{"id":15070,"date":"2025-03-04T10:58:04","date_gmt":"2025-03-04T10:58:04","guid":{"rendered":"https:\/\/tayros.bg\/?page_id=15070"},"modified":"2025-04-16T13:34:05","modified_gmt":"2025-04-16T13:34:05","slug":"presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallitalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallitalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane\/","title":{"rendered":"Presunzione legale di residenza fiscale italiana per societ\u00e0 estere controllate o amministrate dall&#8217;Italia che controllano societ\u00e0 di capitali italiane"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallItalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18090\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallItalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"783\" srcset=\"https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallItalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane.jpg 1200w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallItalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane-300x196.jpg 300w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallItalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane-1024x668.jpg 1024w, https:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallItalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane-768x501.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con il termine\u00a0<strong>esterovestizione<\/strong>\u00a0(<em>foreign dressed companies<\/em>) si intede indicare una<strong> societ\u00e0 o un gruppo societario che utilizzando tecniche di\u00a0pianficazione fiscale internazionale, costituisce societ\u00e0 o stabili organizzazioni all\u2019estero. Generalmente in Stati a pi\u00f9 basso livello di tassazione, al fine di evadere le imposte nello Stato in cui sono residenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Poniamo, ad esempio, il caso di una Societ\u00e0 estera B\u00a0 controllante residente in un Paese a bassa tassazione, a sua volta &#8220;controllata&#8221; da soggetti fiscalmente residenti in Italia, e di una Societ\u00e0 Italiana A controllata dalla Societ\u00e0 estera B: la Controllata Italiana A potrebbe artificiosamente fare in modo che la Controllante estera B percepisca royalty &#8220;a suo carico&#8221; al fine di ridurre artificiosamente gli &#8220;utili italiani&#8221;.<\/p>\n<p>Poniamo un altro caso: Societ\u00e0 italiana A che dovrebbe acquisire partecipazioni in un&#8217;altra societ\u00e0 C. La Societ\u00e0 italiana controllata A facendo acquisire le partecipazioni di C alla Controllante estera B trasferirebbe arteficiosamente la tassazione di eventuali futuri\u00a0 <em>capital gain\u00a0<\/em>realizzati dalla cessione di quote di C ad una giurisdizione fiscale pi\u00f9 favorevole (teniamo presente che ci sono ordinamenti fiscali che esentano completamente da tassazione le plusvalenze conseguite).<\/p>\n<p>L&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={61661737-8F3A-4B7F-8342-9FC696311D13}&amp;codiceOrdinamento=200003500000000&amp;articolo=Articolo%2035\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 35, commi 13 e 14<\/a>, del<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={61661737-8F3A-4B7F-8342-9FC696311D13}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, nella l. 4.8.2006, n. 248<\/a>.\u00a0 ha inserito, dopo il comma 5 dell&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>articolo 73 del TUIR, i commi 5-bis e 5-ter<\/strong><\/a> che introducono, una <strong>presunzione legale relativa di localizzazione in Italia della sede della amministrazione, e quindi della residenza, di societa&#8217; ed enti esteri, che detengono \u00a0partecipazioni di controllo in societa&#8217; di capitali ed enti commerciali residenti in Italia,\u00a0 invertendo a loro carico l&#8217;onere della prova<\/strong>.<\/p>\n<p>Ai fini\u00a0 di\u00a0<strong>contrastare la presunzione<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>residenza fiscale italiana vedremo l\u2019importanza per il contribuente di essere in grado<\/strong>\u00a0con la precisa indicazione di elementi certi, sempre inerenti la\u00a0sede dell\u2019amministrazione<strong>, di poter dimostrare come la sede dell\u2019amministrazione della societ\u00e0 estera\u00a0 si trovi all\u2019estero<\/strong>,\u00a0ad esempio, provando, attraverso gli atti:<\/p>\n<ul>\n<li>La\u00a0<strong>presenza all\u2019estero di riunioni del CdA<\/strong>, oppure<\/li>\n<li>La presenza della\u00a0<strong>sede amministrativa<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0contabile<\/strong>\u00a0in un Paese estero.