{"id":6807,"date":"2023-04-27T06:47:44","date_gmt":"2023-04-27T06:47:44","guid":{"rendered":"http:\/\/tayros.bg\/?p=6807"},"modified":"2023-04-27T12:21:20","modified_gmt":"2023-04-27T12:21:20","slug":"isole-cayman-vantaggi-fiscali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/27\/isole-cayman-vantaggi-fiscali\/","title":{"rendered":"Isole Cayman &#8211; Vantaggi fiscali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Isole-Cayman-Vantaggi-fiscali.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-6823 size-medium\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Isole-Cayman-Vantaggi-fiscali-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Isole-Cayman-Vantaggi-fiscali-300x225.jpg 300w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Isole-Cayman-Vantaggi-fiscali-768x576.jpg 768w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Isole-Cayman-Vantaggi-fiscali.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le <strong>Isole Cayman<\/strong>\u00a0 sono un <strong>territorio britannico d&#8217;oltremare<\/strong> autonomo e il pi\u00f9 grande per popolazione. Il territorio di 264 chilometri quadrati (102 miglia quadrate) comprende le tre isole di Grand Cayman , Cayman Brac e Little Cayman , che si trovano a sud di Cuba e a nord-est dell&#8217;Honduras , tra la Giamaica e la penisola messicana dello Yucat\u00e1n . La capitale \u00e8 George Town a Grand Cayman, che \u00e8 la pi\u00f9 popolosa delle tre isole.<\/p>\n<p>Le Isole Cayman sono considerate parte della zona geografica dei Caraibi occidentali e delle Grandi Antille . Il territorio \u00e8 un importante centro finanziario offshore mondiale per le imprese internazionali e le persone facoltose, in gran parte a causa del fatto che lo stato non applica tasse su alcun reddito guadagnato o immagazzinato.<\/p>\n<p>Con un PIL pro capite di $ 91.392, le Isole Cayman hanno il pi\u00f9 alto tenore di vita dei Caraibi. Nelle Isole Cayman risiedono immigrati provenienti da oltre 130 paesi e territori.<\/p>\n<p>Senza tassazione diretta, le isole sono un fiorente centro finanziario offshore.\u00a0Pi\u00f9 di 99.000 societ\u00e0 attive sono state registrate nelle Isole Cayman a partire dal 2016, tra cui quasi 300 banche, 750 assicuratori e 10.500 fondi comuni di investimento.\u00a0Una borsa valori \u00e8 stata aperta nel 1997. Le industrie del turismo e dei servizi finanziari creano una maggioranza significativa del prodotto interno lordo (PIL).\u00a0L&#8217;industria del turismo si rivolge al mercato del lusso e si rivolge principalmente ai visitatori del Nord America.\u00a0I Caymaniani godono di uno dei pi\u00f9 alti rendimenti pro capite e uno dei pi\u00f9 alti standard di vita al mondo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Nelle-Isole-Cayman-non-sono-previste-imposte-sulle-societa-non-sono-previste-imposte-sui-capital-gains.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-6811 size-full\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Nelle-Isole-Cayman-non-sono-previste-imposte-sulle-societa-non-sono-previste-imposte-sui-capital-gains.gif\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"580\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nelle <strong>Isole Cayman<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>non sono previste imposte sulle societ\u00e0<\/u><\/strong><\/li>\n<li><strong><u>non sono previste imposte sui capital gains<\/u><\/strong><\/li>\n<li><strong><u>viene mantenuta una relativa privacy aziendale<\/u>.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Reddito aziendale, plusvalenze, buste paga o altre imposte dirette non sono imposte alle societ\u00e0 nelle Isole Cayman.<\/strong><\/p>\n<p>Le Isole Cayman sono state spesso definite in senso peggiorativo come una &#8220;giurisdizione segreta&#8221;. I due principali supporti per l&#8217;accusa di segretezza erano da un lato l&#8217;esistenza di una legislazione sulla &#8220;segretezza&#8221;, la Confidential Relationship Preservation Law (CRPL) risalente agli anni &#8217;70, che rendeva reato la divulgazione di &#8220;informazioni riservate&#8221; come definite in tale legge e, dall&#8217;altro, l&#8217;assenza di informazioni pubblicamente disponibili sugli amministratori e gli azionisti delle societ\u00e0 delle Isole Cayman a differenza, ad esempio, del Regno Unito.