{"id":6749,"date":"2023-04-26T06:16:46","date_gmt":"2023-04-26T06:16:46","guid":{"rendered":"http:\/\/tayros.bg\/?p=6749"},"modified":"2023-04-28T08:04:00","modified_gmt":"2023-04-28T08:04:00","slug":"bahamas-vantaggi-fiscali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/26\/bahamas-vantaggi-fiscali\/","title":{"rendered":"Bahamas &#8211; Vantaggi fiscali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Bahamas-Vantaggi-fiscali.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6752\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Bahamas-Vantaggi-fiscali-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Bahamas-Vantaggi-fiscali-300x300.jpg 300w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Bahamas-Vantaggi-fiscali-150x150.jpg 150w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Bahamas-Vantaggi-fiscali.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le Bahamas o Bahama, ufficialmente Commonwealth delle Bahamas, sono uno stato insulare dell&#8217;America centrale costituito da un arcipelago corallino di 700 isole e isolette alcune delle quali disabitate, situate nell&#8217;Oceano Atlantico, a est della Florida, a nord di Cuba e del resto dei Caraibi, e a ovest della dipendenza britannica delle Isole Turks e Caicos. <strong>Le Bahamas sono un&#8217;ex colonia della Gran Bretagna e fanno parte del Commonwealth delle nazioni<\/strong>; la lingua ufficiale \u00e8 l&#8217;inglese.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-Bahamas-sono-considerate-un-paradiso-fiscale-data-la-mancanza-di-imposta-sulle-societa-imposta-sul-reddito-imposta-sulle-plusvalenze-ritenuta-dacconto-su-dividendi-interessi-royalties-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6769\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-Bahamas-sono-considerate-un-paradiso-fiscale-data-la-mancanza-di-imposta-sulle-societa-imposta-sul-reddito-imposta-sulle-plusvalenze-ritenuta-dacconto-su-dividendi-interessi-royalties-1-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-Bahamas-sono-considerate-un-paradiso-fiscale-data-la-mancanza-di-imposta-sulle-societa-imposta-sul-reddito-imposta-sulle-plusvalenze-ritenuta-dacconto-su-dividendi-interessi-royalties-1-300x300.png 300w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-Bahamas-sono-considerate-un-paradiso-fiscale-data-la-mancanza-di-imposta-sulle-societa-imposta-sul-reddito-imposta-sulle-plusvalenze-ritenuta-dacconto-su-dividendi-interessi-royalties-1-150x150.png 150w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-Bahamas-sono-considerate-un-paradiso-fiscale-data-la-mancanza-di-imposta-sulle-societa-imposta-sul-reddito-imposta-sulle-plusvalenze-ritenuta-dacconto-su-dividendi-interessi-royalties-1-768x768.png 768w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-Bahamas-sono-considerate-un-paradiso-fiscale-data-la-mancanza-di-imposta-sulle-societa-imposta-sul-reddito-imposta-sulle-plusvalenze-ritenuta-dacconto-su-dividendi-interessi-royalties-1.png 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le <strong>Bahamas<\/strong> sono considerate un <strong>paradiso fiscale<\/strong> data la <u><strong>mancanza di<\/strong><\/u>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>imposta sul reddito<\/u>;<\/strong><\/li>\n<li><strong><u>imposta sulle plusvalenze<\/u>;<\/strong><\/li>\n<li><strong><u>imposta di successione<\/u>;<\/strong><\/li>\n<li><strong><u>imposta sulle societ\u00e0<\/u>;<\/strong><\/li>\n<li><strong><u>ritenuta d&#8217;acconto su dividendi, interessi, royalties<\/u>.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il gettito fiscale del governo deriva invece dalle tasse sui consumi, sulla propriet\u00e0 e sulle importazioni, nonch\u00e9 dai diritti di licenza.<\/p>\n<p>La mancanza di imposte sul reddito e sugli utili aziendali del paese lo ha visto diventare una popolare attrazione per le persone con un patrimonio netto elevato che si trasferiscono alle Bahamas e diventano residenti a fini fiscali per evitare tasse elevate nei loro paesi d&#8217;origine.<\/p>\n<p>I certificati di residenza fiscale vengono rilasciati a persone che trascorrono almeno 90 giorni alle Bahamas e meno di 184 giorni in qualsiasi altro singolo paese\u00a0 e acquistano una propriet\u00e0 per un valore superiore a $ 1,5 milioni.<\/p>\n<p><strong>Imposte sul reddito e individuali<\/strong><br \/>\nLe Bahamas non impongono l&#8217;imposta sul reddito, l&#8217;imposta di successione o l&#8217;imposta sul patrimonio . L&#8217;imposta previdenziale \u00e8 dovuta al National Insurance Board al 3,9% dai dipendenti e al 5,9% dai datori di lavoro, o all&#8217;8,8% per i lavoratori autonomi, fino a importi massimi.<\/p>\n<p><strong>Tasse di propriet\u00e0<\/strong><br \/>\nL&#8217;imposta sulla propriet\u00e0 \u00e8 imposta su tutti gli immobili, con l&#8217;aliquota per gli immobili residenziali che dipende dal fatto che la casa sia stata occupata dal proprietario per almeno sei mesi dell&#8217;anno solare, in base alle riforme introdotte nel 2019. [9] Se il requisito della residenza \u00e8 soddisfatto , i primi $ 250.000 di valore della propriet\u00e0 sono esentati, mentre il valore fino a $ 500.000 \u00e8 tassato con un&#8217;aliquota dello 0,75% e dell&#8217;1% sul valore superiore a $ 500.000. [8] Se il requisito di residenza non viene soddisfatto, viene imposta un&#8217;imposta dell&#8217;1% per il valore fino a $ 500.000 di valore stimato e del 2% per il valore superiore a $ 500.000. Prima del 2019, le tasse sulla propriet\u00e0 erano limitate annualmente a $ 500.000.