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ai fini della\u00a0<strong>presunzione legale di residenza fiscale italiana per le societ\u00e0 costituite all\u2019estero<\/strong>\u00a0riportiamo un estratto dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Art. 73 del TUIR (Commi 5 bis e 5 ter)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Nella <strong>precedente formulazione dell&#8217;art. 73 del TUIR, valevole fino al 28\/12\/2023<\/strong> il comma 5-bis: recitava:<\/p>\n<p><em>&#8220;5-bis. <strong>Salvo prova contraria<\/strong>,\u00a0<strong>si considera esistente nel territorio dello Stato la sede dell\u2019amministrazione di societa\u2019 ed enti, che detengono partecipazioni di controllo, ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::CC:;_art2359-com1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 2359, primo comma, del codice civile<\/a>, nei soggetti di cui alle lettere a) e b) del comma 1, se, in alternativa:<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>a) sono controllati, anche indirettamente, ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::CC:;_art2359-com1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 2359, primo comma, del codice civile<\/a>, da soggetti residenti nel territorio dello Stato;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>b) sono amministrati da un consiglio di amministrazione, o altro organo equivalente di gestione, composto in prevalenza di consiglieri residenti nel territorio dello Stato.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nella <strong>attuale formulazione dell&#8217;art. 73 del TUIR<\/strong>, <strong>valevole dal 29\/12\/2023<\/strong> il comma 5-bis: recita:<\/p>\n<p><em>&#8220;5-bis. &#8220;<strong>Salvo prova contraria, si considerano altres\u00ec residenti nel territorio dello Stato le societ\u00e0 ed enti che detengono partecipazioni di controllo, ai sensi dell<\/strong><strong>\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::CC:;_art2359-com1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 2359, primo comma, del codice civile<\/a>, nei soggetti di cui alle lettere a) e b) del comma 1, se, in alternativa:<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>a) sono controllati, anche indirettamente, ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::CC:;_art2359-com1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 2359, primo comma, del codice civile<\/a>, da soggetti residenti nel territorio dello Stato;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>b) sono amministrati da un consiglio di amministrazione, o altro organo equivalente di gestione, composto in prevalenza di consiglieri residenti nel territorio dello Stato.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>5-ter.\u00a0<strong>Ai fini della verifica della sussistenza del controllo di cui al comma 5-bis, rileva la situazione esistente alla data di chiusura dell\u2019esercizio o periodo di gestione del soggetto estero controllato. Ai medesimi fini, per le persone fisiche si tiene conto anche dei voti spettanti ai familiari di cui all<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200000500000000&amp;articolo=Articolo%205\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u2019articolo 5, comma 5<\/a>.&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019Agenzia delle entrate<\/strong>, con la <strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getContent.do?id={02828C96-12A0-4C03-81DA-3988FD585FFA}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">circolare 28\/E\/2006<\/a><\/strong>,<strong> punto 8<\/strong>, tratta delle norme introdotte\u00a0 dal <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={61661737-8F3A-4B7F-8342-9FC696311D13}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> D.L. 4 luglio 2006, n. 223<\/a>.