<br \/>\nInfatti, non solo nessuno \u00e8 mai stato ritenuto penalmente responsabile per la divulgazione di informazioni riservate, ma nessun procedimento penale \u00e8 mai stato avviato dalla CRPL. Pi\u00f9 significativamente, l&#8217;unica cosa che la legge non ha mai fatto \u00e8 stata impedire la condivisione di informazioni riservate con le forze dell&#8217;ordine e le autorit\u00e0 fiscali straniere. Le Isole Cayman sono state in prima linea nel richiedere ai fornitori di servizi autorizzati di raccogliere e conservare informazioni verificate sulla propriet\u00e0 effettiva e fornire un meccanismo efficace per rendere tali informazioni disponibili su richiesta delle forze dell&#8217;ordine e delle autorit\u00e0 fiscali straniere. A questo proposito, era molto avanti rispetto al Regno Unito, che non richiedeva che tali informazioni fossero verificate in modo che Michael Mouse potesse essere nominato azionista o amministratore, o agli stati degli Stati Uniti, che non richiedevano nemmeno che tali informazioni fossero raccolte nel primo posto.<\/p>\n<p>In ogni caso, nel 2016 \u00e8 stata abrogata la c.d. legge \u201csegretezza\u201d e sostituita con la Legge sulla divulgazione di informazioni riservate del 2016 (CIDL), che \u00e8 una legge pi\u00f9 moderna e funzionale basata sulla responsabilit\u00e0 civile per abuso di fiducia di diritto comune e come tale del tutto ineccepibile.<br \/>\nLa questione della mancanza di disponibilit\u00e0 di informazioni pubbliche relative agli amministratori e agli azionisti delle societ\u00e0 delle Isole Cayman \u00e8 stata affrontata di recente anche dall&#8217;entrata in vigore di un emendamento alla legislazione sulle societ\u00e0 e da un significativo annuncio del governo.<br \/>\nRegistro pubblico degli amministratori<\/p>\n<p>La sezione 5 della legge sulle societ\u00e0 (emendamento) del 2019 ha introdotto l&#8217;obbligo per il registro delle imprese di mettere a disposizione del pubblico, dietro pagamento di una commissione, i nomi degli attuali amministratori di una societ\u00e0 delle Isole Cayman e questa legge \u00e8 entrata in vigore a ottobre 1, 2019. Ora, per la prima volta, chiunque desideri conoscere l&#8217;identit\u00e0 dei direttori di una societ\u00e0 delle Isole Cayman pu\u00f2 pagare CI $ 50 (US $ 60) e visitare un chiosco nell&#8217;atrio del Government Administration Building a George Town per trovare fuori. Una disposizione simile si applica in relazione alle societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata ai sensi della sezione 3 della Legge sulle societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata (modifica) del 2019.<\/p>\n<p>Le Isole Cayman hanno attualmente firmato 36 accordi bilaterali, di cui 29 sono in vigore.\u00a0Si prega di fare riferimento al sito web dell&#8217;Autorit\u00e0 per le Informazioni Fiscali (\u00a0<em><a href=\"http:\/\/tia.gov.ky\/pdf\/International_Exchange_of_Information_Instruments.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/tia.gov.ky\/pdf\/International_Exchange_of_Information_Instruments.pdf<\/a><\/em>\u00a0) per l&#8217;elenco aggiornato degli Accordi Bilaterali.<\/p>\n<p>Le Isole Cayman hanno concordato con il governo del Regno Unito (Regno Unito) di attuare la direttiva sul risparmio, e quindi \u00e8 entrata in vigore la Legge sulla comunicazione delle informazioni sul reddito da risparmio (Unione europea o UE) (revisione 2007), che stabilisce un regime di segnalazione in base al quale gli agenti pagatori delle Cayman effettuare pagamenti di interessi a persone che sono fiscalmente residenti in uno stato membro dell&#8217;UE potrebbe dover segnalare gli interessi pagati.\u00a0La Cayman Tax Information Authority riceve o facilita l&#8217;invio di tali rapporti informativi.<\/p>\n<p>Le <strong>Isole Cayman<\/strong> sono ricomprese nell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/ctp\/exchange-of-tax-information\/crs-mcaa-signatories.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ELENCO DEGLI STATI CHE HANNO ADERITO AL CRS AGGIORNATA AL 22 novembre 2022<\/a><\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/ctp\/exchange-of-tax-information\/crs-mcaa-signatories.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<b><u>Common Reporting Standard<\/u><\/b>\u00a0(<strong>CRS<\/strong>); \u00e8 uno\u00a0<strong><u>standard informativo<\/u><\/strong>, sviluppato\u00a0dall\u2019<strong>OCSE<\/strong>, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo\u00a0economico (Organisation for Economic Cooperation and Development\u00a0(OECD) ), per lo\u00a0<u><b>scambio automatico di informazioni<\/b><\/u>, (Automatic Exchange Of Information\u00a0(AEOI)),\u00a0a livello globale,\u00a0<strong>tra le\u00a0<u>autorit\u00e0 fiscali<\/u><\/strong>, rivolto a\u00a0<strong><u>facilitare i controlli anti-evasione<\/u>,\u00a0<\/strong>sulle\u00a0<strong>attivit\u00e0 finanziarie detenute dai contribuenti<\/strong>\u00a0.