{"id":7001,"date":"2023-05-11T06:32:19","date_gmt":"2023-05-11T06:32:19","guid":{"rendered":"http:\/\/tayros.bg\/?p=7001"},"modified":"2023-05-12T06:39:13","modified_gmt":"2023-05-12T06:39:13","slug":"bulgaria-cessioni-a-catena","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/05\/11\/bulgaria-cessioni-a-catena\/","title":{"rendered":"Bulgaria &#8211; Cessioni a catena"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Bulgaria-Cessioni-a-catena.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-7002 size-full\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Bulgaria-Cessioni-a-catena.jpg\" alt=\"\" width=\"950\" height=\"800\" srcset=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Bulgaria-Cessioni-a-catena.jpg 950w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Bulgaria-Cessioni-a-catena-300x253.jpg 300w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Bulgaria-Cessioni-a-catena-768x647.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 950px) 100vw, 950px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>cessioni a catena<\/strong>\u00a0(\u201c<strong>chain transactions<\/strong>\u201d) sono operazioni a\u00a0<strong>conclusione simultanea<\/strong>\u00a0(cd. \u201c<strong>operazioni lampo<\/strong>\u201d \u2013 \u201cf<strong>lash operations<\/strong>\u201d):<\/p>\n<ul>\n<li>nelle quali intervengono tre (o pi\u00f9) soggetti passivi IVA,<\/li>\n<li>identificati in due (o pi\u00f9) Paesi comunitari,<\/li>\n<li>che realizzano \u201cvendite successive\u201d (da uno all\u2019altro e cos\u00ec di seguito),<\/li>\n<li>a fronte di un unico trasferimento fisico della merce dal primo soggetto passivo all\u2019ultimo soggetto passivo della catena.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In una \u201cf<strong>lash operations<\/strong>\u201d nel momento in cui la merce viene spedita dal primo operatore della \u201c<strong>catena<\/strong>\u201d \u00e8 gi\u00e0 individuato il destinatario finale della stessa (ultimo acquirente della catena).<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>cessioni a catena<\/strong>\u00a0(\u201c<strong>chain transactions<\/strong>\u201d) possono vedere coinvolti\u00a0 operatori economici di Paesi UE ed extra-UE.<\/p>\n<p>Le \u201c<strong>operazioni triangolari\u201d\u00a0<\/strong>sono una tipologia particolarmente diffusa delle\u00a0<strong>cessioni a catena.<\/strong><\/p>\n<p>Si parla\u00a0<strong>operazioni triangolari Iva<\/strong>\u00a0quando sono coinvolti tre soggetti Iva:<\/p>\n<ul class=\"spip\">\n<li>il\u00a0<strong>primo cedente (<\/strong>o\u00a0<strong>primo fornitore)<\/strong>\u00a0 \u2013 il fornitore materiale dei beni che li cede al promotore della triangolazione e consegna gli stessi al destinatario finale;<\/li>\n<li>il\u00a0<strong>promotore della triangolazione\u00a0<\/strong>(o\u00a0<strong>operatore intermedio<\/strong>\u00a0o\u00a0<strong>cedente intermedio\u00a0<\/strong>o<strong>\u00a0cedente-cessionario<\/strong>) che effettua due transazioni;<\/li>\n<li>il\u00a0<strong>destinatario finale<\/strong>\u00a0(<strong>ultimo acquirente della catena<\/strong>) ovvero colui che riceve materialmente i beni.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Le regole previste per le operazioni a catena valgono anche per le operazioni triangolari mentre, al contrario, le semplificazioni previste per le operazioni triangolari non trovano applicazione per le altre operazioni a catena.<\/strong><\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>cessioni a catena<\/strong>\u00a0(\u201c<strong>chain transactions<\/strong>\u201d) sono state\u00a0 oggetto della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018<\/strong><\/a>\u00a0<strong>(Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1)<\/strong>\u00a0che, a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2020, ha modificato la\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02006L0112-20220701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE del Consiglio del 28 novembre 2006<\/a><\/strong>\u00a0relativa al sistema comune d\u2019<strong>imposta sul valore aggiunto<\/strong>.<\/p>\n<p><u>La\u00a0<strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1)<\/strong><\/u><\/p>\n<p>La\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1)<\/strong><\/u><\/a>, modificando alcune norme della\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02006L0112-20220701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE del Consiglio del 28 novembre 2006<\/a><\/strong>\u00a0relativa al sistema comune d\u2019<strong>imposta sul valore aggiunto<\/strong>., prevede:<\/p>\n<ul>\n<li>la semplificazione e il trattamento uniforme del\u00a0<strong>call-off stock (<\/strong><em>Il contratto di call-off stock \u00e8 un tipo di contratto che consente ad un soggetto passivo che vuole inviare un bene, o stock di beni, in un magazzino situato in un altro Stato membro a favore di un cessionario dell\u2019Unione Europea che ne diventer\u00e0 proprietario solo al momento del loro prelievo dal magazzino, di farlo in regime di neutralit\u00e0 fiscale, di fatto con la sospensione della cessione a titolo oneroso).