{"id":6294,"date":"2023-03-26T14:31:09","date_gmt":"2023-03-26T14:31:09","guid":{"rendered":"http:\/\/tayros.bg\/?page_id=6294"},"modified":"2025-06-01T07:57:25","modified_gmt":"2025-06-01T07:57:25","slug":"operazioni-con-lestero-effettuate-dal-1-luglio-2022-fatturazione-elettronica-inversione-contabile-reverse-charge-nuovo-esterometro","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/operazioni-con-lestero-effettuate-dal-1-luglio-2022-fatturazione-elettronica-inversione-contabile-reverse-charge-nuovo-esterometro\/","title":{"rendered":"Operazioni con l&#8217;estero effettuate dal 1\u00b0 luglio 2022\u00a0&#8211; Fatturazione elettronica &#8211; Inversione contabile (reverse charge) &#8211; Nuovo Esterometro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fatturazione-elettronica-Inversione-contabile-reverse-charge-Nuovo-Esterometro.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19113\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fatturazione-elettronica-Inversione-contabile-reverse-charge-Nuovo-Esterometro.jpg\" alt=\"\" width=\"991\" height=\"558\" srcset=\"https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fatturazione-elettronica-Inversione-contabile-reverse-charge-Nuovo-Esterometro.jpg 991w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fatturazione-elettronica-Inversione-contabile-reverse-charge-Nuovo-Esterometro-300x169.jpg 300w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fatturazione-elettronica-Inversione-contabile-reverse-charge-Nuovo-Esterometro-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 991px) 100vw, 991px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a name=\"Top\"><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"#reverse charge\">Il reverse charge<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#Esenzioni\">Esenzioni connesse alle operazioni intracomunitarie<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#reverse charge_UE\">Reverse charge (inversione contabile) per cessioni di beni e\u00a0 prestazioni di servizi rese da un soggetto passivo\u00a0stabilito in un altro Stato membro dell&#8217;Unione europea<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#Fatturazione elettronica\">Fatturazione elettronica<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#Esterometro\">Esterometro e fatturazione elettronica<\/a><\/strong>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"#ciclo attivo\">La fatturazione nel ciclo attivo<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#ciclo passivo\">La fatturazione nel ciclo passivo\u00a0<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#Sanzioni\">Sanzioni<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><a name=\"reverse charge\"><\/a><\/p>\n<h1>Il reverse charge<\/h1>\n<p>Di norma, per ciascuna operazione imponibile IVA\u00a0il cedente\/prestatore, che agisce nell\u2019esercizio d\u2019impresa, arti o professioni (soggetto passivo IVA), deve emettere fattura addebitando l\u2019Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) al cliente (cessionario\/committente), diventando cos\u00ec \u201cdebitore\u201d del tributo nei confronti dell\u2019Erario.<\/p>\n<p>In sede di dichiarazione periodica IVA il cedente\/prestatore, che agisce nell\u2019esercizio d\u2019impresa, arti o professioni (soggetto passivo IVA), dovr\u00e0 versare l\u2019imposta mentre il cliente (cessionario\/committente), se agisce nell\u2019esercizio d\u2019impresa, arti o professioni (soggetto passivo IVA), pu\u00f2 esercitare il diritto di detrazione dell\u2019IVA pagata al proprio fornitore.<\/p>\n<p>Per determinate\u00a0operazioni, ritenute\u00a0a rischio di frode o evasione, la legge tributaria prevede che l&#8217;Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) non sia addebitata dal cedente\/prestatore (soggetto passivo IVA) al cliente (cessionario\/committente (soggetto passivo IVA)), ma che l&#8217;IVA sia autoliquidata e portata a debito nelle liquidazioni periodiche del cessionario\/committente (reverse charge o inversione contabile).<\/p>\n<div class=\"article-text\">\n<div class=\"main\">\n<p class=\"abstract\">Il reverse charge, detto anche inversione contabile, \u00e8, quindi, un particolare metodo di applicazione dell\u2019IVA che comporta lo spostamento degli obblighi fiscali relativi al pagamento dell&#8217;IVA dal soggetto che emette la fattura al soggetto che la riceve.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>In tal modo, si evita il rischio che il cedente\/prestatore (soggetto passivo IVA) non versi l\u2019imposta e che, nel contempo,\u00a0 il cessionario\/committente (soggetto passivo IVA) detragga un IVA non versata all&#8217;erario.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>inversione contabile<\/strong>\u00a0\u00a0(c.d. \u201c<strong><em>reverse charge<\/em><\/strong>\u201d) \u00e8, quindi, un\u00a0 <strong>metodo di applicazione dell\u2019IVA\u00a0che consente di effettuare l\u2019inversione contabile dell&#8217;imposta direttamente sul destinatario della cessione del bene o della prestazione di servizio, anzich\u00e9 sul cedente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il\u00a0reverse charge fa ricadere gli obblighi IVA sul destinatario della cessione o della prestazione, qualora sia soggetto passivo nel territorio dello Stato. Per applicarlo \u00e8 necessario, infatti, che entrambe le parti siano soggetti passivi Iva di imposta e che il destinatario del bene risieda nel territorio dello Stato.