{"id":7982,"date":"2023-08-29T08:13:54","date_gmt":"2023-08-29T08:13:54","guid":{"rendered":"http:\/\/tayros.bg\/?p=7982"},"modified":"2023-08-29T15:40:13","modified_gmt":"2023-08-29T15:40:13","slug":"non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-societa-semplice","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/08\/29\/non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-societa-semplice\/","title":{"rendered":"Non sequestrabilit\u00e0 e non pignorabilit\u00e0 della quota di una Societ\u00e0 Semplice"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-Societa-Semplice-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-7983 size-full\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-Societa-Semplice-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-Societa-Semplice-1.jpg 1920w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-Societa-Semplice-1-300x169.jpg 300w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-Societa-Semplice-1-1024x576.jpg 1024w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-Societa-Semplice-1-768x432.jpg 768w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Non-sequestrabilita-e-non-pignorabilita-della-quota-di-una-Societa-Semplice-1-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per prima cosa, occorre evidenziare che, per garantire la <strong>protezione patrimoniale<\/strong> attraverso la costituzione di una <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-admin\/post.php?post=7971&amp;action=edit\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Societ\u00e0 Semplice<\/strong><\/a> occorre costituirla\u00a0 <strong>prima<\/strong>\u00a0che vi siano\u00a0<strong>pericoli di aggressione da parte di terzi<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=375&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2740&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2740 c.c.<em> (Responsabilit\u00e0 patrimoniale) <\/em><\/a><\/strong>dispone che: \u201c<strong><em>il debitore risponde dell\u2019adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri<\/em><\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019ordinamento giuridico italiano\u00a0<strong>un creditore pu\u00f2 recuperare la somma che gli spetta rivalendosi sui beni mobili, immobili e immateriali, come le partecipazioni sociali.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi, di regola, <strong>il creditore particolare del socio<\/strong> pu\u00f2 agire con:<\/p>\n<ul>\n<li>il <strong>pignoramento<\/strong> <strong>della quota societaria<\/strong>: Disciplinato dall\u2019<strong><a id=\"art2471_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=3&amp;art.idGruppo=319&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2471&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2471<\/a> del codice civile<\/strong>, \u00e8 uno <strong>strumento con cui il creditore pu\u00f2 soddisfare il credito vantato nei confronti del debitore mediante appunto il pignoramento della quota di una societ\u00e0, il creditore pu\u00f2 rivolgersi direttamente al tribunale competente (quello dove si trova la sede della societ\u00e0) per chiedere ed ottenere il pignoramento delle quote di partecipazione.<br \/>\nIl pignoramento delle quote di partecipazione non riguarda solo i creditori privati, ma anche tutte le agenzie di riscossione, come l\u2019Agenzia delle Entrate e Riscossioni.<br \/>\nIl pignoramento, \u00e8 l\u2019atto iniziale della procedura esecutiva, si esegue mediante notificazione al debitore e alla societ\u00e0. Successivamente si procede con l\u2019iscrizione nel registro delle imprese (CCIA), che pu\u00f2 essere effettuata dal creditore o dall\u2019ufficiale giudiziario.<br \/>\n<\/strong><strong>Il giudice, accertato l\u2019effettivo diritto del creditore, decreta con ordinanza la vendita<\/strong>.