprese della stessa natura del primo Stato.
5. Ai fini di questo articolo, nonostante le disposizioni dell’articolo 2
(Imposte considerate), la presente Convenzione si applica alle imposte di ogni genere e denominazione prelevate da uno Stato contraente, da una sua suddivisione politica o amministrativa o da un suo ente locale.

Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d’America per evitare le doppie imposizioni – Art. 23 Eliminazione della doppia imposizione

1.
Si conviene che la doppia imposizione sara’ eliminata in conformita’ ai seguenti paragrafi del presente articolo.
2.
(a)
In conformita’ alle disposizioni e fatte salve le limitazioni della legislazione degli Stati Uniti (cosi’ come puo’ essere di volta in volta
modificata, senza intaccare il principio generale qui esposto), gli Stati Uniti riconoscono ai residenti o ai cittadini statunitensi nei confronti dell’imposta statunitense sul reddito un credito pari al corrispondente ammontare dell’imposta sul reddito pagata in Italia; e, nel caso di una societa’ statunitense che possiede almeno il 10 per cento delle azioni con diritto di voto di una societa’ residente dell’Italia dalla quale essa riceve dividendi in un qualsiasi anno tassabile, gli Stati Uniti riconoscono nei confronti dell’imposta statunitense sul reddito un credito pari al corrispondente ammontare dell’imposta sul reddito pagata in Italia da detta societa’ sugli utili con i quali sono stati pagati i dividendi stessi. Tale corrispondente ammontare e’ calcolato sulla base dell’ammontare dell’imposta pagata in Italia, ma non deve eccedere le limitazioni previste dalla legislazione degli Stati Uniti (ai fini di limitare il credito nei confronti dell’imposta degli Stati Uniti sul reddito derivante da fonti situate al di fuori degli Stati Uniti).
(b)
Ai fini dell’applicazione del credito statunitense con riferimento all’imposta pagata in Italia, le imposte di cui ai paragrafi 2 (b) (i), 2 (b) (ii) e 3 dell’articolo 2 (Imposte considerate) si considerano imposte sul reddito. Inoltre, ai fini dell’applicazione del credito statunitense con riferimento all’imposta pagata in Italia, la parte dell’imposta di cui al paragrafo 2 (b) (iii) dell’articolo 2 (Imposte considerate) cosi come descritta al sub-paragrafo (c) del presente paragrafo si considera un’imposta sul reddito.
(c)
La parte dell’imposta di cui al paragrafo 2 (b) (iii) dell’articolo 2 (Imposte considerate) che e’ considerata un’imposta sul reddito e’ calcolata moltiplicando il coefficiente applicabile per l’ammontare totale dell’imposta di cui al paragrafo 2 (b) (iii) dell’articolo 2 (Imposte considerate) che e’ pagata o maturata in Italia.
(i) L’espressione “coefficiente applicabile” designa la base rettificata divisa per la base imponibile totale su cui si applica effettivamente l’imposta di cui al paragrafo 2 (b) (iii) dell’articolo 2 (Imposte considerate).
(ii) L’espressione “base rettificata” designa il maggiore di:
(A) zero (0), oppure
(B) la base imponibile totale su cui si applica effettivamente l’imposta di cui al paragrafo 2 (b) (iii) dell’articolo 2 (Imposte considerate), meno l’ammontare totale del costo del lavoro e degli interessi passivi non altrimenti considerati nella determinazione della base imponibile totale su cui si applica effettivamente l’imposta di cui al paragrafo 2 (b) (iii) dell’articolo 2 (Imposte considerate).
3.
Se un residente dell’Italia possiede elementi di reddito che sono imponibili negli Stati Uniti ai sensi della Convenzione (senza tenere conto del paragrafo 2 (b) dell’articolo 1 (Soggetti)), l’Italia, nel calcolare le proprie imposte sul reddito specificate nell’articolo 2 della presente Convenzione, puo’ includere nella base imponibile di tali imposte detti elementi di reddito (a meno che espresse disposizioni della presente Convenzione non stabiliscano diversamente). In tal caso, l’Italia deve dedurre dalle imposte cosi’ calcolate l’imposta sul reddito pagata negli Stati Uniti, ma l’ammontare della deduzione non puo’ eccedere la quota della predetta imposta italiana attribuibile ai predetti elementi di reddito nella proporzione in cui gli stessi concorrono alla formazione del reddito complessivo. Tuttavia, nessuna deduzione sara’ accordata ove l’elemento di reddito sia assoggettato in Italia ad imposizione mediante ritenuta a titolo di imposta su richiesta del beneficiario di detto reddito in base alla legislazione italiana. Ai fini dell’applicazione del credito italiano con riferimento all’imposta pagata negli Stati Uniti, le imposte di cui ai paragrafi 2 (a) e 3 dell’articolo 2 (Imposte considerate) si considerano
imposte sul reddito.
4.
Se un cittadino statunitense e’ residente in Italia:
  (a) in relazione ad elementi di reddito che, ai sensi delle disposizioni della presente Convenzione, sono esenti dall’imposta statunitense o che sono
assoggettati ad un’aliquota ridotta dell’imposta statunitense allorche’ ottenuti da un residente in Italia che non sia un cittadino degli Stati Uniti, l’Italia riconosce un credito nei confronti dell’imposta italiana per un ammontare non eccedente l’imposta che sarebbe dovuta negli Stati Uniti se
il residente dell’Italia non fosse un cittadino degli Stati Uniti;
  (b) al fine di calcolare l’imposta statunitense sugli elementi di reddito di cui al sub-paragrafo (a), gli Stati Uniti riconoscono un credito nei confronti dell’imposta statunitense sul reddito pari all’imposta sul reddito pagata in Italia in base al credito di cui al sub-paragrafo (a); il credito cosi’ concesso non deve ridurre quella parte dell’imposta statunitense che e’ accreditabile nei confronti dell’imposta italiana in conformita’ al sub-paragrafo (a); e
  (c) al solo scopo di eliminare la doppia imposizione negli Stati Uniti ai sensi del sub-paragrafo (b), gli elementi di reddito di cui al sub-paragrafo (a) si considerano provenienti dall’Italia fino a concorrenza dell’ammontare necessario per eliminare la doppia imposizione su detti redditi ai sensi del
sub-paragrafo (b).
5.
Nel caso di una persona fisica che sia residente e cittadino di uno
Stato contraente e che sia altresi’ cittadino dell’altro Stato contraente, le disposizioni del paragrafo 2 dell’articolo 1 (Soggetti) si applicano alle remunerazioni di cui al paragrafo 1 (b) (i) dell’articolo 19 (Funzioni pubbliche), ma tali remunerazioni sono considerate dallo Stato contraente dove sono resi i servizi connessi alle remunerazioni come redditi derivanti da fonti situate nell’altro Stato.