<\/p>\n<p>(Vedi:\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/tax\/automatic-exchange\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.oecd.org\/tax\/automatic-exchange\/<\/a><\/strong>)<\/p>\n<p>Il paese riconosce che i regolamenti sono una componente chiave dell&#8217;attuazione dello scambio automatico di informazioni sui conti finanziari da parte delle Isole Cayman in conformit\u00e0 con lo standard concordato a livello internazionale.\u00a0L&#8217;Autorit\u00e0 per le informazioni fiscali delle Isole Cayman ha aggiornato le linee guida sul CRS nel primo trimestre del 2017, compresi i moduli aggiornati per l&#8217;entit\u00e0 e l&#8217;autocertificazione individuale delle Isole Cayman e altre informazioni, che sono entrate in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2016. Le Isole Cayman hanno adottato un approccio simile al CRS come con il Foreign Account Tax Compliance Act (FATCA) del Regno Unito e degli Stati Uniti (USA) (\u00a0<em>vedi sotto<\/em>\u00a0), inclusi alcuni obblighi di due diligence e rendicontazione.<\/p>\n<p><strong>Le Isole Cayman figurano tra le giurisdizioni di cui all&#8217;Allegato D\u00a0 del <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={8274D3E5-6A18-4165-9340-1A866CBBF498}&amp;codiceOrdinamento=200000300000000&amp;articolo=Articolo%203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del Ministero dell\u2019Economia e Finanze 28 dicembre 2015<\/a> che\u00a0 forniranno alle autorit\u00e0 italiane le informazioni di cui all<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={8274D3E5-6A18-4165-9340-1A866CBBF498}&amp;codiceOrdinamento=200000300000000&amp;articolo=Articolo%203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019art. 3 del Decreto del Ministero dell\u2019Economia e Finanze 28 dicembre 2015<\/a> recante l\u2019attuazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/292007\/Legge+18+giugno+2015+n+95_Legge+18+giugno+2015+n.+95.pdf\/fa3b9805-95ee-cbf9-a8ff-41b2cd59bdd6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge 18 giugno 2015, n. 95<\/a>\u00a0e della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/292007\/Direttiva+2014+107+UE_Direttiva+2014-107-UE.pdf\/c201030f-c951-7fc1-65c8-0a44b20b8c09\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">direttiva 2014\/107\/UE<\/a>\u00a0del Consiglio, del 9 dicembre 2014, recante modifica della\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:064:0001:0012:IT:PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">direttiva 2011\/16\/UE<\/a>\u00a0 riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={8274D3E5-6A18-4165-9340-1A866CBBF498}&amp;codiceOrdinamento=200000300000000&amp;articolo=Articolo%203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Art. 3. Obblighi di comunicazione\u00a0<\/a><\/strong>de<strong>l\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={8274D3E5-6A18-4165-9340-1A866CBBF498}&amp;codiceOrdinamento=600000030000000&amp;articolo=Allegato%203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del Ministero dell\u2019Economia e Finanze\u00a028 dicembre 2015\u00a0<\/a><\/strong>prevede che:<\/p>\n<p><em>\u201c1. Con riferimento ai periodi di imposta a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2016, secondo la tempistica riportata,\u00a0<strong>per ciascuna giurisdizione oggetto di comunicazione, nell\u2019allegato \u00abC\u00bb<\/strong>\u00a0al presente decreto vigente alla data del 15 maggio di ciascun anno, le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione trasmettono all\u2019Agenzia delle entrate le seguenti informazioni:<\/em><\/p>\n<p><em>a)\u00a0in relazione ad ogni conto oggetto di comunicazione:<\/em><\/p>\n<p><em>1)\u00a0il nome, l\u2019indirizzo, la giurisdizione o le giurisdizioni di residenza, il NIF o i NIF di ciascuna persona oggetto di comunicazione nonche\u2019, nel caso di persone fisiche, la data e il luogo di nascita per ciascuna persona oggetto di comunicazione che e\u2019 titolare di conto e, nel caso di un\u2019entita\u2019 non finanziaria passiva che e\u2019 titolare di conto e che, dopo l\u2019applicazione delle procedure di adeguata verifica in materia fiscale di cui all\u2019allegato \u00abA\u00bb, e\u2019 identificata come avente una o piu\u2019 persone