Bulgaria – L’imposta sulle società (10%)

In Bulgaria il regime fiscale delle società è regolato dalla Legge sull’imposta sul reddito delle società -Закон за Корпоративното Подоходно Облагане (ЗКПО)

Ambito di tassazione

L’imposta sulle società è riscossa su:

  • l’utile delle persone giuridiche residenti in Bulgaria;
  • il profitto che deriva alle persone giuridiche residenti che non sono commercianti, comprese le organizzazioni delle confessioni religiose, dalle operazioni di cui all’articolo 1 della legge sul commercio, nonché dalla locazione di beni mobili e immobili;
  • l’utile delle persone giuridiche non residenti da una stabile organizzazione nella Repubblica di Bulgaria.
  • il profitto dell’attività di alcuni organizzatori di giochi d’azzardo.

Soggetti passivi

Sono soggetti all’imposta sulle società i seguenti soggetti:

  • qualsiasi persona giuridica residente – società commerciale;
  • persone giuridiche residenti  non sono commercianti – per il loro profitto da qualsiasi transazione prevista dall’articolo 1 della legge sul commercio, nonché dalla locazione di beni mobili e immobili;
  • qualsiasi associazione senza personalità giuridica residente e qualsiasi fondo di previdenza sociale istituito ai sensi dell’articolo 8 del Codice delle assicurazioni sociali (КОДЕКС ЗА СОЦИАЛНО ОСИГУРЯВАНЕ);
  • qualsiasi persona giuridica non residente, che svolga un’attività economica in Bulgaria tramite una stabile organizzazione;
  • qualsiasi associazione senza personalità giuridica non residente, qualora svolga attività economica in Bulgaria tramite una stabile organizzazione;

Importo tassabile

La base imponibile per l’accertamento dell’imposta sulle società è l’utile di esercizio.

Aliquota fiscale

In Bulgaria l’aliquota dell’imposta sulle società è del 10 per cento.

Periodo d’imposta

Il periodo d’imposta per la determinazione dell’imposta sulle società è l’anno solare. In relazione a qualsiasi soggetto passivo di nuova costituzione, il periodo d’imposta copre il periodo dalla data di costituzione dello stesso fino alla fine dell’anno.

Dichiarazione

I soggetti passivi devono presentare in forma standard una dichiarazione dei redditi annuale relativa al risultato finanziario fiscale e all’imposta annuale dovuta sulle società .

La dichiarazione dei redditi annuale deve essere presentata dal 1 marzo al 30 giugno dell’anno successivo presso la direzione territoriale dell’Agenzia nazionale delle entrate competentein base al  luogo di registrazione del soggetto passivo.

Insieme alla dichiarazione dei redditi annuale deve essere presentata una relazione annuale di attività. Una relazione annuale di attività non deve essere presentata dai soggetti passivi che non hanno svolto attività ai sensi della legge sulla contabilità, tranne  quando il soggetto passivo desidera dichiarare altri dati e circostanze previste nel modulo di dichiarazione dei redditi standard.

Versamenti delle tasse

  • Anticipi fiscali 

Qualsiasi soggetto passivo deve effettuare pagamenti anticipati mensili o trimestrali dell’imposta sulle società in base all’utile fiscale previsto per l’anno in corso. Nel determinare l’utile d’imposta previsto e l’imposta annuale sulle società dovuta, non si tiene conto di quanto segue:

  • l’utile d’imposta derivante da una società estera controllata;
  • la quota dell’eccedenza dei crediti sui debiti del risultato finanziario contabile a seguito delle rettifiche di cui all’articolo 155 bis, paragrafo 1, e all’articolo 155 ter, paragrafo 1, corrispondente alle attività/attività cedute, a cui sarà applicato un differimento ai sensi dell’articolo 155d della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) .

