{"id":19168,"date":"2025-06-07T16:43:44","date_gmt":"2025-06-07T16:43:44","guid":{"rendered":"https:\/\/tayros.bg\/?page_id=19168"},"modified":"2025-06-07T17:00:22","modified_gmt":"2025-06-07T17:00:22","slug":"qualificazione-fiscale-di-trust-estero-risp-ae-28-maggio-2025-n-145","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/qualificazione-fiscale-di-trust-estero-risp-ae-28-maggio-2025-n-145\/","title":{"rendered":"Qualificazione fiscale  di  trust  estero &#8211; Risp. AE 28 maggio 2025 n. 145"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Qualificazione-fiscale-di-trust-estero-Risp.-AE-28-maggio-2025-n.-145.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19172\" src=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Qualificazione-fiscale-di-trust-estero-Risp.-AE-28-maggio-2025-n.-145.jpg\" alt=\"\" width=\"1036\" height=\"750\" srcset=\"http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Qualificazione-fiscale-di-trust-estero-Risp.-AE-28-maggio-2025-n.-145.jpg 1036w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Qualificazione-fiscale-di-trust-estero-Risp.-AE-28-maggio-2025-n.-145-300x217.jpg 300w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Qualificazione-fiscale-di-trust-estero-Risp.-AE-28-maggio-2025-n.-145-1024x741.jpg 1024w, http:\/\/tayros.bg\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Qualificazione-fiscale-di-trust-estero-Risp.-AE-28-maggio-2025-n.-145-768x556.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1036px) 100vw, 1036px\" \/><\/a><br \/>\n<a name=\"Top\"><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"#Premessa\">Premessa<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#Trust\">I Trust<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#residenza\">La residenza fiscale del trust<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#interpello\">Risposta ad interpello n. 145\/2025 &#8211; Oggetto: qualificazione<br \/>\nfiscale di trust estero<\/a><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"#Quesito\">Quesito<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#Soluzione\">Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"#Parere\">Parere dell&#8217;Agenzia delle Entrate<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><a name=\"Premessa\"><\/a><\/p>\n<h1>Premessa<\/h1>\n<p><strong>Con le <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/307011\/Risposta+n.+145_2025\/b7c65026-16d0-2ca1-fc60-3f357dabee49\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risposta ad interpello del 28 maggio 2025 nn. 145<\/a> l&#8217;Agenzia delle Entrate si \u00e8 espressa <\/strong>sulla questione della<b>\u00a0soggettivit\u00e0 tributaria del trust<\/b>.<\/p>\n<p><strong> L&#8217;Agenzia delle Entrate,\u00a0 richiamando la prassi e la normativa nazionale, ha ribadito che il trust pu\u00f2 essere qualificato, a condizione che ricorrano elementi sostanziali, come un autonomo soggetto passivo d&#8217;imposta, e non un semplice\u00a0 soggetto interposto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli elementi sostanziali che devono ricorrere affinch\u00e9 il Trust sia considerato un un autonomo soggetto passivo d&#8217;imposta sono che:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>\u00a0il disponente non deve avere alcun potere di influenza sulla gestione, sui benefici e sulla destinazione del patrimonio,<\/strong><\/li>\n<li><strong>\u00a0non deve poter\u00a0beneficiare dei beni in trust, nemmeno indirettamente.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong> Elementi che rafforzano la natura autonoma del trust sono:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong> la segregazione patrimoniale;<\/strong><\/li>\n<li><strong>l&#8217;effettiva autonomia gestionale del trustee, che anche se pu\u00f2 delegare deve restare responsabile dei poteri delegati;<\/strong><\/li>\n<li><strong> la presenza di un protector indipendente.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L&#8217;Agenzia delle Entrate, richiamando il <\/strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={05B831F0-3638-4789-A348-88EFB38B8D75}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000370000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;idAttoNormativo={178F0CBC-1969-49F3-974E-7C0E87B9A568}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>terzo comma dell&#8217;art. 37\u00a0 del Decreto del Presidente della Repubblica del 29\/09\/1973 n. 600<\/strong><\/a> <span style=\"color: #000080;\"><em>(In sede di rettifica o di accertamento d&#8217;ufficio sono imputati al contribuente i redditi di cui appaiono titolari altri soggetti quando sia dimostrato, anche sulla base di presunzioni gravi, precise e concordanti, che egli ne \u00e8 l&#8217;effettivo possessore per interposta persona)<\/em><\/span>, <strong>ha sottolineato che la valutazione \u00e8 legata alla corretta rappresentazione dei fatti e che resta impregiudicato il potere di accertamento in caso di elementi diversi o non rappresentati.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"Trust\"><\/a><\/p>\n<h1>I Trust<\/h1>\n<p><strong>Nella legislazione italiana manca una disciplina specifica del trust<\/strong>, e ci\u00f2 rende <strong>necessario il rinvio a una legge straniera per la sua regolamentazione<\/strong>.<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Convenzione dell&#8217;Aja del 1 luglio 1985<\/strong><\/a> \u00e8 l&#8217;accordo internazionale che, sancendo il riconoscimento di tal tipo di negozio fiduciario nei paesi aderenti, ha contribuito a delinearne i tratti essenziali trasferendo in norme positive gli elementi portanti di una prassi giuridico-commerciale che andava progressivamente diffondendosi.<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Convenzione dell&#8217;Aja del 1 luglio 1985<\/strong><\/a> relativa alla <strong>legge applicabile ai trust ed al loro riconoscimento<\/strong> \u00e8 stata resa <strong>esecutiva in Italia con <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/1989\/11\/08\/089G0434\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L. 16 ottobre 1989 n. 364<\/a><\/strong>, entrata in vigore il 1<br \/>\ngennaio 1992.