{"id":9047,"date":"2023-10-16T10:12:01","date_gmt":"2023-10-16T10:12:01","guid":{"rendered":"https:\/\/tayros.bg\/?page_id=9047"},"modified":"2023-10-16T12:00:15","modified_gmt":"2023-10-16T12:00:15","slug":"le-norme-sulle-societa-estere-controllate-controlled-foreign-company-cfc-rules-nel-mondo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/le-norme-sulle-societa-estere-controllate-controlled-foreign-company-cfc-rules-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Le Norme sulle Societ\u00e0 estere controllate (Controlled Foreign Company (CFC) Rules) nel Mondo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Le-Norme-sulle-Societa-estere-controllate-Controlled-Foreign-Company-CFC-Rules-nel-Mondo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-9048 size-full\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Le-Norme-sulle-Societa-estere-controllate-Controlled-Foreign-Company-CFC-Rules-nel-Mondo.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"627\" srcset=\"https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Le-Norme-sulle-Societa-estere-controllate-Controlled-Foreign-Company-CFC-Rules-nel-Mondo.jpg 1200w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Le-Norme-sulle-Societa-estere-controllate-Controlled-Foreign-Company-CFC-Rules-nel-Mondo-300x157.jpg 300w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Le-Norme-sulle-Societa-estere-controllate-Controlled-Foreign-Company-CFC-Rules-nel-Mondo-1024x535.jpg 1024w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Le-Norme-sulle-Societa-estere-controllate-Controlled-Foreign-Company-CFC-Rules-nel-Mondo-768x401.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dal punto di vista fiscale, detenere Societ\u00e0 in Paesi a fiscalit\u00e0 privilegiata pu\u00f2 essere penalizzante per la presenza di <strong>norme sulle<\/strong> \u201c<strong>imprese estere controllate<\/strong>\u201d (<strong>Controlled Foreign Company (CFC) Rules).<\/strong><\/p>\n<p>In molti Paesi, come l&#8217;Italia, in cui la pressione fiscale \u00e8 elevata sono presenti specifiche <strong>norme sulle<\/strong> \u201c<strong>imprese estere controllate<\/strong>\u201d <strong>Controlled Foreign Company (CFC) Rules <\/strong>in quanto il reddito da esse conseguito, a determinate condizioni, previste dalla normativa, deve essere imputato in capo al soggetto controllante residente:<br \/>\n\u2022 in proporzione alla sua quota di partecipazione agli utili;<br \/>\n\u2022 anche in caso di mancata percezione degli stessi, ovvero \u201cper trasparenza\u201d (criterio, tipicamente, utilizzato nei confronti dei soci di societ\u00e0 di persone residenti).<\/p>\n<p>Da tenere presente che le regole CFC nei diversi Paesi possono variare in modo significativo.<\/p>\n<p>Tuttavia, solo <strong>51 Paesi hanno regole CFC<\/strong>. Ci\u00f2 significa che la maggioranza degli Stati hanno un sistema basato sulla residenza in cui non sono presenti <strong>regole CFC <\/strong>e le societ\u00e0 estere possono essere gestite senza complicazioni.<\/p>\n<p>In<strong> <a href=\"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/bulgaria-le-norme-riguardanti-le-controlled-foreign-companies-cfc-non-si-applicano-allimposizione-sulle-persone-fisiche-fiscalmente-residenti-e-si-applica-laliquota-fiscale-del-5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bulgaria le norme riguardanti le Controlled Foreign Companies (CFC) non si applicano all\u2019imposizione sulle persone fisiche fiscalmente residenti e si applica l\u2019aliquota fiscale del 5%<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>In <strong><a href=\"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/bulgaria-non-si-applicano-le-norme-riguardanti-le-controlled-foreign-companies-cfc-se-la-societa-controllata-non-e-soggetta-a-tassazione-o-e-esente-da-imposte-nel-paese-in-cui-e-residente-a-fini-f\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" aria-current=\"page\">Bulgaria non si applicano le norme riguardanti le Controlled Foreign Companies (CFC) se la societ\u00e0 controllata non \u00e8 soggetta a tassazione o \u00e8 esente da imposte nel Paese in cui \u00e8 residente a fini fiscali<\/a><\/strong>.<\/p>\n<table width=\"700\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><\/td>\n<td width=\"10%\"><strong>Anno <\/strong><strong>di introduzione<\/strong><\/td>\n<td width=\"25%\"><strong>Definizione di Societ\u00e0 (Impresa) Controllata estera Controlled Foreign Company (CFC)<\/strong><\/td>\n<td width=\"25%\"><strong>Requisiti per l\u2019applicazione delle regole sulle Societ\u00e0 (Imprese) Controllate estere \u2013 Controlled Foreign Company (CFC)<\/strong><\/td>\n<td width=\"25%\"><strong>Descrizione dei requisiti significativi di esenzione ed esclusione delle regole sulle Controlled Foreign Company (CFC)<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Australia (AUS)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1990<\/td>\n<td width=\"25%\">Una CFC \u00e8 una societ\u00e0 residente all\u2019estero in cui viene soddisfatto un test di controllo (vedi sotto). Primo criterio: se la CFC \u00e8 residente in un paese quotato (Canada, Francia, Germania, Giappone, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti) o non quotato (tutti gli altri paesi). Secondo criterio: deve essere soddisfatto uno dei tre test di controllo. In particolare: \u2013 Controllo rigoroso: un gruppo di cinque o meno entit\u00e0 australiane dell\u20191% e i loro associati detengono almeno il 50% (interessi diretti e indiretti) della societ\u00e0 straniera. \u2013 Controllo presunto: una societ\u00e0 straniera possiede o ha il diritto di acquisire una partecipazione di controllo, compreso il socio, pari ad almeno il 40% nella societ\u00e0 straniera. \u2013 Controllo di fatto: un gruppo di cinque o meno entit\u00e0 australiane, da sole o insieme a societ\u00e0 collegate, controlla effettivamente la societ\u00e0 straniera.<\/td>\n<td width=\"25%\">S\u00ec, test del reddito attivo (meno del 5% del reddito proviene da reddito passivo, vendite contaminate, servizi contaminati). In generale, se la CFC soddisfa il \u201ctest del reddito attivo\u201d, non \u00e8 necessario attribuire il reddito derivante da tale CFC ai suoi controllori australiani.<\/td>\n<td width=\"25%\">Alcune esenzioni previste per i dividendi non di portafoglio (10% o pi\u00f9); 1) cessione di una partecipazione in CFC. Inoltre, laddove le CFC sono situate in un paese elencato (Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Giappone), solo particolari tipi di reddito (denominati reddito di concessione designato idoneo) sono attribuibili al controllore australiano. 2) Esiste anche un\u2019esenzione per le filiali delle AFI che consente di esentare gli interessi e alcune transazioni su attivit\u00e0 e valuta per le CFC che sono filiali di una AFI australiana registrata (potrebbe essere pi\u00f9 ampia rispetto alle banche australiane).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Austria (AUT)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td width=\"25%\">Definizione di CFC: se il contribuente da solo o insieme alle sue imprese associate detiene una partecipazione diretta o indiretta superiore al 50% dei diritti di voto, o possiede direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% del capitale o ha diritto a ricevere pi\u00f9 di il 50 per cento degli utili di tale ente (art. 7 comma 1 ATAD); e l\u2019imposta effettiva sulle societ\u00e0 pagata sui profitti dall\u2019entit\u00e0 o dalla stabile organizzazione non supera il 12,5%.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC non si applicano qualora la CFC svolga un\u2019attivit\u00e0 economica sostanziale supportata da personale, attrezzature, beni e locali, come dimostrato da fatti e circostanze rilevanti (articolo 7 comma 2 lettera a ATAD). L\u2019esenzione \u00e8 applicabile alle CFC situate in uno Stato membro dell\u2019UE nonch\u00e9 alle CFC situate in un paese terzo che non \u00e8 parte dell\u2019accordo SEE.<\/td>\n<td width=\"25%\">L\u2019Austria ha deciso di applicare le due esenzioni previste dall\u2019articolo 7 capoverso 3 ATAD 1.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Belgio (BEL)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2017<\/td>\n<td width=\"25%\">Una societ\u00e0 straniera sar\u00e0 considerata una CFC se sono soddisfatte contemporaneamente le seguenti due condizioni: \u2013 Il test di controllo: il contribuente belga possiede (direttamente o indirettamente) la maggioranza dei diritti di voto della societ\u00e0 straniera, o ha (direttamente o indirettamente) un partecipazione pari ad almeno il 50% nel capitale di questa societ\u00e0, o ha diritto ad almeno il 50% degli utili di questa societ\u00e0; e \u2013 Il test fiscale: nel paese o giurisdizione in cui \u00e8 situata, la societ\u00e0\/PE straniera non \u00e8 soggetta all\u2019imposta sul reddito o \u00e8 soggetta a un\u2019imposta sul reddito inferiore alla met\u00e0 dell\u2019imposta sul reddito se la societ\u00e0 fosse stata situata in Belgio.<\/td>\n<td width=\"25%\">Non \u00e8 stata ritagliata alcuna attivit\u00e0 sostanziale.<\/td>\n<td width=\"25%\">Nessuna limitazione in funzione dell\u2019entit\u00e0 della partecipazione. Nessun credito d\u2019imposta estero. Ma quando la CFC distribuisce utili che sono gi\u00e0 stati soggetti a tassazione a livello dell\u2019azionista societario belga, sulla base delle norme belghe CFC, tali utili saranno completamente detratti dalla base imponibile del destinatario.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Bulgaria (BGR)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td width=\"25%\"><strong>Art. 47\u0432.\u00a0<\/strong><strong>della\u00a0<a href=\"https:\/\/lex.bg\/laws\/ldoc\/2135540562\">Legge sull\u2019imposta sul reddito delle societ\u00e0<\/a>.\u00a0<\/strong>(Nuova \u2013 SG. 98 del 2018, in vigore dal 01.01.2019) (1) Una societ\u00e0 estera controllata \u00e8 un\u2019entit\u00e0 straniera o una sede di attivit\u00e0 all\u2019estero, i cui profitti non sono soggetti a tassazione o sono esenti da tassazione. nella Repubblica di Bulgaria, quando sono soddisfatte le seguenti condizioni:<\/p>\n<p>1. nel caso di un\u2019entit\u00e0 estera \u2013 il contribuente da solo o insieme alle sue imprese collegate ha un interesse diretto o indiretto in pi\u00f9 del 50% dei diritti di voto, o ha un interesse diretto o indiretto in pi\u00f9 del 50% dei diritti di voto capitale, o ha il diritto di ricevere pi\u00f9 del 50 per cento dei profitti di tale entit\u00e0, e<\/p>\n<p>2. (suppl. -. SG. 96 del 2019, in vigore dal 01.01.2020) L\u2019imposta sulle societ\u00e0 effettivamente pagata sugli utili, anche attraverso acconti o imposte sulle societ\u00e0 pagate in eccesso, dall\u2019entit\u00e0 o dalla sede di attivit\u00e0 commerciale \u00e8 inferiore a la differenza tra l\u2019imposta sulle societ\u00e0 che verrebbe addebitata all\u2019entit\u00e0 o alla sede di attivit\u00e0 commerciale ai sensi di questa legge e l\u2019imposta sulle societ\u00e0 effettivamente pagata sugli utili dell\u2019entit\u00e0 o della sede di attivit\u00e0 commerciale.