Stati Uniti – Internal Revenue Code

La Costituzione conferisce al Congresso il potere di tassare. Il Congresso in genere promulga la legge fiscale federale nell’Internal Revenue Code del 1986 (IRC)

Le sezioni dell’Internal Revenue Code (IRC)  si trovano nel Titolo 26 del Codice degli Stati Uniti (26 USC). Una  versione elettronica dell’attuale Codice degli Stati Uniti è reso disponibile al pubblico dal Congresso.

Il Titolo 26, Sottotitolo A, Capitolo 1, Sottocapitolo A, PARTE II del Codice degli Stati Uniti e dedicato all’IMPOSTA SULLE SOCIETÀ

 

Wyoming

Il Wyoming  è uno stato nella regione del Mountain West degli Stati Uniti occidentali. Con una popolazione di 576.851 abitanti nel censimento degli Stati Uniti del 2020, il Wyoming è lo stato meno popoloso egli Stati Uniti nonostante sia il decimo per area e, dopo l’Alaska,  è lo stato con la  densità di popolazione più bassa degli Stati Uniti La capitale  e la città più popolosa è dello stato del Wyoming è Cheyenne, che aveva una popolazione stimata di 63.957 abitanti nel 2018.

Il  Wyoming non riscuote imposte sul reddito delle società, imposte sulle entrate lorde e non riscuote alcuna imposta sul reddito individuale.

Vedi: I Vantaggi di una Wyoming Limited Liability Company (LCC)

Stati Uniti – Stati che non riscuotono alcuna imposta sul reddito societario e individuale

Imposta sul reddito societario

Le imposte sul reddito societario vengono riscosse in 44 stati degli Stati Uniti.

Il New Jersey applica l’aliquota fiscale societaria massima più alta, pari all’11,5%, seguito dal Minnesota (9,8%) e dall’Illinois (9,50%). Alaska e Pennsylvania impongono aliquote fiscali societarie massime, rispettivamente del 9,40% e dell’8,99%.

Nevada, Ohio, Texas e Washington non hanno imposte sul reddito societario, ma impongono invece alle imprese imposte sulle entrate lorde.

Il South Dakota e il Wyoming non riscuotono né imposte sul reddito delle società né sulle entrate lorde e, con l’approvazione di un bilancio che prevede l’eliminazione graduale pluriennale dell’imposta sul reddito delle società, la Carolina del Nord dovrebbe aderirvi entro il 2030.

Imposta sulle entrate lorde

Un’imposta sulle entrate lorde  è un’imposta applicata alle vendite lorde di un’azienda, senza detrazioni per le spese aziendali di un’azienda, come i costi delle merci vendute e i compensi. A differenza di un’imposta sulle vendite, un’imposta sulle entrate lorde viene valutata sulle imprese e si applica alle transazioni business-to-business oltre agli acquisti dei consumatori finali, portando a una piramide fiscale.

Delaware, Oregon e Tennessee impongono imposte sulle entrate lorde oltre alle imposte sul reddito societario, così come diversi stati, come Pennsylvania, Virginia e West Virginia, che consentono imposte sulle entrate lorde a livello locale (ma non statale).

Imposta sul reddito individuale

Quarantatré stati degli Stati Uniti riscuotono imposte sul reddito individuale. Quarantuno imposte sul reddito salariale e salariale. Il New Hampshire tassa esclusivamente i dividendi e gli interessi attivi mentre Washington tassa solo i redditi da plusvalenze.

Sette stati degli Stati Uniti non riscuotono alcuna imposta sul reddito individuale:

  • Alaska;
  • Florida;
  • Nevada;
  • Sud Dakota;
  • Tennessee;
  • Texas;
  • Wyoming.

Tabella riassuntiva degli Stati degli Stati Uniti che escludono alcune o tutte le tipologie di tasse

Imposta sul reddito societario Imposta sulle entrate lorde Imposta sul reddito individuale
Alaska SI SI NO
Florida SI SI NO
Nevada NO SI NO
Ohio NO SI SI
Sud Dakota NO NO NO
Tennessee SI SI NO
Texas NO SI NO
Washington NO SI Imposta sul reddito solo sui redditi da investimenti e sulle plusvalenze , ma è solo per alcuni redditi elevati
Wyoming NO NO NO

Quindi:

Nevada, South Dakota e Wyoming non riscuotono imposte sul reddito delle società e sul reddito individuale;

South Dakota e  Wyoming non riscuotono imposte sul reddito delle società, imposte sulle entrate lorde e non riscuotono alcuna imposta sul reddito individuale.