che esercitano il controllo che sono persone oggetto di comunicazione, il nome, l\u2019indirizzo, la giurisdizione o le giurisdizioni di residenza e il NIF o i NIF dell\u2019entita\u2019 e il nome, l\u2019indirizzo, la giurisdizione o le giurisdizioni di residenza, il NIF o i NIF e la data e il luogo di nascita di ogni persona che esercita il controllo che e\u2019 una persona oggetto di comunicazione;<\/em><\/p>\n<p><em>2)\u00a0il numero di conto o, se assente, altra sequenza identificativa del rapporto di conto;<\/em><\/p>\n<p><em>3)\u00a0la denominazione e il codice fiscale dell\u2019istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione;<\/em><\/p>\n<p><em>4)\u00a0il saldo o il valore del conto, compreso, nel caso di un contratto di assicurazione per il quale e\u2019 misurabile un valore maturato o di un contratto di rendita, il valore maturato o il valore di riscatto, alla fine del pertinente anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela ovvero, se il conto e\u2019 stato chiuso nel corso di tale anno o periodo, la chiusura del conto;<\/em><\/p>\n<p><em>b)\u00a0nel caso di un conto di custodia, oltre alle informazioni elencate nella lettera a):<\/em><\/p>\n<p><em>1)\u00a0l\u2019importo totale lordo degli interessi, l\u2019importo totale lordo dei dividendi, nonche\u2019 l\u2019importo totale lordo degli altri redditi generati in relazione alle attivita\u2019 detenute nel conto in ogni caso pagati o accreditati sul conto o in relazione al conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela;<\/em><\/p>\n<p><em>2)\u00a0gli introiti totali lordi derivanti dalla vendita o dal riscatto delle attivita\u2019 finanziarie pagati o accreditati sul conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela in relazione al quale l\u2019istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione ha agito in qualita\u2019 di custode, intermediario, intestatario o altrimenti come agente per il titolare del conto;<\/em><\/p>\n<p><em>c)\u00a0nel caso di un conto di deposito, oltre alle informazioni elencate nella lettera a), l\u2019importo totale lordo degli interessi pagati o accreditati sul conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela;<\/em><\/p>\n<p><em>d)\u00a0nel caso di conti diversi da quelli di cui alle lettere b) e c), oltre alle informazioni elencate nella lettera a), l\u2019importo totale lordo pagato o accreditato al titolare del conto in relazione al conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela con riferimento al quale l\u2019istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione agisce in qualita\u2019 di incaricata dal debitore o dal beneficiario effettivo o in nome proprio, compreso l\u2019importo complessivo di eventuali pagamenti di riscatto effettuati al titolare del conto nel corso dell\u2019anno solare o di altro adeguato periodo di rendicontazione alla clientela.<\/em><\/p>\n<p><em>2.\u00a0In deroga a quanto disposto dal comma 1, non sussiste l\u2019obbligo di comunicare il NIF se quest\u2019ultimo non e\u2019 rilasciato dalla giurisdizione oggetto di comunicazione o se tale giurisdizione non richiede la comunicazione del NIF.<\/em><\/p>\n<p><em>3.\u00a0In deroga a quanto disposto dal comma 1, per i conti preesistenti non sussiste l\u2019obbligo di comunicare il NIF o i NIF o la data di nascita o il luogo di nascita se tali dati non sono gia\u2019 conservati presso l\u2019istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione e sempreche\u2019 la stessa non sia stata obbligata a raccoglierli in esecuzione di obblighi normativi o regolamentari. In ogni caso al fine di acquisire il NIF o i NIF, la data di nascita e il luogo di nascita, le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione contattano, almeno una volta all\u2019anno, il titolare del conto nel periodo compreso tra l\u2019anno in cui il rispettivo conto e\u2019 stato identificato come conto oggetto di comunicazione e la fine del decimo anno successivo a quello in cui e\u2019 avvenuta tale identificazione.<\/em><\/p>\n<p><em>4.\u00a0Per adempiere gli obblighi di cui al comma 1, le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione determinano l\u2019importo e la qualificazione dei pagamenti effettuati sulla base delle definizioni e qualificazioni giuridiche previste dalla legislazione tributaria italiana.<\/em><\/p>\n<p><em>5.\u00a0Le informazioni trasmesse all\u2019Agenzia delle entrate indicano la valuta con la quale sono denominati gli importi comunicati.