<\/p>\n<p>(2) L\u2019importo della partecipazione indiretta ai sensi del par. 1, punto 1, che il contribuente possiede in un\u2019entit\u00e0 estera \u00e8 definito come la somma delle partecipazioni che ciascuna delle sue imprese ad essa collegate possiede direttamente nell\u2019entit\u00e0 estera.<\/p>\n<p>(3) Ai fini del par. 1, punto 2 non tiene conto della sede di attivit\u00e0 di una societ\u00e0 estera controllata che non \u00e8 soggetta a tassazione o \u00e8 esente da imposte nel paese in cui la societ\u00e0 estera controllata \u00e8 residente a fini fiscali.<\/td>\n<td width=\"25%\"><strong><a href=\"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/bulgaria-non-si-applicano-le-norme-riguardanti-le-controlled-foreign-companies-cfc-se-la-societa-controllata-non-e-soggetta-a-tassazione-o-e-esente-da-imposte-nel-paese-in-cui-e-residente-a-fini-f\/\">Non si applicano le norme riguardanti le Controlled Foreign Companies (CFC) se la societ\u00e0 controllata non \u00e8 soggetta a tassazione o \u00e8 esente da imposte nel Paese in cui \u00e8 residente a fini fiscali<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/bulgaria-le-norme-riguardanti-le-controlled-foreign-companies-cfc-non-si-applicano-allimposizione-sulle-persone-fisiche-fiscalmente-residenti-e-si-applica-laliquota-fiscale-del-5\/\">Le norme riguardanti le Controlled Foreign Companies (CFC) non si applicano all\u2019imposizione sulle persone fisiche fiscalmente residenti e si applica l\u2019aliquota fiscale del 5%<\/a><\/strong><\/td>\n<td width=\"25%\"><strong>Sono escluse dall\u2019applicazione delle norme bulgare riguardanti le Controlled Foreign Companies (CFC) le societ\u00e0 bulgare che controllano societ\u00e0 estere non soggette a tassazione o esenti da imposte nel Paese in cui sono residenti a fini fiscali.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Canada (CAN)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1976<\/td>\n<td width=\"25%\">In generale, una CFC \u00e8 una \u201caffiliata straniera\u201d legalmente controllata dall\u2019azionista canadese, o che sarebbe controllata dall\u2019azionista se l\u2019azionista possedesse tutte le azioni della societ\u00e0 straniera possedute dal contribuente, persone che non lo fanno trattare a condizioni di mercato con il contribuente e con tutti gli altri quattro residenti canadesi. Una \u201caffiliata straniera\u201d di un contribuente canadese \u00e8 una societ\u00e0 non residente, in cui almeno l\u20191% delle azioni di qualsiasi classe \u00e8 posseduto, direttamente o indirettamente, dall\u2019azionista canadese e almeno il 10% delle azioni di qualsiasi classe \u00e8 posseduto, posseduto, direttamente o indirettamente, dall\u2019azionista canadese insieme a persone correlate.<\/td>\n<td width=\"25%\">Non sono previste esenzioni generali a seconda che la CFC svolga attivit\u00e0 sostanziali. Tuttavia, esistono eccezioni sostanziali a determinate norme specifiche del regime CFC canadese che altrimenti includono il reddito d\u2019impresa attivo di una CFC nel suo reddito CFC. In generale, se una CFC svolge un\u2019attivit\u00e0 attiva il cui scopo principale \u00e8 quello di ottenere un reddito di tipo generalmente passivo (ad esempio, interessi o royalties), allora il reddito \u00e8 soggetto alla regola CFC, a meno che, tra gli altri requisiti, la CFC svolga l\u2019attivit\u00e0 principalmente con persone indipendenti e impieghi pi\u00f9 di cinque dipendenti a tempo pieno nella conduzione attiva dell\u2019attivit\u00e0. Esistono anche eccezioni alle regole sull&#8217;\u201derosione della base imponibile\u201d, che generalmente si applicano quando pi\u00f9 del 90% dei ricavi lordi della CFC derivanti dall\u2019attivit\u00e0 specifica a cui si applica una determinata regola sull\u2019erosione della base imponibile (ad esempio, il prestito di denaro ai residenti canadesi) deriva da operazioni con non residenti alle normali condizioni di mercato.<\/td>\n<td width=\"25%\">Esistono esenzioni per il reddito passivo che verrebbe altrimenti incluso nel reddito CFC, che, in termini generali, si applicano laddove il reddito passivo di una CFC \u00e8 strettamente legato a un\u2019attivit\u00e0 attiva di un\u2019altra societ\u00e0 non residente in cui il contribuente canadese ha un interesse significativo. Per poter beneficiare di una di queste esenzioni, il collegamento tra reddito passivo e attivit\u00e0 attiva deve essere uno di quelli descritti nella legislazione CFC (e soddisfare ulteriori condizioni legislative). In particolare, questi includono il reddito passivo della CFC che \u00e8 direttamente correlato alle attivit\u00e0 commerciali attive dell\u2019altra societ\u00e0, e il reddito passivo che deriva da determinati pagamenti (ad esempio, interessi) che sono deducibili nel calcolo del reddito aziendale attivo dell\u2019altra societ\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Cile (CHL)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2014<\/td>\n<td width=\"25%\">I criteri del test di controllo considerano un\u2019entit\u00e0 estera controllata se i residenti in Cile detengono: \u2013 il 50% o pi\u00f9 del capitale, degli utili o del potere di voto dell\u2019entit\u00e0 estera; \u2013 il potere di eleggere la maggioranza degli amministratori o amministratori dell\u2019entit\u00e0 estera; ovvero \u2013 il potere di modificare unilateralmente le leggi dell\u2019entit\u00e0 estera o di cambiare la maggioranza dei suoi amministratori o amministratori. Un\u2019entit\u00e0 estera \u00e8 considerata una CFC se: \u2013 \u00e8 residente in una giurisdizione a bassa tassazione come definita nell\u2019articolo 41H della Legge sull\u2019imposta sul reddito; o \u2013 una persona residente in Cile ha direttamente o indirettamente un\u2019opzione di acquisto rispetto all\u2019entit\u00e0 straniera per il 50% o pi\u00f9 del suo capitale, profitti o potere di voto.<\/td>\n<td width=\"25%\">Il regime CFC utilizza un\u2019analisi della sostanza solo per determinate categorie di reddito se la CFC svolge un\u2019attivit\u00e0 attiva come descritto nella domanda 5.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC non si applicano se: \u2013 il reddito passivo \u00e8 inferiore al 10% degli utili totali; \u2013 il valore degli attivi della CFC che possono generare reddito passivo non superi il 20% del valore totale dei suoi attivi; o \u2013 il reddito passivo della CFC \u00e8 soggetto a imposta sul reddito con un\u2019aliquota effettiva pari ad almeno il 30% nella giurisdizione della CFC.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Colombia (COL)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">Le norme CFC sono state introdotte per la prima volta nel dicembre 2016, applicabili dal 1\u00b0 gennaio 2017.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le CFC sono quelle entit\u00e0 che: Sono controllate da uno o pi\u00f9 residenti fiscali colombiani, secondo i termini della nuova legislazione, (un\u2019entit\u00e0 \u00e8 controllata se \u00e8 una parte correlata a causa delle presunzioni di subordinazione previste dalle norme sui prezzi di trasferimento). Non hanno la residenza fiscale in Colombia. Sono considerati CFC veicoli di investimento quali societ\u00e0, trust, fondi di investimento collettivo, altre societ\u00e0 fiduciarie e fondazioni di interesse privato, costituiti con attivit\u00e0 operativa o domiciliati all\u2019estero, indipendentemente dal fatto che siano considerati persone giuridiche o meno, o se non siano considerati ai fini fiscali o non. Se l\u2019entit\u00e0 \u00e8 stabilita in una giurisdizione non cooperativa o a bassa tassazione, si presuppone il controllo indipendentemente dal livello di partecipazione o coinvolgimento del residente colombiano nell\u2019entit\u00e0.<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"25%\">S\u00ec, sono esclusi il reddito attivo e i dividendi attribuibili al reddito attivo nella CFC.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Repubblica Ceca (CZE)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td width=\"25%\">Test di controllo: base al 50%.<\/td>\n<td width=\"25%\">S\u00cc<\/td>\n<td width=\"25%\">Esenzione dall\u2019aliquota fiscale: ETR 50% rispetto al ceco<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Danimarca (DNK)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1995<\/td>\n<td width=\"25%\">Ai sensi della legislazione danese CFC, una societ\u00e0 madre residente danese \u00e8 soggetta a tassazione sul reddito di una controllata non residente o di una stabile organizzazione estera nella misura della sua partecipazione se: la societ\u00e0 madre danese controlla direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% di il suo potere di voto; pi\u00f9 del 50% del reddito imponibile della controllata deriva da redditi CFC; e almeno il 10% delle attivit\u00e0 della controllata sono attivit\u00e0 CFC.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme danesi non sono soggette ad alcun test sostanziale.<\/td>\n<td width=\"25%\">Esiste un\u2019esenzione dalla tassazione CFC per le holding locali intermedie. In linea di principio non vengono prese in considerazione le transazioni tra una filiale residente nello stesso paese e la holding intermedia.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Estonia (EST)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2000<\/td>\n<td width=\"25%\">A partire dal 1\u00b0 gennaio 2019, in Estonia vigono due norme CFC: 1) norma CFC della direttiva ATAD applicabile alle societ\u00e0; 2) Norma CFC applicabile alle persone fisiche. Nel caso della normativa ATAD CFC, la CFC \u00e8 definita come stabile organizzazione o entit\u00e0 se il contribuente da solo, o insieme alle sue imprese associate, detiene una partecipazione diretta o indiretta superiore al 50% dei diritti di voto, o possiede direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% del capitale o ha diritto a ricevere pi\u00f9 del 50% degli utili di tale entit\u00e0. Nel caso della norma CFC applicabile alle persone fisiche, una persona giuridica si considera controllata da residenti estoni se una o pi\u00f9 persone fisiche o giuridiche residenti in Estonia possiedono almeno il 50% delle azioni, dei voti o dei diritti sugli utili di la persona giuridica direttamente o insieme a persone collegate. Il reddito di una persona giuridica straniera \u00e8 considerato reddito imponibile di una persona fisica residente se \u00e8 soddisfatta la condizione di cui sopra e il residente possiede direttamente almeno il 10 per cento delle azioni, dei voti o dei diritti sugli utili della persona giuridica o insieme a persone associate.