 

I Vantaggi di una Wyoming Limited Liability Company (LCC)

Come vedremo uno straniero non residente (nonresident alien (NRA))

  • non sarà soggetto ad imposte federali e statali
  • non dovrà presentare nessuna dichiarazione dei redditi

SE

  • membro di una di una Limited Liability Company (LLC) nello stato del Wyoming (Stato che non riscuote imposte sul reddito delle società, imposte sulle entrate lorde e non riscuote alcuna imposta sul reddito individuale);
  • non  impegnata in attività commerciali o imprenditoriali negli Stati Uniti (not engaged in trade or business within the United States) e per questo esentato dal presentare il Modulo 1040-NR
  • e non possiede altri redditi di fonte statunitense

Il sistema fiscale americano

Il sistema fiscale americano, sia per i redditi personali che per i redditi delle società, prevede una tassazione a tre livelli:

  • Tassazione a livello Federale
  • Tassazione a livello Statale 
  • Tassazione a livello Locale o cittadino presente solo in poche situazioni, ad esempio nel caso della città di New York

Imposta sulle entrate lorde

Un’imposta sulle entrate lorde  è un’imposta applicata alle vendite lorde di un’azienda, senza detrazioni per le spese aziendali di un’azienda, come i costi delle merci vendute e i compensi. A differenza di un’imposta sulle vendite, un’imposta sulle entrate lorde viene valutata sulle imprese e si applica alle transazioni business-to-business oltre agli acquisti dei consumatori finali, portando a una piramide fiscale.

Delaware, Oregon e Tennessee impongono imposte sulle entrate lorde oltre alle imposte sul reddito societario, così come diversi stati, come Pennsylvania, Virginia e West Virginia, che consentono imposte sulle entrate lorde a livello locale (ma non statale).

Il  Wyoming non riscuote imposte sul reddito delle società, imposte sulle entrate lorde e non riscuote alcuna imposta sul reddito individuale.

La Limited Liability Company (LCC)

La Limited Liability Company (LCC)  è un modello societario di origine statunitense.

La Limited Liability Company (LCC) è un modello societario ibrido, in quanto  presenta contemporaneamente:

  • caratteristiche proprie delle società di persone in quanto trattata dalla legge fiscale federale e statale come un’entità pass-throughentità fiscalmente “trasparente“ per impostazione predefinita,  non soggetta ad imposte sul reddito d’impresa negli Stati Uniti (né a livello federale né a livello statale), tutti i profitti della LLC vengono trasferiti alle dichiarazioni dei redditi individuali dei membri della Limited Liability Company (LLC) senza essere tassati a livello aziendale;
  • caratteristiche proprie delle società di capitali in quanto i  proprietari (noti anche come “membri”) di una Limited Liability Company (LCC) godono della responsabilità limitata per i debiti societari.

L’essere un’entità pass-through, un’entità fiscalmente “trasparente“ per impostazione predefinita, è una delle principali differenze tra Limited Liability Company (LLC) e Corporation. Il reddito di una  Corporation è tassato a livello aziendale prima che i dividendi raggiungano i suoi proprietari(azionisti).

I membri della LLC possono riscuotere la distribuzione degli utili e quindi pagare le tasse su base individuale. Questo è noto come tassazione pass-through o elusione della doppia imposizione ed è uno dei motivi per cui gli imprenditori scelgono di aprire una Limited Liability Company  .

Evitare la doppia imposizione è una delle caratteristiche più interessanti delle Limited Liability Companies per gli imprenditori stranieri che non risiedono negli Stati Uniti.

Il Wyoming:

  • non riscuote tasse sulle società;
  • i membri di una Limited Liability Company (Wyoming LLC) non devono nemmeno pagare le imposte statali sul reddito individuali.

Quindi non resta che esaminare come viene tassata  e quali dichiarazioni deve presentare una Limited Liability Company (LCC) a livello federale.

Il Wyoming è stato il primo stato degli Stati Uniti ad adottare, nel 1977, circa 18 anni prima della maggior parte degli stati degli Stati Uniti, gli statuti Limited Liability Company (LCC). Ciò ha fatto sì che la Wyoming LLC ha la più lunga storia di giurisprudenza LLC negli Stati Uniti.

Una  Wyoming Limited Liability Company – Wyoming  LCC è regolata dal Capitolo 29 – Legge sulle società a responsabilità limitata del Wyoming (Wyoming Limited Liability Company Act),  del Titolo 17 – Società, partenariati e associazioni (Corporations, Partnerships and Associations) dei Wyoming Statutes  (Codici dello Stato del Wyoming) 

Come vengono tassate le LLC

Una Limited Liability Company (LLC) è un’entità commerciale organizzata negli Stati Uniti secondo la legge dei singoli Stati.
Applicando le regole nella sezione 301.7701-3 del Titolo 26 – Entrate interne dei Regolamenti del Tesoro, una LLC può essere

  • una “Multi-Member LLC”: classificata ai fini dell’imposta federale sul reddito come una Partnerships (Società di Persone)
  • o una “Single-Member LLC”:  classificata ai fini dell’imposta federale sul reddito come un’entità che non viene considerata separata dal suo proprietario ai fini dell’imposta sul reddito.

Come abbiamo visto, una Limited Liability Company (LLC) è trattata dalla legge fiscale federale e statale come un’entità pass-throughentità fiscalmente “trasparente“ per impostazione predefinita,  non soggetta ad imposte sul reddito d’impresa negli Stati Uniti (né a livello federale né a livello statale), tutti i profitti della LLC vengono trasferiti alle dichiarazioni dei redditi individuali dei membri della Limited Liability Company (LLC) senza essere tassati a livello aziendale.

Per maggiori dettagli vedi: Stati Uniti – Tassazione di una Limited Liability Company (LLC)

Come presentare la dichiarazione per una LLC

Dato che il Wyoming non riscuote imposte sulle società non resta che esaminare  quali dichiarazioni deve presentare una Limited Liability Company (LCC) a livello federale.

