{"id":6375,"date":"2023-04-02T14:24:05","date_gmt":"2023-04-02T14:24:05","guid":{"rendered":"http:\/\/tayros.bg\/?p=6375"},"modified":"2023-09-06T13:26:18","modified_gmt":"2023-09-06T13:26:18","slug":"conferimento-di-immobili-situati-in-italia-in-societa-con-sede-legale-o-amministrativa-in-un-altro-stato-della-ue","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/02\/conferimento-di-immobili-situati-in-italia-in-societa-con-sede-legale-o-amministrativa-in-un-altro-stato-della-ue\/","title":{"rendered":"Conferimento di immobili situati in Italia in societ\u00e0 con sede legale o amministrativa in un altro Stato della UE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Conferimento-di-immobili-italiani-in-societa-stato-UE.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6379\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Conferimento-di-immobili-italiani-in-societa-stato-UE-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Conferimento-di-immobili-italiani-in-societa-stato-UE-300x199.jpg 300w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Conferimento-di-immobili-italiani-in-societa-stato-UE.jpg 742w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Di particolare <strong>interesse ai fini dell\u2019imposizione indiretta \u00e8 il conferimento di immobili situati in Italia in societ\u00e0 estera<\/strong>.<\/p>\n<p>La<strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={F8329663-0E29-48D2-85FA-08EC7F54BD4F}&amp;codiceOrdinamento=900000010004000&amp;articolo=Tariffa%20Parte%201%20Articolo%204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nota IV) della Tariffa 1, art. 4 del DPR n. 131\/86<\/a><\/strong>\u00a0stabilisce che gli\u00a0<u><strong>atti di costituzione e di aumento del capitale\u00a0<\/strong>o patrimonio, <strong><span style=\"color: #333333;\"> se la societ\u00e0 destinataria del conferimento ha la sede legale o amministrativa in un altro Stato della UE, <\/span><\/strong>sono\u00a0<strong>soggetti all\u2019imposta <span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #333333;\"> di registro <\/span><\/span>nella misura fissa di 200 euro <\/strong><\/u>(Importo elevato da 168,00 euro a 200,00 come da\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DL:2013-09-12;104_art26\">art. 26 D.L. n. 104 12\/09\/2013<\/a> con vigenza dal 12\/09\/2013 e con effetti dal 01\/01\/2014) <strong><span style=\"color: #333333;\"><u>invece dell&#8217;imposta di registro in misura proporzionale (con aliquota del 9%).<\/u><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Si deve tener conto che sono dovute anche le imposte ipotecarie e catastali (nella misura del 2% e dell\u20191%).<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0 pagamento delle imposte avviene in Italia in sede di recepimento dell\u2019atto estero, nel momento in cui questo viene trascritto in Italia. Evidentemente, \u00e8 opportuno rivolgersi ad un notaio in modo che si possa occupare del recepimento dell\u2019atto di conferimento in Italia con la relativa trascrizione nei registri immobiliari.<\/p>\n<p>La\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getPrassiDetail.do?id={FF853FA3-0A50-428C-85CA-15D0E683D3A5}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Circolare n. 2\/E\/2014 dell\u2019Agenzia delle Entrate<\/strong><\/a><span style=\"color: #0000ff;\"><em> (Chiarimenti in ordine alle modifiche introdotte con l&#8217;<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:2011-03-14;23_art10\">articolo 10 del decreto legislativo, 14 marzo 2011, n. 23<\/a>, alla tassazione applicabile, ai fini dell&#8217;imposta di registro, delle imposte ipotecaria e catastale, dell&#8217;imposta di bollo, delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali, agli atti di trasferimento o di costituzione a titolo oneroso di diritti reali immobiliari)<\/em><\/span>, al punto 3 ( <em>EFFETTI DELLA RIFORMA SUGLI ATTI SOCIETARI: CONFERIMENTO DI BENI IMMOBILI E ASSEGNAZIONI AI SOCI)<\/em> prevede quanto segue:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Resta, inoltre, confermata la previsione recata dalla nota IV all&#8217;articolo 4 della Tariffa, parte Prima, allegata al TUR, in base alla quale l&#8217;imposta di registro si applica in misura fissa (di euro 200) per gli atti di conferimento di beni immobili a favore di societ\u00e0 con sede legale o amministrativa in un altro Stato membro dell&#8217;Unione Europea.