<br \/>\n<\/em>L\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200001700000200&amp;articolo=Articolo%2017%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 17\u00a0 bis della direttiva 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>\u00a0 stabilisce che<\/p>\n<ul>\n<li><strong>non \u00e8 assimilato a una cessione di beni effettuata a titolo oneroso il trasferimento, da parte di un soggetto passivo, di un bene della sua impresa a destinazione di un altro Stato membro in regime di call-off stock;<\/strong><\/li>\n<li>le condizioni affinch\u00e8 esista un regime di call-off stock;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>l\u2019armonizzazione del trattamento Iva delle\u00a0<strong>cessioni a catena<\/strong>, cio\u00e8 dell\u2019ipotesi di cessioni successive di beni oggetto di un unico trasporto intracomunitario dal\u00a0<strong>primo cedente (<\/strong>o\u00a0<strong>primo fornitore)<\/strong>\u00a0 al\u00a0<strong>destinatario finale<\/strong>\u00a0(<strong>ultimo acquirente della catena<\/strong>)<\/li>\n<li>la qualificazione del numero di identificazione Iva del cessionario come requisito sostanziale delle cessioni intracomunitarie e, dunque, per il riconoscimento del relativo regime di non imponibilit\u00e0 (Vedi:\u00a0<a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/11\/acquisti-intracomunitari-in-assenza-di-iscrizione-al-vies-loperazione-sconta-due-volte-liva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>Acquisti intracomunitari in assenza di iscrizione al Vies \u2013 L\u2019operazione sconta due volte l\u2019IVA<\/em><\/strong>)<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1)<\/strong><\/u><\/a>\u00a0fa parte di un pi\u00f9 ampio pacchetto che comprende due regolamenti immediatamente applicabili ed entrati in vigore in tutti gli Stati membri dal primo gennaio 2020:<\/p>\n<ul>\n<li>il\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018R1912\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Regolamento di esecuzione (UE) 2018\/1912 del Consiglio, del 4 dicembre 2018<\/strong><\/a>, che modificando il\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02011R0282-20220701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Regolamento di esecuzione (UE) n. 282\/2011<\/strong><\/a>\u00a0per quanto riguarda alcune esenzioni per le operazioni intracomunitarie,\n<ul>\n<li>individua, per la prima volta in ambito comunitario, la documentazione necessaria per dimostrare l\u2019effettiva uscita dei beni dal territorio dello Stato, inserendo l\u2019<strong>art. \u00a045 bis<\/strong>\u00a0nel\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02011R0282-20220701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Regolamento di esecuzione (UE) n. 282\/2011<\/strong><\/a>\u00a0recante disposizioni di applicazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?id=%7BD7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>direttiva 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>\u00a0relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto;<\/li>\n<li>stabilisce (inserendo l\u2019<strong>art. \u00a054 bis<\/strong>\u00a0nel\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02011R0282-20220701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Regolamento di esecuzione (UE) n. 282\/2011<\/strong><\/a><strong>)\u00a0<\/strong>quali informazioni devono essere contenute nel\u00a0<strong>registro<\/strong>\u00a0di cui all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200024300000000&amp;articolo=Articolo%20243\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 243, paragrafo 3, della direttiva 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>\u00a0che deve essere tenuto da ogni soggetto passivo che trasferisce i beni e dal soggetto passivo destinatario di una cessione di beni in regime di call-off stock di cui all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200001700000200&amp;articolo=Articolo%2017%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 17 bis;<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>il\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018R1909\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Regolamento (Ue) n. 2018\/1909 del Consiglio, del 4 dicembre 2018<\/strong><\/a>, che modifica il<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02010R0904-20210701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00a0Regolamento (Ue) n. 904\/2010 del Consiglio, del 7 ottobre 2010\u00a0<\/strong><\/a><em>(relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia d\u2019imposta sul valore aggiunto)<\/em>, per quanto riguarda lo scambio di informazioni per la<strong>\u00a0corretta applicazione del regime di\u00a0<em>call-off stock<\/em><\/strong>, cio\u00e8 della fattispecie in cui un venditore spedisce uno stock di beni in un magazzino situato in un altro Stato membro a favore di un acquirente gi\u00e0 determinato, che ne diventa, per\u00f2, proprietario solo al momento del prelievo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In aggiunta, il 20 dicembre 2019 la Commissione UE ha pubblicato le\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Note-esplicative-modifiche-del-sistema-dellIVA-nellUE-relative-al-regime-di-call-off-stock-alle-operazioni-a-catena-e-allesenzione-delle-cessioni-intracomunitarie-di-beni-soluzionirapide-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Note esplicative riguardanti le modifiche del sistema dell\u2019IVA nell\u2019UE relative al regime di call-off stock, alle operazioni a catena e all\u2019esenzione delle cessioni intracomunitarie di beni (soluzioni rapide 2020)<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Le<strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Note-esplicative-modifiche-del-sistema-dellIVA-nellUE-relative-al-regime-di-call-off-stock-alle-operazioni-a-catena-e-allesenzione-delle-cessioni-intracomunitarie-di-beni-soluzionirapide-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Note esplicative<\/a><\/strong>, redatte dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/commission.europa.eu\/about-european-commission\/departments-and-executive-agencies\/taxation-and-customs-union_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>direzione TAXUD della Commissione europea<\/strong>\u00a0<\/a>sono finalizzate a fornire una migliore<strong>\u00a0comprensione\u00a0<\/strong>delle nuove regole comunitarie relative al\u00a0<strong>regime di call-off stock<\/strong>\u00a0e alle cessioni intracomunitarie di beni, ivi inclusa la prova del trasporto dei beni al di fuori del territorio nazionale.