{"id":2700,"date":"2021-02-15T10:16:05","date_gmt":"2021-02-15T10:16:05","guid":{"rendered":"http:\/\/tayros.bg\/?page_id=2700"},"modified":"2023-03-13T10:02:48","modified_gmt":"2023-03-13T10:02:48","slug":"credito-di-imposta-per-redditi-prodotti-allestero-dividendi-esteri-percepiti-da-persona-fisica-che-non-esercita-in-forma-di-impresa-percepiti-direttamente-dal-contribuente-senza-applicazio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/credito-di-imposta-per-redditi-prodotti-allestero-dividendi-esteri-percepiti-da-persona-fisica-che-non-esercita-in-forma-di-impresa-percepiti-direttamente-dal-contribuente-senza-applicazio\/","title":{"rendered":"Credito di imposta per redditi prodotti all\u2019estero &#8211; Dividendi esteri  percepiti da persona fisica che non esercita in forma di impresa percepiti direttamente dal contribuente senza applicazione di ritenuta da parte di un intermediario finanziario residente"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2701\" aria-describedby=\"caption-attachment-2701\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Credito-di-imposta-per-redditi-prodotti-all\u2019estero-Dividendi-esteri-percepiti-da-persona-fisica-che-non-esercita-in-forma-di-impresa-percepiti-direttamente-dal-contribuente-senza-applicazione-di-ritenuta-da.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2701 size-medium\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Credito-di-imposta-per-redditi-prodotti-all\u2019estero-Dividendi-esteri-percepiti-da-persona-fisica-che-non-esercita-in-forma-di-impresa-percepiti-direttamente-dal-contribuente-senza-applicazione-di-ritenuta-da-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Credito-di-imposta-per-redditi-prodotti-all\u2019estero-Dividendi-esteri-percepiti-da-persona-fisica-che-non-esercita-in-forma-di-impresa-percepiti-direttamente-dal-contribuente-senza-applicazione-di-ritenuta-da-300x203.jpg 300w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Credito-di-imposta-per-redditi-prodotti-all\u2019estero-Dividendi-esteri-percepiti-da-persona-fisica-che-non-esercita-in-forma-di-impresa-percepiti-direttamente-dal-contribuente-senza-applicazione-di-ritenuta-da.jpg 618w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2701\" class=\"wp-caption-text\">Credito di imposta per redditi prodotti all\u2019estero &#8211; Dividendi esteri percepiti da persona fisica che non esercita in forma di impresa percepiti direttamente dal contribuente senza applicazione di ritenuta da parte di un intermediario finanziario residente<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong><span style=\"color: #333333;\">Per gli<\/span>\u00a0utili conseguiti in base alla partecipazione ad una societ\u00e0 estera\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>se questa \u00e8\u00a0\u00a0<strong>stabilita in un\u00a0<u>Paese a fiscalit\u00e0 privilegiata<\/u>\u00a0e la\u00a0<u>partecipazione<\/u>\u00a0\u00e8\u00a0<u>qualificata<\/u>\u00a0<\/strong><strong>e il partecipante residente\u00a0<span id=\"U4024862692100PE\">non dimostra la ricorrenza di una delle due esimenti previste dalla legge\u00a0*\u00a0<\/span><\/strong><span id=\"U4024862692100PE\"><em>(\u00a0<strong>*\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200004700000200&amp;articolo=Articolo%2047%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 47 bis, comma 2, lett. a e b, del TUIR<\/a>)\u00a0<\/em>e\u00a0<strong><u>per i quali non sia stato rilasciato parere favorevole dall\u2019Agenzia delle Entrate a seguito di interpello<\/u><\/strong><\/span>\u00a0<em>(QUADRO RL \u2013 SEZIONE I-A)<\/em>;<strong>;<\/strong><\/li>\n<li>se questa \u00e8\u00a0\u00a0<strong>stabilita in un\u00a0<u>Paese a fiscalit\u00e0 privilegiata\u00a0<\/u><\/strong>e la\u00a0<strong><u>partecipazione non \u00e8 qualificata i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati\u00a0<\/u><\/strong><strong>e il partecipante residente\u00a0<span id=\"U4024862692100PE\">non dimostra la ricorrenza di una delle due esimenti previste dalla legge\u00a0*\u00a0<\/span><\/strong><span id=\"U4024862692100PE\"><em>(\u00a0<strong>*\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200004700000200&amp;articolo=Articolo%2047%20bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 47 bis, comma 2, lett. a e b, del TUIR<\/a>)\u00a0<\/em>e\u00a0<strong><u>per i quali non sia stato rilasciato parere favorevole dall\u2019Agenzia delle Entrate a seguito di interpello<\/u><\/strong><\/span>\u00a0<em>(QUADRO RL \u2013 SEZIONE I-A)<\/em>;<\/li>\n<li>se questa\u00a0<strong>non \u00e8\u00a0 stabilita in un Paese a fiscalit\u00e0 privilegiata e se si tratta di una\u00a0<\/strong>\n<ul>\n<li><strong>partecipazione qualificata\u00a0<\/strong>\n<ul>\n<li><strong>formatisi con utili prodotti fino all\u2019esercizio in corso al 31 dicembre 2017, deliberati dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2022\u00a0<\/strong><em>(QUADRO RL \u2013 SEZIONE I-A);<\/em><\/li>\n<li><strong>formatisi con utili prodotti fino all\u2019esercizio\u00a0 in corso al 31 dicembre 2017, deliberati dopo il 31 dicembre 2022\u00a0<\/strong><span id=\"U4024862692100PE\"><em>(QUADRO RM \u2013 SEZIONE V con possibilit\u00e0 di optare per la tassazione ordinaria QUADRO RL \u2013 SEZIONE I-A);<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #333333;\">\u00a0<strong>dichiarati nel quadro RL, sez. I-A (riportati nel quadro RN al rigo RN1 per la determinazione del reddito complessivo) trova applicazione\u00a0l&#8217;<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200016500000000&amp;articolo=Articolo%20165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 165 TUIR<\/a> che prevede che se alla formazione del reddito complessivo concorrono redditi prodotti all&#8217;estero, le imposte ivi pagate a titolo definitivo su tali redditi sono ammesse in detrazione dall&#8217;imposta netta dovuta fino alla concorrenza della quota d&#8217;imposta corrispondente al rapporto tra i redditi prodotti all&#8217;estero ed il reddito complessivo al netto delle perdite di precedenti periodi d&#8217;imposta ammesse in diminuzione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Per quanto attiene il <strong>credito d&#8217;imposta il contribuente dovr\u00e0 riportare le risultanze del quadro CE (Credito di imposta per redditi prodotti all\u2019estero)<\/strong> al <strong>rigo RN29.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200016500000000&amp;articolo=Articolo%20165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 165 TUIR<\/a> \u00a0prevede che il contribuente possa detrarre dall\u2019imposta sui redditi dovuta in Italia un credito per le imposte versate all\u2019estero.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200016500000000&amp;articolo=Articolo%20165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 165 comma 1 del TUIR<\/a>, la detrazione \u00e8, per\u00f2, ammissibile \u201c<em>fino a concorrenza della quota d\u2019imposta corrispondente al rapporto tra i redditi prodotti all\u2019estero ed il reddito complessivo al netto delle perdite di precedenti periodi d\u2019imposta ammesse in diminuzione<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019imposta dovuta in Italia costituisce, quindi, il limite massimo entro cui pu\u00f2 essere operata la detrazione; infatti, se le imposte versate all\u2019estero superano quelle dovute in Italia, si genera una limitata doppia imposizione del provento e l\u2019eccedenza di imposta estera non \u00e8 recuperabile.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il credito per le imposte pagate all\u2019estero pu\u00f2 essere scomputo dall\u2019imposta dovuta in Italia se il reddito estero concorre alla formazione del reddito complessivo da dichiarare in Italia. A tal fine, l\u2019art. 165, comma 10, del TUIR stabilisce che se un reddito estero concorre solo parzialmente alla formazione del reddito complessivo, anche l\u2019imposta estera deve essere ridotta in misura corrispondente.<\/strong><\/p>\n<p>Per poter beneficiare del credito d\u2019imposta sono richieste le seguenti<strong>\u00a0condizioni<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>produzione di un reddito estero;<\/strong><\/li>\n<li><strong>pagamento delle imposte estere a titolo definitivo;<\/strong><\/li>\n<li><strong>concorso del reddito estero alla formazione del reddito imponibile in Italia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Con tale metodo, infatti, quando l<strong>\u2019imposta estera, rispetto a quella dovuta in Italia<\/strong>\u00a0(Paese di residenza del contribuente) \u00e8:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>inferiore, occorre versare all\u2019Erario italiano la differenza<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>superiore, non si d\u00e0 luogo a \u201crestituzione\u201d dell\u2019eccedenza, in quanto il credito compete solo fino a concorrenza dell\u2019imposta italiana relativa al reddito estero<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il\u00a0<em>comma 1 dell\u2019articolo 165 del TUIR<\/em>\u00a0prevede la\u00a0regola generale per il calcolo\u00a0del \u201cforeign tax credit\u201d, stabilendo che le imposte estere pagate a titolo definitivo sono detraibili dall\u2019imposta netta dovuta, nei limiti della quota d\u2019imposta corrispondente al rapporto tra i redditi esteri e il reddito complessivo, al netto delle perdite dei precedenti periodi d\u2019imposta ammesse in diminuzione.<\/strong><\/p>\n<p>Quanto sopra pu\u00f2 essere reso con la seguente formula:<\/p>\n<p><strong>(Reddito estero \/ (Reddito complessivo \u2013 perdite pregresse))\u00a0x imposta italiana<\/strong><\/p>\n<p>Le disposizioni contenute\u00a0<em>nell\u2019articolo 165 del TUIR<\/em>\u00a0subordinano il riconoscimento del credito a particolari\u00a0limiti e condizioni.