<\/p>\n<p class=\"done\">Per effetto della\u00a0 <strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/1989\/11\/08\/089G0434\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge del 16 ottobre 1989 n. 364<\/a><\/strong> possono essere riconosciuti <strong>effetti giuridici in Italia solo ai trust costituiti secondo la legge di uno Stato che preveda<\/strong> <strong>il Trust nel proprio ordinamento giuridico<\/strong> quale <strong>istituto tipico cos\u00ec come previsto nella<\/strong> <strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione dell&#8217;Aja del 1 luglio 1985<\/a>, contenuto minimo ed indefettibile.<\/strong><\/p>\n<p>Da tener presente che molti altri ordinamenti nazionali, che non hanno aderito alla <strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione dell&#8217;Aja del 1 luglio 1985<\/a><\/strong>, contemplano l&#8217;istituto del trust.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 da tener presente che una delle caratteristiche della<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione dell&#8217;Aja del 1 luglio 1985<\/a><\/strong> (<em><strong>Articolo 6:<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Un trust \u00e8 regolato dalla legge scelta dal disponente&#8230;.) <\/strong><\/em>a cui l&#8217;Italia ha aderito, \u00e8 quella di lasciare nella <strong>piena libert\u00e0 del disponente la scelta della legge regolatrice del trust, legge che, come abbiamo detto, preveda il Trust nel proprio ordinamento giuridico quale istituto tipico cos\u00ec come previsto nella <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione<\/a>, contenuto minimo ed indefettibile.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;<strong>art. 21<\/strong> della <strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione dell&#8217;Aja del 1 luglio 1985<\/a><\/strong> <em>(Ogni Stato contraente pu\u00f2 riservarsi il diritto di applicare le disposizioni del capo III solo ai trust la cui validit\u00e0 \u00e8 regolata dalla legge di uno Stato contraente.)<\/em>, consente agli Stati aderenti di limitare l&#8217;efficacia del riconoscimento dei trust solo a quelli costituiti secondo una delle legislazioni degli Stati aderenti alla <strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione<\/a><\/strong>\u00a0, ma, a tale proposito, l&#8217;<strong>Italia<\/strong> <strong>non ha espresso alcuna riserva cos\u00ec da impartire alle norme convenzionali cui si \u00e8 sottoposta un&#8217;efficacia\u00a0 detta universale<\/strong>,\u00a0 che legittima <strong>il ricorso a qualsivoglia <\/strong><strong>legislazione che disciplina il trust, cos\u00ec come previsto nella <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi,\u00a0 <strong>ai fini della legittimazione di un Trust nell&#8217;ordinamento italiano<\/strong>, c&#8217;\u00e8 da mettere in risalto che l&#8217;applicabilit\u00e0 della <strong><a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione dell&#8217;Aja del 1 luglio 1985<\/a><\/strong> e la conseguente libert\u00e0 di <strong>\u00a0scelta da parte del disponente della legislazione regolatrice del trust, \u00e8 vincolata alla presenza degli elementi caratteristici della <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione<\/a>, non esistendo i quali, viene meno il riconoscimento dell&#8217;entit\u00e0 giuridica \u00a0formata, solo apparentemente vestita da trust<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni volta, quindi, <strong>bisogna verificare se la legislazione nazionale cui il disponente ha fatto ricorso o le regole dettate nell&#8217;esplicazione della sua volont\u00e0, rispettano le condizioni minime perch\u00e9 si configuri,\u00a0 ai sensi della <a href=\"http:\/\/tayros.bg\/index.php\/2023\/07\/26\/convenzione-dellaja-del-1-luglio-1985-relativa-alla-legge-applicabile-ai-trust-ed-al-loro-riconoscimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione dell&#8217;Aja del 1 luglio 1985<\/a>, un trust.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"residenza\"><\/a><\/p>\n<h1>La residenza fiscale del trust<\/h1>\n<p><strong>Ora, il fatto che un Trust sia regolamentato da una legislazione estera non vuole affatto dire che questo sia un Trust estero.<\/strong><\/p>\n<p>Per stabilire la residenza fiscale dei trust in base alla legislazione italiana\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={C5F8FA42-91AE-4D29-AFBF-9EC33E15CD6B}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;idAttoNormativo={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">,<\/a>\u00a0in primis bisogna fare riferimento all\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={618F7095-C771-43B6-B561-746754F2B87B}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000730000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;idAttoNormativo={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 73\u00a0<em>(Soggetti passivi)<\/em>, comma 3 del\u00a0 Testo unico delle imposte sui redditi del 22\/12\/1986 n. 917 (T.U.I.R.)<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000020000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%202\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019 Art. 2 Residenza delle societ\u00e0 e degli enti\u00a0<\/a>del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000010000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto legislativo del 27\/12\/2023 n. 209<\/a>,\u00a0<\/strong>in vigore dal 29\/12\/2023, ha<strong>\u00a0modificato gli artt. 73<em>\u00a0(Soggetti passivi)<\/em>\u00a0e 5\u00a0<em>(Redditi prodotti in forma associata)<\/em>\u00a0del testo unico delle imposte sui redditi<\/strong>\u00a0di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986, n. 917.<\/p>\n<p>L\u2019attuale formulazione del<strong>\u00a0terzo comma<\/strong>\u00a0dell\u2019<strong>art. 73<em>\u00a0(Soggetti passivi)\u00a0<\/em>del TUIR, cos\u00ec come modificato dalla lettera a) del primo comma dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000020000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%202\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Art. 2 Residenza delle societ\u00e0 e degli enti\u00a0<\/a>del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000010000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto legislativo del 27\/12\/2023 n. 209<\/a>, dispone che:<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201c3.\u00a0<strong>Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le societ\u00e0 e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno nel territorio dello Stato la sede legale o la sede di direzione effettiva o la gestione ordinaria in via principale<\/strong>.