<br \/>\nNello specifico,\u00a0<strong>le note chiariscono l\u2019applicazione delle previsioni normative contenute nella\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1)<\/u><\/a>\u00a0\u00a0e nel\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018R1912\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento di esecuzione (UE) 2018\/1912 del Consiglio, del 4 dicembre 2018<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Le<strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Note-esplicative-modifiche-del-sistema-dellIVA-nellUE-relative-al-regime-di-call-off-stock-alle-operazioni-a-catena-e-allesenzione-delle-cessioni-intracomunitarie-di-beni-soluzionirapide-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Note esplicative<\/a><\/strong>, come espressamente indicato nelle medesime, non sono giuridicamente vincolanti e si limitano a fornire\u00a0<strong>orientamenti<\/strong>\u00a0pratici informali sulle nuove disposizioni.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1<\/strong><\/u><\/a>\u00a0\u00e8 fronteggiare alcune\u00a0<strong>criticit\u00e0 determinate dall\u2019attuale principio<\/strong>\u00a0che governa gli scambi intracomunitari, secondo cui l\u2019imposta \u00e8 applicata nel Paese in cui sono consumati i beni e i servizi (<strong>principio di tassazione nel Paese di destinazione<\/strong>) in attesa\u00a0 a quelle futuro (<strong>principio di tassazione nel Paese di<\/strong>\u00a0<strong>origine).<\/strong><\/p>\n<p>Tramite la\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1<\/strong><\/u><\/a>\u00a0il legislatore comunitario, , ha ritenuto necessario introdurre delle \u201c<strong>soluzioni rapide<\/strong>\u201d (c.d.\u00a0<strong>quick fixes<\/strong>) volte a migliorare il funzionamento del sistema IVA nel contesto degli scambi transfrontalieri tra imprese (cosiddette operazioni \u201cBusiness to Business\u201d \u2013 \u201cB2B\u201d).<\/p>\n<p>Soffermandosi sulle operazioni a catena, il \u201c<strong>considerando\u201d n. 6<\/strong>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1<\/strong><\/u><\/a>\u00a0chiarisce che: \u201c<em><strong>Le operazioni a catena si riferiscono a cessioni successive di beni che sono oggetto di un unico trasporto intracomunitario. La circolazione intracomunitaria dei beni dovrebbe essere imputata a una sola delle cessioni e solo detta cessione dovrebbe beneficiare dell\u2019esenzione dall\u2019IVA prevista per le cessioni intracomunitarie. Le altre cessioni nella catena dovrebbero essere soggette a imposizione e potrebbero necessitare dell\u2019identificazione IVA del cedente nello Stato membro di cessione. Al fine di evitare approcci diversi tra gli Stati membri, che possono avere come conseguenza la doppia imposizione o la non imposizione, e al fine di accrescere la certezza del diritto per gli operatori, \u00e8 opportuno stabilire una norma comune secondo cui, purch\u00e9 siano soddisfatte determinate condizioni, il trasporto dei beni dovrebbe essere imputato a una sola cessione all\u2019interno della catena di operazioni.<\/strong><\/em>\u201d<\/p>\n<p>L\u2019<strong>esigenza di accrescere la certezza del diritto per gli operatori\u00a0<\/strong>\u00e8 dovuta al fatto che la\u00a0<strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong>, nella sua formulazione antecedente alla\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1<\/strong><\/u><\/a>\u00a0non prevedeva alcuna disposizione specifica per l\u2019attribuzione del trasporto intracomunitario dei beni nell\u2019ambito delle operazioni a catena, con la conseguenza che la valutazione su come imputare la cessione intracomunitaria a una specifica operazione all\u2019interno della catena doveva essere effettuata caso per caso.<\/p>\n<p>La\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 del Consiglio del 4 dicembre 2018 (Direttiva \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1<\/strong><\/u><\/a>\u00a0affronta la questione, stabilendo norme per imputare il trasporto intracomunitario dei beni a una cessione specifica all\u2019interno di una catena di operazioni.<\/p>\n<p>I principi alla base della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32018L1910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u><strong>Direttiva UE n. 2018\/1910 ( \u201cQuick fixes\u201d \u2013 1)\u00a0<\/strong><\/u><\/a>sono esplicitati nella prima parte del \u201c<strong>considerando\u201d n. 6\u00a0<\/strong>di cui sopra:<\/p>\n<ul>\n<li>le operazioni a catena si riferiscono a cessioni successive di beni che sono oggetto di un unico trasporto intracomunitario;<\/li>\n<li>la circolazione intracomunitaria dei beni \u00e8 imputata a una sola delle cessioni e solo questa pu\u00f2 beneficiare dell\u2019esenzione IVA (non iponibilit\u00e0 IVA) prevista per le cessioni intracomunitarie;<\/li>\n<li>le altre cessioni nella catena sono soggette a imposizione e potrebbero necessitare dell\u2019identificazione IVA del cedente nello Stato membro di cessione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A livello normativo:<\/p>\n<ul>\n<li>nel Titolo V Luogo delle operazioni imponibili, Capo 1 Luogo delle cessioni di beni, Sezione 2 Cessione di beni con trasporto, della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>\u00a0\u00e8 stato inserito il nuovo\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis<\/strong><\/a>:<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>\n<ol>\n<li>Qualora lo stesso bene sia successivamente ceduto e sia spedito o trasportato da uno Stato membro a un altro direttamente dal primo cedente all\u2019ultimo acquirente nella catena, la spedizione o il trasporto sono imputati unicamente alla cessione effettuata nei confronti dell\u2019operatore intermedio.