<\/em><\/p>\n<p><em>Tale interpretazione appare coerente con i principi affermati con la <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32008L0007&amp;from=IT#d1e510-11-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva comunitaria del 12 febbraio 2008, n. 7<\/strong><\/a><span style=\"color: #0000ff;\"> (concernente le imposte indirette sulla raccolta dei capitali (nota come Direttiva &#8220;capital duty&#8221;) )<\/span>, in base alla quale i conferimenti sono tassabili esclusivamente nello Stato membro nel cui territorio si trova la sede della direzione effettiva della societ\u00e0 di capitali al momento dell&#8217;operazione.<\/em><\/p>\n<p><em>In relazione a tali atti, le imposte ipotecaria e catastale sono dovute, in linea generale, nella misura ordinaria proporzionale del 2 e 1 per cento, prevista rispettivamente dagli<strong> articoli<\/strong> <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={93AA9A5C-96BA-4684-90FA-95B718C3333C}&amp;codiceOrdinamento=900000000001000&amp;articolo=Tariffa%20Articolo%201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>1 della Tariffa allegata al TUIC<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={93AA9A5C-96BA-4684-90FA-95B718C3333C}&amp;codiceOrdinamento=200001000000000&amp;articolo=Articolo%2010\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>10 del medesimo TUIC<\/strong><\/a> (<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getPrassiDetail.do?id={070D8DDA-DDAC-4034-A9A9-EB59FBDB95FD}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Circolare n. 18\/E del 29 maggio 2013<\/a>, par. 6.29<\/strong>).<\/em>&#8221;<\/p>\n<p><strong>Da tener conto che alcuni Paesi UE potrebbero\u00a0 prevedere imposte indirette legate al conferimento di beni immobili.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ad esempio,in <strong><u>Bulgaria<\/u><\/strong>, L&#8217;<strong>art\u00a0.\u00a048, par.\u00a01, punto 9 della <a href=\"https:\/\/lex.bg\/laws\/ldoc\/2134174720\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge sulle imposte e tasse locali <em>(\u0417\u0430\u043a\u043e\u043d\u0430 \u0437\u0430 \u043c\u0435\u0441\u0442\u043d\u0438\u0442\u0435 \u0434\u0430\u043d\u044a\u0446\u0438 \u0438 \u0442\u0430\u043a\u0441\u0438 ( ))<\/em><\/a><\/strong>\u00a0afferma espressamente che\u00a0<strong><u>i contributi non monetari al capitale di una societ\u00e0 commerciale sono esenti dall&#8217;imposta locale<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi, <strong>conferendo immobili situati in Italia in societ\u00e0 con sede legale o amministrativa in Bulgaria:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Per quanto attiene l&#8217;Italia<\/strong>\n<ul>\n<li><strong>imposta <span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #333333;\"> di registro <\/span><\/span>nella misura fissa di 200 euro;<\/strong><\/li>\n<li><strong>imposte ipotecarie e catastali nella misura del 2% e dell\u20191%;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Per quanto attiene la Bulgaria non \u00e8 dovuta l&#8217;imposta locale.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Per quanto attiene le imposte dirette, per il conferente italiano<\/strong> vale il disposto dell&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200006700000000&amp;articolo=Articolo%2067\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>art. 67 del TUIR<\/strong><\/a> che dispone che<strong> il conferimento in societ\u00e0 non da luogo a plusvalenze imponibili per<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>immobili detenuti da altre cinque anni<\/strong><\/li>\n<li><strong>\u00a0unit\u00e0 immobiliari urbane che per la maggior parte del periodo intercorso tra l\u2019acquisto o la costruzione e la vendita sono state adibite ad abitazione principale\u00a0del cedente o dai suoi familiari. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>In caso di cessione a titolo oneroso di immobili ricevuti per\u00a0donazione\u00a0il periodo di cinque anni decorre dalla data di acquisto da parte del donante.<\/strong><\/p>\n<p>Invece, <strong>da luogo a plusvalenze sempre imponibili il <\/strong><strong>conferimento in societ\u00e0 di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per quanto attiene le imposte dirette, per la <\/strong><span id=\"tassazione-della-societa-estera-conferitaria\"><strong>Societ\u00e0 Estera conferitaria bisogna stabilire se siamo in presenza o no di una stabile organizzazione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Nel caso non si configuri una stabile organizzazione, tenendo conto che la condizione di imprenditorialit\u00e0 \u00e8 legata allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 in modo organizzato e continuativo nel tempo, saremo in presenza di un reddito fondiario.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel caso contrario saremo in presenza di un&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale, con le conseguenze fiscali annesse.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I beni immobili situati in Italia della Societ\u00e0 Estera conferitaria non concretizzano\u00a0 una stabile organizzazione, se si tratta di beni patrimoniali non avente distinzione organizzativa e contabile rispetto alla casa madre.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getPrassiDetail.do?id=%7BC8C9131B-8B9F-4CB8-945C-F30E03967510%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Risoluzione n. 460196 del 1989 <\/a><\/strong>si esprime nel senso che<strong>:<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em><strong>Per\u00a0\u00a0 l&#8217;esistenza\u00a0 di\u00a0\u00a0 una\u00a0 stabile\u00a0 organizzazione\u00a0 occorre\u00a0\u00a0 la\u00a0\u00a0 effettiva \u00a0istituzione\u00a0\u00a0 di\u00a0 una\u00a0 autonoma e funzionale struttura nazionale rispetto alla \u00a0societa&#8217;\u00a0 estera.\u00a0 L&#8217;autonomia\u00a0 deve manifestarsi sia sul piano gestionale che \u00a0sul\u00a0 piano contabile\u00a0 e deve costituire sul piano imprenditoriale una\u00a0 entita&#8217; \u00a0economica\u00a0 operativa dotata\u00a0 di autonomia di gestione, non essendo sufficiente \u00a0che\u00a0 la installazione\u00a0 produca comunque\u00a0 una qualche\u00a0 attivita&#8217; per l&#8217;impresa. \u00a0La\u00a0\u00a0 struttura\u00a0 immobiliare\u00a0\u00a0 non\u00a0 sembra,\u00a0 quindi,\u00a0 concretizzare una stabile \u00a0organizzazione,\u00a0\u00a0 trattandosi di\u00a0 un bene patrimoniale non avente\u00a0 distinzione \u00a0organizzativa\u00a0\u00a0 e\u00a0 contabile\u00a0 dalla casa madre.\u00a0 Non sembra pertanto possibile \u00a0individuare\u00a0 una precipua\u00a0 funzione attiva svolta dalla\u00a0 struttura\u00a0 in\u00a0 Italia \u00a0per\u00a0\u00a0 la\u00a0 produzione\u00a0\u00a0 di\u00a0 reddito,\u00a0 essendo\u00a0 questo\u00a0 di\u00a0 fatto prodotto da un \u00a0complesso\u00a0\u00a0\u00a0 organizzativo\u00a0\u00a0 che\u00a0\u00a0\u00a0 opera\u00a0\u00a0 al\u00a0\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 fuori\u00a0\u00a0\u00a0 dello\u00a0\u00a0 Stato<\/strong><\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Anche se l\u2019<strong>immobile situato in Italia della Societ\u00e0 Estera conferitaria \u00e8 dato\u00a0 in locazione, questa semplice circostanza\u00a0 non determina una stabile organizzazione sul territorio italiano.