<\/p>\n<p>Riportiamo il\u00a0 <strong>punto 8.1<\/strong> &#8211;<strong> Requisiti di applicabilit\u00e0<\/strong>&#8211; della\u00a0 <strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getContent.do?id={02828C96-12A0-4C03-81DA-3988FD585FFA}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">circolare 28\/E\/2006<\/a><\/strong>:<\/p>\n<p><em>&#8220;Come sottolinea la Relazione illustrativa, <strong>le disposizioni in esame<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em> si applicano alle societa&#8217; ed enti che presentano due rilevanti e<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> continuativi elementi di collegamento con il territorio dello Stato, in<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> quanto:<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>detengono partecipazioni di controllo, di diritto o di fatto ai<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> sensi dell&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::CC:;_art2359-com1\">articolo 2359, primo comma, del codice civile<\/a>, in societa&#8217;<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> ed enti residenti;<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>sono, a loro volta, controllati anche indirettamente ovvero<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> amministrati da soggetti residenti.<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>La norma e&#8217; applicabile anche nelle ipotesi in cui tra i soggetti<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> residenti controllanti e controllati si interpongano piu&#8217; sub-holding<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong> estere.<\/strong> La presunzione di residenza in Italia della societa&#8217; estera che<\/em><br \/>\n<em> direttamente controlla una societa&#8217; italiana, rendera&#8217; operativa, infatti, la presunzione anche per la societa&#8217; estera inserita nell&#8217;anello<\/em><br \/>\n<em> immediatamente superiore della catena societaria; quest&#8217;ultima si trovera&#8217;, infatti, a controllare direttamente la sub-holding estera, considerata residente in Italia.<\/em><br \/>\n<em> Ai sensi del comma 5-ter, il presupposto per la sussistenza del<\/em><br \/>\n<em> controllo (dei soggetti residenti sull&#8217;entita&#8217; estera e di questa su<\/em><br \/>\n<em> societa&#8217; e enti residenti) &#8211; e quindi della localizzazione in Italia della<\/em><br \/>\n<em> sede dell&#8217;amministrazione &#8211; dovra&#8217; valutarsi con riferimento alla data di chiusura dell&#8217;esercizio della entita&#8217; controllata localizzata all&#8217;estero.<\/em><br \/>\n<strong><em> Il medesimo comma precisa che, per le persone fisiche, devono essere computati anche i voti spettanti al coniuge, ai familiari entro il terzo grado ed agli affini entro il secondo.<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Nel suo complesso la previsione normativa vale a circoscrivere<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> l&#8217;inversione dell&#8217;onere della prova alle ipotesi in cui il collegamento con il territorio dello Stato e&#8217; particolarmente evidente e continuativo.<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong> Ovviamente, la norma non preclude all&#8217;amministrazione la possibilita&#8217; di dedurre &#8211; anche in altri casi e assumendosene l&#8217;onere &#8211; la residenza in Italia di entita&#8217; esterovestite.<\/strong>&#8220;<\/em><\/p>\n<p>La<em> <strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getContent.do?id={02828C96-12A0-4C03-81DA-3988FD585FFA}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">circolare 28\/E\/2006<\/a><\/strong>, al<strong> punto 8 <\/strong>cos\u00ec si espime:<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Gli elementi di collegamento con il territorio dello Stato<\/em><br \/>\n<em> individuati dalla norma sono astrattamente idonei a sorreggere la<\/em><br \/>\n<em> presunzione di esistenza nel territorio dello Stato della sede<\/em><br \/>\n<em> dell&#8217;amministrazione delle societa&#8217; in esame. Si tratta, infatti, di<\/em><br \/>\n<em> elementi gia&#8217; valorizzati nella esperienza interpretativa e applicativa, sia a livello internazionale che nazionale. Essi si ispirano sia a criteri di individuazione dell&#8217;<strong>effective place of management and control<\/strong> elaborati in sede OCSE, sia ad alcuni indirizzi giurisprudenziali.