\u00a0<strong>Per sede di direzione effettiva si intende la continua e coordinata assunzione delle decisioni strategiche riguardanti la societ\u00e0 o l\u2019ente nel suo complesso. Per gestione ordinaria si intende il continuo e coordinato compimento degli atti della gestione corrente riguardanti la societ\u00e0 o l\u2019ente nel suo complesso.<\/strong>\u00a0Gli organismi di investimento collettivo del risparmio si considerano residenti se istituiti in Italia. Si considerano altres\u00ec residenti nel territorio dello Stato, salvo prova contraria, i trust e gli istituti aventi analogo contenuto istituiti in Stati o territori diversi da quelli di cui al decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze emanato ai sensi dell\u2019<a id=\"reference-l14\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1996-04-01;239_art11-com4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 11, comma 4, lettera c), del decreto legislativo 1\u00b0 aprile 1996, n. 239<\/a>, in cui almeno uno dei disponenti e almeno uno dei beneficiari del trust sono fiscalmente residenti nel territorio dello Stato. Si considerano, inoltre, residenti nel territorio dello Stato, salvo prova contraria, i trust istituiti in uno Stato diverso da quelli di cui al decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze emanato ai sensi dell\u2019<a id=\"reference-l15\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1996-04-01;239_art11-com4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 11, comma 4, lettera c), del decreto legislativo 1\u00b0 aprile 1996, n. 239<\/a>, quando, successivamente alla loro costituzione, un soggetto residente nel territorio dello Stato effettui in favore del trust un\u2019attribuzione che importi il trasferimento di propriet\u00e0 di beni immobili o la costituzione o il trasferimento di diritti reali immobiliari, anche per quote, nonch\u00e9 vincoli di destinazione sugli stessi.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Nella precedente formulazione, ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={C5F8FA42-91AE-4D29-AFBF-9EC33E15CD6B}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;idAttoNormativo={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 73\u00a0<em>(Soggetti passivi)<\/em>, comma 3 del\u00a0 Testo unico delle imposte sui redditi del 22\/12\/1986 n. 917 (T.U.I.R.)<\/strong><\/a><strong>, in vigore fino al 29\/12\/2023<\/strong><strong>,\u00a0 a<\/strong><strong>i fini delle imposte sui redditi, si consideravano residenti le societ\u00e0 e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta avevano la sede legale o la sede dell\u2019amministrazione o l\u2019oggetto principale nel territorio dello Stato.<\/strong><\/p>\n<p>Come si vede, l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000020000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%202\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Art. 2 Residenza delle societ\u00e0 e degli enti\u00a0<\/a><\/strong>del\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000010000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto legislativo del 27\/12\/2023 n. 209<\/a><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>lascia invariato il criterio di collegamento fondato sulla presenza della sede legale nel territorio dello Stato;<\/strong><\/li>\n<li><strong>rimuove<\/strong>\n<ul>\n<li><strong>il criterio dell\u2019oggetto principale, estraneo alla prassi internazionale;<\/strong><\/li>\n<li><strong>il criterio dell\u2019amministrazione (sostituito da quello della direzione effettiva)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>introduce il criterio della gestione ordinaria.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ai sensi dell\u2019<strong><a href=\"http:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={C5EC4EC7-45BD-42B6-BD62-E46BBFE31F6F}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;idAttoNormativo={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 73, comma 3, Tuir<\/a>, nell\u2019attuale formulazione,\u00a0<\/strong>una societ\u00e0 di capitali \u00e8 considerata\u00a0<strong>fiscalmente residente in Italia<\/strong>\u00a0quando per la\u00a0<strong>maggior parte del periodo d\u2019imposta<\/strong>\u00a0(183 gg.) ha mantenuto<\/p>\n<ul>\n<li>la\u00a0<strong>sede legale<\/strong><\/li>\n<li>o la\u00a0<strong>direzione effettiva (<em>intesa come continua e coordinata assunzione delle decisioni strategiche riguardanti la societ\u00e0)<\/em><\/strong><\/li>\n<li>o la<strong>\u00a0gestione ordinaria (<em>intesa come continuo e coordinato compimento degli atti della gestione corrente riguardanti la societ\u00e0)<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Nella formulazione attuale, quindi, i tre criteri di collegamento, tra loro alternativi, in grado di radicare in Italia la residenza delle persone giuridiche, sono: la\u00a0<strong>sede legale<\/strong>\u00a0nel territorio dello Stato, la\u00a0<strong>direzione effettiva<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>gestione ordinaria in via principale<\/strong>.<\/p>\n<p>Come si vede, tali\u00a0<strong>criteri , come nella precedente formulazione,\u00a0<\/strong>\u00a0sono fra loro\u00a0<strong>alternativi, \u00e8 sufficiente<\/strong>\u00a0il realizzarsi di\u00a0<strong>uno solo di essi<\/strong>\u00a0affinch\u00e9 la societ\u00e0 o l\u2019ente vengano sottoposti a\u00a0<strong>tassazione in Italia,\u00a0<\/strong>in base del noto principio della<strong>\u00a0tassazione su base mondiale dei redditi (c.d. worldwide principle)\u00a0 principio che l\u2019Italia, cos\u00ec come la maggior parte dei Paesi occidentali, ha adottato nel proprio diritto tributario<\/strong>)).