<\/strong><\/p>\n<p>Sul piano pratico l\u2019uso del &#8220;reverse charge&#8221; prescrive che <strong>chi emette la\u00a0fattura\u00a0non deve applicare l\u2019aliquota relativa alla transazione ma riportare in fattura la dicitura \u201cinversione contabile\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Il venditore emette fattura senza addebitare l\u2019imposta (cio\u00e8 senza includere l\u2019IVA da aggiungere all\u2019imponibile per determinare il totale della fatturazione), mentre l\u2019<strong>acquirente integra la fattura ricevuta con<\/strong>\u00a0<strong>l\u2019applicazione dell\u2019aliquota IVA prevista<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019acquirente ha l\u2019ulteriore obbligo contabile di annotare la fattura di acquisto in 2 registri IVA: nel\u00a0<strong>registro IVA vendite\u00a0<\/strong>e, ai fini della detrazione,\u00a0<strong>nel registro IVA acquisti<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"Esenzioni\"><\/a><\/p>\n<h1>Esenzioni connesse alle operazioni intracomunitarie<\/h1>\n<p><strong>Esenzioni delle cessioni di beni<\/strong><\/p>\n<p class=\"title-doc-first\">Il primo comma dell\u2019<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02006L0112-20220701&amp;from=EN#tocId180\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>art. 138\u00a0<\/strong><\/a>della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02006L0112-20220701&amp;from=EN#tocId187\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>DIRETTIVA 2006\/112\/CE DEL CONSIGLIO del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d\u2019imposta sul valore aggiunto,\u00a0<\/strong><\/a>come\u00a0<strong>modificato<\/strong>\u00a0dal comma 3 dell\u2019<strong>Art. 1<\/strong>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910&amp;from=IT#d1e202-3-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>DIRETTIVA (UE) 2018\/1910 DEL CONSIGLIO del 4 dicembre 2018\u00a0<\/strong>(c.d.\u00a0<strong>direttiva \u201dquick fixes\u201d<\/strong>)<\/a>, stabilisce che:<\/p>\n<p><em><span class=\"no-parag\">1.\u00a0\u00a0<\/span>\u00a0\u00a0<strong>Gli Stati membri esentano le cessioni di beni spediti o trasportati, fuori del loro rispettivo territorio ma nella Comunit\u00e0, dal venditore o dall\u2019acquirente o per loro conto, se sono soddisfatte le condizioni seguenti<\/strong>:<\/em><\/p>\n<div class=\"norm inline-element\">\n<div class=\"grid-container grid-list\">\n<div class=\"list grid-list-column-1\" style=\"padding-left: 40px;\"><em>a)\u00a0<strong>\u00a0i beni sono ceduti a un altro soggetto passivo, o a un ente non soggetto passivo, che agisce in quanto tale in uno Stato membro diverso da quello in cui la spedizione o il trasporto dei beni ha inizio<\/strong>;<\/em><\/div>\n<div class=\"list grid-list-column-1\" style=\"padding-left: 40px;\"><em>b)\u00a0\u00a0<strong>il soggetto passivo o un ente non soggetto passivo destinatario della cessione \u00e8 identificato ai fini dell\u2019IVA in uno Stato membro diverso da quello in cui la spedizione o il trasporto dei beni ha inizio e ha comunicato al cedente tale numero di identificazione IVA<\/strong>.<\/em><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Esenzioni degli acquisti intracomunitari di beni<\/strong><\/div>\n<div class=\"grid-container grid-list\">\n<div><\/div>\n<div>\n<p>La<strong> lettera a)<\/strong> del<strong> primo comma<\/strong> dell\u2019<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02006L0112-20220701&amp;from=EN#tocId184\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>art. 140 <\/strong><\/a>della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02006L0112-20220701&amp;from=EN#tocId187\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>DIRETTIVA 2006\/112\/CE DEL CONSIGLIO del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d\u2019imposta sul valore aggiunto<\/strong><\/a> stabilisce che gli acquisti intracomunitari di beni la cui cessione da parte di soggetti passivi \u00e8, comunque, esente nel loro rispettivo territorio.<\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"reverse charge_UE\"><\/a><\/p>\n<h1>Reverse charge (inversione contabile) per cessioni di beni e\u00a0 prestazioni di servizi rese da un soggetto passivo\u00a0stabilito in un altro Stato membro dell&#8217;Unione europea<\/h1>\n<p>Il <strong>primo comma<\/strong> dell&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={75A4827C-3766-4ECC-9C45-00C8D6CDC552}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000170000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%2017\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>art. 17 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 <\/strong><\/a>stabilisce che: <strong><em>&#8220;<\/em><\/strong><em>L&#8217;imposta \u00e8 dovuta dai soggetti che effettuano le cessioni di beni e le prestazioni di servizi imponibili, i quali devono versarla all&#8217;erario, cumulativamente per tutte le operazioni effettuate e al netto della detrazione prevista nell&#8217;art. 19, nei modi e nei termini stabiliti nel titolo secondo.