<\/em><br \/>\n<em> La norma prevede, in definitiva, l&#8217;inversione, a carico del<\/em><br \/>\n<em> contribuente, dell&#8217;onere della prova, dotando l&#8217;ordinamento di uno strumento che solleva l&#8217;amministrazione finanziaria dalla necessita&#8217; di provare l&#8217;effettiva sede della amministrazione di entita&#8217; che presentano elementi di collegamento con il territorio dello Stato molteplici e significativi. In tale ottica la norma persegue l&#8217;obiettivo di migliorare l&#8217;efficacia dell&#8217;azione di contrasto nei confronti di pratiche elusive, facilitando il compito del verificatore nell&#8217;accertamento degli elementi di fatto per la <\/em><em>determinazione della residenza effettiva delle societa&#8217;. In particolare, essa intende porre un freno al fenomeno delle cosiddette esterovestizioni, consistenti nella localizzazione della residenza fiscale delle societa&#8217; in Stati esteri al prevalente scopo di sottrarsi agli obblighi fiscali previsti dall&#8217;ordinamento di appartenenza; a tal fine la norma valorizza gli aspetti certi, concreti e sostanziali della fattispecie, in luogo di quelli formali, in conformita&#8217; al principio della &#8220;substance over form&#8221; utilizzato in campo internazionale.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Per quanto attiene alla<strong> prova contraria<\/strong> il <strong>punto 8.3<\/strong> della <em><strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getContent.do?id={02828C96-12A0-4C03-81DA-3988FD585FFA}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">circolare 28\/E\/2006<\/a><\/strong><\/em> sostiene che:<\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Il contribuente, per vincere la presunzione, dovra&#8217; dimostrare, con<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em> argomenti adeguati e convincenti, che la sede di direzione effettiva della societa&#8217; non e&#8217; in Italia, bensi&#8217; all&#8217;estero.<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Tali argomenti e prove dovranno dimostrare che, nonostante i citati<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> presupposti di applicabilita&#8217; della norma, esistono elementi di fatto,<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> situazioni od atti, idonei a dimostrare un concreto radicamento della<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong> direzione effettiva nello Stato estero<\/strong>&#8220;.<\/em><\/p>\n<p>Si rimanda punti della <em><strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getContent.do?id={02828C96-12A0-4C03-81DA-3988FD585FFA}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">circolare 28\/E\/2006<\/a>:<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>8.2 &#8211; Effetti<\/strong><\/li>\n<li><strong>8.4 &#8211; Compatibilita&#8217; con il Trattato dell&#8217;Unione europea e con le<\/strong><br \/>\n<strong> convenzioni contro le doppie imposizioni stipulate dall&#8217;Italia<\/strong><\/li>\n<li><strong>8.5 &#8211; Collegamento con l&#8217;art. 167 del TUIR<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Come si vede con la formulazione del\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">comma 5-bis dell\u2019articolo 73 del DPR n 917\/86<\/a>\u00a0<\/strong>il nostro legislatore ha conferito particolare importanza ad\u00a0<strong>evitare situazioni in cui societ\u00e0 risultano soltanto formalmente (e non anche in sostanza) residenti all\u2019estero<\/strong>\u00a0contemplando una\u00a0<strong>presunzione legale relativa di residenza fiscale italiana di societ\u00e0 estera che controlla societ\u00e0 italiane o con\u00a0<em>managemet\u00a0<\/em>residente in Italia.<\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019obiettivo di contrastare il fenomeno delle\u00a0<strong>s<\/strong><strong>ociet\u00e0 esterovestite<\/strong>\u00a0l\u2019Amministrazione finanziaria, infatti, pu\u00f2 sfruttare, in base all<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u2019articolo 73 del DPR n 917\/86<\/a><\/strong>, una<strong>\u00a0presunzione legale relativa di residenza\u00a0<\/strong>\u00a0in virt\u00f9 della quale si considera esistente nel territorio dello Stato la sede dell\u2019amministrazione di societ\u00e0 ed enti non residenti che ricadono nelle fattispecie previste dall\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 73 del DPR n 917\/86<\/a><\/strong>\u00a0.