<\/strong><\/p>\n<p>A tal proposito sempre la <strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getPrassiDetail.do?id=%7BC8C9131B-8B9F-4CB8-945C-F30E03967510%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Risoluzione n. 460196 del 1989 <\/a><\/strong>si esprime nel senso che<strong>:&#8221;<em>cioe&#8217; che resterebbe comunque da verificare che il soggetto estero effettivamente impiantera&#8217; in Italia un&#8217;attivita&#8217; da definirsi imprenditoriale e non meramente di semplice affitto di locali&#8221;<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Ogni qualvolta vi sia una gestione imprenditoriale dell\u2019immobile messo a reddito saremo in presenza di una stabile organizzazione e, quindi, in pesenza di un reddito d&#8217;impresa.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200015100000000&amp;articolo=Articolo%20151\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>art. 151, comma 2, del TUIR<\/strong><\/a> <strong>stabilisce che \u00a0si considerano prodotti nel territorio dello Stato i redditi indicati nell&#8217;<\/strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200002300000000&amp;articolo=Articolo%2023\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 23 \u00a0del TUIR <\/strong><\/a>che prevede:<\/p>\n<p><strong>&#8220;<em>1. Ai fini dell&#8217;applicazione dell&#8217;imposta nei confronti dei non residenti si considerano prodotti nel territorio dello Stato:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>a) i redditi fondiari;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>f) i redditi diversi derivanti da attivita&#8217; svolte nel territorio dello Stato e da beni che si trovano nel territorio stesso&#8230;&#8230;&#8230;..<\/em>:&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Devono, quindi, essere assoggettati a tassazione in Italia:<\/p>\n<ul>\n<li>I\u00a0<strong>redditi fondiari derivanti dalla detenzione o locazione dell\u2019immobile<\/strong>;<\/li>\n<li>Le<strong> plusvalenze conseguite in occasione della cessione dell\u2019immobile<\/strong> (solo se la rivendita avviene nei cinque anni dall\u2019acquisto della titolarit\u00e0 sullo stesso).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per dichiarare in Italia i <strong>redditi fondiari<\/strong> la <strong>Societ\u00e0 Estera conferitaria <\/strong>deve presentare il <strong>modello Redditi Societ\u00e0 di Capitali<\/strong>, ed in particolare deve essere compilato il\u00a0<strong>quadro RB<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-redditi-societa-di-capitali-quadro-RB-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-6382 size-full\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-redditi-societa-di-capitali-quadro-RB-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2221\" height=\"2560\" srcset=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-redditi-societa-di-capitali-quadro-RB-scaled.jpg 2221w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-redditi-societa-di-capitali-quadro-RB-260x300.jpg 260w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-redditi-societa-di-capitali-quadro-RB-888x1024.jpg 888w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-redditi-societa-di-capitali-quadro-RB-768x885.jpg 768w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-redditi-societa-di-capitali-quadro-RB-1333x1536.jpg 1333w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-redditi-societa-di-capitali-quadro-RB-1777x2048.jpg 1777w\" sizes=\"(max-width: 2221px) 100vw, 2221px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per quanto attiene la <strong>posizione del socio residente in Italia in relazione ai redditi distribuiti dalla Societ\u00e0 Estera conferitaria <\/strong> si tratta di <strong>dividendi <\/strong>e, quindi, si rende <strong>applicabile la normativa sulla tassazione dei redditi di capitale in Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo caso, trattandosi di <strong>utili provenienti da un Paese UE<\/strong>, quindi <strong>non<\/strong> considerato <strong>a fiscalit\u00e0 privilegiata<\/strong>, se riferiti ad un <strong>esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017, andranno dichiarati nel <span id=\"U4024862692100PE\">QUADRO RM \u2013 SEZIONE V ed assoggettati \u00a0ad una\u00a0ritenuta a titolo di imposta del 26%.