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>La <strong>prima parte<\/strong> del <strong>secondo comma<\/strong> dell&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={75A4827C-3766-4ECC-9C45-00C8D6CDC552}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000170000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%2017\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>art. 17 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 <\/strong><\/a>stabilisce che: <em><strong>&#8220;Gli obblighi relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato da soggetti non residenti nei confronti di soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato, compresi i soggetti indicati all&#8217;articolo 7-ter, comma 2, lettere b) e c), sono adempiuti dai cessionari o committenti. &#8220;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La <strong><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2012\/12\/29\/012G0252\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge di stabilit\u00e0 2013, L. 24 dicembre 2012, n. 228, <\/a><\/strong>articolo 1, comma 325, lettera b) ha modificato l&#8217;<strong>art. 17 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633\u00a0<\/strong>stabilendo\u00a0 che dal 1\u00b0 gennaio 2013 viene \u00a0estesa l\u2019applicazione della procedura di assolvimento dell\u2019IVA con la tecnica dell\u2019<strong>inversione contabile<\/strong> <strong>(integrazione e registrazione della fattura\u00a0\u00a0<i>ex<\/i>\u00a0artt. 46\u00a0e\u00a047, D.L. n. 331\/1993 (<sup>1<\/sup>))<\/strong> oltre che ai servizi generici di cui all\u2019art.7-ter del D.P.R. 633\/72, anche alle\u00a0<strong>cessioni di beni e alle prestazioni di servizi<\/strong>\u00a0(anche non generici)<strong>\u00a0rese da un soggetto passivo\u00a0stabilito in un altro Stato membro dell&#8217;Unione europea.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>seconda parte <\/strong>del\u00a0 <strong>secondo comma dell&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={75A4827C-3766-4ECC-9C45-00C8D6CDC552}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000170000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%2017\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 17 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 <\/a><\/strong>stabilisce che:<em><strong> &#8220;Tuttavia, nel caso di cessioni di beni o di prestazioni di servizi effettuate da un soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro dell&#8217;Unione europea, il cessionario o committente adempie gli obblighi di fatturazione e di registrazione secondo le disposizioni degli <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1993-08-30;331_art46\">articoli 46<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1993-08-30;331_art47\">47<\/a>\u00a0del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1993-08-30;331\">decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331<\/a>, convertito, con modificazioni, dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::L:1993-10-29;427\">legge 29 ottobre 1993, n. 427<\/a>.<\/strong>&#8220;<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"Fatturazione elettronica\"><\/a><\/p>\n<h1>Fatturazione elettronica<\/h1>\n<p><strong>La<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id=%7B30A3563D-685F-4C90-A0CE-DE89F3CF78EA%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018)<\/a>, apportando modifiche all&#8217;art.1 (Fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati) del <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={DA4DF9F3-F32A-48F5-88FB-500D2377C67C}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127<\/a>, ha introdotto in Italia, dal 1\u00b0 gennaio 2019,\u00a0 l&#8217;obbligo della fatturazione elettronica, obbligatoria sia per le transazioni B2B sia per quelle B2C.<\/strong><\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={30A3563D-685F-4C90-A0CE-DE89F3CF78EA}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000010000000000000000000000000009090000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%201%20com%20909\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>comma 909<\/strong> dell&#8217;<strong>art.1<\/strong> della <strong>Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018)<\/strong><\/a> prevede che per razionalizzare il procedimento di fatturazione e registrazione, siano emesse esclusivamente fatture elettroniche\u00a0 per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, e le relative variazioni, effettuate tra soggetti:<\/p>\n<ul>\n<li>residenti,<\/li>\n<li>stabiliti<\/li>\n<li>identificati nel territorio dello Stato<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;obbligo della fatturazione elettronica si applica a tutte le fatture emesse a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia.<\/p>\n<p>Per garantire il rispetto di questo obbligo, le imprese devono adottare un sistema di fatturazione elettronica in grado di generare, inviare, ricevere e archiviare documenti elettronici in linea con la normativa italiana.<\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"Esterometro\"><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<h1>Esterometro e fatturazione elettronica<\/h1>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={30A3563D-685F-4C90-A0CE-DE89F3CF78EA}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000010000000000000000000000000009090000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%201%20com%20909\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>comma 909<\/strong> dell&#8217;<strong>art.1<\/strong> della <strong>Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018)<\/strong><\/a><strong>,\u00a0ha introdotto nell&#8217;art.1 (Fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati) del <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={DA4DF9F3-F32A-48F5-88FB-500D2377C67C}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, <\/a>il comma 3-bis: <\/strong><em>&#8221; <strong>I soggetti passivi\u00a0<\/strong>di cui al comma 3 <span style=\"color: #0000ff;\">(soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato) <\/span><strong>trasmettono telematicamente all&#8217;Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato<\/strong>, salvo quelle per le quali e&#8217; stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalita&#8217; indicate nel comma 3. La trasmissione telematica e&#8217; effettuata entro l&#8217;ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l&#8217;operazione&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Quindi, a partire dalle fatture emesse o registrate dal 1\u00b0 gennaio 2019, \u00e8 stata introdotta una nuova comunicazione (mensile) delle fatture relative ad operazioni transfrontaliere, il cosiddetto <strong>\u201cEsterometro\u201d<\/strong>, con cui si trasmetteranno i dati delle\u00a0<strong>operazioni effettuate da e verso operatori esteri soggetti residenti in UE ed extra UE.