<\/p>\n<p>Quindi, ricapitolando,\u00a0<strong>nella nuova formulazione,\u00a0 del terzo comma dell\u2019articolo 73<em>\u00a0(Soggetti passivi)<\/em>\u00a0del TUIR,\u00a0 in vigore dal 29\/12\/2023, cos\u00ec come modificato dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000020000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%202\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Art. 2 Residenza delle societ\u00e0 e degli enti\u00a0<\/a>del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000010000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto legislativo del 27\/12\/2023 n. 209<\/a>,in\u00a0attuazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2023\/08\/14\/23G00122\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge delega 9 agosto 2023, n. 111<\/a>:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>si elimina il riferimento<\/strong>\n<ul>\n<li><strong>al criterio dell\u2019\u201doggetto principale\u201d, che ha dato luogo a controversie e rischi di doppia imposizione;<\/strong><\/li>\n<li><strong>al criterio della sede dell\u2019amministrazione;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>la residenza di societ\u00e0 ed enti viene\u00a0 ricondotta a tre criteri alternativi tra loro e quindi in grado di fondare, anche singolarmente, il collegamento per fondare l\u2019imposizione della persona giuridica:<\/strong>\n<ul>\n<li><strong>il criterio della \u201csede legale\u201d;<\/strong><\/li>\n<li><strong>il criterio della \u201csede di direzione effettiva\u201d,\u00a0<\/strong>precisando che per tale si debba intendere<strong>\u00a0la continua e coordinata assunzione di decisioni strategiche riguardanti la societ\u00e0 nel suo complesso\u00a0<em>(\u00a0<\/em><\/strong><em>condizione\u00a0 contemplata nell\u2019articolo 4, paragrafo 3 ,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/ctp\/treaties\/2017-update-model-tax-convention.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">modello di Convenzione OCSE (2017 update)<\/a>(place of effective management) e nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea)<\/em><strong>;<\/strong><\/li>\n<li><strong>il criterio della \u201cgestione ordinaria in via principale\u201d,\u00a0<\/strong>intendendosi per tale il\u00a0<strong>continuo e coordinato compimento degli atti della gestione corrente riguardanti la societ\u00e0 o l\u2019ente nel suo complesso;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi, a parte la presunzione legale , salvo prova contraria, della residenza \u201citaliana\u201d dei Trust\u00a0<strong>istituiti in Stati o territori diversi da quelli di cui al decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze emanato ai sensi dell\u2019<a id=\"reference-l14\" href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1996-04-01;239_art11-com4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 11, comma 4, lettera c), del decreto legislativo 1\u00b0 aprile 1996, n. 239<\/a>, occorre, al fine dell\u2019individuazione del Trust fare riferimento ai tre criteri alternativi di cui alla prima,\u00a0<\/strong><strong>nella nuova formulazione,\u00a0 del terzo comma dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id=%7B1386CFDB-65DD-4073-96E5-51FE3D4E4112%7D&amp;codiceOrdinamento=200000100000000&amp;articolo=Articolo%201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 73\u00a0(Soggetti passivi)\u00a0del TUIR,\u00a0 in vigore dal 29\/12\/2023<\/a>, cos\u00ec come modificato dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000020000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%202\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Art. 2 Residenza delle societ\u00e0 e degli enti\u00a0<\/a>del\u00a0<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={E12E75F1-08F0-419E-B896-5435658FCB09}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000010000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto legislativo del 27\/12\/2023 n. 209<\/a>,in\u00a0attuazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2023\/08\/14\/23G00122\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge delega 9 agosto 2023, n. 111<\/a>:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>il criterio della \u201csede legale\u201d;<\/strong><\/li>\n<li><strong>il criterio della \u201csede di direzione effettiva\u201d,\u00a0<\/strong>precisando che per tale si debba intendere<strong>\u00a0la continua e coordinata assunzione di decisioni strategiche riguardanti la societ\u00e0 nel suo complesso\u00a0<em>(\u00a0<\/em><\/strong><em>condizione\u00a0 contemplata nell\u2019articolo 4, paragrafo 3 ,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/ctp\/treaties\/2017-update-model-tax-convention.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">modello di Convenzione OCSE (2017 update)<\/a>(place of effective management) e nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea)<\/em><strong>;<\/strong><\/li>\n<li><strong>il criterio della \u201cgestione ordinaria in via principale\u201d,\u00a0<\/strong>intendendosi per tale il\u00a0<strong>continuo e coordinato compimento degli atti della gestione corrente riguardanti la societ\u00e0 o l\u2019ente nel suo complesso;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Dei\u00a0<strong>tre criteri di collegamento con il territorio dello Stato<\/strong>\u00a0(<strong>sede legale, sede dell\u2019amministrazione, oggetto principale)<\/strong>\u00a0previsti dall\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={C5F8FA42-91AE-4D29-AFBF-9EC33E15CD6B}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;idAttoNormativo={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 73\u00a0<em>(Soggetti passivi)<\/em>, comma 3,\u00a0 prima parte, del\u00a0 (T.U.I.R.)<\/strong><\/a>,\u00a0\u00a0<strong>alternativi fra di loro<\/strong>, il<strong>\u00a0primo<\/strong>\u00a0<strong>criterio,\u00a0<\/strong>la<strong>\u00a0sede legale trova difficilmente applicazione con riferimento ai trust<\/strong>.<\/p>\n<p>Come riconosce\u00a0 la stessa\u00a0<strong>Agenzia delle Entrate<\/strong>\u00a0nella\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/301265\/Circolare+48+del+06+08+2007_circ+n+48E+del+06+agosto+2007.pdf\/d1c3c6ca-04f9-3360-b58c-56585ff9c6bc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">circolare del 6 agosto 2007, n. 48\/E\u00a0<em>(paragrafo 3.1)\u00a0<\/em><\/a><\/strong>e nella\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/4723049\/Circolare+Trust+n.+34+derl+20+ottobre+2022.pdf\/f286f49d-debe-7eda-89fc-8cf2bbe568fb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">circolare n.\u00a0<em>34<\/em>\u00a0\/E del 20 ottobre\u00a0<em>2022<\/em><\/a><em>, ove si faceva riferimento alla precedente formulazione dell\u2019art.73 del TUIR,\u00a0<\/em><\/strong><em>n<\/em>ella maggioranza dei casi, la\u00a0<strong>residenza del trust verr\u00e0 determinata in base:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>alla sede dell\u2019amministrazione che coincide, normalmente, con il luogo di residenza del trustee.<br \/>\nSe il trustee opera come tale in uno Stato diverso da quello di residenza, assumer\u00e0 rilievo tale secondo Stato;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>o<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>all\u2019oggetto principale dell\u2019attivit\u00e0.