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;imposta di bollo \u00e8 dovuta sul trasferimento di beni immobili e ricevute di porti turistici, al 2,5% per valutazioni inferiori a $ 100.000 e al 10% superiori a $ 100.000.<\/p>\n<p><strong>Tasse individuali<br \/>\n<\/strong>Non vi \u00e8 alcuna imposta sul reddito individuale alle Bahamas.<\/p>\n<p><strong>Tasse aziendali<\/strong><br \/>\nAttualmente non esiste alcuna imposta sul reddito delle societ\u00e0 alle Bahamas., ritenuta d&#8217;acconto , imposta sui salari o imposta sui trasferimenti riscossa sulle imprese alle Bahamas. Tuttavia, le aziende devono richiedere una licenza per operare, che viene addebitata a un importo forfettario di $ 100 o fino al 3% del fatturato a seconda dell&#8217;importo delle entrate generate (vedi dopo <strong>Conformit\u00e0 delle aziende<\/strong>).<br \/>\nIl governo ha annunciato l&#8217;intenzione di imporre un&#8217;imposta del 15% sugli utili delle imprese multinazionali che soddisfano uno specifico criterio di fatturato in conformit\u00e0 con le norme sull&#8217;aliquota fiscale globale minima del secondo pilastro dell&#8217;OCSE (Vedi: <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/25\/quadro-inclusivo-ocse-g20-sulla-base-erosion-and-profit-shifting-oecd-g20-inclusive-framework-on-beps-pilasti-1-e-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Quadro inclusivo OCSE\/G20 sulla Base Erosion and Profit Shifting (OECD\/G20 Inclusive Framework on BEPS) &#8211; Pilasti 1 e 2<\/em><\/a>).<\/p>\n<p><strong>Ritenuta d&#8217;acconto<br \/>\n<\/strong><strong>Non vi \u00e8 alcuna ritenuta d&#8217;acconto su dividendi, interessi, royalties o spese di servizio tecnico alle Bahamas e nessuna imposta sulle rimesse delle filiali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Norme antielusione<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prezzo di trasferimento: <\/strong>Non esiste una legislazione sui prezzi di trasferimento.<\/p>\n<p><strong>Limitazioni alla detrazione degli interessi: <\/strong>Non ci sono regole di limitazione della detrazione degli interessi.<\/p>\n<p><strong>Societ\u00e0 estere controllate<\/strong>: non esistono regole per le societ\u00e0 estere controllate.<\/p>\n<p><strong>Ibridi<\/strong> (<sup>1<\/sup>)<strong>:<\/strong> non esiste una legislazione anti-ibrido.<\/p>\n<p><strong>Imposta sul valore aggiunto (IVA)<\/strong><br \/>\nUn&#8217;imposta sul valore aggiunto si applica alla maggior parte delle transazioni con un&#8217;aliquota del 12%. L&#8217;IVA \u00e8 stata aumentata dal 7,5% nel 2018.\u00a0 L&#8217;IVA \u00e8 stata introdotta nel 2015, sostituendo una tassa del 10% sugli alloggi in albergo. Un certo numero di articoli essenziali, come generi alimentari di prima necessit\u00e0, medicinali e assicurazioni sulla propriet\u00e0, sono esenti da IVA.<\/p>\n<p><strong>Dazi all&#8217;importazione<\/strong><br \/>\nI dazi all&#8217;importazione vengono applicati a un&#8217;ampia variet\u00e0 di merci portate alle Bahamas. Il Ministero delle finanze mantiene un elenco di articoli comunemente importati, ciascuno con il proprio dazio all&#8217;importazione pagabile prima del rilascio al proprietario, che pu\u00f2 variare da zero al 75% del valore dell&#8217;articolo. Ad alcune merci importate sono inoltre applicabili IVA, imposte di bollo e tributi ambientali a prezzo fisso applicati con aliquote diverse.<\/p>\n<p><strong>Nozioni di base sugli investimenti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Valuta: <\/strong>Dollaro delle Bahamas (BSD)<\/p>\n<p><strong>Controllo dei cambi: <\/strong>A parte importi limitati e specifici che possono essere gestiti da banche autorizzate, qualsiasi transazione soggetta alle regole sui cambi (ad es. prestiti, dividendi, rimpatrio di capitale, ecc.) deve essere approvata dalla Banca Centrale. La banca in genere non nega l&#8217;approvazione per &#8220;transazioni in conto corrente&#8221; (ad esempio, pagamenti per importazioni, pagamenti per istruzione, spese mediche, donazioni di beneficenza e lettere di credito commerciali).<\/p>\n<p><strong>Principi contabili\/bilanci: <\/strong>Si applicano gli International Financial Reporting Standards (IFRS).<\/p>\n<p><strong>Principali entit\u00e0 commerciali: <\/strong>Questi includono societ\u00e0, societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata, societ\u00e0 in accomandita semplice esentate, fondazioni, conti segregati, <strong>societ\u00e0 commerciali internazionali<\/strong> (<strong>International Business Company (IBC)<\/strong>) e societ\u00e0 di persone.<\/p>\n<p><strong>Incentivi:<\/strong>Le Bahamas offrono incentivi per le zone di libero scambio, comprese le esenzioni dai dazi di importazione\/esportazione e dall&#8217;imposta sul valore aggiunto (IVA) per le transazioni idonee.<\/p>\n<p><strong>Conformit\u00e0 per le aziende<\/strong><\/p>\n<p><strong>Licenza d&#8217;affari: <\/strong>Le aziende che operano alle Bahamas devono ottenere una licenza commerciale dal Dipartimento delle Entrate.<\/p>\n<p><strong>Esistono tre tipi di licenza commerciale:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Licenza commerciale temporanea<\/strong>: Le entit\u00e0 straniere che intendono operare con un contratto alle Bahamas per un periodo specifico non superiore a tre anni devono richiedere una licenza commerciale temporanea prima di iniziare qualsiasi attivit\u00e0. Il canone per la licenza \u00e8 pari all&#8217;1,5% del valore del contratto.