<\/td>\n<td width=\"25%\">A partire dal 1\u00b0 gennaio 2019, in Estonia vigono due norme CFC: 1) norma CFC della direttiva ATAD applicabile alle societ\u00e0; 2) Norma CFC applicabile alle persone fisiche. La regola ATAD CFC si applica solo nel caso in cui il reddito di CFC derivi da accordi non genuini che sono stati posti in essere allo scopo essenziale di ottenere un vantaggio fiscale. Un accordo o una serie di accordi \u00e8 considerato non autentico nella misura in cui l\u2019entit\u00e0 o la stabile organizzazione non possiederebbe le attivit\u00e0 o non si assumerebbe i rischi che generano tutto o parte del suo reddito se non fosse controllata da una societ\u00e0 in cui vengono svolte le funzioni umane rilevanti, rilevanti per tali attivit\u00e0 e rischi, che sono strumentali alla generazione del reddito della societ\u00e0 controllata. In caso di normativa CFC applicabile alle persone fisiche, \u00e8 prevista un\u2019esenzione per una CFC se pi\u00f9 del 50% del suo reddito annuo deriva da un\u2019attivit\u00e0 economica effettiva o se lo stato o il territorio in cui si trova la persona giuridica fornisce all\u2019autorit\u00e0 fiscale estone con informazioni riguardanti il reddito di una persona controllata da residenti estoni.<\/td>\n<td width=\"25%\">A partire dal 1\u00b0 gennaio 2019, in Estonia vigono due norme CFC: 1) norma CFC della direttiva ATAD applicabile alle societ\u00e0; 2) Norma CFC applicabile alle persone fisiche. La regola ATAD CFC non \u00e8 applicabile a un\u2019entit\u00e0 o stabile organizzazione con utili contabili non superiori a 750.000 EUR e redditi non commerciali non superiori a 75.000 EUR. In caso di regola CFC applicabile alle persone fisiche, il reddito CFC \u00e8 tassato in Estonia se CFC \u00e8 situata in un territorio a bassa tassazione. Un territorio ad aliquota fiscale bassa \u00e8 uno stato estero o un territorio con una giurisdizione fiscale indipendente in uno stato estero, che non impone un\u2019imposta sugli utili guadagnati o distribuiti da una persona giuridica o dove tale imposta \u00e8 inferiore a un terzo dell\u2019importo imposta sul reddito che una persona fisica residente in Estonia dovrebbe pagare su un importo simile di reddito d\u2019impresa. Esiste una lista bianca delle giurisdizioni che non sono considerate un territorio a bassa aliquota fiscale. Questo elenco include tutti i partner estoni del trattato fiscale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Finlandia (FIN)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1995<\/td>\n<td width=\"25%\">Un\u2019entit\u00e0 straniera, a condizione che soddisfi i requisiti di propriet\u00e0 (almeno il 25% da parte del contribuente stesso o insieme ad imprese associate) e un\u2019aliquota fiscale bassa (l\u2019imposta effettiva sulle societ\u00e0 pagata dall\u2019entit\u00e0 straniera sui suoi profitti \u00e8 inferiore a tre quinti dell\u2019imposta che sarebbe stato dovuto sullo stesso reddito secondo le norme finlandesi sull\u2019imposta sul reddito delle societ\u00e0) sono soddisfatti.<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"25%\">CFC che svolgono un\u2019attivit\u00e0 economica sostanziale supportata da personale, attrezzature, beni e locali. Per i CFC ubicati in uno stato non appartenente al SEE, \u00e8 inoltre richiesto che la Finlandia e il paese in cui si trova il CFC abbiano concordato un adeguato scambio di informazioni e che il CFC sia impegnato in attivit\u00e0 di produzione. L\u2019esclusione non si applica alle CFC situate in una giurisdizione inclusa nella lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Francia (FRA)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1980<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC richiedono, in alcune circostanze, la tassazione in Francia, nelle mani di una societ\u00e0 francese, degli utili di un\u2019entit\u00e0 straniera di sua propriet\u00e0. Esistono requisiti sia di controllo che di soglia di tassazione bassa: \u2013 una societ\u00e0 francese rientra nel campo di applicazione della CFC se possiede direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% delle azioni o dei diritti di voto di un\u2019entit\u00e0 straniera (societ\u00e0, filiale, succursale, trust o entit\u00e0 comparabili); Questa soglia \u00e8 ridotta al 5% quando pi\u00f9 del 50% delle azioni, quote, diritti finanziari o diritti di voto della persona giuridica costituita o costituita al di fuori della Francia sono detenuti da societ\u00e0 stabilite in Francia che agiscono di concerto, quando la persona straniera \u00e8 quotata su un mercato regolamentato, o da societ\u00e0 che si trovano direttamente o indirettamente in una situazione di controllo o di dipendenza rispetto alla persona giuridica stabilita in Francia e l\u2019entit\u00e0 estera beneficia di un regime fiscale preferenziale nello Stato estero. Si ritiene che un\u2019entit\u00e0 benefici di un regime fiscale preferenziale se non \u00e8 imponibile in quello Stato o \u00e8 imponibile ad un livello inferiore al 40% o superiore a quello che avrebbe pagato ai sensi della legge francese se fosse stata situata in Francia (il la soglia del 40% si applica dal 1\u00b0 del 2020, prima di tale data si applica la soglia del 50%.<\/td>\n<td width=\"25%\">Sono previste due serie di esenzioni: \u2013 All\u2019interno dell\u2019UE, l\u2019entit\u00e0 estera stabilita in uno Stato membro non sar\u00e0 soggetta alle norme CFC, a meno che le autorit\u00e0 fiscali francesi non dimostrino che l\u2019entit\u00e0 estera situata in un altro paese dell\u2019UE costituisce una costruzione artificiosa, stabilita fino ad eludere la normativa fiscale francese; -In altri casi, se una societ\u00e0 francese rientra nel campo di applicazione della CFC, pu\u00f2 essere esentata se dimostra che le operazioni dell\u2019entit\u00e0 stabilita al di fuori della Francia sono principalmente destinate ad avere oggetto ed effetto diverso dal trasferimento di utili in uno Stato o territorio in cui \u00e8 soggetto ad un regime fiscale preferenziale. Questa condizione si ritiene soddisfatta quando l\u2019entit\u00e0 stabilita al di fuori della Francia svolge principalmente un\u2019attivit\u00e0 industriale o commerciale.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC, in linea di principio, non sono applicabili nei confronti di filiali o filiali estere situate in un altro paese dell\u2019UE. Tuttavia, questa eccezione non \u00e8 applicabile se le autorit\u00e0 fiscali francesi possono dimostrare che l\u2019entit\u00e0 estera situata in un altro paese dell\u2019UE costituisce una costruzione artificiosa, istituita per eludere la legislazione fiscale francese. Questo concetto \u00e8 simile al concetto di \u201cabuso del diritto\u201d, anche se non presenta tutte le stesse caratteristiche.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Germania (DEU)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1972<\/td>\n<td width=\"25%\">I contribuenti tedeschi devono detenere pi\u00f9 del 50% delle azioni delle societ\u00e0 straniere. Pertanto l\u2019entit\u00e0 della partecipazione di ciascun singolo azionista \u00e8 irrilevante.<\/td>\n<td width=\"25%\">L\u2019articolo 8 paragrafo 2 prevede il cosiddetto test del movente che consente al contribuente di dimostrare che la societ\u00e0 esercita un\u2019attivit\u00e0 economica effettiva purch\u00e9 la sede legale della societ\u00e0 sia situata in uno Stato membro dell\u2019UE.<\/td>\n<td width=\"25%\">Per i redditi misti \u00e8 prevista la seguente regola: \u201cSezione 9 \u2013 Soglia fiscale per i redditi misti Nell\u2019applicare la sezione 7, paragrafo 1, il reddito rispetto al quale una societ\u00e0 straniera \u00e8 una societ\u00e0 intermedia non viene preso in considerazione se i proventi lordi sottostanti ammonta a non pi\u00f9 del 10 per cento dei ricavi lordi totali della societ\u00e0, a condizione che gli importi non presi in considerazione per una societ\u00e0 o un contribuente ai sensi di questa disposizione non superino complessivamente gli 80.000 euro.\u201d<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Grecia (GRC)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2014<\/td>\n<td width=\"25%\">Una CFC \u00e8 una persona giuridica o un ente residente ai fini fiscali in un altro Paese se sono soddisfatte cumulativamente le seguenti condizioni: a) se il contribuente, da solo o insieme alle persone associate, detiene direttamente o indirettamente azioni, quote, diritti di voto o partecipazioni in il capitale supera il cinquanta per cento (50%) o ha diritto a oltre il cinquanta per cento (50%) degli utili di tale persona giuridica o entit\u00e0, b) se la suddetta persona giuridica o entit\u00e0 \u00e8 soggetta a tassazione in uno Stato che non collabora o un paese con un regime fiscale preferenziale, vale a dire un regime speciale che consente un livello di tassazione sostanzialmente inferiore rispetto a quello previsto dal regime generale, c) se pi\u00f9 del trenta per cento (30%) del reddito netto prima delle imposte realizzato dalla persona giuridica o entit\u00e0 cade in una o pi\u00f9 categorie definite nello stesso articolo, d) la persona giuridica o l\u2019ente non \u00e8 una societ\u00e0 la cui principale classe di azioni \u00e8 negoziata in un mercato regolamentato.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC non si applicano nei casi in cui la persona giuridica o entit\u00e0 \u00e8 residente a fini fiscali in uno Stato membro dell\u2019UE, a meno che lo stabilimento o l\u2019attivit\u00e0 finanziaria della persona giuridica o entit\u00e0 costituisca un accordo fittizio stipulato essenzialmente con l\u2019intenzione di evitare l\u2019imposta applicabile . Nel caso in cui la persona giuridica o entit\u00e0 sia residente a fini fiscali in un paese che \u00e8 parte dell\u2019accordo SEE e sia in vigore e attuato un accordo di scambio di informazioni in linea con lo scambio di informazioni su richiesta previsto dalla Direttiva 2011\/16\/UE, Le norme CFC non si applicano, a meno che lo stabilimento o l\u2019attivit\u00e0 finanziaria della persona giuridica o entit\u00e0 costituisca un accordo fittizio stipulato essenzialmente con l\u2019intenzione di evitare l\u2019imposta applicabile.<\/td>\n<td width=\"25%\">Come accennato in precedenza (domanda 4), sono escluse le societ\u00e0 la cui principale classe di azioni \u00e8 negoziata in un mercato regolamentato (ossia sono escluse le societ\u00e0 quotate).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Ungheria (HUN)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1997<\/td>\n<td width=\"25%\">Si applica una definizione di CFC che copre anche alcuni enti trasparenti e Pes. Applica un test di controllo legale ed economico per definire una CFC: controlla pi\u00f9 della met\u00e0 dei suoi diritti di voto o del suo capitale sottoscritto, direttamente o indirettamente, o ha diritto a pi\u00f9 della met\u00e0 dei suoi utili al netto delle imposte<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"25%\">Una persona straniera non \u00e8 considerata una CFC se esiste una reale sostanza economica (vale a dire personale, attrezzature, beni e luoghi adeguati per svolgere efficacemente le attivit\u00e0 commerciali) attribuibile a quella persona. Questa condizione si considera soddisfatta quando il reddito derivante da determinate attivit\u00e0 esercitate con il patrimonio proprio e i dipendenti dell\u2019entit\u00e0\/PE ammonta ad almeno il 50% del suo reddito totale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Islanda (ISL)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2010<\/td>\n<td width=\"25%\">Una CFC \u00e8 una societ\u00e0, fondo, istituzione o altra entit\u00e0 non residente in un paese a bassa tassazione posseduta o controllata, direttamente o indirettamente, per almeno il 50% da contribuenti residenti.