<\/strong>\u00a0Ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getArticoloDetailFromResultList.do?id={C5F8FA42-91AE-4D29-AFBF-9EC33E15CD6B}&amp;codiceOrdinamento=200007300000000&amp;idAttoNormativo={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>articolo 73\u00a0<em>(Soggetti passivi)<\/em>, comma 5 del\u00a0 (T.U.I.R.)<\/strong><\/a><strong>:<\/strong>\u00a0\u201c<em><strong>In mancanza dell\u2019atto costitutivo o dello statuto nelle predette forme, l\u2019oggetto principale dell\u2019ente residente e\u2019 determinato in base all\u2019attivita\u2019 effettivamente esercitata nel territorio dello Stato; tale disposizione si applica in ogni caso agli enti non residenti.<\/strong><\/em>\u00a0\u201c<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il punto 2 della Parte II della\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/6519685\/circolare+n.+20+de+4+novembre+2024+residenza+pdf.pdf\/978517e4-aa40-d14c-be79-19028c0f8785\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">circolare n. 20\/E del 4 novembre 2024\u00a0<\/a><\/strong>considera che:<\/p>\n<p><em>\u201cper quanto concerne la disciplina della residenza dei trust e degli<\/em><br \/>\n<em>istituti aventi analogo contenuto, non sono state apportate modifiche sostanziali sui criteri di configurazione della residenza. In particolare, continuano a considerarsi fiscalmente residenti in Italia i trust e gli istituti aventi contenuto analogo, istituiti in Stati che non consentono un adeguato scambio di informazioni, in cui almeno uno dei disponenti ed almeno uno dei beneficiari siano fiscalmente<\/em><br \/>\n<em>residenti nel territorio dello Stato.<\/em><\/p>\n<p><em>Il riferimento normativo all\u2019elenco degli Stati con i quali \u00e8 in essere lo<\/em><br \/>\n<em>scambio di informazioni viene aggiornato attraverso il riferimento all\u2019articolo 11, comma 4, lettera c) del Decreto legislativo 1\u00b0 aprile 1996, n. 239, attuato tramite Decreto del Ministero delle Finanze del 4 settembre 1996.<\/em><\/p>\n<p><em>La determinazione della residenza dei trust \u00e8 oggetto, inoltre, di una<\/em><br \/>\n<em>modifica di natura probatoria. Secondo il nuovo articolo 73, comma 3 del TUIR \u201csi considerano, inoltre, residenti nel territorio dello Stato, salvo prova contraria, i trust istituiti in uno Stato diverso da quelli di cui al decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze emanato ai sensi dell\u2019articolo 11, comma 4, lettera c), del decreto legislativo 1\u00b0 aprile 1996, n. 239, quando, successivamente alla<\/em><br \/>\n<em>loro costituzione, un soggetto residente nel territorio dello Stato effettui in favore del trust un\u2019attribuzione che importi il trasferimento di propriet\u00e0 di beni immobili o la costituzione o il trasferimento di diritti reali immobiliari, anche per quote,<\/em><br \/>\n<em>nonch\u00e9 vincoli di destinazione sugli stessi\u201d (enfasi aggiunta).<\/em><\/p>\n<p><em>Nella nuova formulazione della disposizione in commento la presunzione di residenza del trust nel territorio italiano \u00e8, quindi, modificata da assoluta a relativa, consentendo al contribuente di fornire prova contraria della residenza fiscale del trust.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Con la\u00a0<strong>nuova formulazione<\/strong>\u00a0dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id=%7B1386CFDB-65DD-4073-96E5-51FE3D4E4112%7D&amp;codiceOrdinamento=200000100000000&amp;articolo=Articolo%201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 73\u00a0(Soggetti passivi)\u00a0del TUIR,\u00a0 in vigore dal 29\/12\/2023<\/a><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00e8 stato\u00a0<strong>eliminato\u00a0 il criterio dell\u2019oggetto dell\u2019attivit\u00e0<\/strong>\u00a0che in passato aveva determinato dei dubbi applicativi<\/li>\n<li>mentre viene\u00a0<strong>confermato il criterio della sede legale che,<\/strong>\u00a0per\u00f2, per i\u00a0<em>trust\u00a0<\/em>non appare essere rilevante che, come abbiamo visto,\u00a0<strong>trova difficilmente applicazione con riferimento ai trust<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nella nuova formulazione, il criterio della sede dell\u2019amministrazione viene meglio identificato attraverso i due concetti di:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201c<em>sede<\/em>\u00a0<em>di\u00a0<\/em><em>direzione effettiva<\/em>\u201d , di norma la sede del\u00a0<em>top<\/em>\u00a0<em>management<\/em><\/li>\n<li>\u201c<em>gestione ordinaria in via principale<\/em>\u201d , di norma la sede in cui viene svolta la la gestione\u00a0<em>day by day<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si pu\u00f2 considerare come la \u201c<em>direzione effettiva<\/em>\u201d e la\u00a0\u201c<em>gestione ordinaria in via principale<\/em>\u201d siano\u00a0tipologie di attivit\u00e0 decisionale ben si conciliano con i \u201c<em>compiti<\/em>\u201d tipici del\u00a0<em>trustee<\/em>.<\/p>\n<p>Quindi:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019abbandono del criterio dell\u2019oggetto dell\u2019attivit\u00e0<\/li>\n<li>la conferma della irrilevanza del criterio della sede legale,<\/li>\n<li>la considerazione che la \u201c<em>direzione effettiva<\/em>\u201d e la\u00a0\u201c<em>gestione ordinaria in via principale<\/em>\u201d siano\u00a0tipologie di attivit\u00e0 decisionale ben si conciliano con i \u201c<em>compiti<\/em>\u201d tipici del\u00a0<em>trustee<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>portano e ritenere, forse oggi pi\u00f9 di ieri, che l<strong>a residenza fiscale del\u00a0<em>trust\u00a0<\/em>tende a coincidere con la residenza fiscale del\u00a0<em>trustee<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>portano e ritenere, forse oggi pi\u00f9 di ieri, che l<strong>a residenza fiscale del <em>trust <\/em>tende a coincidere con la residenza fiscale del <em>trustee<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"interpello\"><\/a><\/p>\n<h1>Risposta ad interpello n. 145\/2025 &#8211;\u00a0 <strong>Oggetto: <em>Articolo 37, comma 3, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 \u2013 qualificazione fiscale di trust estero, disciplinato da legge inglese e domiciliato fiscalmente a Malta.<\/em><\/strong><\/h1>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"Quesito\"><\/a><\/p>\n<h1>Quesito<\/h1>\n<p>L&#8217;<em>Istante<\/em>, persona fisica residente in Italia, \u00e8 il disponente di un trust (di seguito il &#8221;<em>Trust<\/em>&#8221;) istituito con atto del gg\/mm\/aaaa e disciplinato dalla legge inglese.