A livello federale, la dichiarazione di una LLC con un unico socio, “”Single-Member LLC””, deve essere presentata allo stesso modo di quella per una ditta individuale (sole proprietorship).

Il proprietario di una  “single member LLC” deve compilare e inviare il Modulo 1040 (dichiarazione dei redditi individuale degli Stati Uniti) ,  all’Internal Revenue Service (IRS) e pagare il reddito della società a livello individuale . Nel caso in cui la LLC subisca perdite durante un anno fiscale, tali perdite possono essere detratte dall’imposta sul reddito dell’individuo o riportate all’anno successivo.

Quando si tratta di LLC con più membri, la LLC viene considerata una Partnerships (Società di Persone) e deve presentare all’Internal Revenue Service (IRS) un Modulo 1065 (dichiarazione dei redditi delle società di persone statunitensi). Non è previsto alcun pagamento fiscale per la LLC poiché si tratta solo di una dichiarazione informativa. La LLC fornirà inoltre un programma Schedule K-1 (Form 1065) a ciascun membro, in modo che possano compilare e presentare le dichiarazioni dei redditi individuali e pagare le tasse sulla loro quota di profitti.

Classificazione eletta

Ai fini dell’imposta federale sul reddito, una Limited Liability Company (LLC), sia che sia una LLC a socio unico (single member LLC), sia che sia una LLC con più membri, utilizzando:

Per maggiori dettagli vedi: Stati Uniti – Tassazione di una Limited Liability Company (LLC)

Nonresident alien

Il  Titolo 26 del Codice degli Stati Uniti è dedicato al Internal Revenue Code ( IRC )  organizzato per argomento, in sottotitoli e sezioni.
Alle tasse sul reddito è dedicato il sottotitolo A.

Uno straniero (alien) è qualsiasi individuo che non sia U.S. citizen  o U.S. national.

Uno straniero non residente (nonresident alien) è uno straniero che non ha superato

  • il test della carta verde (green card test). Sei residente, ai fini fiscali federali statunitensi, se sei un residente permanente legale degli Stati Uniti in qualsiasi momento durante l’anno solare. Questo è noto come test della “carta verde”. Sei un residente permanente legale degli Stati Uniti, in qualsiasi momento, se ti è stato concesso il privilegio, secondo le leggi sull’immigrazione, di risiedere permanentemente negli Stati Uniti come immigrato. Generalmente hai questo status se i “Servizi di cittadinanza e immigrazione degli Stati Uniti” (U.S. Citizenship and Immigration Services (USCIS)) ti hanno rilasciato una carta di residenza permanente, modulo I-551, nota anche come “carta verde”
    o
  • il test della presenza sostanziale (substantial presence test).Sarai considerato residente negli Stati Uniti a fini fiscali se soddisfi il test di presenza sostanziale (substantial presence test) per l’anno solare  (1 gennaio – 31 dicembre).
    Per soddisfare questo test, devi essere fisicamente presente negli Stati Uniti (USA) almeno:

    1. 31 giorni durante l’anno in corso, e
    2. 183 giorni nel triennio che comprende l’anno in corso e i due anni immediatamente precedenti, conteggiando:
      • Tutti i giorni in cui sei stato presente nell’anno in corso, e
      • 1/3 dei giorni in cui eri presente nel primo anno prima dell’anno in corso, e
      • 1/6 dei giorni in cui sei stato presente nel secondo anno precedente a quello in corso.

Come vedremo, gli stranieri non residenti (nonresident aliens) sono tassati:

  • sul reddito proveniente da fonti interne agli Stati Uniti (Fixed, Determinable, Annual, or Periodical (FDAP));
  • e su determinati redditi connessi allo svolgimento di un’attività commerciale o imprenditoriale negli Stati Uniti (Effectively Connected Income (ECI)).

Dichiarazione dei Redditi

Uno straniero non residente impegnato in un’attività commerciale o imprenditoriale negli Stati Uniti deve utilizzare il  Modulo 1040-NR per presentare una dichiarazione dei redditi statunitense. 

Uno straniero non residente (NRA) è esentato dal  presentare il Modulo 1040-NR

  • se non è impegnato in attività commerciali o imprenditoriali negli Stati Uniti;
  • è membro di una partnership statunitense non impegnata in attività commerciali o imprenditoriali negli Stati Uniti e il Form  Schedule K-1 (Form 1065) include solo i redditi provenienti da fonti statunitensi dichiarabili nello  Schedule NEC (Modulo 1040-NR), linee da 1 a 12;
  • non possiede altri redditi di fonte statunitense. 

Rapporto tra la valutazione “Engaged in Trade or Business in the US” ed il requisito della “Fonte del reddito”

Alcuni  commettono l’errore di equiparareFonte statunitense” a “soggetto fiscalmente passivo negli Stati Uniti”. Ma  non è così.

Un Nonresident Alien è “soggetto fiscalmente passivo negli Stati Uniti” e , quindi, tenuto a pagare le imposte statunitensi sul reddito solo se

  • è Impegnato nel commercio o negli affari negli Stati Uniti (“Engaged in Trade or Business in the United States” (ETBUS)
  • e tale reddito è effettivamente connesso con la conduzione di un’attività commerciale o imprenditoriale negli Stati Uniti (“effectively connected with the conduct of a trade or business within the United States”).

La valutazione come “Engaged in Trade or Business in the US”  deve sempre precedere quella sulla “Fonte statunitense”  effettivamente collegata a quel “Trade or Business in the US”.

Se un individuo straniero non residente non è considerato impegnato in attività commerciali o imprenditoriali negli Stati Uniti (Not engaged in trade or business in the United States), il suo reddito, anche se di “Fonte statunitense”, non sarà imponibile.

