{"id":4619,"date":"2022-04-11T14:38:15","date_gmt":"2022-04-11T14:38:15","guid":{"rendered":"http:\/\/tayros.bg\/?p=4619"},"modified":"2023-09-16T16:56:02","modified_gmt":"2023-09-16T16:56:02","slug":"bulgaria-licenza-electronic-money-institution-emi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/2022\/04\/11\/bulgaria-licenza-electronic-money-institution-emi\/","title":{"rendered":"Bulgaria &#8211; Licenza Electronic Money Institution (EMI)"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_4620\" aria-describedby=\"caption-attachment-4620\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bulgaria-Licenza-Electronic-Money-Institution-EMI-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-4620 size-medium\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bulgaria-Licenza-Electronic-Money-Institution-EMI--300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bulgaria-Licenza-Electronic-Money-Institution-EMI--300x171.jpg 300w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bulgaria-Licenza-Electronic-Money-Institution-EMI--768x439.jpg 768w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bulgaria-Licenza-Electronic-Money-Institution-EMI-.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4620\" class=\"wp-caption-text\">Bulgaria &#8211; Licenza Electronic Money Institution (EMI)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Una <strong>Licenza Electronic Money Institution (EMI)<\/strong> \u00a0\u00e8 un documento legale concesso dagli organismi di regolamentazione competenti a un ente, che autorizza quest&#8217;ultimo ad operare ed erogare moneta elettronica<\/p>\n<p>Una <strong>Electronic Money Institution pu\u00f2 operare solo dopo aver ricevuto una licenza EMI dagli enti competenti.<\/strong><\/p>\n<p class=\"gt-block\">I <strong>servizi chiave svolti dagli istituti di moneta elettronica<\/strong> includono quanto segue:<\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><strong>Emissione e distribuzione di moneta elettronica (i clienti mantengono i propri fondi convertiti in moneta elettronica nel portafoglio elettronico (il proprio conto online) ed eseguono pagamenti con tali fondi)<\/strong><\/li>\n<li aria-level=\"1\"><strong>Servizi di cambio valuta<\/strong><\/li>\n<li aria-level=\"1\"><strong>Addebito diretto o bonifici<\/strong><\/li>\n<li aria-level=\"1\"><strong>Rimessa di denaro<\/strong><\/li>\n<li aria-level=\"1\"><strong>Conto di pagamento prelievi e depositi di contanti<\/strong><\/li>\n<li aria-level=\"1\"><strong>Fornire informazioni sull&#8217;account<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"gt-block\">\u00c8 anche importante evidenziare i servizi che le EMI NON forniscono:<\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\">conto in banca<\/li>\n<li aria-level=\"1\">Depositi (o offrire garanzie sui depositi)<\/li>\n<li aria-level=\"1\">Offrire conti bancari perch\u00e9 non possono ricevere depositi;<\/li>\n<li aria-level=\"1\">Transazioni internazionali<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un <b>istituto di pagamento autorizzato (API)<\/b> \u00e8 una classe di gateway di pagamento istituita ai sensi della <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32007L0064&amp;from=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Direttiva 2007\/64\/CE, spesso nota come Direttiva sui servizi di pagamento 1 (Payment Services Directive 1 (PSD1)<\/a>)<\/strong>. Ora, la <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32015L2366&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Payment Services Directive 2 (PSD2), Direttiva (UE) 2015\/2366<\/a> <\/strong> e la sua attuazione nazionale da parte degli Stati membri dell&#8217;UE controllano l&#8217;attivit\u00e0 degli istituti di pagamento.<\/p>\n<p>I <strong>Payment institution (PI)<\/strong> sono entit\u00e0 create con l&#8217;obiettivo primario di fornire servizi di pagamento ma possono anche svolgere altre attivit\u00e0 economiche (istituti di pagamento ibridi). Sono istituzioni classificate come fornitori di servizi finanziari autosufficienti che svolgono un ruolo essenziale e critico nel sistema finanziario.