<\/em><\/p>\n<p><em>6. Il termine per la trasmissione all\u2019Agenzia delle entrate delle informazioni relative all\u2019anno solare precedente e\u2019 il 30 giugno di ciascun anno. Con provvedimento del direttore dell\u2019Agenzia delle entrate sono stabilite le modalita\u2019 di trasmissione e il termine di scadenza per il primo invio di dati.<\/em><\/p>\n<p><em>7. L\u2019Agenzia delle entrate trasmette le informazioni di cui al comma 1 riguardanti i residenti in ciascuna giurisdizione oggetto di comunicazione all\u2019autorita\u2019 competente della giurisdizione considerata entro il 30 settembre dell\u2019anno successivo a quello cui si riferiscono le informazioni.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Le Isole Cayman sono incluse nella<\/strong>\u00a0<strong>Black List \u201citaliana\u201d\u00a0<\/strong>di cui al<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id=%7B88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163%7D\"><strong>\u00a0DM 4 maggio 1999<\/strong><\/a>\u00a0 che serve\u00a0 ad attivare l\u2019inversione dell\u2019onere della prova riguardo all\u2019effettiva\u00a0<strong>residenza fiscale<\/strong>\u00a0dei cittadini italiani emigrati nei Paesi indicati nella lista (<em>Ai sensi dell\u2019<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200000200000000&amp;articolo=Articolo%202\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2, comma 2-bis\u00a0del TUIR<\/a><\/strong>, introdotto dall\u2019<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={46956486-BE7E-425A-91F9-E67D79133D8E}&amp;codiceOrdinamento=200001000000000&amp;articolo=Articolo%2010\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 10 della legge n. 448 del 23 dicembre 1998<\/a>, si considerano\u00a0<strong>residenti, salvo prova contraria, i\u00a0cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori<\/strong>\u00a0 individuati dall\u2019<strong>art. 1 (Individuazione di Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato) del\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze<\/a><\/strong>)<\/em>.<\/p>\n<p>Vedi:<a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2019\/06\/25\/black-list-presunzione-residenza-cittadini-italiani-cancellati-dalle-anagrafi-della-popolazione-residente-e-trasferiti-in-stati-o-territori-individuati-dallart-1-del-decreto-del-04-05\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Black List \u2013 Art. 2, comma 2-bis\u00a0del TUIR \u2013 Presunzione residenza cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori\u00a0 individuati dall\u2019art. 1 del\u00a0Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze<\/a><\/p>\n<p><strong>Le Isole Cayman sono incluse anche nel <a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a><\/strong>\u00a0(individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200012700000200&amp;articolo=Articolo%20127%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 127 -bis, comma 4<\/a><\/strong>, (<em>Soppresso da: Decreto legislativo del 12\/12\/2003 n. 344 Articolo 1)\u00a0<\/em>del testo unico delle imposte sui redditi (cd. \u201cblack list\u201d))<\/p>\n<p>Da considerare che il\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del 21\/11\/2001 \u2013 Min. Economia e Finanze<\/a>\u00a0(<\/strong><strong>Individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui all\u2019art. 127-bis, comma 4, del testo unico delle imposte sui redditi (cd. \u201cblack list\u201d)) non trova pi\u00f9 applicazione per l\u2019individuazione delle CFC in quanto l\u2019art. 127-bis \u00e8 stato soppresso dal Decreto legislativo del 12\/12\/2003 n. 344 Articolo 1 e che la materia delle CFC \u00e8 ora regolamentata dall\u2019art. 167 del TU (Disposizioni in materia di imprese estere controllate. (ex art 127-bis)).<\/strong><\/p>\n<p>La lista di\u00a0cui al\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze\u00a0<\/strong><\/a>ed il\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 21\/11\/2001 \u2013 Min. Economia e Finanze<\/strong><\/a>\u00a0\u00e8 richiamata dal\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={F832BA1B-450A-4F3A-ACCA-896DA6C7C622}&amp;codiceOrdinamento=200001200000000&amp;articolo=Articolo%2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto-legge del 01\/07\/2009 n. 78, art. 12 Contrasto ai paradisi fiscali<\/strong><\/a><strong>:<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201c\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/em><\/p>\n<p><em>2. In deroga ad ogni vigente disposizione di legge, gli