<\/td>\n<td width=\"25%\">S\u00cc. Le norme CFC non si applicano se la societ\u00e0 controllata (i) \u00e8 residente in un paese contraente e il suo reddito non \u00e8 principalmente un reddito finanziario, o (ii) \u00e8 residente in un paese all\u2019interno del SEE e vi svolge attivit\u00e0 commerciali e la Le autorit\u00e0 fiscali islandesi possono richiedere tutte le informazioni necessarie secondo un trattato internazionale.<\/td>\n<td width=\"25%\">Non applicabile.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Irlanda (IRL)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019 (ATAD)<\/td>\n<td width=\"25%\">Una CFC \u00e8 definita come una societ\u00e0 residente al di fuori dell\u2019Irlanda che \u00e8 \u201ccontrollata\u201d da una societ\u00e0 residente in Irlanda. Si ritiene che una societ\u00e0 residente in Irlanda abbia il controllo di una controllata non residente laddove (in termini generali) abbia la propriet\u00e0 diretta o indiretta o il diritto a pi\u00f9 del 50% del capitale azionario, del potere di voto o delle distribuzioni.<\/td>\n<td width=\"25%\">L\u2019Irlanda ha scelto l\u2019Opzione B ai sensi dell\u2019articolo 7, paragrafo 2, lettera b), dell\u2019ATAD. Le norme operano attribuendo il reddito non distribuito delle CFC, derivante da accordi non autentici posti in essere allo scopo essenziale di evitare imposte, alla societ\u00e0 controllante, o a una societ\u00e0 collegata in Irlanda, a fini fiscali, laddove la societ\u00e0 controllante o societ\u00e0 collegata l\u2019azienda ha svolto \u201cfunzioni relative a persone significative\u201d (SPF) in Irlanda<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC non si applicheranno laddove gli accordi in base ai quali vengono eseguiti gli SPF siano stati stipulati a condizioni di mercato o siano soggetti al regime dei prezzi di trasferimento irlandese. Sono previste esenzioni per le CFC con bassi profitti contabili o un basso margine di profitto. Un\u2019esenzione basata sull&#8217;\u201daliquota fiscale effettiva\u201d pu\u00f2 essere applicata laddove l\u2019imposta pagata dalla CFC nella sua giurisdizione \u00e8 superiore alla differenza tra l\u2019imposta pagata nel suo territorio e l\u2019imposta che avrebbe pagato nello Stato. Un periodo di grazia di un anno \u00e8 consentito anche per i CFC di nuova acquisizione laddove si applichino determinate condizioni. \u00c8 inoltre disponibile uno sgravio su determinate distribuzioni e su determinate cessioni di azioni o titoli in una CFC. Al fine di prevenire la doppia imposizione, sar\u00e0 disponibile un credito per qualsiasi imposta pagata dalla CFC derivante dalla sua giurisdizione o da qualsiasi altra giurisdizione (inclusa l\u2019Irlanda) sul reddito imponibile.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Israele (ISR)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2003<\/td>\n<td width=\"25%\">Secondo il regime CFC della legislazione fiscale israeliana, una societ\u00e0 o un individuo israeliano pu\u00f2 essere tassato su una percentuale di determinati profitti non distribuiti di determinate societ\u00e0 non residenti controllate da Israele in cui l\u2019azionista israeliano ha una partecipazione di controllo (10% o pi\u00f9 di qualsiasi dei \u201cmezzi di controllo\u201d della CFC).<\/td>\n<td width=\"25%\">NO<\/td>\n<td width=\"25%\">Aliquota fiscale effettiva non superiore al 15%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Italia (ITA)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2001<\/td>\n<td width=\"25%\">Se una persona residente in Italia (persona giuridica, societ\u00e0 di persone, persona fisica) detiene, direttamente o indirettamente, anche attraverso societ\u00e0 fiduciarie, il controllo di un\u2019impresa, societ\u00e0 o altro ente, residente o situato in Stati o territori che ammettono regimi fiscali privilegiati, il reddito guadagnato dall\u2019entit\u00e0 estera controllata \u00e8 imputato all\u2019entit\u00e0 o alla persona residente, a partire dalla fine dell\u2019anno fiscale dell\u2019entit\u00e0 estera controllata. Il relativo controllo si fonda sulla normativa civile, descritta nell\u2019articolo 2359 Codice Civile. Sono imprese controllate: 1) le societ\u00e0 in cui un\u2019altra societ\u00e0 dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell\u2019assemblea generale degli azionisti; 2) le societ\u00e0 nelle quali un\u2019altra societ\u00e0 dispone di voti sufficienti per esercitare un\u2019influenza notevole nell\u2019assemblea generale dei soci; 3) societ\u00e0 che subiscono l\u2019influenza notevole di un\u2019altra societ\u00e0 in virt\u00f9 di particolari obblighi contrattuali con essa 4). Un regime fiscale \u00e8 \u201cprivilegiato\u201d laddove il livello nominale di tassazione \u00e8 inferiore al 50 per cento di quello applicabile in Italia.<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"25%\">Il contribuente residente in Italia che controlla la CFC potrebbe richiedere un ruling fiscale sostenendo la non applicazione delle norme CFC. In caso di CFC non residenti nell\u2019UE il contribuente residente in Italia, che controlla la CFC, deve dimostrare che: \u2013 la CFC svolge prevalentemente, come oggetto sociale, un\u2019attivit\u00e0 industriale nell\u2019ambito del mercato locale, cio\u00e8 all\u2019interno del mercato delle CFC il paese in cui ha sede l\u2019azienda. L\u2019impresa non residente deve essere economicamente e socialmente integrata in questo mercato, e non \u00e8 sufficiente la presenza di una reale organizzazione imprenditoriale in tale mercato (c. 51\/E\/2010). Per le banche, gli istituti finanziari e le compagnie di assicurazione, tale prova si ritiene fornita se la maggior parte dei fondi, degli investimenti e dei proventi provengono dalla giurisdizione in cui sono ubicati tali soggetti; oppure \u2013 in alternativa, la partecipazione alla CFC non consegue il risultato di spostare i redditi verso giurisdizioni a bassa tassazione. In caso di CFC residenti nell\u2019UE il contribuente residente in Italia, che controlla la CFC, deve fornire prova che: \u2013 la CFC non rappresenta una struttura interamente artificiosa volta ad ottenere un vantaggio fiscale indebito (vedi decisione Cadbury-Schweppes dell\u2019EUCJ).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Giappone (JPN)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1978<\/td>\n<td width=\"25%\">Oltre il 50% della propriet\u00e0 diretta o indiretta di azioni ordinarie, diritti di voto o diritto di richiedere distribuzioni. Rapporto di controllo di fatto.<\/td>\n<td width=\"25%\">S\u00ec, abbiamo i test sull\u2019attivit\u00e0 economica.<\/td>\n<td width=\"25%\">1 Esenzione per l\u2019inclusione completa (1) CFC specificate (ovvero Cash Box, Paper Company e Black-List Company): aliquota fiscale effettiva di una CFC maggiore o uguale al 30% (2) Altre CFC: aliquota fiscale effettiva di una CFC maggiore o uguale al 20% 2 Esenzione per l\u2019inclusione del reddito passivo (1) Aliquota fiscale effettiva di una CFC maggiore o uguale al 20% (2) Reddito passivo inferiore o uguale a JPY 20 milioni o reddito passivo per profitti rapporto prima delle imposte inferiore o uguale al 5%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Corea (KOR)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1995<\/td>\n<td width=\"25%\">Per essere una CFC le regole coreane richiedono: 1. Per quanto riguarda una societ\u00e0 straniera, il 50% o pi\u00f9 delle cui azioni con diritto di voto sono detenute direttamente o indirettamente da un residente coreano insieme alle sue persone particolarmente legate, compresi i parenti. Il residente coreano che detiene direttamente o indirettamente il 10% o pi\u00f9 delle azioni di tale societ\u00e0 (comprese le partecipazioni dirette delle persone particolarmente legate) \u00e8 soggetto alle norme CFC. 2. La societ\u00e0 straniera \u00e8 situata in una giurisdizione a tassazione significativamente bassa con un\u2019aliquota fiscale media effettiva pari o inferiore al 15% sul reddito imponibile negli ultimi tre anni.<\/td>\n<td width=\"25%\">S\u00ec, se la CFC intraprende attivamente operazioni commerciali attraverso un ufficio, un negozio o una fabbrica nella giurisdizione straniera, le norme CFC non si applicheranno. Questa esenzione, tuttavia, non si applica a una CFC: (i) che \u00e8 impegnata in determinate attivit\u00e0 come il commercio all\u2019ingrosso, attivit\u00e0 finanziarie e assicurative, attivit\u00e0 immobiliari, attivit\u00e0 di locazione, ecc. o (ii) che ricava redditi passivi dalla detenzione di azioni o obbligazioni, fornitura di diritti di propriet\u00e0 intellettuale, leasing di navi, aeromobili e attrezzature pesanti, ecc.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC non si applicano nel caso di una societ\u00e0 il cui reddito annuo effettivamente maturato \u00e8 pari o inferiore a 200 milioni di won.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Lettonia (LVA)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2013 \u2013 per le persone fisiche 2019 \u2013 per le societ\u00e0<\/td>\n<td width=\"25%\">Dal 1\u00b0 gennaio 2019 in Lettonia vigono due norme CFC. 1) Norma CFC della Direttiva del Consiglio UE 2016\/1164 (ATAD) applicabile alle societ\u00e0; 2) Norma CFC applicabile alle persone fisiche. La norma CFC nella legge CIT (articolo 6, paragrafo 1) fornisce la definizione di accordi non autentici, soglia di partecipazione e limitazione per l\u2019applicazione della regola CFC. La CFC \u00e8 definita stabile organizzazione o entit\u00e0 se il contribuente da solo, o insieme alle sue imprese associate, detiene una partecipazione diretta o indiretta superiore al 50% dei diritti di voto, o possiede direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% del capitale o ha diritto a ricevere pi\u00f9 del 50% dei profitti di tale entit\u00e0. La regola CFC si applica solo nel caso in cui il reddito della CFC derivi da accordi non autentici che sono stati posti in essere allo scopo essenziale di ottenere un vantaggio fiscale. Un accordo o una serie di accordi \u00e8 considerato non autentico nella misura in cui l\u2019entit\u00e0 o la stabile organizzazione non possiederebbe le attivit\u00e0 o non si assumerebbe i rischi che generano tutto o parte del suo reddito se non fosse controllata da una societ\u00e0 in cui vengono svolte le funzioni umane rilevanti, rilevanti per tali attivit\u00e0 e rischi, che sono strumentali alla generazione del reddito della societ\u00e0 controllata. La norma CFC nella Legge PIT (in vigore a partire dal 2013) \u00e8 applicabile alle persone fisiche (articolo 17 3 della legge sull\u2019imposta sul reddito delle persone fisiche) se almeno il 25% di una societ\u00e0 di capitali non residente (le cui azioni non sono quotate nel mercato regolamentato di uno Stato membro dell\u2019Unione europea o di uno Stato dello Spazio economico europeo), una societ\u00e0 di persone o un\u2019altra persona giuridica, una fondazione straniera, un trust o un\u2019altra entit\u00e0 giuridica costituita o costituita in paesi e territori a tassazione ridotta o nulla \u00e8 posseduta o controllata, direttamente o indirettamente, dai contribuenti residenti (persone fisiche). In questo caso gli utili di tale societ\u00e0, partnership, persona, fondazione, trust o entit\u00e0, distribuiti o meno, sono attribuiti proporzionalmente ai loro azionisti residenti e tassati di conseguenza (ai sensi dell\u2019imposta sul reddito individuale). L\u2019elenco dei paesi e territori a tassazione bassa o nulla \u00e8 stabilito dal Consiglio dei Ministri (paragrafo 1 del Regolamento del Consiglio dei Ministri del 7 novembre 2017 (n. 655).