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I soggetti obbligati sono quelli\u00a0residenti,\u00a0stabiliti o identificati nel territorio\u00a0dello Stato\u00a0direttamente o per mezzo di rappresentante\u00a0fiscale.<\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D0A14C3A-D36D-4BAA-8DC6-5425956861E8}&amp;codiceOrdinamento=300010001103000&amp;articolo=Articolo%201-com1103\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>art. 1, comma 1103 della Legge n. 178 del 30 dicembre 2020 (Legge di Bilancio 2021)\u00a0<\/strong><\/a>ha aggiunto, dopo il secondo periodo dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:2015-08-05;127_art1-com3bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 1, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127<\/a><\/strong>, i seguenti:<\/p>\n<p>\u00ab<em><strong>Con riferimento alle operazioni effettuate a partire dal 1\u00b0 gennaio 2022, i dati di cui al primo periodo sono trasmessi telematicamente utilizzando il Sistema di interscambio secondo il formato di cui al comma 2. Con riferimento alle medesime operazioni:<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>a) la trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni svolte nei confronti di soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato e\u2019 effettuata entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>b) la trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni ricevute da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato e\u2019 effettuata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l\u2019operazione o di effettuazione dell\u2019operazione<\/strong><\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Quindi la\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D0A14C3A-D36D-4BAA-8DC6-5425956861E8}&amp;codiceOrdinamento=300010001103000&amp;articolo=Articolo%201-com1103\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Legge di Bilancio 2021<\/strong><\/a>\u00a0aveva stabilito che, in merito alle\u00a0<strong>operazioni effettuate a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2022<\/strong>,<strong>\u00a0i dati relativi alle\u00a0<u>cessioni e prestazioni effettuate verso e da soggetti non stabiliti ai fini IVA in Italia<\/u><\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={D14EE7DE-426B-471E-BAF5-FE954CE6432A}&amp;codiceOrdinamento=200000100000000&amp;idAttoNormativo={DA4DF9F3-F32A-48F5-88FB-500D2377C67C}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>art. 1, comma 3-bis, primo periodo, del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127<\/strong><\/a>), andavano\u00a0<strong>trasmessi telematicamente tramite Sistema di Interscambio<\/strong>, utilizzando il formato\u00a0<strong>XML<\/strong>\u00a0gi\u00e0 in uso per l\u2019emissione delle fatture elettroniche.<\/p>\n<p>Successivamente, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2021\/12\/20\/21A07536\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>art. 5, comma 14-ter, del DL 21 ottobre 2021, n. 146\u00a0<\/strong><\/a>, ha\u00a0<strong>prorogato l\u2019entrata in vigore<\/strong>\u00a0della disposizione normativa, con riferimento alle\u00a0<strong>operazioni effettuate dal 1\u00b0 luglio 2022<\/strong>\u00a0(e non dal 1\u00b0 gennaio 2022).<\/p>\n<p>Al fine di dare attuazione a quanto contenuto nella\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D0A14C3A-D36D-4BAA-8DC6-5425956861E8}&amp;codiceOrdinamento=300010001103000&amp;articolo=Articolo%201-com1103\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Legge di Bilancio 2021<\/strong><\/a>\u00a0e nel\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2021\/12\/20\/21A07536\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>DL n. 146\/2021<\/strong><\/a>, \u00e8 stato pubblicato il\u00a0<strong>28 ottobre 2021<\/strong>\u00a0il\u00a0\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/3928291\/Provv-Esterometro-modifiche-Provv.30.04.2018.pdf\/1f2ac39b-3987-e1c6-c6b5-21f73fcafcfc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">provvedimento direttoriale Prot. n. 293384\/2021<\/a>\u00a0<\/strong>\u201cModifiche al\u00a0<a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Provvedimento-30-04-2018-testo-coordinato.30.06.2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018 e successive modificazioni.<\/strong><\/a>\u201c.