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-Redditi-persone-fisiche-quadro-RM-sez-V.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-6383 size-full\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-Redditi-persone-fisiche-quadro-RM-sez-V.jpg\" alt=\"\" width=\"2245\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-Redditi-persone-fisiche-quadro-RM-sez-V.jpg 2245w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-Redditi-persone-fisiche-quadro-RM-sez-V-300x27.jpg 300w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-Redditi-persone-fisiche-quadro-RM-sez-V-1024x91.jpg 1024w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-Redditi-persone-fisiche-quadro-RM-sez-V-768x68.jpg 768w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-Redditi-persone-fisiche-quadro-RM-sez-V-1536x137.jpg 1536w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modello-Redditi-persone-fisiche-quadro-RM-sez-V-2048x182.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2245px) 100vw, 2245px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per\u00f2, se la <strong>Societ\u00e0 Estera conferitaria ha come unici redditi quelli fondiari prodotti in Italia, normalmente, non avremo dividendi esteri da dichiarare.<\/strong><\/p>\n<p>Riprendiamo l&#8217;esempio della<strong> Bulgaria<\/strong>.<\/p>\n<p>In base all&#8217;<strong>art. 5 della convenzione contro la doppia imposizione tra l&#8217;Italia e la Bulgaria<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8220;<em><strong>1. I redditi che un residente di uno Stato contraente ritrae da beni immobili (compresi i redditi delle attivita\u2019 agricole o forestali) situati nell\u2019altro Stato contraente, sono imponibili in detto altro Stato.<\/strong><\/em><br \/>\n<em>2. L\u2019espressione \u201cbeni immobili\u201d e\u2019 definita in conformita\u2019 al diritto dello Stato contraente in cui i beni stessi sono situati.<\/em><br \/>\n<strong><em>3. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano ai redditi derivanti dalla utilizzazione diretta, dalla locazione o dall\u2019affitto nonche\u2019 da ogni altra forma di utilizzazione di beni immobili.<\/em><\/strong><br \/>\n<em>4. <strong>Le disposizioni dei paragrafi 1 e 3 si applicano anche ai redditi derivanti dai beni immobili di una impresa<\/strong> nonche\u2019 ai redditi dei beni immobili utilizzati per l\u2019esercizio di una professione indipendente<\/em><strong>&#8220;<\/strong><\/p>\n<p>Quindi<strong> <u>i redditi fondiari da immobili situati in Italia detenuti dalla Societ\u00e0 Estera conferitaria bulgara sono imponibili in Italia.<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Quindi, come abbiamo detto in precedenza, per dichiarare in Italia i <strong>redditi fondiari<\/strong> la <strong>Societ\u00e0 Estera conferitaria <\/strong>deve presentare il <strong>modello Redditi Societ\u00e0 di Capitali<\/strong>, ed in particolare deve essere compilato il\u00a0<strong>quadro RB<\/strong>.<\/p>\n<p>L<b>\u2018<\/b><strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={6FB991EC-F66F-4101-89C8-F22C869BC575}&amp;codiceOrdinamento=200000400000000&amp;articolo=Articolo%204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 4, comma 1, dl 167\/1990<\/a><\/strong>, ha posto l\u2019<strong>obbligo per i residenti in Italia che<\/strong>, nel periodo d\u2019imposta,\u00a0<strong>detengono investimenti all\u2019estero ovvero attivit\u00e0\u2019 estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, di indicarli nella dichiarazione annuale dei redditi (Quadro RW)<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il conferente persona fisica residente in Italia, socio della Societ\u00e0 Estera conferitaria, \u00e8 chiamato alla compilazione del quadro RW del modello Redditi PF per indicare, non il possesso dell\u2019immobile, ma\u00a0 il possesso della partecipazione societaria detenuta.