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>Istante <\/em>intende conferire nel <em>Trust <\/em>la propria partecipazione non qualificata in una societ\u00e0 italiana (di seguito, la &#8221;<em>Societ\u00e0 Alfa<\/em>&#8221;).<\/p>\n<p>Scopo del <em>Trust <\/em>\u00e8 la segregazione di parte del patrimonio dell&#8217;<em>Istante <\/em>affinch\u00e9 sia amministrato fiduciariamente a favore della moglie, della figlia e di altri discendenti futuri dell&#8217;<em>Istante <\/em>(di seguito, i &#8221;<em>Beneficiari<\/em>&#8221;).<\/p>\n<p>Il <em>Trust <\/em>\u00e8 irrevocabile e ha una durata pari a 125 anni o pari al minor termine nell&#8217;ipotesi in cui vengano meno tutti i <em>Beneficiari <\/em>indicati nell&#8217;atto istitutivo.<\/p>\n<p>L&#8217;atto istitutivo qualifica l&#8217;<em>Istante <\/em>come &#8221;<em>excluded person<\/em>&#8221;, ovvero come un soggetto che non potr\u00e0 in alcun modo beneficiare del patrimonio detenuto in <em>Trust<\/em>.<\/p>\n<p>Il trustee del <em>Trust <\/em>\u00e8 una societ\u00e0 con sede a Malta, che \u00e8 autorizzata a fornire servizi fiduciari in forza di licenza concessale dall&#8217;Autorit\u00e0 di vigilanza del settore finanziario di Malta (<em>Malta Financial Services Authority<\/em>) e soggetta alla sorveglianza di tale Autorit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;Investment Adviser del <em>Trust <\/em>\u00e8 una societ\u00e0 svizzera (di seguito &#8221;<em>Investment Adviser<\/em>&#8221;), che, in quanto tale, ha il potere di gestire gli investimenti del <em>Trust<\/em>, nei limiti stabiliti dal <em>Trustee. <\/em>L&#8217;<em>Investment Adviser <\/em>\u00e8 una societ\u00e0 di consulenza finanziaria che svolge attivit\u00e0 di consulenza e gestione finanziaria in forza di autorizzazione concessale dalla Autorit\u00e0 di sorveglianza del settore finanziario della Svizzera (&#8221;FINMA&#8221;) e che opera sotto la sorveglianza di tale Autorit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>Istante<\/em>, con documentazione integrativa, ha precisato che \u00ab<em>Ad oggi non esiste ancora un mandato tra il Trust e <\/em>(&#8230;) [ndr. l&#8217;<em>Investment Adviser<\/em>] <em>in considerazione del fatto che, ad eccezione del fondo iniziale di \u20ac&#8230;, nessun bene \u00e8 stato ad oggi conferito nel Trust e, quindi, i servizi <\/em>(&#8230;) [ndr. dell&#8217;<em>Investment Adviser<\/em>] <em>non sono al momento necessari<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Il guardiano del <em>Trust <\/em>(di seguito, il &#8221;<em>Protector<\/em>&#8221;) \u00e8 un avvocato italiano, che come specificato con documentazione integrativa \u00ab<em>\u00e8 <\/em>[&#8230;] <em>privo di legami di parentela con l&#8217;Istante (e, quindi, anche privo di legami di parentela con i beneficiari del trust) che ha accettato di svolgere il ruolo di protector nel contesto della propria attivit\u00e0 professionale e, quindi nel rispetto sia delle clausole dell&#8217;atto istitutivo del trust sia degli obblighi deontologici professionali.<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Tanto premesso, l&#8217;<em>Istante <\/em>chiede se il <em>Trust <\/em>si pu\u00f2 qualificare un soggetto passivo d&#8217;imposta autonomo e non interposto rispetto all&#8217;<em>Istante<\/em>, ai sensi dell&#8217;articolo 37, comma 3, del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600.<\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"Soluzione\"><\/a><\/p>\n<h1>Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente<\/h1>\n<p>L<em>&#8216;Istante<\/em> ritiene che il <em>Trust <\/em>debba essere considerato come un autonomo soggetto d&#8217;imposta, non interposto nei propri confronti per i motivi che seguono.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>Istante<\/em>, in quanto disponente del <em>Trust<\/em>, \u00e8 una &#8221;<em>excluded person<\/em>&#8221;, pertanto non potr\u00e0 beneficiare del patrimonio detenuto in <em>Trust<\/em>, n\u00e9 ricevere alcun tipo di distribuzioni di reddito o capitale da parte del <em>Trustee<\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;atto di <em>trust <\/em>attribuisce al <em>Trustee <\/em>il potere di amministrare i beni in <em>trust <\/em>in piena discrezionalit\u00e0 senza che l&#8217;<em>Istante <\/em>goda di alcun potere in grado di influire su tale discrezionalit\u00e0. In particolare, il <em>Trustee <\/em>ha pieni poteri discrezionali in merito all&#8217;<em>an <\/em>e al <em>quantum <\/em>delle distribuzioni di reddito e\/o di capitale a favore dei <em>Beneficiari <\/em>e ha pieni poteri discrezionali in merito alla gestione del patrimonio del <em>Trust<\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>Investment Adviser <\/em>avr\u00e0 un ruolo di consulente in merito ad investimenti del patrimonio del <em>Trust <\/em>e potr\u00e0 anche essere delegato alla gestione finanziaria del patrimonio, nei limiti contrattuali fissati dal mandato che sar\u00e0 conferito dal <em>Trustee <\/em>e sempre ai sensi delle clausole dell&#8217;atto istitutivo. Inoltre, il <em>Trustee <\/em>conserva il potere discrezionale di revocare l&#8217;incarico conferito all&#8217;<em>Investment Adviser <\/em>e, eventualmente, nominare un diverso investment adviser<\/p>\n<p>Solo due dei poteri del <em>Trustee <\/em>possono essere esercitati subordinatamente al consenso del <em>Protector<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li>il potere di rimuovere persone dalla classe dei <em>Beneficiari <\/em>o di prevedere che determinate persone siano impossibilitate a beneficiare dei beni in <em>Trust <\/em>in futuro\u037e<\/li>\n<li>il potere di modificare la legge regolatrice del <em>Trust <\/em>e la giurisdizione competente in relazione all&#8217;amministrazione del <em>Trust<\/em>\u037e<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il <em>Protector<\/em>, inoltre, ha il potere di rimuovere il <em>Trustee<\/em>, cos\u00ec come i poteri di nominare nuovi trustee o trustee aggiuntivi.<\/p>\n<p><strong><a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"Parere\"><\/a><\/p>\n<h1>Parere dell&#8217;Agenzia delle Entrate<\/h1>\n<p>L&#8217;istituto del <em>trust <\/em>ha trovato ingresso nell&#8217;ordinamento interno con la ratifica della Convenzione dell&#8217;Aja del 1\u00b0 luglio 1985, ad opera della legge 16 ottobre 1989, n. 364 e in vigore dal 1\u00b0 gennaio 1992.