<\/p>\n<p><em>IL DIRETTORE DELL\u2019AGENZIA<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Dispone<\/em><\/p>\n<p><em>A decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2022, \u00a0al\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Provvedimento-30-04-2018-testo-coordinato.30.06.2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><em>provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle entrate n. 89757 del\u00a0 30 aprile 2018, avente ad oggetto \u201cRegole tecniche per l\u2019emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonch\u00e9 per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere e per l\u2019attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all\u2019articolo 1, commi 6, 6bis e 6ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127\u201d, e successive\u00a0<\/em><em>modificazioni<\/em>,<\/strong><\/a>\u00a0<em>\u00a0sono apportate le seguenti modifiche:<\/em><\/p>\n<ol>\n<li><em>il punto 9 \u00e8 sostituito come segue:<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201c9. Trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere<\/em><\/p>\n<p><em>9.1 Con riferimento alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute, dal 1\u00b0 gennaio 2022, verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, gli operatori IVA residenti trasmettono i dati all\u2019Agenzia delle entrate utilizzando il formato previsto al punto 1.3 del presente provvedimento e inviando i file al Sistema di interscambio secondo le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a09.2 La comunicazione di cui al precedente punto 9.1 \u00e8 facoltativa per tutte le operazioni per le quali \u00e8 stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nei punti precedenti.<\/em><\/p>\n<p><em>9.3 Per le operazioni svolte nei confronti di soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, la trasmissione dei file di cui al punto 9.1 \u00e8 effettuata entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi. Per le operazioni ricevute da soggetti non stabiliti territorio dello Stato, la trasmissione dei file di cui al punto 9.1 \u00e8 effettuata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l\u2019operazione o di effettuazione dell\u2019operazione.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Quindi, nel dettaglio, il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/3928291\/Provv-Esterometro-modifiche-Provv.30.04.2018.pdf\/1f2ac39b-3987-e1c6-c6b5-21f73fcafcfc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">provvedimento direttoriale Prot. n. 293384\/2021 del 28 ottobre 2021<\/a><\/strong>\u00a0stabilisce che:<\/p>\n<ul>\n<li>in merito alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute,\u00a0<strong>dal 1\u00b0 luglio 2022<\/strong>, verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, gli operatori IVA residenti trasmettono i dati all\u2019Agenzia delle Entrate utilizzando il\u00a0<strong>formato XML<\/strong>\u00a0previsto per la fattura elettronica e inviando i file al\u00a0<strong>Sistema di Interscambio<\/strong>\u00a0secondo le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al provvedimento del 30 aprile 2018 e successive modificazioni. Ne consegue che la trasmissione delle fatture attive verso i soggetti non stabiliti in Italia dovr\u00e0 avvenire\u00a0<strong>entro i termini<\/strong>\u00a0legislativamente fissati per\u00a0<strong>l\u2019emissione delle fatture<\/strong>\u00a0(in linea generale,\u00a0<strong>dodici giorni dalla data di effettuazione dell\u2019operazione\u00a0<\/strong>o il diverso termine stabilito da specifiche disposizioni come le fatture differite ecc.). Per quanto riguarda le\u00a0<strong>fatture passive ricevute<\/strong>\u00a0da cedente o prestatore estero, la trasmissione andr\u00e0 effettuata\u00a0<strong>entro il quindicesimo giorno del mese successivo<\/strong>\u00a0a quello di ricevimento del documento comprovante l\u2019operazione o di effettuazione dell\u2019operazione stessa;<\/li>\n<li>quanto descritto nel punto che precede rimane facoltativa per tutte le operazioni per le quali \u00e8 stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In relazione all\u2019eliminazione dell\u2019<strong>esterometro<\/strong>\u00a0ed all\u2019introduzione delle nuove modalit\u00e0 di comunicazione con Provvedimento del 23 dicembre 2021 sono state emanate le\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/web\/guest\/specifiche-tecniche-versione-1.7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Specifiche tecniche versione 1.7<\/a><\/strong>\u00a0per una nuova versione del tracciato per la fattura elettronica\u00a0<strong>utilizzabile dal 01\/07\/2022<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 30 settembre 2022 vi \u00e8 stato un ulteriore aggiornamento, sono state emanate le\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/web\/guest\/specifiche-tecniche-versione-1.7.1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Specifiche tecniche versione 1.7.1<\/a>\u00a0utilizzabile dal 01\/10\/2022.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={ABEB5FA7-7B20-4469-BC62-448659609590}&amp;codiceOrdinamento=200001200000000&amp;articolo=Articolo%2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Art. 12 (Modifica della disciplina in materia di esterometro) del Decreto Semplificazioni fiscali (DL n. 73 del 21 giugno 2022)\u00a0<\/strong><\/a>ha \u00a0 sostituito l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:2015-08-05;127_art1-com3bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 1, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>La versione aggiornata dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={BD73E316-8677-4185-B3EB-FEDD00B34FF0}&amp;codiceOrdinamento=200000100000000&amp;idAttoNormativo={DA4DF9F3-F32A-48F5-88FB-500D2377C67C}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>art. 1, comma 3 -bis , del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127<\/strong><\/a>\u00a0risulta