<\/li>\n<li><strong>Licenza commerciale occasionale: <\/strong>Una licenza commerciale occasionale per un periodo non superiore a sette giorni costa BSD 25 e pu\u00f2 essere concessa fino a quattro volte all&#8217;anno.<br \/>\nLa licenza \u00e8 necessaria per:<\/p>\n<ul>\n<li>Condurre un&#8217;attivit\u00e0 di vendita;<\/li>\n<li>Agire come venditore ambulante;<\/li>\n<li>Organizzare un evento aziendale in qualsiasi luogo o locale di pubblico ballo, canto, musica o altro intrattenimento pubblico;<\/li>\n<li>Organizzare una fiera; O<\/li>\n<li>Vendi a una regata, un mercato contadino o altri eventi simili della comunit\u00e0 nazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Licenza commerciale annuale:<\/strong> Un&#8217;impresa che opera su base continuativa e per la quale non \u00e8 appropriata una licenza temporanea o occasionale, richiede una licenza commerciale annuale, rinnovabile ogni anno. Il canone \u00e8 basato sul fatturato. L&#8217;aliquota \u00e8 dello 0% per un fatturato inferiore a 100.000 BSD, aumentando progressivamente allo 0,5%, 0,75% e 1,25% per un fatturato compreso tra 100.000 BSD e 500.000 BSD, un fatturato compreso tra 500.001 BSD e 5 milioni BSD e un fatturato superiore a 5 milioni BSD, rispettivamente .<br \/>\nTutte le entit\u00e0 di servizi finanziari devono pagare una commissione di 2.500 BSD e le seguenti entit\u00e0 devono pagare una commissione aggiuntiva come indicato:<\/p>\n<ul>\n<li>Concessionari: 2,25% dei ricavi totali al netto degli interessi passivi.<\/li>\n<li>Agenti autorizzati ai sensi del Bank and Trust Companies Regulations Act: BSD 10.000.<\/li>\n<li>Altre banche pubbliche e societ\u00e0 fiduciarie: BSD 5.000.<\/li>\n<li>Imprese di trasmissione di denaro non bancarie: 2,25% del fatturato.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Deposito e pagamento:<\/strong>La presentazione annuale \u00e8 richiesta entro il 31 gennaio e il pagamento delle tasse entro il 31 marzo.<\/p>\n<p><strong>Sanzioni:<\/strong>Le sanzioni variano a seconda del tipo di infrazione.<\/p>\n<p>(<sup>1<\/sup>)<em> I disallineamenti da ibridi derivano da un trattamento fiscale asimmetrico da parte di due o pi\u00f9 sistemi fiscali in relazione a \u201centit\u00e0\u201d quali stabili organizzazioni, negozi giuridici (in particolare strumenti finanziari o aventi ad oggetto strumenti finanziari) o componenti di reddito, idonei a generare <strong>effetti fiscali, i disallineamenti, incoerenti (pertanto definiti \u201cibridi\u201d) a livello internazionale<\/strong>, quali quelli riconducibili ai fenomeni di deduzione senza inclusione e doppia deduzione.<\/em><\/p>\n<p>Le<b> Bahamas<\/b> sono ricomprese nell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/ctp\/exchange-of-tax-information\/crs-mcaa-signatories.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ELENCO DEGLI STATI CHE HANNO ADERITO AL CRS AGGIORNATA AL 22 novembre 2022<\/a><\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<b><u>Common Reporting Standard<\/u><\/b>\u00a0(<strong>CRS<\/strong>); \u00e8 uno\u00a0<strong><u>standard informativo<\/u><\/strong>, sviluppato\u00a0dall\u2019<strong>OCSE<\/strong>, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo\u00a0economico (Organisation for Economic Cooperation and Development\u00a0(OECD) ), per lo\u00a0<u><b>scambio automatico di informazioni<\/b><\/u>, (Automatic Exchange Of Information\u00a0(AEOI)),\u00a0a livello globale,\u00a0<strong>tra le\u00a0<u>autorit\u00e0 fiscali<\/u><\/strong>, rivolto a\u00a0<strong><u>facilitare i controlli anti-evasione<\/u>,\u00a0<\/strong>sulle\u00a0<strong>attivit\u00e0 finanziarie detenute dai contribuenti<\/strong>\u00a0.<\/p>\n<p>(Vedi:\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/tax\/automatic-exchange\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.oecd.org\/tax\/automatic-exchange\/<\/a><\/strong>)<\/p>\n<p><strong>Le Bahamas figurano tra le giurisdizioni di cui all&#8217;Allegato D\u00a0 del <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={8274D3E5-6A18-4165-9340-1A866CBBF498}&amp;codiceOrdinamento=200000300000000&amp;articolo=Articolo%203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del Ministero dell\u2019Economia e Finanze 28 dicembre 2015<\/a> che\u00a0 forniranno alle autorit\u00e0 italiane le informazioni di cui all<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={8274D3E5-6A18-4165-9340-1A866CBBF498}&amp;codiceOrdinamento=200000300000000&amp;articolo=Articolo%203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019art. 3 del Decreto del Ministero dell\u2019Economia e Finanze 28 dicembre 2015<\/a> recante l\u2019attuazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/292007\/Legge+18+giugno+2015+n+95_Legge+18+giugno+2015+n.+95.pdf\/fa3b9805-95ee-cbf9-a8ff-41b2cd59bdd6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge 18 giugno 2015, n. 95<\/a>\u00a0e della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/292007\/Direttiva+2014+107+UE_Direttiva+2014-107-UE.pdf\/c201030f-c951-7fc1-65c8-0a44b20b8c09\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">direttiva 2014\/107\/UE<\/a>\u00a0del Consiglio, del 9 dicembre 2014, recante modifica della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:064:0001:0012:IT:PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">direttiva 2011\/16\/UE<\/a>\u00a0 riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={8274D3E5-6A18-4165-9340-1A866CBBF498}&amp;codiceOrdinamento=200000300000000&amp;articolo=Articolo%203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Art. 3. Obblighi di