<\/p>\n<p>In questi casi\u00a0<strong>si ha l\u2019inversione dell\u2019onere della prova sul contribuente:<\/strong>\u00a0la societ\u00e0 estera\u00a0 che ricade nelle fattispecie previste dall\u2019\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 73 del DPR n 917\/86\u00a0<\/a><\/strong>viene,\u00a0salvo prova contraria (inversione dell\u2019onere della prova) che il contribuente deve fornire,\u00a0<strong>automaticamente considerata fiscalmente residente in Italia<\/strong>\u00a0, con la<strong>\u00a0conseguenza di\u00a0vedere imputare sulla societ\u00e0 estera la tassazione italiana<\/strong>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>residenza fiscale<\/strong>, per le societ\u00e0, \u00e8 disciplinata dal primo periodo <strong><em>del\u00a0comma 3 dell\u2019articolo 73 del Tuir<\/em><strong> che nella precedente formulazione valevole fino al 28\/12\/2023 disponeva che:<\/strong><em> &#8220;Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le societa\u2019 e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno la sede legale o la sede dell\u2019amministrazione o l\u2019oggetto principale nel territorio dello Stato.&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Quindi si consideravano <strong>residenti<\/strong>, ai fini delle imposte sui redditi,\u00a0<strong>le<\/strong>\u00a0<strong>societ\u00e0 e gli enti<\/strong>\u00a0che per la<strong>\u00a0maggior parte del periodo di imposta hanno nel territorio dello Stato<\/strong>,<strong>\u00a0alternativamente<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>La sede legale;<\/strong><\/li>\n<li><strong>La sede dell\u2019amministrazione;<\/strong><\/li>\n<li><strong>L\u2019oggetto principale dell\u2019attivit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il<em style=\"font-weight: bold;\"> comma 3 dell\u2019articolo 73 del Tuir<\/em><b> che nell&#8217;attuale formulazione valevole dal 29\/12\/2023 dispone che: <em>&#8220;Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le societa&#8217; e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno nel territorio dello Stato la sede legale o la sede di direzione effettiva o la gestione ordinaria in via principale. Per sede di direzione effettiva si intende la continua e coordinata assunzione delle decisioni strategiche riguardanti la societa&#8217; o l&#8217;ente nel suo complesso. Per gestione ordinaria si intende il continuo e coordinato compimento degli atti della gestione corrente riguardanti la societa&#8217; o l&#8217;ente nel suo complesso.&#8221;<\/em><\/b><\/p>\n<p>Quindi, attualmente, in base alla norma ora in vigore, si consideravano <strong>residenti<\/strong>, ai fini delle imposte sui redditi,\u00a0<strong>le<\/strong>\u00a0<strong>societ\u00e0 e gli enti<\/strong>\u00a0che per la<strong>\u00a0maggior parte del periodo di imposta hanno nel territorio dello Stato<\/strong>,<strong>\u00a0alternativamente<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>La sede legale;<\/strong><\/li>\n<li><strong><b>La sede di direzione effettiva <\/b>;<\/strong><\/li>\n<li><strong><b>la gestione ordinaria in via principale<\/b>.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Questa formulazione, generale, lascia sull\u2019Amministrazione finanziaria la prova di una eventuale residenza fiscale in Italia di enti esteri.<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>comma 5-<em>bis<\/em>\u00a0dell\u2019art. 73 del Tuir<\/strong><\/a>\u00a0, al contario, introduce, nell\u2019ambito del tema della residenza fiscale , una\u00a0<strong>presunzione legale di residenza in Italia<\/strong>\u00a0per societ\u00e0 estere che ricadano in una delle seguenti fattispecie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>la societ\u00e0 estera \u00e8 controllata, anche indirettamente, da soggetti residenti nel territorio italiano;<\/strong><\/li>\n<li><strong>la societ\u00e0 estera \u00e8 amministrata da un organo amministrativo composto in prevalenza da soggetti residenti nel territorio dello Stato.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Da cui un\u2019<strong>inversione dell\u2019onere della prova<\/strong>.