essere:<\/p>\n<p><em>\u201c3-bis. I soggetti passivi di cui al comma 3 trasmettono telematicamente all\u2019Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali e\u2019 stata emessa una bolletta doganale, quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalita\u2019 indicate nel comma 3, nonche\u2019 quelle, purche\u2019 di importo non superiore ad euro 5.000 per ogni singola operazione, relative ad acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia ai sensi degli articoli da 7 a 7-octies del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DPR:1972-10-26;633\">decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633<\/a>. La trasmissione telematica e\u2019 effettuata trimestralmente entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento. Con riferimento alle operazioni effettuate a partire dal 1\u00b0 luglio 2022, i dati di cui al primo periodo sono trasmessi telematicamente utilizzando il Sistema di interscambio secondo il formato di cui al comma 2. Con riferimento alle medesime operazioni:<\/em><\/p>\n<p><em>a) la trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni svolte nei confronti di soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato e\u2019 effettuata entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi;<\/em><\/p>\n<p><em>b) la trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni ricevute da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato e\u2019 effettuata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l\u2019operazione o di effettuazione dell\u2019operazione.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={ABEB5FA7-7B20-4469-BC62-448659609590}&amp;codiceOrdinamento=200001200000000&amp;articolo=Articolo%2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Decreto Semplificazioni fiscali (DL n. 73 del 21 giugno 2022), all\u2019art. 12<\/a><\/strong>, ha previsto una importante\u00a0<strong>\u201csemplificazione\u201d<\/strong>\u00a0con riferimento alle\u00a0<strong>operazioni con l\u2019estero oggetto di \u201cesterometro\u201d<\/strong>. Nel dettaglio \u00e8 stato chiarito che\u00a0<strong>rimangono escluse dall\u2019esterometro<\/strong>\u00a0(e quindi dal 1\u00b0 luglio 2022 dall\u2019obbligo di fatturazione elettronica nei rapporti con l\u2019estero), oltre alle\u00a0<strong>operazioni documentate da bolletta doganale o da fattura elettronica tramite SDI<\/strong>, anche quelle relative ad\u00a0<strong>acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia<\/strong>\u00a0(ai sensi degli articoli da 7 a 7-octies del DPR n. 633\/1972) e di\u00a0<strong>importo non superiore ad euro 5.000<\/strong>\u00a0per ogni singola operazione.<\/p>\n<p>Va da s\u00e9 che\u00a0<strong>dal 1\u00b0 luglio 2022 non vi \u00e8 l\u2019obbligo<\/strong>\u00a0di gestione delle fatture elettroniche nei rapporti con l\u2019estero, sempre che siano escluse da IVA per mancanza del presupposto territoriale, per le operazioni di\u00a0<strong>importo non superiore ad Euro 5.000<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 13 luglio 2022 \u00e8 stata emessa la<a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/4562953\/circolare+n.+26+del+13.07.2022.pdf\/1dd1ef7e-5561-a226-67f9-1848bb2d648f\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>\u00a0CIRCOLARE N. 26\/E avente ad OGGETTO: chiarimenti in tema di esterometro<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>7 lug 2021<\/strong>\u00a0l\u2019Agenzia delle entrate ha pubblicato la \u201c<strong><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/451259\/Guida_compilazione-FE_2021_07_07.pdf\/e6fcdd04-a7bd-e6f2-ced4-cac04403a768\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE E DELL\u2019ESTEROMETRO<\/a><\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Successivamente \u00e8 stata aggiornata la Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell\u2019esterometro (versione 1.7 del 15 luglio 2022)<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>30 settembre 2022<\/strong>\u00a0\u00e8 stata aggiornata la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/451259\/Guida_compilazione-FE-Esterometro-V1.8.pdf\/c0aca469-4c4a-9b8d-048c-398412435c26\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell\u2019esterometro (versione 1.8)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"ciclo attivo\"><\/a><\/p>\n<p><strong>La fatturazione nel ciclo attivo\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Quando si emette una fattura verso un cliente estero non si dovr\u00e0 far altro che emettere una normale fattura elettronica, utilizzando la modalit\u00e0 consueta e rispettando le tempistiche per la fattura immediata o differita.\u00a0<\/span><span data-contrast=\"auto\">Al posto del codice destinatario, trattandosi di un soggetto estero, utilizzeremo il\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">codice di sette \u201cx\u201d<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, come indicato dall\u2019Agenzia delle entrate: questo consentir\u00e0 al Sistema di Interscambio di capire che stiamo emettendo una fattura destinata a un soggetto non residente. Nel campo relativo all\u2019ID Paese andremo ad inserire la sigla corrispondete al Paese di residenza del cessionario\/committente, mentre per il CAP utilizzeremo il codice convenzionale numerico composto da cinque zeri, \u201c00000\u201d.