comunicazione\u00a0<\/a><\/strong>de<strong>l\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={8274D3E5-6A18-4165-9340-1A866CBBF498}&amp;codiceOrdinamento=600000030000000&amp;articolo=Allegato%203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del Ministero dell\u2019Economia e Finanze\u00a028 dicembre 2015\u00a0<\/a><\/strong>prevede che:<\/p>\n<p><em>\u201c1. Con riferimento ai periodi di imposta a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2016, secondo la tempistica riportata,\u00a0<strong>per ciascuna giurisdizione oggetto di comunicazione, nell\u2019allegato \u00abC\u00bb<\/strong>\u00a0al presente decreto vigente alla data del 15 maggio di ciascun anno, le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione trasmettono all\u2019Agenzia delle entrate le seguenti informazioni:<\/em><\/p>\n<p><em>a)\u00a0in relazione ad ogni conto oggetto di comunicazione:<\/em><\/p>\n<p><em>1)\u00a0il nome, l\u2019indirizzo, la giurisdizione o le giurisdizioni di residenza, il NIF o i NIF di ciascuna persona oggetto di comunicazione nonche\u2019, nel caso di persone fisiche, la data e il luogo di nascita per ciascuna persona oggetto di comunicazione che e\u2019 titolare di conto e, nel caso di un\u2019entita\u2019 non finanziaria passiva che e\u2019 titolare di conto e che, dopo l\u2019applicazione delle procedure di adeguata verifica in materia fiscale di cui all\u2019allegato \u00abA\u00bb, e\u2019 identificata come avente una o piu\u2019 persone che esercitano il controllo che sono persone oggetto di comunicazione, il nome, l\u2019indirizzo, la giurisdizione o le giurisdizioni di residenza e il NIF o i NIF dell\u2019entita\u2019 e il nome, l\u2019indirizzo, la giurisdizione o le giurisdizioni di residenza, il NIF o i NIF e la data e il luogo di nascita di ogni persona che esercita il controllo che e\u2019 una persona oggetto di comunicazione;<\/em><\/p>\n<p><em>2)\u00a0il numero di conto o, se assente, altra sequenza identificativa del rapporto di conto;<\/em><\/p>\n<p><em>3)\u00a0la denominazione e il codice fiscale dell\u2019istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione;<\/em><\/p>\n<p><em>4)\u00a0il saldo o il valore del conto, compreso, nel caso di un contratto di assicurazione per il quale e\u2019 misurabile un valore maturato o di un contratto di rendita, il valore maturato o il valore di riscatto, alla fine del pertinente anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela ovvero, se il conto e\u2019 stato chiuso nel corso di tale anno o periodo, la chiusura del conto;<\/em><\/p>\n<p><em>b)\u00a0nel caso di un conto di custodia, oltre alle informazioni elencate nella lettera a):<\/em><\/p>\n<p><em>1)\u00a0l\u2019importo totale lordo degli interessi, l\u2019importo totale lordo dei dividendi, nonche\u2019 l\u2019importo totale lordo degli altri redditi generati in relazione alle attivita\u2019 detenute nel conto in ogni caso pagati o accreditati sul conto o in relazione al conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela;<\/em><\/p>\n<p><em>2)\u00a0gli introiti totali lordi derivanti dalla vendita o dal riscatto delle attivita\u2019 finanziarie pagati o accreditati sul conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela in relazione al quale l\u2019istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione ha agito in qualita\u2019 di custode, intermediario, intestatario o altrimenti come agente per il titolare del conto;<\/em><\/p>\n<p><em>c)\u00a0nel caso di un conto di deposito, oltre alle informazioni elencate nella lettera a), l\u2019importo totale lordo degli interessi pagati o accreditati sul conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela;<\/em><\/p>\n<p><em>d)\u00a0nel caso di conti diversi da quelli di cui alle lettere b) e c), oltre alle informazioni elencate nella lettera a), l\u2019importo totale lordo pagato o accreditato al titolare del conto in relazione al conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela con riferimento al quale l\u2019istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione agisce in qualita\u2019 di incaricata dal debitore o dal beneficiario effettivo o in nome proprio, compreso l\u2019importo complessivo di eventuali pagamenti di riscatto effettuati al titolare del conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela.<\/em><\/p>\n<p><em>2.\u00a0In deroga a quanto disposto dal comma 1, non sussiste l\u2019obbligo di comunicare il NIF se quest\u2019ultimo non e\u2019 rilasciato dalla giurisdizione oggetto di comunicazione o se tale giurisdizione non richiede la comunicazione del NIF.<\/em><\/p>\n<p><em>3.\u00a0In deroga a quanto disposto dal comma 1, per i conti preesistenti non sussiste l\u2019obbligo di comunicare il NIF o i NIF o la data di nascita o il luogo di nascita se tali dati non sono gia\u2019 conservati presso l\u2019istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione e sempreche\u2019 la stessa non sia stata obbligata a raccoglierli in esecuzione di obblighi normativi o regolamentari. In ogni caso al fine di acquisire il NIF o i NIF, la data di nascita e il luogo di nascita, le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione contattano, almeno una volta all\u2019anno, il titolare del conto nel periodo compreso tra l\u2019anno in cui il rispettivo conto e\u2019 stato identificato come conto oggetto di comunicazione e la fine del decimo anno successivo a quello in cui e\u2019 avvenuta tale identificazione.<\/em><\/p>\n<p><em>4.\u00a0Per adempiere gli obblighi di cui al comma 1, le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione determinano l\u2019importo e la qualificazione dei pagamenti effettuati sulla base delle definizioni e qualificazioni giuridiche previste dalla legislazione tributaria italiana.