<br \/>\nA questo punto vi profilano, allora, <strong>diverse possibilit\u00e0:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>le parti si accordano, il debitore paga il suo credito, anche ratealmente, e la quota rimane nelle sue mani<\/li>\n<li>il creditore acquista la quota, diviene il nuovo proprietario della stessa ed entra nella societ\u00e0<\/li>\n<li>non vi \u00e8 alcun tipo di intesa tra creditore, societ\u00e0 e debitore e la quota non \u00e8 liberamente trasferibile. Si procede cos\u00ec con la vendita all\u2019incanto della quota. La vendita resta priva di effetto se entro 10 giorni dall\u2019aggiudicazione la societ\u00e0 presenta un altro acquirente che offra lo stesso prezzo. La societ\u00e0 gode, infatti, di una sorta di diritto di prelazione che le consente, al fine di evitare l\u2019ingresso di terze persone sconosciute e, magari, poco gradite, di inserire un soggetto scelto dalla compagine.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>accanto al pignoramento si pu\u00f2 avere il <strong>sequestro della quota sociale (<a id=\"art2471_2_2\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=319&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2471&amp;art.idSottoArticolo=2&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"mainFrame\" rel=\"noopener\">art. 2471 bis c.c.<\/a>)<\/strong>:\u00a0 procedura cautelare che impedisce al proprietario di disporne al fine di garantire il futuro creditore.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>A determinante condizioni <\/strong><em>(Il contratto sociale deve prevedere l\u2019<strong>intrasferibilit\u00e0 delle quote sociali<\/strong>, salvo il consenso unanime dei soci)<\/em> le <strong>quote di una Societ\u00e0 Semplice (SS)<\/strong>\u00a0<strong>non sono soggette a\u00a0sequestro<\/strong>\u00a0o\u00a0<strong>pignoramento, <\/strong>\u00a0quindi,\u00a0 \u00a0<strong>i beni conferiti dal socio non possono essere soggetti ad aggressione da parte del creditore particolare del socio<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutto verte intorno all&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=288&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2252&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>art. 2252 <em>(Modificazioni del contratto sociale) <\/em><\/u><\/a><\/strong> <strong><a id=\"art2252_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=288&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2252&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a>del codice civile<\/strong>, che prevede che <strong><u>se non \u00e8 convenuto diversamente, il contratto sociale pu\u00f2 essere modificato soltanto con il consenso di tutti i soci<\/u>.<\/strong><\/p>\n<p>Come abbiamo visto, il contratto sociale di una <strong>Societ\u00e0 Semplice<\/strong> \u00e8 basato sulla fiducia personale, sul c.d. \u201c<strong>intuitus personae<\/strong>\u201d, \u00a0dandosi particolare rilevanza alle qualit\u00e0 personali dei soggetti contraenti.<br \/>\nIl <strong>trasferimento della quota<\/strong> di una <strong>Societ\u00e0 Semplice rimane assoggettato al consenso unanime di tutti i soci i<\/strong>n quanto comporta la <strong>modifica della compagine soggettiva, <\/strong>identificata nell\u2019atto costitutivo e caratterizzata dalla scelta personale e fiduciaria dei singoli soci.<br \/>\nQuesto comporta la necessit\u00e0 del <strong>consenso unanime<\/strong>\u00a0dei soci esistenti per l\u2019introduzione di nuovi soci, cos\u00ec come non potrebbero essere\u00a0<strong>sostituiti i soci esistenti<\/strong>, se non con l\u2019<strong>unanimit\u00e0 dei soci<\/strong>.<br \/>\n<strong>Pertanto, <u>nella Societ\u00e0 Semplice il cui statuto preveda limiti alla libera circolazione delle partecipazioni, non \u00e8 possibile ottenere l\u2019esecuzione forzata della quota di uno o pi\u00f9 soci, durante la vita della societ\u00e0<\/u>.<\/strong><br \/>\nQuesto pu\u00f2 far s\u00ec che la <strong>Societ\u00e0 Semplice (SS) <\/strong>sia<strong> utilizzata come uno <u>strumento di protezione del patrimonio<\/u><\/strong><em> (come abbiamo visto prima le Societ\u00e0 Semplici possono avere come oggetto, in via esclusiva, la gestione di beni immobili non strumentali all&#8217;esercizio dell&#8217;impresa, di beni mobili registrati, o di quote di partecipazione in societ\u00e0).