investimenti e le attivita\u2019 di natura finanziaria detenute negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui al\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:FIN:DM:1999-05-04;\">decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999<\/a>, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 10 maggio 1999, n. 107, e al\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:ECF:DM:2001-11-21;\">decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a>, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 novembre 2001, n. 273, senza tener conto delle limitazioni ivi previste, in violazione degli obblighi di dichiarazione di cui ai commi 1, 2 e 3 dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1990-06-28;167_art4\">articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167<\/a>, convertito dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::L:1990-08-04;227\">legge 4 agosto 1990, n. 227<\/a>, ai soli fini fiscali si presumono costituite, salva la prova contraria, mediante redditi sottratti a tassazione. In tale caso, le sanzioni previste dall\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1997-12-18;471_art1\">articolo 1 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471<\/a>, sono raddoppiate.<\/em><\/p>\n<p><em>2-bis. Per l\u2019accertamento basato sulla presunzione di cui al comma 2, i termini di cui all\u2019 articolo 43, primo e secondo comma, del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DPR:1973-09-29;600\">decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600<\/a>, e successive modificazioni, e all\u2019 articolo 57, primo e secondo comma, del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DPR:1972-10-26;633\">decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633<\/a>, e successive modificazioni, sono raddoppiati.<\/em><\/p>\n<p><em>2-ter. Per le violazioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell\u2019\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1990-06-28;167_art4\">articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167<\/a>, convertito, con modificazioni, dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::L:1990-08-04;227\">legge 4 agosto 1990, n. 227<\/a>, e successive modificazioni, riferite agli investimenti e alle attivit\u00e0 di natura finanziaria di cui al comma 2, i termini di cui all\u2019\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1997-12-18;472_art20\">articolo 20 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472<\/a>, sono raddoppiati\u2026\u2026\u2026\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>La lista di\u00a0cui al\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze\u00a0<\/strong><\/a>ed il\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto del 21\/11\/2001 \u2013 Min. Economia e Finanze\u00a0<\/a><\/strong>rileva anche ai fini della\u00a0<strong>Presunzione legale somme detenute all\u2019estero costituite con redditi non assoggettati a tassazione in Italia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel caso di asset<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>detenuti in paradisi fiscali individuati dal\u00a0<em><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:FIN:DM:1999-05-04;\">decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999<\/a>\u00a0e dal\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:ECF:DM:2001-11-21;\">decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a>,\u00a0 senza tener conto delle limitazioni ivi previste;<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong>in violazione degli obblighi di dichiarazione di cui ai commi 1, 2 e 3 dell\u2019<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1990-06-28;167_art4\">articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167<\/a>\u00a0(<\/strong>l<b>\u2018<\/b><strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000400000000&amp;articolo=Articolo%204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 4, comma 1, dl 167\/1990<\/a><\/strong>, ha posto l\u2019<strong>obbligo per i residenti in Italia che<\/strong>, nel periodo d\u2019imposta,\u00a0<strong>detengono investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u2019 estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, di indicarli nella dichiarazione annuale dei redditi (Quadro RW));<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>opera la presunzione legale per la quale le somme detenute all\u2019estero siano state costituite con redditi non assoggettati a