<\/em><\/p>\n<p><em>5.\u00a0Le informazioni trasmesse all\u2019Agenzia delle entrate indicano la valuta con la quale sono denominati gli importi comunicati.<\/em><\/p>\n<p><em>6. Il termine per la trasmissione all\u2019Agenzia delle entrate delle informazioni relative all\u2019anno solare precedente e\u2019 il 30 giugno di ciascun anno. Con provvedimento del direttore dell\u2019Agenzia delle entrate sono stabilite le modalita\u2019 di trasmissione e il termine di scadenza per il primo invio di dati.<\/em><\/p>\n<p><em>7. L\u2019Agenzia delle entrate trasmette le informazioni di cui al comma 1 riguardanti i residenti in ciascuna giurisdizione oggetto di comunicazione all\u2019autorita\u2019 competente della giurisdizione considerata entro il 30 settembre dell\u2019anno successivo a quello cui si riferiscono le informazioni.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Proposto per la prima volta dalla Commissione nel gennaio 2016 l\u2019<strong>elenco UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali \u00e8 stato continuamente aggiornato\u00a0<em>(c.d. Black List UE)<\/em><\/strong>\u00a0<em>(<a href=\"https:\/\/taxation-customs.ec.europa.eu\/system\/files\/2023-02\/eu-list-update-14-02-202.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Evoluzione della lista UE<\/strong>\u00a0(scheda informativa)\u00a0<\/a><\/em>Inglese)<\/p>\n<p>Il processo di monitoraggio segue una serie di\u00a0<strong>linee guida procedurali<\/strong>\u00a0concordate nel febbraio 2018.<\/p>\n<p>Senza modificare il processo di monitoraggio dinamico, nel marzo 2019 il Consiglio ha deciso di limitare gli aggiornamenti dell\u2019elenco a due volte l\u2019anno a partire dal 2020, per concedere agli Stati membri dell\u2019UE tempo sufficiente per modificare la legislazione nazionale ove necessario.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>lista dei Paesi Black List<\/strong>, rappresenta un elenco di Paesi in cui:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00e8 in vigore un\u00a0<strong>regime fiscale privilegiato<\/strong>, la cui caratteristica principale sta nell\u2019avere un livello di tassazione molto basso oppure nullo:<\/li>\n<li><strong>non \u00e8 stato previsto alcun meccanismo di scambio di informazioni fiscali<\/strong>\u00a0con altri Paesi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I\u00a0<strong>ministri delle finanze dell\u2019Unione Europea<\/strong>\u00a0aggiornano costantemente la\u00a0<strong>Black List\u00a0 delle giurisdizioni fiscali non cooperative<\/strong>\u00a0sulla base di un intenso processo di analisi e di dialogo guidato dalla Commissione. L\u2019elenco si \u00e8 dimostrato altamente efficace, poich\u00e9 molti paesi hanno modificato la propria legislazione e i propri\u00a0<strong>sistemi fiscali\u00a0<\/strong>per conformarsi alle<strong>\u00a0norme internazionali<\/strong>. La Commissione ha valutato 92 paesi sulla base di tre criteri:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Trasparenza fiscale<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Buona governance<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Attivit\u00e0 economica reale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Oltre a questi criteri \u00e8 stata verificata anche l\u2019esistenza di un\u2019<strong>aliquota dell\u2019imposta sulle societ\u00e0 pari a zero.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le <\/strong><strong>Bahamas figurano nell&#8217;elenco delle giurisdizioni fiscali non cooperative adottato dal Consiglio dell&#8217;Unione Europea il 14 febbraio 2023.<\/strong><\/p>\n<p>La\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id=%7BD3BED1E0-436C-44F0-BB14-3B3A2527C819%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>LEGGE 29 dicembre 2022, n. 197 \u2013 \u201cLegge di Bilancio 2023\u201d<\/strong>\u00a0<\/a>\u00a0(art. 1 commi da 84 a 86) ha\u00a0<strong>introdotto d<\/strong><strong>isposizioni in materia di deducibilit\u00e0 \u00a0nei\u00a0 limiti\u00a0 del loro\u00a0 valore\u00a0 normale dei costi derivanti da operazioni intercorse con imprese localizzate in Paesi o territori non cooperativi a fini fiscali\u00a0<em>( giurisdizioni\u00a0 individuate\u00a0 nell\u2019allegato\u00a0 I\u00a0 alla\u00a0 lista\u00a0 UE\u00a0\u00a0 delle giurisdizioni\u00a0 non\u00a0 cooperative\u00a0 a\u00a0\u00a0 fini\u00a0\u00a0 fiscali,\u00a0\u00a0 adottata\u00a0\u00a0 con conclusioni del Consiglio dell\u2019Unione europea)<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Vedi:\u00a0<strong><em><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/03\/17\/deducibilita-nei-limiti-del-loro-valore-normale-dei-costi-derivanti-da-operazioni-intercorse-con-imprese-localizzate-in-paesi-o-territori-non-cooperativi-a-fini-fiscali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Deducibilit\u00e0 \u00a0nei\u00a0 limiti\u00a0 del loro\u00a0 valore\u00a0 normale dei costi derivanti da operazioni intercorse con imprese localizzate in Paesi o territori non cooperativi a fini fiscali<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Le<b> Bahamas sono<\/b> incluse nella<\/strong>\u00a0<strong>Black List \u201citaliana\u201d\u00a0<\/strong>di cui al<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id=%7B88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163%7D\"><strong>\u00a0DM 4 maggio 1999<\/strong><\/a>\u00a0 che serve\u00a0 ad attivare l\u2019inversione dell\u2019onere