<\/td>\n<td width=\"25%\">La norma CFC nella legge CIT si applica solo nel caso in cui il reddito di CFC derivi da accordi non autentici che sono stati posti in essere allo scopo essenziale di ottenere un vantaggio fiscale. Un accordo o una serie di accordi \u00e8 considerato non autentico nella misura in cui l\u2019entit\u00e0 o la stabile organizzazione non possiederebbe le attivit\u00e0 o non si assumerebbe i rischi che generano tutto o parte del suo reddito se non fosse controllata da una societ\u00e0 in cui vengono svolte le funzioni umane rilevanti, rilevanti per tali attivit\u00e0 e rischi, che sono strumentali alla generazione del reddito della societ\u00e0 controllata.<\/td>\n<td width=\"25%\">La norma CFC nella legge CIT non \u00e8 applicabile a un\u2019entit\u00e0 o a una stabile organizzazione con utili contabili non superiori a 750 000 EUR e redditi non commerciali non superiori a 75 000 EUR. Tuttavia, questa esclusione non \u00e8 applicabile per le entit\u00e0 stabilite o stabiliti in paesi e territori a tassazione ridotta o nulla.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Lituania (LTU)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2004<\/td>\n<td width=\"25%\">Per soggetto passivo estero controllato (ossia CFC) si intende: 1) un soggetto passivo estero controllato; 2) una stabile organizzazione di un\u2019entit\u00e0 lituana il cui reddito non \u00e8 attribuibile alla base imponibile dell\u2019entit\u00e0 lituana. Per entit\u00e0 imponibile estera controllata si intende un\u2019entit\u00e0 straniera in cui un\u2019entit\u00e0 lituana, da sola o insieme a persone associate, all\u2019ultima data del periodo fiscale di tale entit\u00e0 straniera possiede direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% delle azioni (interessi, azioni dei soci), diritti di voto ovvero diritti sulla quota di utili distribuibili o diritti esclusivi per l\u2019acquisto degli stessi. Il reddito della CFC \u00e8 tassato solo se: 1) una CFC \u00e8 registrata o altrimenti organizzata nel territorio di destinazione (giurisdizione blacklist); o 2) il reddito passivo della CFC supera 1\/3 del reddito totale di tale CFC durante il periodo fiscale; e 3) l\u2019imposta effettiva sul reddito delle societ\u00e0 pagata sul reddito della CFC secondo le norme sull\u2019imposta sul reddito delle societ\u00e0 o l\u2019imposta equivalente applicata in questo stato estero \u00e8 inferiore al 50% dell\u2019imposta effettiva sul reddito delle societ\u00e0 sul reddito della CFC che sarebbe stata calcolata seguendo la normativa lituana Regole CFC. Ai fini del presente paragrafo, il reddito CFC include solo il reddito passivo.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC non vengono applicate nei casi in cui CFC (ad eccezione della CFC, registrata o altrimenti organizzata nel territorio di destinazione (giurisdizioni inserite nella lista nera)) ha membri del personale e utilizza beni per garantire attivit\u00e0 economiche effettive nella giurisdizione in cui questa CFC \u00e8 registrata o altrimenti organizzata .<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC non vengono applicate se (ad eccezione delle CFC, registrate o altrimenti organizzate nel territorio di destinazione (giurisdizioni nella lista nera)): \u2013 il reddito passivo della CFC non supera 1\/3 del reddito totale di tale CFC durante il periodo fiscale; oppure- l\u2019imposta effettiva sul reddito delle societ\u00e0 pagata sul reddito della CFC secondo le norme sull\u2019imposta sul reddito delle societ\u00e0 o l\u2019imposta equivalente applicata in questo stato estero non \u00e8 inferiore al 50% dell\u2019imposta effettiva sul reddito delle societ\u00e0 sul reddito della CFC che sarebbe stata calcolata secondo la normativa lituana Regole CFC.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Lussemburgo (LUX)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td width=\"25%\">Una CFC \u00e8 un\u2019entit\u00e0 straniera o una stabile organizzazione estera, il cui reddito non \u00e8 imponibile o \u00e8 esente in Lussemburgo. Nel caso di un\u2019entit\u00e0 straniera, deve esserci un residente in Lussemburgo (da solo o con imprese associate) che detiene direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% dei diritti di voto o del capitale, o ha diritto a pi\u00f9 del 50% degli utili. Inoltre, l\u2019imposta sul reddito pagata dall\u2019entit\u00e0 estera o dalla stabile organizzazione estera deve essere inferiore all\u2019imposta sul reddito che avrebbe pagato su tali profitti se fosse stata soggetta a imposta in Lussemburgo.<\/td>\n<td width=\"25%\">NO<\/td>\n<td width=\"25%\">Le regole non si applicano a una CFC che ha profitti che non superano i 750.000 euro o non superano il 10% dei costi operativi nel periodo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Messico (MEX)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1997<\/td>\n<td width=\"25%\">TEST DI CONTROLLO: Quando il contribuente ha il controllo effettivo o il controllo dell\u2019amministrazione dell\u2019ente estero (nella misura in cui pu\u00f2 decidere il momento della distribuzione dei redditi o dei dividendi, direttamente o tramite un altro soggetto) in ragione di una media partecipazione giornaliera nell\u2019entit\u00e0 estera. Come regola antiframmentazione \u00e8 necessario sommare la partecipazione media giornaliera delle parti correlate e delle persone strettamente legate indipendentemente dal luogo di residenza. ALTRO: Si applica alle persone giuridiche straniere, alle entit\u00e0 trasparenti e a qualsiasi tipo di accordo. Non si applica alle PE detenute direttamente dal contribuente messicano, poich\u00e9 il reddito di tali PE dovrebbe essere maturato dal contribuente messicano in base ad altri capitoli della legge.<\/td>\n<td width=\"25%\">Il regime non \u00e8 applicabile se il soggetto straniero svolge attivit\u00e0 commerciali attive, a meno che il suo reddito passivo non sia superiore al 20% del suo reddito totale.<\/td>\n<td width=\"25%\">Come regola principale della legislazione messicana sulle CFC, il reddito della CFC deve essere soggetto a un\u2019imposta sul reddito equivalente ad almeno il 75% dell\u2019imposta sul reddito che sarebbe stata pagata in Messico. Reddito tassato con un\u2019aliquota legale pari ad almeno il 22,5%, a condizione che tutto il reddito sia imponibile, ad eccezione dei dividendi pagati tra entit\u00e0 residenti nella stessa giurisdizione e che le relative detrazioni siano state effettivamente sostenute. Royalty ricevute da soggetti esteri per l\u2019utilizzo o la concessione d\u2019uso di un brevetto o di segreti industriali, purch\u00e9 siano soddisfatte alcune condizioni. Il nostro test di controllo \u00e8 impostato come un\u2019esclusione (vedi domanda 4). Proventi derivanti da operazioni di ristrutturazione, a determinate condizioni. Le autorit\u00e0 messicane possono autorizzare i residenti messicani a non applicare la legislazione CFC se l\u2019entit\u00e0 controllata ha l\u2019autorizzazione ad agire come istituto finanziario nel paese in cui risiede.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Paesi Bassi (NLD)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2007<\/td>\n<td width=\"25%\">Controllo (&gt;50%)<\/td>\n<td width=\"25%\">attivit\u00e0 economica sostanziale sostenuta da personale, attrezzature, beni e locali<\/td>\n<td width=\"25%\">elenco delle giurisdizioni a bassa tassazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Nuova Zelanda (NZL)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1988<\/td>\n<td width=\"25%\">Pi\u00f9 del 50% posseduto da 5 o meno residenti; o 40% o pi\u00f9 di propriet\u00e0 di un unico proprietario residente; o controllato da 5 o meno residenti. Aggregazione usuale e controllo delle regole.<\/td>\n<td width=\"25%\">Esiste una regola de minimis se viene attribuito meno del 5% del reddito.<\/td>\n<td width=\"25%\">Societ\u00e0 australiane non soggette al regime CFC.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Norvegia (NOR)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1992<\/td>\n<td width=\"25%\">Criteri di controllo: 1. Si ritiene che vi sia controllo norvegese su una societ\u00e0 o impresa straniera se non meno della met\u00e0 degli interessi di propriet\u00e0 o del capitale di tale societ\u00e0 o impresa sono posseduti o controllati direttamente o indirettamente dai contribuenti norvegesi, sia all\u2019inizio e la fine dell\u2019anno fiscale. 2. Esiste controllo norvegese anche se la societ\u00e0 o l\u2019impresa era considerata controllata norvegese nell\u2019anno precedente l\u2019anno fiscale, a meno che meno della met\u00e0 degli interessi di propriet\u00e0 o del capitale siano controllati direttamente o indirettamente dai contribuenti norvegesi, in entrambi i casi l\u2019inizio e la fine dell\u2019anno fiscale. 3. Se i contribuenti norvegesi possiedono o controllano pi\u00f9 del 60% degli interessi proprietari o del capitale alla fine dell\u2019anno fiscale, esiste il controllo norvegese indipendentemente dai punti 1 e 2. Di conseguenza, non esiste controllo norvegese se i contribuenti norvegesi possiedono o controllano meno del 40% degli interessi proprietari o del capitale alla fine dell\u2019anno fiscale. Giurisdizioni a bassa tassazione: le giurisdizioni a bassa tassazione sono giurisdizioni in cui l\u2019imposta ordinaria sul reddito sugli utili complessivi della societ\u00e0 o impresa \u00e8 inferiore a due terzi dell\u2019imposta che sarebbe stata applicata a tale societ\u00e0 o impresa se fosse stata residente in Norvegia. L\u2019aliquota fiscale norvegese nel 2018 \u00e8 del 23%.