L’11 marzo 2025, i 27 Stati membri dell’UE hanno adottato all’unanimità il pacchetto IVA nell’era digitale (ViDA) , la riforma più radicale del regime IVA nell’Unione dalla creazione del mercato unico nel 1993. Il pacchetto è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE il 25 marzo 2025 ed è entrato in vigore il 14 aprile 2025. Le modifiche saranno introdotte gradualmente entro il 1° gennaio 2035.
Parallelamente, in Bulgaria, dal 1° gennaio 2026, inizierà la presentazione obbligatoria del SAF-T (file di revisione standard a fini fiscali) , un meccanismo completamente diverso, ma complementare, per la digitalizzazione della rendicontazione fiscale.
I due processi si svolgono in parallelo ed è di fondamentale importanza che i contabili comprendano la differenza tra loro, perché la preparazione è diversa, le scadenze sono diverse e le conseguenze sono diverse.
Innanzitutto, chiariamo: ViDA e SAF-T: di cosa si tratta?
La confusione tra ViDA e SAF-T è del tutto comprensibile: entrambi mirano a consentire all’amministrazione fiscale di “vedere” cosa fanno le aziende in tempo reale. Ma lo fanno in modi fondamentalmente diversi.
SAF-T = Contabilità Periodica a Raggi X
SAF-T (Standard Audit File for Tax) è un sistema di reporting elettronico . L’azienda estrae un file XML strutturato con contabilità generale, fatture, pagamenti e attività dal proprio software di contabilità e lo invia all’NRA su base mensile e annuale. SAF-T non modifica il modo in cui si emettono le fatture. Richiede semplicemente l’invio di dati dettagliati all’amministrazione in un formato standardizzato.
Fatturazione elettronica + rendicontazione digitale delle transazioni (Digital Reporting Requirements (DRR)) *) è un sistema di fatturazione elettronica che rivoluziona il processo di fatturazione : anziché essere in formato PDF o cartaceo, la fattura nasce come documento elettronico strutturato (secondo lo standard EN 16931), inviato elettronicamente al cliente e i dati vengono trasmessi automaticamente all’amministrazione fiscale entro pochi giorni.
* I requisiti di rendicontazione digitale (DRR) sono l’invio digitale obbligatorio, in tempo reale o quasi in tempo reale, dei dati IVA a livello di transazione alle autorità fiscali, con l’obiettivo di ridurre le lacune fiscali e le frodiParte dell’iniziativa UE “IVA nell’era digitale” (ViDA) , queste norme standardizzano la fatturazione elettronica per le transazioni B2B transfrontaliere. Tra le tappe fondamentali figurano l’obbligo di fatturazione elettronica e rendicontazione per le transazioni intra-UE entro luglio 2030.
Confronto a colpo d’occhio
| SAF-T | ViDA | |
| Che cos’è? | E-reporting – invio di dati contabili strutturati | Fatturazione elettronica – fatturazione elettronica + rendicontazione digitale delle transazioni (Digital Reporting Requirements (DRR)) |
| Chi lo fa rispettare? | Il legislatore bulgaro (Codice di procedura fiscale ed assicurativa ( ДАНЪЧНО-ОСИГУРИТЕЛЕН ПРОЦЕСУАЛЕН КОДЕКС (ДОПК)) e Legge di Bilancio dello Stato per il 2025 (Закона за държавния бюджет за 2025 г. (ЗДБ 2025)) | Direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale, recepita dai paesi
La Direttiva (UE) 2025/516, parte del pacchetto “VAT in the Digital Age” (ViDA), modifica la direttiva 2006/112/CE per modernizzare le norme IVA, introducendo la fatturazione elettronica obbligatoria negli scambi nazionali dal 14 aprile 2025 e imponendo standard digitali europei armonizzati per le operazioni transfrontaliere entro il 2030, |
| Stato in Bulgaria | È già una legge, a partire dal 01.01.2026 | Non esiste una legislazione nazionale per la fatturazione elettronica B2B |
| Ambito | Transazioni interne – tutta la contabilità | Per ora solo B2B intracomunitario (dal 2030) |
| Formato | XML secondo lo schema XSD dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate ( Национална агенция за приходите (НАП (NAP)) | EN 16931 (Standard europeo per le fatture elettroniche) |
| Periodicità | Mensile (fino alla fine del mese successivo) + annuale (entro il termine di cui all’art. 92 della Legge sull’imposta sul reddito delle società (ЗАКОН ЗА КОРПОРАТИВНОТО ПОДОХОДНО ОБЛАГАНЕ (ЗКПО))) | In tempo reale – entro 10 giorni dall’evento fiscale |
| Cosa stai inviando? | Contabilità generale, fatture, pagamenti, attività, inventario | Dati di ogni singola fattura al momento dell’emissione |
Punto chiave: SAF-T e ViDA non si escludono a vicenda, ma sono complementari. I preparativi per entrambi devono essere condotti in parallelo.
Come si collegheranno i due in futuro?
Fase 1 (2026-2030): La Bulgaria implementa il SAF-T. I contabili si abituano a inviare dati strutturati. Il software si adatta. L’ANR costruisce l’infrastruttura.
Fase 2 (dal 1° luglio 2030): ViDA rende obbligatoria la fatturazione elettronica per le forniture B2B intra-UE in tutta l’UE. La Bulgaria, in quanto Stato membro, è tenuta a garantire la compatibilità.
Fase 3 (2030-2035): Convergenza. Se anche la Bulgaria introdurrà la fatturazione elettronica interna B2B (e ViDA la consente già senza deroghe dal 14.04.2025), SAF-T e fatturazione elettronica si fonderanno: le fatture nasceranno elettroniche e i loro dati alimenteranno automaticamente i report SAF-T.