<\/p>\n<p>La prima direttiva europea sui servizi di pagamento, <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32007L0064&amp;from=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Direttiva 2007\/64\/CE, spesso nota come Direttiva sui servizi di pagamento 1 (Payment Services Directive 1 (PSD1)<\/a>)<\/strong>, definisce un quadro giuridico comunitario moderno e coerente per i servizi di pagamento elettronici. Pi\u00f9 in dettaglio, la PSD risponde ai seguenti obiettivi:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<div>regolamentare l&#8217;accesso al mercato per favorire la concorrenza nella prestazione dei servizi;<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>garantire maggiore tutela degli utenti e maggiore trasparenza;<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>standardizzare i diritti e gli obblighi nella prestazione e nell&#8217;utilizzo dei servizi di pagamento per porre le basi giuridiche per la realizzazione dell&#8217;Area unica dei pagamenti in euro (Sepa);<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>stimolare l&#8217;utilizzo di strumenti elettronici e innovativi di pagamento per ridurre il costo di inefficienti strumenti quali quelli cartacei e il contante.<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La seconda direttiva sui servizi di pagamento, <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32015L2366&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Payment Services Directive 2 (PSD2), Direttiva (UE) 2015\/2366<\/a> <\/strong>, entrata in vigore nell\u2019Unione Europea il 13 gennaio 2016, con termine di recepimento negli Stati Membri due anni dopo, si inserisce nell\u2019ambito degli interventi di modernizzazione del quadro legislativo del mercato europeo dei pagamenti al dettaglio, volti a sviluppare sistemi di pagamento elettronico sicuri, efficienti, competitivi ed innovativi per consumatori, imprese ed esercenti.<br \/>\nGli ambiti di maggiore novit\u00e0 della PSD2 rispetto alla prima direttiva sui servizi di pagamento sono relativi alle nuove procedure di sicurezza per l\u2019accesso al conto online ed i pagamenti elettronici e ai nuovi servizi di pagamento offerti nell\u2019area dell\u2019e-commerce e dello shopping online dalle banche e da nuovi operatori di mercato.<\/p>\n<p>Le norme che regolano le nuove misure di sicurezza e la comunicazione sicura tra i soggetti coinvolti nella prestazione dei servizi di pagamento disciplinati dalla <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32015L2366&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Payment Services Directive 2 (PSD2), Direttiva (UE) 2015\/2366<\/a> , <\/strong>sono contenute ne<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018R0389&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> Regolamento delegato (UE) 2018\/389 della Commissione, del 27 novembre 2017, che integra la direttiva (UE) 2015\/2366 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per l&#8217;autenticazione forte del cliente e gli standard aperti di comunicazione comuni e sicuri <\/strong><\/a>che ha trovato applicazione il 14 settembre 2019.<\/p>\n<p>Secondo la Commissione Europea, la <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32015L2366&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Payment Services Directive 2 (PSD2),<\/a> Direttiva (UE) 2015\/2366 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, che modifica le direttive 2002\/65\/CE, 2009\/110\/CE e 2013\/36\/UE e il regolamento (UE) n. 1093\/2010, e <\/strong>\u00a0<strong>abroga la <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32007L0064&amp;from=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">direttiva 2007\/64\/CE del 13 novembre 2007, Payment Services Directive 1 (PSD1)<\/a>, <\/strong>\u00a0mira a <strong>modernizzare ulteriormente i servizi di pagamento europei a vantaggio dei consumatori e delle imprese<\/strong>. Promuove lo sviluppo di pagamenti