<\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Polonia (POL)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2015<\/td>\n<td width=\"25%\">Nel caso della normativa polacca sulle CFC, in linea di principio, il controllo non \u00e8 definito direttamente, ma un\u2019indicazione del suo significato pu\u00f2 essere ricavata dalla prima (delle tre) condizioni per la costituzione di una CFC. Le norme CFC fanno riferimento alla soglia di controllo del 50% e stabiliscono che un contribuente polacco controlla una societ\u00e0 straniera se possiede ininterrottamente per almeno 30 giorni, direttamente o indirettamente, almeno (i) il 50% del capitale della societ\u00e0 (controllo legale ); (ii) il 50 per cento dei diritti di voto negli organi di controllo o di amministrazione della societ\u00e0 (controllo legale); ovvero (iii) il 50 per cento delle azioni aventi diritto a partecipare agli utili della societ\u00e0 (controllo economico). Inoltre, una societ\u00e0 straniera la cui residenza fiscale \u00e8 in uno dei 26 paradisi fiscali \u00e8 considerata una CFC indipendentemente dal livello di controllo su tale societ\u00e0, dal livello di tassazione dei suoi profitti o dal tipo di reddito da essa percepito (presunzione CFC). Le norme polacche CFC si applicano anche alla stabile organizzazione estera di un contribuente polacco.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme polacche CFC non si applicano a una societ\u00e0 non residente se la societ\u00e0 non residente \u00e8 costituita e soggetta a imposta sul reddito mondiale in un paese UE\/SEE, a condizione che soddisfi il test sostanziale di attivit\u00e0 commerciale effettiva. Nel valutare se una CFC svolge un\u2019attivit\u00e0 economica reale, le norme CFC polacche raccomandano di prestare particolare attenzione a se: (i) la registrazione di una CFC corrisponde a uno stabilimento effettivo destinato a svolgere attivit\u00e0 economiche reali, vale a dire che la societ\u00e0 ha locali qualificati personale e le attrezzature necessarie; (ii) una CFC \u00e8 stata creata come struttura funzionante in modo isolato per ragioni economiche; (iii) i locali, il personale o le attrezzature di una CFC sono commisurati all\u2019ambito delle sue attivit\u00e0; (iv) gli accordi conclusi dalla CFC sono coerenti con la realt\u00e0 economica, hanno una giustificazione economica e non sono manifestamente contrari agli interessi economici generali della societ\u00e0; e (v) una CFC svolge in modo indipendente le sue funzioni economiche di base con l\u2019utilizzo delle proprie risorse, compresi i dirigenti presso la sede della societ\u00e0.<\/td>\n<td width=\"25%\">Oltre all\u2019esenzione sopra descritta, non esiste alcuna esenzione o esclusione dalle norme CFC polacche. Tuttavia, un\u2019imposta effettivamente bassa pagata da una CFC pu\u00f2 essere considerata una sorta di esclusione dalle norme polacche sulle CFC: l\u2019imposta effettivamente pagata dalla CFC \u00e8 inferiore alla differenza tra l\u2019imposta sul reddito delle societ\u00e0 che sarebbe stata addebitata alla CFC ai sensi della Sistema fiscale polacco e imposta effettiva sul reddito delle societ\u00e0 pagata dalla CFC. Ad esempio, se la CFC pagasse effettivamente pi\u00f9 del 9,5% delle imposte (il 50% dell\u2019aliquota fiscale ordinaria polacca del 19% per i contribuenti societari), mentre la corrispondente societ\u00e0 polacca avrebbe ricevuto il 19%, allora le CFC sarebbero escluse dalla tassazione prevista dalle norme polacche sulle CFC (infatti tale societ\u00e0 non sarebbe considerata una CFC perch\u00e9 non soddisfer\u00e0 una delle tre condizioni per diventare una CFC, ovvero un basso livello di tassazione effettiva).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Portogallo (PRT)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1995<\/td>\n<td width=\"25%\">Definizione portoghese di CFC (vedi articolo 66, CITC): Gli utili o i redditi di non residenti in Portogallo e soggetti a un regime fiscale chiaramente pi\u00f9 favorevole sono trattati (con adeguate detrazioni) come utili o redditi di societ\u00e0 con residenza in Portogallo che, direttamente o indirettamente, detengono almeno il 25% del capitale, dei diritti di voto, dei diritti sugli utili o sui redditi o sui beni di dette societ\u00e0 non residenti. Una societ\u00e0 non residente si considera sottoposta ad un regime fiscale chiaramente pi\u00f9 favorevole se la giurisdizione di residenza \u00e8 per legge considerata tale o se tale societ\u00e0 paga una CIT effettiva o equivalente inferiore al 50% di quella portoghese.<\/td>\n<td width=\"25%\">La normativa portoghese sulle CFC \u00e8 esclusa se CFC intraprende attivit\u00e0 sostanziali (agricoltura o industria o, non prevalentemente in Portogallo, commercio o servizi), essendo tali attivit\u00e0 la causa di almeno il 75% dei suoi profitti o redditi, e se nell\u2019attivit\u00e0 principale di CFC sono non comprendono alcune operazioni, ben descritte, di tipo creditizio, finanziario, assicurativo, di detenzione e locazione di beni con personale, attrezzature, attivit\u00e0 ed impianti.<\/td>\n<td width=\"25%\">La norma CFC portoghese non \u00e8 applicabile alle societ\u00e0 non residenti di altri stati membri dell\u2019UE o del SEE. In quest\u2019ultimo caso, l\u2019esenzione opera solo se lo Stato membro rispetta una cooperazione amministrativa fiscale simile a quella dell\u2019UE e il contribuente dimostra che la sua azienda \u00e8 sottoposta a valide ragioni economiche sostanziali e svolge attivit\u00e0 economiche agricole, industriali, commerciali o di servizi .<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Repubblica Slovacca (SVK)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2018, con effetto nel 2019<\/td>\n<td width=\"25%\">Il test di controllo \u00e8 in linea con l\u2019articolo 7, paragrafo 1, della direttiva antielusione dell\u2019UE 2016\/1164 (ATAD). Il test di controllo per una societ\u00e0 estera di controllo \u00e8 il seguente [ITA Sez. 17h par. 1 lettera a)]: una societ\u00e0 contribuente (residente fiscale nella Repubblica slovacca) da sola o insieme alle sue imprese associate possiede direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% del capitale o detiene una partecipazione diretta o indiretta superiore al 50% % dei diritti di voto o ha diritto a ricevere pi\u00f9 del 50% degli utili dell\u2019entit\u00e0 estera. Un\u2019altra condizione che deve essere soddisfatta \u00e8 un test sull\u2019aliquota fiscale, ovvero l\u2019imposta sulle societ\u00e0 pagata dalla societ\u00e0 straniera controllata all\u2019estero \u00e8 inferiore alla differenza tra l\u2019imposta sulle societ\u00e0 della societ\u00e0 straniera controllata calcolata ai sensi della legge slovacca sull\u2019imposta sul reddito e l\u2019imposta sulle societ\u00e0 corrisposti dalla societ\u00e0 estera controllata all\u2019estero [ITA Sez. 17h comma 1 lettera b)]. Poich\u00e9 la societ\u00e0 estera controllata \u00e8 considerata anche stabile organizzazione [ITA Sez. 17h paragrafo 3].<\/td>\n<td width=\"25%\">No, vedi la risposta alla domanda 5.<\/td>\n<td width=\"25%\">N \/ A<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Slovenia (SVN)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC si applicano generalmente se: il contribuente detiene direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% del capitale o dei diritti di voto o un diritto sugli utili di un\u2019entit\u00e0 straniera, che non \u00e8 soggetta a imposta ai sensi della CITA e le imposte pagate dall\u2019entit\u00e0 straniera sono inferiori al 50% dell\u2019imposta che sarebbe stata pagata ai sensi della CITA slovena.<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"25%\">Sono previste eccezioni per la CFC che svolge un\u2019attivit\u00e0 economica sostanziale e nei casi in cui un terzo o meno del reddito spettante alla CFC rientra in determinate categorie di reddito.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Spagna (ESP)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1995<\/td>\n<td width=\"25%\">Il contribuente da solo o insieme alle sue imprese associate detiene una partecipazione pari o superiore al 50% del capitale, dei diritti di voto o dei risultati. Inoltre, l\u2019imposta effettiva sulle societ\u00e0 pagata dall\u2019entit\u00e0 sui suoi profitti \u00e8 inferiore al 75% dell\u2019imposta sulle societ\u00e0 che sarebbe stata addebitata all\u2019entit\u00e0 in base al sistema fiscale societario spagnolo.<\/td>\n<td width=\"25%\">Sono previste esclusioni basate su attivit\u00e0 sostanziali e ragionevoli ragioni per stabilirsi in un paese.<\/td>\n<td width=\"25%\">Un\u2019entit\u00e0 non sarebbe trattata come una societ\u00e0 straniera controllata se l\u2019importo del reddito che rientra nelle norme CFC \u00e8 inferiore al 15% dell\u2019importo totale dei redditi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Svezia (SWE)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1950<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC si applicano alle societ\u00e0 e alle persone fisiche residenti, nonch\u00e9 a qualsiasi non residente con una SO in Svezia, con una partecipazione o un controllo diretto o indiretto pari al 25%, da parte del contribuente da solo o insieme a persone associate, del capitale o del potere di voto in una persona giuridica straniera.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme contengono un\u2019esclusione della sostanza a partire dal 1.1.2008, in linea con la sentenza della Corte di giustizia Cadbury. Questa esenzione dalla regola generale si applica ai redditi di una persona giuridica straniera residente nello Spazio economico europeo (SEE), se l\u2019azionista pu\u00f2 dimostrare che la persona giuridica straniera \u00e8 stabilita nell\u2019altro paese per motivi commerciali e svolge attivit\u00e0 economiche reali. attivit\u00e0.<\/td>\n<td width=\"25%\">Secondo la regola generale, il reddito di un\u2019entit\u00e0 estera controllata \u00e8 considerato soggetto a tassazione bassa se non \u00e8 affatto tassato o \u00e8 soggetto a un\u2019imposta inferiore al 12,1% (55% dell\u2019aliquota fiscale svedese del 22 %.per i redditi anno 2018). Tuttavia, il reddito non \u00e8 considerato assoggettato a tassazione ridotta se la persona giuridica straniera \u00e8 fiscalmente residente ed assoggettata all\u2019imposta sul reddito in uno dei paesi elencati in una lista bianca, a condizione che il reddito in questione non sia stato espressamente escluso nella lista. Inoltre, il regime CFC non si applica ai redditi derivanti da una persona giuridica straniera impegnata in attivit\u00e0 di trasporto marittimo internazionale, a condizione che anche l\u2019azionista sia impegnato in attivit\u00e0 di trasporto marittimo, direttamente o indirettamente tramite una persona giuridica residente nel SEE.