<\/p>\n<p>Detto istituto si sostanzia in un rapporto giuridico fiduciario mediante il quale un soggetto definito &#8221;<em>disponente<\/em>&#8221; (o <em>settlor<\/em>), con un negozio unilaterale, cui generalmente seguono uno o pi\u00f9 atti dispositivi, trasferisce ad un altro soggetto, definito &#8221;<em>trustee<\/em>&#8221;, beni (di qualsiasi natura), affinch\u00e9 quest&#8217;ultimo li gestisca e li amministri, coerentemente con quanto previsto dall&#8217;atto istitutivo del <em>trust <\/em>per il raggiungimento delle finalit\u00e0 individuate dal disponente medesimo.<\/p>\n<p>L&#8217;effetto principale dell&#8217;istituzione di un <em>trust <\/em>\u00e8 la segregazione patrimoniale in virt\u00f9 della quale i beni in <em>trust <\/em>costituiscono un patrimonio separato e autonomo rispetto al patrimonio del disponente, del <em>trustee <\/em>e dei beneficiari, con la conseguenza che tali beni non potranno essere escussi dai creditori di tali soggetti.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 2 della citata Convenzione, oltre a fornire la definizione di <em>trust<\/em>, ne individua le caratteristiche essenziali, ovvero:<\/p>\n<p>\u00ab<em>a) i beni del trust costituiscono una massa distinta e non fanno parte del patrimonio del trustee\u037e<\/em><\/p>\n<ol>\n<li><em>i beni del trust sono intestati a nome del trustee o di un&#8217;altra persona per conto del trustee\u037e<\/em><\/li>\n<li><em>il<\/em> <em>trustee<\/em> <em>\u00e8<\/em> <em>investito<\/em> <em>del<\/em> <em>potere<\/em> <em>e<\/em> <em>onerato<\/em> <em>dell&#8217;obbligo,<\/em> <em>di<\/em> <em>cui<\/em> <em>deve<\/em> <em>rendere<\/em> <em>conto, di<\/em> <em>amministrare,<\/em> <em>gestire<\/em> <em>o<\/em> <em>disporre<\/em> <em>beni<\/em> <em>secondo<\/em> <em>i<\/em> <em>termini<\/em> <em>del<\/em> <em>trust<\/em> <em>e<\/em> <em>le<\/em> <em>norme<\/em> <em>particolari <\/em><em>impostegli dalla legge<\/em>\u00bb.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Con riferimento alla disciplina fiscale del <em>trust<\/em>, l&#8217;Amministrazione finanziaria ha fornito, da ultimo, chiarimenti con la circolare 20 ottobre 2022, n. 34\/E che si aggiungono ai chiarimenti di prassi resi con le precedenti circolari 6 agosto 2007, n. 48\/E e 27 dicembre 2010, n. 61\/E, cui si rinvia per gli eventuali approfondimenti.<\/p>\n<p>In particolare, nella citata circolare n. 61\/E del 2010, si evidenzia che non possono essere considerati validamente operanti, sotto il profilo fiscale, i <em>trust <\/em>che sono istituiti e gestiti per realizzare una mera interposizione nel possesso dei redditi. \u00c8 il caso, ad esempio, dei <em>trust <\/em>nei quali l&#8217;attivit\u00e0 del <em>trustee <\/em>risulti eterodiretta dalle istruzioni vincolanti riconducibili al disponente o ai beneficiari.<\/p>\n<p>Inoltre, di essenziale importanza \u00e8 l&#8217;effettivo potere del <em>trustee <\/em>di amministrare e disporre dei beni a lui effettivamente affidati dal disponente.<\/p>\n<p>Se il potere di gestire e disporre dei beni permane in tutto o in parte in capo al disponente e ci\u00f2 emerge non soltanto dall&#8217;atto istitutivo del <em>trust <\/em>ma anche da elementi di mero fatto e non si verifica, quindi, il reale spossessamento di quest&#8217;ultimo, il <em>trust <\/em>deve considerarsi inesistente dal punto di vista dell&#8217;imposizione dei redditi da esso prodotti.<\/p>\n<p>Nella medesima circolare, richiamando la precedente circolare 10 ottobre 2009, n. 43\/E sono state elencate diverse tipologie di trust che devono considerarsi inesistenti, tra le quali, \u00e8 stata individuata \u00ab<em>ogni altra ipotesi in cui il potere gestionale e dispositivo del trustee, cos\u00ec come individuato dal regolamento del trust o dalla legge, risulti in qualche modo limitato anche semplicemente condizionato dalla volont\u00e0 del disponente e\/o dei beneficiari<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Nel caso di specie, l&#8217;<em>Istante<\/em> \u00e8 disponente del <em>Trust<\/em>, disciplinato dalla legge inglese e stabilito ai fini fiscali a Malta.<\/p>\n<p>Scopo del <em>Trust <\/em>\u00e8 la segregazione di parte del patrimonio dell&#8217;<em>Istante <\/em>affinch\u00e9 sia amministrato fiduciariamente a favore della moglie, della figlia e di altri discendenti dell&#8217;<em>Istante <\/em>che dovessero nascere in futuro.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>Istante<\/em>, ai sensi della clausola 2 dell&#8217;atto istitutivo \u00e8 individuato tra le persone escluse, di conseguenza, secondo le previsioni della clausola 18 del medesimo atto in nessuna circostanza potr\u00e0 beneficiare del patrimonio detenuto in <em>Trust<\/em>.<\/p>\n<p>Il <em>Trust <\/em>\u00e8 irrevocabile e ha una durata pari a 125 anni o pari al minor termine nell&#8217;ipotesi in cui vengano meno tutti i <em>Beneficiari <\/em>indicati nell&#8217;atto istitutivo.<\/p>\n<p>I <em>Beneficiari<\/em> del <em>Trust<\/em> sono la moglie dell&#8217;<em>Istante<\/em>, la figlia e altri discendenti futuri dell&#8217;<em>Istante<\/em>.<\/p>\n<p>Il <em>Trustee <\/em>\u00e8 una societ\u00e0 maltese autorizzata a fornire servizi fiduciari in forza di licenza concessale dall&#8217;Autorit\u00e0 di vigilanza del settore finanziario di Malta (<em>Malta Financial Services Authority<\/em>) e soggetta alla sorveglianza di tale Autorit\u00e0.<\/p>\n<p>atto istitutivo attribuisce al <em>Trustee <\/em>il potere di disporre del patrimonio del <em>Trust <\/em>ed, in particolare, il potere di accumulare il reddito prodotto dal <em>Trust <\/em>per investirlo e di distribuire il reddito non investito ai Beneficiari.<\/p>\n<p>Ai sensi della clausola 11 dell&#8217;atto istitutivo del <em>Trust, <\/em>nell&#8217;esercizio delle proprie funzioni e in aggiunta a tutti i poteri di gestione e amministrazione conferiti dalla legge inglese, il <em>Trustee <\/em>ha tutti i poteri propri del titolare, quali, a titolo esemplificativo, il potere di acquisire per investimento o per qualsiasi altro scopo qualsiasi propriet\u00e0, ovunque ritenga opportuno\u037e il potere di lasciare in tutto o in parte il fondo nella sua condizione attuale per un periodo indefinito, senza dover diversificare gli investimenti\u037e il potere di concedere in <em>leasing <\/em>o alienare i beni senza il consenso dei <em>Beneficiari<\/em>\u037e il potere di transigere su questioni riguardanti il fondo o parte di esso, senza che sia necessario il consenso dei <em>Beneficiari\u037e <\/em>il potere di prendere a prestito somme di denaro\u037e il potere di dare in prestito i beni detenuti in <em>Trust<\/em>.