ViDA – il quadro europeo
Che cos’è ViDA?
ViDA non è un regime separato, ma un pacchetto legislativo ( il c.d. “Pacchetto ViDA”) che modifica l’attuale direttiva IVA 2006/112/CE e che si compone
- della Direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale
- del Regolamento (UE) 2025/517 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica il regolamento (UE) n. 904/2010 per quanto riguarda gli accordi di cooperazione amministrativa in materia di IVA necessari per l’era digitale
- del Regolamento di esecuzione (Ue) n. 2025/518 che modifica il regolamento di esecuzione (Ue) n. 282/2011 per quanto riguarda gli obblighi in materia di dichiarazione relativamente a taluni regimi Iva.
Gli atti normativi approvati prevedono un’ampia revisione dell’imposta, conformandola all’era digitale, agendo principalmente su tre pillars:
Pilastro 1: Fatturazione elettronica e rendicontazione digitale (DRR)
Dal 1° luglio 2030, le fatture elettroniche strutturate diventeranno obbligatorie per le cessioni B2B intra-UE. Il termine per la loro emissione è di 10 giorni dall’evento fiscale (invece del precedente “entro il 15 del mese successivo”).
Cambiamento importante: avere una fattura elettronica diventerà una condizione essenziale per la detrazione dell’IVA. La norma è EN 16931.
Pilastro 2: Economia delle piattaforme
Modello del “fornitore presunto” : piattaforme come Airbnb e Uber applicano l’IVA quando il fornitore non la applica. Ambito di applicazione: alloggi fino a 30 notti, trasporto passeggeri su strada. In vigore dal 1° luglio 2028 (prorogato al 1° gennaio 2030).
Pilastro 3: Registrazione IVA unica
Sportello Unico Esteso (OSS) – registrazione in un unico Stato membro anziché registrazioni multiple. In vigore dal 1° luglio 2028. Include l’inversione contabile per i fornitori non identificati e un ambito di applicazione esteso per gas, elettricità e riscaldamento.
SAF-T in Bulgaria: ciò che è già un fatto
Con le modifiche al Codice di procedura fiscale ed assicurativa ( ДАНЪЧНО-ОСИГУРИТЕЛЕН ПРОЦЕСУАЛЕН КОДЕКС (ДОПК)) introdotte da § 16 e § 17 delle Disposizioni transitorie e finali (Преходни и заключителни разпоредби) della Legge di Bilancio dello Stato per il 2025 (Закона за държавния бюджет за 2025 г. (ЗДБ 2025)), la Bulgaria ha introdotto l’obbligo di presentazione delle relazioni SAF-T (FILE DI REVISIONE STANDARD PER SCOPI FISCALI – СТАНДАРТЕН ОДИТЕН ФАЙЛ ЗА ДАНЪЧНИ ЦЕЛИ)
Il 25 luglio 2025, l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate ( Национална агенция за приходите (НАП (NAP)) ha pubblicato lo schema XSD definitivo del fascicolo SAF-T bulgaro, insieme a nomenclature e chiarimenti.
Roadmap unificata: SAF-T + ViDA
| Data | Sistema | Anno di riferimento | Cosa sta succedendo |
| 14.04.2025 | ViDA | — | Entrata in vigore del pacchetto; i Paesi possono introdurre la fatturazione elettronica interna B2B senza deroghe |
| 01.01.2026 | SAF-T | 2023 | Prima ondata: grandi imprese al 31.12.2023 con fatturato netto delle vendite ( нетните приходи от продажби (НПП ))> 300 milioni di BGN o entrate nette per il NAP > 3,5 milioni di BGN |
| 01.01.2027 | SAF-T | 2024 | Seconda ondata: grande/media/piccola al 31.12.2024 concon fatturato netto delle vendite ( нетните приходи от продажби (НПП )) > 300 milioni di BGN o entrate nette per il NAP > 3,5 milioni di BGN. |
| 01.01.2028 | SAF-T | 2025 | Terza ondata: grande/media/piccola al 31.12.2025 con con fatturato netto delle vendite ( нетните приходи от продажби (НПП )) > 15 milioni di BGN o entrate nette per il NAP > 1,5 milioni di BGN |
| 01.07.2028 | ViDA | — | Economia di piattaforma (“fornitore ritenuto”); espansione dell’OSS / Registrazione IVA unica |
| 01.01.2029 | SAF-T | 2026 | Quarta ondata: tutte le grandi/medie/piccole imprese al 31.12.2026 (senza soglie) |
| 01.01.2030 | SAF-T | — | Quinta ondata: imprese di cui all’art. 71h, comma 1 Codice di procedura fiscale ed assicurativa ( ДАНЪЧНО-ОСИГУРИТЕЛЕН ПРОЦЕСУАЛЕН КОДЕКС (ДОПК)), non elencate nei gruppi precedenti |
| 01.07.2030 | ViDA | — | DRR obbligatorio + fatturazione elettronica per B2B intracomunitari; EN 16931; scadenza della fattura – fino a 10 giorni |
| fino al 01.01.2035 | ViDA | — | Armonizzazione graduale dei sistemi nazionali con il modello europeo |
* L’ambito di applicazione del SAF-T è determinato sulla base dei dati del precedente “anno di riferimento” e della categoria dell’impresa ai sensi della Legge contabile al 31 dicembre dell’anno in questione.
Vale a dire, ogni successiva “fase” di un esercizio finanziario già concluso (2023 → inizio 2026; 2024 → inizio 2027; 2025 → inizio 2028; 2026 → inizio 2029).