online e mobili innovativi, pagamenti pi\u00f9 sicuri e una migliore protezione dei consumatori. Allo stesso tempo, la <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32015L2366&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Payment Services Directive 2<\/a><\/strong> <strong>mira a migliorare la parit\u00e0 di condizioni per i fornitori di servizi di pagamento, compresi i nuovi attori o le FinTech, e contribuire a un mercato europeo dei pagamenti pi\u00f9 integrato ed efficiente<\/strong>. Nel complesso, le norme aggiornate contribuiranno a facilitare l&#8217;innovazione, la concorrenza e l&#8217;efficienza nel mercato dei pagamenti online dell&#8217;UE. La <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32015L2366&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">PSD2<\/a><\/strong> <strong>segna anche un altro passo verso il completamento del mercato unico digitale nell&#8217;UE e offre ai consumatori scelte migliori e pi\u00f9 ampie quando si tratta di pagamenti al dettaglio<\/strong>.<\/p>\n<p>I <strong>PI<\/strong> sono entit\u00e0 create con l&#8217;obiettivo primario di fornire servizi di pagamento ma possono anche svolgere altre attivit\u00e0 economiche (istituti di pagamento ibridi). Sono istituzioni classificate come fornitori di servizi finanziari autosufficienti che svolgono un ruolo essenziale e critico nel sistema finanziario.<\/p>\n<p>Il processo europeo di armonizzazione del mercato dei pagamenti ha raggiunto con la <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32015L2366&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Payment Services Directive 2 (PSD2)<\/a><\/strong> un importante traguardo. In questo contesto, la <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32009L0110&amp;from=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Direttiva 2009\/110\/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009 <\/strong><\/a><strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32009L0110&amp;from=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">(EMD2)<\/a> , concernente l\u2019avvio, l\u2019esercizio e la vigilanza prudenziale dell\u2019attivit\u00e0 degli istituti di moneta elettronica,<\/strong>\u00a0\u00e8 stata implementata col fine di aumentare la concorrenza nel settore dei servizi di pagamenti, ampliando il bacino dei prestatori dei servizi di pagamento e aumentando l\u2019accessibilit\u00e0 degli stessi al pubblico.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02009L0110-20180113&amp;from=EN\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva 2009\/110\/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l&#8217;avvio, l&#8217;esercizio e la vigilanza prudenziale dell&#8217;attivit\u00e0 degli istituti di moneta elettronica<\/strong> <strong>(EMD2) <\/strong><\/a><strong> ha adeguato la disciplina degli Istituti di moneta elettronica a quella degli istituti di pagamento, andando a definire un regime prudenziale omogeneo per tutti gli intermediari operanti nel settore dei pagament<\/strong>i, e al tempo stesso, ha risposto alla necessit\u00e0 di rimuovere le barriere all\u2019entrata del mercato dei servizi di pagamento, e nello specifico, dell\u2019emissione di moneta elettronica.<\/p>\n<p>L\u2019estensione della disciplina degli istituti di pagamento agli <strong>Istituti di moneta elettronica <\/strong> ha configurato quindi la presenza di 3 diverse tipologie di prestatori di pagamento:<\/p>\n<ul>\n<li>gli istituti di pagamento;<\/li>\n<li>gli istituti di moneta elettronica;<\/li>\n<li>le banche.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Direttiva prevede una nuova definizione di moneta elettronica, maggiormente generalizzata e flessibile che consenta di non porre limiti, in futuro, allo sviluppo di prodotti diversi da quelli presenti al momento dell\u2019emanazione della Direttiva.