\u00a0<strong>La dimostrazione della propria residenza fiscale \u00e8 posta a carico del contribuente e non dell\u2019Amministrazione finanziaria<\/strong>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>presunzione relativa di residenza<\/strong>\u00a0determina, quindi, l\u2019inversione dell\u2019<strong>onere della prova a carico delle societ\u00e0 estere<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi la norma riportata si applica a societ\u00e0 ed\u00a0<strong>enti non residenti nel territorio dello Stato<\/strong>\u00a0che soddisfano i seguenti\u00a0<strong>requisiti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Detengono partecipazioni di controllo<\/strong> ai sensi dell\u2019<strong><em><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::CC:;_art2359-com1\">articolo 2359, primo comma, del codice civile<\/a><\/em><\/strong> <strong>in societ\u00e0 ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato<\/strong>. Per effetto di questo articolo il controllo su tali soggetti pu\u00f2 essere esercitato alternativamente:\n<ul>\n<li>Tramite maggioranza assoluta dei voti nell\u2019assemblea ordinaria;<\/li>\n<li>Mediante un numero di voti necessario a garantire un\u2019influenza dominante sull\u2019assemblea medesima;<\/li>\n<li>In virt\u00f9 di particolari vincoli di natura contrattuale;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Sono controllati<\/strong>, anche indirettamente, ai sensi dell\u2019<strong><em><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::CC:;_art2359-com1\">articolo 2359, primo comma, del codice civile<\/a><\/em><\/strong> <strong>da soggetti residenti nel territorio dello Stato<\/strong>. Oppure, in alternativa\u00a0<strong>sono amministrati da un Consiglio di amministrazione<\/strong>\u00a0o altro organo equivalente composto prevalentemente da\u00a0<strong>persone fisiche residenti in Italia<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il\u00a0<strong>controllo\u00a0<\/strong>pu\u00f2 essere anche di natura indiretta. Pertanto, al fine di verificare la sussistenza del controllo su detti soggetti non residenti vanno computati anche i voti spettanti a societ\u00e0 controllate,\u00a0<strong>societ\u00e0 fiduciarie<\/strong>\u00a0o persone interposte.<\/p>\n<p>Quanto, invece, ai soggetti controllanti, residenti nel territorio dello Stato, questi possono essere rappresentati sia da soggetti titolari di reddito di impresa (imprenditori individuali, societ\u00e0 di persone e societ\u00e0 di enti commerciali) sia da persone non titolari di reddito di impresa.<\/p>\n<p>In base all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={9E93F1BE-06AE-4F24-8E9D-B838F7E0C2E6}&amp;codiceOrdinamento=200272700000000&amp;articolo=Articolo%202727\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 2727 cc<\/a>:\u00a0 Le presunzioni sono le conseguenze che la legge o il giudice trae da un fatto noto per risalire a un fatto ignorato.<\/strong><\/p>\n<p>La norma contenuta nel <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">comma 5-bis dell\u2019articolo 73 del DPR n 917\/86<\/a> costituisce una\u00a0<strong>presunzione relativa ( cio\u00e8 una presunzione\u00a0che ammette prova contraria) di secondo livello (\u00a0al primo rilievo effettuato nei confronti della societ\u00e0 si aggiunge un successivo rilievo presuntivo effettuato verso la compagine sociale)<\/strong>.<\/p>\n<p>In aggiunta, se i soggetti esteri non hanno proceduto a porre in essere nello Stato comportamenti dichiarativi si \u00e8 in presenza di\u00a0<strong>omessa dichiarazione<\/strong>\u00a0e si rende applicabile la disposizione di cui all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={178F0CBC-1969-49F3-974E-7C0E87B9A568}&amp;codiceOrdinamento=200004100000000&amp;articolo=Articolo%2041\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 41 comma 2 del DPR n. 600\/73\u00a0<\/a><\/strong>che consente agli uffici verificatori \u00a0di avvalersi anche di presunzioni prive dei requisiti di cui al\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={178F0CBC-1969-49F3-974E-7C0E87B9A568}&amp;codiceOrdinamento=200003800000000&amp;articolo=Articolo%2038\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">terzo comma dell\u2019art. 38 del DPR n. 600\/73<\/a>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>e, quindi, di avvalersi di\u00a0<strong>presunzioni<\/strong>\u00a0anche<strong> prive dei requisiti<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>gravit\u00e0<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>precisione<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>concordanza<\/strong>.