<\/strong><\/p>\n<p>Vedi: <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/04\/compilazione-del-quadro-rw-modello-redditi-pf-partecipazione-in-societa-non-residente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Compilazione\u00a0del quadro RW Modello Redditi PF &#8211; Partecipazione in societ\u00e0 non residente<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Ove il c<strong>onferimento di beni immobili situati in Italia in una societ\u00e0 estera all\u2019interno dell\u2019Unione Europea<\/strong><strong>\u00a0sia visto come una soluzione di protezione del patrimonio immobiliare <\/strong>\u00e8 da tener conto che:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>per un atto di conferimento di un immobile sito in Italia , la competenza giuridica \u00e8 quella del Tribunale italiano, indipendentemente dal fatto che sia stato fatto ad una societ\u00e0 di diritto estero, quindi,<\/strong> <strong>il conferimento dell\u2019immobile ad una societ\u00e0 estera non pregiudica l\u2019eventuale azione revocatoria ;<\/strong><\/li>\n<li><strong> Il conferimento di immobile da parte di una persona fisica ad una societ\u00e0 estera, di fatto rende inattaccabile il bene immobile da possibili pignoramenti immobiliari. ma le quote della societ\u00e0 estera potranno per\u00f2 essere oggetto di pignoramento mobiliare.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>A proposito dell&#8217;azione revocatoria, di cui all\u2019art 2901 e ss c.c.,\u00a0 \u00e8 da cosiderare che scopo di questa non \u00e8 quello di annullare l\u2019atto impugnato, ma quello di congelarne\u00a0 l\u2019efficacia\u00a0 per assicurare al creditore la possibilit\u00e0 di poter esercitare\u00a0 eventuali azioni esecutive sui\u00a0 beni anche\u00a0 nel caso gli stessi siano stati alienati, conferiti o comunque resi indisponibili dal debitore.<\/p>\n<p class=\"comma\"><strong>Art 2901 c.c.<\/strong> &#8220;<em>Il creditore, anche se il credito \u00e8 soggetto a condizione o a termine, pu\u00f2 domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni , quando concorrono le seguenti condizioni:<\/em><\/p>\n<p><em>1) che il debitore conoscesse il pregiudizio che l&#8217;atto arrecava alle ragioni del creditore o, trattandosi di atto anteriore al sorgere del credito, l&#8217;atto fosse dolosamente preordinato al fine di pregiudicarne il soddisfacimento;<\/em><\/p>\n<p><em>2) che, inoltre, trattandosi di\u00a0atto a titolo oneroso, il terzo fosse consapevole del pregiudizio e, nel caso di atto anteriore al sorgere del credito, fosse partecipe della dolosa preordinazione.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>In tema di revocatoria ordinaria,\u00a0 quindi, \u00e8 importante tenere presente<\/p>\n<ul>\n<li><strong> i tempi del sorgere del debito<\/strong> (occorre stabilire se le eventuali obbligazioni o debiti contratti, siano stati fatti ante o post il conferimento dell\u2019immobile)<\/li>\n<li><strong>la volont\u00e0 del debitore di creare pregiudizio alle ragioni del creditore<\/strong> (nel ns. caso se il conferimento alla Societ\u00e0 Estera sia stato fatto con la consapevolezza che il debitore\/conferitore stava creando pregiudizio alle ragioni del creditore).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come abbiamo visto, per un atto di conferimento di un immobile sito in Italia , la competenza giuridica \u00e8 quella del Tribunale italiano, indipendentemente dal fatto che sia stato fatto ad una societ\u00e0 di diritto estero ed il fatto che il nuovo proprietario dell\u2019immobile sia una societ\u00e0 estera, non \u00e8 certamente elemento discriminante ai fini dell\u2019eventuale decisione del Giudice italiano, che potr\u00e0 decidere verificando la sussistenza dei requisiti e delle ragioni del creditore.<\/p>\n<p>Generalmente, se si procede al conferimento dopo che l\u2019azione esecutiva \u00e8 gi\u00e0 stata avviata, il Tribunale accoglie la revocatoria presentata dal creditore.