<\/em><\/p>\n<p>L\u2019orientamento consolidato della giurisprudenza di merito ritiene che<strong> si <\/strong>debba escludere la sequestrabilit\u00e0, da parte dei creditori particolari del socio, della quota di una societ\u00e0 di persone<em> durante societate\u00a0<\/em> poich\u00e9 il sequestro ed il conseguente pignoramento, da parte del creditore personale del socio, comporterebbero la possibilit\u00e0 di espropriazione della quota di una societ\u00e0 di persone \u00a0e porterebbero, quindi, all\u2019attuazione di una modificazione del rapporto sociale, dovuta alla sostituzione del creditore procedente o di un terzo al socio esecutato, modifica che confliggerebbe con l\u2019esigenza di rispettare il principio dell\u2019<em>intuitus personae<\/em><strong>\u00a0<\/strong>(Tribunale di Rimini, 12.05.2016; Corte d\u2019Appello di Milano, 23.03.1999; Tribunale di Trani, 23.02.2007; Tribunale di Roma, 17.05.2004; Tribunale di Monza, 05.12.2000; Tribunale di Milano, 1912.1996; Tribunale di Ravenna, 12.04.1994; Tribunale di Benevento, 24.09.1991).<\/p>\n<p>La <strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/corte-di-cassazione-civ-sez-i-sentenza-del-07-11-2002-n-15605\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corte di Cassazione Civ. Sez. I, con la sentenza del 07.11.2002, n. 15605<\/a><\/strong> \u00e8 intervenuta in tema di pignoramento di quote di societ\u00e0 di persone ne ha stabilito l\u2019<strong>ammissibilit\u00e0 per il solo caso in cui l\u2019atto costitutivo preveda la loro libera trasferibilit\u00e0<\/strong>, salva sempre la necessit\u00e0 di salvaguardare gli eventuali patti di prelazione parimenti contenuti nel contratto sociale.<\/p>\n<p>La <strong>Suprema Corte,<\/strong> nella citata <strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/corte-di-cassazione-civ-sez-i-sentenza-del-07-11-2002-n-15605\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sentenza del 07.11.2002, n. 15605<\/a>, <\/strong>si \u00e8 cos\u00ec espressa<strong>:<\/strong> &#8220;<em>Non vi sono pertanto ostacoli ad annoverare anche le quote sociali tra i beni che possono essere oggetto di espropriazione forzata (art. 2910 c.c., in relazione all\u2019art. 2740 dello stesso codice) e di misure cautelari dirette a salvaguardare la garanzia patrimoniale del debitore (art. 2905, c.c.).<\/em><br \/>\n<em>5.1 \u2013 Ci\u00f2, del resto, \u00e8 espressamente riconosciuto per le quote della societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata (art. 2480 c.c.). Le quote delle societ\u00e0 di persone non possono tuttavia, quanto meno in linea di principio, essere espropriate finch\u00e9 dura la societ\u00e0 a beneficio dei creditori particolari dei soci. Di qui il dubbio, sciolto in senso negativo dalla sentenza impugnata, che esse possano, in detto periodo, essere oggetto a sequestro conservativo, attesa la strumentalit\u00e0 di tale misura cautelare rispetto all\u2019espropriazione (retro, p. 3).<\/em><br \/>\n<em>Il principio non \u00e8 enunciato espressamente in alcuna disposizione di legge, ma si desume con sicurezza dalla disciplina complessiva delle societ\u00e0 personali, tradizionalmente ispirata all\u2019esigenza che i rapporti fra i soci siano caratterizzati da un elemento fiduciario (il c.d. intuitus personae), il quale implica che, salvo diversa disposizione dell\u2019atto costitutivo, le partecipazione sociale pu\u00f2 essere trasferita solo con il consenso di tutti i soci, ovvero di quelli che rappresentano la maggioranza del capitale sociale (artt. 2252, 2284, 2322 c.c.). L\u2019espropriazione della quota, comportando l\u2019inserimento nella compagine sociale di un nuovo soggetto, prescindendo dalla volont\u00e0 degli altri soci, introdurrebbe un elemento di \u201cnovit\u00e0\u201d incompatibile con i caratteri di tale tipo di societ\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>S\u2019intende allora perch\u00e9 il legislatore, quando ha ritenuto di consentire ai creditori particolari del socio di soddisfarsi sui beni rappresentati dalla quota di partecipazione del loro debitore, abbia previsto la possibilit\u00e0 di richiedere (non gi\u00e0 l\u2019espropriazione, ma) la liquidazione della quota che, pur intaccando il patrimonio della societ\u00e0, non determina alcuna variazione nella composizione della compagine sociale.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong>Considerazione da fare \u00e8 che la protezione patrimoniale efficace \u00e8 quella realizzata in via preventiva: regola base\u00a0 della protezione patrimoniale \u00e8 agire in tempi non sospetti.