<\/p>\n<p>In sede di controllo l\u2019ufficio accertatore, quindi, ha la possibilit\u00e0 di procedere ad emettere un\u00a0<strong>accertamento d\u2019ufficio<\/strong>\u00a0sui redditi di contribuenti (enti societari esteri) che hanno\u00a0<strong>omesso la dichiarazione<\/strong>, quindi, nella fase dell\u2019accertamento, l\u2019<strong>Agenzia delle Entrate<\/strong>\u00a0si pu\u00f2 avvalere, senza aggiungere ulteriori mezzi di prova, della sola\u00a0<strong>presunzione semplice<\/strong>.<\/p>\n<p>Il contribuente ha la possibilit\u00e0 di contestare gli elementi posti a base dell\u2019accertamento presuntivo nell\u2019ambito del\u00a0<strong>procedimento contenzioso<\/strong>\u00a0.<\/p>\n<p>il contribuente ha la possibilit\u00e0 di\u00a0<strong>contrastare la presunzione<\/strong>\u00a0con l\u2019indicazione di elementi, sempre inerenti la\u00a0<strong>sede dell\u2019amministrazione dimostrando\u00a0che la propria sede dell\u2019amministrazione societaria si trova all\u2019estero<\/strong>,\u00a0ad esempio, provando, attraverso gli atti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>La\u00a0<strong>presenza all\u2019estero di riunioni del CdA<\/strong>, oppure<\/li>\n<li>La presenza della\u00a0<strong>sede amministrativa<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0contabile<\/strong>\u00a0in un Paese estero.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>E\u2019\u00a0 da rilevare che la\u00a0<strong>presunzione non pu\u00f2 essere vinta con la prova della insussistenza di altri elementi diversi dalla sede dell\u2019amministrazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Ricordiamo che, in base al\u00a0\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">comma 3 dell\u2019articolo 73 del Tuir,\u00a0<\/a><\/strong>si\u00a0\u00a0considerano\u00a0<strong>residenti<\/strong>, ai fini delle imposte sui redditi,\u00a0<strong>le<\/strong>\u00a0<strong>societ\u00e0 e gli enti<\/strong>\u00a0che per la<strong>\u00a0maggior parte del periodo di imposta hanno nel territorio dello Stato<\/strong>,<strong>\u00a0alternativamente<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>La sede legale;<\/strong><\/li>\n<li><strong>La sede dell\u2019amministrazione;<\/strong><\/li>\n<li><strong>L\u2019oggetto principale dell\u2019attivit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>I\u00a0<strong>criteri previsti dall\u2019articolo 73 sono alternativi tra loro<\/strong>. Per cui \u00e8\u00a0<strong>di fatto lasciata all\u2019Amministrazione finanziaria, in caso di accertamento, la scelta del requisito<\/strong>\u00a0su cui confrontarsi nel\u00a0<strong>contenzioso\u00a0<\/strong>eventuale.<\/p>\n<p>Ne devira che\u00a0<strong>\u00a0\u00e8 irrilevante per il contribuente, qualora non si sia in grado di resistere alla presunzione riguardante la localizzazione della sede dell\u2019amministrazione, dimostrare che, in concreto, la sua attivit\u00e0 (industriale, commerciale o finanziaria) \u00e8 effettivamente svolta all\u2019estero<\/strong>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>prova circa l\u2019esistenza all\u2019estero della sede dell\u2019amministrazione<\/strong>\u00a0deve essere fornita in sede di\u00a0<strong>accertamento,\u00a0<\/strong>non prevedendo la norma\u00a0la possibilit\u00e0 di dimostrare in via preventiva l\u2019inapplicabilit\u00e0 della norma al caso concreto come, per esempio, previsto dalla normativa sul reddito delle \u201c<strong>imprese estere controllate<\/strong>\u201d (<strong>\u00a0Controlled Foreign Companies,\u00a0<\/strong>c.d.\u00a0<strong>Cfc<\/strong>). Parimenti\u00a0<strong>non \u00e8 consentito anticipare il momento del contraddittorio<\/strong>\u00a0entro termini utili per l\u2019adempimento spontaneo.<\/p>\n<p><strong>Al fine di vincere questa presunzione non \u00e8, quindi,\u00a0 possibile formulare istanza di\u00a0interpello.<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019interno del\u00a0<strong>modello di convenzione OCSE<\/strong>\u00a0vengono definite le disposizioni che riguardano la residenza fiscale degli enti. Il modello di convenzione dirime ipotesi di \u201c<strong><em>dual residence<\/em><\/strong>\u201d attraverso l\u2019applicazione delle c.d. \u201c<em><strong>tie breaker rules<\/strong><\/em>\u201c. Infatti, per poter determinare correttamente la residenza fiscale dell\u2019ente il modello OCSE adotta come unico criterio dirimente quello del\u00a0<em><strong>Place of Effective Management\u00a0<\/strong><\/em>(<strong>PEM<\/strong>).