<\/li>\n<li>In deroga al paragrafo 1, la spedizione o il trasporto sono imputati unicamente alla cessione di beni effettuata dall\u2019operatore intermedio se quest\u2019ultimo ha comunicato al cedente il numero di identificazione IVA attribuitogli dallo Stato membro a partire dal quale i beni sono spediti o trasportati.<\/li>\n<li>Ai fini del presente articolo, per \u00aboperatore intermedio\u00bb s\u2019intende un cedente all\u2019interno della catena diverso dal primo cedente della catena, che spedisce o trasporta i beni esso stesso o tramite un terzo che agisce per suo conto.<\/li>\n<li>Il presente articolo non si applica alle situazioni di cui all\u2019articolo 14\u00a0<em>bis\u00a0(Se un soggetto passivo facilita, tramite l\u2019uso di un\u2019interfaccia elettronica quale un mercato (marketplace), una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di beni importati da territori terzi o paesi terzi con spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 EUR, si considera che lo stesso soggetto passivo in questione abbia ricevuto e ceduto detti beni. 2. Se un soggetto passivo facilita, tramite l\u2019uso di un\u2019interfaccia elettronica quale un mercato virtuale (marketplace), una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le cessioni di beni effettuate nella Comunit\u00e0 da un soggetto passivo non stabilito nella Comunit\u00e0 a una persona che non \u00e8 un soggetto passivo, si considera che lo stesso soggetto passivo che facilita la cessione abbia ricevuto e ceduto detti beni.)<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis<\/strong><\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>,<strong>\u00a0le operazioni a catena si riferiscono a cessioni successive dello stesso bene<\/strong>\u00a0<strong>\u00a0qualora il bene ceduto sia oggetto di un unico trasporto intracomunitario tra due Stati membri.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo la giurisprudenza costante della Corte di giustizia dell\u2019Unione europea (CGUE),\u00a0<strong>in queste situazioni il trasporto intracomunitario dei beni pu\u00f2 essere attribuito solo ad una delle cessioni della catena, la quale ha la possibilit\u00e0 di beneficiare dell\u2019esenzione di cui all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200013800000000&amp;articolo=Articolo%20138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 138<\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:02006L0112-20220701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<\/a>per le cessioni intracomunitarie<\/strong>\u00a0(Ci\u00f2 \u00e8 stato stabilito per la prima volta dalla Corte di giustizia europea nella sentenza del 6 aprile 2006 nella causa\u00a0<a href=\"https:\/\/curia.europa.eu\/juris\/liste.jsf?nat=or&amp;mat=or&amp;pcs=Oor&amp;jur=C%2CT%2CF&amp;num=C-245%252F04&amp;for=&amp;jge=&amp;dates=&amp;language=it&amp;pro=&amp;cit=none%252CC%252CCJ%252CR%252C2008E%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252Ctrue%252Cfalse%252Cfalse&amp;oqp=&amp;td=%3BALL&amp;avg=&amp;lg=&amp;page=1&amp;cid=1929711\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>C-245\/04<\/strong><\/a>,\u00a0<em>Emag Handel Eder)<\/em>\u00a0.<br \/>\nTuttavia, la direttiva IVA, nella sua formulazione precedente al 1\u00ba gennaio 2020, non prevedeva alcuna disposizione specifica per l\u2019attribuzione del trasporto intracomunitario dei beni. La giurisprudenza della Corte di giustizia dell\u2019Unione europea (CGUE) ha fornito alcune indicazioni, ma in ogni caso \u00e8 stato necessario effettuare una valutazione complessiva di tutte le circostanze specifiche in ogni caso particolare.<br \/>\nPertanto, non essendo applicabile alcuna disposizione generale a queste situazioni, la valutazione su come imputare la cessione intracomunitaria di beni a una specifica operazione all\u2019interno della catena doveva essere effettuata caso per caso. Tale situazione potreva comportare approcci diversi tra gli Stati membri, con conseguenti situazioni di doppia o mancata imposizione, che privavano gli operatori della certezza del diritto.<br \/>\nLa nuova disposizione dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis<\/strong><\/a>\u00a0<em>\u00a0<\/em>della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>affronta la questione, stabilendo norme per imputare il trasporto intracomunitario dei beni a una cessione specifica all\u2019interno di una catena di operazioni.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 si applichi l\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis<\/strong><\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>\u00a0devono essere soddisfatte le condizioni seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>i beni devono essere ceduti in successione<\/strong>.