<\/strong><\/p>\n<p>Ovviamente \u00e8<strong> sospetto\u00a0 <\/strong><strong>un conferimento di data posteriore al sorgere dei debiti.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c9 ovvio che viene <strong>attenzionato il conferimento\u00a0 finalizzato a perseguire scopi illegali da parte di soggetti prossimi all\u2019insolvenza, falliti, gravati da ingenti debiti tributari.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anche se non risulta specificamente regolata l\u2019invalidit\u00e0 del contratto costitutivo di Societ\u00e0 Semplice, nel silenzio della legge, si ritiene applicabile la disciplina generale dei contratti:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong> sia per l\u2019individuazione delle cause di nullit\u00e0 (ai sensi dell\u2019<a id=\"art1418_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=178&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=1418&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 1418<\/a> del codice civile);<\/strong><\/li>\n<li><strong> sia per quelle di annullabilit\u00e0 (ai sensi dell\u2019<a id=\"art1425_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=179&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=1425&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"mainFrame\" rel=\"noopener\">art. 1425<\/a> del codice civile).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La creazione di una Societ\u00e0 Semplice ed i relativi conferimenti\u00a0 possono essere finalizzati a frodare i creditori pregressi<\/strong> (sottraendo garanzia patrimoniale in violazione dell\u2019<em><strong><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=375&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2740&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2740 c.c. (Responsabilit\u00e0 patrimoniale)<\/a><\/strong><\/em>, tale disposizione ha carattere imperativo con la conseguenza, che <strong>la sua violazione \u00e8 colpita da nullit\u00e0 assoluta ex<em><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=178&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=1418&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> art 1418 c.1 cc. (Cause di nullit\u00e0 del contratto)<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Pu\u00f2 sussistere anche\u00a0 un <strong>rischio penale<\/strong>, come nei casi di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>sottrazione di beni al pagamento delle imposte per debiti tributari di valore eccedente \u20ac50.000,00<\/strong> (reato previsto dall\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={FE9108E0-2C82-4A25-82AC-CE9B0C467F00}&amp;codiceOrdinamento=200001100000000&amp;articolo=Articolo%2011\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em><strong>art. 11 (Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte) del Decreto legislativo del 10\/03\/2000 n. 74<\/strong> <\/em><\/a>);<\/li>\n<li><strong>inesecuzione dolosa di un provvedimento giudiziale<\/strong> (reato previsto dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=6&amp;art.idGruppo=30&amp;art.flagTipoArticolo=1&amp;art.codiceRedazionale=030U1398&amp;art.idArticolo=388&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1930-10-26&amp;art.progressivo=0#:~:text=Chiunque%20sottrae%2C%20sopprime%2C%20distrugge%2C,multa%20fino%20a%20euro%20309.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em><strong>art. 388 c.p. (mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice)<\/strong><\/em><\/a>).<\/li>\n<\/ul>\n<p>In tema di <b>protezione dei beni (<\/b>&#8220;<strong>blindatura patrimoniale<\/strong>&#8220;) dai creditori, <strong>la differenza tra utilizzo legittimo e illegittimo di una Societ\u00e0 Semplice\u00a0 \u00e8 dato anche dalla tempistica:<\/strong><strong> la dotazione patrimoniale deve essere di data anteriore al sorgere dei debiti.