della prova riguardo all\u2019effettiva\u00a0<strong>residenza fiscale<\/strong>\u00a0dei cittadini italiani emigrati nei Paesi indicati nella lista (<em>Ai sensi dell\u2019<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200000200000000&amp;articolo=Articolo%202\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2, comma 2-bis\u00a0del TUIR<\/a><\/strong>, introdotto dall\u2019<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={46956486-BE7E-425A-91F9-E67D79133D8E}&amp;codiceOrdinamento=200001000000000&amp;articolo=Articolo%2010\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 10 della legge n. 448 del 23 dicembre 1998<\/a>, si considerano\u00a0<strong>residenti, salvo prova contraria, i\u00a0cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori<\/strong>\u00a0 individuati dall\u2019<strong>art. 1 (Individuazione di Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato) del\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze<\/a><\/strong>)<\/em>.<\/p>\n<p>Vedi:<a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2019\/06\/25\/black-list-presunzione-residenza-cittadini-italiani-cancellati-dalle-anagrafi-della-popolazione-residente-e-trasferiti-in-stati-o-territori-individuati-dallart-1-del-decreto-del-04-05\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Black List \u2013 Art. 2, comma 2-bis\u00a0del TUIR \u2013 Presunzione residenza cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori\u00a0 individuati dall\u2019art. 1 del\u00a0Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze<\/a><\/p>\n<p><strong>Le<b> Bahamas sono<\/b> incluse anche nel <a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a><\/strong>\u00a0(individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200012700000200&amp;articolo=Articolo%20127%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 127 -bis, comma 4<\/a><\/strong>, (<em>Soppresso da: Decreto legislativo del 12\/12\/2003 n. 344 Articolo 1)\u00a0<\/em>del testo unico delle imposte sui redditi (cd. \u201cblack list\u201d))<\/p>\n<p>Da considerare che il\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del 21\/11\/2001 \u2013 Min. Economia e Finanze<\/a>\u00a0(<\/strong><strong>Individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui all\u2019art. 127-bis, comma 4, del testo unico delle imposte sui redditi (cd. \u201cblack list\u201d)) non trova pi\u00f9 applicazione per l\u2019individuazione delle CFC in quanto l\u2019art. 127-bis \u00e8 stato soppresso dal Decreto legislativo del 12\/12\/2003 n. 344 Articolo 1 e che la materia delle CFC \u00e8 ora regolamentata dall\u2019art. 167 del TU (Disposizioni in materia di imprese estere controllate. (ex art 127-bis)).<\/strong><\/p>\n<p>La lista di\u00a0cui al\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze\u00a0<\/strong><\/a>ed il\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 21\/11\/2001 \u2013 Min. Economia e Finanze<\/strong><\/a>\u00a0\u00e8 richiamata dal\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={F832BA1B-450A-4F3A-ACCA-896DA6C7C622}&amp;codiceOrdinamento=200001200000000&amp;articolo=Articolo%2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto-legge del 01\/07\/2009 n. 78, art. 12 Contrasto ai paradisi fiscali<\/strong><\/a><strong>:<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201c\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/em><\/p>\n<p><em>2. In deroga ad ogni vigente disposizione di legge, gli investimenti e le attivita\u2019 di natura finanziaria detenute negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui al\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:FIN:DM:1999-05-04;\">decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999<\/a>, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 10 maggio 1999, n. 107, e al\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:ECF:DM:2001-11-21;\">decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a>, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 novembre 2001, n. 273, senza tener conto delle limitazioni ivi previste, in violazione degli obblighi di dichiarazione di cui ai commi 1, 2 e 3 dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1990-06-28;167_art4\">articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167<\/a>, convertito dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::L:1990-08-04;227\">legge 4 agosto 1990, n. 227<\/a>, ai soli fini fiscali si presumono costituite, salva la prova contraria, mediante redditi sottratti a tassazione. In tale caso, le sanzioni previste dall\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1997-12-18;471_art1\">articolo 1 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471<\/a>, sono raddoppiate.<\/em><\/p>\n<p><em>2-bis. Per l\u2019accertamento basato sulla presunzione di cui al comma 2, i termini di cui all\u2019 articolo 43, primo e secondo comma, del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DPR:1973-09-29;600\">decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600<\/a>, e successive modificazioni, e all\u2019 articolo 57, primo e secondo comma, del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DPR:1972-10-26;633\">decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633<\/a>, e successive modificazioni, sono raddoppiati.