Ai sensi dell’articolo 83, paragrafo 2, dellaLegge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), i pagamenti anticipati non devono essere effettuati da:

  1. qualsiasi soggetto passivo il cui fatturato netto per l’anno precedente all’anno precedente non superi BGN 300.000;
  2. qualsiasi soggetto passivo di nuova costituzione, per l’anno di costituzione della stessa e per l’anno successivo, ad eccezione di tali persone di nuova costituzione a seguito di una trasformazione ai sensi della legge sul commercio. Possono effettuare pagamenti anticipati trimestrali in conformità con la Parte I, Capitolo Quattordici della
  3. della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО)
  4. e in questo caso l’Articolo 89 non si applica

Pagamenti anticipati d’imposta mensili – devono essere effettuati da qualsiasi soggetto passivo il cui reddito netto delle vendite per l’anno precedente all’anno precedente superi 3.000.000 di BGN. Le rate mensili anticipate d’imposta sono determinate con la formula prevista dall’art. 86 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

I pagamenti anticipati delle imposte mensili devono essere versati come segue:

  • per gennaio, febbraio e marzo: entro il 15 aprile dell’anno solare in corso;
  • per i mesi da aprile a novembre: entro il 15° giorno del mese cui si applicano detti acconti;
  • per dicembre – entro il 1° dicembre dell’anno solare in corso.

Pagamenti anticipati d’imposta trimestrali – devono essere effettuati da qualsiasi soggetto passivo che non ha l’obbligo di effettuare pagamenti anticipati d’imposta mensili. Gli acconti d’imposta trimestrali sono determinati con la formula di cui all’articolo 87 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

Gli acconti d’imposta trimestrali devono essere versati entro e non oltre il 15° giorno del mese successivo al trimestre cui si applicano detti acconti e per il terzo trimestre: entro e non oltre il 1° dicembre. Per il quarto trimestre non è previsto il pagamento anticipato dell’imposta trimestrale.

Ai sensi dell’articolo 88 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), i soggetti passivi possono presentare, entro il 15 novembre del rispettivo anno solare, una dichiarazione in forma standard sulla riduzione o l’aumento degli acconti d’imposta quando detti soggetti ritengono che detti acconti differiranno dall’annuale imposta sulle società dovuta. La riduzione o l’aumento degli acconti d’imposta è godibile dopo la presentazione della dichiarazione.

Gli acconti d’imposta per l’anno civile in corso determinati ai sensi dell’articolo 86 e dell’articolo 87 devono essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi annuale dell’anno civile precedente .

Ogni soggetto passivo a cui è consentito trattenere l’imposta sulle società per l’anno in corso è inoltre autorizzato a trattenere la quota rilevante degli acconti d’imposta determinata in proporzione all’importo della ritenuta. Nei casi di aiuti di Stato allo sviluppo regionale sotto forma di trattenuta dell’acconto d’imposta per l’anno in cui è pervenuta l’ordinanza di cui all’articolo 189, comma 1, lettera (b), la quota rilevante degli acconti d’imposta determinata è trattenuta a decorrere dal il mese/trimestre successivo al mese di emissione dell’ordine.

  • Rimessa delle tasse

Qualsiasi soggetto passivo deve versare l’imposta sulle società per l’anno in questione nel periodo compreso tra il 1 marzo e il 30 giugno dell’anno successivo dopo la detrazione dei pagamenti anticipati d’imposta versati per l’anno in questione.

Se l’imposta annuale sulle società dovuta supera di oltre il 25% la somma dei pagamenti anticipati mensili dell’imposta determinata per l’anno in questione, o se il 75% dell’imposta annuale sulle società dovuta supera la somma dei pagamenti anticipati d’imposta trimestrali determinati per l’anno in questione di oltre il 25 per cento, sulla eccedenza oltre il 25 per cento determinata secondo la procedura prevista dall’articolo 89, comma 5, sono dovuti gli interessi.

Riduzione, trattenuta ed esenzione dall’imposta sulle società

La riduzione, la trattenuta e l’esenzione dall’imposta sulle società sono disciplinate nel capitolo ventidue della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

I soggetti passivi possono beneficiare di sgravi fiscali per l’imposta sulle società se sono soddisfatti i requisiti dell’articolo 167 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

La Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) regola i seguenti sgravi fiscali ed esenzioni dall’imposta sulle società:

  1. Qualsiasi organismo di investimento collettivo, qualsiasi fondo di investimento nazionale, società di investimento a scopo speciale, la Croce Rossa bulgara e gli organizzatori di giochi d’azzardo per i quali è dovuta l’imposta di bollo ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 3, della legge sul gioco d’azzardo per questa attività, sono esenti dalla prelievo dell’imposta sulle società. (Articoli 174-176 bis della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).
  2. Esenzioni dall’imposta sulle società delle scuole superiori, dell’Accademia bulgara delle scienze, dell’Accademia agraria e altri (articolo 96a della legge sull’istruzione superiore).
  3. Agevolazioni fiscali all’assunzione di disoccupati, all’assegnazione di borse di studio e all’assunzione di persone con disabilità. (Articoli 177-178 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО)
  4. Ritenzione dell’imposta sulle società del 50% da parte dei fondi di assicurazione sociale e sanitaria (articolo 181 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО)
  5. Ritenzione fino al 100% dell’imposta sulle società da parte dei soggetti passivi che esercitano attività manifatturiere esclusivamente nei comuni in cui il tasso di disoccupazione dell’anno precedente l’anno in corso era superiore del 25 per cento o più alla media nazionale dello stesso periodo sotto forma di aiuti de minimis (articoli 184-188  della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).
  6. Ritenzione fino al 60% dell’imposta sulle società da parte dei soggetti passivi, registrati come produttori agricoli (articolo 189b della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).

Sanzioni

In base alle disposizioni dell’articolo 9 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) , gli interessi ai sensi della legge sugli interessi sulle tasse, le commissioni e gli altri crediti statali sono dovuti su tutte le tasse che non sono rimesse alla scadenza, inclusi eventuali pagamenti anticipati di imposte.

In conformità con le disposizioni dell’articolo 261 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), qualsiasi soggetto passivo che non presenta una dichiarazione dei redditi ai sensi della presente legge, che non presenta tale dichiarazione alla scadenza o che non dichiara o dichiara erroneamente alcun particolare o circostanze che determinino una sottovalutazione dell’imposta dovuta oa un’indebita riduzione, trattenuta o esenzione dall’imposta, sono passibili di una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 500 e BGN 3.000. Ogni violazione ripetuta è punibile con una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 1.000 e BGN 6.000.

In base alle disposizioni dell’articolo 262 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), qualsiasi soggetto passivo che non presenti alcun supplemento alla dichiarazione annuale dei redditi o che indichi elementi o circostanze non veritieri in tale supplemento, è passibile di una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 100 e BGN 1.000 . Ogni violazione ripetuta è punibile con una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 200 e BGN 2.000.

Ai sensi dell’articolo 262 ter della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) qualsiasi soggetto passivo che non adempia all’obbligo di cui all’articolo 155d, paragrafo 9, (che richiede la notifica al verificarsi di una circostanza per il recupero immediato di un importo differito relativo al trasferimento di attività in uno Stato membro del UE o altro Stato, parte dell’Accordo sullo Spazio Economico Europeo) non adempie tempestivamente a detto obbligo, omette o erronea indicazioni o circostanze relative all’immediato recupero dell’imposta differita, è punito con la sanzione pecuniaria variabile tra 3.000 BGN e 5.000 BGN. Ogni violazione ripetuta è punibile con una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 6.000 e BGN 10.000.

Ai sensi dell’articolo 267 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) ogni soggetto passivo, che effettua una distribuzione occulta di utili, è punito con la sanzione pecuniaria nella misura del 20 per cento della spesa addebitata costituente una distribuzione occulta di utili. Nei casi in cui un soggetto passivo indichi tale circostanza nella dichiarazione dei redditi della stessa, la sanzione non si applica.

In base alle disposizioni dell’articolo 276 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), qualsiasi soggetto passivo che non adempia agli obblighi ad esso previsti dall’articolo 92, paragrafo 3, della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО) (presentazione della relazione annuale di attività) è passibile di una sanzione pecuniaria variabile tra 500 BGN e 2.000 BGN e, in caso di ripetuta violazione, ad una sanzione pecuniaria variabile tra BGN 1.500 e BGN 5.000.

Conformemente a quanto previsto dall’articolo 278 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО), le dichiarazioni scritte di accertamento delle violazioni sono redatte dalle autorità dell’Agenzia nazionale delle entrate e i decreti sanzionatori sono emessi dal Direttore esecutivo dell’Agenzia nazionale delle entrate o da un funzionario da ciò autorizzato. L’accertamento delle violazioni, l’emanazione, l’impugnazione e l’esecuzione dei decreti sanzionatori seguono la procedura prevista dalla Legge sulle violazioni e sanzioni amministrative.

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