<\/strong><\/p>\n<p>Sempre <strong>in tema di protezione dei beni non si pu\u00f2 prescindere dalle azioni che il creditore particolare del socio pu\u00f2 compiere (<a id=\"art2270_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=290&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2270&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2270<\/a> del codice civile):<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>far valere i suoi diritti sugli utili\u00a0spettanti al socio suo debitore<\/strong>;<\/li>\n<li>dopo aver verificato l\u2019incapienza del patrimonio del socio (debitore) per il soddisfacimento del proprio credito, <strong>chiedere la\u00a0liquidazione della quota\u00a0del socio suo debitore<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>compiere atti conservativi sulla quota\u00a0spettante al socio suo debitore<\/strong> (ovvero evitare che la quota venga ceduta a terzi).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il <strong>secondo comma<\/strong>\u00a0dell\u2019<strong><a id=\"art2270_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=290&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2270&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2270<\/a>\u00a0del codice civile\u00a0<\/strong>prevede che<strong>\u00a0il<\/strong>\u00a0<strong>creditore particolare del socio<\/strong>\u00a0<strong>di una Societ\u00e0 Semplice, s<\/strong><strong>e gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare i\u00a0<\/strong><strong>suoi crediti<\/strong>, pu\u00f2 c<strong>hiedere in ogni tempo la liquidazione\u00a0 \u00a0della quota del suo debitore.\u00a0<\/strong><strong>La quota deve essere liquidata entro tre mesi dalla domanda, salvo\u00a0<\/strong><strong>che sia deliberato lo scioglimento della societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La richiesta di liquidazione della quota del socio debitore comporta che la societ\u00e0 dovr\u00e0 entro 3 mesi dalla domanda corrispondere al creditore una somma di denaro pari al valore della quota del socio debitore, salvo che sia deliberato lo scioglimento della societ\u00e0.<\/strong><br \/>\n<strong>In quest\u2019ultimo caso il creditore particolare del socio avr\u00e0 solo diritto ad ottenere le somme di pertinenza del socio rivenienti dalla liquidazione della societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n<h3>Societ\u00e0 Semplice ed <strong>azione revocatoria ordinaria<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019<strong>azione revocatoria<\/strong><em> (le cui condizioni sono stabilite nell&#8217;<strong><a id=\"art2901_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=399&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2901&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"mainFrame\" rel=\"noopener\">art. 2901 c.c.<\/a>\u00a0<\/strong>)<\/em> <strong>\u00e8 un mezzo legale di conservazione della garanzia patrimoniale,\u00a0 uno strumento giudiziale attraverso il quale un creditore (revocante) pu\u00f2 chiedere ed ottenere, ad esito di un giudizio che segue il rito civile ordinario<\/strong> <em>(quindi soggetto ad una fase istruttoria estremamente lunga ed articolata)<\/em>, <strong>che uno o pi\u00f9 atti di disposizione patrimoniale, posti in essere dal proprio debitore e coi quali il debitore arrechi pregiudizio alle sue ragioni,\u00a0 siano \u201crevocati\u201d, ossia non producano effetti giuridici nei suoi confronti.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>primo comma<\/strong> dell\u2019 <strong><a id=\"art2901_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=399&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2901&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"mainFrame\" rel=\"noopener\">art. 2901 c.c<\/a><\/strong>,\u00a0 prevede che per la revocabilit\u00e0 di un qualsiasi \u201catto di disposizione del patrimonio\u201d devono coesistere contemporaneamente due necessarie condizioni (l&#8217;onere della prova grava sul creditore <strong>(revocante)<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>che il debitore conoscesse il pregiudizio che l&#8217;atto arrecava alle ragioni del creditore <em>(c.d. scientia damni,\u00a0consistente nella consapevolezza, da parte del debitore, di arrecare con il proprio atto dispositivo un pregiudizio irreparabile al creditore) <\/em>o, trattandosi di atto anteriore al sorgere del credito, l&#8217;atto fosse dolosamente preordinato al fine di pregiudicarne il soddisfacimento;<\/li>\n<li>che, inoltre, trattandosi di atto a titolo oneroso, il terzo fosse