Il Decreto Legislativo 7 agosto 2026, n. 148 (Decreto correttivo Omnibus ), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2026 ed entrato in vigore il 12 agosto 2026, rappresenta il quarto correttivo dell’attuazione della delega per la riforma fiscale (legge n. 111/2023) e introduce novità trasversali in materia di imposte dirette, IVA, accise e controlli.
In materia di fiscalità internazionale
- l’articolo 10 amplia le condizioni per il riporto delle perdite fiscali estere definitive in caso di fusione transfrontaliera con società italiane, estendendo la disciplina anche alle partecipate estere prive di assemblea ordinaria detenute per oltre il 50%.
- L’articolo 11 adegua la disciplina della global minimum tax ai nuovi regimi semplificati elaborati dall’OCSE (pacchetto “Side-by-Side” del 5 gennaio 2026): vengono introdotti il regime coesistente qualificato, il regime qualificato della controllante capogruppo e la disciplina degli incentivi fiscali qualificati, con un limite massimo di neutralizzazione dell’imposizione integrativa pari al 5,5% del maggiore importo tra il costo del lavoro ammissibile e gli ammortamenti ammissibili nel Paese (o, in alternativa quinquennale, all’1% del valore contabile delle immobilizzazioni materiali). Il decreto attuativo del MEF dovrà essere adottato entro 90 giorni dall’entrata in vigore del correttivo.