<\/p>\n<p><strong>EMI vs API: differenze tra istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento<\/strong><\/p>\n<p>Disparit\u00e0 tra i due concetti sono :<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Emissione di denaro &#8211; <\/strong>La capacit\u00e0 di emettere moneta elettronica \u00e8 la differenza fondamentale tra EMI e PI. Solo gli istituti di moneta elettronica possono emettere moneta elettronica, mentre i PI no. Allo stesso tempo, le EMI possono fornire tutti i servizi forniti dai PI (ma ci\u00f2 non significa che siano autorizzati a farlo automaticamente: quest&#8217;area \u00e8 rigorosamente regolamentata, quindi hanno bisogno dell&#8217;autorizzazione di un&#8217;agenzia nazionale di regolamentazione per fornire specifici tipi di pagamento Servizi<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Specifiche di salvaguardia &#8211; <\/strong>gli istituti di moneta elettronica e gli Istituti di pagamento devono seguire le speciali misure di salvaguardia stabilite nella <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32009L0110&amp;from=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Direttiva 2009\/110\/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009 <\/strong><\/a><strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32009L0110&amp;from=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">(EMD2)<\/a> , concernente l\u2019avvio, l\u2019esercizio e la vigilanza prudenziale dell\u2019attivit\u00e0 degli istituti di moneta elettronica, che modifica le direttive 2005\/60\/CE e 2006\/48\/CE e che abroga la direttiva 2000\/46\/CE <\/strong>\u00a0e nella <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32015L2366&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Direttiva (UE) 2015\/2366 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 (PSD2) relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, che modifica le direttive 2002\/65\/CE, 2009\/110\/CE e 2013\/36\/UE e il regolamento (UE) n. 1093\/2010, e abroga la direttiva 2007\/64\/CE<\/a> <\/strong>. Gli istituti di pagamento che forniscono informazioni sull&#8217;ordine di pagamento o sul conto, d&#8217;altra parte, non sono soggetti ad alcun obbligo di salvaguardia. Inoltre, l&#8217;importo in contanti che un istituto EMI riceve per servizi legati all&#8217;erogazione di moneta elettronica e servizi di pagamento non correlati non pu\u00f2 essere detenuto nello stesso conto di salvaguardia. Ai sensi dell&#8217;articolo 4, paragrafo 12, della PSD2, un conto di pagamento viene utilizzato per effettuare pagamenti a nome di uno o pi\u00f9 utenti di uno specifico servizio di pagamento. <strong>Articolo 2, paragrafo 3, della <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/it\/ALL\/?uri=CELEX:32014L0092\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Direttiva 2014\/92\/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23\u00a0luglio 2014 , sulla comparabilit\u00e0 delle spese relative al conto di pagamento, sul trasferimento del conto di pagamento e sull\u2019accesso al conto di pagamento con caratteristiche di base<\/a><\/strong> <em>(<span class=\"bold\">\u00abconto di pagamento\u00bb<\/span>: un conto detenuto in nome di uno o pi\u00f9 consumatori usato per l\u2019esecuzione delle operazioni di pagamento)<\/em>afferma inoltre che un conto di pagamento \u00e8 intestato a uno o pi\u00f9 clienti e utilizzato per eseguire operazioni di pagamento. In sostanza, quando i fondi vengono trasferiti su un conto di pagamento detenuto da un istituto di pagamento, tale denaro deve essere accompagnato da una specifica operazione di pagamento. A differenza di un istituto di moneta elettronica, un istituto di pagamento non pu\u00f2 immagazzinare denaro per conto del titolare di un conto.<\/li>\n<li><strong>Requisiti patrimoniali di avviamento\u00a0 &#8211; <\/strong>Gli istituti di pagamento autorizzati hanno notevolmente ridotto i requisiti patrimoniali iniziali rispetto agli istituti di moneta elettronica poich\u00e9 non immagazzinano denaro per conto dei clienti e quindi devono trasferire denaro sul conto tramite una transazione tracciabile.