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">La predisposizione della fattura elettronica come descritta \u00e8 necessaria per trasmettere i dati della fattura allo SDI e\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">assolvere all\u2019obbligo di comunicazione nei confronti dell\u2019Agenzia<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, mentre<strong> al\u00a0 cliente estero si invier\u00e0 la fattura secondo le modalit\u00e0 concordate<\/strong> (in pdf, via mail o altra modalit\u00e0).<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"ciclo passivo\"><\/a><\/p>\n<p><strong>La fatturazione nel ciclo passivo\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Per le fatture passive, vale a dire quelle ricevute da un fornitore estero, la questione diventa leggermente pi\u00f9 complessa. Si dovr\u00e0, infatti, andare ad emettere una fattura elettronica, utilizzando i tipi documento TD17, TD18 e TD19:<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li data-leveltext=\"\uf0b7\" data-font=\"Symbol\" data-listid=\"1\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"1\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">TD17:<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\"> Integrazione\/autofattura per acquisto di servizi dall\u2019estero (<span style=\"color: #0000ff;\">inclusi San Marino e Citt\u00e0 del Vaticano &#8211; <strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={75A4827C-3766-4ECC-9C45-00C8D6CDC552}&amp;codiceOrdinamento=200001700000000&amp;articolo=Articolo%2017\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art.17 c.2 DPR 633\/72<\/a> &#8211; <\/strong><em>Gli obblighi relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato da soggetti non residenti nei confronti di soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato, compresi i soggetti indicati all&#8217;articolo 7-ter, comma 2, lettere b) e c), sono adempiuti dai cessionari o committenti. Tuttavia, nel caso di cessioni di beni o di prestazioni di servizi effettuate da un soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro dell&#8217;Unione europea, il cessionario o committente adempie gli obblighi di fatturazione e di registrazione secondo le disposizioni degli\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1993-08-30;331_art46\">articoli 46<\/a>\u00a0e\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1993-08-30;331_art47\">47<\/a>\u00a0del\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1993-08-30;331\">decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331<\/a>, convertito, con modificazioni, dalla\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::L:1993-10-29;427\">legge 29 ottobre 1993, n. 427<\/a>.<\/em> <\/span>);\u00a0<\/span><\/li>\n<li data-leveltext=\"\uf0b7\" data-font=\"Symbol\" data-listid=\"1\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"2\" data-aria-level=\"1\"><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0TD18:<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\"> Integrazione per acquisti di beni intraUE (<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={50EFCFA6-3CB7-4C85-837E-64FB8EE47590}&amp;codiceOrdinamento=200004600000000&amp;articolo=Articolo%2046\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art.46 c. 1 DL 331\/93<\/a><\/strong>);\u00a0<\/span><\/li>\n<li data-leveltext=\"\uf0b7\" data-font=\"Symbol\" data-listid=\"1\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"3\" data-aria-level=\"1\"><b><span data-contrast=\"auto\">\u00a0\u00a0\u00a0 TD19:<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\"> Integrazione\/autofattura per beni gi\u00e0 presenti in Italia (in deposito IVA, o provenienti dalla Repubblica di San Marino o Citt\u00e0 del Vaticano &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={75A4827C-3766-4ECC-9C45-00C8D6CDC552}&amp;codiceOrdinamento=200001700000000&amp;articolo=Articolo%2017\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art.17 c.2 DPR 633\/72<\/a><\/strong>).<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>In tali casi, inoltre, i seguenti campi andranno cos\u00ec valorizzati:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201cCedente\/prestatore\u201d con i dati del fornitore;<\/li>\n<li>\u201cCessionario\/committente\u201d con i dati del soggetto passivo italiano che integra la fattura (di beni), o emette autofattura (per servizi);<\/li>\n<li>\u201cNumero documento\u201d rappresenta il numero di emissione della fattura (per cui \u00e8 consigliabile utilizzare una specifica numerazione sequenziale annua);<\/li>\n<li>\u201cData documento\u201d rappresenta la data (o il mese) di ricezione della fattura del fornitore di beni, o di effettuazione dei servizi, da cui decorre il termine di integrazione\/autofatturazione;<\/li>\n<li>\u201cDescrizione\u201d conterr\u00e0 gli estremi della fattura estera e la data di emissione del documento UE\/estero;<\/li>\n<li>\u201cimponibile\u201d corrisponde all\u2019importo indicato nella fattura UE\/estera, a cui andr\u00e0 applicata l\u2019aliquota IVA prevista dalla normativa italiana per il bene\/servizio, oppure, nel caso non fosse assoggettato ad imposta, occorrer\u00e0 indicare uno dei seguenti codici:\n<ol>\n<li>N3.4 nel caso di non imponibilit\u00e0;<\/li>\n<li>N3.5 se trattasi di operazione non imponibile per utilizzo plafond;<\/li>\n<li>N3.6 se trattasi di acquisto intracomunitario con introduzione in deposito IVA (art.50bis c.4 lett.c) DL 331\/93);<\/li>\n<li>N4 nel caso di esenzione.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Tutte le informazioni necessarie alla corretta compilazione sono disponibili all\u2019interno della <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/451259\/Guida_compilazione-FE-Esterometro-V1.8.pdf\/c0aca469-4c4a-9b8d-048c-398412435c26\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell\u2019esterometro (versione 1.8)<\/strong><\/a><\/span><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">rilasciata dall\u2019Agenzia delle entrate.