Come abbiamo visto, essendo  una Limited Liability Company (LLC),  per la legge fiscale federale e statale, un’entità pass-through,  diventa importante stabilire se i membri stranieri di una LLC sono impegnati in attività commerciali o imprenditoriali negli Stati Uniti (engaged in trade or business within the United States)

Per maggiori dettagli vedi: Stati Uniti – Tassazione di uno straniero non residente titolare di una Limited Liability Company (LLC) 

l ruolo delle “Convenzioni per evitare le doppie imposizioni”

Gli Stati Uniti hanno stipulato diversi Trattati fiscali internazionali (international tax treaties) con Paesi stranieri con l’obiettivo generale di evitare la doppia imposizione (double taxation) su vari tipi di reddito.

Alla pagina https://www.irs.gov/businesses/international-businesses/united-states-income-tax-treaties-a-to-z è possibile reperire i Trattati fiscali sul reddito degli Stati Uniti.

In generale, i nonresident aliens (NRA)

  • che risiedono in un Paese con cui gli Stati Uniti hanno concluso Trattato (Income Tax Treaty) e
  • ritengono che il Trattato  prevalga (o modifichi in altro modo) una legge fiscale interna degli Stati Uniti

possono effettuare un’elezione basata sul trattato (treaty-based election) richiesta dalla Sezione 6114  dell’Internal Revenue Code ( IRC )  e dalla Sezione §301.6114-1(a) (1) del Titolo 26 – Entrate interne dei Regolamenti del Tesoro, presentando il Modulo 8833.

Se non è richiesta la presentazione della dichiarazione dei redditi, è comunque necessario presentare il Modulo 8833 ai fini dell’elezione basata sul trattato (treaty-based election) richiesta.

Nelle istruzioni al Modulo 8833 leggiamo: “Che il reddito effettivamente connesso con un’attività commerciale o aziendale statunitense (income effectively connected with
a U.S. trade or business) del contribuente (taxpayer) non è  riconducibile  ad una stabile organizzazione o una base fissa negli
Stati Uniti (to a permanent establishment or a fixed base in the
United States).

Quindi un  modo per evitare il problema di determinare

  • se si è “engaged in trade or business in the United States“;
  • e se il reddito generato è di” Fonte statunitense”

è utilizzare il concetto di stabile organizzazione (Permanent Establishment) presente nelle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni” (Income Tax Treaties).

Nella fiscalità internazionale, il concetto di “stabile organizzazione” si riferisce ad una sede fissa di affari (e altri criteri specificati nelle Convenzioni) per mezzo della quale l’impresa non residente esercita, in tutto o in parte, la sua attività in un  Paese estero e lì è soggetta all’imposta sul reddito.

Quando esiste un “Income Tax Treaty” tra il  Paese di residenza del contribuente (taxpayer)  e gli Stati Uniti, l’Internal Revenue Service (IRS) consente alla definizione di stabile organizzazione (Permanent Establishment) presente nel  Trattato sull’imposta sul reddito tra gli Stati Uniti e quel Paese (income tax treaty between the united states and that country) di avere la precedenza sulla definizione di “trade or business in the United States”  presente nelle norme tributarie interne.

Prendiamo ad esempio la  Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati Uniti d’America per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito.

L’Articolo 7 (Utili delle imprese) dispone che gli utili di un’impresa di uno Stato contraente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che l’impresa non svolga la sua attività nell’altro Stato contraente per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata.

L’Articolo 3 (Definizioni generali) stabilisce che:

(a) il termine «persona» comprende le persone fi siche, le società, …..;

(c) le espressioni «impresa di uno Stato contraente» e «impresa dell’altro Stato contraente» designano rispettivamente un’impresa esercitata da un residente di uno Stato contraente e un’impresa esercitata da un residente dell’altro Stato contraente; ;

Quindi l‘art. 7 dispone che gli utili di un’impresa esercitata da un residente di uno Stato contraente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che l’impresa esercitata da un residente di uno Stato contraente non svolga la sua attività nell’altro Stato contraente per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata.

L’Articolo 5 (Stabile organizzazione) dispone che:
1. Ai fi ni della presente Convenzione, l’espressione «stabile organizzazione» designa una sede fissa di affari in cui l’impresa esercita in tutto o in parte la sua attività.

2. L’espressione «stabile organizzazione» comprende
in particolare:
(a) una sede di direzione;
(b) una succursale;
(c) un ufficio;
(d) una officina;
(e) un laboratorio;
(f) una miniera, una cava o altro luogo di estrazione
di risorse naturali; e
(g) un cantiere di costruzione o di montaggio la cui
durata oltrepassa i dodici mesi.

3. Non si considera che vi sia una «stabile organizzazione» se:
(a) si fa uso di una installazione ai soli fini di deposito, di esposizione o di consegna di beni o merci appartenenti all’impresa;
(b) i beni o le merci appartenenti all’impresa sono immagazzinate ai soli fini di deposito, di esposizione o di consegna;
(c) i beni o le merci appartenenti all’impresa sono immagazzinate ai soli fini della trasformazione da parte di un’altra impresa;
(d) una sede fissa di affari è utilizzata ai soli fini di acquistare beni o merci o di raccogliere informazioni per l’impresa;
(e) una sede fissa di affari è utilizzata, per l’impresa, ai soli fini di pubblicità, di fornire informazioni, di ricerche scientifiche o di attività analoghe che abbiano carattere preparatorio o ausiliario.
4. Una persona che agisce in uno Stato contraente per
conto di un’impresa dell’altro Stato contraente — diversa
da un agente che goda di uno status indipendente di cui al
paragrafo 5) — è considerata «stabile organizzazione» nel
primo Stato se dispone nello Stato stesso di poteri che esercita abitualmente e che le permettono di concludere contratti a
nome dell’impresa, salvo il caso in cui l’attività di detta persona sia limitata all’acquisto di beni o merci per l’impresa.
5. Non si considera che un’impresa di uno Stato contraente abbia una stabile organizzazione nell’altro Stato contraente per il solo fatto che essa vi esercita la propria attività per mezzo di un mediatore, di un commissionario generale o di ogni altro intermediario che goda di uno status indipendente,
a condizione che dette persone agiscano nell’ambito della
loro ordinaria attività di agenti indipendenti.
6. Il fatto che una società residente di uno Stato contraente controlli o sia controllata da una società residente dell’altro Stato contraente ovvero svolga la sua attività in questo altro Stato (sia per mezzo di una stabile organizzazione oppure no) non costituisce di per sé motivo sufficiente per far considerare una qualsiasi delle dette società una stabile organizzazione dell’altra.