<br \/>\nQuindi,\u00a0<strong>\u00e8 necessario che almeno tre soggetti siano coinvolti nell\u2019operazione a catena<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>i beni devono essere spediti o trasportati da uno Stato membro verso un altro Stato membro,\u00a0<\/strong>per cui le operazioni a catena che implicano importazioni ed esportazioni, o che riguardano solo cessioni all\u2019interno del territorio di uno Stato membro, non sono contemplate da tale disposizione;<\/li>\n<li><strong>i beni devono essere trasportati o spediti direttamente dal primo cedente all\u2019ultimo acquirente della catena<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Se queste condizioni sono soddisfatte<\/strong>, l\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis, paragrafo 1<\/strong><\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>\u00a0stabilisce la disposizione generale:\u00a0<strong><u>la spedizione o il trasporto dei beni sono imputati alla cessione effettuata nei confronti dell\u2019operatore intermedio, la quale ha la possibilit\u00e0 di beneficiare dell\u2019esenzione di cui all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200013800000000&amp;articolo=Articolo%20138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 138<\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a>\u00a0per le cessioni intracomunitarie<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p>Da questa disposizione si pu\u00f2 dedurre una prima conclusione, vale a dire che il trasporto o la spedizione possono essere imputati a una sola cessione. Pertanto,\u00a0<strong>le altre cessioni nella catena seguiranno le disposizioni sulle cessioni di beni senza trasporto e saranno considerate cessioni interne, o nello Stato membro di partenza o nello Stato membro di arrivo dei beni<\/strong>.<\/p>\n<p>La seconda conclusione che si pu\u00f2 trarre dalla disposizione \u00e8 che\u00a0<strong>per imputare il trasporto o la spedizione dei beni a una sola cessione \u00e8 necessario identificare l&#8217;\u201doperatore intermedio\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>definizione di operatore intermedio<\/strong>\u00a0\u00e8 contenuta nel paragrafo 3 dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis<\/strong><\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>:<br \/>\n<strong>trattasi del cedente all\u2019interno della catena diverso dal primo cedente, che spedisce o trasporta i beni esso stesso o tramite un terzo che agisce per suo conto. Per dimostrare la sua qualit\u00e0 di operatore intermedio, dovr\u00e0 conservare la prova che ha trasportato i beni per proprio conto o che ha organizzato il trasporto degli stessi con un terzo che agisce per suo conto<\/strong>.<\/p>\n<p>Il paragrafo\u00a0<strong>3.6.5\u00a0<\/strong>delle\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Note-esplicative-modifiche-del-sistema-dellIVA-nellUE-relative-al-regime-di-call-off-stock-alle-operazioni-a-catena-e-allesenzione-delle-cessioni-intracomunitarie-di-beni-soluzionirapide-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Note esplicative\u00a0<\/a><\/strong>definisce\u00a0<strong>Cosa significa \u201cspedisce o trasporta i beni esso stesso o tramite un terzo che<\/strong><br \/>\n<strong>agisce per suo conto\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia,\u00a0<strong>il paragrafo 2 dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 36-bis<\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a>\u00a0prevede la possibilit\u00e0 di derogare alla disposizione generale qualora l\u2019operatore intermedio comunichi al primo cedente il numero di identificazione IVA attribuitogli dallo Stato membro a partire dal quale i beni sono spediti o trasportati: in questo caso la spedizione o il trasporto dei beni sono imputati alla cessione effettuata dall\u2019operatore intermedio nei confronti dell\u2019ultimo acquirente<\/strong>.<\/p>\n<p>Va notato che l\u2019ambito di applicazione delle disposizioni di cui all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis<\/strong><\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>\u00a0si limita a chiarire a quale operazione della catena \u00e8 attribuito il trasporto. Queste disposizioni non hanno alcun effetto sulla responsabilit\u00e0 per il pagamento dell\u2019imposta, che \u00e8 determinata secondo le disposizioni generali.<\/p>\n<p>Poniamo il caso che si verificano due cessioni consecutive di beni, la prima da A (primo cedente) a B (operatore intermedio), la seconda da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale) , dove i beni sono trasportati una sola volta, da A (primo cedente) nello Stato membro 1 a C (destinatario finale) nello Stato membro 2. B (operatore intermedio) \u00e8 stabilito nello Stato membro 2. Il problema in questo caso \u00e8 determinare se il trasporto intracomunitario debba essere imputato alla cessione da A (primo cedente) a B (operatore intermedio) o alla cessione da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale).<\/p>\n<p>In questa situazione abbiamo considerato che l\u2019operatore intermedio sia B. Ci\u00f2 significa che B spedisce o trasporta i beni dallo Stato membro 1 allo Stato membro 2, esso stesso (per conto proprio e non per conto di un altro soggetto della catena) o tramite un terzo che agisce per suo conto.<\/p>\n<p>La disposizione generale di cui all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis, paragrafo 1<\/strong><\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE\u00a0<\/strong><\/a>\u00a0<strong>prevede che la spedizione o il trasporto dei beni siano imputati solo alla cessione effettuata nei confronti dell\u2019operatore intermedio<\/strong>.<br \/>\nPertanto,\u00a0<strong>la cessione intracomunitaria dei beni sar\u00e0 la prima cessione da A (primo cedente) a B (operatore intermedio)<\/strong>.<br \/>\nIn tale situazione, B dovr\u00e0 fornire ad A il numero di identificazione IVA che gli \u00e8 stato attribuito dallo uno Stato membro 2 affinch\u00e9 la cessione effettuata da A possa\u00a0<strong>beneficiare dell\u2019esenzione di cui all\u201d<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200013800000000&amp;articolo=Articolo%20138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 138\u00a0<\/a>della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a>.<\/strong><br \/>\n<strong>B (operatore intermedio) effettuer\u00e0 un acquisto intracomunitario dei beni nello Stato membro 2.