consapevole del pregiudizio e, nel caso di atto anteriore al sorgere del credito, fosse partecipe della dolosa preordinazione <em>(c.d. consilium fraudis, ossia l\u2019esistenza di un accordo tra il debitore ed il terzo, beneficiario dell\u2019atto di disposizione patrimoniale, conclusa nonostante il terzo fosse a conoscenza\u00a0 del pregiudizio irreparabile arrecato al creditore)<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Come abbiamo visto il\u00a0<strong>primo comma<\/strong> dell\u2019 <strong><a id=\"art2901_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=399&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2901&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"mainFrame\" rel=\"noopener\">art. 2901 c.c<\/a><\/strong>, prevede anche il caso di un <strong>credito, solo futuro e meramente ipotetico, non ancora esistente al momento della \u201cdisposizione patrimoniale\u201d\u00a0 <em>(atto anteriore al sorgere del credito)<\/em><\/strong>.<br \/>\nIn questo caso l\u2019onere della prova che grava sul creditore <strong>(revocante)<\/strong>\u00a0 \u00e8 ancora pi\u00f9 stringente,<br \/>\nIl <strong>revocante<\/strong> dovr\u00e0 dimostrare che l&#8217;atto sia stato dolosamente preordinato al solo fine di pregiudicarne il soddisfacimento del futuro credito e che, quindi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>il debitore, al momento della disposizione patrimoniale, fosse effettivamente a conoscenza dell\u2019esistenza di una potenziale pretesa creditoria, ancorch\u00e9 non ancora azionata dal creditore;<\/strong><\/li>\n<li><strong>l\u2019atto di disposizione patrimoniale fosse in via esclusiva preordinato al fine di pregiudicare il soddisfacimento del credito;<\/strong><\/li>\n<li><strong>\u00a0il terzo beneficiario della disposizione sia stato partecipe della dolosa preordinazione<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il debitore aggredito da azione revocatoria potr\u00e0 difendersi dimostrando che, con il proprio atto dispositivo, intendeva perseguire scopi leciti, previsti e tutelati dall\u2019ordinamento giuridico, differenti rispetto al solo \u00a0fine di pregiudicarne il soddisfacimento del credito attuale o potenziale<\/strong>,<\/p>\n<p><strong>Il negozio giuridico di costituzione di una Societ\u00e0 Semplice \u00e8 sempre soggetto all\u2019azione revocatoria ordinaria<\/strong><em> ( Ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.codice-civile-online.it\/codice-civile\/articolo-2903-del-codice-civile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2903 c.c.<\/a>, l\u2019azione revocatoria ordinaria (le cui condizioni sono stabilite nell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.codice-civile-online.it\/codice-civile\/articolo-2901-del-codice-civile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2901\u00a0c.c.<\/a>) <strong>si prescrive nel termine di 5 anni dal compimento dell\u2019atto pregiudizievole da parte del debitore<\/strong>.)<\/em>, quindi <strong>non pu\u00f2 essere utilizzato in frode dei creditori.<\/strong><\/p>\n<p>Analoga argomentazione vale per i conferimenti di beni mobili o immobili che i soci operino a favore della <strong>Societ\u00e0 Semplice<\/strong>.<\/p>\n<p>Come abbiamo visto <strong>l\u2019azione revocatoria ordinaria si prescrive in 5 anni dalla data della disposizione patrimoniale. Trascorso detto periodo di tempo\u00a0 il creditore, che non ha notificato al debitore uno specifico atto di citazione ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.codice-civile-online.it\/codice-civile\/articolo-2901-del-codice-civile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2901\u00a0c.c.<\/a>,\u00a0 perder\u00e0 ogni titolo per agire.<\/strong><\/p>\n<h3>Azioni che il creditore particolare del socio pu\u00f2 compiere<\/h3>\n<p>Al <strong>creditore particolare del socio<\/strong>\u00a0<strong>di una Societ\u00e0 Semplice \u00e8 dedicato l&#8217;<a id=\"art2270_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=290&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2270&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2270<\/a> del codice civile:<\/strong><br \/>\n<em>&#8220;Il creditore particolare del socio, <strong>finch\u00e9 dura la societ\u00e0<\/strong>, pu\u00f2<\/em><br \/>\n<em><strong>far valere i suoi diritti sugli utili spettanti al debitore<\/strong> e<\/em><br \/>\n<strong><em>compiere atti conservativi sulla quota spettante a quest&#8217;ultimo nella<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong>liquidazione<\/strong>.