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Turchia (TUR)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2006<\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Regno Unito (GBR)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1984 nuovo regime introdotto nel 2013<\/td>\n<td width=\"25%\">Una societ\u00e0 straniera \u00e8 una CFC quando le persone del Regno Unito detengono pi\u00f9 del 50% di partecipazione in tale societ\u00e0, in riferimento al controllo legale, al controllo economico o ai principi contabili. Un test separato si applica alle joint venture.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme del Regno Unito in relazione agli utili commerciali operano facendo riferimento al luogo in cui vengono svolte le funzioni significative delle persone (SPF) che generano tali profitti, piuttosto che applicando un test generico in relazione ad attivit\u00e0 sostanziali.<\/td>\n<td width=\"25%\">Esenzione dall\u2019aliquota fiscale \u2013 laddove l\u2019imposta locale pagata \u00e8 almeno il 75% dell\u2019imposta che sarebbe stata pagata nel Regno Unito. Soglia de minimis: profitti inferiori a \u00a3 50.000 in un periodo di 12 mesi, o profitti inferiori a \u00a3 500.000 purch\u00e9 il reddito da interessi passivi non superi \u00a3 50.000 in quel periodo. Esenzione per margini di profitto bassi \u2013 laddove gli utili contabili non superano il 10% delle spese operative rilevanti. Elenco dei paesi esclusi basato su regimi con norme fiscali simili a quelle del Regno Unito, soggetti a test antielusione e limiti sul reddito passivo. Periodo di esenzione temporanea per alcune acquisizioni, soggetto a condizioni antielusive. Esenzione parziale e totale per alcune tipologie di utili finanziari infragruppo, soggetta a condizioni antielusione dettagliate. Esenzione per alcuni profitti commerciali laddove una minoranza di funzioni umane significative vengono svolte nel Regno Unito.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Stati Uniti (USA)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1962, 2017<\/td>\n<td width=\"25%\">Una CFC \u00e8 una societ\u00e0 straniera se pi\u00f9 del 50% del potere di voto totale combinato di tutte le classi di azioni di tale societ\u00e0 aventi diritto di voto o il valore totale delle azioni di tale societ\u00e0 \u00e8 posseduto direttamente o indirettamente da azionisti statunitensi (azionista statunitense ) in qualsiasi giorno dell\u2019anno fiscale di tale societ\u00e0 straniera. Un azionista statunitense \u00e8 definito come un cittadino statunitense (persona statunitense) che possiede il 10% o pi\u00f9 dei voti o del valore di tutte le classi di azioni di una societ\u00e0. Le regole sulla propriet\u00e0 costruttiva possono attribuire la propriet\u00e0 di azioni straniere di una persona a una persona correlata.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC degli Stati Uniti non prevedono un requisito generale sulla sostanza che fornirebbe un\u2019esenzione\/esclusione alla CFC. Ma vedere la risposta alla domanda 7 per le eccezioni\/esclusioni significative CFC.<\/td>\n<td width=\"25%\">Gli Stati Uniti hanno due serie di regole per l\u2019inclusione dei CFC. Un azionista statunitense deve includere nel reddito la propria quota del reddito della sottoparte F (generalmente, reddito passivo\/mobile) di una CFC. Le regole sul reddito del capoverso F includono una regola de minimis: il reddito che altrimenti sarebbe reddito del capoverso F non viene trattato come reddito del capoverso F se \u00e8 inferiore al minore tra il 5% del reddito lordo della CFC o $ 1.000.000 di dollari. Tuttavia, tutto il reddito di una CFC sar\u00e0 trattato come reddito di sottoparte F se il reddito di sottoparte F e il reddito assicurativo della CFC superano il 70% del reddito lordo della CFC. Le norme sul reddito del capoverso F includono anche un\u2019eccezione fiscale elevata: il reddito del capoverso F \u00e8 soggetto a un\u2019aliquota effettiva dell\u2019imposta sul reddito imposta da un paese straniero superiore al 90% dell\u2019aliquota massima dell\u2019imposta statunitense imposta sulle societ\u00e0 (attualmente, superiore a 18,9 %). La seconda serie di regole (adottate nel 2017) richiede che un azionista statunitense includa nel reddito il proprio reddito globale immateriale a bassa tassazione (GILTI). Le regole GILTI applicano un approccio stereotipato che generalmente richiede l\u2019inclusione del reddito da parte dell\u2019azionista statunitense in base alla sua quota di reddito delle sue CFC dopo aver escluso un rendimento del 10% sulle attivit\u00e0 materiali delle CFC dall\u2019importo GILTI. Tale reddito esclude anche il reddito effettivamente connesso a un\u2019attivit\u00e0 commerciale o imprenditoriale negli Stati Uniti (che \u00e8 tassato separatamente), il reddito di cui alla sottoparte F, i dividendi di parti correlate, il reddito da estrazione straniera di petrolio e gas o il reddito che rientrerebbe nella sottoparte F ma \u00e8 esclusa dall\u2019eccezione ad alta tassazione. Le norme proposte estenderebbero, in seguito ad un\u2019elezione, l\u2019esclusione del regime GILTI per i redditi ad alta tassazione ai redditi ad alta tassazione che altrimenti non si qualificherebbero come reddito della sottoparte F.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Argentina (ARG)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1999<\/td>\n<td width=\"25%\">Le regole CFC si applicano alle seguenti entit\u00e0: 1) Un trust situato all\u2019estero purch\u00e9 il residente argentino ne gestisca i beni. Come esempi dell\u2019esistenza di questa gestione si possono citare: a) Quando il trust \u00e8 revocabile. b) Quando il fiduciante e il beneficiario del trust sono la stessa persona. c) Quando il residente argentino ha il diritto di investire direttamente nei beni del trust. 2) Un\u2019entit\u00e0 che non \u00e8 considerata contribuente nel paese straniero, vale a dire i suoi profitti sono assegnati direttamente al residente argentino. 3) Un soggetto considerato contribuente nel paese estero, purch\u00e9 alcuni requisiti si verifichino contemporaneamente. Questi requisiti sono: a) Il residente argentino controlla, direttamente o direttamente, l\u2019entit\u00e0 situata nell\u2019altro paese. b) L\u2019entit\u00e0 non residente non ha le risorse materiali e umane per svolgere la propria attivit\u00e0 o i suoi redditi passivi e di portafoglio sono pari o superiori al 50% dei profitti dell\u2019entit\u00e0, o i suoi profitti derivano da spese deducibili per parti correlate in Argentina. c) I redditi o gli utili menzionati in b) sono tassati ad un\u2019aliquota inferiore al 75% dell\u2019aliquota alla quale tali redditi o utili sarebbero stati tassati in Argentina, o l\u2019entit\u00e0 in questione \u00e8 situata in un paese non cooperativo o a basso o nessuna giurisdizione o paese fiscale. Per determinare la condizione di cui alla lettera a), cio\u00e8 se il residente argentino controlla l\u2019entit\u00e0 situata in un altro paese, deve verificarsi uno di questi casi: a) Il residente argentino possiede, direttamente o indirettamente, il 50% o pi\u00f9 del patrimonio netto o profitti di un\u2019entit\u00e0 estera. b) Il residente argentino, direttamente o indirettamente, ha il 50% o pi\u00f9 dei voti per prendere decisioni nell\u2019entit\u00e0 straniera. c) Il residente argentino, direttamente o indirettamente, ha il diritto di gestire e vendere beni e propriet\u00e0 dell\u2019entit\u00e0. d) Il residente argentino, direttamente o indirettamente, ha i voti per nominare il consiglio di amministrazione dell\u2019entit\u00e0. e) Il residente argentino partecipa al consiglio di amministrazione e ha in esso i voti per imporre le decisioni. f) Il residente argentino, direttamente o indirettamente, ha i voti per licenziare l\u2019amministratore delegato o i dirigenti dell\u2019entit\u00e0. g) Il residente argentino non ha alcun diritto sugli utili dell\u2019entit\u00e0. h) Almeno il 30% del valore delle attivit\u00e0 dell\u2019entit\u00e0 deriva da investimenti finanziari che generano reddito passivo di origine argentina. i) Il reddito passivo e di portafoglio ottenuto dall\u2019entit\u00e0 \u00e8 tassato ad un\u2019aliquota inferiore al 75% dell\u2019aliquota alla quale tale reddito sarebbe stato tassato in Argentina. Per quanto riguarda il controllo indiretto, esso si realizza quando il residente argentino controlla l\u2019entit\u00e0 estera (ossia si verifica uno dei fatti sopra ascoltati) attraverso uno di questi mezzi: a) Un\u2019entit\u00e0 controllata dal residente argentino. b) Parente del residente argentino (es: coniuge). c) La persona che convive con il residente argentino.<\/td>\n<td width=\"25%\">Una delle situazioni che, contemporaneamente ad altre (vedi domanda 4), devono verificarsi per applicare le norme CFC \u00e8 che l\u2019entit\u00e0 non residente non abbia le risorse materiali e umane per svolgere la propria attivit\u00e0 o il suo reddito passivo sia inferiore a 50 % degli utili dell\u2019entit\u00e0, o i suoi utili derivano da spese deducibili per parti correlate in Argentina. Pertanto, se queste condizioni non vengono soddisfatte, le regole CFC non vengono applicate.<\/td>\n<td width=\"25%\">Gli standard della legge CFC non vengono applicati: A) Quando l\u2019entit\u00e0 residente nell\u2019altro paese \u00e8, secondo le regole argentine, una stabile organizzazione (PE) in quell\u2019altro paese. In tal caso si applicheranno le norme argentine specifiche per i PE situati al di fuori dell\u2019Argentina. B) Quando l\u2019entit\u00e0 argentina \u00e8 un\u2019entit\u00e0 finanziaria secondo la Legge argentina sulle entit\u00e0 finanziarie (Legge 21526). C) Quando l\u2019entit\u00e0 argentina \u00e8 una compagnia di assicurazioni secondo la Legge argentina sulle compagnie di assicurazione e sul controllo delle compagnie di assicurazione (Legge 20091). D) Quando l\u2019entit\u00e0 argentina \u00e8 un trust\/fondo comune e societ\u00e0 di investimento secondo la Legge argentina sui trust\/fondi comuni e societ\u00e0 di investimento (Legge 24083).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Brasile (BRA)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1995<\/td>\n<td width=\"25%\">Esistono tre tipi di CFC: filiale, controllata e affiliata. \u2013 Nella tipologia controllata, il titolare del trattamento ha il diritto di prendere decisioni aziendali e di scegliere la maggioranza del gruppo dirigente. \u2013 Nella tipologia affiliata, il titolare del trattamento ha un\u2019influenza significativa su tali decisioni. Per influenza notevole si intende il diritto di partecipare alle decisioni relative alle politiche finanziarie o gestionali. Si ritiene che un controllore che detiene il 20% o pi\u00f9 del capitale con diritto di voto di una societ\u00e0 abbia un\u2019influenza notevole su tale societ\u00e0.<\/td>\n<td width=\"25%\">NO.