tassazione in Italia e pertanto l\u2019Agenzia delle Entrate potr\u00e0 contestare le imposte evase su tali importi (<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={F832BA1B-450A-4F3A-ACCA-896DA6C7C622}&amp;codiceOrdinamento=200001200000000&amp;articolo=Articolo%2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comma 2, art. 12 D.L. n. 78\/2009<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Vedi:\u00a0<a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2019\/06\/25\/black-list-art-12-d-l-n-78-2009-contrasto-ai-paradisi-fiscali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Black List \u2013 Art. 12 D.L. n. 78\/2009 (Contrasto ai paradisi fiscali) \u2013 Presunzione legale somme detenute all\u2019estero costituite con redditi non assoggettati a tassazione in Italia<\/a><\/p>\n<p>In base al comma 2-bis dell\u2019art. 12 del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={F832BA1B-450A-4F3A-ACCA-896DA6C7C622}&amp;codiceOrdinamento=200001200000000&amp;articolo=Articolo%2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto-legge del 01\/07\/2009 n. 78\u00a0<\/strong><\/a><strong>trova riscontro il\u00a0<\/strong><strong>raddoppio dei termini di accertamento basato sulla presunzione di cui al comma 2<\/strong><em>,\u00a0<\/em>per cui\u00a0 i termini di cui all\u2019\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={178F0CBC-1969-49F3-974E-7C0E87B9A568}&amp;codiceOrdinamento=200004300000000&amp;articolo=Articolo%2043\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 43, primo e secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600\u00a0<\/a><\/strong><em>(l\u2019avviso di accertamento puo\u2019 essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata)<\/em>, e successive modificazioni, e all\u2019\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={75A4827C-3766-4ECC-9C45-00C8D6CDC552}&amp;codiceOrdinamento=200005700000000&amp;articolo=Articolo%2057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 57, primo e secondo comma, del\u00a0decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633<\/strong><\/a><em>\u00a0(Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l\u2019avviso di accertamento dell\u2019imposta a norma del primo comma dell\u2019articolo 55 puo\u2019 essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata),\u00a0<\/em>e successive modificazioni,\u00a0<strong>sono raddoppiati.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi\u00a0<strong>Nel caso di asset<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>detenuti in paradisi fiscali individuati dal\u00a0<em><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:FIN:DM:1999-05-04;\">decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999<\/a>\u00a0e dal\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib:ECF:DM:2001-11-21;\">decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a>,\u00a0 senza tener conto delle limitazioni ivi previste;<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong>in violazione degli obblighi di dichiarazione di cui ai commi 1, 2 e 3 dell\u2019<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:1990-06-28;167_art4\">articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167<\/a>\u00a0(<\/strong>l<b>\u2018<\/b><strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000400000000&amp;articolo=Articolo%204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 4, comma 1, dl 167\/1990<\/a><\/strong>, ha posto l\u2019<strong>obbligo per i residenti in Italia che<\/strong>, nel periodo d\u2019imposta,\u00a0<strong>detengono investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u2019 estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, di indicarli nella dichiarazione annuale dei redditi (Quadro RW));<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>l\u2019avviso di accertamento puo\u2019 essere notificato entro il 31 dicembre del quattordicesimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.<\/strong><\/p>\n<p>La lista di\u00a0cui al\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 04\/05\/1999 \u2013 Min. Finanze\u00a0<\/strong><\/a>ed il\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Decreto del 21\/11\/2001 \u2013 Min. Economia e Finanze<\/strong><\/a>\u00a0rappresenta anche la lista di riferimento per la compilazione del\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/fiscomania.com\/quadro-rw-guida-compilazione-sanzioni\/\" data-type=\"post\" data-id=\"3132\">quadro RW<\/a><\/strong>\u00a0per quanto riguarda la detenzione di attivit\u00e0 patrimoniali e finanziarie in paesi non collaborativi.