<\/em><\/p>\n<p><em>2-ter. Per le violazioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell\u2019\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1990-06-28;167_art4\">articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167<\/a>, convertito, con modificazioni, dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::L:1990-08-04;227\">legge 4 agosto 1990, n. 227<\/a>, e successive modificazioni, riferite agli investimenti e alle attivit\u00e0 di natura finanziaria di cui al comma 2, i termini di cui all\u2019\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1997-12-18;472_art20\">articolo 20 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472<\/a>, sono raddoppiati\u2026\u2026\u2026\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>La lista di\u00a0cui al\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze\u00a0<\/strong><\/a>ed il\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del 21\/11\/2001 \u2013 Min. Economia e Finanze\u00a0<\/a><\/strong>rileva anche ai fini della\u00a0<strong>Presunzione legale somme detenute all\u2019estero costituite con redditi non assoggettati a tassazione in Italia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel caso di asset<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>detenuti in paradisi fiscali individuati dal\u00a0<em><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:FIN:DM:1999-05-04;\">decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999<\/a>\u00a0e dal\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:ECF:DM:2001-11-21;\">decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a>,\u00a0 senza tener conto delle limitazioni ivi previste;<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong>in violazione degli obblighi di dichiarazione di cui ai commi 1, 2 e 3 dell\u2019<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1990-06-28;167_art4\">articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167<\/a>\u00a0(<\/strong>l<b>\u2018<\/b><strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000400000000&amp;articolo=Articolo%204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 4, comma 1, dl 167\/1990<\/a><\/strong>, ha posto l\u2019<strong>obbligo per i residenti in Italia che<\/strong>, nel periodo d\u2019imposta,\u00a0<strong>detengono investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u2019 estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, di indicarli nella dichiarazione annuale dei redditi (Quadro RW));<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>opera la presunzione legale per la quale le somme detenute all\u2019estero siano state costituite con redditi non assoggettati a tassazione in Italia e pertanto l\u2019Agenzia delle Entrate potr\u00e0 contestare le imposte evase su tali importi (<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={F832BA1B-450A-4F3A-ACCA-896DA6C7C622}&amp;codiceOrdinamento=200001200000000&amp;articolo=Articolo%2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comma 2, art. 12 D.L. n. 78\/2009<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Vedi:\u00a0<a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2019\/06\/25\/black-list-art-12-d-l-n-78-2009-contrasto-ai-paradisi-fiscali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Black List \u2013 Art. 12 D.L. n. 78\/2009 (Contrasto ai paradisi fiscali) \u2013 Presunzione legale somme detenute all\u2019estero costituite con redditi non assoggettati a tassazione in Italia<\/a><\/p>\n<p>In base al comma 2-bis dell\u2019art. 12 del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={F832BA1B-450A-4F3A-ACCA-896DA6C7C622}&amp;codiceOrdinamento=200001200000000&amp;articolo=Articolo%2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto-legge del 01\/07\/2009 n. 78\u00a0<\/strong><\/a><strong>trova riscontro il\u00a0<\/strong><strong>raddoppio dei termini di accertamento basato sulla presunzione di cui al comma 2<\/strong><em>,\u00a0<\/em>per cui\u00a0 i termini di cui all\u2019\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={178F0CBC-1969-49F3-974E-7C0E87B9A568}&amp;codiceOrdinamento=200004300000000&amp;articolo=Articolo%2043\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 43, primo e secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600\u00a0<\/a><\/strong><em>(l\u2019avviso di accertamento puo\u2019 essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata)<\/em>, e successive modificazioni, e all\u2019\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={75A4827C-3766-4ECC-9C45-00C8D6CDC552}&amp;codiceOrdinamento=200005700000000&amp;articolo=Articolo%2057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 57, primo e secondo comma, del\u00a0decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633<\/strong><\/a><em>\u00a0(Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l\u2019avviso di accertamento dell\u2019imposta a norma del primo comma dell\u2019articolo 55 puo\u2019 essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata),\u00a0<\/em>e successive modificazioni,\u00a0<strong>sono raddoppiati.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi\u00a0<strong>Nel caso di asset<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>detenuti in paradisi fiscali individuati dal\u00a0<em><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:FIN:DM:1999-05-04;\">decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999<\/a>\u00a0e dal\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:ECF:DM:2001-11-21;\">decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a>,\u00a0 senza tener conto delle limitazioni ivi previste;<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong>in violazione degli obblighi di dichiarazione di cui ai commi 1, 2 e 3 dell\u2019<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1990-06-28;167_art4\">articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167<\/a>\u00a0(<\/strong>l<b>\u2018<\/b><strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000400000000&amp;articolo=Articolo%204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 4, comma 1, dl 167\/1990<\/a><\/strong>, ha posto l\u2019<strong>obbligo per i residenti in Italia che<\/strong>, nel periodo d\u2019imposta,\u00a0<strong>detengono investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u2019 estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, di indicarli nella dichiarazione annuale dei redditi (Quadro RW));<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>l\u2019avviso di accertamento puo\u2019 essere notificato entro il 31 dicembre del quattordicesimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.