<\/strong><br \/>\n<strong>La seconda cessione da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale) sar\u00e0 una cessione interna nello Stato membro 2 e B sar\u00e0 assoggettato all\u2019obbligo di assolvere nello Stato membro 2 l\u2019IVA addebitata su tale cessione.<\/strong><br \/>\nB dovr\u00e0 essere registrato nello Stato membro 2 e presentare una dichiarazione IVA in tale Stato membro.<\/p>\n<p>Poniamo, invece,\u00a0 il caso che\u00a0 B \u00e8 stabilito nello Stato membro 1 e che gli sia stato attribuito un numero di identificazione IVA dallo Stato membro 1.<br \/>\nB (operatore intermedio) comunicher\u00e0 ad A (primo cedente) il numero di identificazione IVA attribuitogli dallo Stato membro 1, stato a partire dal quale i beni sono spediti o trasportati bello stato 2, stato di C (destinatario finale) .<br \/>\nIn tal caso, invece della disposizione generale di cui all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis, paragrafo 1<\/strong><\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/strong><\/a>\u00a0<em>(la spedizione o il trasporto sono imputati unicamente alla cessione effettuata nei confronti dell\u2019operatore intermedio)<\/em>\u00a0, la disposizione applicabile sarebbe quella di cui all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 36-bis, paragrafo 2<\/strong><\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva n. 2006\/112\/CE\u00a0<\/strong><\/a><em>(la spedizione o il trasporto sono imputati unicamente alla cessione di beni effettuata dall\u2019operatore intermedio se quest\u2019ultimo ha comunicato al cedente il numero di identificazione IVA attribuitogli dallo Stato membro a partire dal quale i beni sono spediti o trasportati)<\/em>.<br \/>\nPertanto,\u00a0<strong>la spedizione o il trasporto dei beni non saranno imputati alla prima cessione<\/strong>\u00a0da A (primo cedente) a B (operatore intermedio),\u00a0<strong>ma alla<\/strong>\u00a0<strong>\u00a0seconda cessione da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale)\u00a0 che sar\u00e0 la cessione intracomunitaria dei beni\u00a0 la prima cessione che\u00a0beneficiar\u00e0 dell\u2019esenzione di cui all\u201d<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200013800000000&amp;articolo=Articolo%20138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 138\u00a0<\/a>della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a>.<br \/>\n<\/strong>In tal caso,\u00a0<strong>A (primo cedente)<\/strong>\u00a0effettuer\u00e0 una cessione interna a\u00a0<strong>B (operatore intermedio)\u00a0<\/strong>nello Stato membro 1.\u00a0<strong>B (operatore intermedio)\u00a0<\/strong>effettuer\u00e0 nello Stato membro 1 una cessione intracomunitaria di beni a\u00a0<strong>C (destinatario finale)<\/strong>.<br \/>\n<strong>C (destinatario finale)<\/strong>\u00a0effettuer\u00e0 un acquisto intracomunitario di beni nello Stato membro 2. Pertanto,\u00a0<strong>B (operatore intermedio)<\/strong>\u00a0non necessita di essere identificato nello Stato membro 2, n\u00e9 di presentare una dichiarazione IVA in tale Stato membro.<\/p>\n<p>Poniamo ancora il caso che si verificano due cessioni consecutive di beni, la prima da A (primo cedente) a B (operatore intermedio), la seconda da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale) , dove i beni sono trasportati una sola volta, da A (primo cedente) nello Stato membro 1 a C (destinatario finale) nello Stato membro 2. B (operatore intermedio) \u00e8 B \u00e8 stabilito nello Stato membro 1, ma, affinch\u00e9 la cessione effettuata da A possa beneficiare dell\u2019esenzione di cui all\u201d<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200013800000000&amp;articolo=Articolo%20138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 138\u00a0<\/a>della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a>,\u00a0 fornir\u00e0 ad A il numero di identificazione IVA che gli \u00e8 stato attribuito da uno Stato membro diverso dallo Stato membro 1.<br \/>\nA effettuer\u00e0 una cessione intracomunitaria dei beni nello Stato membro 1, B effettuer\u00e0 un acquisto intracomunitario dei beni nello Stato membro 2.<br \/>\nLa cessione da B a C sar\u00e0 una cessione interna nello Stato membro 2 e B sar\u00e0 assoggettato all\u2019obbligo di assolvere nello Stato membro 2 l\u2019IVA addebitata su tale cessione<strong>,\u00a0<\/strong>a meno che lo Stato membro 2 non si sia avvalso dell\u2019opzione di cui all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200019400000000&amp;articolo=Articolo%20194\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 194<\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a><em>(<\/em><em>Se la cessione di beni o la prestazione di servizi imponibile e\u2019 effettuata da un soggetto passivo non stabilito nello Stato membro in cui e\u2019 dovuta l\u2019IVA, gli Stati membri possono prevedere che il debitore dell\u2019imposta sia il destinatario della cessione di beni o della prestazione di servizi)<\/em>. In tal caso, C sar\u00e0 debitore dell\u2019IVA in base al meccanismo dell\u2019inversione contabile.<br \/>\nB dovr\u00e0 essere registrato nello Stato membro 2 e presentare una dichiarazione IVA in tale Stato membro.