<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019<strong>accreditamento delle imposte estere non\u00a0pu\u00f2 essere\u00a0superiore alla quota d\u2019imposta italiana<\/strong>,\u00a0<strong>corrispondente al rapporto \u201cReddito Estero\u201d \/\u00a0 \u201cReddito complessivo\u201d<\/strong>, da assumere<strong>\u00a0nei limiti dell\u2019imposta netta dovuta per il periodo d\u2019imposta in cui il reddito estero ha concorso al complessivo reddito imponibile<\/strong>.<\/li>\n<li>Il\u00a0<strong>rapporto<\/strong>\u00a0\u00a0<strong>\u201cReddito Estero\u201d \/\u00a0 \u201cReddito complessivo\u201d<\/strong>\u00a0al netto delle perdite di esercizi precedenti,\u00a0<strong>pu\u00f2 risultare superiore ad \u201c1\u201d<\/strong>\u00a0quando le perdite, coeve e\/o pregresse, sono cos\u00ec elevate da assorbire interamente il reddito di fonte italiana e parte di quello estero. In tal caso, come conferma anche la\u00a0<em>Relazione al decreto legislativo n. 344 del 2003<\/em>, e come gi\u00e0 chiarito nelle istruzioni ai modelli di dichiarazione,<strong>\u00a0il rapporto si considera pari a \u201c1\u201d<\/strong>, non potendo l\u2019imposta relativa al reddito estero essere riconosciuta in misura superiore all\u2019imposta effettivamente dovuta. Infatti, in caso contrario, si determinerebbe un finanziamento delle imposte estere.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il quadro CE \u00e8 riservato ai contribuenti che hanno prodotto all\u2019estero redditi per i quali si \u00e8 resa definitiva l\u2019imposta ivi pagata al fine di determinare il credito spettante ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200016500000000&amp;articolo=Articolo%20165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 165 del TUIR<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le imposte da indicare sono quelle divenute definitive entro il termine di presentazione della dichiarazione, oppure, nel caso di opzione di cui al <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200016500000000&amp;articolo=Articolo%20165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comma 5 dell\u2019 art. 165 del TUIR<\/a>, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d\u2019imposta successivo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si considerano pagate a titolo definitivo le imposte divenute irripetibili, pertanto, non vanno indicate, ad esempio, le imposte pagate in acconto o in via provvisoria e quelle per le quali \u00e8 prevista la possibilit\u00e0 di rimborso totale o parziale.<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso in cui il reddito prodotto all\u2019estero abbia concorso parzialmente alla formazione del reddito complessivo in Italia, ai sensi del <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=200016500000000&amp;articolo=Articolo%20165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comma 10 dell\u2019art. 165 del TUIR<\/a>, anche l\u2019imposta estera va ridotta in misura corrispondente.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario conservare la documentazione da cui risultino:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019ammontare del reddito prodotto<\/li>\n<li>le imposte pagate in via definitiva<\/li>\n<\/ul>\n<p>al fine di poterle esibire a richiesta degli uffici finanziari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per gli\u00a0utili conseguiti in base alla partecipazione ad una societ\u00e0 estera\u00a0 se questa \u00e8\u00a0\u00a0stabilita in un\u00a0Paese a fiscalit\u00e0 privilegiata\u00a0e la\u00a0partecipazione\u00a0\u00e8\u00a0qualificata\u00a0e il partecipante residente\u00a0non dimostra la ricorrenza di una delle due esimenti previste dalla legge\u00a0*\u00a0(\u00a0*\u00a0art. 47 bis, comma 2, lett. a e b, del TUIR)\u00a0e\u00a0per i quali non sia stato rilasciato parere favorevole dall\u2019Agenzia delle Entrate &hellip; <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/credito-di-imposta-per-redditi-prodotti-allestero-dividendi-esteri-percepiti-da-persona-fisica-che-non-esercita-in-forma-di-impresa-percepiti-direttamente-dal-contribuente-senza-applicazio\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Credito di imposta per redditi prodotti all\u2019estero &#8211; Dividendi esteri  percepiti da persona fisica che non esercita in forma di impresa percepiti direttamente dal contribuente senza applicazione di ritenuta da parte di un intermediario finanziario residente<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2700"}],"collection":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2700"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6024,"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2700\/revisions\/6024"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}