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><span data-contrast=\"auto\">\u00c8 possibile anche allegare la fattura originaria ricevuta dal fornitore all\u2019interno delle fatture elettroniche cos\u00ec generate e trasmesse al Sistema di Interscambio, in modo da poterle portare in conservazione congiuntamente. Diversamente, ricordiamo che la fattura ricevuta dal fornitore deve comunque essere opportunamente conservata, in modalit\u00e0 cartacea o in modalit\u00e0 digitale attraverso la conservazione sostitutiva.<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Come chiarito dalla\u00a0<strong>Guida rilasciata dall\u2019Agenzia delle entrate,\u00a0 versione 1.6,<\/strong>\u00a0<strong>i documenti integrativi devono essere annotati sia nel registro di entrata, sia in quello di uscita, per consentire la corretta liquidazione dell\u2019IVA<\/strong>.\u00a0<\/span><span data-contrast=\"auto\">Importante anche emettere le autofatture\/integrazioni rispettando le corrette tempistiche, vale a dire\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento\u00a0<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">della fattura da parte del fornitore. Segnaliamo anche che l\u2019Agenzia delle entrate, nella propria Guida, suggerisce comunque di trasmettere tali documenti entro la fine del mese di ricezione della fattura\/effettuazione dell\u2019operazione, nel caso in cui ci si voglia avvalere delle bozze di registri IVA precompilati.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"Sanzioni\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Sanzioni<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D0A14C3A-D36D-4BAA-8DC6-5425956861E8}&amp;codiceOrdinamento=300010001104000&amp;articolo=Articolo%201-com1104\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Articolo 1 Comma 1104 della Legge del 30\/12\/2020 n. 178 -Bilancio di previsione dello Stato per l\u2019anno finanziario 2021\u00a0<\/strong><\/a>ha aggiunto all<strong>\u2018<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1997-12-18;471_art11-com2quater\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 11, comma 2-quater, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471<\/a><\/strong>, dopo il secondo periodo sono inseriti i seguentii: \u00abPer le operazioni effettuate a partire dal 1\u00b0 gennaio 2022, si applica la sanzione amministrativa di euro 2 per ciascuna fattura, entro il limite massimo di euro 400 mensili. La sanzione e\u2019 ridotta alla meta\u2019, entro il limite massimo di euro 200 per ciascun mese, se la trasmissione e\u2019 effettuata entro i quindici giorni successivi alle scadenze stabilite dall\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:2015-08-05;127_art1-com3bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 1, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127<\/a><\/strong>, ovvero se, nel medesimo termine, e\u2019 effettuata la trasmissione corretta dei dati\u00bb.<\/p>\n<p>Sempre il\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={ABEB5FA7-7B20-4469-BC62-448659609590}&amp;codiceOrdinamento=200001300000000&amp;articolo=Articolo%2013\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Decreto semplificazioni all\u2019art. 13<\/strong><\/a>, modificando l\u2019articolo 11, comma 2-quater, terzo periodo, del decreto legislativo 18 dicembre 1997 n. 471, ha stabilito\u00a0<strong>che le \u201cnuove\u201d sanzioni in tema di operazioni con l\u2019estero<\/strong>\u00a0(esterometro e dal 1\u00b0 luglio 2022) tornano applicabili\u00a0<strong>dal 1\u00b0 luglio 2022<\/strong>\u00a0e non dal 1\u00b0 gennaio 2022.<\/p>\n<p>Quindi le sanzioni, dal 1\u00b0 luglio 2022, nel caso di omessa o di errata comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere (tramite fattura elettronica), sono pari ad\u00a0<strong>Euro 2 per ciascuna fattura<\/strong>, entro il\u00a0<strong>limite massimo di 400 euro mensili\u00a0<\/strong>\u2013 e non pi\u00f9 fino al limite di Euro 1.000 trimestrale (riducibili alla met\u00e0, entro il limite massimo di 200 euro per ciascun mese, qualora la trasmissione sia effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza originaria).<\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il reverse charge Esenzioni connesse alle operazioni intracomunitarie Reverse charge (inversione contabile) per cessioni di beni e\u00a0 prestazioni di servizi rese da un soggetto passivo\u00a0stabilito in un altro Stato membro dell&#8217;Unione europea Fatturazione elettronica Esterometro e fatturazione elettronica La fatturazione nel ciclo attivo La fatturazione nel ciclo passivo\u00a0 Sanzioni Il reverse charge Di norma, per &hellip; <a href=\"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/operazioni-con-lestero-effettuate-dal-1-luglio-2022-fatturazione-elettronica-inversione-contabile-reverse-charge-nuovo-esterometro\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Operazioni con l&#8217;estero effettuate dal 1\u00b0 luglio 2022\u00a0&#8211; Fatturazione elettronica &#8211; Inversione contabile (reverse charge) &#8211; Nuovo Esterometro<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6294"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6549,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6294\/revisions\/6549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}