<\/p>\n<p><strong><u>CONSEGNE SEQUENZIALI DI MERCI (NUOVO &#8211; SG N. 96 DEL 2019, IN VIGORE DAL 01.01.2020)<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In Bulgaria il regime dell\u2019imposta sul valore aggiunto\u00a0<strong>(IVA)<\/strong>\u00a0\u00e8 regolato dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lex.bg\/laws\/ldoc\/2135533201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>legge sull\u2019imposta sul valore aggiunto \u2013 \u0417\u0430\u043a\u043e\u043d \u0437\u0430 \u0414\u0430\u043d\u044a\u043a \u0412\u044a\u0440\u0445\u0443 \u0414\u043e\u0431\u0430\u0432\u0435\u043d\u0430\u0442\u0430 \u0421\u0442\u043e\u0439\u043d\u043e\u0441\u0442 (\u0417\u0414\u0414\u0421)<\/strong><\/a>\u00a0e dal\u00a0<strong>Regolamento per la sua applicazione<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.lex.bg\/bg\/laws\/ldoc\/2135534826\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u041f\u0420\u0410\u0412\u0418\u041b\u041d\u0418\u041a \u0417\u0410 \u041f\u0420\u0418\u041b\u0410\u0413\u0410\u041d\u0415 \u041d\u0410 \u0417\u0410\u041a\u041e\u041d\u0410 \u0417\u0410 \u0414\u0410\u041d\u042a\u041a \u0412\u042a\u0420\u0425\u0423 \u0414\u041e\u0411\u0410\u0412\u0415\u041d\u0410\u0422\u0410 \u0421\u0422\u041e\u0419\u041d\u041e\u0421\u0422 \u00a0(\u041f\u041f\u0417\u0414\u0414\u0421)<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Con <strong>SG N. 96 DEL 2019, IN VIGORE DAL 01.01.2020 \u00e8 stato recepito nella legislazione fiscale bulgara l&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200003600000200&amp;articolo=Articolo%2036%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 36-bis<\/a>\u00a0della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a>\u00a0aggiungendo\u00a0 alla <a href=\"https:\/\/www.lex.bg\/laws\/ldoc\/2135533201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">legge sull\u2019imposta sul valore aggiunto \u2013 \u0417\u0430\u043a\u043e\u043d \u0437\u0430 \u0414\u0430\u043d\u044a\u043a \u0412\u044a\u0440\u0445\u0443 \u0414\u043e\u0431\u0430\u0432\u0435\u043d\u0430\u0442\u0430 \u0421\u0442\u043e\u0439\u043d\u043e\u0441\u0442 (\u0417\u0414\u0414\u0421<\/a> l&#8217;art. <b>65\u0430. (Determinazione della consegna intracomunitaria in caso di consegne successive di merci)<\/b><\/strong><\/p>\n<div id=\"i_10585\" class=\"Article\">\n<div><b>Art. 65a.\u00a0<\/b>(Nuovo &#8211; SG. 96 del 2019 , in vigore dal 01.01.2020 )<br \/>\n(1) Consegne degli stessi beni in una catena, compreso un fornitore intermedio, che viene inviato o trasportato da uno Stato membro a un altro Stato membro direttamente dal primo fornitore al destinatario finale della catena, sono cessioni successive del bene.<\/div>\n<div>(2) Fornitore intermedio ai sensi del par.\u00a01 \u00e8 un fornitore di una catena di cessioni successive di beni, diverso dal primo fornitore della catena, che spedisce o trasporta i beni in proprio o tramite un terzo per suo conto.<\/div>\n<div>(3) Nei casi di cui al par.\u00a01 ai sensi\u00a0<span id=\"ref_27357038\" class=\"SameDocReference\">dell&#8217;art.\u00a053<\/span>\u00a0<strong>spedizione o trasporto si riferisce solo alla consegna effettuata al fornitore intermedio<\/strong>.<\/div>\n<div>(4) Quando il fornitore intermedio ha comunicato al suo fornitore il numero di identificazione IVA rilasciatogli dallo Stato membro dal quale i beni sono stati spediti o trasportati, ai sensi dell&#8217;art\u00a0<span id=\"ref_27357039\" class=\"SameDocReference\">.\u00a053<\/span>\u00a0, indipendentemente dal par.\u00a03, la spedizione o il trasporto si riferisce solo alla consegna della merce da parte del fornitore intermedio.<\/div>\n<div>(5) Il luogo di esecuzione delle restanti consegne della catena \u00e8 determinato come segue:<\/div>\n<div style=\"padding-left: 40px;\">1. delle consegne effettuate prima della consegna cui si riferisce la spedizione o il trasporto dei beni &#8211; il luogo di adempimento \u00e8 nello Stato membro dal quale i beni sono stati spediti o trasportati;<\/div>\n<div style=\"padding-left: 40px;\">2. delle consegne effettuate dopo la consegna cui si riferisce la spedizione o il trasporto dei beni &#8211; il luogo di esecuzione \u00e8 nello Stato membro in cui i beni sono arrivati \u200b\u200bo il trasporto \u00e8 stato completato.<\/div>\n<div>(6) In caso di obbligo di registrazione ai fini IVA di uno qualsiasi dei fornitori nello Stato membro in cui si trova il luogo di esecuzione della fornitura ai sensi del par.\u00a05, si applicano le norme di tale Stato membro.<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"i_75\" class=\"Part\"><\/div>\n<div class=\"lead articol_lead\">\n<div><strong>Situazione pratica: <\/strong>Poniamo il caso che si verificano due cessioni consecutive di beni, la prima da A (primo cedente) a B (operatore intermedio), la seconda da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale) , dove i beni sono trasportati una sola volta, da A (primo cedente) nello Stato membro 1 a C (destinatario finale) nello Stato membro 2. B (operatore intermedio) \u00e8 stabilito nello Stato membro 2. Il problema in questo caso \u00e8 determinare se il trasporto intracomunitario debba essere imputato alla cessione da A (primo cedente) a B (operatore intermedio) o alla cessione da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale).<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>In questa situazione abbiamo considerato che l\u2019operatore intermedio sia B. Ci\u00f2 significa che B spedisce o trasporta i beni dallo Stato membro 1 allo Stato membro 2, esso stesso (per conto proprio e non per conto di un altro soggetto della catena) o tramite un terzo che agisce per suo conto.<\/p>\n<p>La disposizione generale di cui all\u2019<strong>art. 65a, par. 3<\/strong> della <strong><a href=\"https:\/\/www.lex.bg\/laws\/ldoc\/2135533201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">legge sull\u2019imposta sul valore aggiunto (\u0417\u0414\u0414\u0421)<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00a0<\/strong><\/a>\u00a0<strong>prevede che la spedizione o il trasporto dei beni siano imputati solo alla cessione effettuata nei confronti dell\u2019operatore intermedio<\/strong>.