<\/li>\n<li><strong>Costi di licenza &#8211; <\/strong>C&#8217;\u00e8 una variazione nei diversi costi di applicazione che dovrebbero essere pagati da EMI e API a parte il requisito patrimoniale di avviamento e altri requisiti patrimoniali connessi alla licenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La <strong>Repubblica di Bulgaria<\/strong> ha una legge speciale \u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/bnbweb\/groups\/public\/documents\/bnb_law\/laws_payment_services_bg.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Payment Services and Payment Systems Act (PSPSA)<\/a>\u00a0\u2013 \u0417\u0430\u043a\u043e\u043d\u0430 \u0437\u0430 \u043f\u043b\u0430\u0442\u0435\u0436\u043d\u0438\u0442\u0435 \u0443\u0441\u043b\u0443\u0433\u0438 \u0438 \u043f\u043b\u0430\u0442\u0435\u0436\u043d\u0438\u0442\u0435 \u0441\u0438\u0441\u0442\u0435\u043c\u0438\u00a0 (\u0417\u041f\u0423\u041f\u0421) (Law on Payment Services and Payment Systems)<\/strong> \u00a0che specifica le caratteristiche dei sistemi di pagamento elettronico .<\/p>\n<p>Da tenere in cosiderazione che <strong>la bassa imposta sulle societ\u00e0 (10%) e l&#8217;appartenenza della Bulgaria all&#8217;UE rendono il paese favorevole agli investimenti e alle iniziative con le criptovalute<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Alla Moneta elettronica \u00e8 dedicato<\/strong> il <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/03\/28\/bulgaria-capitolo-iii-moneta-elettronica-della-legge-sui-servizi-di-pagamento-e-sui-sistemi-di-pagamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Capitolo III<\/strong>\u00a0della<strong>\u00a0legge sui servizi di pagamento e sui sistemi di pagamento<\/strong><\/a> <strong><a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/bnbweb\/groups\/public\/documents\/bnb_law\/laws_payment_services_bg.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Payment Services and Payment Systems Act (PSPSA)<\/a><\/strong><strong>\u2013 (\u0417\u0430\u043a\u043e\u043d\u0430 \u0437\u0430 \u043f\u043b\u0430\u0442\u0435\u0436\u043d\u0438\u0442\u0435 \u0443\u0441\u043b\u0443\u0433\u0438 \u0438 \u043f\u043b\u0430\u0442\u0435\u0436\u043d\u0438\u0442\u0435 \u0441\u0438\u0441\u0442\u0435\u043c\u0438\u00a0 (\u0417\u041f\u0423\u041f\u0421)<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019articolo 34 \u00e8 dedicato agli emittenti di moneta elettronica:<\/strong><\/p>\n<div>\u201c<em>Gli emittenti di moneta elettronica ai sensi della presente legge sono:<\/em><\/div>\n<div><em>1. banche;<\/em><\/div>\n<div><em>2. s<strong>ociet\u00e0 di moneta elettronica che hanno ricevuto una licenza ai sensi della presente legge<\/strong>;<\/em><\/div>\n<div><em>3. La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali degli Stati membri quando non agiscono in qualit\u00e0 di autorit\u00e0 di politica monetaria o di organismi che esercitano funzioni di diritto pubblico<\/em>.\u201d<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p><strong>L\u2019articolo 36 <\/strong>definisce \u201c<strong>societ\u00e0 di moneta elettronica una persona giuridica che ha ricevuto una licenza per l\u2019emissione di moneta elettronica ai sensi della presente sezione\u201d.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Articolo 77 \u2013 Condizioni per il rilascio, rifiuto al rilascio, revoca della licenza e cessazione dell\u2019attivit\u00e0:\u00a0<\/strong>\u201d\u00a0<em>La Banca nazionale bulgara rilascia una licenza per l\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 di societ\u00e0 di moneta elettronica, quando la sede del richiedente \u00e8 nella Repubblica Bulgaria. La Banca nazionale bulgara rilascia una licenza quando il richiedente ha presentato tutte le informazioni e i documenti richiesti in conformit\u00e0 con i requisiti della presente legge e dei suoi regolamenti di attuazione e se, a discrezione della BNB, il richiedente soddisfa le condizioni per il rilascio di una licenza.