<\/p>\n<p>Con documentazione integrativa l&#8217;<em>Istante <\/em>ha chiarito il significato della clausola di cui al punto 11.14 dell&#8217;atto istitutivo che prevede il potere del <em>Trustee <\/em>di delegare le proprie funzioni ad altri soggetti specificando che essa \u00ab<em>ha lo scopo di garantire che, da un punto di vista pratico, il Trust possa essere amministrato efficacemente<\/em>\u00bb citando, a titolo esemplificativo, il caso in cui \u00ab<em>nella gestione del Trust il trustee potrebbe avere la necessit\u00e0 di compiere atti di gestione che ne richiedano la presenza fisica al di fuori del territorio maltese<\/em>\u00bb e quello in cui si renda necessario \u00ab<em>l&#8217;esercizio di funzioni che richiedono competenze di cui il trustee non \u00e8 in possesso<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Al riguardo, l&#8217;<em>Istante <\/em>precisa anche che \u00ab<em>l&#8217;esercizio del potere di delega a favore di un soggetto terzo non esclude che il trustee possa essere ritenuto responsabile per gli atti compiuti dal delegato. Infatti, la legge inglese che governa i doveri del trustee (il Trustee Act 2000) prevede che il trustee abbia l&#8217;obbligo di esercitare con diligenza il proprio potere di delega e che tale obbligo comporti, in particolare, un dovere per il trustee di selezionare un delegato dotato delle appropriate competenze per lo svolgimento dei poteri delegati\u037e il dovere di negoziare con diligenza nell&#8217;interesse del trust i termini che il delegato deve rispettare nello svolgimento dei doveri delegati\u037e l&#8217;obbligo di supervisionare come il delegato eserciti i poteri delegati e l&#8217;obbligo di intervenire dando ordini vincolanti al delegato e revocandogli il mandato ove opportuno. L&#8217;esercizio negligente di tali doveri determina una responsabilit\u00e0 in capo al trustee per gli atti compiuti dal delegato<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Con riferimento all&#8217;attivit\u00e0 gestoria svolta dalla data di istituzione del <em>Trust <\/em>l&#8217;<em>Istante <\/em>precisa che \u00ab<em>Successivamente all&#8217;accettazione dell&#8217;incarico di trustee, il trustee ha adempiuto ai propri obblighi di notifica all&#8217;amministrazione finanziaria maltese tramite la presentazione del modulo Form Trust 01 con il quale, oltre a comunicare i dati identificativi del Trust e riportare il proprio incarico come trustee, ha esercitato l&#8217;opzione affinch\u00e9 il Trust sia trattato come se fosse una societ\u00e0 fiscalmente residente a Malta e, quindi, soggetto all&#8217;imposta sui redditi societari su base mondiale<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;atto istitutivo il potere gestorio del <em>Trustee <\/em>\u00e8 subordinato al consenso preventivo del <em>Protector <\/em>con riferimento al potere di rimozione di persone dalla classe dei beneficiari o di previsione che determinate persone siano impossibilitate a beneficiare dei beni in <em>Trust <\/em>in futuro e al potere di modificare la legge regolatrice del <em>Trust <\/em>ed il foro competente.<\/p>\n<p>Il potere di rimuovere il <em>Trustee<\/em>, cos\u00ec come i poteri di nominare nuovi trustee o trustee aggiuntivi, sono attribuiti al <em>Protector<\/em>.<\/p>\n<p>Il potere di rimuovere il <em>Protector <\/em>\u00e8 attribuito, esclusivamente, al <em>Trustee <\/em>che pu\u00f2 esercitare tale potere solo nel caso di incapacit\u00e0 sopravvenuta del <em>Protector<\/em>.<\/p>\n<p>Con riferimento al potere del <em>Trustee <\/em>di delegare ad un consulente per gli investimenti la gestione degli investimenti del fondo fiduciario, l&#8217;<em>Istante <\/em>evidenzia che l&#8217;<em>Investment Adviser<\/em>, in quanto tale, ha il potere di gestire gli investimenti del <em>Trust<\/em>, nei limiti stabiliti dal <em>Trustee <\/em>stesso.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>Istante <\/em>afferma che \u00ab<em>Il Trustee, il Protector e l&#8217;Investment Adviser sono tutti soggetti che esercitano i propri poteri ai sensi e nei limiti delle clausole dell&#8217;atto istitutivo del Trust nell&#8217;ambito della propria attivit\u00e0 d&#8217;impresa o professionale indipendentemente rispetto all&#8217;Istante. In particolare, l&#8217;Istante non detiene alcuna partecipazione, n\u00e9 diretta n\u00e9 indiretta, nel Trustee e non ricopre la carica di amministratore di tale societ\u00e0 n\u00e9 altri incarichi societari.<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;<em>Istante <\/em>precisa che \u00ab<em>non detiene alcuna partecipazione n\u00e9 diretta n\u00e9 indiretta in <\/em>(&#8230;) [ndr. <em>Investment Adviser<\/em>] <em>e non ricopre la carica di amministratore di tale societ\u00e0 n\u00e9 altri incarichi societari<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Con riferimento al <em>Protector<\/em>, l&#8217;<em>Istante <\/em>ha dichiarato che \u00ab<em>\u00e8 un avvocato privo di legami di parentela con l&#8217;Istante (e, quindi, anche privo di legami di parentela con i beneficiari del trust) che ha accettato di svolgere il ruolo di protector nel contesto della propria attivit\u00e0 professionale e, quindi nel rispetto sia delle clausole dell&#8217;atto istitutivo del trust sia degli obblighi deontologici professionali. Il protector non svolge incarichi professionali n\u00e9 a favore dell&#8217;Istante n\u00e9 a favore di alcuno dei beneficiari.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>Ci\u00f2 posto, tenuto conto delle previsioni dell&#8217;atto istitutivo e delle informazioni fornite dall&#8217;<em>Istante<\/em>, nel presupposto di veridicit\u00e0 e correttezza degli stessi, in base alla prassi sopra citata, si ritiene che il <em>Trust <\/em>possa essere considerato un autonomo soggetto di imposta ai fini fiscali italiani.<\/p>\n<p><strong> <a href=\"#Top\">Top<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premessa I Trust La residenza fiscale del trust Risposta ad interpello n. 145\/2025 &#8211; Oggetto: qualificazione fiscale di trust estero Quesito Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente Parere dell&#8217;Agenzia delle Entrate Premessa Con le risposta ad interpello del 28 maggio 2025 nn. 145 l&#8217;Agenzia delle Entrate si \u00e8 espressa sulla questione della\u00a0soggettivit\u00e0 tributaria del trust. 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