<\/p>\n<p>L<b>\u2018<\/b><strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000400000000&amp;articolo=Articolo%204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 4, comma 1, dl 167\/1990<\/a><\/strong>, ha posto l\u2019<strong>obbligo per i residenti in Italia che<\/strong>, nel periodo d\u2019imposta,\u00a0<strong>detengono investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u2019 estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, di indicarli nella dichiarazione annuale dei redditi (Quadro RW)<\/strong>.<\/p>\n<p>i sensi dell<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000500000000&amp;articolo=Articolo%205\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019<strong>articolo 5<\/strong><\/a><strong>, comma 2<\/strong>, del\u00a0<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">D.L. 167\/1990<\/a><b>\u00a0la violazione dell\u2019obbligo di dichiarazione di investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u00a0estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, e\u2019 punita con la sanzione amministrativa pecuniaria dal 3 al 15 per cento dell\u2019ammontare degli importi non dichiarati.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>La violazione di cui sopra relativa alla detenzione di investimenti all\u2019estero ovvero di attivit\u00e0 estere di natura finanziaria negli\u00a0<strong>Stati o territori a regime fiscale privilegiato<\/strong>\u00a0di cui al\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={88894FCE-AB90-4501-97A3-AEE29BA6C163}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999\u00a0<\/a><\/strong>(individuazione di Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 del 10 maggio 1999, e al\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={3D3F7236-6EC5-4B38-A428-194B79C86660}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 21 novembre 2001<\/a><\/strong>\u00a0(individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui all\u2019art. 127 -bis, comma 4, (<em>Soppresso da: Decreto legislativo del 12\/12\/2003 n. 344 Articolo 1)\u00a0<\/em>del testo unico delle imposte sui redditi (cd. \u201cblack list\u201d)), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 23 novembre 2001, e\u2019 punita con la\u00a0<strong>sanzione amministrativa pecuniaria dal 6 al 30 per cento dell\u2019ammontare degli importi non dichiarati<\/strong>. Nel caso in cui la dichiarazione prevista dall\u2019articolo 4, comma 1, sia presentata entro novanta giorni dal termine, si applica la sanzione di euro 258.<\/p>\n<p><strong>Quindi qualora le attivit\u00e0 estere di natura finanziaria siano detenute in \u201cparadisi fiscali\u201d, la sanzione \u00e8 raddoppiata rispetto ai valori ordinari.<\/strong><\/p>\n<p>I soggetti passivi Iva hanno dovuto comunicare all\u2019Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni\u00a0effettuate fino all\u2019anno 2016\u00a0con operatori economici con sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a fiscalit\u00e0 privilegiata (cosiddetti \u201cPaesi\u00a0<em>black list<\/em>\u201c) individuati dal decreto 4 maggio 1999 del Ministro delle Finanze e dal decreto 21 novembre 2001 del Ministro dell\u2019Economia e delle Finanze. Dal 2017 l\u2019obbligo di comunicazione \u00e8 stato soppresso (articolo 4, comma 4 del decreto legge del 22\/10\/2016 n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1\u00b0 dicembre 2016 n. 225).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Isole Cayman\u00a0 sono un territorio britannico d&#8217;oltremare autonomo e il pi\u00f9 grande per popolazione. Il territorio di 264 chilometri quadrati (102 miglia quadrate) comprende le tre isole di Grand Cayman , Cayman Brac e Little Cayman , che si trovano a sud di Cuba e a nord-est dell&#8217;Honduras , tra la Giamaica e la &hellip; <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/27\/isole-cayman-vantaggi-fiscali\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Isole Cayman &#8211; Vantaggi fiscali<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[627],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6807"}],"collection":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6807"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6807\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6826,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6807\/revisions\/6826"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}