<\/em><br \/>\n<em>(2) Per le condizioni di rilascio, rifiuto di rilascio, revoca della licenza e cessazione dell\u2019attivit\u00e0 si applicano di conseguenza le disposizioni<br \/>\n(3) La Banca nazionale bulgara emette un\u2019ordinanza sull\u2019applicazione del presente articolo<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Quindi, la\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/index.htm?toLang=_EN\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bulgarian National Bank<\/a><\/strong>\u00a0<em>(<\/em><em>La Banca centrale della Repubblica di Bulgaria \u00e8 stata istituita e opera ai sensi della legge sulla Banca nazionale bulgara (<\/em><a href=\"https:\/\/ex-lege.info\/%D0%B4%D0%BE%D0%BA%D1%83%D0%BC%D0%B5%D0%BD%D1%82%D0%B8\/399146\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u0417\u0430\u043a\u043e\u043d\u0430 \u0437\u0430 \u0411\u044a\u043b\u0433\u0430\u0440\u0441\u043a\u0430\u0442\u0430 \u043d\u0430\u0440\u043e\u0434\u043d\u0430 \u0431\u0430\u043d\u043a\u0430<\/a><em>)\u00a0<\/em><strong>rilascia licenze alle societ\u00e0 per operare come<\/strong>\u00a0istituto di pagamento,\u00a0<strong>societ\u00e0 di moneta elettronica<\/strong> o operatore di sistemi di pagamento ai sensi della <strong><a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/bnbweb\/groups\/public\/documents\/bnb_law\/laws_payment_services_bg.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Payment Services and Payment Systems Act (PSPSA)<\/a><\/strong><strong>\u00a0\u2013 (\u0417\u0430\u043a\u043e\u043d\u0430 \u0437\u0430 \u043f\u043b\u0430\u0442\u0435\u0436\u043d\u0438\u0442\u0435 \u0443\u0441\u043b\u0443\u0433\u0438 \u0438 \u043f\u043b\u0430\u0442\u0435\u0436\u043d\u0438\u0442\u0435 \u0441\u0438\u0441\u0442\u0435\u043c\u0438\u00a0 (\u0417\u041f\u0423\u041f\u0421) \u2013 Law on Payment Services and Payment Systems<\/strong>. I\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/PaymentSystem\/PSPaymentOversight\/PSPaymentOversightDocuments\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>documenti necessari per il rilascio di una licenza<\/strong>\u00a0<\/a>sono determinati dall\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/bnbweb\/groups\/public\/documents\/bnb_law\/au_lf_ordinance_16_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ordinanza \u2116 16 della Bulgarian National Bank<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Alle <strong>societ\u00e0 di moneta elettronica \u00e8 dedicato il <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/09\/16\/capitolo-quattro-ordinanza-n-16-della-banca-nazionale-bulgara-istituzioni-di-moneta-elettronica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Capitolo quattro (Artt. da 22 a 33-ter)<\/a> dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/bnbweb\/groups\/public\/documents\/bnb_law\/au_lf_ordinance_16_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ordinanza \u2116 16 della BNB<\/a>. <\/strong>La <strong>Sezione I<\/strong> al <strong>Rilascio di una licenza per una societ\u00e0 di moneta elettronica.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Vedi anche sul sito della BNB<\/strong><\/em>: <a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/PaymentSystem\/PSPaymentOversight\/PSPaymentOversightDocuments\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Documenti per la licenza di un istituto di pagamento e di una societ\u00e0 di moneta elettronica e per la registrazione di un fornitore di servizi di informazione sui conti<\/strong><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;<strong>art. 23, punto 2<\/strong>, dell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/bnbweb\/groups\/public\/documents\/bnb_law\/au_lf_ordinance_16_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ordinanza \u2116 16 della BNB <\/a><\/strong>richiede che vengano <strong>allegati alla domanda<\/strong>: &#8220;<strong>documenti attestanti il \u200b\u200bversamento del capitale richiesto ai sensi dell&#8217;art. 38 della Legge sui servizi di pagamento e sui sistemi di pagamento<\/strong><span style=\"color: #0000ff;\"><em> (Art. 38. Al momento dell&#8217;ottenimento della licenza, la societ\u00e0 di moneta elettronica deve disporre di capitale iniziale, comprensivo di uno o pi\u00f9 di gli elementi di cui all&#8217;art. 26, comma 1, lettere &#8220;a&#8221; &#8211; &#8220;e&#8221; del Regolamento (UE) 575\/2013, per un importo non inferiore a <strong>BGN 700.000.