La  Spiegazione della proposta di Trattato sull’imposta sui redditi tra gli Stati Uniti e la Repubblica Italiana – Comitato per le relazioni estere del  Senato degli Stati Uniti – Preparata dallo staff  del Comitato Misto per la Fiscalità, a proposito dell”Articolo 7 (Utili aziendali), in riferimento alle Norme fiscali interne degli  Stati Uniti così si esprime:
“La legge statunitense distingue tra reddito d’impresa statunitense (U.S. business income) e l’altro reddito statunitense di un nonresident alien o di uno società estera (foreign corporation).
Un nonresident alien o una  società estera è soggetto a un’aliquota fiscale fissa del 30% (o aliquota inferiore prevista dal trattato) su determinati redditi di origine statunitense se tali redditi non sono effettivamente connessi con l’esercizio di un’attività commerciale o imprenditoriale all’interno degli Stati Uniti (U.S.-source income if that income is not effectively connected with the conduct of a trade or business within the United States). …………………………… .
Il reddito di origine estera (Foreign-source income)  generalmente è un reddito effettivamente collegato (effectively connected income) solo se la persona straniera (foreign person ) ha un ufficio o altro  sede fissa di attività negli Stati Uniti e il reddito è imputabile a quella sede di attività.”

Pertanto, anche se si è impegnati in un’attività commerciale o imprenditoriale negli Stati Uniti (engaged in a US trade or business)ma non si ha una stabile organizzazione (Permanent Establishment) nel territorio degli Stati Uniti, in base alla definizione di stabile organizzazione (Permanent Establishment) presente nel  Trattato sull’imposta sul reddito tra gli Stati Uniti e il Paese di residenza, non si è soggetti alle tasse federali sul reddito d’impresa.

Quindi , uno  straniero non residente (NRA), se  può beneficiare di una  “Convenzione  per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito” (Income Tax Treaty) applicabile,  è  soggetto all’imposizione statunitense solo se, oltre ad essere “Engaged in Trade or Business in the United States” (ETBUS), opera negli Stati Uniti attraverso unastabile organizzazione(Permanent Establishment) .

Quindi, non scattano gli obblighi fiscali federali negli Stati Uniti se:

  • non si ha un ufficio o altra sede fissa di attività negli Stati Uniti;
  • non c’è una persona incaricata che agisce negli Stati Uniti che dispone  di poteri che esercita abitualmente e che le permettono di concludere contratti a nome dell’impresa, salvo il caso in cui  l’attività di detta persona sia limitata all’acquisto di beni o merci per l’impresa;
  • si esercita la propria attività per mezzo di un mediatore, di un commissionario generale o di ogni altro intermediario che goda di uno status indipendente, a condizione che dette persone agiscano nell’ambito della loro ordinaria attività di agenti indipendenti.

Vantaggi fiscali di una Limited Liability Company (LLC) statunitense per uno straniero non residente (nonresident alien)

Se, per tutto quello esaminato in precedenza,  uno  straniero non residente (NRA), socio di una Limited Liability Company (LLC), è esentato dal  presentare il Modulo 1040-NR se:

Ora, supponiamo che uno straniero non residente (NRA) sia membro di una di una Limited Liability Company (LLC)

  • con sede in luoghi come il Wyoming , dove i membri di una LLC non devono pagare le imposte statali sul reddito individuale;
  • non  impegnata in attività commerciali o imprenditoriali negli Stati Uniti (not engaged in trade or business within the United States) e per questo esentato dal presentare il Modulo 1040-NR
  • e non possiede altri redditi di fonte statunitense

EGLI

  • non sarà soggetto ad imposte federali e statali e
  • non dovrà presentare nessuna dichiarazione dei redditi.

Quindi, stando queste condizioni (not engaged in trade or business within the United States) ,

  • essendo la Limited Liability Company (LLC) un’entità pass-through;
  • non essendo lo straniero non residente (NRA) soggetto passivo negli Stati uniti,

tutto il reddito (esentasse) della Limited Liability Company (LLC) sarà tassato nel Paese di residenza del nonresident alien.

I vantaggi di una Wyoming Limited Liability Company – Wyoming  LCC

Come in ogni Stato degli Stati Uniti, ci sono alcune linee guida che si devono  seguire quando si costituisce  una Limited Liability Company (LCC)nel Wyoming, ma ci sono anche alcuni vantaggi significativi:

  1. In primo luogo, i nomi dei membri non sono archiviati nei registri pubblici del Wyoming  se si utilizza il “servizio di nomina” di un “agente registrato“;
  2. Il Wyoming non ha alcuna imposta sulle imprese o sulle società a responsabilità limitata e nessuna imposta sul reddito personale;
  3. Il Wyoming non condivide i registri finanziari con agenzie esterne;
  4. Per i membri effettivi delle società, il Wyoming offre l’immunità per gli atti legali della società. Ciò include chiunque prenda decisioni o voti per conto della società.
  5. Una LLC unipersonale offre protezione dell’ordine di addebito. Pertanto, quando qualcuno fa causa a un membro della Wyoming LLC, personalmente, la legge può proteggere il membro dalla perdita della società o dei beni al suo interno;
  6. Pochi regolamenti e formalità;
  7. Distribuzione flessibile degli utili;
  8. Minimo rischio imprenditoriale.