<\/em><br \/>\n<strong><em>Se gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare i<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong>suoi crediti<\/strong>, il creditore particolare del socio pu\u00f2 inoltre<\/em><br \/>\n<em>c<strong>hiedere in ogni tempo la liquidazione della quota del suo debitore.<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em>La quota deve essere liquidata entro tre mesi dalla domanda, salvo<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong>che sia deliberato lo scioglimento della societ\u00e0<\/strong>.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Quindi, il <strong>creditore particolare del socio<\/strong>\u00a0<strong>di una Societ\u00e0 Semplice<\/strong>\u00a0ha la possibilit\u00e0 di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>far valere i suoi diritti sugli utili\u00a0spettanti al socio suo debitore<\/strong>;<\/li>\n<li>dopo aver verificato l\u2019incapienza del patrimonio del socio (debitore) per il soddisfacimento del proprio credito, <strong>chiedere in ogni tempo la liquidazione della quota del socio suo debitore<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>compiere atti conservativi sulla quota\u00a0spettante al socio suo debitore<\/strong> (ovvero evitare che la quota venga ceduta a terzi).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi,<strong> in vigenza della societ\u00e0, il creditore particolare del socio pu\u00f2 far valere i suoi diritti sugli utili spettanti al socio suo debitore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dato che il creditore particolare del socio potr\u00e0 chiedere il pignoramento degli utili solo dopo l\u2019approvazione del rendiconto, i soci possono comunque decidere, all&#8217;unanimit\u00e0, di non distribuire gli utili e di rifinanziare cos\u00ec la societ\u00e0:<\/strong><br \/>\n<strong> La scelta di non distribuire gli utili e di rifinanziare cos\u00ec la societ\u00e0 non \u00e8 sindacabile da parte del creditore particolare del socio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La richiesta di liquidazione della quota del socio debitore comporta che la societ\u00e0 dovr\u00e0 entro 3 mesi dalla domanda corrispondere al creditore una somma di denaro pari al valore della quota del socio debitore, salvo che sia deliberato lo scioglimento della societ\u00e0.<\/strong><br \/>\n<strong>In quest\u2019ultimo caso il creditore particolare del socio avr\u00e0 solo diritto ad ottenere le somme di pertinenza del socio rivenienti dalla liquidazione della societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n<h3>La <strong>Societ\u00e0 Semplice <\/strong><b>non rappresenta uno schermo protettivo perfetto del patrimonio conferito<\/b><\/h3>\n<p>La <strong>Societ\u00e0 Semplice, quindi,<\/strong> <b><u>non rappresenta uno schermo protettivo perfetto del patrimonio conferito<\/u><\/b> dal socio, poich\u00e9, come abbiamo visto,\u00a0 ai sensi dell\u2019<strong><a id=\"art2270_2_1\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=290&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2270&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2270<\/a> del codice civile<\/strong>, <b><u>nel caso in cui il socio abbia dei debiti di carattere personale, il creditore particolare del socio, dopo aver verificato l\u2019incapienza del patrimonio del socio (debitore) per il soddisfacimento del proprio credito, pu\u00f2 chiedere in ogni tempo la liquidazione della quota del socio suo debitore<\/u><\/b>,<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per prima cosa, occorre evidenziare che, per garantire la protezione patrimoniale attraverso la 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L\u2019art. 2740 c.c. (Responsabilit\u00e0 patrimoniale) dispone che: \u201cil debitore risponde dell\u2019adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri\u201c. 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