<\/strong>)<\/em><\/span><strong>; per una societ\u00e0 in via di costituzione si allega l&#8217;attestazione di una banca che i contributi monetari sono stati versati su un conto di risparmio, e per i contributi non monetari documenti di cui all&#8217;art. 72 e 73 del Codice Commerciale<\/strong>.&#8221;<\/p>\n<p>Ai sensi del <strong><a href=\"https:\/\/www.bnb.bg\/bnbweb\/groups\/public\/documents\/bnb_law\/laws_payment_services_bg.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Payment Services and Payment Systems Act (PSPSA)<\/a><\/strong>, il diritto di fornire tutti i servizi relativi alla moneta elettronica ei relativi regolamenti \u00e8 concesso alle banche (centrali europee, centrali nazionali, commerciali) e alle societ\u00e0 autorizzate. Imprenditori impegnati nel campo della PSP e della moneta elettronica, la Bulgaria offre l&#8217;opportunit\u00e0 di scegliere una delle forme commerciali: <strong>Societ\u00e0 Per Azioni \u2013\u00a0<b>\u0410\u043a\u0446\u0438\u043e\u043d\u0435\u0440\u043d\u043e \u0434\u0440\u0443\u0436\u0435\u0441\u0442\u0432\u043e (\u0410\u0414) <\/b><\/strong>o <strong>Societ\u00e0 a Responsabilit\u00e0 Limitata \u2013 \u0414\u0440\u0443\u0436\u0435\u0441\u0442\u0432\u043e \u0441 \u043e\u0433\u0440\u0430\u043d\u0438\u0447\u0435\u043d\u0430 \u043e\u0442\u0433\u043e\u0432\u043e\u0440\u043d\u043e\u0441\u0442 (\u041e\u041e\u0414)<\/strong>.<\/p>\n<p>Per ottenere un permesso di attivit\u00e0, i fondatori dell&#8217;impresa devono fornire un certificato attestante l&#8217;assenza di precedenti penali, documenti autenticati e apostillati:<\/p>\n<ul>\n<li>copie di passaporti, altre carte d&#8217;identit\u00e0;<\/li>\n<li>una conferma dell&#8217;indirizzo: una fattura, una ricevuta per i pagamenti di utenze per un periodo non anteriore a due mesi prima della data di deposito;<\/li>\n<li>un estratto dell&#8217;estratto conto bancario in cui il richiedente \u00e8 notificato per almeno due anni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se \u00e8 richiesta anche una licenza di pagamento, la Bulgaria \u00e8 obbligata a fornire altri documenti alla Banca nazionale:<\/p>\n<ul>\n<li>business plan relativo ai primi tre anni di attivit\u00e0;<\/li>\n<li>una descrizione delle politiche AML e KYC, gestione del rischio;<\/li>\n<li>modello dei contratti con i clienti;<\/li>\n<li>una conferma della disponibilit\u00e0 di capitale (a partire da 100mila lev, a seconda del numero dei tipi di servizi), la dichiarazione dei proprietari sull&#8217;origine del denaro;<\/li>\n<li>copie dei documenti di registrazione delle societ\u00e0;<\/li>\n<li>una prova di esperienza professionale di registi, proprietari (con un&#8217;autobiografia), qualifiche di dirigenti chiave.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I documenti devono essere obbligatoriamente tradotti in lingua bulgara e autenticati.\u00a0Diversi stati (ad esempio la Francia) hanno firmato accordi con la Repubblica, che consentono di non apporre l&#8217;apostille e di non legalizzare la documentazione.\u00a0I residenti di paesi che non hanno tali accordi devono autenticare il pacchetto.\u00a0Agli imprenditori, che necessitano di una licenza per la moneta elettronica, la Bulgaria chieder\u00e0 di affittare un vero ufficio, non limitato a una casella di posta.\u00a0I locali sono controllati da rappresentanti delle autorit\u00e0 di regolamentazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una Licenza Electronic Money Institution (EMI) \u00a0\u00e8 un documento legale concesso dagli organismi di regolamentazione competenti a un ente, che autorizza quest&#8217;ultimo ad operare ed erogare moneta elettronica Una Electronic Money Institution pu\u00f2 operare solo dopo aver ricevuto una licenza EMI dagli enti competenti. 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