<br \/>\nPertanto,\u00a0<strong>la cessione intracomunitaria dei beni sar\u00e0 la prima cessione da A (primo cedente) a B (operatore intermedio)<\/strong>.<br \/>\nIn tale situazione, B dovr\u00e0 fornire ad A il numero di identificazione IVA che gli \u00e8 stato attribuito dallo uno Stato membro 2 affinch\u00e9 la cessione effettuata da A possa\u00a0<strong>beneficiare dell\u2019esenzione di cui all\u201d<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200013800000000&amp;articolo=Articolo%20138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 138\u00a0<\/a>della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a>.<\/strong><br \/>\n<strong>B (operatore intermedio) effettuer\u00e0 un acquisto intracomunitario dei beni nello Stato membro 2.<\/strong><br \/>\n<strong>La seconda cessione da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale) sar\u00e0 una cessione interna nello Stato membro 2 e B sar\u00e0 assoggettato all\u2019obbligo di assolvere nello Stato membro 2 l\u2019IVA addebitata su tale cessione.<\/strong><br \/>\nB dovr\u00e0 essere registrato nello Stato membro 2 e presentare una dichiarazione IVA in tale Stato membro.<br \/>\nIn questa ipotesi pu\u00f2 essere applicato anche il regime speciale per le\u00a0 <strong>Operazioni trilaterali (\u0442\u0440\u0438\u0441\u0442\u0440\u0430\u043d\u043d\u0438\u0442\u0435 \u043e\u043f\u0435\u0440\u0430\u0446\u0438\u0438)<\/strong> di cui all\u2019<strong>art. 15<\/strong> della <strong><a href=\"https:\/\/www.lex.bg\/laws\/ldoc\/2135533201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">legge sull\u2019imposta sul valore aggiunto (\u0417\u0414\u0414\u0421)<\/a><\/strong>, se ricorrono i presupposti per l&#8217;applicazione di tale semplificazione.<\/p>\n<p>Poniamo, invece,\u00a0 il caso che\u00a0 B \u00e8 stabilito nello Stato membro 1 e che gli sia stato attribuito un numero di identificazione IVA dallo Stato membro 1.<br \/>\nB (operatore intermedio) comunicher\u00e0 ad A (primo cedente) il numero di identificazione IVA attribuitogli dallo Stato membro 1, stato a partire dal quale i beni sono spediti o trasportati bello stato 2, stato di C (destinatario finale) .<br \/>\nIn tal caso, invece della disposizione generale di cui all\u2019<strong>art. 65a, par. 3<\/strong> della <strong><a href=\"https:\/\/www.lex.bg\/laws\/ldoc\/2135533201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">legge sull\u2019imposta sul valore aggiunto (\u0417\u0414\u0414\u0421)<\/a><\/strong>\u00a0<em>( spedizione o trasporto si riferisce solo alla consegna effettuata al fornitore intermedio)<\/em>, la disposizione applicabile sar\u00e0 quella di cui all\u2019<strong>art. 65a, par. 4<\/strong>\u00a0della <strong><a href=\"https:\/\/www.lex.bg\/laws\/ldoc\/2135533201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">legge sull\u2019imposta sul valore aggiunto (\u0417\u0414\u0414\u0421)<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00a0<\/strong><\/a><em>(la spedizione o il trasporto si riferisce solo alla consegna della merce da parte del fornitore intermedio)<\/em>.<br \/>\nPertanto,\u00a0<strong>la spedizione o il trasporto dei beni non saranno imputati alla prima cessione<\/strong>\u00a0da A (primo cedente) a B (operatore intermedio),\u00a0<strong>ma alla<\/strong>\u00a0<strong>\u00a0seconda cessione da B (operatore intermedio) a C (destinatario finale)\u00a0 che sar\u00e0 la cessione intracomunitaria dei beni\u00a0 la prima cessione che\u00a0beneficiar\u00e0 dell\u2019esenzione di cui all\u201d<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}&amp;codiceOrdinamento=200013800000000&amp;articolo=Articolo%20138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 138\u00a0<\/a>della\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={D7E7846C-B2A7-49D7-9BFC-81FEAFA19119}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva n. 2006\/112\/CE<\/a>.<br \/>\n<\/strong>In tal caso,\u00a0<strong>A (primo cedente)<\/strong>\u00a0effettuer\u00e0 una cessione interna a\u00a0<strong>B (operatore intermedio)\u00a0<\/strong>nello Stato membro 1.\u00a0<strong>B (operatore intermedio)\u00a0<\/strong>effettuer\u00e0 nello Stato membro 1 una cessione intracomunitaria di beni a\u00a0<strong>C (destinatario finale)<\/strong>.<br \/>\n<strong>C (destinatario finale)<\/strong>\u00a0effettuer\u00e0 un acquisto intracomunitario di beni nello Stato membro 2. Pertanto,\u00a0<strong>B (operatore intermedio)<\/strong> non necessita di essere identificato nello Stato membro 2, n\u00e9 di presentare una dichiarazione IVA in tale Stato membro.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le\u00a0cessioni a catena\u00a0(\u201cchain transactions\u201d) sono operazioni a\u00a0conclusione simultanea\u00a0(cd. \u201coperazioni lampo\u201d \u2013 \u201cflash operations\u201d): nelle quali intervengono tre (o pi\u00f9) soggetti passivi IVA, identificati in due (o pi\u00f9) Paesi comunitari, che realizzano \u201cvendite successive\u201d (da uno all\u2019altro e cos\u00ec di seguito), a fronte di un unico trasferimento fisico della merce dal primo soggetto passivo all\u2019ultimo soggetto &hellip; <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/05\/11\/bulgaria-cessioni-a-catena\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Bulgaria &#8211; Cessioni a catena<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[638],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7001"}],"collection":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7001"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7001\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7019,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7001\/revisions\/7019"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}