1. Privacy

I membri, gli azionisti, cioè i proprietari, gli amministratori delegati e i funzionari non registrati non sono una questione di dominio pubblico. Cioè, il Wyoming fornisce privacy ai proprietari di LLC.

In Wyoming, si può avere un “direttore designato”  che viene visualizzato nei registri pubblici come manager della Wyoming LLC ( la legge sulla Wyoming LLC stabilisce che i nomi dei gestori della LLC devono essere archiviati pubblicamente).  Se un membro  ha un “direttore designato”  che interviene come manager della LLC, può rimanere fuori dai registri pubblici.

Ciò non vuol dire che le Limited Liability Companies (LLCs) anonime (Anonymous LLCs) consentano un completo anonimato, in pratica sono società a responsabilità limitata con proprietari non identificati pubblicamente dallo Stato.

La registrazione come Limited Liability Company (LLC) anonima non garantisce il completo anonimato:

Una  Limited Liability Company (LLC) anonima è soggetta a cause legali e, attraverso un mandato di comparizione presentato da un avvocato, può essere tenuta a identificare i proprietari.

Le forze dell’ordine e i tribunali degli Stati Uniti per identificare i proprietari di una società: possono emettere un mandato di comparizione legale o un’ordinanza del tribunale all’IRS, a una banca se nota, all’agente registrato della società (che è richiesto per tutte le società).

L’agente registrato, l’organizzatore della LLC anonima potrebbe essere citato in giudizio ed esporre, durante il contenzioso, anche le  informazioni personali sui titolari effettivi.

Ciò che è richiesto  è un ordine legittimo del tribunale o una base giuridica per emettere un mandato di comparizione.

Per aprire un conto bancario per una Limited Liability Company (LLC) anonima è necessario disporre di un Federal Employer Identification Number (FEIN), noto anche come EIN – Employer Identification Number (Numero di identificazione del datore di lavoro).

Il Federal Employer Identification Number (FEIN) è numero univoco di nove cifre assegnato dall’Internal Revenue Service (IRS) alle aziende che operano negli Stati Uniti  utilizzato per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, nonché per questioni bancarie e legali.

Le informazioni richieste per ottenere un FEIN includono il nome dell’imprenditore o della persona che controlla la LLC anonima.

Il Corporate Transparency Act (CTA)

Il Corporate Transparency Act (CTA) –  Anti-Money Laundering Act TITLE LXIV—ESTABLISHING BENEFICIAL OWNERSHIP INFORMATION REPORTING REQUIREMENTS (Sections 6401-6403)), che impone al   Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) del Dipartimento del Tesoro, l’autorità competente negli Stati Uniti in materia di antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo internazionale, di istituire e mantenere un registro nazionale dei titolari effettivi di entità considerate società segnalanti.

Il 29 settembre 2022 è stata emanata la DEPARTMENT OF THE TREASURY Financial Crimes Enforcement Network 31 CFR Part 1010 RIN 1506–AB49 Beneficial Ownership Information
Reporting Requirements AGENCY: Financial Crimes Enforcement
Network (FinCEN), Treasury. ACTION: Final rule.

La Final Rule (norma finale) – Federal Register / Vol. 87, No. 189 / Friday, September 30, 2022 / Rules and Regulations, che modifica, con emendamento pubblicato, su 87 FR 59591, il 30 settembre 2022,  Code of Federal Regulations Titolo 31 Money and Finance: Treasury – Sottotitolo B Regulations Relating to Money and Finance – Capitolo X Financial Crimes Enforcement Network, Department of the Treasury –  Parte 1010 DISPOSIZIONI GENERALI – 1010.380 Reports of beneficial
ownership information, ha implementato i requisiti di rendicontazione delle informazioni sulla proprietà effettiva del Corporate Transparency Act (CTA). 

Le  Limited Liability Company (LLC) registrate prima del 1° gennaio 2024 dovranno segnalare i titolari effettivi  al Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN)  entro il 1° gennaio 2025.

Le  Limited Liability Company (LLC) costituite o registrate dopo il 1° gennaio 2024 dovranno provvedere all’obbligo di segnalazione iniziale entro 30 giorni di calendario dalla costituzione o dalla registrazione.

Vedi: Dal 01/01/2024 tutte le Limited Liability Company (LLC), comprese quelle esistenti, non potranno più avere titolari effettivi anonimi

Le Anonymous LLCs in rapporto al Corporate Transparency Act

La domanda che molti investitori si pongono è se le loro LLC anonime siano ancora legali ai sensi del CTA.

Indubbiamente Corporate Transparency Act (CTA) aumenta le complessità legate alla creazione di una LLC anonima e al mantenimento della conformità.

Chiunque registri una nuova società deve ora fornire il nome, l’indirizzo e la data di nascita dei veri proprietari, insieme a un numero identificativo per ciascun proprietario (come il numero del passaporto o della patente di guida).

Il  Corporate Transparency Act (CTA) dispone l’obbligo legale di mantenere private e riservate le informazioni raccolte. Le informazioni non saranno disponibili su Internet né visibili al pubblico in generale.

Al database avranno accesso le banche  per verificare i dati sui nuovi  clienti.

Il nocciolo della questione è che l’Internal Revenue Service (IRS) e le banche dispongono già di queste informazioni.