<\/td>\n<td width=\"25%\">NO<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Cina (Repubblica popolare di) (CHN)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2008<\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Croazia (HRV)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td width=\"25%\">Normativa sulle societ\u00e0 straniere controllate (attuazione dell\u2019ATAD 1 dal 2019) L\u2019amministrazione fiscale croata tratta un\u2019entit\u00e0, o una stabile organizzazione i cui profitti non sono soggetti a imposta o sono esenti da imposte in un altro Stato membro dell\u2019UE, come una controllata estera societ\u00e0 in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni: (a) nel caso di un\u2019entit\u00e0, il contribuente da solo o insieme alle sue imprese associate detiene una partecipazione diretta o indiretta superiore al 50% dei diritti di voto, o possiede direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% del capitale o ha diritto a ricevere pi\u00f9 del 50% degli utili di tale entit\u00e0;<\/td>\n<td width=\"25%\">(S\u00ec) Norma sulle societ\u00e0 estere controllate (attuazione ATAD 1 dal 2019) Questo punto non si applica qualora la societ\u00e0 estera controllata svolga un\u2019attivit\u00e0 economica sostanziale supportata da personale, attrezzature, beni e locali, come evidenziato da fatti e circostanze rilevanti.<\/td>\n<td width=\"25%\">Normativa sulle societ\u00e0 straniere controllate (attuazione ATAD 1 dal 2019) ETR 50% rispetto alla Croazia: l\u2019imposta effettiva sulle societ\u00e0 pagata sui suoi profitti dall\u2019entit\u00e0 o dalla stabile organizzazione \u00e8 inferiore alla differenza tra l\u2019imposta sulle societ\u00e0 che sarebbe stata addebitata all\u2019entit\u00e0 o stabile organizzazione ai sensi del sistema fiscale societario applicabile in Croazia del contribuente e l\u2019imposta effettiva sulle societ\u00e0 pagata sui suoi profitti dall\u2019entit\u00e0 o stabile organizzazione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Indonesia (IDN)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1995<\/td>\n<td width=\"25%\">Applica una definizione di CFC che copre anche alcune entit\u00e0 trasparenti e PE. Una CFC \u00e8 un\u2019entit\u00e0 straniera posseduta per almeno il 50% da un contribuente indonesiano o per almeno il 50% posseduta collettivamente da contribuenti indonesiani. La soglia di propriet\u00e0 utilizzata per determinare lo status CFC \u00e8 la percentuale di propriet\u00e0 alla fine dell\u2019anno fiscale del contribuente indonesiano, che si basa sulla percentuale di capitale versato o sulla percentuale di capitale versato con diritto di voto. CFC \u00e8 un\u2019entit\u00e0 estera non quotata<\/td>\n<td width=\"25%\">NO<\/td>\n<td width=\"25%\">La situazione in cui le norme non si applicano \u00e8 quando le azioni della CFC sono quotate in una borsa riconosciuta.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Kazakistan (KAZ)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1995<\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Malta (MLT)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td width=\"25%\">Malta ha recepito la Direttiva del Consiglio UE 2016\/1164. Gli elementi costitutivi di una CFC sono determinati dal livello di controllo mantenuto dall\u2019entit\u00e0 controllante e dal livello della tassazione effettiva applicata nella giurisdizione della CFC.<\/td>\n<td width=\"25%\">Malta ha optato per il comma 2, lettera b), dell\u2019articolo 7 della Direttiva 2016\/1164 del Consiglio UE. Ci\u00f2 riguarda qualsiasi reddito non distribuito derivante da accordi non genuini posti in essere allo scopo essenziale di ottenere un vantaggio fiscale.<\/td>\n<td width=\"25%\">Malta ha scelto di attuare le soglie di esclusione di cui al comma (4) dell\u2019articolo 7 della Direttiva del Consiglio UE 2016\/1164.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Mauritius (MUS)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"25%\">La norma CFC \u00e8 stata introdotta a Mauritius nella Sezione 90A dell\u2019Income Tax Act del 1995 con effetto dal 1\u00b0 luglio 2019 come disposizione antielusione.<\/td>\n<td width=\"25%\">Il reddito da tassare ai sensi della normativa CFC sar\u00e0 determinato in conformit\u00e0 con il Regolamento 23F dei Regolamenti sull\u2019imposta sul reddito del 1996.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Pakistan (PAK)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2019<\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Per\u00f9 (PER)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2013<\/td>\n<td width=\"25%\">CFC \u00e8 un\u2019entit\u00e0 non domiciliata che soddisfa le seguenti condizioni: (i) \u00c8 trattata come opaca. Si ritiene che le societ\u00e0, i trust, i fondi di investimento e le societ\u00e0 di persone rispettino sempre questo requisito. (ii) \u00c8 costituita o stabilita in una: giurisdizione non cooperativa o a bassa tassazione, o giurisdizione in cui il suo reddito passivo non \u00e8 soggetto a un\u2019imposta sul reddito, o giurisdizione in cui l\u2019imposta effettivamente pagata per il reddito passivo dell\u2019entit\u00e0 \u00e8 uguale o meno del 75% dell\u2019imposta peruviana che sarebbe dovuta sullo stesso reddito. (iii) Il contribuente domiciliato in Per\u00f9, da solo o insieme alle sue parti correlate domiciliate in Per\u00f9, possiede direttamente o indirettamente pi\u00f9 del 50% del capitale, del potere di voto o degli utili dell\u2019entit\u00e0. Per determinare il controllo di prova devono essere prese in considerazione le opzioni per l\u2019acquisizione di azioni.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC non prevedono questo tipo di esenzioni.<\/td>\n<td width=\"25%\">Esistono le seguenti esenzioni CFC: 1.- Il reddito passivo totale \u00e8 uguale o inferiore al 20% del reddito totale CFC. 2.- Il reddito passivo totale \u00e8 pari o inferiore a circa 6.360 USD (5 unit\u00e0 fiscali). 3.- Redditi di origine peruviana, ad eccezione dei redditi generati da CFC a seguito di transazioni effettuate con contribuenti domiciliati nel paese, a condizione che: (i) siano parti correlate, (ii) tali redditi costituiscano una spesa deducibile per il contribuenti domiciliati e (iii) tale reddito costituisce reddito di fonte peruviana soggetto a un\u2019aliquota fiscale inferiore al 30%.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Romania (ROU)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2018<\/td>\n<td width=\"25%\">Un\u2019entit\u00e0 \u00e8 trattata come una societ\u00e0 estera controllata se sono soddisfatte cumulativamente le seguenti condizioni: a) il contribuente, da solo o insieme alle sue imprese collegate, detiene una partecipazione diretta o indiretta superiore al 50% dei diritti di voto o direttamente o indirettamente possiede pi\u00f9 del 50% del capitale dell\u2019entit\u00e0 o ha diritto a ricevere pi\u00f9 del 50% degli utili di tale entit\u00e0; b) l\u2019imposta sugli utili effettivamente pagata per i suoi utili dall\u2019entit\u00e0 o dalla stabile organizzazione \u00e8 inferiore alla differenza tra l\u2019imposta sugli utili che sarebbe stata prelevata dall\u2019entit\u00e0 o dalla stabile organizzazione, calcolata conformemente alle disposizioni relative all\u2019imposta sugli utili profitto dal codice fiscale di questo titolo e l\u2019imposta sugli utili effettivamente pagata per i suoi utili dall\u2019entit\u00e0 o dalla stabile organizzazione. Ai fini della presente lettera non si tiene conto della stabile organizzazione di un\u2019entit\u00e0 equiparata a una societ\u00e0 controllata estera in quanto la sede centrale non \u00e8 soggetta a tassazione o \u00e8 esente da imposta nella giurisdizione della societ\u00e0 estera controllata .<\/td>\n<td width=\"25%\">Le disposizioni della normativa CFC non si applicano se la societ\u00e0 estera controllata ha la residenza fiscale o \u00e8 ubicata in uno Stato membro\/paese terzo parte dell\u2019accordo SEE e svolge un\u2019attivit\u00e0 economica significativa, supportata da personale, attrezzature, beni e spazi, come evidenziato dai fatti e dalle circostanze rilevanti.<\/td>\n<td width=\"25%\">Non sono considerate societ\u00e0 estere controllate ai sensi della legge: a) l\u2019ente o la stabile organizzazione, se questa registra in un periodo d\u2019imposta redditi appartenenti alle categorie indicate dalla legge, rappresentanti un terzo o meno di un terzo del totale dei redditi registrati nel periodo fiscale calcolato; b) l\u2019impresa finanziaria che registra nel periodo fiscale redditi della natura prevista dalla legge derivanti da operazioni realizzate con il contribuente rumeno o le sue imprese associate, che rappresentano un terzo o meno di un terzo del totale dei redditi registrati dall\u2019impresa finanziaria .<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Russia (RUS)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">2015<\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<td width=\"25%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\"><strong>Sudafrica (ZAF)<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">1997<\/td>\n<td width=\"25%\">Le norme CFC si applicano laddove pi\u00f9 del 50% della partecipazione o dei diritti di voto in una societ\u00e0 straniera sono esercitabili direttamente o indirettamente da residenti sudafricani. Le regole sono parzialmente allentate nei confronti delle societ\u00e0 quotate. Le societ\u00e0 straniere includono societ\u00e0 a celle protette, il che significa che includono societ\u00e0 straniere detenute tramite trust o fondazioni, se tali societ\u00e0 sono consolidate da una societ\u00e0 residente in Sud Africa ai sensi dell\u2019IFRS10.<\/td>\n<td width=\"25%\">S\u00cc. Esistono disposizioni relative agli stabilimenti di imprese straniere che comportano l\u2019esclusione del reddito netto per imprese sostanziali come: a) una base fissa di attivit\u00e0 adeguatamente attrezzata e dotata di personale situata al di fuori del Sud Africa esclusivamente o principalmente per uno scopo diverso da quello fiscale. b) un cantiere della durata di almeno 6 mesi. c) terreni agricoli utilizzati per attivit\u00e0 di allevamento in buona fede. d) navi, veicoli, materiale rotabile e aeromobili operati dalla CFC o da una societ\u00e0 del gruppo in un determinato Paese.<\/td>\n<td width=\"25%\">Le principali esenzioni, esclusioni e misure di sgravio includono quanto segue: a) residenti che insieme a soggetti collegati detengono meno del 10% dei diritti di partecipazione e di voto b) un\u2019esenzione fiscale elevata laddove le imposte dovute in una giurisdizione straniera siano almeno pari al 75% del le tasse sudafricane che sarebbero state pagabili se il residente straniero fosse stato residente sudafricano. c) alcune societ\u00e0 che rientrano nelle regole della societ\u00e0 con sede centrale. d) reddito o reddito imponibile gi\u00e0 tassato in Sud Africa. e) sgravio delle imposte estere pagate dalla CFC<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal punto di vista fiscale, detenere Societ\u00e0 in Paesi a fiscalit\u00e0 privilegiata pu\u00f2 essere penalizzante per la presenza di norme sulle \u201cimprese estere controllate\u201d (Controlled Foreign Company (CFC) Rules). 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