Bulgaria – Controlli fiscali – Le ispezioni

Procedimenti di controllo svolti  dall’Agenzia delle Entrate Bulgara per accertare il rispetto della normativa tributaria o assicurativa

L’ispezione è uno dei procedimenti attraverso i quali si effettua il controllo fiscale e assicurativo. Rappresenta un insieme di atti dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate ( Национална агенция за приходите (НАП (NAP)) , in cui si stabilisce il rispetto della normativa fiscale o assicurativa.

Un’ispezione può stabilire determinati fatti e circostanze rilevanti per gli obblighi fiscali oi contributi assicurativi obbligatori della persona ispezionata.

Un’ispezione non può stabilire obblighi fiscali o contributi assicurativi obbligatori della persona ispezionata.

Tipi di controlli

Controllo ritenute o rimborsi
Viene effettuato nell’ambito del controllo fiscale e assicurativo ed è relativo alla ritenuta e/o restituzione di importi indebitamente versati o riscossi per imposte, contributi previdenziali obbligatori, multe e sanzioni patrimoniali comminate dall’Agenzia delle Entrate e importi soggetto a rimborso ai sensi della normativa fiscale o previdenziale.

Controinterrogatorio
Metodo di raccolta delle prove rilevanti per un procedimento già avviato. Con il contraddittorio si accertano fatti e circostanze relativi a chi è parte di un procedimento revocatorio, di un procedimento ispettivo o di impugnazione di un atto amministrativo, e lo si compie con altro obbligato.

Ispezione per delega 
Riguarda le azioni che dovrebbero essere intraprese dalle autorità fiscali quando è necessario stabilire fatti e circostanze relativi all’attività dell’ente, alla sua divisione, oggetto o proprietà sul territorio di un’altra direzione territoriale.

Verifica di fatti e circostanze (F&C)
Un insieme di azioni dell’amministrazione finanziaria con l’obiettivo di stabilire il rispetto della legislazione fiscale e previdenziale, nonché di accertare determinati fatti e circostanze rilevanti per gli obblighi fiscali e contributivi obbligatori. Viene effettuato anche nel caso in cui sia necessario emettere una specifica tipologia di documento (certificato richiesto).

I sopralluoghi sono
effettuati in loco presso i locali commerciali del soggetto ispezionato, al fine di accertare il rispetto della normativa in materia di rendicontazione dei redditi tramite dispositivi fiscali e di tracciabilità dei flussi di prodotto. Attraverso il sopralluogo viene effettuato il controllo preventivo e continuativo del rispetto della normativa.

Verifica della disponibilità delle risorse
La verifica della disponibilità delle risorse, detta anche inventario, viene effettuata negli oggetti in cui si svolge l’attività o la gestione aziendale. Durante l’inventario, i beni vengono controllati e stabiliti: beni materiali materiali, produzione, lavori in corso e contanti in contanti.

Invito a rimuovere le incongruenze nelle dichiarazioni presentate

Quando, nel corso dell’ispezione, l’autorità esaminatrice ha accertato una discrepanza tra il contenuto di una dichiarazione presentata e i requisiti per la sua compilazione, o discrepanze tra i dati di una dichiarazione presentata dal soggetto obbligato e le informazioni ricevute da terzi o amministrazioni che incidono direttamente sulla base imponibile, sull’ammontare dell’imposta o sui benefici fruiti, e contestualmente non è necessario intraprendere azioni per raccogliere ulteriori informazioni o prove, in base all’art. 103 (Azioni dopo l’accettazione) del Codice di procedura fiscale ed assicurativa ( ДАНЪЧНО-ОСИГУРИТЕЛЕН ПРОЦЕСУАЛЕН КОДЕКС(ДОПК)) ), l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate predispone e consegna al soggetto un invito ad eliminare la discrepanza presentando una dichiarazione correttiva. Il termine per rimuovere la discrepanza è di 14 giorni dal ricevimento dell’invito.

Un invito a presentare una dichiarazione correttiva entro 14 giorni può essere emesso anche nei casi di accertato trattamento fiscale scorretto delle forniture ai sensi Legge sull’imposta sul valore aggiunto – Закон за Данък Върху Добавената Стойност (ЗДДС).

Nel caso in cui la persona non ponga rimedio alle incongruenze entro il termine indicato nell’invito, viene emesso atto di accertamento delle obbligazioni.

Azioni specifiche durante la verifica

Nel corso di qualsiasi ispezione, qualora sia necessario raccogliere ulteriori informazioni, documenti o spiegazioni scritte dalla persona ispezionata e/o da terzi, nonché all’accertamento di fatti e circostanze specifiche o di mancata collaborazione da parte dell’ispezionato persona, le autorità fiscali possono intraprendere alcune delle seguenti azioni specifiche:

  • invio di istanza di presentazione di atti e chiarimenti scritti da parte di soggetto obbligato, con la quale l’indagato può essere tenuto per iscritto a presentare documenti, dichiarazioni, referenze e chiarimenti scritti entro un termine determinato dall’Agenzia nazionale bulgara delle entrate, in base all’art. . 37, par. 3, artt. 53 e dell’art. 56, par. 1 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa. Gli atti possono essere presentati in formato elettronico su supporto tecnico o tramite il servizio telematico “Presentazione di atti da parte del Governo dello Stato nell’ambito di procedimenti di controllo;
  • invio di richiesta di presentazione di documenti, notizie e spiegazioni scritte da parte di terzi, enti statali e comunali, con la quale si possono richiedere atti, dati, informazioni, carte, supporti informativi e altre prove in base all’art. 37, par. 5 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa;
  • svolgimento di un’ispezione per stabilire beni disponibili negli oggetti della persona ispezionata; l’ottenimento delle prove mediante inventario o mediante sequestro con inventario di titoli, cose, documenti, carte e altri supporti di informazioni da e su supporti tecnici;
  • condurre perizie dovute alla necessità di conoscenze speciali per chiarire le domande sorte durante l’ispezione;
  • inviare una richiesta di informazioni in materia di IVA ad un altro Stato membro dell’UE,
  • fornire assistenza da parte delle autorità del Ministero degli affari interni secondo le istruzioni approvate per l’interazione durante la perquisizione e il sequestro;
  • Iscrizione/cancellazione IVA, per motivi di iscrizione/cancellazione della persona riscontrata in sede di accertamento;
  • invio di un invito per la correzione del trattamento fiscale errato di una fornitura ai sensi dell’IVA e la rimozione delle difformità.
  • redazione dell’Atto di accertamento di una violazione amministrativa (Акт за установяване на административно нарушение (АУАН)), per accertato illecito amministrativo;
  • informare l’ufficio del pubblico ministero quando nel corso delle indagini sono stati accertati indizi di un reato;
  • sospensione della verifica per i motivi di cui all’art. 34, par. 1 e par. 2 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa. Quando ricorrono le circostanze per sospendere la revisione ex art. 34, par. 1, comma 1, cpp – in caso di infermità di persona la cui partecipazione al procedimento è obbligatoria ovvero ai sensi del comma 4 – su richiesta del soggetto, le persone controllate possono presentare istanza di sospensione del controllo.

Le persone hanno il diritto di impugnare l’ordinanza di sospensione emessa o la decisione di rifiutare la sospensione del procedimento entro 14 giorni dalla consegna del relativo documento (art. 34, comma 5 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa). Competente a pronunciarsi sul ricorso è il tribunale amministrativo presso la sede della direzione territoriale, nella cui circoscrizione ha sede l’organo il cui atto è impugnato. Il tribunale emette un’ordinanza che respinge o annulla l’ordinanza o il rifiuto di sospendere il procedimento e l’ordinanza del tribunale è definitiva.

  • cessazione dell’accertamento quando, prima dell’emanazione dell’atto amministrativo, muore una persona fisica, parte del procedimento, o viene meno una persona giuridica, parte del procedimento (art. 36, co. 1 Codice di procedura fiscale ed assicurativa).

Consegna o fornitura di atti rilasciati o redatti dall’Agenzia delle Entrate in occasione di ispezioni

Gli atti rilasciati o redatti da un’amministrazione finanziaria nel corso di un’ispezione sono notificati o messi a disposizione dell’indagato, del suo rappresentante o procuratore, del membro di un organo di governo o del suo dipendente designato a ricevere atti o comunicazioni, in conformità con le regole per la notifica delle comunicazioni di cui all’art. 29 del Codice di procedura fiscale ed assicurativa.

In caso di controllo su persona fisica, anche ditta individuale, gli atti possono essere notificati a un componente maggiorenne del suo nucleo familiare, nonché a un maggiorenne che abbia lo stesso domicilio stabile, se vi è un accordo di accettazione con l’obbligo di consegnarlo. Gli atti e gli atti rilasciati dalle persone fisiche possono essere consegnati anche sul luogo di lavoro personalmente o tramite la persona designata a ricevere i messaggi del datore di lavoro, essendo necessario anche il consenso all’accettazione e con obbligo di consegna alla persona.

Il servizio/consegna può essere effettuato dall’autorità fiscale o da un altro funzionario (server) e può essere effettuato in uno dei seguenti modi:

  • all’indirizzo postale dell’entità;
  • inviando una lettera all’indirizzo per la corrispondenza con ricevuta di ritorno tramite un operatore postale abilitato, in cui è annotato l’atto compiuto;
  • via fax;
  • mediante l’invio di un messaggio elettronico con firma elettronica qualificata dell’Agenzia delle Entrate;
  • servizio tramite il comune o il municipio, se nel luogo in cui deve essere servito non è presente l’Agenzia delle Entrate o il gestore;
  • servizio e in ogni altro luogo, quando è ricevuto personalmente dalla persona o dal suo rappresentante.

Gli atti informatici emessi nel corso del procedimento possono essere notificati all’interessato per via telematica, attivando una referenza telematica in un messaggio telematico inviato per notificazione o scaricandoli dal sistema informatico dell’ANR (art. 30, comma 6, Codice di procedura fiscale ed assicurativa). In relazione alla consegna di documenti per via elettronica, le persone obbligate possono utilizzare il servizio elettronico dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate “Consegna e messa a disposizione di documenti a clienti dell’Agenzia nazionale bulgara delle entrate nell’ambito di procedure di controllo”. A tal fine, deve essere specificato un indirizzo elettronico aggiornato presso l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate, al quale possono essere inviati messaggi elettronici e documenti per la notifica.

Quando, nell’ambito della notificazione o comunicazione di un atto nel corso del procedimento, l’Agenzia nazionale bulgara delle entrate non rinvenga la persona, il suo rappresentante o procuratore, il componente di un organo di amministrazione o il dipendente designato a ricevere comunicazioni o atti, dopo almeno due visite entro 7 giorni all’indirizzo per la corrispondenza, si applica la procedura per la notifica mediante allegato a un fascicolo, ai sensi dell’art. 32 cpp.

Ai sensi dell’art. 28, par. 3 del codice di procedura penale, in caso di verifica, per la quale l’interessato è regolarmente avvisato, e quando provveda ad atti di mutamento del domicilio per corrispondenza, il verificato è tenuto a darne comunicazione scritta all’Agenzia nazionale bulgara delle entrate che conduce il procedimento entro tre giorni di intraprendere le azioni . In caso contrario, tutti gli atti ei documenti del presente procedimento sono allegati al fascicolo e si considerano debitamente notificati.

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