<\/p>\n<p><strong>La Corte di cassazione, Terza Sezione Penale, con la sentenza n. 30933\/19<\/strong> ha stabilito che Il <strong>debitore verso il Fisco<\/strong> che\u00a0<b>conferisce i suoi immobili<\/b> in una <strong>societ\u00e0 estera<\/strong>\u00a0 <strong>restando titolare delle quote non pu\u00f2 essere imputato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Il reato ex <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={FE9108E0-2C82-4A25-82AC-CE9B0C467F00}&amp;codiceOrdinamento=200001100000000&amp;articolo=Articolo%2011\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span class=\"s1\">art. 11<\/span>\u00a0D.Lgs. 74\/2000<\/strong> <\/a>\u00e8 un reato di pericolo che richiede il compimento di atti simulati o fraudolenti per occultare i propri o altrui beni, al fine di sottrarsi al pagamento del debito tributario, che siano in concreto idonei a rendere inefficace, in tutto o in parte, l\u2019attivit\u00e0 recuperatoria dell\u2019amministrazione finanziaria,a prescindere\u00a0dalla sussistenza di un\u2019esecuzione esattoriale in atto.<\/p>\n<p class=\"p1\">I giudici della Suprema Corte, in virt\u00f9 di quanto riportato, hanno rilevato che il contribuente <b>non si era spogliato fraudolentemente<\/b>\u00a0dei beni immobili poich\u00e8 <strong>aveva provveduto solo al conferimento di questi ultimi in una societ\u00e0 mantenendo, per\u00f2, la titolarit\u00e0 della societ\u00e0 stessa<\/strong>.<\/p>\n<p>Altro aspetto da considerare \u00e8 quello della <strong>possibile esterovestizione<\/strong> della <strong>Societ\u00e0 Estera conferitaria.<\/strong><\/p>\n<p>Ai sensi dell\u2019<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={C5EC4EC7-45BD-42B6-BD62-E46BBFE31F6F}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;idAttoNormativo={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 73, comma 3, Tuir<\/a>\u00a0<\/strong>una societ\u00e0 di capitali \u00e8 considerata\u00a0<strong>fiscalmente residente in Italia<\/strong>\u00a0quando per la\u00a0<strong>maggior parte del periodo d\u2019imposta<\/strong>\u00a0(183 gg.) ha mantenuto<\/p>\n<ul>\n<li>la\u00a0<strong>sede legale<\/strong><\/li>\n<li>o la\u00a0<strong>sede dell\u2019amministrazione<\/strong><\/li>\n<li>o l\u2019<strong>oggetto principale<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>nel territorio dello Stato.<\/strong><\/p>\n<p>Come si vede, tali\u00a0<strong>criteri\u00a0<\/strong>\u00a0sono fra loro\u00a0<strong>alternativi, \u00e8 sufficiente<\/strong>\u00a0il realizzarsi di\u00a0<strong>uno solo di essi<\/strong>\u00a0affinch\u00e9 la societ\u00e0 o l\u2019ente vengano sottoposti a\u00a0<strong>tassazione in Italia,\u00a0<\/strong>in base del noto principio della<strong>\u00a0tassazione su base mondiale dei redditi (c.d.\u00a0worldwide principle,\u00a0\u00a0principio che l\u2019Italia, cos\u00ec come la maggior parte dei Paesi occidentali, ha adottato nel proprio diritto tributario<\/strong>).<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione finanziaria italiana applica il principio secondo il quale\u00a0<strong>i redditi del soggetto residente sono soggetti a tassazione diretta dal fisco italiano indipendentemente dal luogo ove tali redditi sono stati prodotti<\/strong>.<\/p>\n<p>Ai fini dell\u2019esterovestizione, le disposizioni dettate per le societ\u00e0 dall\u2019art. 73 T.U.I.R. attribuiscono particolare rilevanza\u00a0<strong>non solo al dato formale della sede legale della societ\u00e0, situata in Italia, ma anche a quelli sostanziali, relativi<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>all\u2019ubicazione nel territorio dello Stato della sede dell\u2019amministrazione<\/strong><\/li>\n<li><strong>od allo svolgimento, in Italia, dell\u2019oggetto principale dell\u2019impresa<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto attiene\u00a0l\u2019<strong>oggetto principale dell\u2019impresa si devono considerare<a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={C5EC4EC7-45BD-42B6-BD62-E46BBFE31F6F}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;idAttoNormativo={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00a0i commi 4 e 5 dell\u2019art. 73 del T.U.I.R<\/a>.:<\/strong><\/p>\n<p><em><b>4. L\u2019oggetto esclusivo o principale dell\u2019ente residente e\u2019 determinato in base alla legge, all\u2019atto costitutivo o allo statuto, se esistenti in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata. Per oggetto principale si intende l\u2019attivit\u00e0\u2019 essenziale per realizzare direttamente gli scopi primari indicati dalla legge, dall\u2019atto costitutivo o dallo statuto.