<\/strong><\/p>\n<p>La lista di\u00a0cui al\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze\u00a0<\/strong><\/a>ed il\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 21\/11\/2001 \u2013 Min. Economia e Finanze<\/strong><\/a>\u00a0rappresenta anche la lista di riferimento per la compilazione del\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/fiscomania.com\/quadro-rw-guida-compilazione-sanzioni\/\" data-type=\"post\" data-id=\"3132\">quadro RW<\/a><\/strong>\u00a0per quanto riguarda la detenzione di attivit\u00e0 patrimoniali e finanziarie in paesi non collaborativi.<\/p>\n<p>L<b>\u2018<\/b><strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000400000000&amp;articolo=Articolo%204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 4, comma 1, dl 167\/1990<\/a><\/strong>, ha posto l\u2019<strong>obbligo per i residenti in Italia che<\/strong>, nel periodo d\u2019imposta,\u00a0<strong>detengono investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u2019 estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, di indicarli nella dichiarazione annuale dei redditi (Quadro RW)<\/strong>.<\/p>\n<p>i sensi dell<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000500000000&amp;articolo=Articolo%205\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019<strong>articolo 5<\/strong><\/a><strong>, comma 2<\/strong>, del\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">D.L. 167\/1990<\/a><b>\u00a0la violazione dell\u2019obbligo di dichiarazione di investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u00a0estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, e\u2019 punita con la sanzione amministrativa pecuniaria dal 3 al 15 per cento dell\u2019ammontare degli importi non dichiarati.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>La violazione di cui sopra relativa alla detenzione di investimenti all\u2019estero ovvero di attivit\u00e0 estere di natura finanziaria negli\u00a0<strong>Stati o territori a regime fiscale privilegiato<\/strong>\u00a0di cui al\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999\u00a0<\/a><\/strong>(individuazione di Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 del 10 maggio 1999, e al\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a><\/strong>\u00a0(individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui all\u2019art. 127 -bis, comma 4, (<em>Soppresso da: Decreto legislativo del 12\/12\/2003 n. 344 Articolo 1)\u00a0<\/em>del testo unico delle imposte sui redditi (cd. \u201cblack list\u201d)), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 23 novembre 2001, e\u2019 punita con la\u00a0<strong>sanzione amministrativa pecuniaria dal 6 al 30 per cento dell\u2019ammontare degli importi non dichiarati<\/strong>. Nel caso in cui la dichiarazione prevista dall\u2019articolo 4, comma 1, sia presentata entro novanta giorni dal termine, si applica la sanzione di euro 258.<\/p>\n<p><strong>Quindi qualora le attivit\u00e0 estere di natura finanziaria siano detenute in \u201cparadisi fiscali\u201d, la sanzione \u00e8 raddoppiata rispetto ai valori ordinari.<\/strong><\/p>\n<p>I soggetti passivi Iva hanno dovuto comunicare all\u2019Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni\u00a0effettuate fino all\u2019anno 2016\u00a0con operatori economici con sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a fiscalit\u00e0 privilegiata (cosiddetti \u201cPaesi\u00a0<em>black list<\/em>\u201c) individuati dal decreto 4 maggio 1999 del Ministro delle Finanze e dal decreto 21 novembre 2001 del Ministro dell\u2019Economia e delle Finanze. Dal 2017 l\u2019obbligo di comunicazione \u00e8 stato soppresso (articolo 4, comma 4 del decreto legge del 22\/10\/2016 n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1\u00b0 dicembre 2016 n. 225).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Bahamas o Bahama, ufficialmente Commonwealth delle Bahamas, sono uno stato insulare dell&#8217;America centrale costituito da un arcipelago corallino di 700 isole e isolette alcune delle quali disabitate, situate nell&#8217;Oceano Atlantico, a est della Florida, a nord di Cuba e del resto dei Caraibi, e a ovest della dipendenza britannica delle Isole Turks e Caicos. &hellip; <a href=\"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/26\/bahamas-vantaggi-fiscali\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Bahamas &#8211; Vantaggi fiscali<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[617],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6749"}],"collection":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6749"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6833,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6749\/revisions\/6833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}