<\/p>\n<p>Questo significa che in caso di conflitti in merito alla corretta identificazione della residenza fiscale di una societ\u00e0, sar\u00e0 dirimente il luogo in cui la stessa ha la propria\u00a0<strong>sede di direzione effettiva<\/strong>\u00a0(il<strong>\u00a0<em>place of effective management<\/em><\/strong>, appunto). La localizzazione in uno stato del PEM, quindi, identifica in quello Stato (unicamente) la\u00a0<strong>residenza fiscale<\/strong>\u00a0della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Secondo il\u00a0<strong>modello OCSE di convenzione contro le doppie imposizioni<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong>sede di direzione effettiva\u00a0deve intendersi :\u00a0il luogo ove vengono adottate le pi\u00f9 importanti decisioni relative alla gestione della societ\u00e0 e allo svolgimento della sua attivit\u00e0 di impresa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019elemento fatturale con il quale ci si pu\u00f2 difendere in caso di presunzione di residenza di cui al\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;articolo=Articolo%2073\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">comma 5-<em>bis<\/em>\u00a0dell\u2019art. 73 del Tuir<\/a>\u00a0 \u00e8\u00a0 la sede di direzione effettiva:\u00a0 il luogo in cui la persona o le persone che esercitano funzioni di rango pi\u00f9 elevato (es. il CdA) adottano ufficialmente le decisioni. Ovvero il luogo in cui si delibera in merito alla societ\u00e0 nel suo complesso.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal punto di vista sanzonatorio<\/strong>, se i soggetti esteri non hanno proceduto a porre in essere nello Stato comportamenti dichiarativi si \u00e8 in presenza di\u00a0<strong>omessa dichiarazione<\/strong> e si rendono applicabili:<\/p>\n<ul>\n<li>le disposizioni previste dal <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/270670\/Decreto+legislativo+18+dicembre+1997+n+471_Decreto+legislativo+del+18_12_1997+n.+471.pdf\/441bd764-7997-5332-e3b0-994356c07d5d\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Decreto legislativo del 18\/12\/1997 n. 471 <em>(Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione <\/em><em>dei tributi)<\/em><\/strong><\/a><\/li>\n<li><strong><b>al superamento del limite\u00a0 di cui al <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={FE9108E0-2C82-4A25-82AC-CE9B0C467F00}&amp;codiceOrdinamento=200000500000000&amp;articolo=Articolo%205\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">comma 1 dell\u2019articolo 5 <\/a><\/b><\/strong>del<strong><b><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id=%7BFE9108E0-2C82-4A25-82AC-CE9B0C467F00%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> D.Lgs. n. 74\/2000 (Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto)<\/a> si configura il reato di evasione fiscale<\/b>.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il termine\u00a0esterovestizione\u00a0(foreign dressed companies) si intede indicare una societ\u00e0 o un gruppo societario che utilizzando tecniche di\u00a0pianficazione fiscale internazionale, costituisce societ\u00e0 o stabili organizzazioni all\u2019estero. Generalmente in Stati a pi\u00f9 basso livello di tassazione, al fine di evadere le imposte nello Stato in cui sono residenti. Poniamo, ad esempio, il caso di una Societ\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/presunzione-legale-di-residenza-fiscale-italiana-per-societa-estere-controllate-o-amministrate-dallitalia-che-controllano-societa-di-capitali-italiane\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Presunzione legale di residenza fiscale italiana per societ\u00e0 estere controllate o amministrate dall&#8217;Italia che controllano societ\u00e0 di capitali italiane<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15070"}],"collection":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15070"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18091,"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15070\/revisions\/18091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}