<\/b><\/em><\/p>\n<p><em><b>5. In mancanza dell\u2019atto costitutivo o dello statuto nelle predette forme, l\u2019oggetto principale dell\u2019ente residente e\u2019 determinato in base all\u2019attivit\u00e0\u2019 effettivamente esercitata nel territorio dello Stato; tale disposizione si applica in ogni caso agli enti non residenti.\u00a0<\/b><\/em><\/p>\n<p>Per quanto attiene\u00a0all\u2019<strong>ubicazione nel territorio dello Stato della sede dell\u2019amministrazione\u00a0<\/strong>occorrer\u00e0 fare riferimento alla\u00a0<strong>situazione di fatto<\/strong>\u00a0e individuare\u00a0<strong>il luogo dove effettivamente gli amministratori della societ\u00e0 esercitano l\u2019attivit\u00e0 amministrativa in modo stabile.<\/strong><\/p>\n<p>La Commissione Tributaria Provinciale di Ferrara, Sentenza CTP FE 78 16\/02\/17, confermata dalla Commissione Tributaria Regionale per L\u2019Emilia Romagna, CTR BO Sez XII n 656 2020 del 02 03 2020, in materia di imposta di registro, relativa al conferimento di immobili in societ\u00e0 estera, ha stabilito che il contribuente si sarebbe lecitamente avvalso di strumenti previsti dal diritto estero al fine di utilizzare al meglio il proprio patrimonio, non ravvedendosi in tale comportamento contrasti tali da integrare ipotesi di accordo simulatorio ex art. 1414 c.c..<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione eccepiva la mancanza di collegamento della conferitaria con il territorio estero unitamente alla mancanza di effettiva attivit\u00e0 economica svolta al di fuori del territorio nazionale. La commissione sosteneva che il conferimento di immobile in cambio di azioni di una societ\u00e0 estera ben pu\u00f2 essere considerato come attivit\u00e0 economica. Irrilevante \u00e8 anche il fatto che la societ\u00e0 abbia sede presso uno studio di consulenza fiscale: nulla lo vieta e trattasi di pratica comunemente diffusa anche in Italia.<\/p>\n<p>Comunque, secondo noi, \u00e8 da porre molta attenzione <strong>all\u2019ubicazione nel territorio dello Stato della sede dell\u2019amministrazione.<\/strong><\/p>\n<p>Deve potersi dimostrare che <strong>la sede dell\u2019amministrazione sia situata in\u00a0 territorio estero.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di particolare interesse ai fini dell\u2019imposizione indiretta \u00e8 il conferimento di immobili situati in Italia in societ\u00e0 estera. La\u00a0nota IV) della Tariffa 1, art. 4 del DPR n. 131\/86\u00a0stabilisce che gli\u00a0atti di costituzione e di aumento del capitale\u00a0o patrimonio, se la societ\u00e0 destinataria del conferimento ha la sede legale o amministrativa in un altro Stato &hellip; <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/04\/02\/conferimento-di-immobili-situati-in-italia-in-societa-con-sede-legale-o-amministrativa-in-un-altro-stato-della-ue\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Conferimento di immobili situati in Italia in societ\u00e0 con sede legale o amministrativa in un altro Stato della UE<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[570],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6375"}],"collection":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6375"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7439,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6375\/revisions\/7439"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}