Il Corporate Transparency Act (CTA) colloca le informazioni sulla “proprietà dei beneficiari” in un luogo che possa essere facilmente archiviato, aggiornato e condiviso con vari rami delle forze dell’ordine in modo che possano combattere meglio la criminalità.

Come abbiamo visto, le forze dell’ordine e i tribunali degli Stati Uniti per identificare i proprietari di una società: possono emettere un mandato di comparizione legale o un’ordinanza del tribunale all’IRS, a una banca se nota, all’agente registrato della società (che è richiesto per tutte le società).

Ciò che è richiesto  è un ordine legittimo del tribunale o una base giuridica per emettere un mandato di comparizione.

Con il Corporate Transparency Act (CTA)

  • una “agenzia di polizia locale, tribale, statale o federale”,
  • una “agenzia federale per conto di . . . un’agenzia di polizia straniera” o
  • un “istituto finanziario, con il consenso del cliente”,

per identificare i proprietari di una società, invece di intentare una causa, possono semplicemente interrogare, con sanzioni penali per uso improprio o divulgazione non autorizzata di tali informazioni, il database FinCEN  ai sensi del Corporate Transparency Act (CTA) .

2. Nessuna imposta sul reddito

il Wyoming è uno stato a tassazione zero sul reddito. Il Wyoming non ha alcuna imposta sulle Limited Liability Companies e nessuna imposta sul reddito personale.

Il Wyoming si è guadagnato, per il quinto anno consecutivo, il riconoscimento della Tax Foundation come miglior sistema fiscale  degli Stati Uniti (Il sistema fiscale del Wyoming si colloca al primo posto assoluto nel nostro  indice statale sul clima fiscale delle imprese del 2023” ).

Come abbiamo visto, se uno straniero non residente (NRA)

  • è membro di una  Wyoming LLC
    • non  impegnata in attività commerciali o imprenditoriali negli Stati Uniti (not engaged in trade or business within the United States)
    • e se  impegnata in un’attività commerciale o imprenditoriale negli Stati Uniti (engaged in a US trade or business),  non ha una stabile organizzazione (Permanent Establishment) nel territorio degli Stati Uniti, in base alla definizione di stabile organizzazione presente nel  Trattato sull’imposta sul reddito tra gli Stati Uniti e il Paese di residenza,
  • e non possiede altri redditi di fonte statunitense:
    • non sarà soggetto ad imposte federali e statali;
    • non dovrà presentare nessuna dichiarazione dei redditi;
    • tutto
    • tutto il reddito (esentasse) della Wyoming LLC  sarà tassato nel Paese di residenza

3. Nessuna condivisione di informazioni

Il Wyoming non condivide documenti aziendali o personali con agenzie esterne. Poiché il Wyoming non ha un accordo di condivisione delle informazioni con l’Internal Revenue Service (IRS), ciò impedisce a un conflitto tra un computer statale e federale di creare un campanello d’allarme.

4. Immunità per gli atti legali della società

Protezione per dirigenti, funzionari e direttori in carica. “Perforare il velo aziendale o LLC” non si applica generalmente nel Wyoming.

Per i membri effettivi delle società, il Wyoming offre l’immunità per gli atti legali della società. Un individuo può essere protetto dalla responsabilità personale mentre ricopre una posizione in una LLC. Ciò è vero purché non implichi frode o violazione dei doveri fiduciari. I membri effettivi includono chiunque gestisca le operazioni quotidiane. Ciò include chiunque prenda decisioni o voti per conto della società.

I dirigenti e i membri effettivi delle LLC possono essere tutelati nella stessa misura, tuttavia la decisione può essere lasciata alla maggioranza dei voti dei membri della LLC. Pertanto, la conclusione è che, nel caso della maggior parte delle LLC, nessuna persona può essere ritenuta personalmente responsabile per atti leciti dell’azienda.

5. Protezione dell’ordine di addebito per LLC a socio unico

Una LLC unipersonale offre protezione dell’ordine di addebito. Pertanto, quando un proprietario viene citato in giudizio, la legge può proteggere il membro dalla perdita della società o dei beni al suo interno.

6. Pochi regolamenti e formalità

Il Wyoming offre una legislazione aziendale molto apprezzata.

Le LLC nel Wyoming non sono generalmente tenute alle stesse rigorose formalità annuali delle società e non sono soggette a regolamenti di gestione formali come le società.

Poiché le LLC non hanno azionisti, non è necessario che si tengano assemblee degli azionisti. Poiché generalmente non ci sono amministratori, non sono necessarie riunioni del consiglio di amministrazione come avviene con le società. Utilizzare un agente registrato  rende la LLC più facile da gestire.

7. Distribuzioni flessibili degli utili

Le LLC del Wyoming hanno opzioni flessibili di distribuzione degli utili. Non esiste alcun limite al numero di membri consentiti in una particolare LLC. Inoltre, non esistono norme sulla distribuzione degli utili della LLC. Una persona può possedere il 10% e ricevere l’80% dei profitti e avere il 100% del controllo, ad esempio, se questo è quanto scritto nell’accordo operativo.

8. Minimo rischio imprenditoriale

Infine, il Wyoming riduce al minimo i rischi, i tempi e i costi quando qualcuno fa causa alla tua azienda. Riducendo al minimo la necessità di lunghe formalità societarie o LLC, la legge del Wyoming aiuta a ridurre al minimo il rischio di violazione dello scudo aziendale. Inoltre, grazie alle prevedibili sentenze commerciali dei tribunali del Wyoming, il rischio di contenziosi è ulteriormente ridotto. Infine, il Wyoming ha richieste giudiziarie basse, il che significa udienze rapide per ridurre i tempi e le spese del contenzioso.